Ho cercato di creare questa introduzione da mettere all'inizio da aggiungere all'introduzione, prima (pensavo) dell'esempio di avventurina, seguendo le domande di @CreepyDFire yd IL MONDO CHE SANGUINAUn'introduzione a Triduum TenebrisBenvenuto. Quello che stai per lleggere non è un'ambientazione fantastica. O meglio: lo è, ma nel senso più scomodo del termine. Perché il mondo di Triduum Tenebris è esattamente il nostro. La Terra. L'anno è il presente, ma potrebbe essere il passato remoto o un futuro prossimo. La differenza tra questo gioco e la realtà che conosci è una sola: qui il Velo che separa il mondo materiale dall'Oltremondo è più sottile. E a volte si strappa. IL MONDO È LA TERRANon esistono pianeti immaginari, né continenti perduti (almeno, non più). Il mondo di Triduuum Tenebris è la Terra che conosci: gli stessi Stati, le stesse città, le stesse disuguaglianze tra regioni ricche e regioni povere. Le nazioni hanno i confini che hai studiato a scuola. Le religioni sono quelle che vedi in televisione. I governi sono democrazie, teocrazie, dittature, esattamente come nella realtà. Ma sotto questa superficie familiare, si nasconde una verità che pochi conoscono. Ogni istituzione religiosa, ogni governo, ogni grande potenza economica è attraversata da una guerra invisibile. Una guerra combattuta tra fazioni che non appaiono sui giornali: Risvegliati, cultisti, entità spirituali, diaboli. Le religioni ufficiali — cristianesimo, islam, ebraismo, induismo e tutte le altre — sono facciate. Non nel senso che siano false, ma nel senso che dietro i loro rituali, le loro gerarchie e i loro simboli si combatte una battaglia eterna contro le forze della Corruzione. Alcuni leader spirituali lo sanno. Altri ne sono complici. La maggior parte ne è all'oscuro. CIÒ CHE È STATO E CIÒ CHE SARÀLa storia che conosci è solo una parte della verità. Le ere che l'umanità ricorda — l'antichità, il medioevo, la modernità — sono il frutto di cicli molto più antichi. Prima delle nostre civiltà, altre sono sorte e cadute, spazzate via da cataclismi che i sopravvissuti hanno tramandato come miti. I Titani, gli Annunaki, gli dèi dell'Olimpo, i protagonisti del Mahabharata: non erano leggende. Erano entità reali, scese sulla Terra in epoche remote. Alcune hanno camminato tra gli uomini. Altre li hanno dominati. Tutte, alla fine, sono state sconfitte o imprigionate. Ma non sono scomparse. Non possono più permanere nel piano materiale — è stato loro vietato — ma la loro influenza si insinua ancora nelle religioni, negli stati, nelle ideologie. Agiscono attraverso emissari, culti, e a volte attraverso semplici ispirazioni che un potente scambia per una propria idea. Figure storiche come Paracelso, Rasputin, Cagliostro, John Dee non erano semplici alchimisti o mistici . Erano Risvegliati. Alcuni hanno cercato di porteggere l'umanità. Altri hanno servito interessi meno nobili. Tutti hanno lasciato tracce che i Risvegliati di oggi possono seguire. IL SOVRANNATURALE E CHI LO VEDEPer la stragrande maggioranza della popolazione, il soprannaturale è una bufala. Fantasmi, possessioni, maledizioni: roba da film dell'orrore o da ciarlatani. La scienza ha spiegato quasi tutto, e quel poco che resta inspiegato viene liquidato come superstizione. Ma per i Risvegliati è diverso. Un Risvegliato è una persona che, per un trauma, un dono o un incontro ravvicinato con l'Oltremondo, ha smesso di credere alla versione ufficiale della realtà. Vede le ombre che si muovono da sole. Sente le voci che non dovrebbero esserci. Percepisce l'odore di fiori marci che annuncia una Caduta. Solo una minoranza dei Risvegliati possiede però l'Aurum, la sensibilità spirituale che permette di vedere attivamente angeli, demoni e spiriti. Gli altri devono affidarsi a strumenti, rituali, o alla pericolosa arte di aprire il Terzo Occhio. E anche per chi possiede l'Aurum, l'esplorazione dell'Oltremondo — l'Abisso, l'Antiferro, i tre Strati — rimane un compito pericoloso, riservato ai più esperti. O ai più disperati. IL COSMO NON È VUOTOLe stelle, i pianeti, le comete non sono solo corpi celesti. Alcuni di essi sono Titani incarnati, angeli ribelli imprigionati in forme astronomiche. La loro posizione nel cielo può essere funesta. Le comete, in particolare, sono foriere di disgrazie: non per superstizione, ma perché annunciano il passaggio di qualcosa che si sta muovendo nell'Abisso. Qualcosa di molto vecchio, e molto affamato. Gli dèi, gli angeli, i demoni: non sono simboli. Sono entità reali. Non possono più incarnarsi liberamente come un tempo — è stato loro vietato da leggi metafisiche che nemmeno i teologi più eretici comprendono appieno — ma possono possedere. E quando lo fanno, il contenitore umano si consuma in fretta. Un diabolo potente come Abbadon incenerisce l'ospite in pochi istanti. Altri lo divorano dall'interno in settimane, tra ossa che si spezzano da sole e sangue che cola senza ferite. I cultisti lo sanno. Eppure li evocano lo stesso. CHI COMANDA DAVVEROI governi ufficiali — presidenti, primi ministri, parlamenti — gestiscono l'economia, le guerre, le crisi sociali. Ma dietro di loro, in ombra, operano fazioni che non appaiono su nessun organigramma. Ci sono società segrete di Risvegliati che cercano di proteggere l'umanità. Ci sono culti che servono diaboli specifici e sacrificano contenitori per averli vicini. Ci sono entità che tirano i fili da secoli, influenzando la politica e la finanza senza mai mostrarsi. E ci sono creature non umane — ittioidi, rettiliani — che vivono nascoste tra noi, con i loro interessi e le loro alleanze. La domanda non è se esistono. La domanda è da che parte stanno. QUESTO È SOLO L'INIZIOTriduum Tenebris non è un gioco sul salvare il mondo. È un gioco sul sopravvivere abbastanza a lungo da capire che il mondo è già stato perso, molte volte, e che la vera domanda è: cosa sei disposto a sacrificare per tenerlo in piedi un altro giorno? Il resto lo scoprirai giocando.