Tutti i contenuti pubblicati da Landar
-
La luna crescente
Shamàsh (Eoldred Leah) Non tutto ciò che viene detto desta il mio interesse se non quell'unico accenno al Tempio della Luna che si trova a Linden, che forse per coincidenza è la nostra prossima meta. Passo accanto agli uomini salutando con un cenno della mano, come a farmi notare, senza però aggiungere nulla. Quindi raggiungo Selyra e Zarath e solo una volta accanto a loro mi viene da pensare a che anomalo e buffo trio rappresentiamo: una drow, un tiefling e un aasimar. Destereremo certamente anche la curiosità degli altri avventori. "Sembra ora che anche Tu, soave Selyra e il sottoscritto, abbiamo un buon motivo per raggiungere Linden... nessun matrimonio sfortunatamente, né bagordi o celebrazioni ma un luogo, che potrebbe anche essere lo stesso della celebrazione invero, un tempio." concludo la frase attendendo il mio sidro e osservando Zarath in attesa di conferma.
-
Uccisori di Giganti - Gruppo Unico
Keothi Le parole della strega non mi colpiscono più di tanto, forse l'attacco è inaspettatamente imminente ma che lo avrebbero fatto era ampiamente previsto. L'assenza di prigionieri in parte mi solleva, in parte meno poiché non possiamo liberarli... saranno in altri accampamenti più grandi. "Va bene, per non destare sospetti." annuisco "Dobbiamo rallentarli in qualche modo, creare un piccolo diversivo che permetta a Mevrah di trovare una scusa per allontanarsi."
-
Capitolo 1 - La carovana di Grimstone
Landar ha risposto a Fandango16 a un discussione Tuern - l'isola dei draghi in Tuern - L'isola dei draghiThurin Nano Guerriero Raccolgo al meglio la paglia, ci rallenterà ma le ore di luce diurna rimaste dovrebbero essere sufficienti e sarà comunque meglio affrontare i trogloditi all'esterno piuttosto che nella loro tana dove il puzzo potrebbe essere ancora più letale. "Brak! Che è questa roba?" chiedo mentre gli passo il taccuino "Spero quei due farabutti abbiano lasciato qualche cosa che ci renderà la vita più facile quando dovremo sculacciarli davvero."
-
Passaggio verso nord
Arkyn K'Aarna Ascolto le spiegazioni inutili di Pria, ogni sua parola è semplice fumo e non ci porta nulla se non quella finale che parla della discesa del professore. "Noi invece abbiamo idea di cosa intendesse con 'sceso' e se vorrai andremmo a cercar...." vengo interrotto dal raggio, dal successivo tonfo e fracasso e mi volto a guardare Marcelline a terra. Sospiro stancamente e del tutto sconfortato dalla stupidità della Giullare, mi avvicino quindi a lei per constatarne lo stato di salute ma con scarso interesse e a placare ogni suo eventuale istinto di rivalsa. Non dico nulla e lascio siano Lorelai e gli altri a scollegare le nostre intenzioni da quelle di Marcelline.
-
Metroplex Central Cyberpolice HQ, il FULCRO di Legge & Ordine a Neo-Sharn. . .
Orion “Mirage Doppler” Lynch I vibro-specchi quantici restituiscono l’immagine di un corpo che non è mai dove l’occhio lo registra. Faccio un passo. Poi un altro. Un micro-salto che non lascia scia, solo un errore di parallasse, una frazione di secondo che non dovrebbe esistere. Le pistole emergono dalle mie vesti e apposite placche in configurazioni variabili — singola, doppia, incrociata — mentre il busto ruota secondo angoli innaturali, fluidi, assoluti. Il movimento non è aggressivo: è rituale. Gun Fu adattato a un mondo dove l’avversario non è solo umano… e non sempre è uno solo. La sequenza si spezza. L’aria si piega. L’Eco si manifesta. Non è un’illusione piena. Non è un ologramma. È una presenza sbagliata, semi-materiale, con un ritardo visivo impercettibile. Io avanzo. L’altro attira. Gli occhi biologici inseguono ciò che resta. Le ottiche meccaniche agganciano ciò che non pesa. I sensori cybernetici oscillano, incapaci di decidere quale firma sia quella corretta. Lo spazio tra me e l’Eco si riempie di possibilità letali. So che "Phantom" Kael Mournveil registra tutto. Rune, numeri, curve di persistenza. Non rallento. Completo l’esecuzione. Poi un’altra. Poi una terza, in cui l’Eco anticipa il movimento invece di seguirlo, come se avesse intenzione propria, tangibile e pericoloso. Il suono dei colpi a salve si sovrappone al sibilo delle dislocazioni dimensionali, creando un ritmo ipnotico, quasi meditativo. Il mio corpo si piega, scivola, si riallinea. L’Eco rimane un istante di troppo. Quanto basta per ingannare. Non abbastanza per essere colpito. "Riduci la latenza di mezzo clic." dico senza voltarmi "L’Eco deve attirare prima che io scompaia." Avvio una nuova sequenza. Questa volta l’Eco non si limita a imitare: occupa, agisce. Proietta ombra. Spezza la linea di tiro. Costringe gli algoritmi predittivi a ricalcolare. Correggo in corsa, devio il baricentro, trasformo l’anomalia in variante operativa. Anomalia registrata. Persistenza migliorata del 3,7%. Rischio aumentato. Rischio accettabile. Il Gun Fu termina in una posizione immobile, pistole abbassate, sensori ancora attivi. Entro in una quiete apparente. L’Eco, invece, svanisce con un ritardo quasi impercettibile, come se non volesse andarsene. Osservo il mio riflesso negli specchi — o forse sono gli specchi che cercano di capire quale Orion sia quello reale. "Ancora." dico infine. E l’allenamento ricomincia.
-
99 - Orion "Mirage Doppler" Lynch
Scusami!! Si... ti mando il telegram. perdonami se rispondo solo ora, avevo letto e poi non ho mai risposto.
-
Capitolo 1 - Uthsùru
Amirkhan "Io... Amirkhan, piacere." mi presento cercando di restare focalizzato sul discorso piuttosto che sulle persone attorno a noi, confuse e terrorizzate "Ci sono Kaap e gli altri kuckizzeri con loro, ma se preferite stare vicini alla vostra gente, e lo capisco, va bene. In ogni caso come suggerisce Selyna dobbiamo prendere una decisione e muoverci in fretta."
-
Capitolo 4 - Power Behind the Throne
Gudrod In piazza Il nordico si girà cercando di capire chi lo stesse chiamando, ovviamente tutta la sua attenzione era rivolta a non farsi fregare né verbalmente né fisicamente considerata la marea di gente che stava arrivando a guardare qualche bellimbusto sbruffone azzuffarsi o 'recchie a punta umiliare altri arcieri con l'arco. I minotauri sì, quelli lo incuriosivano ma doveva recarsi dopo verso l'arena. "Amico? Non direi... ma i miei amici lo conoscono. Tu saresti?" sapeva bene chi fosse ma chiedere non faceva male.
-
Creazione pg
Ed ecco la scheda Simone Core - Aegis Ritirato: Mondo Criminale 1d10, Persuasione 1d10 Genetica: Resistenza (pelle dura) 1d12 , Senso del Pericolo 1d6, Assorbimento 1d6 Powerhouse: Forza 1d10, Resistenza (Rigenerazione) 1d8, Salto 1d8 Tocco finale: Velocità 1d6, Combattimento in Mischia 1d6
-
La luna crescente
Shamàsh (Eoldred Leah) Il villaggio è modesto, sono quei posti che però mi mettono allegria seppur a vedermi non si direbbe probabilmente sempre colpa di questa maledetta Luna Rossa. Tuttavia l'eterogeneità di razze e mestieri e la semplicità con la quale molti degli abitanti vivono, sono quelle piccole grandi cose che trattengono qualche nota di positività nel mio umore. La locanda poi è un concentrato di queste sensazioni, da fuori sembra essere più del 'necessario' incastonata in questo piccolo villaggio ma una volta entrati comprendo benissimo il perché. Dentro c'è fermento, spensieratezza ma è evidente che molti stanno discutendo riguardo la situazione attuale. Cammino tra i tavoli cercando di cogliere gli argomenti principali e qualsiasi cosa sia nuova alle mie orecchie prima di raggiungere il bancone affiancandomi a Selyra e Zarath, senza però 'introdurmi' nella discussione ma rimanendo in disparte. Attendo completino il loro ordine facendo poi il mio, salutando con gentilezza e chiedendo del sidro. @Dardan Percezione +4 e Investigare +0 per carpire discorsi "nuovi" o interessanti sulla Luna Rossa o se qualcuno si sta organizzando per fare qualche cosa di attivo.
-
Avventure in DnD Cultisti
Kragor Fiammoscura Scuoto il capo quando Ismira racconta del padre, ci sono molti di noi che si comporterebbero ben più degnamente. "Inizia ad emergere qualche cosa di interessante." poi guardo fuori pensando a Vrak e all'idea di sfruttare la sua natura per rivolgere contro Nadine la sua stessa rabbia dovessimo mai incontrarla "Pazzi, esaltati e fanatici. Quindi pericolosi... ma deboli." Guardo la ragazza "Vado a controllare come sta tua madre prima che gli orchi che l'hanno presa vadano oltre il dovuto." @Voignar Esco con l'intenzione di cercare Darna e fermare gli orchi che la stanno punendo ma vorrei anche recuperare le pergamene che altri hanno trovato ma che io non ho ancora avuto modo di esaminare.
-
Topic di Servizio
Landar ha risposto a Alzabuk a un discussione Regole generali, confronti e preparazione dei PG in La caduta del Rutzbekistanil parere di Amirkhan conta il giusto, non è legge ovviamente. se la maggioranza decide altra soluzione va benissimo.
- Creazione pg
-
Passaggio verso nord
Arkyn K'Aarna Quasi per cancellare il fastidio procurato poco fa chiedo anche io del thè "Lo gradirei anche io il thè per favore. Sono certo abbiate erbe e aromi molti ricercati che sono curioso di assaggiare." 'Probabilmente tutta roba marcia ormai purtroppo.' "Ricordate almeno la data dell'ultimo giorno nel quale avete visto il Professore?"
-
Creazione pg
Eccomi qua e chiedo perdono per il ritardissimo Alla fine ho partorito seppur vorrei definire per bene il potere anche con la vostra (di tutti) opinione. Background Ritirato Fonte di poteri Genetica Archetipo powerhouse ma in due diversi modelli: per il pacchetto forza resistenza alla Luke Cage come già anticipato O modellazione del sé col pacchetto assorbimento/elasticità (un po' alla Rufy di One Piece). Background SIMON CORE non voleva diventare un eroe. E sicuramente non voleva diventarlo di nuovo. Negli anni ’90, quando le strade erano più sporche e i palazzi sembravano osservarti dall’alto come giudici silenziosi, Simon era Aegis: uno scudo umano in un mondo che andava a fuoco. Non volava, non sparava raggi laser, non cambiava il corso della storia. Ma c’era. Sempre. Quando qualcuno doveva prendersi il colpo al posto di un altro, Aegis alzava il braccio e incassava. Poi arrivarono le Leggi sugli Eroi. Registrazioni, autorizzazioni, commissioni governative con uomini in giacca che parlavano di “danni collaterali” come se fossero voci di bilancio. Aegis diventò un problema da archiviare. Simon Core, invece, tornò a essere un nome normale, uno qualunque che camminava a testa bassa evitando i riflessi nelle vetrine. La morte di suo padre fu il colpo finale. Un infarto, dissero. Pulito, rapido. Ingiusto come tutte le cose davvero importanti. Il Core’s Bar era sempre stato lì. Un locale stretto, legno scuro, luci calde, jukebox mezzo rotto e una regola non scritta: qui dentro niente guerre. Avvocati con la cravatta allentata bevevano accanto a motociclisti tatuati. Informatori, piccoli criminali, giornalisti stanchi, qualche poliziotto fuori servizio. Tutti sapevano che quel posto era neutrale. Perché lo era sempre stato, fin da quando il padre di Simon faceva finta di non vedere e vedeva tutto. Rilevare il bar sembrava una fuga onesta. Niente maschere, niente colpi, solo bicchieri da pulire e storie da ascoltare. Ma la città non dimentica. E nemmeno i guai. Negli ultimi mesi, qualcosa ha iniziato a incrinarsi. Clienti abituali spariti. Gente che entra solo per guardarsi intorno e se ne va senza ordinare. Voci di liste, di “regolamenti” che non passano dal governo ma da uffici molto più sporchi. Una notte, Simon ha trovato la porta del bar forzata. Nessun furto. Solo un messaggio inciso nel legno del bancone: “Le zone neutre non esistono più.” È stato allora che Simon ha riaperto il vecchio armadietto. La "maschera" era ancora lì un po’ più graffiata. Come lui. Aegis non crede più negli ideali. Non crede nel sistema. Ma crede ancora in una cosa sola: se qualcuno deve difendere un posto dove le persone possono o sono costrette ad abbassare la guardia, allora vale la pena tornare a incassare. E questa volta, non lo farà per il mondo. Lo farà per una strada. Per un bar. E per le persone che non hanno nessun altro a cui chiedere di reggere il colpo.
-
Uccisori di Giganti - Gruppo Unico (Topic di Servizio)
perdonate il ritardo ma buon anno a tutti :D
-
Capitolo 1 - La carovana di Grimstone
Landar ha risposto a Fandango16 a un discussione Tuern - l'isola dei draghi in Tuern - L'isola dei draghiThurin Nano Guerriero "Molto bene!" dico battendo il palmo della mano sul tavolo, non troppo troppo forte "Allora si va. Voi due andate a raccogliere i fiorellini" dico rivolgendomi alle ragazze sorridendo ma non di scherno, però di certo divertito dalla cosa "Io vado a cercare delle sacche da riempire con la paglia e magari Brak mi aiuta."
-
Capitolo 1 - Uthsùru
Amirkhan Osservo l'ambiente dopo le parole di Kaap e il borgomastro, ne risolvo che io non sono certo il più adatto a portare a termine il piano di crollo del tempio e mentre gli altri decidono il da farsi io mi aggiro tra gli abitanti di Uthsuru salvi confortandoli e assicurandomi non abbiano bisogno di cure 'importanti'. Se devono fuggire dovranno essere veloci e i feriti lo sarebbero ancor meno degli anziani. Quando gli altri prendono una decisione, avendoli ascoltati da lontano mi riavvicino "Siamo sicuri non sia più importante incamminarci nel tunnel che da a sud per andare ad avvertire gli altri villaggi e arrivare infine a Oola Rotean? Qualcuno dovrò pur avvertirli."
-
Topic di Servizio
Landar ha risposto a Alzabuk a un discussione Regole generali, confronti e preparazione dei PG in La caduta del Rutzbekistangran parte degli orchi passerà del tempo a razziare il villaggio, dietro ai fuggitivi forse manderanno un gruppo nemmeno troppo numeroso. io dico che fare da staffetta rimane la soluzione più credibile per noi. riguardo all'equipaggiamento Amirkhan è sostanzialmente ignudo (borsa da guaritore, acqua santa e una bella balestra rotta che credo abbia già buttato per correre più velocemente).
-
La luna crescente
Shamàsh (Eoldred Leah) Sembro pensieroso “Deve esserci per forza un motivo dietro a tutte queste nefandezze. Anche solo non deludere le aspettative di chissà quale empia entità… è quel che mi pare di aver capito dalle parole della fata. Potrebbe però essere una sorta di rituale o sacrificio su larga scala per aprire le porte a chissà cosa… e rendere questa situazione permanente.” Aggrotto le sopracciglia e gli occhi per un istante brillano più intensamente “In ogni caso dobbiamo impedirlo e… quel matrimonio forse può aspettare se l’attesa è utile a comprendere meglio tutto quanto.” Annuisco verso Selyra “Riposiamo, aiutiamo i difensori di questo posto e raccogliamo informazioni.”
-
Passaggio verso nord
Arkyn K’Aarna Lascio subito le cose che sto maneggiando, non per timore ma per rispetto a seguito di una gentile richiesta. Certo non chiedo scusa considerando che il luogo appariva disabitato e abbandonato però eseguo un gentile ed elegante inchino “Arkyn…” anche se avrei voluto fare una presentazione completa ma memore della presenza della giullare mi fermo a quel punto “Sarebbe interessante poter conoscere il professore. Voi ricordate quando è stata l’ultima volta che lo avete visto? Il luogo sembra piuttosto trascurato. Non queste stanze in particolare, ma il resto all’esterno.”
-
Avventure in DnD Cultisti
Kragor Fiammoscura Tiefling Paladino/Stregone Il fatto che siano altri orchi a occuparsi della mia schiava disubbidiente un pochino mi infastidisce, ma lascio che facciano la loro parte per andarla a riprendere con in pugno le scuse buone a convincerla a non fare più l’idiota. Inoltre questo discorso sui mantelli rossi è più intrigante e proprio ora emerge che la giovane pelle rosa Ismira sia figlia di un mantello rosso “Ragazza, ci stai dicendo che tuo padre era uno di loro? O forse che lo è ancora ma che non era al villaggio?” Osservo gli altri perché potrebbe essere una cosa per la quale preoccuparsi “Quindi sai molte cose su questi Manti Rossi. Puoi iniziare a dircele. Tipo quanti sono e chi è che lo guida o comanda?”
-
Capitolo 1 - La carovana di Grimstone
Landar ha risposto a Fandango16 a un discussione Tuern - l'isola dei draghi in Tuern - L'isola dei draghiThurin - Nano Guerriero Sistema lo scudo, lascia il martello poggiato con la testa a terra "Triboli? No. Se escono accecati dal fumo e col sole negli occhi, sentiranno il dolore ai piedi e si rintaneranno immediatamente. Allora avremo solo insegnato loro dov’è l’uscita e perso tempo e paglia." Si gratta la barba "Serve qualcosa di più solido del ferro sparso a terra. Serve una linea." guardo Eryn, deciso "Io e te all'imboccatura, subito dopo aver buttato la paglia dentro e dato fuoco sperando ci sia la giusta corrente d'aria. Scudi alti, spazio stretto. Chi esce trova acciaio e fede, non una via di fuga." poi osserva l'amico "Come suggerisci Brakban ed Elyndra restano dietro. Incantesimi, frecce, parole che pungono più di una lama. Finché tengono la distanza, noi teniamo il passo." Il tono si fa più cupo più ragionato "Se dentro ce ne sono altri, usciranno dopo. Forse in due ondate." poso la tazza "Meglio così, magari ne escono pochi alla volta e prenderanno solo martellate sulla nuca. In luce piena, nel punto più stretto." un mezzo sorriso burbero "E poi che provino a spingerci dentro. Io sono nato nelle montagne… e una grotta non mi fa paura." Osservo la mappa "Belle parole, amico. Davvero belle. Così belle che quasi fanno dimenticare che la roccia non legge poesie, ascolta forse ma comunque non le poesie." passo il dito tozzo sulla mappa "Questi segni aiutano, non lo nego. Mostrano dove andare… e dove non infilare il collo senza pensare." alzo la mano "Seguiamo la mappa finché possiamo. Quando finisce la carta… comincia il ferro."
-
Topic di Servizio
Landar ha risposto a Alzabuk a un discussione Regole generali, confronti e preparazione dei PG in La caduta del Rutzbekistanma incantesimi che generino danni contundenti e permettano di colpire a distanza? magari dall'inizio del tunnel così da essere semmai investiti solo da un polverone e qualche sassolino. altrimenti la vedo una strada poco percorribile.
-
La luna crescente
Shamàsh (Eoldred Leah) La stalla è una perdita più che accettabile di fronte al rischio di avere altre vittime, ben venga il fuoco seppur l'odore molto forte e acre del ragno bruciato è piuttosto fastidioso. Ci riorganizziamo immediatamente per il cammino, sistemandoci in modo tale da non far correre alcun rischio ai bambini già troppo scossi. Osservo la Luna Rossa muoversi nel cielo per tenere conto del tempo ma più la guardo più un fuoco incontrollato arde nel mio cuore. Decidi quindi di distogliere lo sguardo e concentrarmi solo sulla via. Giungiamo finalmente ad Horst, Galvem si fa avanti con un uomo dall'aspetto serio e fiero. Mi presento, col nome della mia famiglia del Turmish e ascolto gli altri annuendo, sottolineando infine come prima dell'arrivo di Selyra e mio, gli altri tre avevano affrontato un'importante minaccia salvando figlia e suocera. Quando l'argomento si sposta sullo stato attuale della Luna e della volta celeste emetto un lungo sospiro "Dobbiamo aiutarci a vicenda, è necessario comprendere e risolvere questa situazione che prelude a un'imminente catastrofe. Avete udito storie o voci riguardo eventi simili? Intendo anche ultimamente. Avete notato movimenti o atteggiamenti fuori dal normale?"