Non avevo letto e partecipato a questo scambio di opinioni... visto che @Aleandro91 lo ha ripreso, colgo l'occasione per dire anche la mia... ( un pò prezzemolino... )😜 Alcune delle cose dette da @Mortegro secondo me hanno un loro fondamento... ora... non sono un frequentatore di reddit , ma anche se lo fossi considererei i pareri che lì vengono espressi al pari di quelli che vengono dati da qualsiasi altra parte (forum, bar, convention, etc...)... e sono legittime opinioni su come si vuole giocare al proprio tavolo... ma opinioni sono... Invece diverso è il discorso sulla struttura delle regole delle varie edizioni di D&D ; in funzione di come queste sono organizzate conducono meccanicamente il gioco più o meno verso la mortalità. Ed indiscutibilmente le ultime due edizioni (4e e 5e), a mio modo di vedere studiandone le regole, sono molto meno letali delle precedenti. Non solo dal punto di vista dei punti ferita subiti in un combattimento, ma anche e soprattutto dalla letalità di certi incantesimi, che se fallisci il TS è game over (il primo esempio che mi viene in mente è come è stato modificato l'effetto dell'incantesimo Disintegrazione), o di certe situazioni come i risucchi dei livelli che mi pare siano stati rimossi. Ma ad esempio non posso dire la stessa cosa della 3.5. Da master e da giocatore prima del BECMI e poi della 3.5 , ad esempio, ho sempre trovato 'eccitante' il sistema 3.5 della morte reale a -9pf ... Come regola potrebbe sembrare un 'salvagente', ma in realtà non lo è : tutti hanno a disposizione quei 9 pf (anche i mostri e i png se li si vuole utilizzare) e quando succede che un pg va giù, è un ottimo modo per il DM per far salire la tensione nel combattimento e mettere in condizione i giocatori di dover scegliere in quel momento se tentare di mettere subito in sicurezza il proprio compagno caduto oppure cercare di chiudere prima il combattimento e poi salvarlo con calma. E questa regola può essere comunque 'mitigata' dall'applicazione della regola del danno massiccio che diventa letale anche ai livelli più alti, senza dover neanche essere sceso sotto i 0 pf. Sicuramente la 3.5 è meno letale del BECMI, ma a mio parere (e gusto) hanno reso la letalità più equilibrata: BECMI poteva essere, soprattutto se si era un pochino sfortunati, un vero stillicidio... Ovviamente, per concludere, personalmente sono, sia da DM che da giocatore, per la letalità nel gioco. Senza il rischio non c'è adrenalina e non viene applicato quello sforzo (mentale) di cercare di superare certi ostacoli diversamente dal solo combattimento.