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Old School Essentials sarà pubblicato in Italia da Need Games

Old School Essentials è basato sulla versione B/X (Base/Expert) di Dungeons&Dragons a cura di Tom Moldvay (Base) e David Cook (Expert) rilasciata nel 1981 dalla TSR. Per chi non lo sapesse la B/X è la versione di Basic D&D precedente al BECMI (quella con la famosa Scatola Rossa, anche se sarebbe più corretto parlare di BECM visto che l'Immortal Set non fu mai tradotto in Italia), il quale fu la prima versione ad arrivare in Italia.

Le differenze tra le due versioni sono minime e ciò permette a Old School Essentials di essere compatibile anche col materiale che fu pubblicato in Italia all'epoca dalla Editrice Giochi.

Old School Essentials, nella sua versione originale, è un gioco modulare composto da 7 supplementi:
Core rules: con le regole base del gioco. Genre Rules: dove si trovano le classi giocabili (Guerriero, Mago, Chierico, Ladro) assieme ad Elfo, Nano ed Halfling (che sono classi e non razze in questo regolamento). Treasures: con la descrizione di tesori ed oggetti magici. Monsters: il Manuale dei Mostri. Advanced Fantasy Genre Rules: con le regole per emulare la prima edizione di Advanced Dungeons&Dragons, scindendo le razze dalle classi ed aggiungendo classi come il Paladino, l'Assassino, il Bardo, il Ranger, l'Illusionista e il Barbaro. Cleric and Magic User Spells: il libro degli incantesimi di Maghi e Chierici. Druid and Illusionist Spells: il libro degli incantesimi di Druidi ed Illusionisti. Oltre alla versione in 7 supplementi esiste anche la versione in tomo unico, al momento non si sa quale delle due versioni verrà pubblicata dalla Need Games.

Per celebrare l'evento, Gavin Norman, il creatore di Old School Essentials, sarà presente alla NeedCon (ribattezzata quest'anno NeedPunk) la convention organizzata dalla Need Games per presentare i suoi prodotti e le sue novità. L'evento si terrà il 22 Febbraio 2020 presso la Casa dei Giochi a Milano, in Via Sant’Uguzzone 8 con il seguente programma:
Ore 10:00, apertura porte Ore 15:00, presentazione di Old School Essentials Ore 15:30 -19:00, partita a Old School Essentials con Gavin Norman come DM. Old School Essentials sarà disponibile in Italia a partire da Settembre 2020.

Annuncio ufficiale del NeedPunk sul sito della Need Games: https://www.needgames.it/eventi/needpunk2020/
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5 Cose che Fortunatamente D&D si è Lasciato alle Spalle

Articolo di J.R. Zambrano del 08 Febbraio
Al giorno d'oggi se entrate in un negozio di giochi potete godervi l'enorme gamma ed evoluzione dei giochi moderni. Volete darvi alle avventure fantasy? Potete scegliere quello che volete, con Pathfinder e D&D presenti praticamente ovunque, ma con svariati altri sistemi disponibili. Non vi ispira il fantasy? Ci sono una gran varietà di giochi sci-fi. Non siete ancora soddisfatti? Perché non provare un gioco dove siete dei punk che distruggono dei centri commerciali? O magari dove interpretate un lavoratore part-time? O ancora potreste esplorare le stranezze degli anni '80 di una linea temporale alternativa.
A qualunque cosa decidiate di giocare, non ci sono dubbi che l'hobby in generale abbia fatto passi da gigante. E perché possiate meglio apprezzare cosa abbiamo a disposizione al giorno d'oggi, diamo uno sguardo alle cose che fortunatamente ci siamo lasciati alle spalle.
Doversi Colorare i Propri Dadi

Questa categoria potrebbe anche chiamarsi set incompleti, alternative cartacee ai dadi o in generale scarsità di prodotti. Nel momento in cui erano arrivati alla quarta ristampa, se volevate comprarvi un set di OD&D era probabile che sareste diventati gli orgogliosi possessori di un sacchetto con sei dadi non colorati e una matita di cera bianca o nera da usare per delineare voi stessi i numeri.
Già questa cosa non era il massimo. Ma man mano che gli anni passarono le cose non migliorarono certamente e, anzi, la cosa divenne ancora più comune. Si poteva praticamente vedere la scorta di dadi della TSR diminuire a vista d'occhio. Nel 1979 le scorte finirono e dovettero includere dei cartoncini con dei "dadi da ritagliare", dei foglietti di cartone con quadratini con sopra vari numeri da ritagliare e pescare casualmente

Al giorno d'oggi o prendete un set completo della Chessex o li ordinate a peso. Si possono comprare dadi di ogni forma e dimensioni, con simboli speciali di ogni genere. Io stesso possiedo un set di dadi con simboli di ossa per quando gioco un necromante o per generiche cose da cattivo. Viviamo davvero in un'epoca di abbondanza.
Requisiti Differenziati per Salire di Livello

Qui sopra ne ho inclusi solo due di esempio, ma 'c'è stato un tempo (AD&D) durante il quale ogni classe cresceva di livello ad un ritmo differente. Quindi anche se riuscivate a fare sì che tutti i giocatori si presentassero ad ogni sessione finivate comunque ad avere delle discrepanze di livello. Perché niente è così divertente come rimanere uno o due livelli indietro rispetto al resto del gruppo e rischiare di morire ancora più facilmente.
Vale lo stesso discorso con i limiti massimi di classe/razza. Certo le prime edizioni del gioco erano volutamente umanocentriche, ma questo limitava anche in parte il divertimento. Al giorno d'oggi si può scegliere una qualsiasi combinazione di razze e classi, e si sale di livello tutti allo stesso ritmo. Il che implica doversi preoccupare solo di assegnare al meglio le caratteristiche.
THAC0

Parlando di matematica prendiamo la cosa "preferita" di tutti riguardo a D&D, ovvero il determinare quali numeri sommare tra di loro. Assicuriamoci, quindi, che i giocatori debbano fare un ulteriore passaggio di calcolo da poi confrontare con un altro valore.
Siamo sinceri, la questione è ancora presente (anche se non così terribile alla fine, solo noiosa). Semplicemente quel passaggio di calcolo ulteriore viene saltato visto che la CA è presentata come numero bersaglio invece che calcolata a livello astratto da uno 0. Questo ha anche il bonus aggiunto di fare sì che tutti i bonus che ottenete salendo di livello siano ad incrementare. E d'altronde ottenere dei numeri sempre più grandi non è forse da sempre alla base del voler salire di livello?
Miniature di Piombo

Le miniature sono molto migliorate con gli anni. Certo c'è comunque un certo fascino nostalgico nelle miniature "vecchia scuola" di piombo. Forse è il peso o il chiedersi se potrebbe essere il caso di farsi un richiamo del tetano se ci si graffia sopra un dito cercando di montare le ali ad un gargoyle.
Per il resto di noi ci sono tantissime miniature di plastica leggere, dettagliate e soprattutto (relativamente) economiche a disposizione sul mercato al giorno d'oggi. Che si tratti di miniature già dipinte (che è sicuramente l'andazzo del futuro) o dei prodotti della Reaper's Bones, le miniature moderne sono molto più variegate e particolari e sono più semplici da gestire.
Satana

Nessuno oggi pensa che il nostro hobby sia satanico, ma c'è stato un periodo in cui c'era chi lo pensava Che si tratti della volta in cui D&D ha traumatizzato Tom Hanks...

O di quella volta che i giornali hanno deciso che D&D era roba da stregoni...

C'è stato un periodo in cui giocare a D&D implicava essere un adoratore del diavolo e un membro degli Illuminati. Come per ogni altro franchise che è stato travolto da un panico moralista, tutto quello che queste notizie fecero fu rendere miserabile la vita di molte persone per un lungo tempo e non aiutarono certo chi pretendevano di voler aiutare.
Ad ogni modo al giorno d'oggi il futuro del nostro hobby appare radioso.
Ci sono altri aspetti del nostro hobby che siete contenti siano caduti in disuso? Pensate che ci siamo sbagliati e che la THAC0 fosse in realtà una gran cosa? Fatecelo sapere nei commenti!
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2020/02/dd-five-trends-gaming-left-behind-for-good-reason.html
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By Psyco

Retrospettiva: AD&D 1E Monster Manual

Il Manuale dei Mostri di AD&D è stato il primo manuale a copertina rigida per Dungeons & Dragons ed è stato un enorme passo avanti, sia per il gioco che per la TSR (l’editore originale di D&D – NdR). Nelle sue 112 pagine troviamo stipati oltre 350 mostri per il nuovo gioco “Advanced” Dungeons & Dragons, e la loro presentazione e il loro layout furono rivoluzionari.
La maggior parte dei giocatori oggi non ha idea di come i mostri venivano presentati nei manuali originali di D&D: sotto forma di lunghe tabelle e, nelle pagine seguenti, c’erano dei paragrafi che descrivono e spiegavano le forme speciali di combattimento che sfruttavano. Il Manuale dei Mostri ha cambiato questo approccio: ogni singolo mostro aveva ora le sue statistiche insieme alla sua descrizione e normalmente anche una illustrazione. Avere le immagini della maggior parte dei mostri fu un grande passo avanti rispetto ai manuali originali di D&D e ha aiutato molto sia DM che giocatori.
Questo manuale è stato “il primo” di tante cose che oggi diamo per scontate: il primo manuale a copertina rigida, il primo dedicato interamente ai mostri e il primo manuale di AD&D.
Se Eldritch Wizardry ci ha dato i demoni, il Manuale dei Mostri ci ha dato i diavoli e i Nove Inferi, i draghi metallici, i non morti più potenti e molti altri mostri. Inoltre ha aggiunto molte sottorazze agli elfi, nani ed halfling: Elfi dei Boschi, Acquatici, Mezzelfi e Drow; Nani delle Colline e delle Montagne; Halfling Alti e Tozzi. Quindi non solo più mostri, ma anche più dettagli sui quelli che già conoscevamo.

Copertine rispettivamente del: 1977, 1983, 2012
Le illustrazioni sono state fatte da David C. Sutherland III, David Trampier, Tom Wham e Jean Wells, con la copertina originale di Sutherland. Jeff Easley ha illustrato la copertina rivista alcuni anni dopo. Mentre la copertina originale non vincerà mai alcun premio per l'abilità tecnica, l'idea di mostrare le creature sia sopra il suolo che in un tunnel sotto terra è stata sicuramente un'idea eccellente – anche se ha dato agli addetti al layout della TSR un problema su dove mettere le scritte del prodotto!
Sutherland e Trampier hanno realizzato la maggior parte delle illustrazioni, ma la più memorabile per me è la vignetta di Tom Wham riguardante un gruppo di avventurieri che incontra una lince in un deserto innevato. È abbastanza in contrasto con il modo relativamente serio in cui quasi tutto il resto viene disegnato e descritto.

I mostri sono descritti in base a: N. per incontro (nelle terre selvagge), Frequenza, Classe armatura, Movimento, Dadi vita, % in Tana, Tipo di tesoro, Numero di attacchi, Danno/Attacco, Attacchi speciali, Difesa speciale, Resistenza magica, Intelligenza, Allineamento, Taglia e Capacità psioniche.
In teoria, la frequenza veniva utilizzata per determinare il loro numero sulle tabelle degli incontri casuali e sul terreno, ma non conosco molti che l’abbiano usata in quel modo. N. per incontro era un valore problematico, poiché raramente corrispondeva a qualcosa di utile: quanti se ne potevano incontrare in un dungeon sarebbe stato un valore decisamente più importante, ma quel valore si trovava nella GdDM. Lo scopo di % in Tana era per capire se (a) avevate incontrato il mostro nella sua tana in un incontro casuale nelle terre selvagge, e (b) vedere se aveva qualche tesoro.
C'è una certa propensione delle statistiche verso il rendere i mostri utili per un gioco nelle terre selvagge. È qualcosa che non ha avuto un grande utilizzo nei successivi supplementi di D&D, i quali tendevano ad essere ambientati in sotterranei o in luoghi più controllati, ma almeno l'opzione c’era per quelli che la volevano!
Gary Gygax ha tratto i mostri da Original D&D e dai suoi supplementi, dalle riviste (Dragon e Dungeon) e in parte ne ha creati di nuovi. Nella prefazione per l'ispirazione/creazione di nuovi mostri, infatti, ringrazia Steve Marsh, Erol Otus, Ernie Gygax e Terry Kuntz, anche se è improbabile che siano entrati inalterati nelle pagine del manuale: praticamente ogni mostro è stato cambiato nelle statistiche e nell’aspetto rispetto alla versione originale (se non altro perché il sistema AD&D, pur attingendo da Original D&D, era in realtà un nuovo sistema con parametri diversi).

Il nuovo AD&D, quando uscì il Manuale dei Mostri, non era ancora da considerarsi come “definitivo”. La cosa si evince anche da un fatto curioso: non c'è nessun mostro nel manuale con una CA di 10. In OD&D, una CA di 9 era considerata la peggiore (nessuna armatura). Nel Manuale del Giocatore di AD&D, Gygax ha aumentato questo valore a 10, ma la cosa non si riscontra nel Manuale dei Mostri, che è stato rilasciato, ricordiamolo, un anno prima del Manuale del Giocatore.
La filosofia alla base del design dei primi mostri di AD&D era semplice: mostri stimolanti da sfidare e con caratteristiche derivate dalle leggende. In effetti, la maggior parte dei mostri era semplice e in realtà possedeva solo valori di CA, DV, #AT e danno. Tuttavia, alcuni piccoli cambiamenti hanno avuto un grande impatto: un Gargoyle era una bestia abbastanza standard, ma il fatto che fosse necessaria un'arma +1 o migliore per ferirlo lo trasformò in un temibile nemico per i gruppi impreparati o di basso livello. I ghoul paralizzavano con un colpo le vittime, i wight avevano la spaventosa capacità di risucchiare i livelli. E visto che gli incantesimi per ripristinare quei livelli persi erano di alto livello e difficili da acquisire, questi non morti di basso livello diventarono un incubo per i giocatori.
I mostri che hanno ricevuto maggiore attenzione sono stati gli umanoidi – come orchi, goblin, coboldi – assieme ai pezzi grossi di D&D: demoni, diavoli e draghi. Questi ultimi tre avevano ciascuno una sezione descrittiva generica prima delle voci dei singoli mostri che componevano tale sezione. Ci sono alcune regole interessanti qui che chiariscono cose non descritte altrove. Ad esempio, "Tutti i diavoli possono dirigere i loro attacchi contro due o più avversari se ne hanno modo", un chiaro caso de "l'eccezione che conferma la regola" visto che implica il fatto che normalmente un mostro non possa dividere i propri attacchi contro più avversari. Molti dei demoni e diavoli più potenti avevano la possibilità di lanciare incantesimi, con vari incantesimi di esempio. I draghi avevano una probabilità di poter parlare e lanciare incantesimi – oltre a poter essere scoperti mentre dormivano nelle loro tane e a poter quindi usare attacchi non letali su di loro (il che dava adito alla possibilità di rivenderli in seguito!)

Il Manuale dei Mostri di AD&D presenta un'omissione importante: i PE e il livello dei mostri. Questi valori verranno forniti – talvolta in modo abbastanza impreciso – in una tabella riassuntiva nella GdDM. Soltanto nei successivi manuali dei mostri di AD&D verranno inclusi questi valori. Quindi non c'erano all'epoca regole rigide e veloci per determinare una sfida corretta per un gruppo di avventurieri di un certo livello. La GdDM dava alcune linee guida, che spesso non funzionavano. Il modo migliore per giudicare la difficoltà di un incontro era dato dall'esperienza acquisita durante il gioco. La cosa all’epoca non mi disturbava; ci sarebbero volute le successive edizioni per farmi comprendere l'utilità di un Grado di Sfida – specialmente con molti nuovi mostri mai usati prima.
La resistenza alla magia era uno di quei valori che, per la sua poca chiarezza, causava molte discussioni. La percentuale di base (quella indicata) era riferita ad un utilizzatore di magia di 11° livello; questo valore veniva incrementato o decrementato del 5% per ogni livello di differenza dell’attaccante. È una regola piuttosto goffa che per fortuna AD&D 2E ha reso una percentuale secca.
Nonostante questi difetti, la qualità del manuale non ne risente. I piccoli problemi riscontrati non adombrano le novità che ha introdotto e la natura generalmente poco complessa dei mostri è apprezzabile. Questo non vuol dire che i mostri di D&D non possano diventare complessi, ma gestire un Orco in AD&D è sicuramente una cosa semplice e ha portato a partite emozionanti.
Questo Manuale dei Mostri certamente non vi travolge con i dettagli: il Doppleganger ha solo poche righe di descrizione e non ha nulla sul suo habitat e sulla sua società, ma già solo la sua capacità di mutare forma racchiude in sé i semi per un’avventura. E poiché la maggior parte dei mostri presenti deriva dalla mitologia, i giocatori già si potevano fare un'idea e immaginarsi di cosa si trattava (o potevano in ogni caso scoprire facilmente altri dettagli).

Alla fine, il Manuale dei Mostri è stato un lavoro eccezionale, facendo ciò che era necessario per permettere ai Dungeon Master di gestire al meglio il gioco. Le versioni successive avranno sicuramente fornito diversi livelli di complessità e dettaglio, ma sono ancora colpito da quanto sia eccellente il materiale fornito da questo manuale. È stato sicuramente il punto di partenza di molte avventure memorabili della mia giovinezza. Sfogliando una delle mie copie fisiche o sfogliando il PDF, provo lo stesso senso di meraviglia che ho provato 40 anni fa.
Articolo tratto da:
https://rpggeek.com/thread/711001/talking-lynx
http://theotherside.timsbrannan.com/2019/11/monstrous-monday-review-monster-manual.html

Questo manuale è disponibile in PDF sul sito DMGuild.com
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Registrato il primo calo di D&D su Roll20

Articolo di Morrus del 05 Febbraio
Le ultime statistiche di Roll20, relative a fine 2019, sono arrivate. In termini di partite giocate D&D ha mostrato la sua prima flessione dal mio ultimo resoconto su Roll20, passando dal 51,87% nel secondo trimestre del 2019 al 47,54% nel quarto trimestre (anche se risulta comunque leggermente più alto del 45% del terzo trimestre, le cui statistiche non avevo riportato!). Call of Cthulhu è passato dal 14,3% del secondo trimestre al 15,3%. Pathfinder è calato dal 6,5& a circa il 5% (ma si è ripreso da un pesante tracollo nel terzo trimestre, che era atteso vista l'uscita della nuova edizione). In termini di numeri totali di giocatori D&D è calato di circa l'1% mentre Pathfinder è aumentato del 2% circa. Call of Cthulhu ha visto un incremento notevole del 7%.
Quello che risulta strano sono i numeri di PF2. Solo poco sopra l'1% nel quarto trimestre del 2019 (che è comunque un incremento del 82% in proporzione). Mi chiedo se alcuni dei dati di PF1 e PF2 stiano venendo mischiati sotto la voce generica "Pathfinder".

Queste sono le statistiche legate al numero di partite giocate su Roll20 con un dato sistema

Queste sono le statistiche legate al numero di account su Roll20 legati ad un dato sistema
Il rapporto pubblicato dall'Orr Group (l'azienda che gestisce Roll20 - NdT) ci mostra anche un nuovo parametro interessante, ovvero i giochi in maggior crescita in questo ultimo trimestre.

Il forte incremento di Ironsworn RPG coincide con l'uscita della campagna in streaming interna di Roll20 che usa questo sistema, quindi non è strano che la cosa si rifletta sulle statistiche.
Eccovi la lista completa:







 
Qui invece abbiamo l'andamento, diviso per trimestri, dei tre principali GdR nel 2019:

Link all'articolo originale: https://www.enworld.org/threads/roll20-reports-first-drop-for-d-d.670107/
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Andamento finanziario dei principali GdR dal 2004 ad oggi

Articolo di Morrus del 06 Febbraio
Ho creato un foglio di calcolo con tutte le valutazioni di ICv2 dal 2004 ad oggi, dopodiche le ho trasformato in un grafico. Lo potete trovare qui sotto e potete cliccarci sopra per ingrandirla.

Questo è un conteggio totale (inverso) delle valutazioni negli ultimi 15 anni per ogni GdR elencato. Più è alto meglio è:

Link all'articolo originale: https://www.enworld.org/threads/chart-of-icv2-rankings-back-to-2004.670122/
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Salve Forum, è un pezzo che non scrivo perché ahimé non ho più potuto giocare a D&D non avendo gruppo, ma fortunatamente ne ho trovato uno! Però fortuna non volle, non di 3.5 ma di 5a edizione. Il party è di livello 1 ed attualmente così composto: 

 

warlock
stregone1
ranger
stregone2
chierico

data la palese mancanza di frontline chierico escluso, considerando che il ranger reggerà si e no l'anima coi denti non essendo esperto di D&D e considerando che gli stregoni andranno con una build a petardo, non considerando buff e crowd control, stavo pensando di andare sul druido in modo da poter sfruttare, forma selvatica per i primi livelli, evocazioni per avere meat shield a livelli un po' più alti e poter sfruttare entangle e cc vari ed eventuali potendo attingere anche ad un buon repertorio di cure. I manuali concessi sono Giocatore e Giocatore di Eberron quindi poco poco.

Vorrei quindi chiedere a voi luminari:

1) Può essere una valida scelta il druido in questa team comp considerando che inizialmente volevo fare un wizard god?

2) Quale via prendere? Sono piuttosto indeciso tra Moon e Shepherd

3) Altro?

 

Grazie mille

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26 minuti fa, lloyd_88 ha scritto:

Giocatore di Eberron

Intendi Wayfinder's Guide to Eberron?

1) Senso può aver senso: il druido è un ottimo god (forse più del mago in questa edizione) e grazie alla forma selvatica picchia forte, soprattutto ai primi livelli (dal 2°). Se la tua intenzione era fare il god e all'occorrenza andare in mischia è ottima. Se invece volevi proprio fare il mago, fregatene del bilanciamento e pensa a divertirti.
2) Moon ti serve se vuoi stare in prima linea, Sherped ancora non lo conosco

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Ciao hicks!

Intanto grazie mille della risposta 🙂 

Allora, la mia intenzione era fare il god, non mi interessa molto con quale classe in realtà, avere al versatilità della forma selvatica fa sempre piacere, devo solo capire com'è più efficace giocare in un party di quel tipo in c'è unicamente il chierico come melee, quindi pensavo di assumere il doppio ruolo usando il druido per magari tirare entangle ad inizio battaglia o altri cc e poi cambiarmi in forma selvatica per andare ad aiutare il chierico, avendo già preparato prima le goodberries posso distribuirle in anticipo al party così che si possano curare.

Shepherd è la versone summoner del druido, volevo capire se era meglio quella o moon per il mio obiettivo di avere sacchi di ciccia davanti ai nemici.

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Partendo da livelli bassi ed essendo l’unica prima linea io prenderei un druido della luna. Ne sto giocando uno ora su Ravenloft ed è decisamente divertente. Le forme di taglia grande già di per se ti aiutano a controllare il campo anche senza incantesimi.

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Capito, a maggior ragione una volta raggiunto il lv 8 che prendendo sia war caster che resilient dovrei avere una concentrazione abbastanza solida, il punto è che vorrei capire come funzionano in 5e armature e similia. In 3.5 perdevi tutti i bonus a meno che l'equipaggiamento non avesse un potenziamento specifico, perché per quanto provi a figurarmi dei punteggi decenti, dato che tiriamo i dadi già so che tirerò meringa e quindi la destrezza sarà probabilmente tra il 10 ed il 12 se va bene. Consigli per aumentare l'armatura in modo da poterla tenere in forma selvatica senza dover castare barkskin che mi richiede concentrazione?

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Sto avendo a che fare da un po' con il druido della luna e posso dire che è una notevole damage sponge, oltre che un valido picchiatore che non ha bisogno di investire in stat fisiche. 

17 minuti fa, lloyd_88 ha scritto:

Consigli per aumentare l'armatura in modo da poterla tenere in forma selvatica senza dover castare barkskin che mi richiede concentrazione?

Tristemente devo confermarti che barkskin, per parecchi livelli, è la tua unica opzione per avere una CA decente in forma animale, a meno che non trovi un modo di lanciarti armatura magica e usi solo animali con destrezza particolarmente alta. In caso contrario il mio suggerimento è pompare il ts concentrazione, tramite war caster e/o resilient. 

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Considerare di fare 1 lvl dip al primo livello come monaco (o magari nei successivi livelli) per ottenere la capacità di classe U n a r m o r e d D e f e n s e potrebbe essere una valida opzione sebbene mi rallenti di un livello progressione di forma selvatica ed incantesimi? In quel modo barkskin diverrebbe abbastanza superfluo dato che mediamente dovremmo stare sui 15/16 punti di ca comunque.

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A parer mio perdere livelli da druido non ne vale la pena per un semplice incremento alla CA. La forma selvatica alla fine ti fornisce dei punti ferita temporanei che refulli ad ogni trasformazione.
Per me il gioco non vale la candela, se proprio vuoi multiclassare io darei un' occhiata al barbaro: aumento alla CA, ai danni, ai txc e dimezzi i danni (il ché raddoppi i pf dati dalla forma selvatica, sostanzialmente).

Edited by Burronix

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Druido puro è bello. Se proprio vuoi un biclasse vai col barbaro.

Considera che in forma animale sono le stat delle bestie quelle che usi ed è più utile sommare cos a CA piuttosto che des, oltre ai vantaggi dell’ira Che usi anche quando sei trasformato.

Pero’ tieni conto che questo vale anche per concentrazione. In forma di orso bruno è difficile sbagliare un tiro su concentrazione, anche se non hai talenti specifici. Inoltre la tua forza è la valanga di hp non la classe armatura. Quindi io resto druido.

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Grazie delle spiegazioni chiarissime! Alla fine però ho optato per andare con uno wizard (devo ancora decidere di preciso con quale scuola arcana se abjuration o conjuration) per fare il god, dato che ranger e chierico staranno in prima linea ed in generale tutto il gurppo non è molto esperto, quindi se mi mettessi a fare il BSF anche io non avremmo nessuno per fare crowd control serio, il che è un bel problema! L'idea del barbaro 1 druido x è molto interessante, soprattutto perché trovando il modo di mettere cos alla CA posso dumpare barkskin e usare entangle o simili cc mentre tanko pure, quello sarebbe bello assai. Il problema del druido puro è che fa bene una cosa sola per volta e dato che la mia priorità è fare crowd control, la forma selvatica la userei poco in combat (alla fine usare entangle e poi wild shape mi rende comunque fragile)

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Se parliamo di maghi io darei una letta molto serie e approfondita al divinatore se fossi in te.

Credo di essere diventato anche antipatico a furia di dirlo. Ma è come una droga, dopo averlo usato tutto il resto tinsembra poco interessante fin che non ti disintossichi....

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Anche io sono x divinatore, sebbene non lo abbia giocato, il dado ispirazione e' 1 manna.

X quanto riguarda il druido posso dirti che e' stato il primo pg che ho giocato in 5°, circolo della line.

Un pg a tutto tondo, con la forma selvatica ho combattutt9, ho esplorato, mi sono intrufolarsi dove il ladro avrebbe sudato 7 camice (puoi prendere anche forme minute, tipo ragno), con gli incantesimi ho fatto danni, controllato il campo e di nuovo esplorato (tra parlare con gli animali e senso della bestia ho ottenuto informazioni preziosissime, senza rischiare in prima persona: mandi una mosca e vedi e senti quel che vede e sente lei).

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5 ore fa, savaborg ha scritto:

Se parliamo di maghi io darei una letta molto serie e approfondita al divinatore se fossi in te.

Credo di essere diventato anche antipatico a furia di dirlo. Ma è come una droga, dopo averlo usato tutto il resto tinsembra poco interessante fin che non ti disintossichi....

Il divinatore l'ho letto, ma a parte la prima capacità, non mi è sembrato così rotto. Nel senso, figo poter sfruttare un doppio tiro di dado, il problema è che deve essere usata prima del tiro in questione e che è dipendente dal culo. Per esempio: ho bisogno di un tiro bassissimo per fare in modo che il prossimo attacco di un mob non vada a segno, ma ho solo tiri dal 10 in su. La capacità degli slot di recupero sarebbe buona se non fosse su divinazione, perché incantesimi di divinazione ne preparerò molto pochi in generale dato che devo andare più sul god, quindi come capacità è quasi come non averla. Non riesco a vedere una sinergia così forte come per esempio, con un abjuration che invece prendendo alarm mi permette di avere uno scudo da spammare e condividere. O con conjuration che mi permette di blinkare come un porcello 🙂 Transmutation non ho ancora ben chiaro quanto possa essere forte per la pietra e animare i morti devo comprendere.

2 ore fa, Montecristo ha scritto:

Anche io sono x divinatore, sebbene non lo abbia giocato, il dado ispirazione e' 1 manna.

X quanto riguarda il druido posso dirti che e' stato il primo pg che ho giocato in 5°, circolo della line.

Un pg a tutto tondo, con la forma selvatica ho combattutt9, ho esplorato, mi sono intrufolarsi dove il ladro avrebbe sudato 7 camice (puoi prendere anche forme minute, tipo ragno), con gli incantesimi ho fatto danni, controllato il campo e di nuovo esplorato (tra parlare con gli animali e senso della bestia ho ottenuto informazioni preziosissime, senza rischiare in prima persona: mandi una mosca e vedi e senti quel che vede e sente lei).

Il punto è quello che dicevo pochi post sopra: la resistenza e la concentrazione in forma selvatica. Se posso mantenere entangle, o altri incantesimi per fare cc attivi ed essere comunque un'ottima damage sponge, allora va bene, altrimenti è un po' inutile perché a liv 2 col moon druid: entangle > bonus action wildshape, t2 entro in fight, prendo danni, fallisco concentrazione e addio entangle. L'obiettivo sarebbe gestire più nemici possibile con la mia build dato che il resto del team si limiterà a fare 1v1 e sebbene siamo in tanti, molti non sapranno manco da dove rifarsi o giocheranno in maniera trollosa (il chierico ha quasi solo incantesimi per fare luce, per farvi capire) quindi devo fare un po' l'assicurazione sulla vita del gruppo!

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Il Divinatore non lo hai letto bene.

il portent non si usa sui tuoi tiri o sui tiri per colpire dei nemici ma sui loro tiri salvezza. Con un 10 quasi tutti falliscono una cd 15 su una caratteristica che non sia la principale, con un bel 5 neanche te lo dico cosa puoi farci. Ora pensa un po’ più in là con i livelli e guarda un bel Banishment castato con uno slot di ottavo livello e due portent disponibili.

Oppure, a livelli più bassi, pensa a cosa puoi fare con phantasmal force, suggestion o incantesimi simili. 

In oltre tra gli incantesimi di divinazione superiori al secondo livello, quelli adatti al potere di recupero, ci sono: scurovisione, individuazione dei pensieri, chiaroveggenza, linguaggi e legame telepatico di Rary. Tutta roba che se puoi castarla quasi senza costo è veramente utile. 

E comunque il druido della luna se lo fai umano usi il talento per garantirgli vantaggio o competenza nei tiri di concentrazione e non hai più paura di niente, soprattutto considerando che la cos delle bestie da combattimento di solito oscilla tra il 16 e il 20.

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5 minuti fa, savaborg ha scritto:

Il Divinatore non lo hai letto bene.

il portent non si usa sui tuoi tiri o sui tiri per colpire dei nemici ma sui loro tiri salvezza. Con un 10 quasi tutti falliscono una cd 15 su una caratteristica che non sia la principale, con un bel 5 neanche te lo dico cosa puoi farci. Ora pensa un po’ più in là con i livelli e guarda un bel Banishment castato con uno slot di ottavo livello e due portent disponibili.

Oppure, a livelli più bassi, pensa a cosa puoi fare con phantasmal force, suggestion o incantesimi simili. 

In oltre tra gli incantesimi di divinazione superiori al secondo livello, quelli adatti al potere di recupero, ci sono: scurovisione, individuazione dei pensieri, chiaroveggenza, linguaggi e legame telepatico di Rary. Tutta roba che se puoi castarla quasi senza costo è veramente utile. 

E comunque il druido della luna se lo fai umano usi il talento per garantirgli vantaggio o competenza nei tiri di concentrazione e non hai più paura di niente, soprattutto considerando che la cos delle bestie da combattimento di solito oscilla tra il 16 e il 20.

Grazie mille Savaborg, adesso è molto più chiaro. Il punto su cui mi interrogavo, su cui però adesso mi hai dato risposta, era se valesse la pena prendere il divinatore esclusivamente per portent dato che alla fine facendo il god non preparerò tantissima roba da divinatore per sfruttare l'altra capacità. E' sempre vero però che dire "viaggio con uno slot a crowd control in meno su tot livelli, che viene convertito in uno slot di livello più basso a piacere e posso usare una determinata spell di divinazione" non è male. Non ho accesso all'umano avanzato, per il discorso di competenza va bene anche umano normale? Quindi alla luce dei fatti con quel team alle spalle, meglio druido o mago per fare controllo del territorio ed aiutare la frontline a sopravvivere?

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Purtoppo per la competenza nei ts su costituzione devi usare un talento (se multiclassi col barbaro partendoci dal primo livello ovviamente no) quindi o usi l’umano variante o aspetti il 4 livello.

Però tieni conto che: uno scontro dura in media due o tre round (quindi se l’intralciare scompare al secondo non è una tragedia), con costituzione 16 (orso bruno) hai già +3 ai ts, fino al 4 livello non sono molti i mostri che fanno più di 20 pf per attacco quindi la cd per un incantesimo di primo è 11.

Per il resto sono due delle classi più forti del gioco. 

Bellissime entrambe scegline una e al prossimo personaggio fai l’altra 😜.

Per la mia esperienza il divinatore è più difficile da giocare ma da grandissime soddisfazioni perché quando usi il portent chiudi gli scontri da solo, il druido ti fa giocare rilassato perché è sempre utile e sempre all’altezza di qualsiasi pericolo. 

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50 minuti fa, savaborg ha scritto:

Purtoppo per la competenza nei ts su costituzione devi usare un talento (se multiclassi col barbaro partendoci dal primo livello ovviamente no) quindi o usi l’umano variante o aspetti il 4 livello.

Però tieni conto che: uno scontro dura in media due o tre round (quindi se l’intralciare scompare al secondo non è una tragedia), con costituzione 16 (orso bruno) hai già +3 ai ts, fino al 4 livello non sono molti i mostri che fanno più di 20 pf per attacco quindi la cd per un incantesimo di primo è 11.

Per il resto sono due delle classi più forti del gioco. 

Bellissime entrambe scegline una e al prossimo personaggio fai l’altra 😜.

Per la mia esperienza il divinatore è più difficile da giocare ma da grandissime soddisfazioni perché quando usi il portent chiudi gli scontri da solo, il druido ti fa giocare rilassato perché è sempre utile e sempre all’altezza di qualsiasi pericolo. 

Quando con un commento solo:

-Rispondi a tutte le mie domande

-Mi aiuti

-Mi metti ancora più in difficoltà

AHAHAHAHAHA

Credo che andrò di mago a questo punto, che incantesimi mi consigli per un pg di primo livello divinatore?

Per adesso stavo pensando:

Cantrips: Mage Hand, Toll of the Dead, Minor illusion

1°: Find Familiar, Grease

Dici che mi sono sufficienti ai primi livelli per controllare un po' o c'è di meglio? Altra cosa che mi preoccupa non poco è l'iniziativa, purtroppo fino ad alert non avrò sicuramente molto e purtroppo anche il warmage come school arcana non la posso prendere (niente int ad initiative buuuu) quindi sono un po' perplesso.

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Armatura magica e, nei livelli successivi, scudo sono obbligatori.

Il famiglio è un rituale quindi non serve che lo memorizzi.

Come cantrip d’attacco ne prenderei uno con un’effetto secondario come raggio di gelo o tocco gelido. 

 

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9 minuti fa, savaborg ha scritto:

Armatura magica e, nei livelli successivi, scudo sono obbligatori.

Il famiglio è un rituale quindi non serve che lo memorizzi.

Come cantrip d’attacco ne prenderei uno con un’effetto secondario come raggio di gelo o tocco gelido. 

 

Sì, find familiar era solo nella lista degli incantesimi conosciuti, non sapevo se fosse il caso di utilizzarlo da subito o più avanti!

Chilling touch e raggio di gelo li rileggo perché non li ricordo, ma effettivamente blastare e basta se posso fare anche un effetto non ha molto senso.

 

Grazie mille!

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    • By chradis
      ciao a tutti,
      la storia è la seguente:
      il nostro grandissimo gruppo di avventurieri è stato catturato dal nemico ed è finito in un campo di prigionia, da cui sono riusciti a scappare e vagano nei territori nemici sperando di tornare a casa. Nel loro girovagare si sono imbattuti in una tribù di hobgoblin che è a protezione di un santuario dedicato al dio della caccia. La tribù ha chiesto loro di liberare il santuario da una minaccia (una strega con un manipolo di fungoidi) che non riescono a respingere da soli. Il party è composto da 6 personaggi di livello 4.
      Il dubbio che mi viene è: che ricompensa può offrire loro questa tribù? una ricompensa materiale (inteso come oggetti magici) non mi aggrada molto, la trovo una soluzione impersonale. Mi piacerebbe fornire al gruppo una specie di benedizione da parte dello sciamano, qualcosa che sia attinente al dio della caccia. Una benedizione di gruppo potrebbe essere una via praticabile? o sarebbe meglio offrire una mini benedizione a ciascuno?
      Stavo pensando a un effetto di magia divina minore. Ad esempio, sulla falsa riga di bless, fornire un bonus di 1d4 al tiro per colpire 1 volta al giorno.
      Idee e suggerimenti?
       
      grazie
      Chradis
    • By SamPey
      Buongiorno a tutti, 
      Mi è balenata nella mente l'idea di un pg mago (classe che non ho mai giocato) controller, in grado di controllare il campo, il posizionamento dei nemici e favorire i compagni.
      Penso sia una classe molto azzeccata per questo compito (vista la sua ampia scelta di inc).
      Secondo voi quali sono gli incantesi migliori (in generale, senza porsi limiti di lvl) per un mago controller ? 
    • By Jiken
      Salve a tutti, premetto che non so se questa è la sezione giusta ma non ho trovato sezioni con scritto roba tipo "magia" 
      Mi chiedeve se esiste un incantesimo/oggetto magico/talento/condizione che faccia fallire in automatico ad un bersaglio il TS o che lo depotenzi vertiginosamente, aumentandone così la CD, ho trovato solo qualche incantesimo che da - 2 ai TS o la classe variante del paladino della tirannia 
    • By MagicalSalsa
      Vediamo se a descrivere ambienti e incontri sono scarso come impostare le basi dell'avventura.
      Allego a questo capitolo una bozza della mappa della miniera, non vi sono le proporzioni, quelle vedrò di metterle man nano avanzo con la sua descrizione, è giusto per dare un'idea della sua struttura. Di seguito la legenda: puntini rossi torce già accese, puntini neri torce spente, righe viola trappole, riga azzurra piccola illusione. (sempre liberi di apportare le vostre modifiche)
      Si tratta di una miniera di ferro, è abbandonata per scarso ritrovamento dello stesso, l'elfa druido avrà alcuni piccoli handicap: non si potrà appoggiare alle pareti; il suo stato di trans/meditazione per i riposi durerà il 25% in più (1 ora) se riposa su un giacilo, se no raddoppia il tempo;  riceve un malus nelle prove di percezione.
       
      LA MINIERA
      Per accedere alla miniera ce un buco di 4 m di larghezza per 3 m di altezza, questo da  su un salto di 4 m; per scendere il "nano" fornirà una scala di corde.
      Due dei quattro personaggi che ho suggerito all'inizio hanno la scuro visione, l'aasimar e l'elfo.
      I corridoi della miniera sono 2,5 m di larghezza per 2,5 di altezza.
      Scesi dalla scaletta,  vi sono le prime torce accese, la distanza per tutta la miniera tra le torce è raggio di luce normale + metà del raggio di luce fioca (dunque 6 m + 3 m se non erro ), quindi le torce accese mostrano le successive spente. Al primo bivio sulla destra, se si prosegue di 12 m vi è il magazzino, sul suo uscio vi è una trappola, qualcosa di semplice, ad esempio una buca camuffata che se ci finisce sopra, si cade dentro con danni minimi. Il magazzino è una stanza circolare con raggio 8 m, al suo interno vi è il primo incontro ostile con 2 goblin. Nel magazzino non v'è nulla di che (casse vuote, piccoli cumuli di pietre ), se non 2 picconi i quali si possono dare anche come armi ai goblin. Questi 2 picconi possono tornare utili per uscire dalla miniera (si scava per avere delle pietre con le quali si fa un cumulo per raggiungere la sommità, ma i pg possono inventarsi altre cose ovviamente), infatti appena tutto il party ha girato dalla parte del magazzino o non ha più in vista la scala, questa viene issata di sopra dal "nano".
      Esplorato il magazzino o meno sulla parte di miniera che continua, come si vede dalla bozza, oltre che a varie torce spente, vi è una trappola e una svolta a destra, dopo la quale si apre un'enorme stanza. Appena si arriva all'interno della stanza, qui la luce delle ultime torce arriva appena, si viene attaccati da 2 topi giganti; in seguito i pg possono notare un sistema di illuminazione della stanza a combustibile liquido e accendendolo questi illumina tutta la stanza. La stanza è un rettangolo 15 x 35 , altezza 7 m, al suo centro vi sono una decina di goblin armati in vario modo ( es. 2 archi corti, 2 lancieri, 4 spada corta, 2 spada corta e scudo). Sconfitti i goblin ecco altri dettagli della stanza: a 3/4 della stessa rispetto a dove è entrato il party sia a destra e a sinistra ci sono 2 corridoi e in fondo alla stanza un terzo. 
      La svolta a sinistra, dopo il corridoio ci si trova in una stanza circolare illuminata di raggio 8 con 6 goblin ad attendere l'arrivo degli intrusi.
      La svolta a destra , solito corridoio con le torce spente poi un muro di sassi, che si rivela un'illusione facilmente smascherabile ( se l'idea non piace in quanto non proprio appropriata vista la mancanza di specifici ed effettive entità magiche tra i nemici che abbiano fatto ciò, fate a meno di questa e arrivate allo stanzino che v'è dopo). Dopo l'illusione vi è una piccola stanza 5 m x 5 m dove si trova il corpo di un vecchio nano, il vero zio del barista di Alkur, e una cassa con incisioni in nanico, scassinata e vuota.
      Se si prosegue per la via centrale si va sempre più in profondità nella miniera, vi è una trappola all'inizio del corridoio, poi finito questo dopo una svolta a sinistra si apre un'altra ampia stanza. Anche qui vi è un sistema che porta ad illuminare l'intera stanza, non però raggiungibile; la trappola presente alla soglia sono dei massi che chiudono la via di fuga una volta che il party è entrato nella stanza. Appena la trappola che chiude la via di fuga è attivata la stanza viene illuminata. Perché non far cadere i massi addosso al party, la trappola è attivata da stupidi goblin, perché i goblin accendono le luci della stanza, bhe se no i loro arceri non vedevano fino in fondo alla stanza.
      La stanza ha la forma all'incirca circolare, ma è un 30 m x 35 m, 8 m di altezza. A 20 metri dall'entrata, sulla sinistra sopra ad una parete a 2 m da terra 3 goblin con arco corto, sotto di loro 1 goblin capo e 7 goblin con armi varie. In fondo a questa stanza vi è una sorta di baracca fatta di legno. Quando il goblin capo rimane solo e quasi morto o comunque i goblin sono ormai sopraffatti, dalla baracca esce un bugbear. Suggerisco un goblin capo con qualche pf in meno rispetto lo standard, il bugbear modellarlo in base alle condizioni del party per non ucciderlo subito.
      Dentro la capanna di legno si trova un piccolo tesoro, i risparmi del vecchio nano, una dozzina di monete d'oro a testa, circa (valutare se elargire esperienza con questo "tesoro").
      I massi all'uscita chiusa possono essere facilmente spostati dai pg più forti per poter uscire dalla stanza.
       
      Il dungeon della miniera è finito, dovrebbero essere circa di 2000 exp guadagnate in totale se vi è stato un riposo con incontro; magari prima dello stanzone finale.
      Ora finito con i nemici ce da uscire dalla miniera, come detto prima le scalette sono sparite, ce da ingegnarsi sul come uscire, si posso usare i picconi, si può cercare di lanciare il kenku di sopra, visto che dovrebbe essere il più leggero, per farsi calare la scaletta o semplicemente far dar sfogo all'inventiva del gruppo.
       
      Usciti dalla miniera la casetta del nano è vuota, ma lo si noterà poco più distante, con altre 2 figure che poi se ne andranno mentre lui verrà in contro al party. Le 2 figure sono 2 goblin a cavallo di lupi. Come detto in precedenza il nano sarebbe uno sciamano goblin di liv.3, per non farlo a fette subito appena il guerriero e il paladino lo attaccano frontalmente (o chi chicchessia del party con attacchi ravvicinati), suggerisco un pelle coriacea su se stesso prima che lo scontro inizi. Il goblin si mostra a loro per il suo vero aspetto, e lo scontro può iniziare. Avanzo l'idea (nel caso si usano i 4 personaggi suggeriti ) che il goblin usi una sfera infuocata, in modo che il kenku abbia in futuro la possibilità di usare l'incantesimo visto che lo ha sentito, e naturalmente lo chiamerà in lingua goblin.
      Una volta morto lo sciamano, il kenku potrà impossessarmi della sua strana veste di legnetti e corde simile ad una stola, da +1 in CA.
      Se lo sciamano è già stato affrontato in precedenza si vedranno solo i 2 goblin con relativa cavalcatura che se ne vanno.
       
      NOTTE AD ALKUR
      Quanto segue è un'avventura breve a se, non influisce su quello che è al momento il filone principale, ma fa in modo di avere i pg al liv 2 per continuare al meglio l'avventura. L'alto vantaggio può essere quello di avere un'arma magica (rivestita di argento) che è la ricompensa e/o la dotazione data e tenuta a fine e per l'impresa.
       
      Il party torna ad Alkur per portare la cattiva notizia al proprietario della locanda, e magari se qualcuno se lo ricorda pure il corpo dello zio. Il nano concede il tesoro trafugato dai goblin, che era del parente come ricompensa. Il party potrà passare la notte nelle stanze della locanda di cui è fornita. Si passa un po di tempo e si racconta la vicenda anche ai marinai che con le navi hanno fatto ritorno, fino a sera, dove la locanda diventa il fulcro della vita della piccola città.
      Arrivato il primo buio, prima che il party vada nei suoi alloggi, un vecchio chierico entra tutto preoccupato e allarmato nella locanda. Scoprite che è il chierico del paese,  fornisce i suoi servizi a un po tutte le religioni della città, la chiesa dove alloggia è vicino al cimitero della città e costruita sopra la scogliera a 30 minuti da Alkur ( essendo Alkur una città costruita sopra i suoi stessi moli e appoggiata alla scogliera, difficile seppellire i morti li, il luogo di culto si trova altrove). Immagino che il party offrirà il suo aiuto, e calmato il chierico ci si farà spiegare la situazione. Il religioso parlerà di una entità maligna, generatasi nella cripta (si ce una chiesa un cimitero e una cripta dove e di casa il religioso, che bel luogo di notte! ), non sa spiegare molto bene di che si tratta sembra ancora scosso, e amareggiato dal fatto che non è riuscito a scacciarla da solo. Se li si chiede se è un'entità più fisica o eterea, con risposte confuse e vaghe il chierico tenderà a sbilanciarsi di più su quella più eterea. Cercando di avere più informazioni, che il vecchio religioso non saprà darvi, il vecchio fabbro del paese si farà avanti, dicendo che ha un dell' argento e che se vi potrà essere utile vi ricoprirà un'arma (una perché l'argento è limitato), in modo da averla magica, come opzione in più contro l'entità sconosciuta ( vuole essere d'aiuto, sembra uno dei cittadini li presenti più legati al chierico). Altrimenti se non si approfondisce sull'entità contro cui si va il party può pure proseguire verso il luogo religioso da liberare.
      Viene spiegato ai pg che basta seguire la scogliera in direzione opposta rispetto la miniera, per trovarsi sopo 30 minuti di cammino di fronte al luogo religioso. Vi è la luna e  non vi è vegetazione al ridosso del percorso da seguire, quindi si nota la via da seguire senza troppi problemi, anche da parte di chi non ha la scuro-visione.
      Non metto la mappa, il luogo penso di riuscire a descriverlo abbastanza semplicemente. Rispetto a dove arriva il party vi è il cimitero, poi la chiesa e a destra della chiesa, a circa 30 metri da essa l'ingresso alla cripta.
      Prima di mettere piede nel cimitero, o comunque, se lo si tenta di evitare, da questo si erigeranno delle figure ostili (consiglio una dozzina di scheletri, ma si può pure optare per degli zombi).
      Nella chiesa non si trova nulla di rilevate ne figure ostili, si può però perdere tempo nell'esplorarla in quanto è buia a discrezione e abilità del master si possono avere o meno momenti di suspence, magari con figure che si rivelano statue o angoli che sembrano più bui; qui si trova anche uno stanzino con un giacilo dove ci capisce vi si riposa il vecchio sacerdote.
      La cripta si presenta con due figure all'entrata, assomiglieranno a statue, ma poi viste più da vicino (15 m ) si riveleranno essere 2 scheletri, ben armati (e magari con qualche pf in più rispetto lo standard) che prenderanno movimento e avranno uno sconto coi pg.
      Entrati nella cripta vi è un corridoio, illuminato da torce, dritto e in pendenza verso il basso, largo 4 m, alto 2,5 m e lungo 16 m dopo 4 scalini darà su una stanza quadrata larga 20 m x 30 m di lunghezza. La stanza della cripta è tutta illuminata fiocamente da piccoli fuochi fatui e si ode in sottofondo una nenia; verso il fondo di questa stanza si trova uno spettro, che  una volta entrati fa terminare la nenia di sottofondo e anima uno scheletro gigante alle sue spalle e che si scaglia contro il party.
      Lo scheletro gigante, come consiglio di modificarlo:
      non ha il danno da veleno, se no direi che è troppo forte, magari anche con qualche pf in meno (es 52 )
      portato a 0 pf con un'azione dello spettro (in cui si risente la nenia in sottofondo) si rianima con metà pf ed un arto in meno e quindi pure un attacco in meno da fare a turno, ciò per 2 volte (dopo la seconda attacca solo con il morso).
      se lo spettro muore, e lo scheletro è già stato portato a 0 pf una volta questo è sconfitto automaticamente, altrimenti lo scheletro gigante perde metà pf originali.
       
      Sconfitti scheletro e spettro spariscono pure i piccoli fuochi fatui, si può fare luce nella cripta con delle torce già presenti e il tutto è terminato.
      Dovrebbero essere anche qui circa 2000 exp, con lo sciamano goblin sconfitto precedentemente sono di più sicuramente, si dovrebbe essere tutti al liv 2.
       
      Tornati ad Alkur, si potrà far ritornare alla sua chiesa il chierico, e avere tutta la gratitudine della città, ed un'arma argentata la mattina seguente come gratitudine nel caso non la si sia già fatta ricoprire in precedenza; il sindaco/guardiano del faro vi promette  di ringraziarvi anche in un altro modo e tutti finalmente potranno andare a dormire.
       
      La mattina seguente il paladino (nel caso si usi i pg suggeriti), viene avvicinato dal guardiano del faro e gli indica una figura all'ingresso della città che lo sta aspettando. Il soggetto è in armatura, con spada lunga a fianco e un buckler al braccio, non sembra avere intenzioni minacciose ...

       
       
      Bene, ditemi se sono un pessimo autore di storie ed è meglio che smetta o se vale la pena che prosegua.
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