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    Adesso su Kickstarter #2: Satanic Panic

    Sì, avete letto bene. Qui il link al Kickstarter, che si concluderà il 31 marzo 2017. La curiosa ed originale premessa dal gioco fa riferimento all’ondata di isteria che, specialmente in America, travolse il pubblico durante gli anni ‘80. Sulla spinta di gruppi cristiani conservatori, Dungeons & Dragons fu accusato di corrompere i giovani, finendo per trovarsi al centro di un “moral panic”. Alcuni di questi gruppi lanciarono una campagna mediatica molto aggressiva contro D&D, accusando il gioco di promuovere il satanismo, la violenza, varie perversioni sessuali, il suicidio, la stregoneria, il cannibalismo e la necromanzia. Si diceva che i manuali del gioco contenessero veri incantesimi e formule per invocare i demoni. Sulla scia dell’isteria, venne perfino girato un film avente per protagonista un giovanissimo Tom Hanks. 

    Tornando a Satanic Panic, le premesse (ironiche) del gioco sono molto semplici.

    Siamo negli anni ‘80, e tutte le voci incontrollate che girano sui giochi di ruolo sono vere.

    Chi gioca ai gdr sta davvero invocando demoni.

    I giocatori interpretano agenti governativi aventi il compito di rintracciare e fermare i giocatori di ruolo e le entità ultraterrene che rischiano di farsi strada nel nostro mondo.

    Il gioco utilizza un proprio sistema, le cui meccaniche ruotano attorno al dover bilanciare l’uso delle proprie forze e delle proprie risorse con il rischio di causare effetti collaterali o diffondere il panico nella comunità locale. I giocatori in altre parole dovranno decidere quanta forza applicare in ogni data situazione - uno sprigionamento di forze eccessivo causerà problemi in un secondo momento sotto forma di “Collateral damage”. Se il team di agenti non  è stato in grado di mantenere un buon controllo sul campo, causando troppi danni collaterali, saranno giudicati negativamente dall’Agenzia governativa e avranno meno fondi per rifornire il proprio equipaggiamento. Le regole beta sono disponibili per chi finanzia il Kickstarter.

    Il gioco è stato creato da Jim McClure, Jim Merritt ed Emily Reinhart - i primi due sono i cofondatori della Third Act Publishing (The Tearable RPG, Tiny Guardian), la casa che pubblicherà Satanic Panic.

    Il kickstarter, che ha raggiunto il proprio obiettivo, parte da offerte (pledge) di $25 per il PDF del manuale (che contiene sia il materiale per il GM che quello per i giocatori) e ogni stretch goal che verrà sbloccato. I creatori stimano Dicembre 2017 per la consegna del PDF, e Marzo 2018 per la versione stampata. Come per tutte le campagne Kickstarter, merita ricordare che Kickstarter non è una piattaforma di preordine: Kickstarter offre la possibilità ai developer di lanciare propri progetti e raccogliere fondi, ma non offre alcun tipo di garanzia sul completamento del progetto o sulla qualità del prodotto finale. Una volta che la campagna Kickstarter finisce, i soldi vengono trasferiti ai developer, ed è responsabilità di questi ultimi gestirli per portare a compimento il progetto. Non mancano le storie di Kickstarter nei quali il prodotto finale è stato consegnato con clamorosi ritardi, o dove il progetto non è stato mai completato o è risultato deludente. Tuttavia, i tre creatori non sono al loro primo progetto Kickstarter, ed il gioco è quasi completo - il che fa ben sperare per la buona riuscita dell’operazione.

    Link

    http://thirdact.pub/about/

    http://www.bbc.co.uk/news/magazine-26328105

    https://www.kickstarter.com/projects/496783700/satanic-panic

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    Con premesse simili, verrebbe voglia di provarlo anche se le regole fossero orrende :-D

    Si direbbe che in questo periodo gli anni '80 stiano entrando prepotentemente nell'immaginario collettivo. 

    Sono sempre dubbioso sui prezzi sopra i 10 euro per una softcopy. È poco più basso di ciò che si pagava prima della distribuzione digitale, nonostante l'editoria fisica avesse costi e rischi molto maggiori. 

    È vero che il prezzo lo fa il mercato, però un prezzo simile ti fa pensare tre volte prima di procedere all'acquisto. Certo che la tentazione di cacciare orridi nerd che giocano di ruolo in cantina è forte...

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    L'idea fa molto "Stranger Things" a ben vedere. In generale, molto anni '80 davvero. Per chi come me soffre di falsa nostalgia (sono del decennio successivo) queste cose sono manna dal cielo.

    Però mi chiedo quanto possa essere versatile un gioco del genere. In parte sembra richiamare i giochi lovercraftiani con il party che si ritrova dal lato della razionalità contro cultisiti "civili" che compiono riti per richiamare strane entità. Ma alla fine credo che le storie e le campagna con questa ambientazione non possano durare poi molto: mi sembra offra poca varietà interna. Una volta sconfitti due-tre gruppi di nerd che evocano il Demogorgone di turno, svelato qualche grande disegno ordito da una setta, ti ritrovi a combattere contro Gaygax...e poi?

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    10 hours ago, Pippomaster92 said:

    Però mi chiedo quanto possa essere versatile un gioco del genere.

    Credo che il regolamento possa essere riadattato a situazioni con premesse simili, ma direi che la versatilita' non e' uno degli obiettivi del sistema. Come molti regolamenti moderni, e' un gioco che e' stato ideato per fare una cosa e una cosa sola. Il regolamento e' pensato per creare un certo tipo di storia con determinate premesse, anziche' essere un regolamento generico.

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    In questo momento, greymatter ha scritto:

    Credo che il regolamento possa essere riadattato a situazioni con premesse simili, ma direi che la versatilita' non e' uno degli obiettivi del sistema. Come molti regolamenti moderni, e' un gioco che e' stato ideato per fare una cosa e una cosa sola. Il regolamento e' pensato per creare un certo tipo di storia con determinate premesse, anziche' essere un regolamento generico.

    Certo credo sia il materiale più immediato e semplice da creare per Kickstarter (e permette di pubblicare successive espansioni); però questo genere di prodotti mi lascia sempre un po' indifferente. Ma sono gusti personali, eh. Non giudico la qualità del prodotto di per sé.

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    6 minutes ago, Pippomaster92 said:

    però questo genere di prodotti mi lascia sempre un po' indifferente.

    Io li trovo ottimi per giocare sessioni one shot (es se la sessione settimanale per qualche motivo salta). Secondo me vale la pena provare questo tipo di regolamenti molto specifici, riservano spesso sorprese :) 

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    In questo momento, greymatter ha scritto:

    Io li trovo ottimi per giocare sessioni one shot (es se la sessione settimanale per qualche motivo salta). Secondo me vale la pena provare questo tipo di regolamenti molto specifici, riservano spesso sorprese :) 

    Certo, però quanti te ne prendi? Quai scegli? Difficile che un non-collezionista ne compri più di un paio. Per la mia esperienza, molti gruppi finiscono per fossilizzarsi su un sistema conosciuto bene, e al massimo passano ad un altro o fanno delle "prove programmate" con sistemi molto diversi. 

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    16 hours ago, Pippomaster92 said:

    Certo, però quanti te ne prendi? Quai scegli?

    Io ho sempre un gdr one shot di riserva! Consiglierei un gioco pbta (nessuno deve sapere le regole, poca o nessuna preparazione richiesta, personaggi si creano in pochi minuti), come Dungeon World o Monster of the Week, oppure Lady Blackbird che e' eccellente e gratuito.

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    Il 10/3/2017 alle 10:02, Pippomaster92 ha scritto:

    L'idea fa molto "Stranger Things" a ben vedere. In generale, molto anni '80 davvero. Per chi come me soffre di falsa nostalgia (sono del decennio successivo) queste cose sono manna dal cielo.

    Però mi chiedo quanto possa essere versatile un gioco del genere. In parte sembra richiamare i giochi lovercraftiani con il party che si ritrova dal lato della razionalità contro cultisiti "civili" che compiono riti per richiamare strane entità. Ma alla fine credo che le storie e le campagna con questa ambientazione non possano durare poi molto: mi sembra offra poca varietà interna. Una volta sconfitti due-tre gruppi di nerd che evocano il Demogorgone di turno, svelato qualche grande disegno ordito da una setta, ti ritrovi a combattere contro Gaygax...e poi?

    Non credo sia una cosa di cui abbia bisogno. Personalmente sono contento che ultimamente escano giochi che fanno poche cose, focalizzati, come diceva greymatter. Se tutti i giochi fossero longevi o versatili alla fine nessuno comprerebbe più niente, o non esisterebbero le campagne brevi. 

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    1 minuto fa, MencaNico ha scritto:

     non esisterebbero le campagne brevi. 

    Un'affermazione un po' forte. Non è necessario un sistema leggero e focalizzato per una campagna breve, o per una one shot. 
    Vera la prima parte del tuo discorso, ma temo che si sita giungendo al risultato opposto: eccesso di offerta!

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    17 ore fa, MencaNico ha scritto:

    Non credo sia una cosa di cui abbia bisogno. Personalmente sono contento che ultimamente escano giochi che fanno poche cose, focalizzati, come diceva greymatter. Se tutti i giochi fossero longevi o versatili alla fine nessuno comprerebbe più niente, o non esisterebbero le campagne brevi. 

    Il paradosso è il fatto che il gdr è un prodotto longevo per definizione: tipicamente non ha una fine determinata, non ha obbiettivi obbligatori o troppo specifici (ovvero, i suoi obbiettivi di solito sono generici), di solito è limitato solo dalla fantasia e dalla volontà dei partecipanti al gioco, e consente di giocare storie corte o lunghe a seconda del gusto di questi ultimi.
    I giochi focalizzati vanno bessimo. Bisogna solo stare attenti a non creare giochi troppo chiusi e specifici, altrimenti ci si troverà a chiedersi dove finisce il Gdr e dove inizia il board game. :)

    Detto questo, quello presentato da Greymatter è decisamente un prodotto interessante. :)

    Modificato da SilentWolf

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