Tutti i contenuti pubblicati da Landar
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Creazione PG e prima avventura
Landar ha risposto a Fandango16 a un discussione Regole e organizzazione in Tuern - L'isola dei draghiThurin aveva una torcia accesa fino a quel momento che però butta avanti dove si allarga la grotta. se serve tiro fammi sapere che tiro.
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Capitolo 1 - La carovana di Grimstone
Landar ha risposto a Fandango16 a un discussione Tuern - l'isola dei draghi in Tuern - L'isola dei draghiThurin Nano Guerriero Annuisco lanciando la mia torcia in avanti senza troppe pretese dove la grotta si allarga. Poi imbraccio di nuovo lo scudo sapendo che le sorelle possono ancora sfruttare la luce della torcia della stessa Elyndra.
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Creazione PG e prima avventura
Landar ha risposto a Fandango16 a un discussione Regole e organizzazione in Tuern - L'isola dei draghiok quindi è una roba nuova rispetto all'ultima sosta nella zona delle polle.
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Capitolo 1 - La carovana di Grimstone
Landar ha risposto a Fandango16 a un discussione Tuern - l'isola dei draghi in Tuern - L'isola dei draghiThurin Nano Guerriero Avanzo cautamente sfruttando la mia naturale abilità di vedere anche nell'oscurità più totale, lascio che la druida gestisca la distribuzione di torce mentre noi più corazzati la proteggiamo. L'avanzata al momento è priva di pericoli, faccio i dovuti scongiuri carezzando la parete della grotta come per entrare in sintonia con questo ambiente a me familiare. Tutti
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Creazione PG e prima avventura
Landar ha risposto a Fandango16 a un discussione Regole e organizzazione in Tuern - L'isola dei draghieh no allega pure questa parte, poi ci pensiamo. In ogni caso con la massima prudenza e strategia usata fino ad ora, magari raccogliendo la torcia lanciata avanti Thurin si preoccupa più dell'apertura "particolare", non avanza però sfaldando il gruppo. ci si deve muovere compatti anche se vogliono fermarsi ad esaminare il carro. quando posso tiro con +4 per esaminare la fattura dell'apertura.
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Metroplex Central Cyberpolice HQ, il FULCRO di Legge & Ordine a Neo-Sharn. . .
Orion "Mirage Doppler" Lynch L’interno dell’Aerodyne vibra a frequenze quasi impercettibili mentre i reattori entrano in pre-assetto. I display olografici scorrono dati tattici come pioggia verticale di numeri e vettori. Non mi muovo. Non serve. La mia postura è perfettamente bilanciata, immobile come una statua forgiata per osservare il mondo dall’alto. Le iridi sintetiche sono velate da una sottile luminescenza azzurro-fredda: la Meditazione Comunicativa è attiva. La Mente Alveare della Collettività Neoforgiata risponde. Non con parole ma con flussi. Mappe tridimensionali, pattern di traffico aereo, oscillazioni elettromagnetiche lungo le dorsali di Neo-Sharn, microvariazioni nelle correnti ascensionali tra le torri. Ogni dato viene ricevuto, validato, integrato. Ho già calcolato tre traiettorie di atterraggio. Ho scartato la prima per interferenza turbolenta, la seconda per probabilità di intercettazione ostile dello 0,7%, la terza invece è ottimale. Decisione presa. Proiezione condivisa. Sincronizzazione completata. Nel Network Tattico appare un nuovo elemento in coda: Flag -Urgente ma NON Prioritario-. Lo percepisco ma non lo apro. I miei circuiti potrebbero facilmente suddividere l’elaborazione. Solo un lieve impulso attraversa i miei sub-processori quando Phantom menziona “Ninety-Nine”. Non è un errore né un’anomalia. È… un micro-ritardo di 0,02 secondi nella riallocazione di banda cognitiva. Potrei analizzare le proposte balistiche, simulare le varianti del Massdriver, calcolare la dispersione delle micro-flechettes in ambiente urbano, ma non lo faccio. Non perché incapace. Per scelta. La priorità è la Missione in corso. Etica professionale: evitare divagazioni non critiche durante fase operativa. Il messaggio resta quindi in coda. Archiviato ma non certo ignorato. Le mie dita metalliche si chiudono appena sul bordo del sedile di supporto mentre invia l’ultima conferma al mainframe dell’Aerodyne. Poi, senza voltarmi e con voce stabile e timbro uniforme "Traiettoria di avvicinamento caricata. Probabilità di intercettazione ostile: 12,4% e in aumento." Pausa infinitesimale. "Suggerisco decollo immediato." Non rimprovero e non giudico. E mentre l’Aerodyne comincia a vibrare con maggiore intensità, la Mente Alveare si attenua gradualmente, lasciandomi di nuovo confinato nel mio stesso telaio. Per una frazione di secondo, solo una, l’assenza del flusso collettivo viene registrata come… silenzio.
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Creazione PG e prima avventura
Landar ha risposto a Fandango16 a un discussione Regole e organizzazione in Tuern - L'isola dei draghiMi sembra corretta se siamo costretti alla fila indiana ma mi sembra si possa stare in due davanti e credo sia meglio anche per proteggere Elyndra, così tappiamo il corridoio e non ci facciamo aggirare visto che probabilmente ci prenderanno di sorpresa. Cmq due torce possibili in mano, un passo e ne lanciamo una avanti, accendiamo e lanciamo. So che è farraginoso ma farci cogliere alla sprovvista potrebbe essere letale e a maggior ragione dobbiamo essere in due davanti.
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Episodio 1: una nottata turbolenta
Simon Core Il vetro esplode verso l’interno. Non si incrina e non si spezza. Letteralmente deflagra. Un’onda d’urto spazza via il fumo davanti alla finestra come una tenda strappata via da un uragano. Frammenti di vetro schizzano in aria, scintillando tra le fiamme arancioni. In mezzo a quella pioggia di schegge, io. Attraverso il vuoto tra esterno e piano superiore con un balzo che ignora del tutto le proporzioni umane. Non è un salto. È una traiettoria calcolata, precisa, inevitabile. Le suole toccano il cemento con un impatto secco che vibra nel pavimento e si propaga sotto le gigantesche lavatrici industriali come un colpo di tamburo. Il processore dell’esoscheletro o qualsiasi cosa sia emette un bip acuto. Nuovo bersaglio acquisito o forse un ricalcolo delle priorità. Mi rialzo dalla posizione di atterraggio con calma quasi disarmante, mentre attorno a me il fumo si riassesta in volute lente. Il ringhio e le parole dall’interno dell’armatura vibrano metallico. Inclino appena il capo, osservando il bozzo sul torace, i tubi incandescenti sulla schiena, la spalla ancora attraversata dall’energia di Nyx. La mia voce è limpida. Serenamente ironica "Moscerini?" un mezzo sorriso "Forse. Ma hai notato una cosa? I tuoi sono già volati via." Un passo laterale. Fluido. Misurato. Mi sposto fuori asse rispetto ai polsi-lanciafiamme, costringendo il colosso a ruotare il busto per tenerlo nel mirino. "E sai qual è il problema dei moscerini?" Altro passo. Lo sto aggirando. Lentamente. Inesorabilmente. "Non sono forti. Non sono grossi. Non fanno paura. Oddio io forse un po' sì." Il mio sguardo scivola dietro la corazza. I tubi. Le connessioni dorsali. I punti di stress già surriscaldati dalla scarica elettrica. "Ma quando sono di più…" la mano si posa sul primo oggetto utile: il portellone metallico di una lavatrice industriale sventrata dalle fiamme. Acciaio spesso, circolare, pesante, con un bordo rinforzato. Le dita si serrano su di esso e il metallo geme. "…diventano un problema." Con un movimento che sembra quasi lento, ma non lo è, strappo il portellone dai cardini già indeboliti dal calore. Lo ruoto una volta per testarne il peso, come un atleta che valuta il disco prima del lancio. Poi carico il colpo, non provo a scagliarlo verso il petto, nemmeno verso la testa, ma verso il sistema dorsale. I compagni stanno facendo un grandissimo lavoro, ma è tempo di spostare la sua attenzione su di me. Il lancio parte con tutta la forza di cui dispongo, una traiettoria tesa e brutale, puntata ai tubi incandescenti che alimentano i getti termici. Un proiettile d’acciaio contro una fornace ambulante. Master
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La luna crescente
Shamàsh (Eoldred Leah) La partenza dal piccolo villaggio fortificato non subisce alcun intoppo né a causa di attacchi notturni né di problematiche mattutine. Saluto i compagni di viaggio che lasceremo qui e accolgo con piacere quelli che ci accompagneranno da qui in avanti. Richiedo una colazione umile ma abbondante per quel che è possibile e decido di essere uno tra quelli che non useranno le cavalcature ma che avrà il piacere di stare sul carro col professore. Converso del più e del meno, provo ad approfondire la situazione attuale e chiedo ulteriori chiarimenti sul Tempio della Luna di Linden, in più non mi tiro indietro di fronte a eventuali domande o curiosità. Lo spostamento prevede una sosta prima dell'arrivo al villaggio e incredibilmente ancora tutto va fin troppo bene. Arrivati in vista del villaggio scendo dal carro, ringraziando il professore. Le parole di Zarath invitano alla cautela e alla prudenza, giusto. Annuisco e poso la mano sull'elsa di OmbraLama consapevole che una sua leggera vibrazione è indice di pericolo. Avanzo anche io "Rimaniamo compatti ma non troppo vicini." puntando un'altra casa illuminata. @Dardan
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Passaggio verso nord
Arkyn K'Aarna Sollevo lo sguardo verso la volta della grotta borbottando parole incomprensibili, mi avvicino di qualche passo senza arrivare a contatto e sempre in posizione di guardia e ancora una volta due fasci di energia scura e crepitante si formano sulla mano che tiene la spada e scivolano lungo la lama fino a esplodere in direzione di uno degli scheletri. "A questo punto continuate e friggitela o fate come vi pare." @Dardan
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Discesa nel Profondo
Ajantis Shade Warlock Shadar-Kai Il blando interrogatorio non mi stupisce affatto, avrei fatto altrettanto a parti invertite e la domanda è più che lecita. “Sinceramente? Non ne ho idea, quel che è certo è che molti hanno iniziato a massacrarsi vicendevolmente. Alcuni dei sopravvissuti sono stati divorati… o meglio i loro cervelli. A quel punto ho pensato davvero fosse doveroso dileguarmi, ed ho avuto molta fortuna.” Osservo Taita sperando di aver risposto alla sua curiosità, poi scorro lo sguardo sugli altri due, soprattutto sul mezzo gigante silenzioso.
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Avventure in DnD Cultisti
Krago Fiammoscura Tenda sciamani hobgoblin
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TdS
Attento che ora... "vengono fuori dalle fottute pareti!" cit
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Capitolo 4 - Power Behind the Throne
Gudrod Ladruncoli e ladroni
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Capitolo 1 - La carovana di Grimstone
Landar ha risposto a Fandango16 a un discussione Tuern - l'isola dei draghi in Tuern - L'isola dei draghiThurin Nano Guerriero "Elyndra... tu che hai il passo veloce. Corri a prendere delle torce da Bak. Noi teniamo la linea, poi entriamo e quanto è vero il martello di Moradin gliele andiamo a suonare lì dentro." prendo un respiro profondo e uso il fazzoletto intriso di infuso per fermare il sanguinamento e proteggere la ferita stringendomelo attorno al collo. Ormai mi sono abituato al puzzo. "Eryn... se uno di loro prova ad affacciarsi ti avverto, pronti con lance e giavellotti." Master
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Creazione PG e prima avventura
Landar ha risposto a Fandango16 a un discussione Regole e organizzazione in Tuern - L'isola dei draghiQuanta ragione hai! che scemo, ero sicuro di ottenerlo dal secondo livello. È tempo di usarlo.
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Uccisori di Giganti - Gruppo Unico
Keothi Fortunatamente Dietger è vicino a me, getto l'arma ariete e provo ad afferrarlo per una braccio "FERMO!" alzo la voce, tanto ormai siamo allo scoperto "Se dobbiamo affrontarli facciamolo da qui. Facciamoli salire e sudare." continuo per placare la sua avventatezza. Non avremmo dovuto affrontarli e forse muovendoci ora avremmo anche tempo di allontanarci e far perdere le nostre tracce, ma se qualcuno di noi ha deciso di continuare l'attacco, meglio farlo dall'alto della collina prendendoci tutto il vantaggio della posizione sopraelevata e provando a tenere il gigante a distanza.
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Uccisori di Giganti - Gruppo Unico (Topic di Servizio)
Si parlava di valutare bene la situazione e non morire inutilmente. Ora provo ma non so se è tardi, pare che facendo cadere i massi ci siamo rivelati. pensavo potessimo causare la piccola valanga senza mostrarci ma questo lo decide @Alonewolf87
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Creazione PG e prima avventura
Landar ha risposto a Fandango16 a un discussione Regole e organizzazione in Tuern - L'isola dei draghino no! ce la prendiamo noi la responsabilità. mettetemi un cuoricino qui e tiro! ahah
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Creazione PG e prima avventura
Landar ha risposto a Fandango16 a un discussione Regole e organizzazione in Tuern - L'isola dei draghiChi si prende questa responsabilità?
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Creazione PG e prima avventura
Landar ha risposto a Fandango16 a un discussione Regole e organizzazione in Tuern - L'isola dei draghicredo il pg che va e i due che rimangono.
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Discesa nel Profondo
Ajantis Shade Lo sguardo passa sui presenti. Distaccato ma grato. Non può esserci fiducia ancora. Sopravvivere però è una volontà comune. "Forse, ma l'oscurità di questo posto mi ha reso l'impresa possibile." Percepisco una vibrazione, forse la mia spada o forse solo un brivido lungo la schiena. Un allarme? Un messaggio? Un invito forse. "Volentieri, ho ancora un obbligo da assolvere seppur nessuno mai sarà testimone del mio successo o fallimento." alzo le spalle "Non so quale sia la vostra missione, potrei voler essere messo al corrente poiché ci sono buone possibilità gli obiettivi coincidano."
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Uccisori di Giganti - Gruppo Unico (Topic di Servizio)
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Uccisori di Giganti - Gruppo Unico (Topic di Servizio)
ma sei sicuro di quel che stai facendo fare al tuo personaggio? il piano non era proprio questo :D per altro a 3m sicuro ti prende subito con tutti gli attacchi. @Alonewolf87 ma più o meno quanti ne sono rimasti in piedi senza considerare quelli nelle retrovie che quando arriveranno ci faranno il sederino a strisce? sempre che non ci pensi prima il gigante.
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Discesa nel Profondo
Ajantis Shade Inclino appena il capo alle parole di Taita, accettando il sorriso senza restituirlo del tutto "Non era una gita infatti." rispondo calmo "Sono sceso con una gruppo della compagnia del Pugno Fiammeggiante. Un incarico come tanti da quando svolgo il lavoro di avventuriero e mercenario." Una pausa breve. Non pesa, ma non è vuota "Abbiamo incontrato degli illithid." Non aggiungo dettagli. Non serve. "E non è andata bene." Lo sguardo resta fermo, limpido. "Sono morti. Tutti." Solo allora le dita si spostano distrattamente sull’elsa della sciabola, come a verificare che sia ancora lì. "Forse fortuna." Un’ombra di sorriso, sottile e amaro. "O forse la gente di mare si abitua presto alle profondità. Cambia solo il tipo di mostro che ti nuota intorno." Lascio che la frase si dissolva nell’aria ferma del Sottosuolo. "Da allora cammino solo."