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Candlekeep Mysteries è il supplemento di D&D in arrivo a Marzo


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La WotC ha rivelato titolo e contenuto del primo supplemento di D&D in uscita nel 2021.

La Wizards of the Coast ha da poco annunciato quello che sarà il prossimo manuale di D&D in uscita: si tratta di Candlekeep Mysteries, una raccolta di 17 brevi avventure dedicate al tema del mistero e tutte collegate alla famosa biblioteca di Candlekeep, nei Forgotten Realms. Le 17 avventure possono essere giocate separatamente o una di seguito all'altra, così da poter condurre i propri avventurieri dal livello 1 al livello 16. Il manuale, in lingua inglese, è previsto per il 16 Marzo 2021 e costerà 49,95 dollari (non sono ancora noti data di uscita e prezzo della versione in lingua italiana). Come oramai da tradizione per i manuali di D&D 5e, anche questo supplemento, inoltre, sarà venduto con una copertina alternativa disponibile solo in alcuni negozi selezionati.

Ecco qui di seguito la traduzione della descrizione ufficiale del manuale, pubblicata sul sito della WotC.

1.jpg

Candlekeep Mysteries

I GRANDI LIBRI NASCONDONO BENE I LORO SEGRETI

Una collezione di diciassette avventure basate sul tema del mistero per il più grande gioco di ruolo al mondo.

Candlekeep attrae studiosi così come una fiamma attira le falene. Storici, sapienti e altri che bramano la conoscenza si radunano in questa biblioteca fortificata per esaminare la sua vasta collezione di libri, all'interno dei quali sono scarabocchiate le risposte ai misteri che li tormentano. Molti di questi libri contengono i propri misteri - ognuno di essi una porta per l'avventura. Oserete oltrepassare quella soglia?

Candlekeep Mysteries è una collezione di diciassette brevi avventure di D&D stand-alone, progettate per personaggi di livello 1-16. Ogni avventura inizia con la scoperta di un libro, e ogni libro è la chiave per una porta dietro alla quale il pericolo e la gloria attendono. Queste avventure possono essere giocate da sole come delle one-shot, possono essere inserite in una campagna già esistente ambientata nei Forgotten Realms o possono essere adattate per campagne basate su altre ambientazioni.

Questo manuale include anche un poster con la mappa della biblioteca fortificata e dettagliate descrizioni di Candlekeep e dei suoi abitanti.

La lista degli autori delle avventure include: Graeme Barber, Kelly Lynne D’angelo, Alison Huang, Mark Hulmes, Jennifer Kretchmer, Daniel Kwan, Adam Lee, Ari Levitch, Sarah Madsen, Christopher Perkins, Michael Polkinghorn, Taymoor Rehman, Derek Ruiz, Kienna Shaw, Brandes Stoddard, Amy Vorpahl e Toni Winslow-Brill.

DETTAGLI DEL PRODOTTO

Prezzo: 49,95$
Data di uscita: 16 Marzo 2021
Lingua: inglese
Formato: Copertina rigida

Le prime 3 avventure secondo il sito io9

Il sito io9 ha scoperto quelli che dovrebbero essere i titoli e alcuni contenuti delle prime 3 avventure presenti nel manuale. Inserisco le informazioni sotto SPOILER nel caso in cui non vogliate rovinarvi la sorpresa:

Spoiler
  • The Canopic Being (Autrice: Jennifer Kretchmer, avvocato difensore delle disabilità) -- Avventura lunga 10-12 pagine, progettata per una singola sessione di gioco. Al suo interno dovrebbero essere presenti: giare piene di organi interni in Tashlua, una città mercantile nel Tashalar e un profondo dungeon 3D da esplorare, pieno di ascensori e rampe. In quanto persona costretta su una sedia a rotelle, infatti, l'autrice Jennifer Kretchmer ha progettato un dungeon costruito nelle profondità della terra, e pieno di ascensori fantasy e pianerottoli raggiungibili con delle rampe.
     
  • Zikran’s Zephyrean Tome (Autore: Taylor Rehman, game designer) -- Un genio nascosto all'interno di un libro di Candlekeep che vi chiede di liberarlo in cambio di un desiderio; il genio ha un precedente padrone malvagio.
     
  • Kandlekeep Dekonstruktion (Autrice: Amy Vorpahl, comica)-- un libro rubato contiene la pianta di Candlekeep. SI tratta di un'avventura comica. Include creature meccaniche chiamate Skitterwidgets, le quali hanno cuccioli chiamati.

Sembra, infine, che nei sotterranei della biblioteca viva un drago fantasma e che i personaggi possano interagire con esso.

 

Candlekeep Mysteries cover.png

960x0.jpg



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Perché, per citare Deng Xiaoping, successore di Mao, "Non mi interessa se un gatto sia bianco o nero, mi interessa che prenda i topi". 🙂 È semplicemente un modo efficace di esprimere quello che penso.

A naso due spiegazioni facili facili: 1) Stanno cercando nuova gente non particolarmente famosa come game designer nella speranza di beccare quelli che saranno i designer del futuro. 2) La m

Trovo difficile valutare il manuale prima che sia uscito. Una delle frasi più azzeccate di Deng Xiaoping, successore di Mao, credo sia stata "Non mi interessa se un gatto sia bianco o nero, mi interes

Sembra interessante. La comprerò di sicuro. Quanto al giocare le avventure una di file all'altra dipende dal filo conduttore, ma leggendo così lo spoiler sulle tre avventure in anteprima sembrano carine.

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Ok, già che leggo il nome di Daniel Kwan, quello che voleva la rimozione di Oriental Adventures, per me rimane sullo scaffale del negozio.

Trovo vergognoso che la casa che usa il logo di D&D si associ con gente che spala letame sulla storia del gioco.

Per non parlare degli altri, un tempo le avventure venivano scritte da game designer, non da avvocati e comici.

Edited by Grimorio
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Quest'anno la possibilità di un'uscita a inizio anno di un manuale di ambientazione classica risultava un po' più credibile perché quest'anno le informazioni fanno pensare a una grossa spinta verso le ambientazioni classiche. In generale, però, conviene non aspettarsi mai cose grosse nella finestra di uscita di inizio anno, ragazzi.

L'uscita di inizio anno della 5e è sempre un supplemento minore. Tra queste, le collezioni di brevi avventure hanno alta probabilità di essere pubblicate per apposita richiesta dei giocatori via sondaggio.

Le uscite grosse della 5e, invece, escono sempre tra la primavera/estate (Maggio-Giugno) e l'autunno/inverno (Fine Settembre-Dicembre).

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In sè l'idea è carina, le avventure brevi hanno sempre una loro utilità e si possono anche convertire bene per altre campagne.

Speravo a dire la verità a un manuale di ambientazione (Planescape, Spelljammer o ... illusione, Mystara), ma pazienza. Quello che mi rende perplesso sono i nomi degli autori, per lo più sconosciuti. Cos'è? Alla WotC vogliono risparmiare sui game designer? Se il manuale fosse gratis o prezzato con un costo più basso potrei capire, invece il prezzo è sempre quello di 49,... dollari, per quella cifra mi aspetterei che a scrivere fossero dei professionisti. Parere personale, eh!

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A naso due spiegazioni facili facili:

1) Stanno cercando nuova gente non particolarmente famosa come game designer nella speranza di beccare quelli che saranno i designer del futuro.

2) La maggior parte dei nomi sembrano attivi autonomamente nella scena GDR e sembrano avere già dei canali di comunicazione ed un pubblico proprio e questo può interessare alla Wizzard.

Per il resto il concetto di game designer professionista è molto arbitrario, non mi sembra che esistano molti percorsi di formazione formali per diventare game designer e la qualità del lavoro svolto spesso non è collegata allo stipendio che si riceve, soprattutto nei primi anni di attività.

In secondo luogo ben vengano i game designer amatoriali con una forte formazione professionale in un altro campo, questa è gente che può portare un grosso contributo al mondo del GDR introducendo delle competenze specifiche in temi complessi ma comuni che rischiano di essere approcciati a suon di luoghi comuni e chiacchere da bar.

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I nomi degli autori principali delle singole avventure possono voler dire tutto o niente e saranno stati supervisionati dai vari Perkins e compagnia (fra parentesi, Perkins stesso nasce come scrittore di avventure amatoriale, la rivista Dungeon negli anni '90 è piena di sue creazioni). Fasciarsi la testa prima di leggere almeno una recensione è quantomeno prematuro. Non comprare un modulo per motivi ideologici è (se lo dico mi ammoniscono) 🙂:tongue-old:

Edited by Muso
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23 ore fa, Grimorio ha scritto:

Trovo vergognoso che la casa che usa il logo di D&D si associ con gente che spala letame sulla storia del gioco.

Orrore i perfidi apostati vogliono bruciare il sacro codice. Solo i guardiani dell'ortodossia possono difendere i giusti da questi traditori infami...

1) La critica mossa da Daniel Kwan è piuttosto puntuale e non riguarda l'intera storia del gioco, ma solo un libro che per ammissione degli stessi autori rappresenta "what people think the Orient is, not necessarily what it actually is" quando all'epoca il termine Orient, nei paesi di lingua inglese, proprio rappresentava quel genere di stereotipi negativi di cui parla Kwan nati durante il periodo coloniale. Inoltre il bersaglio principale di Daniel Kwan è l'ipocrisia della Wizzard nel continuare a far soldi con un libro che lei stessa ha descritto come potenzialmente offensivo della sensibilità dei suoi lettori (tutta la discussione sul disclaimer).

2) Mi pare ironico che tu sia così sensibile da avvertire come un insulto personale le critiche ad un libro di D&D ma che tu sia incapace di capire che gli altri possano essere offesi dai contenuti di detto libro per come viene rappresentata la loro cultura di appartenza. Corollario, te sei la prova vivente dell'importanza del fantastico e della narrativa nella formazione dell'identità individuale e della visione del mondo, nonostante questo ti ostini a sostenere che un libro con contenuti fantastici non può fare danni se riponone stereotipi negativi e che sono tutte storie per giustificare la censura.

3) Mi pare piuttosto contradittorio che tu stia invocando la censura di un autore dopo tutti i piagnistei sulla censura, la cancel culture e quelli che bruciano i libri.

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27 minuti fa, Ermenegildo2 ha scritto:

Orrore i perfidi apostati vogliono bruciare il sacro codice. Solo i guardiani dell'ortodossia possono difendere i giusti da questi traditori infami...

1) La critica mossa da Daniel Kwan è piuttosto puntuale e non riguarda l'intera storia del gioco, ma solo un libro che per ammissione degli stessi autori rappresenta "what people think the Orient is, not necessarily what it actually is" quando all'epoca il termine Orient, nei paesi di lingua inglese, proprio rappresentava quel genere di stereotipi negativi di cui parla Kwan nati durante il periodo coloniale. Inoltre il bersaglio principale di Daniel Kwan è l'ipocrisia della Wizzard nel continuare a far soldi con un libro che lei stessa ha descritto come potenzialmente offensivo della sensibilità dei suoi lettori (tutta la discussione sul disclaimer).

2) Mi pare ironico che tu sia così sensibile da avvertire come un insulto personale le critiche ad un libro di D&D ma che tu sia incapace di capire che gli altri possano essere offesi dai contenuti di detto libro per come viene rappresentata la loro cultura di appartenza. Corollario, te sei la prova vivente dell'importanza del fantastico e della narrativa nella formazione dell'identità individuale e della visione del mondo, nonostante questo ti ostini a sostenere che un libro con contenuti fantastici non può fare danni se riponone stereotipi negativi e che sono tutte storie per giustificare la censura.

3) Mi pare piuttosto contradittorio che tu stia invocando la censura di un autore dopo tutti i piagnistei sulla censura, la cancel culture e quelli che bruciano i libri.

1) Le critiche mosse da Daniel Kwan sono sterili e senza alcun fondamento, come ho ampiamente evidenziato in un vecchio post, fatte per cavalcare l'onda dell'indignazione ed avere più visibilità. Missione riuscita direi.

2) Le descrizioni di Oriental Adventures non sono negative, rappresentano un'idea di Oriente basato su storie e leggende come riportate dai locali, tanto quanto le varie ambientazioni occidentali fanno con la cultura Europea.

3) Non sto invocando alcuna censura, Daniel Kwan può scrivere dove gli pare, ma ovunque scriva il prodotto non riceverà i miei soldi. Ciò che trovo invece vergognoso è il fatto che la WOTC non difenda la storia del marchio e si associ con gente del genere.

 

Edited by Grimorio
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53 minuti fa, Ermenegildo2 ha scritto:

Orrore i perfidi apostati vogliono bruciare il sacro codice. Solo i guardiani dell'ortodossia possono difendere i giusti da questi traditori infami...

92 minuti di applausi (cit.)

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Ecco perché non possiamo mai avere niente di bello.

Esce un manuale, tempo 4-5 post e subito bisogna deviare il discorso sulla politica, sulla censura... su qualsiasi argomento possa scatenare un flame. Meno ha a che fare con l'articolo originale, meglio è. Ormai questa sezione è la fiera dell'OT. 

Questo manuale conterrà elementi di censura? Non lo sappiamo (spoiler, molto probabilmente no). Trovo veramente seccante che ogni volta che c'è un articolo su D&D si debba creare subito un'escalation.

Mi spiace perché ho sempre amato il format del forum, ma da ora in poi smetterò di leggere queste discussioni, fermandomi solo al primo post, quello dell'articolo. Quello con qualcosa di interessante da dire. 
 

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22 minuti fa, Pippomaster92 ha scritto:

Ormai questa sezione è la fiera dell'OT. 

Questo manuale conterrà elementi di censura? Non lo sappiamo (spoiler, molto probabilmente no). Trovo veramente seccante che ogni volta che c'è un articolo su D&D si debba creare subito un'escalation.

Mi spiace perché ho sempre amato il format del forum, ma da ora in poi smetterò di leggere queste discussioni, fermandomi solo al primo post, quello dell'articolo. Quello con qualcosa di interessante da dire. 

 

Eh, a chi lo dici. Arrivo giusto da un'altra sagra dell'Ot ove alcuni dei fan buoni di WotC, non contenti di criticar le traduzioni nostrane di DL e sollevar polveroni, si rivolgevano "con impeccabile garbo" al prossimo facendo due errori grammaticali nell'arco di una frase e mezza. 😄

 

 

P.s: trattasi di semplice constatazione. 

Edited by Nyxator
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Trovo difficile valutare il manuale prima che sia uscito. Una delle frasi più azzeccate di Deng Xiaoping, successore di Mao, credo sia stata "Non mi interessa se un gatto sia bianco o nero, mi interessa che prenda i topi". Vediamo se questo Daniel Kwan prende i topi prima di indignarci, invece di discutere preventivamente il colore del pelo.

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Non capisco il quotare uno dei maggiori responsabili delle repressioni di Piazza Tienanmen. In ogni caso dal canto mio non mi indigno per il lavoro di Kwan, e ti dirò di più, neppure per il suo pensiero che è liberissimo di esprimere, mi indigno con la WOTC che gli da spazio alle sue celebrazioni e nei suoi prodotti come quello di cui parla l'articolo. 

 

EDIT:

Personalmente ritengo che un prodotto di GDR non vada considerato solo a livello di storia o di regole, ma a tutto tondo. Quindi considerando anche cose come l'arte esterna ed interna e la scelta degli autori. Nel caso di questo prodotto io ritengo sbagliata la scelta da parte della WOTC di icludere questo autore a causa delle sue pesanti critiche ad un prodotto storico. Mi aspettavo che gli attuali proprietari del marchio ne difendessero storia ed eredità, ma invece hanno scelto di includere nei loro prodotti chi non ha a cuore le due cose. Sempre personalmente, ritengo che in una discussione non sia sbagliato criticare le scelte aziendali di una compagnia se quelle scelte fanno parte del prodotto finale al centro di un articolo. Queste critiche alle scelte editoriali possono prendere molte forme, dalla critica riguardo la scelta di uno o più autori del manuale fino anche alla critica riguardo la scelta di pubblicare questa tipologia di manuale, una raccolta di avventure, invece di un'ambientazione oppure, parlando di altri prodotti, la critica sull'aver pubblicato un'ambientazione di Magic al posto di una TSR.

Quanto alla politica, purtroppo, sempre a livello personale, ritengo sia stata la stessa WOTC a farla entrare nei loro prodotti 

Spoiler

 

 

e che quindi ormai faccia parte integrante di essi.

Edited by Grimorio
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19 ore fa, Pippomaster92 ha scritto:

Ecco perché non possiamo mai avere niente di bello.

Esce un manuale, tempo 4-5 post e subito bisogna deviare il discorso sulla politica, sulla censura... su qualsiasi argomento possa scatenare un flame. Meno ha a che fare con l'articolo originale, meglio è. Ormai questa sezione è la fiera dell'OT.
[...]
 

Se sdoppiassimo i post? Se esistesse un duplicato dell'articolo e della discussine in cui si può spostare il discorso anche su aspetti più politi e conflittuali? Se aggiungessimo un trigger warning davanti agli articoli che posso generare conflittualità?

Se ci sono sensibilità ferite dalle scelte editoriali della wizzard è bene parlarne.

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2 ore fa, Ermenegildo2 ha scritto:

Se ci sono sensibilità ferite dalle scelte editoriali della wizzard è bene parlarne.

Ci sono argomenti che stanno a cuore di ciascuno di noi, ma c'è tempo e modo per parlare di ogni cosa. A me da un fastidio tremendo che la gente tenga il segno dei libri facendo le orecchie alle pagine. La mia sensibilità è davvero ferita, non scherzo. Ma non è che ogni volta che parliamo di un manuale tiro fuori l'argomento!

Questo articolo introduce un nuovo manuale del sistema di D&D, 5a edizione.
Bisognerebbe cercare di restare IT. C'è comunque la possibilità di sdoppiare le discussioni... il concetto, imho, è che queste discussioni non dovrebbero proprio partire qui

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    • By Alonewolf87
      La WotC ha rilasciato gli Arcani Rivelati di Aprile 2021, nel quale possiamo trovare vario materiale di gioco legato ai draghi.
      Nota del Traduttore: le traduzioni italiane del materiale presentato in questo articolo non sono ufficiali.
      Incanalate il potere dei draghi grazie a questo Arcani Rivelati! Questo documento di playtest include varie opzioni di razze, talenti e incantesimi tutti collegati ai draghi. Come prima cosa troverete tre opzioni razziali draconiche, che fungono da alternativa alla razza dei dragonidi presentata nel Manuale del Giocatore, e un nuovo sguardo alla razza dei coboldi. Poi troverete alcuni talenti che riflettono un collegamento al potere dei draghi. Per concludere avrete un assortimento di incantesimi - molti dei quali nominati sulla base di draghi celebri, nel bene o nel male - che vi offrono una serie di possibili approcci al manifestare la magia dei draghi.
      Questo è Materiale da Playtest
      Il materiale degli Arcani Rivelati è presentato allo scopo di effettuarne il playtesting e di stimolare la vostra immaginazione. Queste meccaniche di gioco sono ancora delle bozze, usabili nelle vostre campagne ma non ancora forgiate tramite playtest e iterazioni ripetute. Non sono ufficialmente parte del gioco. Per queste ragioni, il materiale presentato in questa rubrica non è legale per gli eventi del D&D Adventurers League.
      Arcani Rivelati: Opzioni Draconiche
      Link all'articolo originale: https://dnd.wizards.com/articles/unearthed-arcana/draconic-options
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    • By Alonewolf87
      Nota del Traduttore: le traduzioni italiane del materiale presentato in questo articolo non sono ufficiali.
      Incanalate il potere dei draghi grazie a questo Arcani Rivelati! Questo documento di playtest include varie opzioni di razze, talenti e incantesimi tutti collegati ai draghi. Come prima cosa troverete tre opzioni razziali draconiche, che fungono da alternativa alla razza dei dragonidi presentata nel Manuale del Giocatore, e un nuovo sguardo alla razza dei coboldi. Poi troverete alcuni talenti che riflettono un collegamento al potere dei draghi. Per concludere avrete un assortimento di incantesimi - molti dei quali nominati sulla base di draghi celebri, nel bene o nel male - che vi offrono una serie di possibili approcci al manifestare la magia dei draghi.
      Questo è Materiale da Playtest
      Il materiale degli Arcani Rivelati è presentato allo scopo di effettuarne il playtesting e di stimolare la vostra immaginazione. Queste meccaniche di gioco sono ancora delle bozze, usabili nelle vostre campagne ma non ancora forgiate tramite playtest e iterazioni ripetute. Non sono ufficialmente parte del gioco. Per queste ragioni, il materiale presentato in questa rubrica non è legale per gli eventi del D&D Adventurers League.
      Arcani Rivelati: Opzioni Draconiche
      Link all'articolo originale: https://dnd.wizards.com/articles/unearthed-arcana/draconic-options
    • By Alonewolf87
      Con colpevole ritardo pubblichiamo la recensione del penultimo manuale uscito per D&D 5E: Tasha's Cauldron of Everything.
      Le molte richieste dei fan di D&D 5E per supplementi con nuove varianti e regole generiche erano state soddisfatte una prima volta con la Guida Omnicomprensiva di Xanathar, uscita a Novembre 2017. A distanza di circa 3 anni la WotC offre al suo pubblico una "seconda espansione meccanica maggiore", nella forma del Tasha's Cauldron of Everything. Questo manuale di 192 pagine è stato distribuito al pubblico il 17 Novembre 2020.

      Questo nuovo manuale, come vari altri usciti per D&D 5E, è collegato ad un PNG iconico della storia di D&D: l'arcimaga Tasha, originaria del mondo di Oerth nonché una delle incantatrici più potenti dell'intero multiverso di D&D. Forse figlia di Baba Yaga, forse alias di Iggwilv ovvero l'autrice del celebre Demonomicon, sicuramente creatrice di molti incantesimi noti in varie ambientazioni. Le informazioni su di lei sono al contempo molte e scarse e in futuro potremmo dedicare un articolo alla storia di questo personaggio. Ma oggi vi vogliamo parlare del contenuto del manuale a lei collegato (e pieno di appunti scritti da Tasha stessa, così come è il caso per la Guida di Volo ai Mostri, la Guida Omnicomprensiva di Xanathar e il Mordenkainen's Tome of Foes).

      Le due copertine del manuale, rispettivamente di Magali Villeneuve e Wylie Beckert.
      Contenuti
      Il manuale è diviso in quattro capitoli, che ci offrono molto materiale da aggiungere ed inserire nelle nostre partite, ma quelli più degni di menzione sono sicuramente:
      26 nuove sottoclassi per le classi già esistenti per D&D 5E La ristampa della classe dell'Artefice e delle sue 3 sottoclassi presenti in Eberron Rinascita dopo l'Ultima Guerra, assieme all'aggiunta di una nuova sottoclasse per l'artefice Regole per slegare razze e background dai bonus meccanici Varianti per le capacità di classe 15 nuovi talenti 21 nuovi incantesimi 36 nuovi oggetti magici Regole per i patroni di gruppo Regole per i sidekick Consigli per gestire la Sessione Zero e il Contratto Sociale La parte predominante del materiale presentato risulterà utile ai giocatori, ma anche i DM avranno di che essere compiaciuti per aver comprato questo manuale.

      Materiale per i giocatori
      Le nuove sottoclassi erano probabilmente la parte più attesa del manuale da parte dei giocatori e ce ne sono in effetti di molte varie ed interessanti: dal Circle of Stars del druido al Phantom per il ladro, dal patrono Fathomless per il warlock all'Order of the Scribes per i maghi, ci sono veramente opzioni per tutti i gusti. La ristampa fuori dai manuali di Eberron dell'artefice (e l'aggiunta di una sua sottoclasse) è sicuramente un'aggiunta che lascerà molti giocatori soddisfatti.
      Inoltre le regole per le opzioni di personalizzazione che permettono di slegare le componenti meccaniche dalla razza e dal background permetteranno ai giocatori di poter sempre creare il personaggio che più si addice loro, senza dover essere costretti nei confini delle opzioni elencate nei manuali. Questo metodo di "refluff", su cui si era variamente discusso in passato e che rimarrà sicuramente un argomento di disquisizione, è stato ora reso più "ufficiale" e chissà a cosa porterà tutto questo. In quella sezione vengono anche offerti consigli su come gestire il "retraining" di competenze e sottoclassi, cosa che potrebbe essere sicuramente molto apprezzata dai giocatori e DM neofiti.
      Sono poi anche offerte delle varianti per le abilità delle classi, che se scelte vanno a sostituire quelle pre-esistenti come indicato chiaramente nelle spiegazioni. Genericamente parlando sono tutte tese ad offrire una maggiore flessibilità ai personaggi ed evitare la frustazione dei giocatori per aver fatto scelte non ottimali, anche se si potrebbe discutere se forse non si sta concendendo troppo alle classi da incantatore, che finora erano risultate ben bilanciate rispetto alle altre. Ai posteri l'ardua sentenza, come si suol dire...
      I nuovi talenti sono interessanti e variegati, così come i nuovi incantesimi e trucchetti. Ci sono elementi utili a qualsiasi esigenza e personaggio, con alcune chicche come il talento Eldritch Adept e i nuovi incantesimi di evocazione. La ristampa dei trucchetti Green-Flame Blade e Booming Blade sarà sicuramente apprezzata da coloro che partecipano alla Adventurers League.

      Materiale per i DM
      I patroni per un gruppo sono un elemento spesso centrale in molti GdR ed ambientazioni e si erano già visti approcci del genere in altri manuali per la 5E (dalle Gilde di Ravnica alla Devozione di Theros ai Patroni di Eberron), ma il sistema presentanto in questo manuale e più neutro dal punto di vista del setting e più articolato dal punto di vista delle opzioni e degli spunti che offre. Sicuramente risulterà molto utile ad un DM neofita e si rivelerà probabilmente comunque comodo anche per coloro che hanno più esperienza sulle spalle.
      Un altro elemento molto interessante sono le regole sui sidekick, che fanno qui la loro ricomparsa dopo essere state pubblicato nell'Essentials Kit. Con esse anche gruppi con pochi giocatori (se non con un singolo giocatore) potranno andare tranquillamente all'avventura senza che il DM debba troppo rimaneggiare le avventure ufficiali. Inoltre possono tornare utili quando si vuole inserire un PNG che accompagnerà temporaneamente il gioco e non si vuole spendere troppo tempo a spulciare i manuali alla ricerca del "mostro" perfetto.
      Vedere pubblicate su un manuale ufficiale di D&D delle raccomandazioni su come gestire la Sessione Zero, il  Contratto Sociale e le dinamiche tra giocatori è qualcosa di sicuramente soddisfacente, anche se magari avviene con un pò di ritardo. Ora non dirò che sono perfette e omnicomprensive, ma sono dei buoni punti di partenza.
      Altri aspetti interessanti sono le tabelle per gli spunti su come trattare con i mostri, le idee per nuovi pericoli, fenomeni magici peculiari, trappole e indovinelli.

      E gli psionici....?
      Quello che a mio avviso è stato reso in maniera sub-ottimale in questo manuale è la questione degli psionici. Richiesti a gran voce dai fan fin dagli albori della 5E e dopo aver visto varie iterazioni sotto forma di alcuni Unearthed Arcana, la decisione di implementarli sotto forma di sottoclassi ed incantesimi peculiari, senza un loro sistema di funzionamento specifico, mi lascia deluso. La scelta è in linea con l'approccio semplice e diretto dell'edizione, ma personalmente mi ha lasciato insoddisfatto.

      Conclusione
      In definitiva il Tasha's Cauldron of Everything è sicuramente un manuale degno di essere acquistato e che contiene molto materiale utile ed interessante. Lo raccomanderei sicuramente assieme alla Guida Omnicromprensiva di Xanathar a quei gruppi che vogliono espandere le opzioni a loro disposizione, ma ammetto anche che mi è rimasta una leggera vena di amaro per un'occasione sprecata per fare qualcosa di meglio per gli psionici.

      Visualizza articolo completo
    • By Pippomaster92
      Oggi Goblin Punch vi parlerà di una possibile e viscida variante per i vampiri per le vostre avventure.
      Quando un Lupo non è un Lupo - Parte 1
      Vampiri del Fango
      Non ci sono vampiri a Centerra. Bhe, c'è un singolo vampiro, di nome St. Cascarion, che lavora per la Chiesa. E immagino ci siano numerose progenie vampiriche, ai quali la malattia del vampirismo ha dato ben pochi poteri e molte debolezze (una dieta ristretta e sete di sangue). Perciò quando la gente comune parla di vampiri, sta parlando dei vampiri del fango.
      I vampiri del fango sono una specie di incrocio tra un doppleganger assetato di sangue e una gelatina intelligente. Assomigliano a persone, parlano come persone, pensano (circa) come persone, ma sotto la pelle sono un affamata massa di melma verde. 
      Quando vanno a caccia si tolgono i vestiti e scivolano giù dai camini o sgusciano sotto le porte per raggiungere le prede. Quando trovano qualcuno addormentato nel letto scostano le coperte e gli balzano addosso. Fanno così perché bevono il sangue attraverso la loro pelle. Con sufficiente contatto pelle contro pelle possono dissanguare una persona in pochi istanti. Con solo una piccola superficie a contatto impiegano molto più tempo. 
      Dopo questo sanguinolento pasto, l'umano è morto e il vampiro ha guadagnato circa 2kg di sangue e altri liquidi. Ridistribuisce questa massa aggiuntiva nel proprio corpo in modo da nasconderla al meglio sfruttando la conformazione, il peso e il sesso del proprio alter-ego, e torna ad una vita di tranquillità e inganno nei circoli sociali della comunità.
      Quando desiderano riprodursi, i vampiri del fango rapiscono un bambino (o ne comprano uno dagli elfi) e lo crescono come se fosse il proprio figlio. Quando ritengono che il bambino sia ormai diventato adulto (attorno ai 18 anni) lo uccidono, tagliano una parte di sé (di solito un piede) e la cuciono dentro il cadavere. Dopo una settimana o giù di lì il pezzo di melma è cresciuto fino a riempire tutta la pelle della vittima ed è un vampiro adulto. Nel frattempo il genitore ha rigenerato la parte mancante e può insegnare al figlio tutto ciò che sa. 
      Per questo motivo la maggior parte dei vampiri del fango sembra appena uscita dall'adolescenza. La loro pelle è sempre fresca e in salute. Dato che non invecchiano devono spesso cambiare identità e territorio di caccia, in modo che la gente non si insospettisca. In tal caso dovrebbero abbandonare la società (e le facili prede). 
      Come accade per la melma verde con la quale sono strettamente imparentati, la luce del sole li distrugge. Ma ciò accade solo se non sono protetti dalla pelle. Perciò se vedete qualcuno camminare per le strade del mercato durante l'ora di pranzo e lo pugnalate...se sanguina una sostanza verdastra che puzza di bruciato e spande fumo, quella persona è un vampiro  del sangue. Se perde normale sangue, allora avete pugnalato una persona innocente. 
      Inoltre la melma di cui sono composti è un terribile acido. Corrode il normale metallo e il legno quasi istantaneamente, rendendoli inutilizzabili. A volte si può capire dallo stato dei cadaveri che si lasciano dietro: privi di sangue, con oggetti di metallo stranamente lisci e consumati e uno strano odore metallico nell'aria. 
      I vampiri del fango di solito mantengono la loro facciata umana il più a lungo possibile, e si difendono con "metodi umani" finché non vengono messi all'angolo. A volte si tagliano la pelle dei palmi per usare gli pseudopodi il più rapidamente possibile. I vampiri più astuti trasportano anche armi all'interno del proprio corpo. Un buon numero conosce anche la magia. 
      I vampiri del fango possono lasciarsi la proprio pelle alle spalle. Detestano doverlo fare, perché senza di essa non hanno difese dalla luce (e anche le torce danno loro fastidio) e perché non possono mantenere una forma umana. Invece sono solo delle masse di gelatina strisciante, come i loro cugini. A volte si liberano del corpo per cancellare ogni possibilità di essere identificati durante la caccia, o per tenere la pelle al sicuro da eventuali danni di combattimento. 
      Comunque se la loro pelle viene distrutta mentre sono fuori da essa, non possono prendere possesso di un nuovo corpo. Sono costretti a vivere per sempre in forma gelatinosa. Molti vampiri arrivano a considerare la loro pelle come la "vera" faccia e la "vera" identità, e sono disposti a fare di tutto per recuperarla. Ci sono persone che sono riuscite a ricattare un vampiro tenendo in ostaggio la sua pelle. 
      Ci sono tre modi per identificare un vampiro del fango:
      Pungerlo, per vedere se sanguina. Il metodo meno efficace. Se il vampiro si è nutrito da poco ha il sangue della vittima ancora in circolazione e può farlo fuoriuscire dalla ferita creando l'illusione di un vero sanguinamento. Comunque questo è il sangue della vittima, non quello del vampiro, e per certe stregonerie può tornare utile.  Controllare la loro temperatura. I vampiri del fango sono sempre freddi al tocco. Questo è un metodo un po' soggettivo, e a volte i vampiri possono ingannarlo ingoiando pietre bollenti.  Controllare il loro peso. Dopo un pasto, un vampiro acquisisce molto peso. Se una persona guadagna 2kg in una sola notte, chiaramente non è più umano. Semplicemente osservare un sospetto non è sufficiente. Alcuni vampiri sono abbastanza astuti da fingere una gravidanza o l'obesità, e alcuni ingoiano scatole vuote per ingannare gli osservatori. Ovviamente farli salire su una bilancia può essere difficile, ma volendo una bilancia può essere camuffata... Si dice che i vampiri del fango provengano da un intero reame di gelatina, nascosto in una singola (o molte) ciste (o forse un geode) sotterranea. 

      *Nota del traduttore: GoblinPunch utilizza un sistema di sua creazione, una versione di D&D molto semplificata. Mi sono permesso di convertire questa versione del vampiro del fango per D&D 5E. Inizialmente, data la natura dell'articolo, avevo pensato di usare come base il Vampiro del Manuale dei Mostri. Poi però mi sono reso conto che è davvero troppo diverso: sono accomunati solo dalla capacità di bere sangue e dalla sensibilità alla luce del sole. Inoltre questo è più una sorta di mutaforma vampirico che un nonmorto, quindi ho deciso di prendere una strada diversa. 
      Ho quindi deciso di usare come base un umanoide, con alcune modifiche. Potete scegliere un umanoide di qualsiasi tipo, dalla guardia all'arcimago. Potete quindi adattare il mostro al grado di sfida che vi serve. Un assassino che vive nascosto in città? Usate una Spia. Un potente antagonista? Usate un Assassino. 
      Dovete però fare qualche modifica alle statistiche dell'umanoide:
      La creatura è una Melma, e non un Umanoide. La creatura è Immune ai danni contundenti e perforanti da attacchi non magici. È anche immune all'acido.  "Amorfo" e "Corrodere Metallo" come per la Melma Grigia. Corrode anche il legno.  "Tocco Paralizzante" come per un ghoul.  "Ipersensibilità alla luce diurna" come un vampiro, ma solo se non è protetto dalla pelle. In aggiunta qualsiasi oggetto d'oro che rimane conficcato nella carne del vampiro del fango infligge 1d6 danni ogni turno. Ciò accade a prescindere dal numero di oggetti d'oro. Se il vampiro del fango sta toccando il bersaglio (in lotta o in una situazione estranea al combattimento) infligge automaticamente 1d8 danni il primo round, aumentandoli di 1 ad ogni round successivo, fino ad un massimo di 8. I punti ferita massimi del bersaglio sono ridotti di un ammontare pari al danno necrotico subito, e il vampiro recupera un numero di punti ferita pari a quell’ammontare. Questa riduzione permane finché il bersaglio non termina un riposo lungo. Il bersaglio muore se questo effetto riduce i suoi punti ferita massimi a 0. Chi è contatto con il vampiro del fango subisce gli effetti del Tocco Paralizzante (come al solito, solo in caso di fallimento del Tiro Salvezza).  Mutaforma: un vampiro del fango può cambiare forma come per l'incantesimo Camuffare Sé Stesso, ma l'effetto è fisico invece che illusorio. Non può alterare la propria massa.  Pelle fragile: se un vampiro del fango perde 1/2 dei propri punti ferita in un singolo combattimento, la sua pelle viene distrutta. Il vampiro perde i potenziali attacchi con armi, incantesimi con componenti verbali e possibili capacità sovrannaturali basate sul corpo fisico da umanoide che "indossava".  Link all'articolo originale: http://goblinpunch.blogspot.com/2013/10/when-is-wolf-not-wolf.html
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    • By Alonewolf87
      Un comunicato stampa appena rilasciato dalla Asmodee annuncia una importante novità per il futuro di D&D 5E in Italia.
      Negli ultimi mesi era diventato sempre più evidente la decisione da parte della Hasbro di dare sempre più spessore e rilevanza al franchise di D&D all'interno delle sue linee di prodotti. Si sono susseguite varie voci e vicende relative alla partnership tra la WotC e la Gale Force Nine, l'azienda che si occupava di localizzare in varie lingue i prodotti di D&D, e giusto oggi la Asmodee Italia ha annunciato che la WotC ha ripreso il controllo diretto della localizzazione di D&D in Italia.
      Potete leggere tutti i dettagli qui, ma vi riportiamo i punti salienti del comunicato della Asmodee Italia:
      Al momento non ci sono dettagli e informazioni più chiare e specifiche in merito al futuro e come verrà gestita la localizzazione dalla WotC, anche se dalle voci che girano pare che non tradurrano nuovamente i manuali già pubblicati in italiano dalla Asmodee, ma si occuperanno di quelli rimasti non tradotti.


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