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D&D 2024 diventa ufficialmente "5.5e"

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WotC ha ufficializzato il nome che la community usava già da due anni: le regole D&D del 2024 si chiamano ufficialmente 5.5e.

Wizards of the Coast ha ufficializzato la denominazione 5.5e per indicare Dungeons & Dragons con le regole aggiornate del 2024. L'annuncio è avvenuto tramite un aggiornamento della sezione di supporto di D&D Beyond, dove è ora disponibile una FAQ dedicata al cambio di etichetta.

La nuova nomenclatura distingue le due versioni del gioco attualmente supportate sulla piattaforma:

  • 5e – contenuti basati sulle regole core del 2014

  • 5.5e – contenuti basati sulle regole core aggiornate del 2024

Il cambio è esclusivamente a livello di etichettatura digitale su D&D Beyond. Le regole non subiscono modifiche, i manuali fisici non riporteranno alcuna indicazione di versione, e tutti i contenuti già acquistati rimangono accessibili. Le due versioni continuano inoltre a essere compatibili e utilizzabili insieme nelle campagne e nella creazione dei personaggi.

WotC precisa che la scelta del termine riflette l'uso già diffuso nella community, e che la denominazione 5.5e non implica una nuova edizione del gioco, bensì un aggiornamento delle regole esistenti analogamente a quanto avvenuto con il passaggio da D&D 3.0 a D&D 3.5.

Ne consegue che a breve cambieremo il tag D&D 2024 in D&D 5.5e anche sul nostro sito.


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  • Ci sono voluti due anni di riunioni, sondaggi di mercato, ma almeno ora sappiamo che l'edizione avrà un incredibile, inaspettato, innovativo nome: "5,5".

  • Aggiungo che da quest'anno D&D diventa ufficialmente un game as a service con le "stagioni": https://www.ign.com/articles/dungeons-dragons-takes-inspiration-from-live-service-video-games-with-a-ne

  • a me cambia poco sicuro, non compro più nulla di loro 😆

Aggiungo che da quest'anno D&D diventa ufficialmente un game as a service con le "stagioni":

https://www.ign.com/articles/dungeons-dragons-takes-inspiration-from-live-service-video-games-with-a-new-plan-for-themed-seasonal-releases

https://dungeonsanddragonsfan.com/dnd-seasons/

Non è nulla di veramente nuovo (a livello pratico) mentre è una novità assoluta a livello comunicativo.

Una scelta simile, sebbene sia diretta chiaramente a spillare soldi agli utenti, offre la grande opportunità di avere uscite tematiche legate tra loro e coerenza, invece che manuali buttati più o meno a casaccio. Sulla qualità si vedrà poi. Il primo trimestre è dedicato all'horror con riferimenti espliciti a Ravenloft (season of terror) e ha le potenzialità per essere molto interessante.

Il secondo trimestre è meno appetibile (per me) con la "season of magic" dedicata a pg di alto livello e un nuovo sistema magico per gli oggetti.

L'ultima stagione, "season of champions" non ha ancora una line-up di prodotti annunciata.

Mah, cambierà poco, ma è un allineamento di cui non sentivo la necessità.

Il cambio di nomenclatura di cui non avevamo bisogno, ma che ci meritiamo! 😁

a me cambia poco sicuro, non compro più nulla di loro 😆

Dopo quasi due anni...bella roba

43 minuti fa, Aranar ha scritto:

a me cambia poco sicuro, non compro più nulla di loro 😆

Concordo al 200%!
Per me possono chiamarla anche "edizione 5.supercalifragilistichespiralidoso", non me ne può fregare di meno...

Ora spero che i creatori di prodotti terze parti cominceranno a specificare se i loro prodotti sono per la 5 o la 5.5

A parte la comunicazione di scindere le due edizioni... Cosa cambia in concreto se non il nulla cosmico? Non sono delle edizioni con tantissimi punti in comune e inter-convertibili? Vabbeh! Se agli americani sta bene (perché penso che abbiano osservato solo quella community), tanto vale fare spallucce e continuare a giocare all'edizione del 2014.

4 ore fa, firwood ha scritto:

Aggiungo che da quest'anno D&D diventa ufficialmente un game as a service con le "stagioni":

Questa è ben più interessante! Io personalmente non ci investirei come acquirente in un servizio del genere! Già è difficile trovare il tempo materiale per imparare completamente (o in parte) il contenuto di un manuale ed applicarlo, figuriamoci abbonarsi e ricevere contenuti a cascata... La vera domanda di fronte ad un servizio del genere è: Sei te disposto a privarti di tutto il resto per dedicarti anima e portafoglio solo a D&D?

Spero di aver dato qualche spunto di riflessione.

Sinceramente

D.

Modificato da CreepyDFire

Ci sono voluti due anni di riunioni, sondaggi di mercato, ma almeno ora sappiamo che l'edizione avrà un incredibile, inaspettato, innovativo nome: "5,5".

15 ore fa, firwood ha scritto:

Sulla qualità si vedrà poi. Il primo trimestre è dedicato all'horror con riferimenti espliciti a Ravenloft (season of terror) e ha le potenzialità per essere molto interessante.

Ne avevo letto giusto pochi giorni fa e, tra le varie uscite stagionali, questa è quella che attendo con trepidazione ( in realtà la versione in italiano che spero facciano). Chissà se sarà all'altezza di "Domini del terrore", manuale che per me rimane un capolavoro. Lo comprerei anche solo per fare il paio.

21 ore fa, CreepyDFire ha scritto:

Non sono delle edizioni con tantissimi punti in comune e inter-convertibili?

In realtà no. La 5.5 è molto più diversa rispetto alla 3-3.5. In realtà non sono retrocompatibili. La 5 ha un livello di potere verso il basso e non si possono usare PG 5 in 5.5 o mostri 5.5 in 5 perchè creerebbero problemi.

21 ore fa, CreepyDFire ha scritto:

La vera domanda di fronte ad un servizio del genere è: Sei te disposto a privarti di tutto il resto per dedicarti anima e portafoglio solo a D&D?

In realtà raggruppano solo le uscite tematicamente, non cambia nulla rispetto a prima.

1 ora fa, Lord Danarc ha scritto:

In realtà non sono retrocompatibili...

Forse mi dimentico un dettaglio... ma non ne avevano parlato come di due edizioni altamente compatibili e convertibili? Non ci avevano basato buona parte della campagna pubblicitaria ben due anni fà?

Fall Deal With It GIF by Tommy Toskonaut

Il 05/03/2026 alle 09:32, Aranar ha scritto:

a me cambia poco sicuro, non compro più nulla di loro

Dato che alla 5.x non gioco, non ho interesse nell'acquistare i manuali che escono. Tuttavia, nel caso di manuali di ambientazione fatti bene, ma davvero bene (non le pubblicazioni fatto fino ad ora). Forgotten Realms, Greyhawk, Mystara, Dragonlance, anche solo a livello di lettura, mi interessano (oltre che come collezionista), ma devono essere prodotti fatti come Dio comanda.

1 ora fa, CreepyDFire ha scritto:

ma non ne avevano parlato come di due edizioni altamente compatibili e convertibili? Non ci avevano basato buona parte della campagna pubblicitaria ben due anni fà?

Si, ma alla fine non lo sono. Va detto che le modifiche quanto meno giustificano l'acquisto di nuovi manuali per chi è interessato a differenza della 3-3.5 in cui non ne valeva assolutamente la pena.

Il 06/03/2026 alle 12:51, Lord Danarc ha scritto:

Si, ma alla fine non lo sono. Va detto che le modifiche quanto meno giustificano l'acquisto di nuovi manuali per chi è interessato a differenza della 3-3.5 in cui non ne valeva assolutamente la pena.

Secondo me a sto punto dovrebbero farsi fare marketing dalla intelligenza artificiale, perché sparerebbe meno cavolate di loro.

Tutti quelli che hanno speso soldi per 5e hanno il dente avvelenato.

Ma fanno più che bene a stare incavolati, sono irritanti.

Sta boiata della retrocompatibilità la tirano fuori sempre quando esce un'altra edizione.

Io voglio proprio vedere chi gioca al 5,5 con classi del 5.

Il 07/03/2026 alle 13:50, Zaorn ha scritto:

Sta boiata della retrocompatibilità la tirano fuori sempre quando esce un'altra edizione.

Io ne parlai in una risposta qui, un po' di tempo fa. L'unica cosa che a me è parsa (non avendo studiato affondo il manuale e rifacendomi a commenti, opinioni e poche regole sparse rinvenute in altri siti online) é che siano partiti con il concetto di retro-compatibilità che sembrava solido, in modo da non spaventare la gente a provare questo prodotto. Ma, nella pratica, i cambiamenti riportati nelle due edizioni hanno bisogno di essere non solo parzialmente revisionati prima di applicarli ad una delle due edizioni (un minimo di lavoro ci vuole per adattarli bene), ma presentano alcuni punti sono del tutto INCONCILIABILI (Bestiario cit).

Quindi, come scrissi allora, avessero fatto e promosso un rilascio di manuali alla maniera del Pathfinder Revisitato, ci avrebbero fatto una figura non solo migliore ma anche mantenuto quella fiducia di coloro che sono cresciuti con la D&D 5 (me incluso). Soprattutto se volevano garantire la retro-compatibilità dei prodotti nel puro senso del termine.

E invece hanno fatto una cosa che mi sembra a tutti gli effetti un pubblicità ingannevole. Perché la gente ci ha speso (e non poco) al lancio dell'edizione e ha notato con sgomento che non si possono convertire fra loro le edizioni al 100 % (c'è un buon margine di 30% di parti non convertibili).

Spero di aver dato un utile spunto di riflessione.

Sinceramente

D.

Modificato da CreepyDFire

28 minuti fa, CreepyDFire ha scritto:

Io ne parlai in una risposta qui, un po' di tempo fa. L'unica cosa che a me è parsa (non avendo studiato affondo il manuale e rifacendomi a commenti, opinioni e poche regole sparse rinvenute in altri siti online) é che siano partiti con il concetto di retro-compatibilità che sembrava solido, in modo da non spaventare la gente a provare questo prodotto. Ma, nella pratica, i cambiamenti riportati nelle due edizioni hanno bisogno di essere non solo parzialmente revisionati prima di applicarli ad una delle due edizioni (un minimo di lavoro ci vuole per adattarli bene), ma presentano alcuni punti sono del tutto INCONCILIABILI (Bestiario cit).

Quindi, come scrissi allora, avessero fatto e promosso un rilascio di manuali alla maniera del Pathfinder Revisitato, ci avrebbero fatto una figura non solo migliore ma anche mantenuto quella fiducia di coloro che sono cresciuti con la D&D 5 (me incluso). Soprattutto se volevano garantire la retro-compatibilità dei prodotti nel puro senso del termine.

E invece hanno fatto una cosa che mi sembra a tutti gli effetti un pubblicità ingannevole. Perché la gente ci ha speso (e non poco) al lancio dell'edizione e ha notato con sgomento che non si possono convertire fra loro le edizioni al 100 % (c'è un buon margine di 30% di parti non convertibili).

Spero di aver dato un utile spunto di riflessione.

Sinceramente

D.

Ho studiato un po' il fenomeno dei delusi 5,5, al di là della fuffa o comunque del comportamento della casa editrice, la realtà è che le correzioni del gioco sono troppo superflue e fatte a macchia di leopardo, quel minimo che basta a invalidare la 5e. Al di là della poco diversa costruzione del personaggio, che cosa cambia davvero a parte un altro ciufolo?

4 minuti fa, Zaorn ha scritto:

la realtà è che le correzioni del gioco sono troppo superflue e fatte a macchia di leopardo, quel minimo che basta a invalidare la 5e...

Come spiegai, esistono punti nel manuale del giocatore che sono stati effettivamente cambiati, ma, come hai menzionato pure te, i punti ritoccati non sono numerosi. Le classi sono state "bilanciate" seguendo i consigli della community (qualcosa mi dice soprattutto di quella Americana), ma, quasi tutte quelle modifiche, non mi è parso che vadano a cambiare enormemente le classi esistenti... Le rendono "soltanto" migliori e versatili per fare il build-up (link per chi mastica l'inglese).

19 minuti fa, Zaorn ha scritto:

Al di là della poco diversa costruzione del personaggio, che cosa cambia davvero a parte un altro ciufolo?

Posso rilanciare rimanendo in tema "Annuncio dell'era della 5.5" @Zaorn ... Perché non merita di non appartenere ad un edizione diversa dalla 5°? Ma, allora, perché fare una promozione che parte come 5° edizione se sai, già di partenza e da anni, che quel prodotto non è quello che stai sponsorizzato? E, come ciliegina sulla torta, perché solo ora vai ad annunciare che tale edizione si chiama 5.5 e non prima?

A me, personalmente, da l'idea che chi è ai vertici (e che quindi ha anche sponsorizzato) non aveva capito nulla di quello che le divisioni sotto di loro e dietro D&D stavano e stanno facendo ! Mi da anche l'idea che hanno cambiato direzione con il tempo per qualche ragione... Vuoi a causa di debiti contratti durante il COVID? Altri problemi dovuti a scelte manageriali discutibili? @firwood illuminaci tu su quello che succederà!

In ogni caso non ho buoni sentori di quello che succederà nei prossimi anni... e forse dovremo prepararci a molti tagli e prodotti che non verranno mai rilasciati. Per quanto alcuni dei cambiamenti effettuati con il nuovo regolamento li abbia apprezzati... mi da l'idea che questa edizione è figlia di un periodo travagliato ed incerto.

P.S.: Onestamente mi sento di dire che, per realizzare una qualunque nuova edizione, te dovresti avere un progetto editoriale ben chiaro volto a coprire almeno i prossimi 10 anni da quando hai in mente di partire (al netto di vendite grandiose o non, possibili pandemie e possibili partnerships).

Spero di aver dato qualche ulteriore spunto di riflessione coi miei due spicci.

Sinceramente

D.

Il 07/03/2026 alle 13:50, Zaorn ha scritto:

Tutti quelli che hanno speso soldi per 5e hanno il dente avvelenato.

Ma fanno più che bene a stare incavolati, sono irritanti.

Sta boiata della retrocompatibilità la tirano fuori sempre quando esce un'altra edizione.

Io voglio proprio vedere chi gioca al 5,5 con classi del 5.

La gente è arrabbiata perchè l'ultimo periodo della 5e (anni) sono stati prodotti manuali di bassa qualità con errori enormi a livello di traduzioni e sono state fatte scelte scellerate come quella (tentata) dell'SRD.

Questo ha legittimamente comportato un astio nei confronti della nuova edizione oltretutto presentata come se dovesse essere una svolta e invece non sono nemmeno riusciti a far uscire tutti e tre i manuali base nell'anno del 50ennario. La 5.5 non va nè in direzione della 5, verso un gioco più semplice, come molti speravano, nè se ne discosta andando verso un gioco più complesso, come altri speravano. Questo ha di fatto fatto arrabbiare tutti.

Ma sinceramente non trovo che l'astio nei confronti dell'edizione (non della wizard, quello è meritato) sia corretto. La 5.5 (al netto del fatto che più piacere o meno la direzione che ha preso) non è peggio della 5, ne mantiene le linee fondamentali e migliora alcuni aspetti. Peggiorandone altri, ma di base per ora mi sento di dire che come edizione ci ha guadagnato. Ma la retrocompatibilità non c'è.

Quindi la gente è giustamente arrabbiata e se ne sbatte dell'edizione in sè.

1 ora fa, Zaorn ha scritto:

la realtà è che le correzioni del gioco sono troppo superflue e fatte a macchia di leopardo, quel minimo che basta a invalidare la 5e. Al di là della poco diversa costruzione del personaggio, che cosa cambia davvero a parte un altro ciufolo?

perchè? Secondo me non sono superflue, il ladro era quasi ingiocabile, banale e ripetitivo. ora è interessante e vario. Le maestrie hanno aggiunto una dinamica interessante sebbene non mi piacciano troppo perchè alla fine un po' banali e facili da sfruttare, ma l'idea di base era interessante. Mal applicata, ma preferisco ci siano che no. I grandi cambiamenti, che non lo rendono retrocompatibile stanno proprio nei PG e nei mostri.

29 minuti fa, CreepyDFire ha scritto:

In ogni caso non ho buoni sentori di quello che succederà nei prossimi anni... e forse dovremo prepararci a molti tagli e prodotti che non verranno mai rilasciati. Per quanto alcuni dei cambiamenti effettuati con il nuovo regolamento li abbia apprezzati... mi da l'idea che questa edizione è figlia di un periodo travagliato ed incerto.

Questo è molto condivisibile. Lo penso anche io

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