Tutti i contenuti pubblicati da SNESferatu
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Topic di Servizio
SNESferatu ha risposto a SNESferatu a un discussione Topic di Servizio in Geist: The Sin Eaters - Un Piede Nella FossaRicevuto da parte di tutti e di Dardan lo avevo già. Visto che il weekend è sempre periodo di stanca partiamo lunedì (= partiamo di domenica notte fonda ma voi partite di lunedì 😁)
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Lilac Hollow – Stagione 1: I Figli della Prima Notte
Ana Rivero No Park No Cry Ammiro con delicatezza la canna che porto tra le dita, nel modo più elegante e con nonchalance che posso. Non mi sento molto diversa, l'effetto sui tre fattoni che ho davanti pare molto maggiore ma... mi sento comunque in pace. Non dipende dalla canna, o almeno non credo. Dovrei forse aumentare la dose per capire, ma non credo ci sia un particolare giro di droghe in questo paese. Però percepisco. Percepisco come potrei essere se fossi come gli altri. Cosa che viene spezzata perché evidentemente l'idea di affrontare una setta non è particolarmente normale. Peccato. Dobbiamo osare! Dobbiamo osare per capire chi siamo! Loro non ne hanno bisogno, loro sanno chi sono. Sono quelli che si fanno le cannette nel park mentre fanno skate. Non è poco, e non sono neanche sarcastica mentre lo penso. Sorrido insieme a Max e Sean, mentre mi danno man forte. Mi sento importante, e non succede spesso, o, almeno, non nel modo giusto. Potrebbe essere l'effetto del fumo. "Io non scherzo mai" dico in direzione di Greg, con un sorriso sornione stampato sulla faccia che però è tutta creazione mia (e forse del fumo?) "Non siamo lì per farci scoprire, siamo lì per vedere se esiste. Così avremmo un po' di avventura in questo posto, no? Tua cugina e i suoi amici non si sono fatti niente..." "Perché dovrebbe succedere a noi? Non saremmo soli, siamo in quattro!" indico Sean "In questo momento tre e mezzo." Mi metto le mani sui fianchi. Greg pare sincero nella sua paura. Crede davvero a sua cugina, quindi. "Se vuoi che io scherzi, sto scherzando." Il mio volto torna subito serio. "Però penso sia qualcosa di bello da fare. Diventeremmo qualcuno! O diventiamo quelli che scoprono una setta, o quelli che scoprono che tua cugina ha visto qualcosa che non c'era" "Però avremmo almeno fatto qualcosa". E quel qualcosa esclude il pensare di non essere davvero umana, non essere ricambiata da Eliza (anche se neanche io so cosa dovrebbe essere ricambiato) e invece essere "oggetto di ammirazione" del coach.
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Topic di Gioco: L’Infestazione di Castel Gyllencreutz
SNESferatu ha risposto a SNESferatu a un discussione Topic di Gioco in Vaesen - L’Infestazione di Castel GyllencreutzBurgher & Baker Arrivate tutti uno dopo l'altro, in sequenza, tanto che anche la burbera locandiera si scioglie mano mano. Vi appare particolarmente stanca, con i capelli biondi e sporchi che hanno visto giorni migliori, raccolti in una treccia con ciuffi in ogni direzione. Poggia la birra sul bancone con una delicatezza poco caratteristica rispetto alla sua stanchezza. La voce è bassa, con un accento dei bassifondi molto marcato. È di Uppsala in tutto e per tutto. Si rivolge ad Aslaug semplicemente indicando verso l'alto, per riferirsi alle stanze. "Sopra, sì. Sono disponibili a poco, se sei interessata". È lei a sembrare poco interessata, in realtà. Ti sembra quasi compiaciuta nel poter dire che qualche successo la bettola ce l'ha ancora. Dall'aspetto potete comprendere come sia un successo estremamente relativo: solo i poveri marci possono vivere (o sopravvivere in un posto simile). La richiesta di Elsa le fa strizzare lentamente gli occhi fino a una fissura. Fa finta di guardarsi intorno. In mano ha birra. Sul bancone ha birra. La cameriera ha solo birra. "Vino? Noi solo ottima birra." conferma. I suoi occhi si aprono di nuovo alla richiesta di Gustavo, aggiungendo anche un cenno di assenso. Lui sa il suo posto. Non aggiunge altro: un boccale pronto è già sul bancone, e invita la cameriera a fare il suo dovere... o a Gustavo di fare da solo. All'arrivo di Quentin, la locandiera si risveglia completamente. La vedete sogghignare un po'. È uno scontro di accenti: svedese contro americano. "Il solito. Va bene, vada per il solito. In fondo abbiamo solo quello." Ora vi sembra persino sorridere. Indica un altro bel boccale di birra, intimando alla cameriera di portare il piatto del giorno, della settimana, del mese o quello che è perché in fondo è sempre lo stesso. Nessuno ha niente di solito davanti al momento, quindi per te dovrebbe essere una sorpresa, ma sai già si tratti di zuppa di cavolo con maiale. Quentin pare adattatosi allo stato delle cose della locanda. Gli altri ospiti della locanda al momento si fanno i fatti loro. Il capitano singhiozza ogni tanto. Le due donne non proferiscono parola, ma sentite una delle due, quella con qualche anno in più dell'altro, sbuffare ogni tanto mentre legge un giornale. La musica terribile del violinista continua imperterrita. OFF GAME Vi lascio interagire un altro poco prima di iniziare in modo vero e proprio. Giusto per farvi accomodare ai vostri tavoli, visto che al momento siete divisi tra banconi e tavoli.
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Topic di Servizio
SNESferatu ha risposto a SNESferatu a un discussione Topic di Servizio in Geist: The Sin Eaters - Un Piede Nella FossaVi risparmio le battute in game, perché il Geist di Ipergigio è cinereo per motivi meno letterali dei tuoi. 😁
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TdS
Io scrivo solo cattiverie gratuite. Stiamo andando alla grande! Ana è al momento la persona con meno interazione con gli altri pg, ma lo capisco considerato il tipo di persona che è Ana (anche io per motivi narrativi non sto spingendo verso "E ADESSO PARLIAMO CON GLI ALTRI"). Anzi che la stiamo facendo uscire dal guscio. E ho tipo 4 side-quest al momento. Mi sembra di stare in planescape con il protagonista che esclama "updated my journal" ogni due passi. 😁 Scusate se sono quasi sempre l'ultimo a postare, ma voi siete rapidissimi e io in genere sono libero solo in orari strani (= di notte).
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Topic di Servizio
SNESferatu ha risposto a SNESferatu a un discussione Topic di Servizio in Geist: The Sin Eaters - Un Piede Nella FossaNo, sei a posto. È solo per riordinare che tra tre pbf mi posso sbagliare. @Voignar: ricevuto. Abbiamo due cinerei, siete un gruppo di persone polverose, devo dire.
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Cosa combino nel tempo libero (oltre a narrare)
Io nel mio tempo libero faccio quello che faccio da ormai troppi anni: scrivere questo cavolo di GDR urban fantasy stile Mondo di Tenebra ma-a-modo-mio che trovate nella mia firma. Considerando ho iniziato la parte di regole nel 2021 (molto contro voglia, pensando "chi me lo fa fare"), ma che ho documenti di testo risalenti a quando andavo al liceo nel 2011, sì, ci lavoro da un po'. Diciamo che seriamente ci lavoro dal 2022, più o meno quando ho capito che effettivamente stava uscendo qualcosa di vero, perché per tanto tempo ho pensato fosse una inutile balena bianca. È ancora una inutile balena bianca, ma almeno è quasi completo. Cambio qualche elemento di meccaniche ogni tanto, ma ormai mi sto dedicando a cose come fazioni, antagonisti, esempi, e uno stupido capitolo del master in cui ho capito che effettivamente non leggo mai il capitolo del master, quindi ci sto mettendo davvero i consigli di come funziono io (male). Lo scoglio nel mio caso è ridurre e tagliare, perché ogni tanto (troppo) mi spuntano idee nuove. E le mie idee nuove nascono da letteralmente magari due parole stupide messe a caso, su cui poi devo pontificare e trasformare da idee grottesche a cose che effettivamente hanno senso anche nel contesto. Cose come "Mediaset, ma nel mondo occulto", "Antiquari acchiappafantasmi" o "Odio i viaggi avventura, che succederebbe se i viaggi avventura venissero organizzati in realtà parallele o liminali?". Sono cresciuto con il sempre poco apprezzato in Italia "Unknown Armies", in cui una organizzazione era letteralmente "McDonald, magico, ma non se ne può dire il nome", e credo si veda.
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Cerco aiuto per revisionare avventure crossover dell'OWoD
Esatto. Sì. Cioè, dipende se vuoi schivare (Atletica) o parare con le mani (Rissa) o parare con le armi (Mischia). Sinceramente lo trovo più comodo di acquistare un'abilità solo per schivare.
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Topic di Servizio
SNESferatu ha risposto a SNESferatu a un discussione Topic di Servizio in Vaesen - L’Infestazione di Castel GyllencreutzSNESferatu, NESferatu è stato già preso come nome di un album dei Gothsicles e non volevo ripetermi. ...ho troppi nomi online ormai. @MasterX su, su, celere
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Topic di Servizio
SNESferatu ha risposto a SNESferatu a un discussione Topic di Servizio in Geist: The Sin Eaters - Un Piede Nella FossaFaccio riepilogo altrimenti mi perdo. Una volta che avete fatto gli ultimi aggiustamenti alle schede potete mandarmi tutto? Così mantengo più ordinato, visto che ho più versioni di tutti i vostri pg e mi impiccio. Su, così questa settimana iniziamo (prima della classica calma piatta estiva). Se siete d'accordo vi faccio anche uno specchietto riassuntivo di "Cosa cavolo posso fare come personaggio?" anche i base ai vostri poteri scelti. Senza regole, solo dal punto di vista narrativo.
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White Wolf ritorna
Anyway, la Renegade ha annunciato tre nuovi manuali, uno per Vampiri (Tattered Facade, con più opzioni, più nemici, il ritorno dei Baali), Licantropi (The Moonlit Pat, sull'Umbra e gli spiriti), e Hunter (Incognito Report, opzioni e nemici). Quindi almeno nel breve termine la situazione del settore gdr White Wolf non cambierà.
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Lilac Hollow – Stagione 1: I Figli della Prima Notte
Ana Rivero Getting high in the park L'idea della suora come capo sacerdotessa mi fa leggermente rabbrividire (dentro) perché per quanto ho visto oggi è più possibile di quanto Max possa pensare. Farebbe comunque ridere uguale, come se fossimo in Scooby Doo. Prendo al volo la cannetta da Max quando me la offre, con la maggior naturalezza possibile. Mi ritiene davvero parte del gruppo ora, mi aspettavo un commento, un minimo di resistenza. Faccio un tiro. Mi sento normalissima. Faccio uno schiocco con la lingua, come a mostrare disappunto. Lo sapevo, questa roba su di me non funziona. Comunque, provo a fare altri tiri, senza grande convinzione. Più per far capire che apprezzo il gesto che per tenere la canna tutta per me. D'altro canto, non li vedo particolarmente preoccupati. Mi aggrego al gruppo nel prendere in giro Greg, scuotendo la testa. "Dai, magari era qualcuno che faceva un film. Ti pare che gente di culti simili si fa beccare così facilmente?". In realtà ti credo, mio piccolo short king Greg. Se posso esistere io, possono esistere culti nel bosco, come possono esistere anche draghi e unicorni per quanto mi riguarda. "Però che ci vuole, se l'ha beccato tua cugina li possiamo beccare anche noi! Così vediamo chi ha ragione, no?" Anche perché col cavolo che vado a cercare cultisti da sola. Un cultista, due cultisti? Nessun problema. Un gruppo di persone che fa rituali? Credo sia troppo anche per me.
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Lilac Hollow – Stagione 1: I Figli della Prima Notte
Ana Rivero 420 blaze it in the park E quindi è così che si sente Orion? Adorato da un gruppo di inferiori? Solo che i miei non sono inferiori. Ok, non saranno mr popular come Tyler, ma non sono inferiori. Saranno sicuramente differenti, ecco. Sono la regina della corte di differenti. Potrei farci l'abitudine. Cerco di mostrare il massimo dell'interesse che il mio volto riesce a esprimere quando quel Greg parla. Non so quanto quello che dica sia frutto di immaginazione, quanto derivi dalla cannetta, ma è stranamente simile a quando ha detto la suora a lezione. "Setta in latino o greco? Sembra una cosa uscita dalla bocca di suor Margaret, Max!" Un po' do per scontato che Max fosse attento a lezione. Non ci giureirei. "Cioè, bello. Vorrei vederlo anche io, devo dire. Almeno qualcosa di diverso in questo posto." La stoccata finale da superiore non può mancare. Trattengo quanto posso l'entusiasmo. Probabilmente per questi fattoni già in avanzata fase di decadimento cerebrale sembra che io vada a tremila... però è un'occasione per capire l'apparizione a religione oggi. Magari le cose sono collegate. Di tutti i giorni, proprio durante la lezione su quel tipo di culto doveva capitare? Certo, Greg non ha detto che fosse un culto per divinità femminili, ma vabbè. Forse lo è. Almeno è qualcosa. Devo dire che ho fatto un errore a non accettare subito l'uscita di Max. Non lo so, ci vedevo qualcosa di male, ma ha lavato via parte del viscido che mi sento ancora addosso. E poi sono fattoni gentili, no pressure per prendere la droga. Anche perché immagino costi. Comunque faccio cenno di passarmela, senza proferire parola. Non l'ho mai provata, e oggi è il momento di sperimentare cosa possa fare su di me.
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Topic di Servizio
SNESferatu ha risposto a SNESferatu a un discussione Topic di Servizio in Geist: The Sin Eaters - Un Piede Nella FossaChe sia un gladiatore è perfetto. Tutto il resto deò backgrodun puoi pensarlo, ma ancora non lo sai, visto che i geist hanno pochissime memorie. Al momento sai solo ciò che c'è scritto nel tratto ricordo. Però sì, puoi governarlo seguendo il background. Solo che il geist non lo sa. L'altra ambizione a lungo termine può essere qualcosa come "migliorare la mia capacità di recitazione", molto blandamente, o "crearmi nuovi fan". Non deve essere necessariamente una missione che finisce, ma anche un proposito. Tu e @Ipergigio avete scelto lo stesso Fardello, ma per me non è un problema. I personaggi sono molto diversi, e avete fortunatamente scelto anche Infestazioni diverse. Con una chiave in comune, ma è quella che mi fa più ridere quando va male. Il caos fa sempre ridere. Inoltre, il Divieto è perfetto, ma il Flagello è troppo specifico, mi sembra più adatto a un geist di rango subito superiore. Oggetti sporchi di olio d'oliva per me andrebbe meglio, specificando che non è l'olio di oliva il problema (perché invece quello è troppo generico ed è più da rango 2). Sì, equilibrare flagelli e divieti è tosta. I vostri divieti sono tutti carini e non troppo crudeli, nel gioco un personaggio non può salire oltre i due piani. Ouch. Siete voi a governarli! Anche quando impazziscono, io vi do le direttive di come impazziscono e cosa vogliono fare, ma anche se sono indipendenti dai mangiapeccati siete comunque voi a gestirli. Io posso darvi delle idee, per esempio "il tuo geist rabbrividisce quando vede il flagello" o "Questa sensazione ricorda al geist qualcosa della sua giovinezza". I geist sono parte di voi. Voi, e chi come voi sa vedere i fantasmi, può vederli, ma non possono essere attaccati direttamente (neanche da voi, perché sono voi). A meno che non vengano scatenati. Quando impazziscono e ne perdete il controllo, sono staccati da voi.
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Topic di Servizio
SNESferatu ha risposto a SNESferatu a un discussione Topic di Servizio in Vaesen - L’Infestazione di Castel GyllencreutzScusate se ho postato in orari strani senza preavviso, ma io vivo così. Alla giornata. @Ladon Per favore, aggiungi il nome del pg all'inizio del post (perché io dimenticherò 100% i vostri nomi altrimenti) e una descrizione del pg nel post, così sappiamo chi sei. 🫡
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Topic di Servizio
SNESferatu ha risposto a SNESferatu a un discussione Topic di Servizio in Geist: The Sin Eaters - Un Piede Nella FossaSecondo il mio profilo letterboxd sono riuscito nella mirabile impresa di non aver visto neanche un film di entrambi, quindi è perfetto. Capisco il fardello. Oh, mi aspettavo questa domanda una volta che avremmo iniziato il gioco, ma è in effetti meglio chiarire prima. Senza sbloccare con la chiave un Infestazione, è molto più difficile attivarla. Considerate che la riserva di dadi base è pari a Sinergia (che per voi è 1) + i pallini in quell'Infestazione (che per voi è massimo 3). Se volete attivare il primo livello di Tomba in questa situazione e avete Tomba 2, potete tirare tre dadi. Non è tantissimo. Potete comunque usare Volontà per ottenere altri 3 pallini, ma la Volontà vi serve e non potete bruciarla sempre ogni volta che usate un potere, non vi conviene, però le vostre possibilità diventano molto superiori. L'altro problema è che senza sbloccare con le Chiavi potete spendere solo 1 Plasma per turno (voi ne avete massimo 10). La maggior parte dei Poteri hanno un costo variabile, però più Plasma spendete più cose potete fare, ovviamente. Se sbloccate con una Chiave cosa ottenete? Innanzitutto aggiungete i pallini che avete nell'attributo collegato alla Chiave alla vostra riserva di dadi. Quindi si passa da Sinergia + Infestazione a Sinergia + Infestazione + Attributo legato alla chiave. Per esempio, se sbloccate con la Chiave del Caso aggiungete Destrezza. In più ottenete gratuitamente (ma temporneamente!) Plasma gratis pari al livello dell'Attributo in questione. In più potete superare di questo valore il numero di Plasma massimo che potete spendere in un turno, e quindi potreste attivare il Potere prima. Inoltre, se sbloccate con la Chiave quando la Chiave è in risonanza (vedete tabella nel topic Poteri: sono sintetizzate, io sarò più permissivo come è permissivo anche il manuale base), ottenete un successo eccezionale con 3 successi invece che con 5. Perhcé è importante? Perché con un successo eccezionale potete rigenerare parte del Plasma che avete speso, e non è male. Inoltre le Chiavi fanno flavour, e dipingono anche il modo in cui si manifesta l'infestazione. Qual è il problema? Se usate la chiave, e non spendete 1 Volontà o non otteniate un successo eccezionale, vi beccate un fato avverso che colpirà il vostro personaggio. Facciamo un esempio, tornando alla Tomba. Il personaggio sblocca l'Infestazione Apri la Tomba con la Chiave delle Acque Profonde. Siete immersi in una fogna, quindi la chiave è in risonanza. Il personaggio aggiunge il suo Ascendente 3 all'attivazione dell'infestazione, passando da 3 a 6 dadi. Ottiene 3 Plasma e può spendere 1+3 Plasma in un solo turno. Se ottiene un successo o un fallimento, subisce anche la Condizione Condannato. Che in questo caso è: Condanna: La prossima volta che il tuo personaggio dovrebbe recuperare completamente la sua Forza di Volontà, recuperane solo 1 e risolvi questa Condanna. Se avesse ottenuto un successo eccezionale, o se avesse speso 1 Volontà, non avrebbe avuto la Condanna. Le Condanne possono essere attivate anche più volte! Solo che, be', ti becchi Condanne multiple se non stai attento.
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Topic di Servizio
SNESferatu ha risposto a SNESferatu a un discussione Topic di Servizio in Geist: The Sin Eaters - Un Piede Nella FossaAri-aloa! Sono contento tu sia dei nostri. I tre personaggi sono tutti spinti su campi mentali e sociali, yes. Più mentali che sociali. Tutte mezze seghe fisicamente, ma non è un problema, considerando che anche i personaggi prefatti dell'avventura sono tutti mentali o sociali, con fisico terziario, tranne uno. Su nove. Quindi l'avventura regge anche con questo squilibrio (e anche se fosse stato altrimenti, l'avrei cambiata io). Per @Dardan, @Ipergigio e @Voignar: se quando avete eventualmente fatto le ultime modifiche mi mandate le schede, le riformatto per bene. Per @Voignar: non mi sono accorto che ti sei voluto male e ti sei messo molti meno pallini negli attributi. Ne puoi mettere 5 in una categoria, 4 nella seconda, e 3 nella terza, ma il primo pallino è gratis. Quindi gli attributi mentali sono giusti, i sociali possono andare tutti a 2 (mettiti autocontrollo a 2 perché è utile per la volontà),e per i fisici puoi aumentarne uno a 3. E così modifichiamo le altre caratteristiche di conseguenza. Mea culpa, non mi sono accorto. Inoltre, per uno strano fenomeno, sia tu che @Ipergigio avete chiamato il vostro geist con un aggettivo cinereo. Volete lasciare così perché è divertente? Perché per me è divertente. magari per voi meno.
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Topic di Gioco: L’Infestazione di Castel Gyllencreutz
SNESferatu ha pubblicato una discussione in Topic di Gioco in Vaesen - L’Infestazione di Castel GyllencreutzUppsala, 15 Ottobre 18XX. È il diciannovesimo secolo nel Mitico Nord, e vivete tutti a Uppsala o nei suoi dintorni, nel cuore della Svezia. Le foglie d’autunno cadono dagli alberi e un vento freddo soffia attraverso la città. Non vi conoscete, ma siete destinati a condividere lo stesso destino. Avete da poco acquisito la Vista, la capacità di vedere creature che gli altri non possono scorgere: i vaesen del folklore e delle fiabe, alcuni amichevoli, altri ostili o persino malvagi. Questa scoperta vi confonde, forse vi spaventa. E non aiuta il fatto che, la scorsa notte, abbiate tutti fatto lo stesso sogno. Avete visto una stanza, piccola e sporca, con dei topi che correvano sul pavimento. L’unica fonte di luce era il chiarore della luna che filtrava attraverso le imposte socchiuse. Su un letto c’era una coperta marrone e logora, e sotto di essa una figura raggomitolata che si agitava e mormorava nel sonno. All’improvviso, la persona si è sollevata di scatto, completamente sveglia, con gli occhi sbarrati dalla paura. Vi ha guardati dritti negli occhi, come se fosse seduta a pochi centimetri da voi. Potevate vedere le sue rughe, i suoi capelli grigi e radi, riuscivate persino a sentire l’odore della sporcizia e del sudore. Vi ha afferrati e tirati a sé, e avete visto i suoi denti gialli e serrati mentre sibilava queste parole: "Venite domani al Burgher & Baker, venite se tenete alla vostra vita!" Il sogno vi ha accompagnati per tutta la giornata successiva, e avete scoperto che a Uppsala esiste davvero una locanda chiamata Burgher & Baker, una bettola malridotta, rifugio per i perduti e i disperati della città. Ora è sera, e vi trovate nel vicolo fuori dal Burgher & Baker, pronti a entrare. Nonostante tutto, avete dato ascolto a quello strano sogno. Perché? Dall’interno giungono voci chiassose e un terribile stridio: qualcuno sta tentando, senza successo, di suonare un motivo con un violino. Quando decidete di entrare, vi ritrovate in una sala con un bancone da bar, un piccolo palco e una decina di tavoli rotondi. Fumo nero si alza dalle lampade a olio appese alle pareti, e la stanza odora di umido e cipolle marce. Al momento, la situazione, putroppo per i proprietari della locanda, è molto tranquilla. Nel locale potete vedere una donna al bancone, dall'aria stanca, che sta servendo birra in piccoli boccali, accompagnata da una cameriera dallo sguardo estremamente gioviale, per quanto confuso, come se fosse il suo primo giorno. Il violinista è in un angolo del palco, tutto concentrato nella sua opera neanche fosse Paganini (e no, non lo è, come potete confermare). Gli avventori al momento sono solo tre, due donne, entrambe non oltre i trenta anni, una più giovane dell'altra, e un vecchio barbuto con meno anni di quandi ne dimostra, vestito da capitano di battello. Il volto rosso acceso non lascia necessità di spiegazioni sul suo stato attuale. Sono tutti in tavoli differenti. @re dei sepolcri @MasterX @shadyfighter07 @Ladon Arrivate uno per uno davanti alla locanda, in ordine di come postate. Non vi conoscete ancora, vi ricordo e non potete sapere ognuno di voi ha la Vista, almeno per ora. La locanda è un edificio a due piani, con un ristorante al piano terra e camere in affitto al piano superiore. Iniziate descrivendo i vostri personaggi. Nei primi post potete tranquillamente parlare tra voi (o no, in fondo non vi conoscete!) e con gli altri avventori della locanda se ne avete voglia. Giusto per introdurvi. Per facilitare la lettura e mantenere chiarezza durante il gioco, vi propongo alcune linee guida per la scrittura dei post: Titolate ogni post indicando nome e cognome del personaggio all'inizio, in grassetto. Utilizzate la prima persona al presente per la narrazione. Quando scrivete azioni che avvengono lontano dagli altri, dialoghi privati, annotazioni di regole, azioni meccaniche o messaggi diretti per me, inseriteli all’interno di spoiler. Per il dialogo diretto, racchiudete la frase in grassetto fra virgolette. I pensieri del personaggio vanno scritti in corsivo. Buona avventura!
- [Geist: The Sin-Eaters] Cercasi giocatori
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Lilac Hollow – Stagione 1: I Figli della Prima Notte
Ana Rivero Ancora al parchetto Sì, mi sono beccata di nuovo della strana, ma yes! Ho vinto una interazione sociale oggi! Punti per me. Non so perché il fatto che io sia snob abbia avuto più presa rispetto al fatto che io sia strana, ma va bene. Sono una snob che fa casino, probabilmente le cose vanno a braccetto. Certo è che Max è facile a perdonare. Mi fa rabbrividire come sia uno stereotipo tanto da chiamarmi sorella ma va bene! "Non credo che la mia reputazione possa peggiorare di più." Mi affretto a chiarire sventolando le mani davanti al volto. "Cioè, non perché sono qui con voi! Cioè, ogni cosa che ho detto oggi credo sia sparita al confronto con la roba in mensa." A cui ho fatto molto poco caso, sinceramente. Ero persa in altri occhi, e non in quelli sanguigni di Nathan. Cerco di darmi un tono. Sono pur sempre una snob. "Una mezzoretta posso pure perderla." Spero si capisca stia scherzando. Mi giro verso Greg. Povera stellina, lo sovrasto. Non è la sua giornata, se ha un complesso. Oppure, è proprio la sua giornata, se ha quel particolare tipo di complesso. Anche e soprattutto perché in nome della pace con Max avrà l'onore di parlare con me. Mi sento di nuovo up! Di nuovo me! Sono snob, sono strana, e soprattutto nessun professore è in grado di buttarmi giù! Forse questa cosa mi serviva. Anche se è poco, è qualcosa. "Cosa ha fatto tua cugina, Greg?" Forse dico Greg con un po' di sdegno. È volontario, ma il nome Greg suona proprio (troppo?) bene su una lingua snob. Credo di starmi fissando troppo su questa faccenda della snobbitudine. Ma in fondo è una identità, no? Qualcosa che mi hanno dato gli altri ma che io decido per me. Non sono una bambola. Sarà violenta, impetuosa, irascibile, strana, snob, ma almeno non sono una bambola. Però prenderò una canna solo se me la offrono. Non sono sicura degli effetti su di me. Probabilmente nessuno, e dovrò fingere anche questo.
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TdS
Nono, preferisco tenerla. Crea carattere, mi piace che Ana sia un po' contraddittoria. E poi la starei risolvendo solo con Max, ho un'intera classe e scuola che ormai pensa che sia snob, no?
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White Wolf ritorna
La mia esperienza è simile. Nel senso: il gioco generazionale con gli anziani viene considerato troppo complicato. Quello che piace è creare personaggi neonati ma di generazione alta bassa (edit: mi sono confuso con Requiem, ups) in modo da unire l'utile al dilettevole: hai un personaggio con pochi impicci di background, ma allo stesso tempo molto più potente dei tuoi coetanei, seppur giovane. Questi 4 aspetti sono sempre trattati in modo obliquo. Una cosa buona della 5 edizione di vampiri, e delle 2 edizioni di geist e mummy (+ altri ma nei supplementi) per le chronicles è che c'è grande spazio per la costruzione delle fazioni dei personaggi giocanti, quindi coterie, krewe e culti. Per vampiri è più focalizzato alla gestione del party e del dominio, mentre per geist e mummy c'è anche spazio alla lotta tra fazioni, rendendo di fatto la propria fazione un personaggio vero e proprio con caratteristiche proprie. Ovviamente, visto che queste regole non sono state inventate agli inizi della seconda edizione nel manuale base, ogni diverso manuale ha poi trattato l'argomento in modo diverso. Cosa che mi fa impazzire. A me sinceramente dare statistiche alle fazioni e fare sì che possano compiere vere e proprie azioni piace poco, ma sono semplicemente regole in più che io non uso. Però il fatto che esista un regolamento riguardo alle fazioni è effettivamente utile in giochi in cui la componente politica può essere importante, ed è un peccato che questo discorso sia stato gestito poco e male in vampiri che è il gioco più politico. Quindi sono d'accordo con te. (anche perché a tal proposito, nel mio gioco "retroclone non più retroclone del world of darkness" ho aggiunto regole apposta per le fazioni e il gioco tra fazioni, seppur in modo molto semplificato) Per i PNG, non so perché da sempre la White Wolf è parca di esempi e "bestiari". Sono migliorati col tempo eh! Ma mai nei manuali base.
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TdS
Grazie dadi perché ho avuto il terrore.
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Lilac Hollow – Stagione 1: I Figli della Prima Notte
Ana Rivero In un umiliante parchetto Lo sapevo. Yo era troppo. Non ne faccio mai una giusta, cercavo solo di integrarmi. Mi sposto i capelli spostandoli dietro con una mano. Mi sto dando le arie di proposito, se uno deve fare lo snob lo deve fare bene. "Sì, l'ho capito appena l'ho detto. Non è il mio stile, vedo". Neanche guardo gli altri due. Al momento sono solo comparse nella mia vita. Sono qui per fare ammenda... o no, perché in effetti non ho mica ben capito perché sono qui. Probabilmente è un porto sicuro, dopo tutto quello che mi è successo oggi. Però quella di ora è la parte peggiore. Non credo di potergli dire "oh senti, parlare come Eliza e sentirmi meno accettata di quanto pensavo quando le ho raccontato una cosa importante che mi è successa e che preferirei tu non sapessi mi ha fatto ragionare su come probabilmente non è che oggi mi sia comportata proprio bene bene bene non mi importa come mi vedagno gli altri ma almeno tu hai provato a includermi in qualcosa mentre è tutto il giorno che nessuno mi parla tranne proprio la persona che vorrei mi parlasse di più ma che mi ha fatto anche sentire una merda". Quindi mani in tasca, butto giù una finta saliva che non ho, e ammetto le mie colpe. "Be', facile. Stamattina ho esagerato. Cioè", faccio una pausa per raccogliere le idee, "Stavo teeeecnicamente scherzando oggi quando ti ho detto di no. Cioè. non è che stessi scherzando sul fatto che ti stessi dicendo di no, stavo scherzando sul come ti ho detto di no, e credo sia rimasto lost in translation" come se Max avesse visto questo film "Quindi sono qui per... sono qui per..." Faccio una palese smorfia guardando a terra. "Sono qui per scusarmi" Sbuffo in modo plateale guardando da un'altra parte, lontano dagli occhi di Max. Per sbaglio incrocio gli occhi di uno degli altri due, e li evito di nuovo. "Ci ho pensato oggi. Cioè, prima. A mensa." Tecnicamente vero. Magari la scenetta di Nathan aiuterà a coprire perché ho pensato a Max "E niente, già non mi parla nessuno a scuola, non volevo bruciare anche te. Più di quanto ho già fatto, intendo.". Credo sia abbastanza onesto, ma non credo sia in grado di capire. Gli sto mandando probabilmente una serie di messaggi molto conflittuali. Hot, and cold. Sto provando a tentoni a comportarmi come una normale adolescente. Se andiamo a vedere i classici telefilm di cui mi parla mio padre, non credo di essere così fuori dalla realtà, visto che non ho senso. Ma ho senso! Per me. Cercando di fuggire dalle umiliantissime scuse aggiungo "Quindi, che fate qui di bello?" Mi guardo in giro. Noto di nuovo skate e cannette. Non è che mi abbia teso una trappola, sta facendo esattamente quello che mi ha detto avrebbe fatto. Ora che ci penso mi sono scusata di fronte a due completi sconosciuti, che comunque credo di aver incrociato a scuola, quindi mi sa che la loro idea di me sia un attimo complicata. La snob incomprensibile asociale fuori controllo che viene da uno di noi e chiede scusa all'improvviso, pubblicamente, come una demente. E sia, mi hanno chiamato di peggio.
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Lilac Hollow – Stagione 1: I Figli della Prima Notte
Ana Rivero Al parchetto Mi dirigo verso il parchetto sapendo di essere ancora più sbagliata del solito. Il pensiero del coach che mi guarda sta ancora lì, fisso nella segatura che mi passa per cervello. Il bello è che sto andando da Max per non so quale motivo, che credo si chiami "senso di colpa". In fondo Max è noioiso, stancante, casinista, troppo energico, parla troppo, ha un bisogno patologico di gente, ma non mi ha mai trattato come ha fatto il coach. Finora. Potrei aver incrinato tutto dopo la scena di oggi, ma finché non sperimento non posso sapere, no? Il parchetto mi dà al volo la serenità che mi è mancata nelle ultime ore. Mi sembra un posto tranquillo. In lontananza, anche Max e i suoi amici mi trasmettono tranquillità... per quanto possibilmente artificiale grazie alla robetta che hanno tra le mani. Chissà se su di me ha effetto! Sarebbe interessante provare. Ma non credo che mi tratterrò troppo tempo... lo vedo da come Max mi guarda al volo. Devo averlo proprio bruciato oggi, se persino lui non ha niente da dirmi. Ma visto che ho una testa di coccio, o meglio dire di marmo, non mi interessa. Ho creato un problema, e gli altri quando hanno problemi cercano di risolverli. Uguale, per essere come gli altri devo cercare di tornare normale con Max. Che lui sia d'accordo o no. Ho altra gente verso cui versare tutto il mio rancore. Mi avvicino con fare spedito, anche se un po' sommesso per cercare di non sembrare la snob che pare io sia, verso il gruppetto. Provo a fare un cenno verso max, ma mi ha già girato le spalle. Neanche mi preoccupo di presentarmi con i suoi amici, perché ok ridurre l'essere pretenziosa, ma mai troppo. Sono qui per Max, non per quella gente. "Yo", esclamo in direzione di Max, una volta che sono abbastanza vicina al gruppo. Max direbbe così. Alzo la mano destra quasi in segno di resa, più che di saluto. Aspetto mi dia un minimo di attenzione, cosa che in genere purtroppo mi riesce più che bene, prima di aggiungere "Come va?". Sì, è un saluto debole, ma no, non ho idea di come trattarlo. Non è che posso chiedergli scusa ora, davanti ai suoi amici.