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Passaggio verso nord

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Arkyn K'Aarna

Sbuchiamo inaspettatamente, non per come vedo io la vita, proprio nel vicolo dove Lorelai ha consumato il suo ennesimo sfogo.

Osservo tutto con distaccata freddezza seppur i due poveracci a terra sembrano appunto... due poveracci. Gli altri si occupano dell'elfo tumefatto, io passando accanto alla shadar-kai le lancio uno sguardo severo. Mi chino quindi sul corpo del carrettiere e in seguito del suo compagno in cerca di qualche cosa di utile che mi faccia capire il motivo per il quale due tali disperati se la siano presa con un passante.

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@ Lorelai

Il carrettiere superstite non ha nemmeno il tempo di formulare un'ultima preghiera. Scatti in avanti e affondi lo stocco con precisione chirurgica, trapassandogli il petto da parte a parte sotto gli occhi dei tuoi compagni, appena apparsi dall'angolo. L'uomo sussulta, il terrore nei suoi occhi si muta in un vuoto vitreo e il suo corpo scivola lungo la parete di granito, accasciandosi pesantemente accanto al bastone chiodato e al primo compagno ormai freddo. Pulisci la lama con un movimento secco, mentre l'odore di ferro si condensa nella nebbia.

I passi pesanti dei tuoi compagni si arrestano a pochi palmi da te...

Lorelai scatta in avanti. Sotto i vostri occhi, la Shadar-kai affonda lo stocco nel petto del carrettiere superstite con spietata precisione. Vedete l'uomo sussultare, mentre il terrore nel suo sguardo si spegne in un vuoto vitreo e il suo corpo scivola lungo la parete di granito, accasciandosi pesantemente nel fango accanto al bastone chiodato e al primo compagno. Lorelai pulisce la lama con un movimento secco, mentre l'odore di ferro vi investono il volto.

Lord Eryndor, fa un passo avanti stringendo la presa sull'impugnatura dell'arma, mentre le piastre della tua nuova corazza producono un secco lamento metallico. Fissi la punta dello stocco di Lorelai e poi i due corpi accatastati, scuotendo il capo con severità prima di rompere il silenzio per spiegarle i dettagli del tradimento e il nome dell'Ispettore Kaelen , nel mentre, i suoi occhi si posano sulla figura rannicchiata dell'elfo, lasciando che la strega se ne occupi.

Arkyn, si muovi nell'ombra laterale oltrepassando la Shadar-kai senza proferire parola. si chini sul primo cadavere, infilando le dita ruvide nelle tasche interne della giubba di panno lorda di fango. Ne estrae manciate di tabacco umido, pochi spiccioli di rame lucido e una spilla di peltro deformata che reca il simbolo del mercante a cavallo

Tiburzia, le sue ginocchia affondano nella melma fredda del vicolo mentre ti abbassi fino a raggiungere il livello dell'elfo ferito. La tua ombra si solleva sulla parete alle tue spalle, espandendosi come una barriera scura che oscura la visuale dalla strada principale. Passi delicatamente il lembo della benda imbevuto di liquore sullo zigomo spaccato dello sconosciuto; l'elfo ha un sussulto involontario, afferra un lembo della tua veste con dita tremanti e stringe al petto il ciondolo di legno a forma di gufo, liberando un respiro affannoso che puzza di febbre e sangue.

Volevano... volevano solo il mio medaglione...sussurra l'elfo con voce rauca, sputando un filo di sangue misto a fango...Dicevano che a Crunrith non c'è posto per i ratti dei boschi... che noi elfi stiamo sabotando i carri d'oro per conto dei signori del sud. Ma io non so nulla... sono stato cacciato dal mio clan nella Selva d'Ombra mesi fa... l'elfo trema violentemente, stringendosi la giacca lacerata sul petto, dove un piccolo ciondolo di legno intagliato a forma di artiglio di gufo pende da uno spago consumato.

Godluin, rimane indietro di due passi, con la schiena parzialmente rivolta ai compagni e la mano tesa verso l'angolo del vicolo principale. Sotto il tuo sguardo, i teloni incatramati delle bancarelle oscillano per il vento del nord e il cigolio lontano di un carro del Sindacato risuona un paio di isolati più in là, segnalando che il tempo per liberare il passaggio stringe rapidamente.

@ Tutti

Siete di nuovo insieme , non servono spoiler .

A voi.

@Albedo @Bomba @Cuppo @Landar @shadyfighter07

Modificato da Dardan

Godluin Valthorne

Sbuffo al vedere tutta la scena.

In qualche modo riusciamo sempre a metterci in una situazione peggiore di quella in cui ci troviamo. Ragazzi. Dico cercando di tenere la voce bassa. Credo sia il caso di toglierci in fretta dai piedi. Indico con un gesto del capo i cadaveri.

Nel frattempo continuo a fare il palo per evitare ulteriori problemi. Come siamo messi?

Lorelai

Non guardatemi così. Avreste fatto lo stesso. Questi ratti mi hanno attaccata quando ho intimato loro di lasciare stare quel povero elfo. La mia è stata autodifesa.

TIBURZIA - STREGA

Piego il lembo della benda dove è più asciutto e pulisco la bocca dell'elfo dal sangue, senza che entri a diretto contatto con l'alcol.

"Spesso le persone parlano solo perché hanno una bocca."

Esclamo con voce lenta e pacata, cercando di rassicurarlo.

I miei occhi cadono sul ciondolo a forma di artiglio di gufo che stringe al petto.

"Quell'oggetto sembra importante, se quei due volevano ucciderti per averlo. Forse faresti meglio a coprirlo, per ora."

La voce di Godluin arriva come un consiglio lecito e saggio.

Prendo un braccio dell'elfo e lo avvolgo attorno alle mie spalle, aiutandolo ad alzarsi dal fango.

"Vieni con noi. Hai bisogno di cibo e ristoro. Al Corvo d'Oro c'è un fuoco."

La mia ombra scivola davanti a noi di un passo, come a indicarci la via d'uscita dal vicolo.

AZIONE

Prova per avere più informazioni sul ciondolo

Religione: +4 o Storia: +1

Arkyn K'Aarna

"Nulla di utile." dico con un gesto di stizza lasciando cadere il tabacco. "Avete già visto questa?" mostrando la spilla col mercante a cavallo. Sembra uno dei simboli delle corporazioni della città. Non attendo risposta mentre mi avvicino all'elfo. Noto il suo tremore, sembra pallido. Lo sfioro con una mano "Dovresti sentirti meglio ora." Concludo facendo cenno di uscire dal vicolo.

@Dardan Master

Uso Imposizione (5pt) per curarlo dalla febbre se deduco sia quello o una malattia curabile con il potere.

Lord Eryndor Valthorne

Mmm brontolo, ma la risposta di Lorelai sembra dimostrata dalle parole dell'elfo che ella ha salvato e perciò decido di non insistere. Anzi, mi trovo decisamente d'accordo con mio figlio Mi sembra la soluzione migliore, andiamo al Corvo concordo.

Mentre Tiburzia prende in consegna l'elfo e Arkyn cerca di valutarne le condizioni, approfitto del reincontro con la shadar-kai per darle la sua parte E' ciò che abbiamo ricavato vendendo le armi dei mercenari che avevano catturato le driadi preciso.

Quando Arkyn domanda invece della spilla, la mente viaggia a quando poco tempo prima parlai con il rappresentante del Sindacato dei Carrettieri, l'uomo in arancione con quel marcato talento nello sputare a ripetizione Dall'aspetto si direbbe un simbolo che ben assocerei al Sindacato dei Carrettieri giudico Non ci metterei la mano sul fuoco, ma mi paiono proprio loro le persone più adatte a proporre incarichi mal pagati per scappati di casa, oltre ad aver già dimostrato di voler fare affari loschi. Questo senza contare il discorso dei carichi di oro di cui a quanto pare accennavano i disgraziati che Lorelai ha fatto a pezzi elenco Il fatto che vi possa essere la possibilità di un coinvolgimento con i regni del sud non va assolutamente sottovalutata, avremo bisogno di saperne di più da questo gentilelfo commento, guardando il giovane Davanti a un pasto caldo, magari un bicchiere di liquore... ma avremo bisogno di saperne di più da lui rimarco.

Lorelai

Rimango qualche secondo a fissare la mano del lord col sacchetto di monete della mia parte. Grazie.

Anch'io ho qualcosa per voi. Ho fatto un giro per le bancarelle e ho preso alcune cose che potrebbero tornarci utili. Poi davanti a una buona bottiglia ve le dò. Comunque ho preso degli antidoti, un sacchetto di biglie... in un corridoio buio possono tornare utili se qualcuno ci insegue. due specchietti di metallo, giusto per vedere senza farsi vedere, due fiaschette d'olio e un po' di cibo. Volevo prendere un pony, ma ho pensato che per quello è meglio parlarne prima assieme...

materiale comprato

4 antidoti

1 sacchetto di biglie

2 specchi di metallo

2 fiaschette d'olio

10 razioni

  • Autore

Il vicolo cieco torna a essere un deposito di ombre silenziose non appena vi mettete in marcia, lasciando i corpi dei due braccianti a terra, ormai lavati dalla pioggerellina gelida del nord.

Arkyn, si avvicina all'elfo esiliato mentre Tiburzia lo solleva dal fango. Lo sfiora sul braccio bagnato, canalizzando l'energia della tua fede. Una ventata di calore improvviso e purificatore attraversa le membra dello straniero: la febbre alta che lo faceva tremare svanisce all'istante e i brividi si placano, restituendo un colorito più sano al suo volto pallido. L'elfo spalanca gli occhi, respirando a pieni polmoni e guardandoti con profonda gratitudine mentre riesce finalmente a reggersi in piedi con maggiore stabilità.

Tiburzia, sostieni il braccio dello straniero sopra le tue spalle e lo guidi fuori dal passaggio coperto, notando come lo strano ciondolo a forma di artiglio di gufo oscilli sul suo petto. La tua memoria viaggia rapidamente tra le vecchie storie e i culti dimenticati del nord. Riconosci quel simbolo: non è un semplice orpello tribale, ma l'antico feticcio degli Scavatori d'Inverno, un clan elfico della Selva d'Ombra noto per custodire i segreti dei tumuli primordiali e per la sua ferrea opposizione a chiunque violi le profondità della terra. L'elfo, accogliendo il tuo sussurro, infila rapidamente il ciondolo sotto la camicia lacerata per nasconderlo alla vista dei passanti.

Godluin, guidi la ritirata facendo strada lungo il perimetro del Distretto dei Cortili. Evitate abilmente l'incrocio principale dove i grossi carri del Sindacato dei Carrettieri rientrano nei recinti attigui e vi dirigete rapidi verso la locanda.

La nebbia fredda del Distretto dei Cortili resta fuori dalle spesse mura di pietra non appena spingete il pesante portone di legno della locanda Al Corvo d'Oro. L'impatto con l'interno vi investe con un'ondata di calore aspro, intriso di fumo di torba, idromele speziato e grasso d'arrosto. La pace armata del locale è evidente fin dall'ingresso: due imponenti buttadentro Bugbear, con le braccia conserte e pesanti mazze borchiate alla cintura, vigilano sulla clientela multiculturale, separando con lo sguardo i minatori del Consorzio dai mercanti in arancione del Sindacato. Gli halfling della servitù si muovono agilmente tra i tavoli pesanti di quercia, trasportando boccali e vassoi fumanti.

Prendete posto in un tavolo d'angolo, parzialmente protetto dal bagliore del grande focolare centrale e isolato dal grosso della ressa. Sistemate sul tavolo la sacca con le provviste appena acquistate — gli antidoti, il sacchetto di biglie, gli specchietti di metallo, le fiaschette d'olio e le razioni — mentre gli halfling vi servono rapidamente il cibo caldo, un boccale di idromele davanti al fuoco e il liquore forte.

L'elfo esiliato siede tra di voi, visibilmente rinvigorito. Il calore purificatore dell'Imposizione delle Mani lo ha liberato dalla febbre alta, restituendo un colorito sano al suo volto pallido e stabilità alle sue membra, mentre le bende pulite imbevute di liquore gli coprono le tumefazioni. Sotto la camicia lacerata, lo straniero nasconde ora il ciondolo di legno a forma di artiglio di gufo, l'antico feticcio degli Scavatori d'Inverno legato ai tumuli primordiali della Selva d'Ombra e alla protezione delle profondità della terra contro i sacrilegi delle miniere.

@ Tutti

A voi.

@Albedo @Bomba @Cuppo @Landar @shadyfighter07

Modificato da Dardan

TIBURZIA - STREGA

Uno sguardo fugace al ciondolo dell'elfo fa riemergere nella mia memoria rimembranze che avevano solo il sentore di leggenda.

Gli Scavatori d'Inverno. Un nome che credevo fosse solo una favola per spaventare i bambini degli eremiti, quando si parlava di chi custodisce i tumuli primordiali.

Vederlo ora, davanti ai miei occhi, e facendo i conti con quanto accaduto nel Livello 4, mi fa riflettere.

Accompagno l'uomo, offrendogli sostegno con il mio corpo fino alla locanda del Corvo d'Oro. Il posto è accogliente, il fuoco scoppietta, i Bugbear alla porta ci guardano storti, ma qualcosa ottenebra la mia mente.

Spesso gli occhi vorrebbero non vedere, ma a volte lo fanno, anche in modo involontario.

Mentre siamo in attesa che l'oste venga a prendere le ordinazioni, con l'idromele davanti e le bende ancora sporche di fango sul tavolo, faccio all'elfo, visibilmente rinvigorito dalla mano di Arkyn, una domanda a bruciapelo.

"Non ci hai ancora detto il tuo nome. Non che un nome dica molto, invero. Ma permettimi una domanda..." abbasso la voce, in modo che solo il nostro tavolo possa sentire, e sfioro con lo sguardo il punto dove ha nascosto il ciondolo sotto la camicia.

"Il tuo clan... gli Scavatori d'Inverno. Custodite ancora i tumuli della Selva d'Ombra? Sei mai sceso nelle profondità, laggiù dove la terra è stata violata?"

La mia ombra, riflessa dal grande focolare centrale, sembra allungarsi per un istante verso di lui, come se volesse ascoltare la risposta prima di me.

Lord Eryndor Valthorne

Con circospezione, controllo la via finchè non siamo di nuovo al sicuro all'interno del Corvo. Una volta dentro, accolgo quasi con gioia la presenza dei bugbear, poco belli di aspetto, ma comunque in parte garanti di quel momento di tranquillità, una tranquillità che si riflette anche nella mancanza di ostilità tra i membri del Consorzio del Sindacato presenti all'interno della locanda Idromele chiedo a un halfling cameriere E pane, carne e zuppa caldi. Si gela, fuori se non altro l'alcol è molto rapido ad arrivare e sollevo leggermente il mio boccale, invitando a un silenzioso brindisi i miei compagni e l'elfo, alla luce di tutto quel percorso svolto finora.

Ben presto però la praticità prende di nuovo il sopravvento. Vi è parecchio su cui riflettere e molto da gestire. Per questo decido di non interpellare subito l'elfo, preferendo osservare gli acquisti di Lorelai Potrebbero essere molto utili commento Parlavi di comprare un pony? Ha senso se contiamo di trasportare un bel pò di roba. Altrimenti potrebbe aspettare Novrik, a seconda delle circostanze. Nel caso possiamo sempre valutare domani in base a cosa ci dirà Mastro Thargor commento E a questo proposito... cerco quindi di richiamare uno dei camerieri halfling Dobbiamo alloggiare per stanotte. Siamo in cinq-sei mi correggo, ricordandomi della presenza dell'elfo Avete stanze a disposizione? domando, valutando come il minimo necessario siano due, se non altro per garantire un pò di pudore alle fanciulle della compagnia.

Lorelai

Raggiungiamo il caldo della taverna dove consegno al lord gli acquisti che ho fatto. Sono lieta che non scarti a priori la possibilità di prendere un pony.

Tiburzia sembra interessata in modo particolare al clan dell'elfo. Vorrei chieder loro di cosa si tratti esattamente. Ma lascio che sia l'elfo a rispondere alle domande prima di porre le mie.

Nell'attesa mi verso un po' di liquore nel bicchiere.

Godluin Valthorne

Una volta seduti al tavolo, seguo con interesse le domande di Tiburzia all'elfo, lasciando a Lorelai e mio padre l'organizzazione dell'equipaggiamento. Ringrazio però la compagna per gli acquisti.

Non proferisco parola, ma mantengo contemporanemente lo sguardo attento per osservarmi intorno: non vorrei sguardi indiscreti addosso.

Piano questa volta, d'accordo? Chiedo a Lorelai quando la noto con la coda dell'occhio versarsi del liquore. Non c'è scherno nella mia voce, solo sincera preoccupazione nei suoi confronti.

Arkyn K'Aarna

Sono lieto di veder l'elfo riprendersi. Senza quindi indugiare in quel buio vicolo ci dirigiamo Al Corvo d'Oro, ormai nostro punto di riferimento. Mi sto completamente abituando all'odore di torba e potrei affermare che alla fine non mi dispiace affatto.
Ordino anche io dell'idromele e se non ho sentito male c'è odore di arrosto nell'aria, ne ho proprio voglia quindi ordino anche quello. Non manco di ringraziare Lorelai per l'utile mercanzia acquistata, alzando il boccale di idromele appena lo ricevo. Non mi pronuncio riguardo al pony, potrebbe essere utile come un impedimento.

Piuttosto mi attendo con interesse le risposte dell'elfo alle domande di Tiburzia.

Lorelai

Lancio un'occhiata curiosa a Godluin. Piano? Non bevo mai di fretta....

  • Autore

La conversazione attorno al tavolo si sviluppa a voce bassa, protetta dal calore del focolare e dal brusio costante della clientela del Corvo d'Oro.

Mentre l'oste halfling si avvicina per raccogliere le ordinazioni di cibo — portando rapidamente i primi boccali di idromele, il liquore e la promessa di pane, carne, arrosto e zuppa calda per combattere il gelo esterno — Lord Eryndor ne approfitta per gestire la logistica. Interpella il cameriere per assicurarsi due stanze per la notte, così da garantire il giusto pudore alle fanciulle della compagnia, e valuta insieme a Lorelai l'opportunità di rimandare l'acquisto del pony alla partenza per Norvik, dopo aver sentito il resoconto mattutino di Mastro Thargor. Lorelai accenna un brindisi di ringraziamento e si versa del liquore, scambiando una battuta ironica con Godluin che le raccomanda visibilmente preoccupato di andare piano, ricevendo come risposta una pronta smentita sul fatto che non consumi mai di fretta. Neltrimenti, Arkyn e lo stesso Godluin mantengono gli sguardi vigili sulla sala per intercettare eventuali occhiate indiscrete da parte dei mercanti in arancione o dei minatori.

La tensione però si concentra tutta sulla parte del tavolo occupata da Tiburzia e dallo straniero rinvigorito.

L'elfo ferma il boccale a mezza altezza quando la strega formula la sua domanda a bruciapelo, calando la voce fino a un sussurro. Al sentire il nome del suo clan, gli Scavatori d'Inverno, l'espressione dell'uomo muta vistosamente: i suoi occhi scuri si dilatano e una frazione di secondo dopo si guarda intorno tormentato, assicurandosi che lo sguardo dei Bugbear alla porta o dei braccianti vicini sia altrove. Sotto il tavolo, le sue dita stringono convulsamente la camicia lacerata nel punto in cui è nascosto l'artiglio di gufo.

Il mio nome è Elenion, risponde infine, con un fil di voce che trema malgrado la febbre sia svanita. Preso sotto scacco dal tono lento e pacato di Tiburzia e dal movimento innaturale della sua ombra sul muro, l'elfo china il capo verso il centro del tavolo, costringendo anche Arkyn, Lorelai e Godluin a protendersi per sentire.

Sì... custodiamo i tumuli. O almeno, questo è ciò che faceva la mia gente prima che la Febbre dell'Oro infettasse ogni cosa. Io sono sceso nelle profondità della terra, ho infranto il nostro tabù più sacro ed è esattamente per questo che mi trovo a Crunrith, marchiato come reietto e scacciato dal mio stesso sangue. Ho visto cosa si nasconde là sotto, e che gli anziani lo sanno da generazioni.

Elenion sputa un grumo di sangue scuro in un fazzoletto e vi fissa uno a uno, abbassando ancora di più il tono della voce. Quei due carrettieri che mi stavano spezzando le costole non volevano solo un medaglione da rivendere. Gridavano che gli elfi stanno distruggendo le vie commerciali del Consorzio e del Sindacato per ordine dei signori del sud. Ma la verità è un'altra. Le carovane che spariscono nella Selva d'Ombra non vengono assaltate per i soldi... è la foresta stessa che si sta ribellando perché i nani e gli umani stanno scavando dove non dovrebbero. Hanno aperto una breccia sotto le Colline Frastagliate, vero? Lo sento dal freddo che vi portate addosso. Se avete violato il granito nero del Muro del Mondo, avete risvegliato qualcosa che gli Scavatori d'Inverno hanno giurato di tenere sepolto per sempre...

@ Tutti

A voi.

@Albedo @Bomba @Cuppo @Landar @shadyfighter07

Modificato da Dardan

Ascolto con attenzione le parole dell'elfo.
Purtroppo i presagi che avevo avuto sono confermati dal custode.
TIBURZIA - STREGA

Qualcosa è stato risvegliato, ma esattamente cosa?

Un'espressione di preoccupazione adombra il mio viso e la mia ombra, riflessa dal focolare, si allunga di nuovo verso il nostro nuovo ospite, come se volesse avvolgerlo per cercare di capire di più.

"Abbiamo visto molto di più di quanto i miei stessi occhi abbiano voluto vedere."
Un sospiro.
"Purtroppo sono stati aperti dei varchi, in modo involontario, dove sarebbe stato meglio erigere un muro. E dalle tue parole sembra che queste minacce si stiano diffondendo anche in superficie."
Mantengo un tono basso, per farmi sentire solo dai presenti al tavolo.

"Elenion. C'è un modo per rimediare? Questi tumuli che il tuo popolo custodisce... sono localizzati?"

Lord Eryndor Valthorne

Prendo un sorso di idromele mentre ascolto le parole di Elenion, parole che hanno grandi implicazioni aldilà dei tumuli. Egli percepisce il nostro coinvolgimento e, come tale, non tardo a cercare di dire la mia in merito dopo le parole di Tiburzia Le profondità celano qualcosa di pericoloso, questo lo abbiamo potuto capire dopo aver dato appena una occhiata. Tu hai visto più di noi, Elenion, quindi sarebbe utile sapere di più su ciò che si cela nelle viscere della terra spiego Non mi fraintendere, sono ben d'accordo a evitare che gli scavi proseguino e ci stiamo adoperando per questo. Ma sapere cosa si trova sotto di noi e la sua origine potrebbe aiutarci a capire di più il problema.

Rivolgo quindi uno sguardo severo a Elenion, anche un pò per tenermi in esercizio

Nobile-elfico-con-coppa-di-idromele.png

Nel nostro viaggio verso nord abbiamo aiutato la driade Briarrose e le sue consorelle. Siamo amici della foresta e dei suoi abitanti. Il nostro interesse è evitare che ci siano problemi in questo Ducato, anche nell'interesse dei popoli del sud. Tu sei un reietto del tuo clan, ma potresti indirizzarci verso di loro, affinchè potremmo saperne di più? chiedo Potrei cercare perlomeno di intercedere mettendo una buona parola sull'aiuto che ci stai fornendo. Non ti prometto che verrai reintegrato, ma potresti migliorare la tua condizione attuale.

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