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Visualizzazione dei contenuti con la reputazione più alta il 31/05/2026 in Messaggi

  1. Harmek Qui ogni minuto succede qualcosa di strano.. Andiamo , meglio vederci chiaro.
  2. Ayal Dopo una giornata del genere è impossibile riuscire a rilassarsi. La morte di Brando è ancora fresca nella mia testa, e il pensiero che chiunque potrebbe essere un cultista di Erythnul pronto a colpirci alle spalle mi rende sospettoso anche gli ambienti più accoglienti. Come se non bastasse non possiamo neanche bere una birra in pace che il giovane chierico di Pelor irrompe nella locanda, fermandomi quando ho ancora il boccale a mezz'aria. Guardo la birra, sospiro, e poso il boccale, imbracciando l' arco appena mi rimetto in piedi. Va bene, andiamo. Forse ho un' idea di cosa si può trattare. Dico, intanto gli altri a uscire con un cenno della mano.
  3. Gib si muove veloce grazie alla sua profonda conoscenza dei boschi e, nonostante la distanza, si porta fra la biglia-esca e i nemici in avvicinamento. Valutata la traiettoria sparge i triboli qualche metro davanti al draco per poi arretrare e rimanere nascosto alla vista acuta della bestia grazie al fitto fogliame, pronto ad attaccare al momento proprizio. Il draco, spinto dal comando della guardia, inizia ad inoltrarsi nella vegetazione menando artigliate e aprendosi letteralmente un varco, rallentato solo dal tempo che impiega a distruggere tutto ciò che gli si para davanti, ansioso di raggiungere i rumori che sente, finchè arriva nell'area trappolata dallo gnomo e finisce dritto su alcuni degli spuntoni metallici emettendo un potente ruggito di dolore e strattonando la guardia che viene tirata nell'area, non riuscendo a mollare la catena in tempo. Per sua fortuna l'area in cui poggia i piedi è stata ripulita dai movimenti frenetici del draco sofferente. Proprio in quel momento, Caelum, uscito silenziosamente dal suo riparo per avere una linea di tiro pulita, scocca un dardo dalla sua balestra che si pianta nel corpo della bestia che leva un altro ruggito di dolore girandosi verso l'inventore e fissandolo con furia negli occhi, pronta a balzargli addosso. La guardia, dal canto suo, osserva il terreno disseminato di punte metalliche e la freccia non riuscendo a capire cosa stia succedendo finchè non vede la figura solitaria del balestriere stagliarsi nella radura. Gli altri membri del gruppo, sopraggiunti poco prima dell'attacco di Caelum, rimangono al riparo pronti, come richiesto, non conoscendo i piani stabiliti fra lo gnomo e l'inventore. Vivienne ha visto Gib inoltrarsi nel fitto della foresta, perdendolo di vista, ma tutti intuiscono dove si trovi, più o meno, visto quanto accaduto al segugio nemico. Azioni successive x tutti
  4. Celine Blanca La mole di tutti i pensieri non è banale e il suo rimbombo mi risuona oltre la fine del Incantesimo. Non abbiamo ottenuto il risultato sperato, ne riscosso successo presso le autorità del paese. Ma mi rincuora sapere che Soranna non è coinvolta, così come il taverniere. Piccole certezze in un mondo che si sta rivelando sempre più fittizio e malevolo. Non importa ciò che pensano di me, l'importante è riuscire a portare in salvo più abitanti possibile. Osservo Arval, sarei Molto restia a fidarmi di uno sconosciuto, ma è garantito da Jorr. Metto da parte la mia recente diffidenza e mi presento al nuovo arrivato. Benvenuto io sono Celine ,Strega Bianca . Mi rincuora ricevere aiuto in un ora tanto buia. È un segno benevolo degli dei della natura questo. Grazie per essere giunto.
  5. Ho cercato di creare questa introduzione da mettere all'inizio da aggiungere all'introduzione, prima (pensavo) dell'esempio di avventurina, seguendo le domande di @CreepyDFire yd IL MONDO CHE SANGUINAUn'introduzione a Triduum TenebrisBenvenuto. Quello che stai per lleggere non è un'ambientazione fantastica. O meglio: lo è, ma nel senso più scomodo del termine. Perché il mondo di Triduum Tenebris è esattamente il nostro. La Terra. L'anno è il presente, ma potrebbe essere il passato remoto o un futuro prossimo. La differenza tra questo gioco e la realtà che conosci è una sola: qui il Velo che separa il mondo materiale dall'Oltremondo è più sottile. E a volte si strappa. IL MONDO È LA TERRANon esistono pianeti immaginari, né continenti perduti (almeno, non più). Il mondo di Triduuum Tenebris è la Terra che conosci: gli stessi Stati, le stesse città, le stesse disuguaglianze tra regioni ricche e regioni povere. Le nazioni hanno i confini che hai studiato a scuola. Le religioni sono quelle che vedi in televisione. I governi sono democrazie, teocrazie, dittature, esattamente come nella realtà. Ma sotto questa superficie familiare, si nasconde una verità che pochi conoscono. Ogni istituzione religiosa, ogni governo, ogni grande potenza economica è attraversata da una guerra invisibile. Una guerra combattuta tra fazioni che non appaiono sui giornali: Risvegliati, cultisti, entità spirituali, diaboli. Le religioni ufficiali — cristianesimo, islam, ebraismo, induismo e tutte le altre — sono facciate. Non nel senso che siano false, ma nel senso che dietro i loro rituali, le loro gerarchie e i loro simboli si combatte una battaglia eterna contro le forze della Corruzione. Alcuni leader spirituali lo sanno. Altri ne sono complici. La maggior parte ne è all'oscuro. CIÒ CHE È STATO E CIÒ CHE SARÀLa storia che conosci è solo una parte della verità. Le ere che l'umanità ricorda — l'antichità, il medioevo, la modernità — sono il frutto di cicli molto più antichi. Prima delle nostre civiltà, altre sono sorte e cadute, spazzate via da cataclismi che i sopravvissuti hanno tramandato come miti. I Titani, gli Annunaki, gli dèi dell'Olimpo, i protagonisti del Mahabharata: non erano leggende. Erano entità reali, scese sulla Terra in epoche remote. Alcune hanno camminato tra gli uomini. Altre li hanno dominati. Tutte, alla fine, sono state sconfitte o imprigionate. Ma non sono scomparse. Non possono più permanere nel piano materiale — è stato loro vietato — ma la loro influenza si insinua ancora nelle religioni, negli stati, nelle ideologie. Agiscono attraverso emissari, culti, e a volte attraverso semplici ispirazioni che un potente scambia per una propria idea. Figure storiche come Paracelso, Rasputin, Cagliostro, John Dee non erano semplici alchimisti o mistici . Erano Risvegliati. Alcuni hanno cercato di porteggere l'umanità. Altri hanno servito interessi meno nobili. Tutti hanno lasciato tracce che i Risvegliati di oggi possono seguire. IL SOVRANNATURALE E CHI LO VEDEPer la stragrande maggioranza della popolazione, il soprannaturale è una bufala. Fantasmi, possessioni, maledizioni: roba da film dell'orrore o da ciarlatani. La scienza ha spiegato quasi tutto, e quel poco che resta inspiegato viene liquidato come superstizione. Ma per i Risvegliati è diverso. Un Risvegliato è una persona che, per un trauma, un dono o un incontro ravvicinato con l'Oltremondo, ha smesso di credere alla versione ufficiale della realtà. Vede le ombre che si muovono da sole. Sente le voci che non dovrebbero esserci. Percepisce l'odore di fiori marci che annuncia una Caduta. Solo una minoranza dei Risvegliati possiede però l'Aurum, la sensibilità spirituale che permette di vedere attivamente angeli, demoni e spiriti. Gli altri devono affidarsi a strumenti, rituali, o alla pericolosa arte di aprire il Terzo Occhio. E anche per chi possiede l'Aurum, l'esplorazione dell'Oltremondo — l'Abisso, l'Antiferro, i tre Strati — rimane un compito pericoloso, riservato ai più esperti. O ai più disperati. IL COSMO NON È VUOTOLe stelle, i pianeti, le comete non sono solo corpi celesti. Alcuni di essi sono Titani incarnati, angeli ribelli imprigionati in forme astronomiche. La loro posizione nel cielo può essere funesta. Le comete, in particolare, sono foriere di disgrazie: non per superstizione, ma perché annunciano il passaggio di qualcosa che si sta muovendo nell'Abisso. Qualcosa di molto vecchio, e molto affamato. Gli dèi, gli angeli, i demoni: non sono simboli. Sono entità reali. Non possono più incarnarsi liberamente come un tempo — è stato loro vietato da leggi metafisiche che nemmeno i teologi più eretici comprendono appieno — ma possono possedere. E quando lo fanno, il contenitore umano si consuma in fretta. Un diabolo potente come Abbadon incenerisce l'ospite in pochi istanti. Altri lo divorano dall'interno in settimane, tra ossa che si spezzano da sole e sangue che cola senza ferite. I cultisti lo sanno. Eppure li evocano lo stesso. CHI COMANDA DAVVEROI governi ufficiali — presidenti, primi ministri, parlamenti — gestiscono l'economia, le guerre, le crisi sociali. Ma dietro di loro, in ombra, operano fazioni che non appaiono su nessun organigramma. Ci sono società segrete di Risvegliati che cercano di proteggere l'umanità. Ci sono culti che servono diaboli specifici e sacrificano contenitori per averli vicini. Ci sono entità che tirano i fili da secoli, influenzando la politica e la finanza senza mai mostrarsi. E ci sono creature non umane — ittioidi, rettiliani — che vivono nascoste tra noi, con i loro interessi e le loro alleanze. La domanda non è se esistono. La domanda è da che parte stanno. QUESTO È SOLO L'INIZIOTriduum Tenebris non è un gioco sul salvare il mondo. È un gioco sul sopravvivere abbastanza a lungo da capire che il mondo è già stato perso, molte volte, e che la vera domanda è: cosa sei disposto a sacrificare per tenerlo in piedi un altro giorno? Il resto lo scoprirai giocando.
  6. Qui è un poco problematico poichè, o ti sbottoni parecchio sulla parte introduzione al mondo (se vuoi mantenere un unico tomo dove c'è tutto) oppure vai a dividere le sezioni... ci ho pensato oggi un poco a mente fredda, dato che avevo ancora un paio di pulci dopo aver scritto stamattina. Se dividi le informazioni (una introduzione generica all'inizio, e una più approfondita in seguito) dovresti tener conto che quelle informazioni prima della creazione del personaggio siano riservate solo ai giocatori (inclusi i novizi non introdotti al gioco). Questo in quanto un manuale dovrebbe dare modo a chi gioca di avere informazioni centellinate ma che non si vadano a sovrapporre con quelle che dovrebbero essere il dominio esclusivo del Master. Una cosa che non ho per nulla considerato e letto al momento (sono ancora fresco della parte sulla magia) e che potrei porti come domande adesso (le ho ordinate in maniera da essere organiche nella lettura dell'informazione): Il pianeta dove è ambientato tutto è solo la Terra? In che anno e era ci troviamo adesso? Quali sono le ere principali che i più conoscono/ricordano? Ci sono delle importanti figure storiche che hanno fatto scoperte importanti per il l'essere umano o per gli Dei? Ma si interpretano solo la razza umana qui? (non è scontato) Ci sono solo razze umane al comando, oppure ce ne sono altre che fanno da sfondo? Il mondo è diviso negli stati che noi conosciamo oppure no? Quali sono le regioni più ricche e quelle più povere, e che relazione hanno le une con le altre e con gli Dei? Chi sono le principali figure politiche in gioco, i regnanti del mondo? Le regioni del mondo da quali forme di governo (Teocrazie, Democrazie, etc) sono regolate/soggiogate? Come vengono considerati e come viene percepita l'esplorazione dell Sovrannaturale? Il cosmo, gli astri, le stelle quali sono e che influenza hanno nel mondo? E gli Dei/Angeli/Demoni? In quanti li conoscono/vedono? Sono mai scesi in Terra gli Dei? Sono mai stati sconfitti? Alcuni di loro dominano la società o specifiche regioni? => E poi via si parte con la creazione del personaggio Penso che potrebbe essere utile introdurre tutto questo prima della creazione del personaggio (e non lesinare, che in caso si sposta dopo nella parte dedicata al Master [come tutta la parte approfondita sui mondi/piani al di la della Terra]) 😉 Dovrebbero venir fuori dalle 8-12 pagine (con carte geografiche, e quant'altro) per permettere una buona introduzione se vuoi creare tutto da zero. Il fatto è che dovresti comunque riprendere quelle informazioni che hai introdotto prima per i giocatori e reintegrarle all'interno della parte "approfondita" dedicata al master. In modo da garantire una certa organicità nella lettura e nella fruizione dell'informazione (è un lavoraccio, lo so). Io proponevo la divisione del manuale in due poichè capita spesso, soprattutto se hai il tomo fisico, di farlo leggere/consultare al giocatore al tavolo da gioco. Ancora mi ricordo le sessioni con Pathfinder 1e, dove nel Manuale del gioco c'è praticamente "tutto" per giocare (ci sono solo riferimenti generici alle razze, alle società e al mondo, niente di specifico/approfondito), ma le parti del Master rimangono ben separate e sono di facile consultazione (sono poche quelle davvero essenziali, ma molte vengono approfondite in un manuale separato).
  7. Nel frattempo, Mark aveva già sguainato lo stiletto. La lama sottile brillava nella luce verdastra delle emergenze. Kovács gli si parò davanti, le mani alzate in un gesto che voleva essere rassicurante, ma che la sua stazza rendeva minaccioso. "Abbassa quello stiletto. Avete bisogno di aiuto." "No. Non avrai le mie cose." Mark attaccò. Due fendenti, uno alto e uno basso, fluidi come l'acqua. Il primo Kovács lo schivò. Il secondo lo prese all'avambraccio, un taglio netto che strappò la manica e tinse di rosso il tessuto. "Dannazione. È abile." Kovács arretrò, stringendosi il braccio. Non cercò di estrarre un'arma. Si limitò a guardare Mark con un rispetto nuovo. Mark stava per attaccare di nuovo. Non sapeva perché. Non sapeva contro chi. Ma il suo corpo sapeva combattere, e in quel momento gli sembrò l'unica certezza rimasta. Alice si mosse senza rumore. Due passi dietro di lui, le mani sollevate, i capelli bianchi che fluttuavano in un vento che non c'era. Appoggiò le dita alle tempie di Mark. Lui non ebbe il tempo di reagire. Gli occhi gli si rivoltarono all'indietro, mostrando solo il bianco. Il corpo si irrigidì, scosso da tremiti come una crisi epilettica. Lo stiletto cadde a terra. Kovács non perse l'attimo. Con la mano buona si portò al petto, mormorò una preghiera in una lingua che non era latino né greco, e toccò Mark al centro dello sterno. Un bagliore. Bianco, accecante, silenzioso. Poi l'essere uscì. Alto circa mezzo metro. Corpo rinsecchito, grigiastro, come corteccia morta. Ali membranose, sottili come pergamena, che frusciarono nell'aria umida della galleria. Lunghi artigli che grattavano il nulla. Corna ricurve da montone. E le mani: cinque dita per mano, tutte con pollice opponibile. Anche i piedi. Un Imp. Ma diverso da quello dentro Rocco. Più vecchio. Più affamato. L'essere venne sparato fuori dal petto di Mark come un proiettile di carne e rabbia, e rimase sospeso nell'aria per un istante, le sue dita innumerevoli che si contorcevano cercando un nuovo ospite. Il Maggiore guardò Alice. "La ringrazio per l'aiuto, signora Borghi. Ma ora dovrò fare qualcosa che non sarà piacevole per tutti voi." Infiliò la mano nel giubbotto e lanciò una granata a terra. L'esplosione fu istantanea all'impatto, senza ritardo. Una nuvola di gas biancastro invase la galleria. Non era fumo. Era qualcosa di più fine, più freddo, che sapeva di metallo e oblio. Lin alzò una mano per proteggersi il volto. "No, io sono— ho sub—" Non finì la frase. Gli occhi gli si chiusero e crollò, come tutti gli altri. Il Maggiore rimase in piedi. Respirò il gas senza alcun effetto. Si chinò, raccolse l'Imp che era uscito dal petto di Mark, lo strinse nel pugno. L'essere si contorse, graffiò, cercò di mordere. Ma il Maggiore recitò un sutra, sillabe antiche in una lingua che non esisteva più. L'Imp si squarciò in silenzio, dissolvendosi in una polvere grigia che cadde a terra come cenere di sigaretta. "Muoviamoci. Presto. Arriveranno anche le Ombre." Kovács si legò una fascia attorno al braccio ferito. Reyes controllò il polso di Rocco, ancora vivo. Il Maggiore guardò i sei corpi svenuti sparsi nella galleria. "Portiamoli fuori. Tutti." "E Lin?" chiese Reyes. Il Maggiore guardò il corpo del suo agente, riverso accanto agli altri. "Anche lui, ovviamente, lo controlleremo una volta giunti a livello 2."
  8. Lin capì che non aveva più tempo. Vide l'ombra nel petto di Rocco, la macchia scura che pulsava come un secondo cuore. Un Imp dell'Ira. Piccolo, ma già attaccato all'ospite. Se Rocco avesse sparato, l'Imp si sarebbe nutrito abbastanza da diventare permanente. Se non avesse sparato, l'Imp lo avrebbe divorato dall'interno. Victor infilandosi nella nuvola di polvere, tiro su un girocollo di un tessuto simile alla seta, "kovacs, Rojas preparatevi a qualsiasi contromisura, L'entità della maledizione non è misurabile" uno dei due agenti nella quasi completa cecità, delle polveri e del buio, con rapidi gesti montò una pistola modulare in pochi istanti. Dalla polvere della galleria emersero le prime due figure: il Maggiore e Kovács. Lin incrociò lo sguardo del Maggiore per un istante. Bastò. Senza bacchetta, senza sigilli, senza niente se non la propria voce, Lin iniziò a pronunciare parole in latino. Non erano preghiere. Erano elementi. Nomi di composti alchemici che non avrebbero dovuto esistere fuori da un laboratorio del XVI secolo. Dalle sue dita scaturì un globo gelatinoso, traslucido, percorso da venature verdi e viola. Attraversò l'aria con un sibilo umido e colpì la pistola e la mano di Rocco. La sostanza aderì alla pelle e al metallo come colla viva. Poi iniziò a friggere. Rocco urlò. La gelatina ribolliva sulla sua mano come olio in una padella rovente. L'ombra nel suo petto si contrasse, guizzò come un pesce all'amo. Ma non uscì. Il Maggiore scattò. Due passi, nessuna esitazione. Impugnò il manganello e colpì Rocco alla tempia con precisione chirurgica. "Fatti un sonno." Rocco crollò a terra, privo di sensi. La pistola rimbalzò sul pavimento di tufo. L'Imp era ancora dentro di lui. Reyes si fiondò sul corpo. In una mano aveva già una siringa pronta, l'ago lungo e sottile. La piantò dritta nel petto di Rocco e premette lo stantuffo. Il liquido era trasparente, acquoso, troppo comune per essere un farmaco. Surya fece un passo avanti, gli occhi fissi sulla siringa. "Adrenalina. Ma non ha senso, con un trauma cranico—" Reyes la guardò per un attimo. Bastò perché Surya capisse di aver detto qualcosa di irrimediabilmente naïf. "Acqua santa." Surya si zittì. Il liquido entrò nel torace di Rocco. L'Imp dentro di lui ebbe un sussulto, poi si acquietò. Non era morto. Ma era intrappolato. Per ora.
  9. Ayal Le tue previsioni sono buone quanto le mie al momento Celine. Dico alla maga con sguardo mesto Non credevo avremmo avuto bisogno di divinazioni in città. ho chiesto altre benedizioni a Sehanine oggi. Ma ti assicuro che niente e nessuno ci coglierà di sorpresa. Le dico, sicuro di me, mentre i miei occhi si fanno acuti come quelli di un' aquila. Master
  10. Quindi nel concreto rimarrai a bazzicare nel forum ma non masteri nè giochi?
  11. Celine Blanca Mi guardo intorno sentendo gli sguardi su di noi. Saranno curiosi, o cultisti? Oh mamma diventerò paranoica... Per Jorgen una birra risolve sempre tutto. Magari fosse davvero così. Alla locanda veniamo avvertiti dal Chierico... Penso subito al peggio, cioè che il Padre sia sotto minaccia dai cultisti che ci tenderanno un altro agguato... Forse ha solo informazioni riservate... Ma non sono tranquilla. Lungo la strada condivido con i miei amici le ansie che mi assalgono, invitandolo a tenersi pronti. Ayal, se riesci a fare una previsione su ciò che ci aspetta te ne sarei grata... È stata una giornata pesante... Non voglio essere colta alla sprovvista un altra volta.
  12. La polvere impiegava un tempo innaturale a depositarsi. Non era polvere normale: restava sospesa nell'aria come cenere, danzando in spirali che non avevano niente a che fare con le correnti d'aria. Le torce erano morte. Le luci di emergenza emettevano un bagliore verdastro, intermittente, come se qualcosa ne stesse succhiando l'energia. Un'ombra minuscola, scura come una macchia d'inchiostro, guizzò tra la polvere e gli si infilò nel petto. Rocco tossì. La testa gli pulsava. Il petto gli bruciava. E nella testa, una voce che non era la sua gli sussurrava che era stato tradito, che erano tutti d'accordo, che doveva fare qualcosa, subito, prima che fosse troppo tardi. Rocco puntava la pistola con la sicurezza da poliziotto con anni di addestramento. "Chi siete?!" Lin Wei alzò le mani lentamente. Le dita aperte, i palmi in vista. La sua voce era calma, professionale, da assistente archeologo che cerca di tranquillizzare un uomo in preda al panico. "Signor De Curtis, si calmi. Nessuno si è fatto male e nessuno glielo vuole fare." Gli occhi di Rocco quasi uscirono dalle orbite. La voce che aveva in testa ora urlava. Traditore. Ti hanno portato qui per ucciderti. Loro sanno tutto di te. Sanno il tuo nome. Sanno cosa hai fatto. "No. Io non ho mai detto il mio cognome." La canna della pistola era ferma. La mano di Rocco no. Tremava, ma non per la paura. Tremava per lo sforzo di non premere il grilletto.
  13. 😁🤣😁🤣 mi lanci delle esche del genere a uno che ha scritto un paio di libri, che ti aspettavi poi essendo appassionato di questa tematica mi sembra far torto non mostrare il mio punto di vista.
  14. @Tianos Sempre Eccellente la Tua inventiva. . .!! Ma NON devi sobbarcarti TU ogni Narrativa x Forza. . .!! Magari @CreepyDFire ed Io possiamo alleggerirti il "Carico Di Lavoro Potenziale" espandendo e costruendo su delle piccole bozze di idea che ci proponi Tu. . . . .???
  15. Intanto all'interno una forte pressione ai timpani, il fischio acuto forse anche per la lacerazione dei timpani. "la bianca" si alza, non pensa neppure di spolverarsi il tailleur color crema, dalla polvere, non ha certo importanza in questo momento "oddio stanno venendo per noi". Rania guarda per un attimo il suo capo poi si rivolge a chi gli ha commissionato il lavoro "Chi sta arrivando? Cosa sta succedendo?" mentre porta lo sguardo verso l'imboccatura del tunnel da dove ora scende piano un nugolo di polvere che rende faticoso respirare. L'archeologo che li aveva portati li, tira su il vecchio medico forense "se è crollata parte della galleria, saranno i soccorsi" e ha solo un attimo per vedere una forma sei indistinta scivolare letteralmente dentro Rocco che sganciando la 9 millimetri dalla fondina la estrae puntandogliela contro. "Muoversi", disse il Maggiore. La sua voce era calma, quasi annoiata. I cinque si fiondarono verso l'ingresso. Il Caporale si piantò davanti alla bocca della galleria, gambe larghe, braccia incrociate. Aiutò un archeologo a rialzarsi dalla polvere, poi gli indicò i furgoni. "Indietro. Tutti indietro. C'è stato un crollo. Non vi avvicinate." Poi si voltò verso gli operai rimasti e alzò la voce. "Voi! Liberate il percorso del parco. Quando arrivano le ambulanze, la strada deve essere sgombra. Muovetevi!" Gli operai obbedirono. Erano abituati a obbedire, ma le imposizioni date da quel senegalese che sembrava essere assunto solo da pochi mesi, parevano avere l'esperienza di uno che quel lavoro lo ha fatto tutta la vita. Non sapevano che non sarebbe arrivata nessuna ambulanza. Il Caporale estrasse il cellulare e compose un numero che non era nella rubrica. Non chiamò l'ospedale. Chiamò il Livello Due. Due squilli. "Sì." "Caduta in corso, Catacombe di Priscilla. Sei civili all'interno, esposizione diretta. Il Maggiore è già sceso con Reyes, Kovács e Lin." "Li avete sigillati?" "Confermo. Protocollo Cenere." Silenzio. Poi: "Ricevuto. Mandiamo la squadra di contenimento. Tenete la posizione. E Caporale..." "Dica." "Se qualcuno di quei sei esce... Valuti se si sono risvegliati." Il Caporale chiuse la chiamata. Guardò l'ingresso della galleria. La polvere si stava depositando. Dall'interno, nessun suono ma filamenti come capelli fatti di ombra sembravano scivolare lentamente verso l'entrata. "Lo sono già", mormorò tra sé. "Solo che non lo sanno ancora. Niut de merde"
  16. Arvahal Mentre ci scambiamo le dovute presentazioni e vengo messo al corrente della situazione, mi sento gli occhi di molti addosso. Tuttavia mi ne cale poco e quando si decide per andare alla locanda, seguo gli altri con estrema reticenza, chiudendo le fila come un vecchio orso zoppo. Nella locanda non prendo la birra e mi siedo all' estremità di una panca, con le gambe fuori dal tavolo e il bastone in mano. Quando entra il chierico lo ascolto effettivamente è sospetto, perché non dovrebbe rientrare a casa sua? Mi domando , dopodiché mi avvicino ad Ayal e gli sussurro poche parole a suo singolo appannaggio Ayal Dopodiché precedendo tutti con il mio passo dondolante, esco dalla taverna , dirigendomi verso nord DM
  17. @Steven Art 74 no quello non credo serva, al massimo come opuscoletto, alla fine le regole base si rinchiudono in una 80 pagine, con quelle avanzate sulle 150,( considerando poi tutte le immagini che ho messo). È la lore del mondo e tutti gli strumenti che possono essere usati che è vastissima (grimori, pozioni, luoghi da esplorare, reliquie)
  18. @Steven Art 74 Me lo fai diventare un lavoro a tempo pieno 😁 appena ho un' attimo ti scrivo il capitolo 2 dell' intro, con l'arrivo dei man in black 😀 Argh mi fai diventare scemo 🤣 CONTRO-INTRO: LA SQUADRAParco delle Catacombe di Priscilla, 16 marzo 2024, ore 0:45 Il Maggiore Victor Orlov non aveva mai amato le attese. Soprattutto le attese al buio, in un parco che puzzava di terra bagnata e smog, con indosso un giubbetto catarifrangente finto e un tesserino della Sovrintendenza ancora più finto. Ma l'infiltrazione era la regola numero uno: nessuno doveva sapere chi erano veramente. Nemmeno gli archeologi veri che in quel momento stavano scendendo nella galleria sigillata con la sensitiva, l'inglese e il poliziotto. Dietro di lui, sparsi tra i furgoni e le attrezzature, i suoi uomini fingevano di fare il loro lavoro. Il Caporale "JB" Moreau, senegalese parlava con un tecnico, incredibile come riuscisse a fargli credere che sapesse di quel che stava parlando, gesticolando verso un generatore. Due agenti speciali trafficavano con delle casse di attrezzatura che non contenevano attrezzatura. Un terzo — il più giovane,Lin Wei magro, con occhiali da studioso che lo facevano sembrare un assistente archeologo — era già sceso con il gruppo. Lo avevano scelto apposta: aveva la faccia di chi passa inosservato, di chi chiede scusa anche quando ha ragione. Il quarto agente, una donna sulla quarantina con i capelli rasati e una cicatrice sottile sotto l'orecchio sinistro, era accanto a lui. Si chiamava Reyes. Era la loro sentinella. L' Aurum, lo teneva sempre mezzo aperto, come una porta lasciata socchiusa. Il Maggiore la vide irrigidirsi un secondo prima che succedesse. Reyes si portò una mano alla tempia. Un gemito soffocato, la mascella serrata. Poi guardò il Maggiore. I suoi occhi erano dilatati, il bianco percorso da venature rosse che prima non c'erano. Fece un cenno con la testa, un movimento minimo, come se anche quel poco le costasse un dolore atroce. Il Maggiore non fece domande. Non servivano. Infilò la mano nella tasca interna del giubbetto catarifrangente e premette l'interruttore. Dall'ingresso delle catacombe uscì un boato sordo, un colpo di pressione che fece vibrare i vetri dei furgoni. Subito dopo, uno sbuffo di polvere biancastra eruppe dalla bocca della galleria, denso come fumo. Urla attutite. Tosse. Il gruppo di sei era là sotto. Ma il protocollo non prevedeva eccezioni: una Caduta in corso aveva priorità su tutto. Anche sui civili. Anche sui Risvegliati appena nati.
  19. @Tianos I 6 Pregens "Italiani" direi che sono perfetti x essere anche "Testimonials" di Cross-References Multimediali ottime x rappresentare svariati Aspetti del Mondo di Triduum (la "Narrativa Breve" che hai gia' scritto, Bozze Fumettistiche, Incontri Descrittivi e/o Illustrazioni di un Fenomeno Sovrannaturale, Esotico o Metafisico, ecc.). . . Sono perfetti x rappresentare Elementi Investigativi, Anamnesi Forensiche Anatomopatologiche, Analisi Bizzarre "Scene Del Crimine", Ricerche Biblioteconomiche su Testi Eretici o Proibiti. . . Nel mentre Io stavo pensando anche alla "Storia Parallela" di una Squadra Speciale Paramilitare di Mercenari Veterani (provenienti da tutti gli Eserciti Occidentali ed anche Oltre, x dare il piu' possibile Varieta' Culturale, Razziale e di "Background Sociale") di una misteriosa "Ares PMC" (il Nome Greco del Dio Guerriero x antonomasia NON e' Scelta Casuale) che si occupano di "Scorta Di Persone & Cose" (specie se con Retroterra ambigui, controversi ed oscuri) ai Confini di "Zone Di Guerra" o Aree Depresse (tipo Slums Africani, Barrios o Favelas). . . Potrebbero anche servire come "PG Esempio" x scene di azione, armi militari, hitech gadgets, combattimento, inseguimento veicolare, attraversamento zone pericolose, sport estremi (specie Paracadutismo o Scalate "Free Climbers"). . .?? @CreepyDFire Anche Tu avevi pensato se non sbaglio ad un paio di PG Esempio. . .??
  20. Mentre fate conoscenza è impossibile non sentirsi osservati. Il vostro insolito gruppo attira l'attenzione dei passanti. Nella piazza tutti gli occhi, e le orecchie, sono su di voi. Questa curiosità è normale. Siete gli eroi della città e il vostro aspetto è anche piuttosto insolito. Nessuno qui ha mai visto un forgiato. Un mezzelfo non è poi così raro ma quelle orecchie a cavolfiore fanno sempre effetto. Celine è così bella che l'attenzione per strada l'ha sempre attirata anche prima di questa storia e i druidi raramente entrano nel villaggio. Ma è impossibile non chiedersi se tra i tanti curiosi ci sia magari anche qualche cultista in incognito. La maggior parte sono briganti ma alcuni di loro vivono nel villaggio o sono originari del posto. Jorr e Jorgen sono ancora con voi. Il gigante propone di andare alla locanda dal momento che Si chiacchiera meglio con un po' di birra nello stomaco. A differenza del solito Krellin non vi accoglie personalmente. Vi saluta appena. E' troppo indaffarato ad organizzare la partenza. Sputa ordini senza sosta verso tutti i componenti delle sua famiglia allargata e sembra avere intenzione di impacchettare per il viaggio metà locanda. Vi sedete sperando di poter scaricare un po' della tensione accumulata ma fate giusto in tempo a bagnare le labbra con il primo sorso di birra. La porta della locanda si spalanca e Fred vi raggiunge di corsa. Il giovane chierico sembra aver corso. Speravo di trovarvi qui. Che fortuna. Esordisce con un lungo sospiro. Riprende un'attimo fiato. Fratello Derny mi ha mandato a chiamarvi. E' agitato, dice che ha bisogno di voi e mi ha chiesto di non tornare questa sera. E' tutto veramente strano, nel tempio ci vivo!
  21. Harmek Ripeto non c'era nessuna intenzione di offendere, il maestro aveva ragione, umani proppo permalosi Rispondo ad Ayal Vorrei andare avanti ma la mia attenzione cade sul druido Un druido ! che fortuna , qualcuno con cui poter condividere la conoscenza della natura! Mi avvicino subito all'uomo per stringerli la mano Harmek, drago d'argento, siamo onorati di avere siamo onorati di avere un sacro guardiano della foresta con noi!
  22. @Monkey77 Ti confermo la richiesta del tempio. Recuperano loro Brando e non c'è alcun costo. Se vuoi fare una donazione è sempre ben accetta ma scegli tu la cifra.
  23. @Steven Art 74 @CocceCore @Fandango16 @MattoMatteo @shadyfighter07 Signori, desolato per essere sparito per mesi. Lascio ringraziando per il tempo che avete dedicato nello starmi accanto, e che non ho onorato. Buon proseguimento.
  24. Chand Come Vivienne , a riprova dell'addestramento di base conseguito assieme, mi tengo fuori dalla linea di tiro e rimanendo immobile, ma pronto a scattare. Stringo la presa su lancia e scudo rallentando il respiro . Attendo un movimento da parte della guardia col Draco tenendomi pronto ad impalare il lucertolone se dovesse tentare di aggredire i miei compagni.
  25. Sono buone domande da non dare per scontato. vedo di lavorarci su per inserirle nell'introduzione, ma farò qualcosa di leggero, il lettore occasionale deve avere un quadro generale, ma non trovarsi un libro accademico, (quello passo passo, con il master che magari spulcia qualche cosa anche senza approfondire, altra cosa che non desidero e dover trasformare giocatori e master in profondi conoscitori della lore per giocare, quello deve venire dalla passione) 5) esistono anche i mezzi nephilim (giganti) gli ero(figli dei giganti), gli ittioidi(corrotti di leviatan), rettiliani ,(abitanti di Agharti), ma anche questo è per possibili volumi futuri.
  26. Arvahal, druido del Circolo di Eth Tre giorni prima C'è un gruppo di antiche querce, nel profondo della foresta di Vrath, dove pochissimi arrivano e ancora meno ne escono. La più giovane di quelle querce ha 150 anni ed è quella che accetta la tana di un grandissimo gufo sui suoi rami. Gli occhi enormi e gialli di quel gufo sondano il bosco, scrutando nelle oscurità del terreno sino a quando si fermano su un grosso lupo nero come la notte, anch'egli con gli occhi gialli. Il grande esemplare maschio di canide si avvicina alla quercia senza paura e senza paura il grande gufo plana per atterrare a qualche metro dal predatore terrestre. Al Circolo, veloci !!! Nessuno è in giro per restare stupito nel vedere il gufo parlare al lupo. Poco dopo il gufo spicca il volo e detta la strada e il lupo corre veloce dabbasso. In direzione sud-ovest. Un giorno prima Erano venuti solo in 7. Il che è un bene, è un numero propizio. Mai così tanti negli ultimi anni. Dopo le preliminari abluzioni e le invocazioni a Madre Natura, ci sedemmo in cerchio. Qualcuno accese una pipa. Il più anziano prese la parola, aprendo la discussione. Ognuno riportava notizie di bande di hobgoblin sempre più presenti nel bosco, taglio massivo di alberi, alcuni molti antichi. Altri raccontavano di insediamenti isolati completamente annientati e bruciati. Quelli più selvatici, raccontavano di come animali di terra e di aria avessero raccontato della presenza di almeno un drago. Alle querce antiche non arrivava mai nessuno, ma durante il mio viaggio verso il circolo avevo intravisto più di una banda di hobgoblin. D'improvviso il falò centrale si abbassò di intensità, come soffocato da una cappa invisibile e un vento gelido soffio tra i rami, un lupo ululò...lontano. Poco dopo uno spirito comparve nel circolo. Venne chiamato dal più giovane di noi, il custode del circolo: Balenor...disse, salutandolo. Fu lui, in effetti, a raccontarci cosa stava accadendo, quali fossero i reali pericoli, chi si stava opponendo all' esercito di Tiamat. Poco dopo il racconto, gli spiriti svanirono, semplicemente e il fuoco riprese vigore. Discutemmo a lungo tra noi, ognuno prese posizione. Io chiesi all' Antico il permesso di lottare per la Foresta, affiancandomi ai difensori. La storia di Balenor e Brando aveva toccato qualcosa nel mio profondo. Venni benedetto da tutti, offri i miei ultimi voti a Madre Natura e lasciai il circolo, avviandomi verso la capanna di Jorr. Oggi Stavo aspettando da un bel po' sotto l'unico vero amico del paese, l'albero secolare. I bambini mi evitavano, i vecchi borbottavano al passaggio, le donne facevano segni di scongiuri. In effetti non avevo dato loro modo di capire , né mi ero presentato. Ammantato dalle mie pellicce di vari animali, il cappuccio di pelo sulla testa nonostante il caldo asfissiante, appoggiato con entrambe le mani ad un bastone ferrato, ero uno spettacolo alquanto strano. Al fischio di Jorr, sbuffo e mi muovo pesante e dondolante come un orso verso il guardacaccia e il piccolo gruppo di persone , facendo precedere i miei passi dai colpi del bastone. Non appena giungo ad un paio di metri da loro mi fermo. L'ombra del cappuccio copre la visione altrui dei miei occhi, ma possono notare la pelle segnata dagli anni, i capelli lunghissimi e grigi, le mani forti e callose sul bastone. Quante volte ti ho detto che non sono uno dei tuoi cani. La prossima volta che mi chiami fischiando ti lascio in balia dei lupi - borbotto astioso e burbero verso Jorr, dopodiché guardo ad uno ad uno gli altri con lui - Tu ragazza , devi essere Celine. E tu, - ad Ayal - devi essere Brando e tu - guardando Harmek - devi essere Jørgen. Deve essere lui, è quello più grosso. Io sono Arvahal del Circolo di Eth, lo spirito di Balenor ha parlato al Cerchio e ho deciso che almeno un rappresentante del nostro popolo doveva scendere in campo contro questo Male. So che tu sei a capo del gruppo, hai problemi in questa mia decisione? Dico verso Ayal, anche se guardandolo bene mi sembra tutto fuorché un paladino di Heironeous
  27. Triduum tenebris 3 Ok cambiamenti fatti: 1)messa le tabella introduttive dei background, con anche Box esplicativo per gli appassionati di Building (e da quello che mi avevate detto dovrebbe essere ben consultabile) 2) portato all'inizio delle abilità le tabelle riassuntive delle stesse. ora dubbi secondari, Per me le caratteristiche vanno bene anche dopo i bg, e ho notato che molti hanno già un'immagine chiara di cosa siano, ma per giocatori novizi? (per i quali questo manuale non è indirizzato) senza contare che il tiro e parzialmente casuale, ma ora viene il dubbio; piacerebbe più costruire il personaggio su un'immagine (cercando di adattare le caratteristiche a quest'ultima) o adattare il personaggio alle caratteristiche. Io di mio preferisco il detto sull'onesta "onesto l'uomo che adatta il proprio pensiero alla realtà, il disonesto adatta la realtà al proprio pensiero". e pe rprecisare non è questo un giudizio sul metodo di gioco (come già citato in passato amo i builder con il bilancino ma una una citazione che non ho mai messo anche per non spaventare troppo "Nel mio gioco, non puoi piegare la realtà (il tiro dei dadi, il caso, ciò che il destino ti dà) alla tua volontà. Devi accettare ciò che ti capita, capirlo, e usarlo al meglio per raggiungere i tuoi scopi." visto che cerco il realismo.
  28. Parliamo dello stesso gigante, che ha poteri sia sulla morte che sulle ombre Come dicevamo in gioco potete provare a "indovinare" quali punti avrebbe più senso per lui attaccare (anche con delle prove di abilità varie) e usare le divinazioni per vedere se ci azzeccate.
  29. Edwarf Sputazzando acqua raggiungo la riva, preoccupato per il contatto con il temuto liquido, salvo accorgermi di non aver subito effetti avversi. Va bene, il bagno di questa settimana è fatto penso con ottimismo in attesa che mi raggiungano gli altri. Occhio, scivolano.
  30. @Tianos Se poi necessariamente la Manualistica Fondamentale e' troppo vasta e complessa (e X FORZA necessita di essere suddivisa in Volumi Multipli) allora reitero che potrebbe essere una Buona Idea fare una specie di "Mini-Tutorial Quickstart" che magari esemplifichi oltre alle Regole piu' Basiche una sorta di "Evento Risveglio Pilotato" con dei PG fatti su misura. . .??
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