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darteo

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Spoiler

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Molte cose sono accadute nel regno di Ark.
Alcune di esse erano belle e altre invece erano brutte. Periodi di pace e di guerre si sono alternati in circolo infinito… questo fino a quando qualcuno non ha spezzato la spirale degli eventi.
Un guerriero ha distrutto reami, ucciso re, nobili e signori della guerra.
Avrebbe potuto regnare sull’intero continente ma ha preferito rinunciare a tale carica, poiché sapeva benissimo che ogni sovrano ha un inizio e una fine.
Si sarebbe dovuto chiamare Re nero ma, per aver rifiutato il titolo, tutti lo conoscono come il Cavaliere nero.

E’ uno spirito implacabile che, seguito dalla sua armata, cammina nelle terre di Ark, spinto unicamente dalla sua volontà. Distrugge chiunque osi muovere battaglia per il desiderio di conquista.
Ogni essere vivente ha dei limiti in ricchezza e in potere decisi dal Cavaliere nero.
In questo modo nessuno avrà mai la forza per affrontarlo. D’altro canto, poiché il Cavaliere non è un re, non ha la responsabilità di guidare alcun popolo.
Lui è il lupo e Ark è il suo ovile, questo è ciò che il Cavaliere nero vuole…


La quotidianità di Krad viene interrotta dall’arrivo del cadavere di un guerriero ancora in sella al suo cavallo. Tre frecce sono conficcate nella sua schiena.
Sono stati quei dardi a portarlo alla morte.
Il cavallo supera il ponte sul ruscello a nord, percorre le strade di terra battuta e infine si ferma verso il centro del villaggio. Gli abitanti di Krad escono dalle loro case di legno e paglia e si accalcano attorno al cadavere.
Riconoscono le frecce che lo hanno ucciso, sono di fattura orchesca.
Gli orchi abitano nel bosco oltre il fiume a nord-ovest. Gli umani non si avventurano in quei posti e gli orchi non superano la sponda meridionale di quel fiume.
Ma il corpo dell’uomo nella piazza di Krad testimonia che questo tacito accordo è stato spezzato.
Se gli orchi lo hanno ucciso significa che hanno iniziano a invadere le vostre terre.
Krad è un villaggio piccolo e indifeso e la sua eventuale conquista da parte degli orchi non porterà molto potere a quelle creature verdi… di conseguenza il Cavaliere nero non interverrà per sterminarli.

 

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Edward 

Mentre mi tracanno il liquido ambrato contenuto nel bicchiere di vetro, ascolto la notizia dell'uomo ucciso nei pressi della nostra città da parte degli orchi.

Schianto il bicchiere a terra. Se  il cavaliere nero è troppo impegnato per vendicare questo sconfinamento... volevo dire.... questa morte, io, Edward e i miei amici, andremo a far vedere la furia della città di Krad a quei mostri.

Oste! Un'altra birra.

Cerco lo sguardo di approvazione dei miei compagni.

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Denaos

Faccio un tiro di pipa 

Edward ha ragione, gli orchi non posso restare impuniti a fare quello che vogliono 

Faccio un altro tiro 

Ma dobbiamo scoprire perché hanno deciso di rompere ora il 'patto', suppongo non per puro divertimento 

Dobbiamo organizzare un gruppo 

 

@Descrizione

Spoiler

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Edited by Darakan
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Magnus

Nell'ascoltare la notizia del cavaliere deceduto la mia attenzione cessa dal momento che Edward in modo impavido prende l'iniziativa di
muovere guerra agli orchi: musi verdi del cavolo.
Le mani mi prudono al pensiero di uccidere qualche schifoso essere dalla pelle verdastra e solo allora che accarezzo le lame e la fatturazione della mi ascia come
un uomo tocca un donna durante una lunga notte d'amore. Alzo il mio boccale in segno di approvazione e ingurgitandolo in pochi secondi faccio cenno all'oste di portarmene un'altra. Sono con te! Abbandonandomi in seguito da una grassa risata.


 

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Gul'Thak

Mi alzo dalla piccola sedia della locanda quando un viavai di gente si riversa in strada. Mi avvicino alla finestra abbassando la testa non colpire la trave sul soffitto e intravedo il cadavere dell'uomo a cavallo: orchi. 

Rimandiamo quei pelleverde dall'altra parte del fiume a suon di calci in cul0. 

Senza aggiungere altro esco dalla locanda spostando un paio di ubriaconi che sostavano sulla porta e mi dirigo verso il cadavere. Tengo le briglie del cavallo per farlo calmare e provo a vedere se c'è qualche segno di riconiscimento o qualcosa di utile 

@dm

Spoiler

Le frecce ci confermano che sono orchi? O sono piccole e potrebbero essere orchetti? 

L'uomo ha qualcosa di utile? Senza profanare il corpo, ma magari una bell'arma in vista. Se ce l'ha, la prendo promettendo di piantarla nel cuore di chi lo ha ammazzato

Descrizione 

Spoiler

Gul'Thak è un goliath di 2 metri e 30 per piùdi 150 kg, indossa di solito armature pesanti, armi con portata ed ha un enorme scudo di legno sulla schiena grande come un tavolo per sei persone. 

È calvo ed ha profondi occhi verde scuro. Testa, torace e braccia sono coperti da pesanti tatuaggi tribali

 

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Ulas

Prendo il cappello e mi ci metto a giocherellare. Mi avvicino alla freccia e mi metto ad osservarla.

Spoiler

Osservare +5 

Sicuramente è una freccia. grazie al c.azzo Ulas. 

Ora, tornando alle altre cose, mi dispiacerebbe molto trovare orchi qua in giro e... probabilmente mi cagherei sotto visto che QUELLO LÀ non ci nota nemmeno per errore. Inoltre, come hanno detto Edward e Danaos dobbiamo fermarli. mi fermo un attimo e guardo tutti. Posso vedere se riesco a scoprire qualcosa, da qualche "uccellino".

 

E ora Oste una birra! 

 

Descrizione 

Spoiler

Ulas è un umano alto circa 1.80, occhi estremamente chiari e capelli corvini.  In genere si veste di nero, porta estremamente spesso il suo cappello a punta un po' rovinato. Sulla bocca porta una semplice mascherina nera per non farsi notare troppo in giro. Di corporatura esile, non punta sulla forza. Scendendo sul petto ha un mantello, dal quale è inseparabile, che sfoggia con grande vanto coprendo la sua armatura di cuoio borchiato e il suo personale arsenale composto da stocchi, pugnali e archi. 

Guanti finemente decorati e pronti sempre a rubare sono sempre posizionati sulle sue mani, modificati per le varie occasioni con strumenti da furto.

Oltre a dei semplici pantaloni pesanti indossa dei lunghi stivali che arrivano fin sotto la caviglia.

 

Punta molto sull'agilità e sui giochi di mano, esperto di furti e imbrogli si atteggia ogni tanto a vanesio b.astardo per poi fuggire di quando in quando per non prendere le botte. Quando, però, si trova spalle al muro non esita a sguainare i suoi due stocchi e combattere. 

immagine: ladro 5.jpg

 

Edited by StayM
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Logan

Penso agli ultimi avvenimenti mentre faccio un bel sorso di birra. Vengo spronato dall' infrangersi del bicchiere di vetro sbattuto a terra,la birra mi va di traverso ed inizio a tossire. Alzo lo sguardo e vedo Edward che mi fissa cercando il mio consenso. Che dire.... Non c'è scelta, questa gente va difesa. Sospiro mentre guardo il mio borsellino ormai vuoto e di sicuro non verremo ricompensati... Ma saremo degli eroi per Krad,e, le ragazze amano gli eroi. Sono dei vostri. 

Den ha ragione, non possiamo andare dagli orchi a dichiarare guerra senza prima prepararci. Dobbiamo perlustrare i confini, magari scopriamo perché gli orchi sono così ostili studiando anche i loro spostamenti e la loro quantità. Per quanto riguarda organizzare una squadra forse possiamo contattare Lirit, magari mentre noi respingiamo gli orchi loro manderanno delle guardie in difesa del villaggio. 

Edited by MaxEaster93
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Hans "la lepre"

Oggi, per me, era una giornata come un'altra. Fino a pochi istanti fa ero al piccolo tempio del villaggio, seduto comodamente sulla mia sedia ad ascoltare le suppliche di carità di un'anziana vedova. Faceva discorsi sconclusionati sulla misericordia di Pelor e sulla necessità di pregare Obad-hai perché la sua famiglia avesse un raccolto migliore il prossimo anno. Il rumore della folla che si ammassava intorno al cavaliere ha attirato la mia attenzione proprio quando stavo finendo di spiegare alla vecchia Ada che gli Dei non raccolgono le nostre preghiere come un oste prende una comanda. Gli Dei ci onorano con i loro favori solo se corteggiati a dovere, le ho illustrato come, facendo un piccolo sacrificio votivo, avrebbe compiaciuto Obad-hai. Riguardo Pelor le ho detto di essere gentile e comprensiva verso il prossimo, se avesse mostrato bontà d'animo anche quel Dio l'avrebbe sicuramente notata. Solo dopo aver concluso le mie raccomandazioni sono uscito dal tempio.

-----

Nel vedere tutti quei curiosi, ovviamente, anche io voglio capire cosa sta succedendo. Dal momento che mezzo villaggio è lì di fronte non mi posso certo mostrare in disordine. Batto energicamente le mie comode vesti chiericali di colore azzurro per mandare via la polvere e sistemo maniche e colletto perché siano nella giusta posizione. Solo ora mi sento pronto al confronto pubblico. Mi faccio strada tra la gente con disinvoltura, quasi come se fossero tenuti a farmi passare. Mi sembra dovuto dal momento che non solo sono una delle loro guide spirituali ma quando hanno problemi da risolvere o uno scomodo peso sulla coscienza corrono tutti da me a chiedere consiglio. Quando in questo paesetto tranquillo succede qualcosa di interessante come minimo merito un posto in prima fila.

Prima di me erano arrivati alcune delle persone più interessanti del paese: Logan, Ulas, Gul'Thak, Magnus, Denaos, Edward. Alla sera mi intrattengo con loro spesso e volentieri, ma non tutti quei brutti musi mi piacciono veramente. Però in loro ho notato qualcosa che li distingue dalla massa, non so descrivere bene cosa sia... forse una grande forza d'animo, forse la loro grande energia ma sono sicuro che gli Dei abbiano in serbo qualcosa per loro. Sono persone interessanti e da come si mettono in gioco per proteggere il villaggio inizio proprio a pensare che avevo ragione su di loro.

Mentre rifletto massaggio la mia folta barba rossiccia. Orchi, maledetti pelle verde. Se non fosse per il loro carattere selvaggio e indomito potrei anche provare a convertirli, ma la momento sono solo una minaccia per la mia comunità. Che se ne tornino nei loro boschi a pulirsi il culo con le foglie di fico. Proteggerò Krad con tutti i mezzi a mia disposizione, dopotutto lo scopo nella mia vita è aiutare gli altri e fare del bene. Non posso certo tirarmi indietro ora che la minaccia di una morte violenta incombe su questi popolani.

Mi decido a parlare alla folla, sposto la mano dalla barba al mio scalpo privo di capelli. Con un gesto lento lo libero dal sudore. Mi schiarisco la voce e mentre parlo guardo scorro lo sguardo sui presenti con i miei piccoli occhi verdi incavati in orbite profonde e scure. GENTE DI KRAD! Gli orchi sono una grave minaccia per la nostra casa, da un giorno all'altro potrebbero piombare sul villaggio portando con loro morte, violenza e distruzione. Alcuni individui valorosi si sono già proposti di risolvere la situazione, anche io mi unirò a loro. Proveremo a sconfiggere i pelle verde prima che arrivino qui ma non potete rimanere a guardare inermi. Non sappiamo quanti sono, non sappiamo cosa faranno e quando arriveranno qui. Dovete imbracciare le armi, o i forconi, difendere le vostre case ed essere molto vigili. Organizzate turni di vedette, inviate messaggeri a Lirit come proposto dal buon Logan, rimanete con gli occhi aperti. Noi cercheremo di proteggere il villaggio a tutti i costi, ma siate pronti a farlo anche voi, in prima persona, se dovesse essere necessario. Sono sicuro che se dimostrerete coraggio gli Dei vi proteggeranno e se quei musi verdi dovessero arrivare qui Kord infonderà nelle vostre braccia tutta la forza necessaria ad annientarli. DA OGGI! Forza e coraggio sono essenziali!

Mi rivolgo poi a voce più contenuta a quelli che saranno i miei compagni di avventura. Direi che non c'è tempo da perdere, io propongo di muoverci subito verso Nord-Ovest. Se non lo hanno già fatto gli orchi dovranno attraversare il fiume, potremmo incontrarli lì o trovare loro tracce.

 

 

Master

Dalla descrizione immagino che questo sia un piccolo villaggio dove più o meno tutti si conoscono. Sto cavaliere era un abitante di Krad? Se si chi era? Per lui era normale frequentare la zona vicina al bosco degli orchi?

Se il tipo non era un abitante del luogo analizzo invece le sue vesti, ha simboli che possano associarlo ad una divinità, un nobile, un organizzazione etc...? Ha tra le sue cose lettere o altri oggetti che possano aiutarci a capire chi è? Magari anche un anello con un sigillo.

Con quali incantesimi inizio il gioco?

Edited by NinjaCow
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Magnus

Dalla grassa risata carica di adrenalina e voglia di combattere la mia espressione cambia quando i miei compagni parlano di strategie e di capire il perchè gli orchi hanno varcato il confine. Mi alzo con irruenza andando a strappare il boccale di birra ordinato direttamente al bancone del Oste. Per prenderla direttamente dal bancone sono costretto ad un piccolo gesto atletico data l'altezza del enorme tavolo.
Perchè mai devono farli così alti questi cosi? Non c'è mai niente di proporzionato alle mie misure in questa maledetta città. 
Mi dirigo verso l'uscita dove Gul'Thak si era diretto un attimo prima per vedere meglio la situazione venutasi a creare. Prima di varcare l'uscio della porta e dirigermi verso il cadavere passo davanti il nostro tavolo e mi rivolgo ai miei compagni in maniera abbastanza seccata e nervosa.

Ma cosa state dicendo? Non serve nessuna strategia! I pelleverde sono un ammasso di sterco lurido buoni soltanto a lucidare la mia armatura. Sono stupidi e deboli nel combattere...

Tracanno con un sorso la mia pinta.

Contro di me torneranno a strisciare oltre il fiume. 

Mi rivolgo prima ad Edward buttando violentemente il mio boccale sul tavolo.

Si f0tta il Cavaliere Nero! Gli orchi conosceranno la furia della mia ascia.

Uno sguardo truce invece è rivolto verso Logan.

Tipico di voi uomini. Perlustrare i confini, studiare i loro spostamenti? Come vedi è morto un cavaliere! Di certo non starò con le mani in mano sprecando altro tempo perchè hai voglia di ispezionare. Bisogna agire.

Detto questo mi affretto ad uscire spostando la gente in modo prepotente per farmi largo in mezzo a quella folla di curiosi. Arrivato al punto dove tutti stavano concentrando le loro attenzioni, mormorando e parlando tra di loro, noto molta ansia e preoccupazione per il fatto appena accaduto. Passo sotto le gambe del mio imponente compagno per andare a tranquillizzare il cavallo.

Qui ci penso io. Vedi se riesci a scoprire qualcosa di più su questo corpo dopodichè proporrei di partire subito per tagliare un po' di teste.

@dm
 

Spoiler

Mi rivolgo verso la gente e a gran voce chiedo se si può avvicinare qualsiasi persona abbia visto qualcosa di strano nei dintorni della città.

Intimidire +3

Descrizione

Spoiler

Magnus Duinhir è un nano di 1.30 possente e molto rozzo. Pesa 80kg ed è molto testardo. Per soddisfare la sua voglia di combattere non guarda in faccia a nessuno
reputandosi un ottimo combattente corpo a copro. Ha un lunga barba rossa raccolta in più code e una treccia fulva che arriva fino alla zona lombare. I lati della testa sono rasati pieni di tatuaggi(come braccia e pancia) raffiguranti il Dio nanico Moradin. Lo chiamano "fuoco della montagna" appunto per questa caratteristica. Sempre di cattivo umore va in escandescenza per nulla. Odia chiunque sia più alto di lui ma stima chi preferisce la spada alla bacchetta magica. Sotto però il carattere burbero si nasconde una persona altruista pronto a sacrificarsi in ogni battaglia per salvare i proprio compagni e far fede ai suoi ideali. 

Immagine correlata

 

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Denaos

Guardo quasi scioccato Hans, il prete si è fatto prendere la mano Tiro ancora la mia pipa, guardo poi Magnus, il nano è già pronto per fare una strage, ma qui chi ha ragione è Logan, partire senza sapere la forza del nemico non ci porterebbe altro che alla fine del cavaliere

Butto fuori il fumo

Guardo poi Magnus, nessuno mette in dubbio le tue doti, ma dobbiamo essere pronti, per prima cosa direi di prendere le nostre cose ed organizzarci per la partenza.

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Logan

Vedo il nano agitarsi e Hans eccitato come al solito. Non cambiano mai... Sospiro e con un sorso finisco la mia birra. raggiungo gli altri nella piazza. Ma si... Andiamo a sbattere il muso. Non sappiamo nulla, ne possono essere 50, 100,200, armati fino ai denti e il nostro piano come al solito è quello di andare subito a prendere a calci in cul. o qualcuno... Arrivo in piazza mentre sento in sottofondo il chiacchiericcio del chierico. Prendo una freccia e controllo la manifattura. Ma magari kord avesse aiutato anche  questo poveraccio. Riferendomi al guerriero morto. Che abbia avuto la "fortuna" di fuggire? O magari sono stati gli stessi orchi a lasciare che il suo cadavere arrivasse fin qui? Mi rivolgo ai miei Compagni. Quindi l'idea è quella di prepararci e partire subito...consiglio di raggiungere il confine attraversando la vegetazione. Ci sono arcieri tra loro e gli alberi possono fungere da riparo, per le strade invece potremo essere vittima di un agguato. 

@descrizione.

Spoiler

Logan è un ragazzo di 22 anni, alto 1.80 e pesa 80. Capelli neri e occhi marroni. Gli piace prendersi gioco degli altri, adora l'avventura, l'idea di viaggiare conoscere persone e posti nuovi e di esplorare posti ancora sconosciuti all'uomo. le cose che ama più tutte sono le donne, non nasconde la sua attrazione particolare per l'elfe. All'apparenza sembra essere un ragazzo strafottente ed inaffidabile ma come ben sapete ha un grande senso del dovere ed un carattere che lo porta ad aiutare il prossimo. Difficilmente è impulsivo, preferisce studiare il terreno, il campo di battaglia, e il suo nemico prima di ogni scontro. Si vanta spesso di essere il miglior arciere di Ark. 

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(senza cicatrici sul volto) 

 

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Osservate bene le frecce e ogni vostro dubbio svanisce: quelle sono frecce create dagli orchi.
Studiate bene anche il corpo del guerriero.
Non è un uomo di Krad ma in una tasca trovate una lettera. Si tratta di un lasciapassare che gli permette di superare diversi posti di blocco e una raccomandazione da parte della gilda dei mercanti.
Da questi elementi comprendete che l’uomo era un esploratore, pagato dai mercanti per studiare le rotte commerciali. Si tratta di un lavoro comune e ben retribuito.
Non è la prima volta che un esploratore pagato dai mercanti giunge a Krad… ma è la prima volta che un esploratore giunge a Krad privo di vita.
La sua spada lunga è ancora nel suo fodero, l’uomo non ha fatto in tempo ad estrarla e ora l’arma è nelle mani del grande goliath del villaggio.

-.-.-.-

Un minuto più tardi rientrate nella taverna, prendete il tavolo più grande e lo sparecchiate in fretta e furia.
All’esterno della locanda sentite gli uomini armarsi e urlarsi contro diversi ordini (aizzati dal sommo Hans).
Spiegate una cartina del continente, presa dalla parete del locale, e bloccate i suoi angoli con diverse candele. A contemplare la mappa c’è anche l’oste e qualche altro abitante del villaggio.
Comprendete che per raggiungere i domini degli orchi impieghereste sette giorni di cammino.
Gli orchi vivono oltre il fiume, in un bosco paludoso e a nord di quel bosco si trovano delle rovine di un antico castello… che da qualche anno è la dimora di un Grull, il signore degli orchi. Il suo simbolo è un teschio umano con una crepa. Probabilmente sono i suoi orchi ad aver iniziato l’invasione delle terre umane. Per raggiungere i domini di Grull (ossia superare il fiume) potete passare a sud delle montagne oppure fare una piccola sosta al villaggio di Lirit.
[Oppure potreste decidere voi il vostro tragitto, tracciandolo sulla mappa]

 

@Magnus

Spoiler


Nessuno ha notato nulla di strano, del resto gli orchi non possono essersi spinti fino a Krad

 

Edited by darteo
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Hans "la lepre"

Sembra che le mie parole abbiano smosso gli animi della gente. Ci aspettano tempi duri ed è importante che il loro morale rimanga alto e che si diano da fare. Credo di essere riuscito ad istillare un po' di speranza e determinazione nei loro cuori. Tutto ciò mi da ancora più coraggio ed entro nella locanda a testa alta.

Chiedo a qualche abitante particolarmente devoto che sta lì intorno di portare il corpo dell'esploratore al tempio. Prima di partire vorrei eseguire una brevissima funzione funebre per lui.

------

Mi massaggio bonariamente la barba rossiccia, d'altronde lo faccio sempre quando sono assorto nei miei pensieri. Guardo la mappa a lungo prima di prendere parola. Credo che la strada a Sud delle montagne sia la scelta migliore, in questo modo possiamo passare velocemente a Lirit. Anche loro sono in pericolo e vanno avvisati di quello che sta accadendo. Oppure chissà, magari già ne sanno più di noi e sapranno darci informazioni utili. In ogni caso mi sembra una saggia idea passare da lì.

Poi aggiungo rivolgendomi a tutti ma guardando negli occhi l'oste della locanda.

Considerando le distanze staremo via molti giorni... devo raccogliere le mie cose ma so già di non avere cibo a sufficienza per così tanto tempo. Mio vecchio amico posso chiederti di preparare qualche razione da viaggio per me? Pane secco, formaggio, carne essiccata, andranno tutte benissimo. Aggiungi qualche noce e un po' di miele se ne hai. Quante razioni sei in grado di impacchettarmi per quella somma?

 

Master

Nella lettera c'è scritto di quale città sono i mercanti che hanno ingaggiato l'esploratore?

Edited by NinjaCow
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Gul'Thak

Lascio il nano a calmare il cavallo e a gestire a modo suo la folla già sapendo che nessuno oserà contraddirlo. Prima di entrare lascio una raccomandazione: Quando i preti arriveranno a prelevare il corpo, prendi quel cavallo: a lui non serve più, non è di nessuno del paese e ci tornerà comodo se dovremo andare a spaccare qualche testa verde. 

Spoiler

L'idea è quella di barattare il cavallo con le provviste per tutti per 14 giorni (andata e ritorno) 

Una volta rientrato in locanda guardo torrggiando la mappa che è stata stesa sul tavolo anche se fatico un po' a riconoscere il nord dal sud e la nostra esatta posizione a sudovest: questa mania umana di scrivere tutto su pergamena nin la capirò mai. 

Ascolto i piani proposti dai miei compagni e provo ad azzardare: Se passiamo per Lirit non allunghiamo di molto mi sa. Tanto vale controllare se i loro esploratori hanno qualche notizia che ci possa tornare utile. Tanto fretta non ce n'è: se stanno davvero scendendo a sud li incontreremo per la strada, altrimenti le loro terre restano sempre a nord oltre il fiume es è li che li amdremo a stanare uno a uno

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Logan 

Appena scopro che quell'uomo è un'esploratore proprio come me mi chino su di lui porgendo i miei omaggi. Questa può tornarci utile. Prendo la lettera con raccomandazione e cordinate e me la metto in tasca. Una volta nella locanda appena sento lunghi viaggi e razioni di cibo mi deprimo .Sette giorni di cammino? probabilmente li farò a digiuno...il mio borsellino pesa più di quello che c'è dentro.Poco importa, durante le nostre soste provvederò a caccare un po di selvaggina. Osservo la mappa per qualche secondo mentre ragiono su ciò che si è detto.Penso che passare verso Lirit sia la scelta migliore.Questo problema non affligge solo Karn ma tutti i paesi del sud,loro possono collaborare con noi non solo con scambio di informazioni ma dandoci anche sostegno materiale o qualche altro uomo offerto come volontario proprio come noi. Continuo a ripetere che non possiamo affrontare subito gli orchi .Ora sappiamo che hanno un vantaggio e cioè le rovine del castello ma non sappiamo quanti ne sono. Dobbiamo sapere più cose possibili ed avere tutto l'aiuto necessario per affrontarli .Se hanno deciso di invadere i villaggi a sud vuol dire che o sono disperati oppure che sono capaci di farlo, sono pronti per attaccare e pronti per riceverci.Possiamo partire appena siete pronti .

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Magnus

Continuo a calmare l'animale, domandolo, accarezzandogli la criniera. La mia voce intimidatoria non ha fatto alcun effetto sulla popolazione del villaggio. Noto che sono tutti spaventati e nessuno si è fatto avanti; evidentemente non hanno alcuna informazione che può tornarmi utile.

Uomini. Appena sorge un problema il loro tanfo nauseabondo si fa più elevato. La puzza della paura non è cosa che mi compete.

Mentre dirigo il cavallo per legarlo fuori dalla locanda sento a gran voce le parole Hans che incitando la folla fa splendere negli occhi di questa gente un barlume di speranza e voglia di avere meno paura per quanto riguarda l'invasione degli orchi. Estraggo la pipa appesa al mio cinturone ricoperto di pelle d'orso e dopo aver schiacciato del tabacco secco inizio, egoisticamente, a fumare.

Il chierico ha ragione. Ha dato un bello scossone a queste persone ma a giudicare dalle loro doti da combattenti non durerebbero mezzo dì contro quei bast@rdi

Rientro nella locanda dove noto che i miei compagni, seduti intorno a un tavolo, discutono sulla strada da percorrere e le strategie per affrontare meglio i musi verdi.
Ascolto attentamente ciò che hanno da dire e fumando in modo nervoso e seccato devo ammettere che hanno ragione. Penso a ciò che mi ha detto Gul'Thak ovvero di barattare il cavallo del cavaliere deceduto con delle provviste e, nonostante il mio zaino sia pieno di scorte, non farebbe male avere altro cibo per questo lungo viaggio che ci attende. Faccio più spazio possibile al suo interno. In seguito mi rivolgo all'oste in modo quasi autoritario.

Oltre a ciò che ti ha chiesto di preparare il chierico non sarebbe male avere qualche bottiglia di vino e birra. Affronteremo un lungo viaggio e di certo non voglio rimanere con la bocca asciutta.

I miei compagni discutono ancora sul da farsi quando ad un tratto perdo quasi la pazienza dalla smaniosa voglia di mettermi in cammino.

Per stare al passo dei miei compagni dovrò correre. Ma se serve per uccidere un bel po' di orchi sono pronto anche a caricarmeli tutti in spalla.

Estraggo la mia ascia bipenne e la conficco nel punto esatto dove sulla mappa è segnata Lirit. La mia voglia di combattere è arrivata allo stremo.

Parlate troppo secondo la mia opinione! Dirigiamoci verso Lirit. Se gli orchi hanno invaso il nostro territorio vuol dire che avranno sicuramente un'avanguardia, sentinelle pronte a coglierci alla sprovvista. Coraggio muoviamoci! Andiamo in quella città a chiedere informazioni e se dovessimo incontrare qualche schifoso muso verde sul nostro cammino so esattamente come trattarlo.

Un altro colpo di ascia questa volta colpisce una delle sedie vuote intorno al tavolo. Un colpo ben assestato divide il pezzo di legno in due parti perfette conficcandosi nel pavimento. Per la violenza dell'impatto la mia pipa cade dalle mie labbra. Un sorriso mellifluo e soddisfatto continua a fissare l'arma immaginando che quella sedia fosse proprio la testa di un orco.
 

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Denaos

Guardo la mappa in silenzio e incrocio le braccia nell'ascoltare tutti.

Una cosa è sicura siamo d'accordo per andare a Lirit.

Mi alzo e traccio il sentiro con il dito sulla mappa

Il viaggio è già abbastanza lungo senza fare deviazioni, quindi direi di andare direttamente alla città, e trovato quello che ci serve dirigerci subito nella tana del nemico, un piano folle, ma non penso si aspetteranno un attacco frontale.

Nel frattempo spogliamo quel poveretto delle sue cose

Guardo tutti con aria ovvia

Non penso gli servano più no?

Guardo poi la lettera di Logan

Hai controllato se è intestata al morto? non vorrei che qualcuno ci dia la colpa della morte di quel tipo e ci impicchi.

Dico mentre mimo un impiccagione

Spoiler

Cosa ha il guerriero?

 

Edited by Darakan
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Ulas

Io non sono favorevole all'andare direttamente lungo la strada per Lirit, se hanno ucciso un mercante sanno sicuramente che qualcosa si è mosso, sempre se, questo cadavere, non sia stato lasciato proprio per allertarci.

Io credo che ci vogliano tendere una trappola lungo la via maestra. O almeno andare con una piccola avanguardia lungo la strada.

E...devo comprare qualche razione.

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