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Il Tempo dei Perduti

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Shage O'Might Bardo

Osservo i miei compagni, non abbiamo molto tempo per raggiungere un qualche tipo di risultato.

Venendo quí abbiamo trovato dei coboldi guidati da una creatura del vuoto che aveva assalito una carrozza,e voleva fare lo stesso con noi.

Potremo partire da lì e capire chi crea queste creature, forse troveremo chi possiede uno degli altri artefatti.

Non so se avete piste migliori... magari io e Akseli ci riposiamo un po' mentre Erik e Vaulath preparate il materiale necessario per il viaggio. Che ne pensate?

@Dardan post riempito

Modificato da Monkey77

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  • Monkey77
    Monkey77

    Shage O'Might Bardo Mal'ek, non ti posso lasciare solo, ad arrampicarsi saranno di certo semplici goblin, ma dal basso irromperanno I worg! Gia I semplici lupi agiscono di squadra, figuriamoci quelle

  • Shage O'Might - Bardo https://www.myth-weavers.com/sheets/?id=3049329 Non me la sento di mandare il grosso Goliath da solo, sebbene sappia badare a sé stesso. Akseli, vai con Ugo e tieni le sacerdotes

  • Ugo Bonaventura C-concordo con Mal'ek. Intervengo timidamente. La stalla non sarà comoda ma ci permette di proteggere anche i cavalli. Ancora non sappiamo cosa è successo qui e se chi lo ha fatto tor

DM

"Mmmhh.. forse dirigerci direttamente verso le Gole di Tethyamar, come suggeriva il professore nel suo diario. Ma senza indizi più precisi rischieremmo di vagare per settimane tra le montagne senza risultato e non abbiamo tutto questo tempo. Propongo di fare così: riposiamo ancora qualche ora per recuperare le forze, poi ripartiamo verso nord-est, seguendo la pista che avevamo individuato dopo l’imboscata. Cerchiamo il campo o la tana di quei goblin. Se troviamo qualcuno vivo, o anche solo tracce più chiare, potremmo scoprire chi li sta guidando e perché sono così attratti dal medaglione"

Guardo Fratello Derim con rispetto: "Se l’Abbazia può fornirci mappe aggiornate della zona tra Mistledale e Cormanthor, o qualsiasi informazione sugli ultimi movimenti dei goblin, ci sarebbe di enorme aiuto"

Vaulath

Annuisco alle parole di Shage e Akseli. I goblin sembrano essere sempre un passo avanti a noi quando si tratta di entrare in contatto con questi esseri del Vuoto. Una visita al loro campo potrebbe darci informazioni preziose, oltre a rendere tutta la zona più sicura.

  • Autore

Fratello Derim Whiteshield ascolta in silenzio le vostre considerazioni, incrociando le braccia sul petto e stringendo le labbra mentre i nomi dei mostri, della carrozza assaltata e delle Gole di Tethyamar riempiono lo spazio tra le tazze di latte caldo... Quando Akseli nomina le mappe e le tracce della banda di goblin, il vecchio sacerdote si volta verso uno dei novizi in attesa vicino alle cucine, impartendo un comando secco con un cenno del capo...

Il prelato si china in avanti, appoggiando i palmi nodosi sul legno massiccio del tavolo, e la sua voce ritrova quella ferma chiarezza militare che lo contraddistingue...Mastro mago, mastro bardo... la vostra prudenza vi fa onore, e la pista di quei parassiti è l'unica che abbiamo per non farvi disperdere tra le vette... quelle creature che avete affrontato appartengono quasi certamente alla tribù dell'Osso Rotto, una feccia che di solito si annida tra le colline boscose a nord della Moonsea Ride... se si stanno radunando attorno a un nuovo capo o se qualcuno li sta guidando usando il Vuoto, scovare la loro tana è il modo migliore per capire dove sia finita la Lente o il Sudario...

Pochi istanti dopo, il novizio ritorna recando una spessa pergamena arrotolata, protetta da una custodia di cuoio ingrassato, e la stende sul tavolo tra i resti della colazione... La mappa descrive con precisione i confini settentrionali di Mistledale, le piste battute dai cacciatori e i margini della foresta di Cormanthor... Derim punta un dito corazzato su un'area collinare segnata da fitti boscaglie di pini, situata a circa una ventina di miglia a nord-est rispetto alla posizione dell'Abbazia...Le nostre pattuglie hanno avvistato fumi sospetti e tracce di worg in questo settore, tra i Colli del Vento Freddo... con la neve fresca e i cavalli riposati, vi ci vorranno circa sei o sette ore di viaggio per raggiungere la zona... è una marcia che potete coprire interamente prima che il crepuscolo invernale cancelli la pista...

Il Gran Sacerdote si alza in piedi, richiamando l'attenzione di Erika e Vaulath mentre il calore del camino continua a lanciare bagliori arancioni sulle vostre figure ritemprate...Mentre il mastro mago e il bardo concedono alle loro menti il meritato riposo dopo la notte in bianco, io e Vaulath guideremo i novizi nei sotterranei del Grande Granaio... prepareremo il cerchio di terra benedetta e seppelliremo il calice con il medaglione, affinché le radici della Grande Madre soffochino il suo gelo mentre voi siete a caccia... capitano Erik, supervisionate i preparativi dei bagagli, delle razioni e delle cavalcature con i nostri stallieri, assicuratevi che ogni lama sia affilata e ogni cinghia sia salda...

Derim vi saluta sollevando una mano nodosa in un segno di protezione divina, mentre i novizi iniziano a sparecchiare la tavola per lasciarvi organizzare le ultime ore prima della partenza: Che la Terra vi guidi e vi protegga lungo i Colli, viandanti... andate a stanare quel nido di sciacalli, prima che il silenzio di questo medaglione si spezzi di nuovo...

@ Tutti

A voi .

@Albedo @Fezza @Monkey77 @Theraimbownerd

Modificato da Dardan

Shage O'Might Bardo

Annuisco alle parole di Padre Derim e osservo gli altri dirigersi a compiere le proprie mansioni.

Mi reco nella cella assegnatomi e mi sdraio cercando di recuperare dopo la notte passata in bianco.

I miei occhi sono aperti , sbarrati con le pupille rivolte all'indietro mente il corpo si irrigidisce.

A causa della mia eredità esterna non dormo come le persone normali...vado in trance con visioni e sensazioni provenienti dai piani extraplanare dei miei antenati , ascoltando voci e suoni dai toni paradisiaci. Per me riposare è un esperienza bellissima, ma per coloro che guardano il mio corpo nel piano materiale non lo è altrettanto e da giovane, prima di essere adottato da genitori dal cuore grande e dalla mentalità aperta è stata, insieme alle scaglie iridescenti che coprono i miei arti inferiori, Fonte di sospetto e rifiuto.

Trovare amici che ti accettino per quello che sei oltre le apparenze è una cosa importante è preziosa...

@Dardan post riempito

Il racconto sul modo di dormire è puramente descrittiva.

Modificato da Monkey77

Erika(a)

Annuisco all'indicazione del sacerdote.

Volentieri. E grazie ancora per la vostra ospitalità e disponibilità.

Vaulath

Sarà un onore officiare con voi il rituale a Chauntea. Dico a padre Derim. Con le nostre forze combinate sono certo che riusciremo a contenere il potere malefico di quell' artefatto. E dopo, quando Akseli e Shage si saranno goduti del meritato riposo...andremo a caccia. Potete sentire la gioia nella mia voce quando lo dico. Il clero di Chauntea venera una Natura generosa e accogliente, ma la mia fede è quella di sangue e artigli. E dopo i rituali della Grande Madre toccherà ai miei.

  • Autore

Mentre i novizi sparecchiano le lunghe tavolate del refettorio, il gruppo si divide per l'ultima volta prima della caccia, ciascuno diretto verso la propria fondamentale mansione in questa limpida e gelida mattina...

Shage si congeda dagli altri e raggiunge la sua cella nell'ala degli ospiti... si sdraia sul pagliericcio lasciando che la stanchezza della notte in bianco prenda il sopravvento, ma il suo riposo non ha nulla di umano... la sua eredità planare si risveglia nel silenzio della stanza, portando il corpo del bardo a irrigidirsi sul letto, con gli occhi sbarrati e le pupille rivolte all'indietro, mentre la sua mente scivola in una profonda trance esotica, colma di visioni estatiche e melodie celestiali provenienti dai piani esterni dei suoi antenati... un'esperienza bellissima, intima, che lo ritempra profondamente e lo allontana per qualche ora dall'angoscia del Vuoto... Nel frattempo, Akseli si ritira nella sua cella per concedere lo stesso necessario sollievo alla mente, mentre Erika si dirige con passo marziale verso le stalle per supervisionare gli stallieri, affilare le lame e far disporre le razioni da viaggio sui cavalli freschi forniti dall'Abbazia, assicurandosi che ogni cinghia sia salda per la marcia pomeridiana...

Nel cuore sotterraneo della struttura, invece, il silenzio è rotto solo dal rumore dei passi pesanti di Vaulath e Fratello Derim Whiteshield... il Gran Sacerdote guida il goliath giù per le scale di pietra, oltre le cripte ancestrali, fino alle fondamenta più profonde e nascoste del Grande Granaio, laddove il pavimento non è di roccia ma di terra battuta, scura, umida e consacrata dai secoli... l'aria quassotto profuma di semi, di radici e di humus fertile, l'essenza stessa della Grande Madre... Il chierico deposita il calice d'argento al centro di un cerchio runico tracciato sul suolo, e il gelo parassitario del medaglione tenta immediatamente di aggredire l'aria, facendo sollevare piccoli fili di brina grigiastra...

È il momento, guardiano della terra... mormora Fratello Derim, sollevando le mani nodose e iniziando a salmodiare le litanie della semina e del riposo invernale... Uniamo le nostre forze alla linfa del mondo...

Vaulath si unisce al prelato, canalizzando il potere primordiale della natura selvaggia... anche se il clero di Chauntea venera la terra generosa e il goliath risponde alla legge primordiale di sangue e artigli, in quel momento profondo le due fedi attingono alla medesima, inarrestabile fonte... Sotto la spinta dei loro poteri combinati, il suolo profondo del Granaio si muove visibilmente: spesse radici sotterranee iniziano a strisciare come serpenti ciechi, avvolgendo il calice d'argento, mentre strati di terra benedetta si compattano sopra il metallo nero, schiacciandolo sotto tre piedi di suolo consacrato... La brina grigia viene letteralmente soffocata e digerita dal potere biologico della terra, sigillando l'artefatto in una prigione silenziosa... Quando il rituale si conclude, l'aria torna a essere mite e il medaglione è finalmente isolato, ma una sottile, invisibile vibrazione di angoscia rimane ancorata alle pareti sotterranee, un prezzo che l'Abbazia pagherà per la custodia...

Il primo pomeriggio arriva in fretta, portando con sé una luce invernale pallida ma limpida... Il gruppo si ritrova infine compatto davanti al grande portone di bronzo dell'Abbazia, dove Erika attende già vicino alle cavalcature pronte e sellate... Shage e Akseli escono dall'ospizio con la mente completamente rigenerata e gli occhi lucidi dopo il riposo, mentre Vaulath li raggiunge dal Grande Granaio con un sorriso feroce sul volto goliath: i rituali di Chauntea sono finiti, e ora tocca a quelli di sangue e artigli...

Fratello Derim Whiteshield vi consegna la mappa dei Colli del Vento Freddo, situati a circa venti miglia a nord-est, dove le pattuglie hanno avvistato i fumi della tribù della Zanna Grigia, i goblin cacciatori di worg che un tempo infestavano le piste della valle e che ora sembrano radunarsi attorno a qualcosa di oscuro...

I monumentali battenti di bronzo si spalancano di colpo, rivelando la distesa immacolata di neve fresca che brilla sotto il sole del pomeriggio... Vi mettete in marcia lungo la pista, lasciandovi alle spalle la sicurezza delle mura perimetrali... I cavalli freschi avanzano con vigore, rompendo la crosta ghiacciata della Moonsea Ride mentre vi dirigete decisi verso nord-est... Dopo circa quattro ore di viaggio sostenuto, il terreno inizia a farsi accidentato e le colline boscose dei Colli del Vento Freddo iniziano a stagliarsi contro il cielo che vira al crepuscolo... L'aria torna a farsi pungente, e tra gli alberi spogli l'istinto selvaggio di Vaulath e l'occhio attento di Erika intercettano i primi segnali fresche impronte di zampe pesanti da worg impresse nella neve e, poco più avanti, un sottile filo di fumo grigio che sale da una gola rocciosa...

@ Tutti

A voi.

@Albedo @Fezza @Monkey77 @Theraimbownerd

Shage O'Might Bardo

Osservo il sottile filo di fumo indicato da Erika.

Meglio procedere con cautela ora.

Mi rivolgo poi al litodermico Goliath

Valuath, riesci a muoverti in modo da scoprire i nemici prima che si accorgano di noi? Non temo i goblin, ma vorrei cogliere alla sprovvista chi li comanda. Ed evitare altre trappole, ovvio.

Modificato da Monkey77

Vaulath

Scendo da cavallo per esaminare le tracce fresche. Worg. Alle parole di Shage scuoto la testa. I sensi dei Worg sono molto acuti, avvicinarsi di soppiatto sarebbe quasi impossibile. Ma forse ho un' altra idea. Dico, prima di iniziare a imitare i richiami degli uccelli più comuni in queste zone. Il mio corpo è fatto per il combattimento, troppo grande, troppo pesante per la furtività. Ma uno sguardo dall' alto potrebbe darci le informazioni che cerchiamo senza creare sospetti.

Master

La mia idea è richiamare un uccello e poi usare parlare con gli animali per convincerlo a dirci cosa vede nel campo Goblin in cambio di un po' di cibo. Tenendo presente che la magia dura solo 2 minuti, quindi ovviamente andrebbe lanciata vicina al campo Goblin.

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