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Sono iniziate le riprese del film di D&D

Le riprese del film di D&D sono ufficialmente iniziate.

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La WotC apre un blog su D&D

Diamo uno sguardo al funzionamento interno del Team D&D della WotC tramite le parole di uno dei suoi membri.

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By Ahrua

Progettazione Avanzata Basata sui Nodi - Parte 3: Organizzazione

Ecco il secondo articolo della serie di consigli avanzati scritti da The Alexandrian sull'utilizzo dei nodi nella progettazione dei vostri scenari.

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La WotC genera il 75% degli utili della Hasbro

La WotC continua a trainare il successo della Hasbro, fornendo tre quarti degli utili dell'ultimo trimestre della società.

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Dungeon Master Assistance: Aggiungere Nuovi Personaggi al Gruppo

Nella prima parte di questa trilogia abbiamo visto un modo per creare un gruppo e renderlo più unito quando tutti i giocatori sono già presenti, oggi vedremo cosa fare se un nuovo giocatore si aggiunge al tavolo o se uno dei vecchi personaggi dovesse morire.

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D&D 3a Edizione compie 20 anni!


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In questo mese di agosto corre il 20° compleanno di D&D 3e.

Nel mese di Agosto, di 20 anni fa, veniva rilasciato il Manuale del Giocatore di Dungeons & Dragons 3a edizione.

Sicuramente la 3a edizione rappresenta uno spartiacque per quel che riguarda D&D e segna l’inizio dell’epoca moderna del gioco per diversi motivi:

  1. Innanzitutto, per la prima volta D&D aveva un sistema coerente di regole. Precedentemente erano presenti svariati sottosistemi che non si integravano tra di loro. C’era ben poca coerenza.
  2. Ci ha donato l’OGL, che ha rappresentato una svolta enorme nel mondo dei giochi di ruolo. L'OGL infatti ha permesso a chiunque di poter produrre materiale compatibile o derivato dal regolamento di D&D. La quantità di materiale pubblicata per d20 negli anni 2000 è, e probabilmente lo sarà per sempre, ineguagliabile.
  3. Ha revitalizzato D&D in un modo che non si vedeva da moltissimo tempo. Negli anni ’90 con il boom dei videogiochi, la nascita dei giochi di carte collezionabili e regolamenti ben più evoluti di AD&D (si può pensare alla White Wolf che all’epoca era il nome più importante) D&D soffriva e non poco.
  4. Ha visto il ritorno di Diavoli, Demoni, Assassini, Barbari, Mezzorchi e Monaci. La seconda edizione nacque con ancora fresco il ricordo delle polemiche riguardanti il “satanic panic” degli anni ’80. Quindi tutto ciò che poteva essere considerato “moralmente offensivo” come diavoli/demoni, assassini o mezzorchi venne rimosso. I barbari vennero ritenuti ridondanti rispetto ai guerrieri e i monaci  poco adatti ad ambientazioni basate sull’Europa occidentale medievale.

Queste le prime cose che mi vengono in mente, ma vi invito a condividere con noi i vostri ricordi, le esperienze e i pensieri per questo 20° anniversario di D&D 3E.


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Io all'inizio l'apprezzai molto. Aveva messo ordine ed eliminato meccaniche ormai vetuste (come la THAC0 o tiri salvazza dai nomi improbabili) e messo nel regolamento alcune cose che prima erano lasci

Tuttora la mia edizione preferita. La mancanza di bilanciamento anche pesante era controbilanciata dalla possibilitá di fare praticamente tutto, di poter costruire personaggi diversissimi e con enorme

@Muso concordo con te. Non avrei saputo descrivere/trasmettere meglio la stessa sensazione. 👍

Tuttora la mia edizione preferita. La mancanza di bilanciamento anche pesante era controbilanciata dalla possibilitá di fare praticamente tutto, di poter costruire personaggi diversissimi e con enorme variabilitá.

Mancanze che, pur nel bilanciamento della 5e, sento pesantemente, sopratutto dopo aver giocato con 4-5 personaggi. Chiariamo, la 5e mi piace ma è troppo poco personalizzabile. Mi mancano le 541739 build che potevi fare con una sola classe e le enormi potenzialità di gioco e interpretazione che potevi creare.

Inoltre il livello di potere della 5e e l’enorme numero di incantesimi, talenti, e opzioni Mi hanno permesso di fare di tutto cosa che invece è più difficile in 5e.

il tutto comunque merita di essere valutato anche In relazione al fatto che quando ho giocato la 3e (e pathfinder che considero un miglioramento della 3e) avevo la possibilità di giocare con più spensieratezza e con amici che oggi non sono più in questo paese. Insomma un gioco non so quanto migliore ma decisamente in un momento migliore. 

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Io all'inizio l'apprezzai molto. Aveva messo ordine ed eliminato meccaniche ormai vetuste (come la THAC0 o tiri salvazza dai nomi improbabili) e messo nel regolamento alcune cose che prima erano lasciate all'immaginazione del master (come si creano gli oggetti magici? Ora lo sapevamo con certezza).

Poi vennero i troppi manuali, la system mastery, la "build" e l'illusione che un +2 di qua invece che di là ti permettessero di "personalizzare" significativamente un personaggio invece di dargli degli scopi e delle idee di interpretazione uniche, le combo sgrave e la gente che multiclassava senza alcun senso interpretativo sommando classi di prestigio solo per avere una combo più forte. E allora salì la nausea. Una sera dopo una sessione mi resi conto che avevo passato più tempo con il naso nel manuale e/o a discutere di come si dovevano appilcare le regole che a far progredire la storia. C'era per il mio modo di vivere il gioco chiaramente qualcosa che non andava.

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A me è spiaciuto il finale della 3.5, erano usciti davvero dei bei manuali ma, da un certo punto di vista comprensibilmente, tendevano ad essere molto slegati tra di loro.

Però le idee presentate nei due Tome of ..., ed in Magic of incarnum erano molto belle.

Rimane sempre un pò l'amarezza per la scarsità di opzioni (durante il gioco) per i personaggi non magici, anche se alcuni dei manuali usciti sotto OGL provarono a risolvere il problema.

Con il senno di poi penso che sarebbe stata un edizione migliore con meno CDP e più talenti: circa il 30% delle classi di prestigio poteva essere convertito in un gruppo di talenti senza che il gioco ne risentisse.

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3e e 3.5 sono state le edizioni che più ho giocato... 12 anni... ma che non ho mai amato davvero.

OGL e tabelle di progressione chiare dei Tiri per Colpire (e di tutte le abilità dei PG) sono state le eredità più durature, ma per uno come me, che ama il low magic, la linea editoriale poteva essere chiusa con Magia di Faerun.

Come elemento correlato, per quanto l'età d'oro delle ambientazioni sia stata quella di AD&D 2a edizione, la 3e ci regalò i migliori manuali dei Forgotten Realms mai visti. 

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Perché tra tanti splatbook la terza edizione non ha fatto quello sulle fate? Mannaggia. C'è il manuale sulle aberrazioni, quello sui demoni e quello sui diavoli; un manuale per i draghi, uno per le razze silvane, uno per le razze montane, uno per le razze draconiche, uno per la magia draconica, uno per i signori del male, uno per le terre artiche, uno per le terre desertiche, uno per le avventure marinaresche... che occasione mancata.

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Il 4/8/2020 alle 00:35, Ji ji ha scritto:

Perché tra tanti splatbook la terza edizione non ha fatto quello sulle fate? Mannaggia. C'è il manuale sulle aberrazioni, quello sui demoni e quello sui diavoli; un manuale per i draghi, uno per le razze silvane, uno per le razze montane, uno per le razze draconiche, uno per la magia draconica, uno per i signori del male, uno per le terre artiche, uno per le terre desertiche, uno per le avventure marinaresche... che occasione mancata.

C'è stata una serie di articoli sul sito dedicata al presentare le fate in maniera più centrale rispetto al gioco. C'erano qualche talento un paio di CdP e diversi articoli su come rendere le fate l'elemento soprannaturale dominante.

Edited by Ermenegildo2
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Con i miei amici avevano già giocato qualche volta alla 2a edizione.

Abbiamo iniziato la 3a già come 3.5 (senza passare dalla 3.0). Ricordo quando facemmo una colletta per comprare i 3 manuali base. Fu l'inizio della mia carriera da DM (prima avevo fatto qualche scarno tentativo ma niente di serio), e rimarrà nei miei ricordi soprattutto per quello.

Sulla lunga distanza, giocandoci per anni e anni, ho iniziato a vedere con chiarezza alcune grosse magagne e mi sono anche ingegnato per correggerle. E ho fatto tutto il possibile per evitare di precipitare con tutto il gruppo nell'overdose da manuali di espansione, a cui davvero non riuscivo a star dietro.

Ma nel complesso rimango convinto che fosse un ottimo sistema con qualche grossa pecca.

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12 hours ago, Ermenegildo2 said:

C'è stata una serie di articoli sul sito dedicata al presentare le fate in maniera più centrale rispetto al gioco. C'erano qualche talento un paio di CdP e diversi articoli su come rendere le fate l'elemento soprannaturale dominante.

Oserei dire che non erano un granché 😄

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Di seelie e unseelie court (che poi sarebbe pure un criterio di catalogazione di fate&folletti nel folklore) se ne iniziò a parlucchiare un pò in AD&D. In Monster Mythology per 2e ci stanno pure Titania e Oberon.

https://forgottenrealms.fandom.com/wiki/Titania

Con un po' di pazienza ("grazie" WotC che cambi le url alle pagine del tuo sito quando cambi edizione e mandi in vacca i link di mezzo mondo) gli articoli su 3x si trovano ancora.

http://archive.wizards.com/default.asp?x=dnd/fey/20021213a

Questo è un articolo con stats sulla leanan sidhe (aka l'incubo di artisti - e bardi - per eccellenza), imho una delle dark faery più belle del folklore. Per azzeccare ci azzecca:

http://archive.wizards.com/default.asp?x=dnd/mm/20020315a

(se giustamente volete una versione più potente potete convertire o prendere spunto dalla leanan sidhe di Pathfinder)

Edited by Nyxator
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    • By Tanaperme
      Ciao a tutti, spero di aver postato nella sezione giusta.
      Settimane fa mi sono iscritta sul forum per poter imparare il più possibile sul fantastico mondo di D&D. Non ho mai giocato ma seguendo i consigli di alcuni di voi ho guardato dei video su YouTube di gente che gioca (in effetti non mi aspettavo fosse avvincente anche solo guardare le partite) e letto molto circa avventure, campagne, party, ecc.
      Sto scrivendo un romanzo (non è fantasy) che ha un capitolo in cui viene affrontato il tema di D&D. In questo capitolo, per l'esattezza, i personaggi iniziano a giocare (tre giocano per la prima volta e due sono esperti + il master che ha 20 anni di esperienza ed è uno dei migliori, inventa avventure e ambientazioni, ecc).
      Si trovano attorno a un tavolo, sono cinque giocatori e un master come anticipato. Chi fra di voi è disposto a leggere (tranquilli, non vi propinerei tutto il capitolo!) le scene che hanno a che fare con D&D? Nello specifico, il romanzo è ambientato nel 2012, quindi i personaggi stanno giocando D&D 3.5 (esatto?). Non occorre che i riferimenti siano maniacali, cioè iperreali al 100% (come accennato, non è un romanzo fantasy o comunque non è D&D il fulcro), però vorrei che almeno che le scene siano credibili, verosimili e accettabili anche per un pubblico di giocatori.
      So che già qualcuno fra di voi è disposto ad aiutarmi ma per non ammorbare una sola persona, volevo fare un annuncio pubblico così da poter capire come potrebbe essere meglio fare. Incollare qui direttamente la parti che necessitano revisione? Allegarmi in un file doc? Mandarli in privato?
      Siate la mia guida! 🙏
      Vi aspetto fiduciosa. 🙇‍♀️
      Grazie! 
    • By MinerBolling
      Sono un giocatore e DM esperto di Dungeons and Dragons 3.5. Cerco una compagnia di giocatori che vogliano partecipare ad una avventura. Sono ben accetti sia i novizi sia giocatori esperti della 3.5, quindi non vi preoccupate anche se venite dalla 5 edizione giocando con me vi insegnerò la magia della 3.5 XD.
      Scrivetemi se avete domande o se volete precisazioni sul tipo di campagna.
       
    • By Dardan
      Appeso alla porta davanti a voi si trova un pezzo di pergamena , scritto in caratteri che riuscite a comprendere vi è un messaggio...

      Vi ho uccisi e riportati alla non vita per mio diletto , ho rubato i vostri ricordi e tutto quanto avevate di più caro.
      La fame e la sete vi renderanno ogni giorno un tormento se non le soddisferete  , così quando banchetterete con carne e sangue degli innocenti pensate a me.

      Io sono G , cercatemi se volete oppure perdetevi nell'oblio a voi la scelta.
       
      Sarei intenzionato a masterizzare un avventura avente come protagonisti dei non morti , utilizzando regole e non morti del manuale Liber Mortis ( a scelta fra Ghoul/Ghast , Progenie Vampirica e Wight) partendo dal primo livello.
      I personaggi si risveglieranno come non morti non ricordando nulla della loro vita passata ( ma sapranno come si chiamano le cose che si trovano intorno ma non sapranno il perché) ma ricordando l'uno il nome dell'altro ma non ricordando il proprio e solo quando il nome sarà detto nel loro cervello in putrefazione balenerà un ricordo " Ah si sono io" ( in pratica in un ordine casuale sarà un giocatore a scegliere il nome del pg di un altro giocatore).

      Ovviamente i personaggi saranno cattivi e schiavi dei loro istinti almeno per la prima parte dell'avventura poi la situazione piano piano inizierà il a cambiare ( se i giocatori lo vorranno)






       
    • By Dardan
      Salve , causa l'indisponobilità di uno dei miei giocatori , sono alla ricerca di un sostituto per l'avventura (Hell's Paradise-L'isola) , il sostituto potrà giocare col personaggio già esistente (Marcyl il Rosso) o crearne uno che sia dello stesso tipo , cioè un combattente da mischia ,  non sono ammesse classi usufruitrici di magia arcana o divina e nemmeno psionici .

      Del personaggio potrà essere cambiato tutto tranne razza (umano) e il nome (Marcyl).

      È un avventura di pura violenza e orrore incentrata principalmente sul combattimento e sopravvivenza in egual misura.

      Il sistema di gioco e D&d 3.5 
      Livello : 13
      Point buy : 32
      Ricchezza : 110000 mo
      Oggetti magici al massimo due che saranno vagliati da me vista l'ambientazione  perciò voi proponente e poi ne discutiamo.
      Manuali : Tutti quelli ufficiali anche quelli delle varie ambientazioni .
      Classi :  Solo quelle marziali e solo quelle che non lanciano incantesimi , per casi particolari possiamo discuterne.
      Pregi /Difetti : Nessuno

      Anche se l'avventura inizia su un isola a prescindere dalle azioni dei giocatori potrebbe spostarsi altrove ,  ecco qualche informazione sull'ambientazione

      @ L'impero
       
    • By ciucc3llone
      Si gioca tramite Discord o Meet.
      L'avventura è scritta da me e tratta i livelli infimi. Si risolverà in circa quattro sessioni. Basata molto sul ruolo e poco sul combattimento.

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