Tutti i contenuti pubblicati da Landar
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Jolly Roger
Sedor - Typhon - Lucky Seven
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Cap. 2 La miniera
Goril Hammerfist Ispeziono i primi ambienti assieme a Ed, le casse riportano una quasi familiare doppia B. Avanzo ancora un passo per controllare meglio le casse ma prima di aprirne una causando forse troppo rumore noto mio cugino che mi fa cenno di essere silenzioso. La mano si paralizza e nemmeno accenno a fare un passo di troppo che potrebbe risuonare di ferraglia. Ed non nota l'espressione interrogativa sul mio volto perché sembra già rivolgere l'attenzione su altro. tutti
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Casualmente Eroi
Ettore Proietti Le nostre meravigliose guide si dimostrano anche preparate. Le loro spiegazioni completano l'incredibile atmosfera che si respira in questo luogo e i nostri passi sono scanditi da alcuni piccoli Buddha di pietra adornati di bavaglini rosso/arancioni. Ne chiedo il significato che prontamente mi viene spiegato. Riguardo agli Oni ho la mia teoria e cioè che il profondo significato della tradizione Giapponese dietro di essi è stato mistificato e modificato dall'invasione della cultura occidentale dove i demoni hanno un solo 'schieramento'. Passo dopo passo mi avvicino sempre più a Yuuna, ogni tanto cerco agganci verbali sempre più audaci a partire dal significato dei vari kanji che troviamo incisi sulle pietre per non perdere contatto con ciò che stiamo ammirando ai consigli su dove potermi trasferire a Osaka o magari Kyoto. E' troppo grande la sorpresa quando veniamo avvolti da una nebbia tanto fitta da farmi perdere di vista dapprima le cinque ragazze giapponesi poi anche i miei compagni di viaggio dei quali però odo ancora le voci. Oltrepassato quel ponte avevo come avvertito di essere entrato in un luogo magico ma mai avrei pensato a una cosa simile. "Hey! Dove siete?" allungo le braccia cercando qualcuno dei miei compagni. Quando la nebbia si dirada la mia mano sinistra è a un centimetro dal seno di Turid, non troppo imbarazzato l'abbasso subito ma solo per accorgermi che tutto è cambiato. "Ma che diamine di scherzo è mai questo!?" esclamo spaesato e confuso come dopo aver preso una forte botta alla testa, lo stomaco è un po' in subbuglio e sento ancora l'umidità della nebbia in bocca e nelle narici, sulla pelle. Osservo gli altri e tutti sono acconciati in modo a dir poco stravagante per la nostra epoca. Mi sento come in una rievocazione storica ma non ricordo affatto di aver mai iniziato una cosa simile. Le esclamazioni degli altri mi riportano a un'assurda realtà e cioè che anche loro stanno vivendo la stessa stranezza. Mi guardo in giro in cerca di Yuuna ma la mia ricerca è interrotta da rumori a dir poco inquietanti e disgustosi. A Daichi-kun sta succedendo qualche cosa di orribile, mi avvicino per sorreggerlo ma quando vedo fare capolino quella schifezza dalla sua bocca istintivamente mi scanso e ho un conato anche io. Poi il suo urlo rompe definitivamente questo silenzio assordante. L'umido della nebbia ancora sulla mia pelle e la vista di quell'essere mi fanno rabbrividire. Sbarro gli occhi guardando gli altri rimanendo a bocca aperta e ancora non mi sono accorto per bene di come sono conciato io.
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Servizio
Io ho fatto un edit di una riga per 'rispondere' a Turid, l'avevo dimenticato ieri. Ahah! Sembra proprio di sì
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Casualmente Eroi
Ettore Proietti La breve permanenza in questo luogo magico inizia con un bel bagno. Sono molto rari gli onsen dove uomini e donne possono farsi il bagno assieme e molti di essi sono anche gli unici dove si deve entrare in acqua con le parti intimi ben coperte ma ce ne sono anche di altri tipi e senza farne parola penso che avendo avuto tale esperienza non la rimpiango molto in questo momento. Mostro di conoscere bene alcune regole. Mi lavo molto bene, ripetutamente e strofinando come si deve prima di entrare in acqua. E' molto divertente sentirle chiacchierare, stare in un bagno comune ci avrebbe sottratto questo momento. Daichi aiuta molto col suo silenzio e possiamo udire tutto. Sono quasi tentato dal voler prendere parola e capire cosa ne pensa di tutta questa storia e delle ragazze ma improvvisamente socchiude gli occhi come a voler rilassarsi e estraniarsi da tutto. Taccio. Faccio altrettanto e in effetti trovo l'idea eccellente, tuttavia forse mi rilasso troppo e quasi mi addormento. Non fosse stato per l'avvertimento sonoro difficilmente mi sarei ripreso. Ci ritroviamo in breve a tavola, finalmente. Il bagno mi aveva messo molta fame e la leggerezza di questi piatti, la loro semplicità e allo stesso tempo elaboratezza mi procura un effetto quasi divino. Per un momento dimentico dove sono e che di fronte a me c'è quel gran pezzo di ragazza di nome Yuuna. Il sonno è conseguente, crollo come un sasso. L'indomani siamo rigenerati e pronti a tutto. Le ragazze ci fanno un dono, tipico dei giapponesi. Prendo il piccolo talismano giallo e alla spiegazione di Miyuki mi scappa quasi da dire che avevo sentito si dovessero tenere per un anno ma non dico nulla e le ringrazio sentitamente chinandomi. Forse nel Kansai è diverso. Assicuro l'omamori con un laccio all'interno del mio zaino che per anni mi accompagna in molte parti del mondo e dal quale non mi separerò per questo viaggio, poi certamente troverò altro alloggio. I misteri del cimitero di Okunoin sono sempre stati tra le mie curiosità e Miyuki inizia subito ad elencarli. Subito dopo esser scesi dall'autobus oltrepassiamo un ponte, molti nipponici congiungono le mani e si inchinano ma la cosa straordinaria è che superato il ponte sembra quasi essere entrati in un altro mondo. Il commento di Turid non mi lascia indifferente, mi scambio uno sguardo di intesa accennando a un sorriso per darle conferma che lo farò senz'altro. Sbalordito seguo le nostre guide, mi guardo attorno rapito dall'atmosfera in attesa di iniziare il vero viaggio all'interno di questa foresta di alberi e spiriti.
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[Atto II] [Lahan] Il cavaliere del Re
Ajantis Osservo a lungo la creatura prima di aprire bocca, intendo comprendere di più. "Ebbene, avevamo lasciato un uomo del popolo semplice e non troppo incline alle chiacchiere e ora troviamo... chi?" non vedo motivo di non scrutare la sua anima, forse si offenderà forse comprenderà bene la situazione ma attendo un po' prima di farlo. "Io sono Ajantis, degli Aasimar Angelkin. Tu?" DM
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[Alonewolf87] Uccisori di Giganti - Parte 2
Keothi La mia marcia al solito appare inarrestabile, né le pendenza né la fitta boscaglia rallentano i miei passi. Saltuariamente mi allontano qualche decina di piedi per valutare la situazione avanti rispetto al gruppo lungo il percorso stabilito e subito mi riunisco. Una di questa volte, l'ultima prima di fermare i soldati udiamo tutti indistintamente gli ululati. Li ascolto con attenzione e guardo oltre la boscaglia per orientarmi e regolarmi su quanto terreno ormai ci divide dall'obiettivo. "Fermi." alzo la mano. DM
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[TdG] Shattered Star - Parte 2
Isabela In viaggio
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Jolly Roger
Sedor - Typhon - Lucky Seven
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Of Orcs and Men - TdG III
Argor Mangiaroccia La settimana procede, il nuovo giro di esplorazioni invece non frutta novità particolari ma forse è meglio così. Proseguo il mio addestramento, quando posso, con i cavalieri e se qualche mezzorco più snello si mostra interessato non mi tiro indietro. A breve partiremo in cerca di animali più robusti e feroci, i cavalli sono mansueti e veloci ma ora che i cavalieri hanno mostrato di saperli controllare possono tentare di cavalcare altre bestie.
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[TDG] Alter ego
Ari Sommerson Incrocio lo sguardo di Vandrad annuendo soddisfatto che per il poco fatto ho tirato fuori qualche indizio utile, quindi lo lascio ai suoi affari e dopo essermi congedato ascolto ciò che ha da dire Delestir. Mi sposto quindi di qualche passo per far capire che è tempo di procedere o perderemo di certo ogni traccia. Tutti
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Informazioni e deduzioni
Ciò che ha raccolto Ari Sommerson Le tracce dell'assassino partono dal bagno dove è stata uccisa e massacrata Solveig. Sembra essersi tuffato nel fossato saltando dalla finestra, è riemerso qualche metro più avanti e dopo un giro largo si è riavvicinato a palazzo passando quantomeno dal portico del tempio. All'interno del palazzo le tracce sono state ripulite dai servi per ordine di Lamont. A conoscenza di Ari le persone con sufficiente forza da fare quel danno al volto della guerriera, seppur già morta sono: - le guardie - Vandrad - Erdutan - Rak-Rak - Tonber - Ontar - Frode di lupo Tra tutti solo Erdutan era molto bagnato ma indossa un'armatura con la quale è piuttosto arduo riemergere dopo un tuffo nel fossato da un'altezza non poco rilevante.
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Cap. 2 La miniera
Goril Hammerfist "Cugino... diamo un'occhiata a queste stanzette nascoste, certamente nascondono qualche scherzo anche se spero tesori." quindi mi occupo della zona aperta opposta a quella dove si sta dirigendo Ed e faccio cenno agli altri di avanzare e compattarsi.
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Capitolo 3 - Death on the Reik
Gudrod Ma che bel castello
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[Atto II] [Lahan] Il cavaliere del Re
Ajantis "Sì probabilmente mi sono espresso male. Avrei dovuto dire non più lo stesso prigioniero di prima." quindi faccio cenno di andare avanti sempre che qualcuno non si incuriosisca.
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Capitolo 2 - Dark Despair (Parte 2)
Magnus Fuori
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Capitolo 2 - Dragons of Flame (Parte 1)
Caramon Lentamente all'allontanarsi della creatura il guerriero, quasi di soppiatto come per non farsi vedere riprese le sue cose. Poi di corsa andò dietro a Goldmoon che aveva identificato come sua unica fonte di salvezza contro quella creatura che tanto orrore gli provocava. Fu ben felice di togliersi dalla vista dello spettro e con calma riprese piena coscienza di se, vergognandosi non poco della sua reazione e ammutolendosi.
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[TDG] Alter ego
Ari Sommerson "Signor Delestir, ci ho pensato a lungo. L'unico zuppo, come dopo aver fatto un bel bagno nel fossato era Erdutan ma sinceramente non mi sembra sia così brutale seppur uomo piuttosto vigoroso. Inoltre indossa una solida armatura, quindi... gli sarà certamente stato difficile nuotare. Chi dici tu è forte, ne ho avuto chiaramente la percezione ed evidentemente anche freddo e crudele ma non me lo ricordo mai bagnato, certo non lo abbiamo visto dopo il fattaccio. Però è uscito dalla porta principale o lo avete visto salire. Dobbiamo andarci piano con queste accuse." lo lascio rimuginare.
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[TDS] Alter ego
Ma sì dividiamoci. Tanto andare in 3 nella stanza di Vandrad è inutile. Riguardo Tonber ora Ari risponde a Delestir.
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Casualmente Eroi
Ettore Proietti Puntuale come un orologio svizzero, altro che italiano, mi faccio trovare alla reception dell'albergo. Saluto più o meno calorosamente, dipende da quanto mi permettono di fare l'italiano e chi delle ragazze saluto ovviamente. Ho sempre desiderato visitare questo posto. La funicolare genera entusiasmo che traspare dal mio sguardo perso nel panorama fino a quando alberi e montagne non lo nascondono. Reggo tranquillamente il viaggio in autobus, lo stomaco seppur pieno è solido. Curiosissimo di assaggiare le crudità e la cucina vegetariana dei monaci annuisco verso Mayu, ripetendo 'hai' e mostrando di aver capito e che sono pronto a 'esplorare'. Il tempio è splendido, certamente loro hanno accesso a posti dove dormire e mangiare che sono difficilmente pensabili per un turista. Ascolto ancora Mayu e certamente il momento del bagno sarà meno divertente ma con Daichi-kun avremo modo di analizzare un ipotetico piano di attacco. Debbo ammettere che Yuuna la trovo davvero interessante e se desidero affermarmi in qualche modo tra i cuochi stranieri in Giappone non posso non fermarmi qualche tempo a Osaka. "Immagino la cena sarà molto presto. Per regolarmi." sorrido.
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Jolly Roger
Sedor - Typhon - Lucky Seven
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[Atto II] [Lahan] Il cavaliere del Re
Ajantis "Prima la necessaria e dovuta visita al prigioniero non più tale." guardo Chelry "Immagino potrete tranquillamente esprimere Voi al rettore l'impressione sul nostro primo incontro, di certo non mancheremo di portargli i nostri saluti a breve." Quindi appena Chelry finisce di lanciare l'esca gli suggerisco di procedere.
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[TdG] Shattered Star - Parte 2
Isabela in viaggio
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[Alonewolf87] Uccisori di Giganti - Parte 2
Keothi "La speranza è che molti di loro lascino quel posto per unirsi all'assedio. Se così fosse però consideriamo che sembra abbiano esploratori in gamba e soprattutto uno sciamano o mutaforma che dall'alto può notarci e seguire i nostri movimenti. Lo ha fatto già con un falco. Non dovrà essere una missione suicida ma quelle armi sono tra le nostre migliori possibilità contro l'invasione dei giganti." li guardo di nuovo tutti "Appena avremo il via libera ci metteremo in marcia." concludo guardando Halgra.
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[TDG] Alter ego
Ari Sommerson "Tu..." scuoto il capo e tolgo il dito che avevo puntato in direzione del servo vedendo Scagliaroccia che mi chiama, lo raggiungo. "Molto bene." osservo tutti riservando il saluto dovuto allo Jarl. "Ho alcune novità e se lo Jarl ha solo un minuto per ascoltarle intendo parlarvene prima di proseguire." attendo qualche istante che Vandrad mi dia il permesso, se non vuole ascoltare ne parlo subito dopo con gli altri. "Chiunque abbia fatto quello a Solveig è fuggito dalla finestra, saltando direttamente nel fossato. Ne è riemerso poco più avanti e dopo aver percorso un giro piuttosto lungo, evidentemente nel tentativo di depistare inseguitori, è tornato indietro verso la corte. Passato ai margini del portico del tempio dove potrebbe essere entrato ma non ne sono certo. Da lì sembra aver accelerato poiché i passi sono molto più ampi e ha proseguito verso il palazzo. Purtroppo qui ho perso le tracce, sembra che Lamont abbia prontamente ordinato ai servi di pulire e spazzare il lerciume... con un'indagine in corso." concludo a denti stretti. Alla fine Lamont potrebbe essere l'unico ad aver avuto più lunghi contatti con Jobjorn e quindi la maschera.