Vai al contenuto

Ryan Dancey dice la verità sull’IA e AEG lo scarica: il problema non è l’algoritmo, è l’ipocrisia

Risposte in primo piano

1 ora fa, Aranar ha scritto:

ed a proposito di AI, visto anche l'apprezzamento di @firwood e @MattoMatteo, chi si è accorto che il mio precedente post in realtà è stato scritto da Gemini? 🤣

I post scritti pieni di elenchi puntati sono spesso frutto di IA. Mi sembrava brutto infierire, ma mi ero accorto 😅

  • Risposte 22
  • Visualizzazioni 420
  • Creata
  • Ultima risposta

Utenti più attivi in questa discussione

Messaggi più popolari

  • Dato che ci lavoro Partiamo dalle basi, perché nella discussione ci sono alcune imprecisioni tecniche che vale la pena chiarire. I moderni sistemi di IA generativa, i cosiddetti Large Language Models,

  • Questa è la mentalità "corporate" che pervade ogni strato del lavoro oltre oceano. L'individuo conta poco, o nulla, e deve essere perfettamente integrato (leggi supinamente asservito) alle regole dell

  • Il licenziamento è stato esagerato? Forse. Ma in un mercato crudele come quello americano, una persona delle alte sfere non può permettersi un faux pas del genere, perché magari conoscerà pure il merc

49 minuti fa, firwood ha scritto:

Trovo invece che pecchi di pigrizia chi usa l'IA per scopi per i quali non serve: un artista, se davvero è tale, dovrebbe fare da sé la sua opera, e non dare input ad una IA per ottenere un risultato. Quello lo posso fare pure io che di artistico non ho nulla. Questo per ma vale per tutte le opere dove è necessaria la creatività. Ci sono già in circolazione molti libri creati dall'IA, magari saranno anche carini da leggere. Ma un lavoro autoriale non deve, a mio avviso, affidarsi ad un pc che sputa fuori un risultato già fatto e finito.

Non me lo dire! in tempi non sospetti acquistai un libro su Amazon che aveva una grammatica molto discutibile, poi nei commenti successivi mi sono accorto che era stato scritto con l'AI (e pure male, ma era il 2021)

11 minuti fa, SNESferatu ha scritto:

I post scritti pieni di elenchi puntati sono spesso frutto di IA. Mi sembrava brutto infierire, ma mi ero accorto 😅

Buono a sapersi, non avevo presente gli schemi ripetitivi delle AI

  • Amministratore
5 ore fa, Aranar ha scritto:

ed a proposito di AI, visto anche l'apprezzamento di @firwood e @MattoMatteo, chi si è accorto che il mio precedente post in realtà è stato scritto da Gemini? 🤣

Onestamente "puzzava un po'"... ma la colpa non è dell'IA è del formato. Con un po' di accortezza lo si può far scrivere in maniera più "casual" e meno sospetta:

Il caso di Ryan Dancey e di come è stato licenziato da AEG è secondo me un esempio perfetto di come certe volte dire la verità ti si ritorce contro, anche quando hai ragione.

Quello che Dancey ha detto non era stupido. Anzi. La sua idea è che molti giochi da tavolo moderni siano sostanzialmente variazioni di meccaniche già esistenti, tipo il deck-building o il piazzamento lavoratori, e che l'IA sia brava a fare esattamente questo: prendere migliaia di meccaniche già esistenti e mischiarle in modi nuovi. E in questo, onestamente, ha ragione. Aggiunge anche che il vero valore non sta nell'idea geniale che ti viene sotto la doccia, ma nel lavoro di rifinitura, produzione e vendita del gioco finale. Anche questo, volendo, è difficile da contestare del tutto.

Però AEG lo ha licenziato lo stesso. E il motivo non è che abbia mentito.

Il problema è che dire "un'IA può fare quello che fa un designer famoso" è una cosa che la community del gioco da tavolo non vuole sentirsi dire. Per un sacco di appassionati il gioco da tavolo non è solo un insieme di regole: è qualcosa che ha un'anima, che è stato pensato da una persona vera. Se scopri che è stato "generato" da un software, ti sembra meno speciale. E AEG, che lavora con designer e artisti freelance, non poteva permettersi che il suo direttore operativo dicesse una cosa del genere in pubblico, perché sembrava quasi che stesse svalutando il lavoro delle persone con cui collabora.

Sull'ipocrisia, che è il tema principale della discussione, mi vengono in mente due cose. La prima è che probabilmente molte aziende usano già l'IA in segreto per alcune cose, traduzioni, correzioni, test, ma non lo dicono per non fare brutta figura. Dancey ha solo detto quello che tutti pensano ma nessuno dice. La seconda è che "licenziato per mancato allineamento" vuol dire quasi sempre "hai ragione, ma ci hai fatto danno d'immagine". E questo è un po' ipocrita, perché lo stai punendo per essere stato onesto.

Alla fine la domanda vera non è se l'IA sa fare un gioco da tavolo, perché tecnicamente già ci riesce, ma che tipo di hobby vogliamo che sia. Dancey ha sbagliato i modi in un settore dove le emozioni contano tantissimo. AEG ha fatto quello che fanno tutte le grandi aziende quando qualcuno dice la cosa sbagliata al momento sbagliato: lo hanno rimosso e hanno fatto finta che il problema fosse lui.

In questo momento sul pianeta ben pochi umani riescono a manipolare il testo meglio dell'IA.

Crea un account o accedi per commentare

Impostazioni cookie

Utilizziamo cookie tecnici necessari al funzionamento del sito e, solo con il tuo consenso, cookie statistici (analytics) per misurare e migliorare i servizi. Non utilizziamo cookie di profilazione pubblicitaria. Leggi la Cookie Policy oppure gestisci le preferenze.

Account

Navigation

Cerca

Cerca

Configura le notifiche push del browser

Chrome (Android)
  1. Tocca l'icona del lucchetto accanto alla barra degli indirizzi.
  2. Tocca Autorizzazioni → Notifiche.
  3. Regola le tue preferenze.
Chrome (Desktop)
  1. Fai clic sull'icona del lucchetto nella barra degli indirizzi.
  2. Seleziona Impostazioni sito.
  3. Trova Notifiche e regola le tue preferenze.