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Andiamo a scoprire una serie di romanzi fantasy italiani intimamente intrecciati con il mondo dei GdR.

I Racconti di Arthaleorn sono una trilogia di libri fantasy scritta da Paolo Lamanna e disponibile sia in formato E-Pub che cartaceo tramite la Bibliotheka Edizioni. Il primo capitolo della trilogia, Il Tacito Canto dei Re senza Corona, è uscito nel 2018, mentre il secondo capitolo, La Via dei Re Senza Corona, è stato pubblicato nel 2019. Il terzo capitolo al momento è in cantiere.

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Queste opere si rifanno un pò ai primi romanzi dei cicli di Dragonlance, con il loro essere una sorta di via di mezzo tra un resoconto di una campagna GdR e un romanzo fantasy. Le vicende narrate sono epiche e di ampio respiro, incentrate sulle (dis)avventure di una banda di improbabili eroi, trasportati dal destino in mezzo a mille situazioni pericolose e complicate. Dovranno aiutare le forze del bene a contrastare nemici temibili e terrificanti e salvare il loro mondo dalla rovina.

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Ho avuto modo di leggere il primo di questi libri e posso affermare che è proprio questo approccio "alla GdR" che rende I Racconti di Arthaleorn qualcosa di peculiare. Leggere questo romanzo mi ha dato la sensazione di essere presente ad assistere alle sessioni di D&D che lo hanno fatto nascere. Questo è al contempo un pregio e un difetto di questo libro, che se da un lato intriga visto che presenta situazioni e dinamiche tipiche del mondo di D&D e quindi a noi care e vicine, dall'altro patisce il non essere stato impostato strutturalmente a livello narrativo, per esempio mostrando un ritmo troppo lento in vari punti (che sono poi gli stessi dove molte sessioni di GdR un pò si incagliano). Va fatto presente che la narrazione di molte scene è accattivante e le scene d'azione sono ben congegnate.

Questa prima opera mostra sicuramente un ottimo potenziale, specie considerando che è la prima opera dell'autore, e posso quindi sperare che il secondo libro, che avrò modo di leggere a breve, mostri un miglioramento tecnico.

 


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    • By Alonewolf87
      I Racconti di Arthaleorn sono una trilogia di libri fantasy scritta da Paolo Lamanna e disponibile sia in formato E-Pub che cartaceo tramite la Bibliotheka Edizioni. Il primo capitolo della trilogia, Il Tacito Canto dei Re senza Corona, è uscito nel 2018, mentre il secondo capitolo, La Via dei Re Senza Corona, è stato pubblicato nel 2019. Il terzo capitolo al momento è in cantiere.

      Queste opere si rifanno un pò ai primi romanzi dei cicli di Dragonlance, con il loro essere una sorta di via di mezzo tra un resoconto di una campagna GdR e un romanzo fantasy. Le vicende narrate sono epiche e di ampio respiro, incentrate sulle (dis)avventure di una banda di improbabili eroi, trasportati dal destino in mezzo a mille situazioni pericolose e complicate. Dovranno aiutare le forze del bene a contrastare nemici temibili e terrificanti e salvare il loro mondo dalla rovina.

      Ho avuto modo di leggere il primo di questi libri e posso affermare che è proprio questo approccio "alla GdR" che rende I Racconti di Arthaleorn qualcosa di peculiare. Leggere questo romanzo mi ha dato la sensazione di essere presente ad assistere alle sessioni di D&D che lo hanno fatto nascere. Questo è al contempo un pregio e un difetto di questo libro, che se da un lato intriga visto che presenta situazioni e dinamiche tipiche del mondo di D&D e quindi a noi care e vicine, dall'altro patisce il non essere stato impostato strutturalmente a livello narrativo, per esempio mostrando un ritmo troppo lento in vari punti (che sono poi gli stessi dove molte sessioni di GdR un pò si incagliano). Va fatto presente che la narrazione di molte scene è accattivante e le scene d'azione sono ben congegnate.
      Questa prima opera mostra sicuramente un ottimo potenziale, specie considerando che è la prima opera dell'autore, e posso quindi sperare che il secondo libro, che avrò modo di leggere a breve, mostri un miglioramento tecnico.
       
    • By Alonewolf87
      Dopo avervi parlato di questo romanzo in un articolo passato, oggi ve ne offriamo una recensione più approfondita.
      Come vi avevamo accennato un paio di mesi fa, La Guerra della Rosa Nera è un romanzo di 193 pagine scritto da Marco Olivieri (conosciuto su questo sito come @Codan il bardo), prima parte di una duologia di romanzi dark fantasy. Questi romanzi si pongono come accompagnamento ed introduzione ai giochi da tavolo Black Rose Wars e Nova Aetas, entrambi prodotti dalla Ludus Magnus Studio.
      La Guerra della Rosa Nera è pubblicato dalla Myth Press ed è disponibile in formato ebook oppure, proprio a partire da oggi, in versione cartacea, che potrete ordinare qui.
      La Guerra della Rosa Nera
      Questo libro ci presenta la storia di Rebecca, Nero, Jafar e Tessa, quattro studiosi di magia che sono poi anche i maghi che è possibile scegliere nel corso del gioco Black Rose Wars come candidati al titolo di Grande Maestro. La storia funge quindi essenzialmente da prologo ed introduzione sia per l'ambientazione che per i personaggi del gioco da tavolo.
      Ho trovato il libro decisamente ben scritto e scorrevole e l'ho letto con gusto e piacere. Lo sfondo di una Torino medievale immersa nel misticismo e sconvolta dalla peste e dall'Inquisizione è al contempo un interessante scorcio storico e un'innovativo approccio al dark fantasy. Una grande attenzione ai dettagli traspare chiaramente dalle accattivanti descrizioni e dall'atmosfera cupa e inquietante uscite dalla penna di Marco.
      Dal punto di vista della piccola Irene, che funge da cornice alla storia, andremo a scoprire le storie e vicissitudini di Jafar, Nero, Rebecca e Tessa e del loro rapporto con la misteriosa Loggia della Rosa Nera. A ciascuno di loro verranno dedicati vari capitoli, nei quali viene approfondito il loro passato e il loro rapporto variamente travagliato con la magia e con le lotte di potere ad essa connesse. Il rapporto di ciascuno dei quattro maghi con le arti arcane viene, infatti, anche influenzato dagli eventi e dalla società di quel periodo, che sovente emergono dallo sfondo per avere un impatto diretto, anche se non scontato, sulla vita dei protagonisti.

      Nei capitoli dedicati a Jafar avremo modo di vedere, in mezzo ad una storia di intrighi e pericolosi esseri. uno scorcio del mondo islamico al contempo così lontano e così connesso a quello occidentale. Quasi a controaltare abbiamo le sezioni dedicate a Nero che ci mostrano come la presenza pervasiva dell'Inquisizione nel mondo cristiano e tutto il bagaglio di discriminazione che si porta con sé possano portare alla disperazione un giovane talentuoso.
      Nelle parti dedicate a Rebecca abbiamo, invece, modo di vedere una ragazza dal passato (e presente travagliato) che trova nel dolore e nel rancore la fonte del suo potere. Ma sarà questa la strada giusta? Infine abbiamo Tessa, una giovane molto vicino alle forze della natura, che sta cercando di salvare questo mondo e il suo clan assurgendo alla carica di Gran Maestro.
      Non sono entrato troppo nel dettaglio della trama per non rovinarvi la lettura, ma ci tengo a precisare come questo libro sia stato in grado di stupirmi piacevolmente in un paio di occasioni con dei colpi di scena inattesi. Ho trovato la caratterizzazione dei personaggi approfondita e mai banale, le loro scelte ed azioni credibili ed interessanti.
      Se proprio devo trovare un difetto a questo libro è il fatto che sia essenzialmente forzato nella direzione per cui i quattro protagonisti dovranno necessariamente scontrarsi per ottenere il titolo di Alto Magister della Loggia della Rosa Nera, dato che questo è il concetto cardine del gioco da tavolo correlato. Sarebbe stato interessante vedere in che direzione l'autore avrebbe portato i protagonisti e la storia, se non fosse stato vincolato da questi limiti.

      In conclusione trovo che La Guerra della Rosa Nera sia una lettura piacevole e consigliabile a tutti, a prescindere dal fatto che si possieda il gioco da tavolo o meno. Questo libro ci dimostra come anche in Italia, nonostante si pensi spesso il contrario, si possano trovare autori capaci, in grado di creare romanzi fantasy appassionanti.
      Ora non ci resta altro che attendere il secondo volume, che mi è stato assicurato essere già terminato ed in lavorazione per la pubblicazione, per scoprire la conclusione della storia.
      Buona lettura a tutti!

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    • By Alonewolf87
      Come vi avevamo accennato un paio di mesi fa, La Guerra della Rosa Nera è un romanzo di 193 pagine scritto da Marco Olivieri (conosciuto su questo sito come @Codan il bardo), prima parte di una duologia di romanzi dark fantasy. Questi romanzi si pongono come accompagnamento ed introduzione ai giochi da tavolo Black Rose Wars e Nova Aetas, entrambi prodotti dalla Ludus Magnus Studio.
      La Guerra della Rosa Nera è pubblicato dalla Myth Press ed è disponibile in formato ebook oppure, proprio a partire da oggi, in versione cartacea, che potrete ordinare qui.
      La Guerra della Rosa Nera
      Questo libro ci presenta la storia di Rebecca, Nero, Jafar e Tessa, quattro studiosi di magia che sono poi anche i maghi che è possibile scegliere nel corso del gioco Black Rose Wars come candidati al titolo di Grande Maestro. La storia funge quindi essenzialmente da prologo ed introduzione sia per l'ambientazione che per i personaggi del gioco da tavolo.
      Ho trovato il libro decisamente ben scritto e scorrevole e l'ho letto con gusto e piacere. Lo sfondo di una Torino medievale immersa nel misticismo e sconvolta dalla peste e dall'Inquisizione è al contempo un interessante scorcio storico e un'innovativo approccio al dark fantasy. Una grande attenzione ai dettagli traspare chiaramente dalle accattivanti descrizioni e dall'atmosfera cupa e inquietante uscite dalla penna di Marco.
      Dal punto di vista della piccola Irene, che funge da cornice alla storia, andremo a scoprire le storie e vicissitudini di Jafar, Nero, Rebecca e Tessa e del loro rapporto con la misteriosa Loggia della Rosa Nera. A ciascuno di loro verranno dedicati vari capitoli, nei quali viene approfondito il loro passato e il loro rapporto variamente travagliato con la magia e con le lotte di potere ad essa connesse. Il rapporto di ciascuno dei quattro maghi con le arti arcane viene, infatti, anche influenzato dagli eventi e dalla società di quel periodo, che sovente emergono dallo sfondo per avere un impatto diretto, anche se non scontato, sulla vita dei protagonisti.

      Nei capitoli dedicati a Jafar avremo modo di vedere, in mezzo ad una storia di intrighi e pericolosi esseri. uno scorcio del mondo islamico al contempo così lontano e così connesso a quello occidentale. Quasi a controaltare abbiamo le sezioni dedicate a Nero che ci mostrano come la presenza pervasiva dell'Inquisizione nel mondo cristiano e tutto il bagaglio di discriminazione che si porta con sé possano portare alla disperazione un giovane talentuoso.
      Nelle parti dedicate a Rebecca abbiamo, invece, modo di vedere una ragazza dal passato (e presente travagliato) che trova nel dolore e nel rancore la fonte del suo potere. Ma sarà questa la strada giusta? Infine abbiamo Tessa, una giovane molto vicino alle forze della natura, che sta cercando di salvare questo mondo e il suo clan assurgendo alla carica di Gran Maestro.
      Non sono entrato troppo nel dettaglio della trama per non rovinarvi la lettura, ma ci tengo a precisare come questo libro sia stato in grado di stupirmi piacevolmente in un paio di occasioni con dei colpi di scena inattesi. Ho trovato la caratterizzazione dei personaggi approfondita e mai banale, le loro scelte ed azioni credibili ed interessanti.
      Se proprio devo trovare un difetto a questo libro è il fatto che sia essenzialmente forzato nella direzione per cui i quattro protagonisti dovranno necessariamente scontrarsi per ottenere il titolo di Alto Magister della Loggia della Rosa Nera, dato che questo è il concetto cardine del gioco da tavolo correlato. Sarebbe stato interessante vedere in che direzione l'autore avrebbe portato i protagonisti e la storia, se non fosse stato vincolato da questi limiti.

      In conclusione trovo che La Guerra della Rosa Nera sia una lettura piacevole e consigliabile a tutti, a prescindere dal fatto che si possieda il gioco da tavolo o meno. Questo libro ci dimostra come anche in Italia, nonostante si pensi spesso il contrario, si possano trovare autori capaci, in grado di creare romanzi fantasy appassionanti.
      Ora non ci resta altro che attendere il secondo volume, che mi è stato assicurato essere già terminato ed in lavorazione per la pubblicazione, per scoprire la conclusione della storia.
      Buona lettura a tutti!
    • By Ian Morgenvelt
      Un utente storico della nostra community ci presenta la sua ultima fatica, un romanzo ispirato dall'affascinante rinascimento dark fantasy che fa da sfondo a Nova Aetas e Black Rose Wars.
      La Guerra della Rosa Nera è un romanzo fresco d'uscita, scritto da Marco Olivieri, conosciuto nelle nostre pagine come @Codan il bardo, e pubblicato da Myth Press con la collaborazione di Ludus Magnus Studio, la società che ha prodotto i giochi da tavolo Black Rose Wars e Nova Aetas. Questo romanzo, primo di due volumi, riprenderà le gesta dei protagonisti del primo gioco, dando maggior forma all'affascinante ambientazione creata dallo Studio e sviluppando le storie dei quattro maghi in attesa di entrare ed esplorare la famigerata Loggia della Rosa Nera, il punto di collegamento della storia. 

      Cliccate sull'immagine per ingrandirla
      Andiamo quindi a leggere quello che sappiamo su questo nuovo romanzo e avventuriamoci in questo rinascimento dalle tinte occulte e misteriose assieme ai protagonisti della storia.
      Il Rinascimento mitico
      Come vi abbiamo anticipato, la Guerra della Rosa Nera è ambientato nel mondo che fa da sfondo ai due giochi da tavolo di Ludus Magnus Studio, il dettaglio che ha permesso ai due giochi di guadagnarsi il loro meritato successo. I designer hanno, infatti, deciso di proporre il Rinascimento italiano come ambientazione per questi due prodotti, l'epoca perfetta per ambientare storie avvincenti e intriganti.
      Oltre all'ottimo lavoro di ricerca fatto per assicurarsi di ricreare l'atmosfera di questo travagliato periodo storico, gli autori hanno deciso di dare maggiore spicco a tutte le leggende oscure e misteriose: il mondo in cui si muovono i personaggi è, infatti, manipolato da forze oscure e antiche ed è abitato da creature mitiche come fauni, cerberi, ciclopi o oscenità non morte. Il fantastico di riferimento non è quello anglosassone/nordico, tipico della scena fantasy, ma quello "classico", che ripesca a piene mani dalla mitologia greco-romana e dalle sue influenze sulle credenze medievali. Una scelta azzeccata, che permette di mantenere lo spirito che il gioco vuole catturare, aggiungendo ulteriori misteri e segreti all'ambientazione. 

      La storia della Loggia della Rosa Nera
      Il romanzo è ambientato a Torino, durante la Peste del 1500, e ha un forte collegamento con il gioco da tavolo: i protagonisti, infatti, sono i quattro personaggi giocabili in Black Rose Wars e li vedremo usare una magia che i fan del prodotto riconosceranno immediatamente. Vedremo, inoltre, apparire dei personaggi e delle storie di Nova Aetas, che accompagneranno i nostri quattro protagonisti nel loro viaggio. Nonostante questo, non è assolutamente necessario avere una conoscenza del gioco per godersi il romanzo. Anzi, potremmo quasi dire il contrario: il romanzo, in un certo senso, potrebbe essere un ottimo metodo per godersi al meglio la storia dietro a Black Rose Wars.

      Il romanzo si sviluppa narrando i vari capitoli dal punto di vista di quattro potenti maghi, Nero, Tessa, Jafar e Rebecca, le cui storie sono legate assieme dalla misteriosa Loggia della Rosa Nera, l'antica e misteriosa magione che forgerà i loro destini. Mano a mano che si prosegue con la lettura, i quattro filoni inizieranno ad intrecciarsi e collegarsi, mostrando al lettore parte degli oscuri segreti a cui i personaggi stanno dando la caccia.
      Il libro è il primo di due volumi, che completeranno la storia della Loggia e dei quattro personaggi, ed è acquistabile sui principali store online come ebook (trovate i link sul fondo). Prossimamente vedrete uscire una recensione di questo romanzo sulle nostre pagine, dove analizzeremo con più attenzione la trama che vi abbiamo accennato. 

      Se siete stati intrigati da questo articolo e volete approfondire il tema, vi consiglio di dare uno sguardo alla presentazione fatta dall'autore con i ragazzi di JustNerd, che potete trovare su YouTube. Se, invece, aspettate con ansia informazioni sul seguito, date un'occhiata alla pagina Facebook dell'autore, su cui dovrebbero uscire delle importanti novità di qui a breve.
      Link utili:
      -Sito Myth Press: https://mythpress.eu/
      -Sito Ludus Magnus Studio: https://ludusmagnusstudio.com/
      -Store online: Amazon, Kobo, IBS, Google Play, Mondadori e Myth Press
      Visualizza articolo completo
    • By Ian Morgenvelt
      La Guerra della Rosa Nera è un romanzo fresco d'uscita, scritto da Marco Olivieri, conosciuto nelle nostre pagine come @Codan il bardo, e pubblicato da Myth Press con la collaborazione di Ludus Magnus Studio, la società che ha prodotto i giochi da tavolo Black Rose Wars e Nova Aetas. Questo romanzo, primo di due volumi, riprenderà le gesta dei protagonisti del primo gioco, dando maggior forma all'affascinante ambientazione creata dallo Studio e sviluppando le storie dei quattro maghi in attesa di entrare ed esplorare la famigerata Loggia della Rosa Nera, il punto di collegamento della storia. 

      Cliccate sull'immagine per ingrandirla
      Andiamo quindi a leggere quello che sappiamo su questo nuovo romanzo e avventuriamoci in questo rinascimento dalle tinte occulte e misteriose assieme ai protagonisti della storia.
      Il Rinascimento mitico
      Come vi abbiamo anticipato, la Guerra della Rosa Nera è ambientato nel mondo che fa da sfondo ai due giochi da tavolo di Ludus Magnus Studio, il dettaglio che ha permesso ai due giochi di guadagnarsi il loro meritato successo. I designer hanno, infatti, deciso di proporre il Rinascimento italiano come ambientazione per questi due prodotti, l'epoca perfetta per ambientare storie avvincenti e intriganti.
      Oltre all'ottimo lavoro di ricerca fatto per assicurarsi di ricreare l'atmosfera di questo travagliato periodo storico, gli autori hanno deciso di dare maggiore spicco a tutte le leggende oscure e misteriose: il mondo in cui si muovono i personaggi è, infatti, manipolato da forze oscure e antiche ed è abitato da creature mitiche come fauni, cerberi, ciclopi o oscenità non morte. Il fantastico di riferimento non è quello anglosassone/nordico, tipico della scena fantasy, ma quello "classico", che ripesca a piene mani dalla mitologia greco-romana e dalle sue influenze sulle credenze medievali. Una scelta azzeccata, che permette di mantenere lo spirito che il gioco vuole catturare, aggiungendo ulteriori misteri e segreti all'ambientazione. 

      La storia della Loggia della Rosa Nera
      Il romanzo è ambientato a Torino, durante la Peste del 1500, e ha un forte collegamento con il gioco da tavolo: i protagonisti, infatti, sono i quattro personaggi giocabili in Black Rose Wars e li vedremo usare una magia che i fan del prodotto riconosceranno immediatamente. Vedremo, inoltre, apparire dei personaggi e delle storie di Nova Aetas, che accompagneranno i nostri quattro protagonisti nel loro viaggio. Nonostante questo, non è assolutamente necessario avere una conoscenza del gioco per godersi il romanzo. Anzi, potremmo quasi dire il contrario: il romanzo, in un certo senso, potrebbe essere un ottimo metodo per godersi al meglio la storia dietro a Black Rose Wars.

      Il romanzo si sviluppa narrando i vari capitoli dal punto di vista di quattro potenti maghi, Nero, Tessa, Jafar e Rebecca, le cui storie sono legate assieme dalla misteriosa Loggia della Rosa Nera, l'antica e misteriosa magione che forgerà i loro destini. Mano a mano che si prosegue con la lettura, i quattro filoni inizieranno ad intrecciarsi e collegarsi, mostrando al lettore parte degli oscuri segreti a cui i personaggi stanno dando la caccia.
      Il libro è il primo di due volumi, che completeranno la storia della Loggia e dei quattro personaggi, ed è acquistabile sui principali store online come ebook (trovate i link sul fondo). Prossimamente vedrete uscire una recensione di questo romanzo sulle nostre pagine, dove analizzeremo con più attenzione la trama che vi abbiamo accennato. 

      Se siete stati intrigati da questo articolo e volete approfondire il tema, vi consiglio di dare uno sguardo alla presentazione fatta dall'autore con i ragazzi di JustNerd, che potete trovare su YouTube. Se, invece, aspettate con ansia informazioni sul seguito, date un'occhiata alla pagina Facebook dell'autore, su cui dovrebbero uscire delle importanti novità di qui a breve.
      Link utili:
      -Sito Myth Press: https://mythpress.eu/
      -Sito Ludus Magnus Studio: https://ludusmagnusstudio.com/
      -Store online: Amazon, Kobo, IBS, Google Play, Mondadori e Myth Press
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