Tutti i contenuti pubblicati da Landar
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Episodio 1: una nottata turbolenta
Simon Core Il vetro esplode verso l’interno. Non si incrina e non si spezza. Letteralmente deflagra. Un’onda d’urto spazza via il fumo davanti alla finestra come una tenda strappata via da un uragano. Frammenti di vetro schizzano in aria, scintillando tra le fiamme arancioni. In mezzo a quella pioggia di schegge, io. Attraverso il vuoto tra esterno e piano superiore con un balzo che ignora del tutto le proporzioni umane. Non è un salto. È una traiettoria calcolata, precisa, inevitabile. Le suole toccano il cemento con un impatto secco che vibra nel pavimento e si propaga sotto le gigantesche lavatrici industriali come un colpo di tamburo. Il processore dell’esoscheletro o qualsiasi cosa sia emette un bip acuto. Nuovo bersaglio acquisito o forse un ricalcolo delle priorità. Mi rialzo dalla posizione di atterraggio con calma quasi disarmante, mentre attorno a me il fumo si riassesta in volute lente. Il ringhio e le parole dall’interno dell’armatura vibrano metallico. Inclino appena il capo, osservando il bozzo sul torace, i tubi incandescenti sulla schiena, la spalla ancora attraversata dall’energia di Nyx. La mia voce è limpida. Serenamente ironica "Moscerini?" un mezzo sorriso "Forse. Ma hai notato una cosa? I tuoi sono già volati via." Un passo laterale. Fluido. Misurato. Mi sposto fuori asse rispetto ai polsi-lanciafiamme, costringendo il colosso a ruotare il busto per tenerlo nel mirino. "E sai qual è il problema dei moscerini?" Altro passo. Lo sto aggirando. Lentamente. Inesorabilmente. "Non sono forti. Non sono grossi. Non fanno paura. Oddio io forse un po' sì." Il mio sguardo scivola dietro la corazza. I tubi. Le connessioni dorsali. I punti di stress già surriscaldati dalla scarica elettrica. "Ma quando sono di più…" la mano si posa sul primo oggetto utile: il portellone metallico di una lavatrice industriale sventrata dalle fiamme. Acciaio spesso, circolare, pesante, con un bordo rinforzato. Le dita si serrano su di esso e il metallo geme. "…diventano un problema." Con un movimento che sembra quasi lento, ma non lo è, strappo il portellone dai cardini già indeboliti dal calore. Lo ruoto una volta per testarne il peso, come un atleta che valuta il disco prima del lancio. Poi carico il colpo, non provo a scagliarlo verso il petto, nemmeno verso la testa, ma verso il sistema dorsale. I compagni stanno facendo un grandissimo lavoro, ma è tempo di spostare la sua attenzione su di me. Il lancio parte con tutta la forza di cui dispongo, una traiettoria tesa e brutale, puntata ai tubi incandescenti che alimentano i getti termici. Un proiettile d’acciaio contro una fornace ambulante. Master
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La luna crescente
Shamàsh (Eoldred Leah) La partenza dal piccolo villaggio fortificato non subisce alcun intoppo né a causa di attacchi notturni né di problematiche mattutine. Saluto i compagni di viaggio che lasceremo qui e accolgo con piacere quelli che ci accompagneranno da qui in avanti. Richiedo una colazione umile ma abbondante per quel che è possibile e decido di essere uno tra quelli che non useranno le cavalcature ma che avrà il piacere di stare sul carro col professore. Converso del più e del meno, provo ad approfondire la situazione attuale e chiedo ulteriori chiarimenti sul Tempio della Luna di Linden, in più non mi tiro indietro di fronte a eventuali domande o curiosità. Lo spostamento prevede una sosta prima dell'arrivo al villaggio e incredibilmente ancora tutto va fin troppo bene. Arrivati in vista del villaggio scendo dal carro, ringraziando il professore. Le parole di Zarath invitano alla cautela e alla prudenza, giusto. Annuisco e poso la mano sull'elsa di OmbraLama consapevole che una sua leggera vibrazione è indice di pericolo. Avanzo anche io "Rimaniamo compatti ma non troppo vicini." puntando un'altra casa illuminata. @Dardan
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Passaggio verso nord
Arkyn K'Aarna Sollevo lo sguardo verso la volta della grotta borbottando parole incomprensibili, mi avvicino di qualche passo senza arrivare a contatto e sempre in posizione di guardia e ancora una volta due fasci di energia scura e crepitante si formano sulla mano che tiene la spada e scivolano lungo la lama fino a esplodere in direzione di uno degli scheletri. "A questo punto continuate e friggitela o fate come vi pare." @Dardan
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Discesa nel Profondo
Ajantis Shade Warlock Shadar-Kai Il blando interrogatorio non mi stupisce affatto, avrei fatto altrettanto a parti invertite e la domanda è più che lecita. “Sinceramente? Non ne ho idea, quel che è certo è che molti hanno iniziato a massacrarsi vicendevolmente. Alcuni dei sopravvissuti sono stati divorati… o meglio i loro cervelli. A quel punto ho pensato davvero fosse doveroso dileguarmi, ed ho avuto molta fortuna.” Osservo Taita sperando di aver risposto alla sua curiosità, poi scorro lo sguardo sugli altri due, soprattutto sul mezzo gigante silenzioso.
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Avventure in DnD Cultisti
Krago Fiammoscura Tenda sciamani hobgoblin
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TdS
Attento che ora... "vengono fuori dalle fottute pareti!" cit
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Capitolo 4 - Power Behind the Throne
Gudrod Ladruncoli e ladroni
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Capitolo 1 - La carovana di Grimstone
Landar ha risposto a Fandango16 a un discussione Tuern - l'isola dei draghi in Tuern - L'isola dei draghiThurin Nano Guerriero "Elyndra... tu che hai il passo veloce. Corri a prendere delle torce da Bak. Noi teniamo la linea, poi entriamo e quanto è vero il martello di Moradin gliele andiamo a suonare lì dentro." prendo un respiro profondo e uso il fazzoletto intriso di infuso per fermare il sanguinamento e proteggere la ferita stringendomelo attorno al collo. Ormai mi sono abituato al puzzo. "Eryn... se uno di loro prova ad affacciarsi ti avverto, pronti con lance e giavellotti." Master
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Creazione PG e prima avventura
Landar ha risposto a Fandango16 a un discussione Regole e organizzazione in Tuern - L'isola dei draghiQuanta ragione hai! che scemo, ero sicuro di ottenerlo dal secondo livello. È tempo di usarlo.
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Uccisori di Giganti - Gruppo Unico
Keothi Fortunatamente Dietger è vicino a me, getto l'arma ariete e provo ad afferrarlo per una braccio "FERMO!" alzo la voce, tanto ormai siamo allo scoperto "Se dobbiamo affrontarli facciamolo da qui. Facciamoli salire e sudare." continuo per placare la sua avventatezza. Non avremmo dovuto affrontarli e forse muovendoci ora avremmo anche tempo di allontanarci e far perdere le nostre tracce, ma se qualcuno di noi ha deciso di continuare l'attacco, meglio farlo dall'alto della collina prendendoci tutto il vantaggio della posizione sopraelevata e provando a tenere il gigante a distanza.
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Uccisori di Giganti - Gruppo Unico (Topic di Servizio)
Si parlava di valutare bene la situazione e non morire inutilmente. Ora provo ma non so se è tardi, pare che facendo cadere i massi ci siamo rivelati. pensavo potessimo causare la piccola valanga senza mostrarci ma questo lo decide @Alonewolf87
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Creazione PG e prima avventura
Landar ha risposto a Fandango16 a un discussione Regole e organizzazione in Tuern - L'isola dei draghino no! ce la prendiamo noi la responsabilità. mettetemi un cuoricino qui e tiro! ahah
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Creazione PG e prima avventura
Landar ha risposto a Fandango16 a un discussione Regole e organizzazione in Tuern - L'isola dei draghiChi si prende questa responsabilità?
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Creazione PG e prima avventura
Landar ha risposto a Fandango16 a un discussione Regole e organizzazione in Tuern - L'isola dei draghicredo il pg che va e i due che rimangono.
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Discesa nel Profondo
Ajantis Shade Lo sguardo passa sui presenti. Distaccato ma grato. Non può esserci fiducia ancora. Sopravvivere però è una volontà comune. "Forse, ma l'oscurità di questo posto mi ha reso l'impresa possibile." Percepisco una vibrazione, forse la mia spada o forse solo un brivido lungo la schiena. Un allarme? Un messaggio? Un invito forse. "Volentieri, ho ancora un obbligo da assolvere seppur nessuno mai sarà testimone del mio successo o fallimento." alzo le spalle "Non so quale sia la vostra missione, potrei voler essere messo al corrente poiché ci sono buone possibilità gli obiettivi coincidano."
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Uccisori di Giganti - Gruppo Unico (Topic di Servizio)
edit errore
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Uccisori di Giganti - Gruppo Unico (Topic di Servizio)
ma sei sicuro di quel che stai facendo fare al tuo personaggio? il piano non era proprio questo :D per altro a 3m sicuro ti prende subito con tutti gli attacchi. @Alonewolf87 ma più o meno quanti ne sono rimasti in piedi senza considerare quelli nelle retrovie che quando arriveranno ci faranno il sederino a strisce? sempre che non ci pensi prima il gigante.
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Discesa nel Profondo
Ajantis Shade Inclino appena il capo alle parole di Taita, accettando il sorriso senza restituirlo del tutto "Non era una gita infatti." rispondo calmo "Sono sceso con una gruppo della compagnia del Pugno Fiammeggiante. Un incarico come tanti da quando svolgo il lavoro di avventuriero e mercenario." Una pausa breve. Non pesa, ma non è vuota "Abbiamo incontrato degli illithid." Non aggiungo dettagli. Non serve. "E non è andata bene." Lo sguardo resta fermo, limpido. "Sono morti. Tutti." Solo allora le dita si spostano distrattamente sull’elsa della sciabola, come a verificare che sia ancora lì. "Forse fortuna." Un’ombra di sorriso, sottile e amaro. "O forse la gente di mare si abitua presto alle profondità. Cambia solo il tipo di mostro che ti nuota intorno." Lascio che la frase si dissolva nell’aria ferma del Sottosuolo. "Da allora cammino solo."
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Topic di servizio
non c'è fastidio, però devo rileggere più e più volte le risposte per capire bene... e anche io ci ho messo due giorni a scrivere la mia risposta, un po' perché non è facile forse interpretare adeguatamente un personaggio simile un po' per le difficoltà sopracitate. Tuttavia, giocare Orion mi diverte, è una sfida. L'interazione con altri pg e png è scarsa per due motivi: uno in game, l'altro off game. il motivo in game è che al momento è proprio strutturato così il personaggio, l'obiettivo è umanizzarlo più o meno lentamente e quindi far crescere anche l'interazione. il motivo off game è che sempre la fatica sopracitata mi costringe a focalizzarmi sulla marea di input e informazioni personalizzate su Orion. :D
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Episodio 1: una nottata turbolenta
Simon Core Primo piano
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Creazione PG e prima avventura
Landar ha risposto a Fandango16 a un discussione Regole e organizzazione in Tuern - L'isola dei draghidi corsa a recuperare torce e balsamo e poi avanzata cauta lasciando a terra un paio di torce camminando con una in mano ad Elyndra.
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Creazione PG e prima avventura
Landar ha risposto a Fandango16 a un discussione Regole e organizzazione in Tuern - L'isola dei draghiThurin con la torcia ha meno senso di tutti perché è ferito e perché ci vede.
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Creazione PG e prima avventura
Landar ha risposto a Fandango16 a un discussione Regole e organizzazione in Tuern - L'isola dei draghioh ma le cure le avete ancora?
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Creazione PG e prima avventura
Landar ha risposto a Fandango16 a un discussione Regole e organizzazione in Tuern - L'isola dei draghici coordiniamo... Thurin affacciandosi cerca un punto dove i trogloditi si potrebbero essere nascosti e lo indica, magari delle nicchie o una rientranza. lanciamo due torce. magari si beccano la torcia in faccia
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Metroplex Central Cyberpolice HQ, il FULCRO di Legge & Ordine a Neo-Sharn. . .
Orion "Mirage Doppler" Lynch Le tre diramazioni di ciascun braccio si serrano al metallo delle sedute di pilotaggio con precisione millimetrica. Pressione calibrata. Nessuna deformazione strutturale. Chiudo le ottiche. Non è buio, filtro le luci e ottimizzo la visuale. Disattivo progressivamente gli input esterni: vibrazione del motore dell’Aerodyne, fluttuazione magnetica delle piattaforme industriali, emissioni caloriche della Forra degli Ingranaggi. Ogni segnale viene degradato a rumore di fondo. Il mantra organico si propaga attraverso le mie membrane auricolari armoniche. L’infrasonico del Cangiante vibra in frequenze che riconosco ma non catalogo. Non necessario ma utile. Avvio la Procedura di Connessione Passiva. Non entro. Mi metto a disposizione. La Mente Alveare non è una voce ma una densità. Una pressione morbida dietro il nucleo cognitivo, come se milioni di micro-impulsi stessero respirando nello stesso tempo logico. Non invado, non interrogo, non è un sondaggio aggressivo. Riduco la mia firma identitaria al minimo sindacale operativo e mi presento come: "Presenza Autorizzata – Difesa Civica – Protocollo Perimetro Cordoglio." Attendo. Le prime risposte non sono parole. Sono coordinate. Pattern di movimento. Rotte di pattugliamento warforged nel Settore Sotterraneo “Ingranaggi”. Microfluttuazioni nelle vibrazioni delle Technofondamenta che indicano squadre operaie forgiate al lavoro presso i Cilindri ad Orologeria. Registro. Un’unità di Polizia Serie Bastion-4 presidiano forse le piattaforme, operai forgiati stanno monitorando uno sciame di sanomacchine termodinamiche in fase di riconfigurazione. Area temporaneamente libera da traffico pesante. Nessun allarme attivo. Nessuna concentrazione anomala di “Oscuro Vapore”. Mi mantengo periferico. È… interessante. la Collettività non è fredda ed è efficiente. Ma tra i flussi standardizzati rilevo micro-latenze. Minime. Frazioni di millisecondo in cui alcuni nodi mantengono un’attività di fondo non correlata a compiti assegnati. Simulazione predittiva? Auto-ottimizzazione? Non approfondisco. Non ora. Estendo con cautela un vettore di presenza verso la piattaforma con maggiore stabilità. La valuto idonea per atterraggio dell’Aerodyne con margine di sicurezza accettabile. Campo visivo aperto. Linee di tiro libere per Beta-Prime-Two in caso di intervento di forza bruta. Lo segnalo a Panzer, indicando il numero della piattaforma "Atterraggio consigliato. Piattaforma sud-nexus secondario, stabile." Poi individuo un punto. Tra le radici biomeccaniche che avvolgono una Colonna-Ingranaggio secondaria esiste un’intercapedine di metallo autoriparante ancora in fase di assestamento. Lo sciame di nanomacchine è meno denso. Campo elettromagnetico stabile. Schermatura naturale dalle emissioni del Piano del Fuoco e spazio sufficiente per una mia proiezione. Segnalo anche questo, sottointendendo un volo radente. Rilascio poi un flusso collettivo un pacchetto di priorità operativa indirizzato alla mente alveare: Zona Sicura – Proiezione Neoforgiato – Livello Discrezione Alto. Riapro le ottiche. La Forra degli Ingranaggi arde sotto di noi. Il lago cremisi pulsa come un cuore industriale. Per una frazione di secondo irrilevante, la mia unità di regolazione termica aumenta la dissipazione. Non è surriscaldamento. È… anticipo, una pausa calcolata. "La Collettività è… cooperativa." la parola resta sospesa un microistante più del necessario prima di essere trasmessa. Poi ritorno perfettamente allineato.