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DM propone campagna D&D5: Curse of Strahd o Key of the Golden Vault

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1 ora fa, Voignar ha scritto:

@ilmena, sinceramente non mi viene in mente nessun personaggio per questa campagna nello specifico, piuttosto che sforzarmi e magari finire a giocare qualcosa che non mi convince del tutto, preferisco tirarmi indietro e lasciare spazio ad altri

Per quando e se inizierai Curse of Strhad, se ci sarà posto, mi candiderò volentieri

Mi spiace Voignar! Sicuramente se faremo Strahd ti contatteró in pvt 😊

Buone giocate!

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Immagini pubblicate

Visto che Dardan ha puntato il warlock lasciando spazio al bladesinger probabilmente penserò a quello. Di base prenderei ispirazione dal duellante (Montoya) di The Princess Bride come carattere e spinta narrativa (educato ed elegante nelle situazioni di stress e combattimento) con delle sfumature di Sherlock Holmes per evidenziare la sua estrema curiosità e voglia di sperimentare e investigare e per il fatto che studia e pianifica ogni cosa e che soprattutto non combatte se non forzato a farlo. Anche perché parte come misero maghetto 😅. Poi a seconda delle scelte dei giocatori e di conseguenza dei personaggi potrei pensare a un guerriero/mago per avere più solidità.

A breve descrizione caratteriale e fisica con piccole note di bg.

Confesso che anch'io fatico più di quanto pensassi a trovare ispirazione per il PG di questa altra avventura

Però ancora non mi dò per vinto. Se mi viene qualcosa che mi può dare soddisfazione vi farò sapere.

Ciao @ilmena , come anticipato in PM, io @Dmitrij e @Fezza ti proponiamo un trio piuttosto colorito e decisamente scanzonato.

Tre halfling che hanno avuto qualche problemino con la legge, finendo per questo in prigione. La sorte ha voluto che si trovassero tutti e tre nello stesso carcere, proprio nel momento giusto: un’occasione che ha permesso loro di conoscersi e di stringere un sodalizio destinato a proseguire anche una volta riacquistata la libertà.

Stiamo ancora affinando i loro background, ma, per lo stesso motivo che hai menzionato tu, trattandosi di personaggi di livello 1, li manterremo volutamente leggeri e flessibili, così da poterli adattare alle esigenze dell’inizio dell’avventura.

Pentolino: Chierico

BG chierico

Don Bastiano è un halfling dal sorriso facile, dalla pancia generosa e dalla fede... decisamente flessibile. Dopo anni trascorsi a vivere di espedienti, ha scoperto che la religione era il modo migliore per guadagnarsi rispetto, protezione e qualche moneta in più.

Si presentava alle dimore di avidi mercanti e di ricchi signorotti di campagna , tanto facoltosi quanto ingenui, nei panni di un umile servitore degli dèi, predicando la virtù della generosità verso il prossimo. Spacciandosi per emissario di un santo dimenticato, raccoglieva offerte destinate alla ricostruzione di un antico tempio, a suo dire distrutto da un'orda di orchi. Peccato che quel tempio non fosse mai esistito, proprio come gran parte della storia che raccontava ai suoi fedeli.

Quando l'inganno venne alla luce, fu condannato a una breve pena detentiva per frode e falsa raccolta di offerte religiose. Ora è appena uscito di prigione, con pochi averi, nuovi compagni d'avventura, una reputazione tutt'altro che irreprensibile e l'incrollabile convinzione di non aver mai truffato nessuno: si è trattato, a suo dire, soltanto di un "malinteso spirituale".

Per quanto avido e amante del lusso, Don Bastiano non è un individuo crudele. Anzi, considera gli amici l'unico investimento che renda davvero nel lungo periodo.

Fezza: Barbaro

Dmitrj:: Mago? Stregone? Ladro?

Modificato da Pentolino

Lumo-generated-2026-07-26-21-10-17850930

@ilmena

Ciao caro, non ho scritto per un tot di giorni per lasciare spazio ad altri di scrivere la loro proposta.

Son felice della scelta dell'avventura e mi sono confrontato con Pentolino e Dimitri su qualcosa di condiviso da proporti che non sia la solita cosa ritrita ma piuttosto un trio divertente e cafone, con uno stile irrisorio e non infantile

Plin, detto Conan - l'halfling che voleva fare il barbaro

"..mi hanno chiamato Plin alla nascita, che in halfling vuol dire piccolo, ma tu puoi chiamarmi Conan: 666 millimetri di potenza e brutalità"
Plin è nato piccolo, VERAMENTE piccolo, ed è rimasto tale. Questo gli ha dato un GRANDE problema: non sopporta essere preso sottogamba. Non è.. semplicemente irascibile, è un artista della rabbia e se anche lontanamente percepisce una stortura sul suo nome, una lieve presa in giro o un sorriso di scherno, in lui scatta qualcosa: si gonfia il petto, alza un dito accusatore e inizia un monologo su eroi halfling di tempi immemori, tutti facenti parte della sua famiglia e, se il malcapitato non si scusa, finisce con una rissa violenta e sanguinosa.

Mhaga Senzadita

Mhaga nacque a Felagiolo, un piccolo villaggio bucolico dove la sua famiglia, i Winecasks, produceva vini di grande prestigio. Cresciuto in agiatezza, era uno ragazzo cordiale, con un avvenire di serenità e ricchezza.
Quando aveva 17 anni, una banda di predoni saccheggiò e incendiò Felagiolo. I genitori morirono difendendo la tenuta, lui sopravvisse nascondendosi in cantina, ma uscì da quella notte senza più nulla. Venne catturato due giorni dopo e venduto come schiavo in una gigantesca fattoria di maiali nel cuore delle paludi. Per cinque anni lavorò sotto Ghorz la Frusta, alimentando e gestendo le mandrie di porci. Un pomeriggio, mentre cercava di allontanare una scrofa infuriata, i maiali lo aggredirono in gruppo: quando riuscì a liberarsi, si accorse che due dita della mano sinistra erano scomparse, lasciando mozziconi sanguinanti. Da allora fu chiamato "Senzadita".
Fuggì una notte di tempesta, correndo finché le gambe cedettero, e non si voltò mai indietro. Finì nelle fogne di Ponteforra, la Città dei Ponti. Vivendo di espedienti, entrò e uscì dalla prigione più volte: per una pagnotta, per borseggio, per una rissa.
L'ultima volta in cui uscì aveva un nuovo obiettivo: svoltare davvero. Il bersaglio fu Aldric Vossen, un mago solitario e impopolare nel quartiere dei mercanti. Mhaga studiò le sue abitudini per quattro settimane, entrò nella dimora in una notte di assenza e ne svuotò lo studio. Trovò un libro rilegato in pelle scura con una M impressa sulla copertina, pieno di rune e diagrammi vividi. Avrebbe dovuto venderlo, decise invece di leggerlo, e capì che quel libro cambiava tutto.
Imparare la magia da solo fu doloroso: bruciature, esplosioni, fallimenti continui. Con solo otto dita, la calligrafia delle rune divenne una sfida, così come la gestualità complicata. Ma dopo un anno lanciò il suo primo incantesimo, il momento più bello dalla distruzione di Felagiolo. Un inverno, in una taverna del porto, sentì il nome di Vossen: stava cercando il libro, offriva ricompense, minacciava. Mhaga scomparve quella notte stessa nel posto più sicuro che gli venne in mente: il carcere. Qui conosce due ceffi dal passato altrettanto torbido che da allora rendono la sua vita meno solitaria. Oggi viaggia con loro, spesso sotto falsi nomi, mentre studia nuove pagine del libro alla luce di consunti moccoli di candela. Ma a volte, di notte, sente un brivido sulla nuca. Sa che Vossen è là fuori. Mhaga asciuga il sudore dalla fronte e continua a leggere.

Visto il trio di halfling direi che l'idea della fatina un po' (tanto) "fata" 😉 ci potrebbe stare benone, sempre che @ilmena ti vada bene una linea un pelo più spinta (niente di eccessivo, ovviamente, dai tu i limiti).

Opterei per una ladra, probabile mistificatrice arcana a seguire, parecchio estroversa e maliziosa, ma altrettanto abile e professionale quando si tratta di "ritirare" merci interessanti.

Se può piacere approfondisco il BG.

Che ne dici?

Modificato da Rafghost2

  • Autore
6 minuti fa, Rafghost2 ha scritto:

Visto il trio di halfling direi che l'idea della fatina un po' (tanto) "fata" 😉 ci potrebbe stare benone, sempre che @ilmena ti vada bene una linea un pelo più spinta (niente di eccessivo, ovviamente, dai tu i limiti).

Io, @Fezza e @Dmitrij ci siamo conosciuti in una campagna dove i post erotici erano all'ordine del giorno, quindi chi sono io per vietare un po' di maliziosità? 😂
Sulla razza ho qualche dubbietto per il volo accessibile illimitatamente al livello 1 e per il fatto che, essendo una fata, è estremamente difficile passare inosservata. Suggerirei di tenerne conto. Se però, tenendo conto di queste perplessità, te la senti comunque di giocarla e nessun altro giocatore ha dubbi a riguardo, per me no problem

Butto anche io due righe... immaginando alcune variabili che possono essere gnomo (tanto hanno proposto tutti tappetti) o umano/mezzelfo.

bg

Gnometto delle profondità

Nym Veldrin è cresciuto in una comunità gnomesca dove la curiosità è una virtù e la prudenza, spesso, un difetto. Da bambino era quello che smontava gli oggetti per capire come funzionassero. Da adolescente ha iniziato a smontare le illusioni. Da adulto ha cominciato a chiedersi se fosse possibile smontare la realtà stessa. Il problema è che Nym non ha mai imparato davvero a stare al suo posto. Ha studiato magie che non avrebbe dovuto studiare. Ha aperto porte che non avrebbe dovuto aprire. Ha fatto domande a persone che preferivano non rispondere. A un certo punto ha dovuto lasciare casa. Da allora si è arrangiato come poteva, usando il suo ingegno e una certa capacità di rendere credibile l'incredibile e soprattutto ha dovuto imparare a usare anche le lame.
"Se una porta è chiusa, qualcuno ha deciso che non dobbiamo entrare. È una ragione eccellente per scoprire cosa c'è dall'altra parte."

Umano/Mezzelfo

Elias Morrow è nato in una città dove nessuno regala niente. Ha imparato presto che l'intelligenza vale più dei muscoli e che avere sempre una seconda possibilità è spesso più utile che avere un buon piano. La sua vita è stata fatta di piccoli lavori e piccoli espedienti. Ha vissuto in stanze prese in affitto, dormito in magazzini quando non poteva pagare, mangiato grazie a qualche favore e imparato a riconoscere le persone che potevano essere utili. Non è un criminale. Ma conosce i criminali. Non è un ladro. Ma sa come si apre una serratura. Non è un truffatore. Ma sa esattamente quando qualcuno gli sta mentendo. È un ragazzo che ha imparato a sopravvivere non perché fosse speciale, ma perché non aveva alternative.

"Non serve essere il più forte. Serve essere quello che ha ancora un'idea quando tutti gli altri hanno finito le loro."


Parte in comune:
Elias/Nym ha sempre avuto un talento particolare per le cose che non avrebbe dovuto vedere. Da ragazzo imparò presto che il mondo non appartiene a chi è più forte, ma a chi sa guardare meglio. Una porta chiusa suggerisce che dietro ci sia qualcosa di interessante. Una guardia distratta suggerisce che qualcuno abbia dimenticato di fare il proprio lavoro. Una persona che mente rivela spesso più di una persona sincera. Elias/Nym ha passato anni a osservare.

Ha studiato magia, illusioni e percezione, ma la sua istruzione non si è limitata ai libri. Per mantenersi ha fatto un po' di tutto: ha copiato documenti, recuperato oggetti smarriti, accompagnato mercanti poco raccomandabili, tradotto testi che forse sarebbe stato meglio non leggere e, occasionalmente, aiutato qualcuno ad aprire una porta che avrebbe dovuto rimanere chiusa. Non si considera un ladro.

I ladri rubano. Elias/Nym risolve problemi.

Il fatto che, talvolta, la soluzione finisca nelle sue tasche è una questione secondaria. Non è ancora un grande mago. Non ha mai affrontato un drago, né salvato una città. Quando si trova in pericolo, il suo primo istinto non è combattere: è cercare una via d'uscita. Se non c'è, ne inventa una.

Elias/Nym ha sviluppato una particolare predilezione per le illusioni perché, a suo giudizio, sono la forma più elegante di magia: non costringono il mondo a cambiare.

Costringono gli altri a credere che sia cambiato.

Tuttavia ha saputo che esistono libri e segreti capace di renderlo tutto quel che ha sempre desiderato essere... o che si è illuso di poter diventare.


Curioso, forse troppo, ma sempre educato ed elegante a suo modo. Non si impone, non è prepotente ma è gentile e convincente. La sua verità? Può anche essere quella degli altri... ma non quella assoluta, a meno che non sia così per tutti.

48 minuti fa, ilmena ha scritto:

Io, @Fezza e @Dmitrij ci siamo conosciuti in una campagna dove i post erotici erano all'ordine del giorno, quindi chi sono io per vietare un po' di maliziosità? 😂
Sulla razza ho qualche dubbietto per il volo accessibile illimitatamente al livello 1 e per il fatto che, essendo una fata, è estremamente difficile passare inosservata. Suggerirei di tenerne conto. Se però, tenendo conto di queste perplessità, te la senti comunque di giocarla e nessun altro giocatore ha dubbi a riguardo, per me no problem

Allora ne parliamo. Già pensavo di fare che le ali le nasconde spacciandosi per una gnometta o qualcosa che somigli ad una fata ma senza ali (suggerimenti?). Le sfoggia solo in caso di emergenza perchè essendo molto eleganti e vistose, rovinano il suo fascino un po' dark e la sua aura da tipa tosta... 😁 Può andare?

20 ore fa, Landar ha scritto:

Butto anche io due righe... immaginando alcune variabili che possono essere gnomo (tanto hanno proposto tutti tappetti) o umano/mezzelfo.

bg

Gnometto delle profondità

Nym Veldrin è cresciuto in una comunità gnomesca dove la curiosità è una virtù e la prudenza, spesso, un difetto. Da bambino era quello che smontava gli oggetti per capire come funzionassero. Da adolescente ha iniziato a smontare le illusioni. Da adulto ha cominciato a chiedersi se fosse possibile smontare la realtà stessa. Il problema è che Nym non ha mai imparato davvero a stare al suo posto. Ha studiato magie che non avrebbe dovuto studiare. Ha aperto porte che non avrebbe dovuto aprire. Ha fatto domande a persone che preferivano non rispondere. A un certo punto ha dovuto lasciare casa. Da allora si è arrangiato come poteva, usando il suo ingegno e una certa capacità di rendere credibile l'incredibile e soprattutto ha dovuto imparare a usare anche le lame.
"Se una porta è chiusa, qualcuno ha deciso che non dobbiamo entrare. È una ragione eccellente per scoprire cosa c'è dall'altra parte."

Umano/Mezzelfo

Elias Morrow è nato in una città dove nessuno regala niente. Ha imparato presto che l'intelligenza vale più dei muscoli e che avere sempre una seconda possibilità è spesso più utile che avere un buon piano. La sua vita è stata fatta di piccoli lavori e piccoli espedienti. Ha vissuto in stanze prese in affitto, dormito in magazzini quando non poteva pagare, mangiato grazie a qualche favore e imparato a riconoscere le persone che potevano essere utili. Non è un criminale. Ma conosce i criminali. Non è un ladro. Ma sa come si apre una serratura. Non è un truffatore. Ma sa esattamente quando qualcuno gli sta mentendo. È un ragazzo che ha imparato a sopravvivere non perché fosse speciale, ma perché non aveva alternative.

"Non serve essere il più forte. Serve essere quello che ha ancora un'idea quando tutti gli altri hanno finito le loro."


Parte in comune:
Elias/Nym ha sempre avuto un talento particolare per le cose che non avrebbe dovuto vedere. Da ragazzo imparò presto che il mondo non appartiene a chi è più forte, ma a chi sa guardare meglio. Una porta chiusa suggerisce che dietro ci sia qualcosa di interessante. Una guardia distratta suggerisce che qualcuno abbia dimenticato di fare il proprio lavoro. Una persona che mente rivela spesso più di una persona sincera. Elias/Nym ha passato anni a osservare.

Ha studiato magia, illusioni e percezione, ma la sua istruzione non si è limitata ai libri. Per mantenersi ha fatto un po' di tutto: ha copiato documenti, recuperato oggetti smarriti, accompagnato mercanti poco raccomandabili, tradotto testi che forse sarebbe stato meglio non leggere e, occasionalmente, aiutato qualcuno ad aprire una porta che avrebbe dovuto rimanere chiusa. Non si considera un ladro.

I ladri rubano. Elias/Nym risolve problemi.

Il fatto che, talvolta, la soluzione finisca nelle sue tasche è una questione secondaria. Non è ancora un grande mago. Non ha mai affrontato un drago, né salvato una città. Quando si trova in pericolo, il suo primo istinto non è combattere: è cercare una via d'uscita. Se non c'è, ne inventa una.

Elias/Nym ha sviluppato una particolare predilezione per le illusioni perché, a suo giudizio, sono la forma più elegante di magia: non costringono il mondo a cambiare.

Costringono gli altri a credere che sia cambiato.

Tuttavia ha saputo che esistono libri e segreti capace di renderlo tutto quel che ha sempre desiderato essere... o che si è illuso di poter diventare.


Curioso, forse troppo, ma sempre educato ed elegante a suo modo. Non si impone, non è prepotente ma è gentile e convincente. La sua verità? Può anche essere quella degli altri... ma non quella assoluta, a meno che non sia così per tutti.

Bellino lo gnometto!! :) possiamo bullizzarlo un po' eventualmente? In amicizia! ADORO comunque

@Rafghost2 io la vedo dura la gestione del "metti le ali/leva le ali/mostra le ali/nascondi le ali".
Penso che con un personaggio così sia più lineare entrare nell'ottica di accettare sia costi che benefici dell'avere le ali, nel bene e nel male.
Al limite, come HR, il personaggio potrebbe guadagnare il volo gradualmente, come accadeva per certe razze della 3.5:
1°liv: distanza salto raddoppiata
3°liv: volare max pari alla velocità di movimento e si termina a terra il turno
5°liv+: volare completo
Così si allinea il livello di potere a quando altre razze/classi prendono il volare e si mantiene il bilanciamento.
My 2 cents of course

5 minuti fa, Dmitrij ha scritto:

Bellino lo gnometto!! :) possiamo bullizzarlo un po' eventualmente? In amicizia! ADORO comunque

@Rafghost2 io la vedo dura la gestione del "metti le ali/leva le ali/mostra le ali/nascondi le ali".
Penso che con un personaggio così sia più lineare entrare nell'ottica di accettare sia costi che benefici dell'avere le ali, nel bene e nel male.
Al limite, come HR, il personaggio potrebbe guadagnare il volo gradualmente, come accadeva per certe razze della 3.5:
1°liv: distanza salto raddoppiata
3°liv: volare max pari alla velocità di movimento e si termina a terra il turno
5°liv+: volare completo
Così si allinea il livello di potere a quando altre razze/classi prendono il volare e si mantiene il bilanciamento.
My 2 cents of course

Grazie per le proposte, il nascondere le ali era pensato proprio nell'ottica di averle ma non usarle per un bilanciamento tecnico fino a un certo livello. Ho parlato con il master e abbiamo optato per lasciar stare la fatina quindi i vostri halfing si troveranno ad avere a che fare con un'altra PG anche se un po' fata, ma solo nella seconda accezione del termine...😇

Fata = Disonesta? 😆

Probabilmente mi sono perso qualcosa! Però da quanto ho inteso la campagna sarà scansonata e più comica che dark fantasy?

Beh sono situazioni che mi piacciono.

Ho letto di gnomi, hafling e fate!

Sarei fuori lore se facessi una bella umana formosa?

Ho un paio di idee ma prima di scrivere un background mi piacerebbe conoscere la vostra opinione.

Potrei fare una barda picchiatrice (in realtà sarebbe una PG riciclata da una campagna Brancalonia) oppure una monaca guerriera che ad un certo punto della sua vita ha abbandonato la strada del Signore per seguire il vizio e l'oscurità.

3 ore fa, Dmitrij ha scritto:

Fata = Disonesta? 😆

Quasi

Fata = "Lavoratrice" 🌃💋

...onestissimo, per una ladra...

16 minuti fa, Rafghost2 ha scritto:

Quasi

Fata = "Lavoratrice" 🌃💋

...onestissimo, per una ladra...

Ruolo difficile, per non finire con una macchietta stereotipata. Gud lak!

2 ore fa, ilmena ha scritto:

Ragazzi, una precisazione: quando dicevo che il tono sarà leggero e scanzonato intendevo che sarà a tratti ironico, per nulla dark o epico (almeno nei primi furti), ma non che sarà demenziale. Ci sarà spazio per qualche piccola gag o riferimenti ironici, ma (es.) se una guardia vi becca e non vi arrendete, non vi inseguirà per picchiarvi con un salame inciampando su una buccia di banana: vi pesterà e, se messa alle strette, proverà ad accopparvi.

Se un PG si comporta in maniera palesemente anticlimatica in una certa location, le guardie indagheranno e, se del caso, butteranno il tal PG fuori dal gioco/in prigione.

Credo che il punto forte di questa campagna sia la tensione che si dovrebbe creare per non farsi scoprire e portare a casa il risultato del colpo, quindi ci sta sicuramente un po' di ironia, specialmente nel pre-colpo, però non vorrei che troppa demenzialità infici il crearsi di quella tensione che secondo me rende divertenti questi furti 😊

Quindi non definirei quest'avventura "comica", solo "leggera" (forse "scanzonata" era un termine eccessivo, pardon). Scusate la precisazione, non intendo con questo bocciare i PG visti finora, che ci stanno assolutamente, ma non vorrei creare aspettative in voi che poi verrebbero disilluse.

Ok, grazie per il chiarimento.

Forse mi ero espresso male anch'io: non intendevo qualcosa di demenziale, ma piuttosto, come hai puntualizzato tu, qualcosa di leggero, non pesante o troppo epico.

Ovviamente non credo che i PG si metteranno a suonare il tamburello o le maracas appena trovano un forziere dentro a un maniero che si preparano a svaligiare con i padroni di casa che dormono.
Però mi aspetto discussioni, magari venire alle mani o punzecchiarsi mentre si elabora il piano, oppure vederli ubriachi in taverna a spendere tutti i soldi del malloppo.

Intendevo una cosa del genere

Il PG che mi piacerebbe giocare per questa avventura è un bardo. Sotto butto una proposta di BG,ma credo che poi modificherò qualcosa. Intanto per buttarmi nell' ordalia per la selezione la condivido.

BG

Miguel è il secondogenito di una piccola famiglia nobile di un piccolo contado. Odia la vita da signorotto, i doveri, l'etichetta, l'addestramento militare per diventare cavaliere... A lui piace cantare, ballare, bere, andare a donne, bere di nuovo e truffare la gente per il piacere di farlo. Quando ha scoperto che suo padre gli ha combinato un matrimonio con una dama di una famiglia di ceto più alto si è sentito stringere un cappio al collo. Con questa famiglia, di buona fama ma integerrima fino al fanatismo non si scherza. Così per evitare un fato infelice assume dei mercenari che simulano una rapina finita male con un incendio in una depandance di famiglia. Fuggito lontano dalla famiglia con un sacco di soldi dietro ha iniziato a girovagare spacciandosi per menestrello, o cavaliere, o dottore, o mago. Secondo il suo capriccio girando bisca dopo bisca , bordello dopo bordello finendo in breve tempo al verde...o quasi visto le continue truffe che riesce a fare ma ora ha bisogno di soldi e cerca qualcosa di grosso che lo sistemi per un po'.

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