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Attacchi mirati e mutilazioni


Old_Jack

Messaggio consigliato

Più che altro dopo dovresti ideare una marea di HR per gestire il personagio mutilato, sia a seconda della situazione sia a seconda del tipo di mutilazione.

Tra la'ltro se proprio vuoi farla la vedrei meglio come risultato di una "quasi" morte per danno massiccio e non per il semplice fatto di essere sceso sotto zero PF.

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Per prima cosa spero di avere beccato la sezione giusta,poi passiamo alla domanda seria.

Avevo intenzione di creare una hr nella quale qualsiasi pg che vada sotto zero durante i combattimenti abbia il 50 % di possibilità di perdere un arto (previa tabella con conseguenti malus. Es perdita di una mano meno Tot alla dex e così via). Naturalmente la mutilazione entra in gioco solo se il personaggio va sotto zero in combattimento o con una trappola che comunque giustfichi l'amputazione.

Ora,potrebbe funzionare come regola ?

Grazie

Sarò un po' brutale: nemmeno in un milione di anni.

Il motivo è semplice: tu stai introducendo fondamentalmente una variante dei colpi mirati. Il colpo mirato in dnd semplicemente non funziona, mai, in nesusna implementazione che io abbia mai visto. Sebbene questa hr sia più leggera, rimangono i problemi:

1) i pg sono molto soggetti a colpi, prima o poi una buca va. E se va buca, il pg si ritrova con un arto in meno. Traduzione, a fine campagna praticamente tutti i pg saranno mutilati.

2) seconda cosa: la penalizzazione diventa eccessiva. Se un combattente a due armi si trova senza una mano, diventa inutile come la celeberrima. Stesso discorso per un tank a due mani. Un ladro senza un piede, con penalità al movimento diventa praticamente un pupazzo. E così via.

3) quando i pg ti chiederanno perchè la trappola mutila solo se vai sotto zero, anche se la costruiscono apposta per trinciare un braccio, come gli rispondi?

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Sarò un po' brutale: nemmeno in un milione di anni.

Il motivo è semplice: tu stai introducendo fondamentalmente una variante dei colpi mirati. Il colpo mirato in dnd semplicemente non funziona, mai, in nesusna implementazione che io abbia mai visto. Sebbene questa hr sia più leggera, rimangono i problemi:

1) i pg sono molto soggetti a colpi, prima o poi una buca va. E se va buca, il pg si ritrova con un arto in meno. Traduzione, a fine campagna praticamente tutti i pg saranno mutilati.

2) seconda cosa: la penalizzazione diventa eccessiva. Se un combattente a due armi si trova senza una mano, diventa inutile come la celeberrima. Stesso discorso per un tank a due mani. Un ladro senza un piede, con penalità al movimento diventa praticamente un pupazzo. E così via.

3) quando i pg ti chiederanno perchè la trappola mutila solo se vai sotto zero, anche se la costruiscono apposta per trinciare un braccio, come gli rispondi?

Sono daccordo con Blackstorm.

D&D semplicemente non è concepito per avere dei danni mirati o delle mutilazioni.

Si dovrebbe cambiare il sistema dei pf, farli localizzati, dividere le armature per locazione, stabili che tipi di danno possono mutilare (da impatto? tagliente ecc.).

Diventerebbe un GDR molto più realistico.

Il problema è proprio questo. IN un GDR realistico molto semplicemente un gruppo di 4 personaggi non può sconfiggere draghi o sottoporsi a un tour de force di maciullamento e di esplorazione dungeon come in D&D.

E' una questione di pura statistica. Su 20 livelli con una media di 8 - 10 incontri ciascuno i PG hanno un'altissima probabilità di arrivare ai livelli alti ad avere più moncherini che parti del corpo.

Detto questo ci può stare che ogni tanto in circostanze eccezionali e a discrezione del master possa succedere che un PG possa perdere un arto o un orecchio o un occhio. Utilizzalo come modo per punire i PG quando fanno qualcosa di veramente ma veramente stupido.

In quel caso HR o no sentiti libero di martoriarli.

Ad esempio una volta mentre il combattimento non si era ancora concluso un pg ha deciso di salire in groppa a un draco addormentato e temporaneamente fuori combattimento per cercare di domarlo e rivoltarlo contro i mostri.

E' finito con lui morente, una cicatrice lungo tutta la faccia e un bel malus alle prove di diplomazia.

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Buon per te... E i tuoi giocatori non hanno problemi?

A parte quello di sfottersi a vicenda quando uno o l'altro si ritrova coi connotati cambiati e precipitare in infinite spirali di battute... no.

da quanto va avanti l'avventura? quanti mutilati hai in gruppo? un guerriero a due armi senza braccio che fa cambia pg? Un ladro senza gamba si dà all'ippica?

L'avventura va avanti da più di un anno, penso.

Un PG mutilato, in una campagna con questa regola, ha ovviamente l'opportunità, in un modo o nell'altro, di ripristinare la perdita o sostituirla (stile braccio di Gatsu, che ancora non è mai capitato), allo stesso modo in cui ha modo di tornare in vita se muore.

Se dovessero buttarsi via tutti i PG menomati il problema non sarebbe certo solo di D&D.

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Non è che potresti dirmi,anche sommariamente,come hai gestito il tutto così da poterne trarre spunto ?

Adesso non ce l'ho sotto mano, più tardi magari la scrivo, se posso.

EDIT

In riferimento all'immagine sottostante:

1) Si calcolano i PF delle singole parti del corpo, che sono una percentuale dei PF totali. Si tratta di percentuali "astratte", per così dire, non è che debbano fare 100% se le si somma, dato che non hanno nessun legame matematico l'una con l'altra. Al di là di approvazione o disapprovazione, a capire perché fate prima da soli che a leggere una qualche mia contorta spiegazione.

2) Quando la creatura subisce un critico si immette in tutta 'sta gnagnera, anche se è immune ai critici, sempre che sia corporea e con una forma più o meno definita. Una melma, ad esempio, è automaticamente immune, ma uno scheletro può allegramente farsi staccare qualunque pezzo.

3) Si tira 1d100 per vedere su quale parte cade il colpo.

4) Leggasi la nota sotto la tabella.

Si, una "mutilazione intera" alla testa è pressoché uguale all'effetto Vorpal, e anche quella al torace uccide.

E... si, un mago che prende un critico se la vedrà brutta, ma considerando che quando un mago prende un critico spesso va a conversare con le talpe che gli lanciano Parlare con i Morti, di una mutilazione non ha poi tanto motivo di preoccuparsi.

mutilation.jpg

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Ma di che monkerini parlate ? le mutilazioni in Dnd sono concepite infatti c'è l'incantesimo rigenerazione,

quando giocavo all'advance il master si invento due tabbelle una per il colpo critico(le tabelle variavano dal tipo di arma) che ti permetteva di mutilare l'avversario e una per il maldestro "automutilazione,;-)"

Cmq anke se avvolte potevano avvenire in modo o situazioni irreali le mutilazioni sono divertentissime aggiungono suspense al gioco.

E lanciare il dado percentuale sperando che capiti o non capiti questo o l'altro effetto da una senzazione adrenalinica:-)

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Irrlicht la vostra tabella ignora un fatto fondamentale: i powerplayer.

Un PG che riesca ad avere un ottimo intervallo di minaccia e contemporaneamente una gran quantità di danni [senza andare a complicarci la vita un barbaro con un falchion affilato] uccide molto più facilmente che nel sistema tradizionale, perché gli basta fare un critico e mettere a segno molti danni... Magari con un qualche talento per re-rollare sulla tabella percentuale :lol:

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"Protezione" N° 1: non ci sono talenti al riguardo e nessun tipo di capacità che permetta di ri-tirare un dado è applicabile, dato che la % la tira il DM.

"Protezione" N° 2: ai livelli bassi un PG può fare abbastanza danni da azzerare i PF di una parte dell'avversario in un colpo solo (come pure di azzerargli i PF totali in pochi colpi) ma non fa critico spesso. Andando su la cosa si inverte. Che la probabilità di critico aumenti o meno, mutilare diventa più difficile, e le armi con moltiplicatori di critico più alti (x3, x4 o più), cioè quelle che con un critico hanno più possibilità di mutilare hanno la portata di minaccia più ristretta. Quindi mediamente possono volerci due o più critici sulla stessa parte del corpo per mutilare o uccidere direttamente.

"Protezione" N° 3: i PG senza mani non fanno più critici. :D

A parte tutto ciò, se un PG riesce a oneshottare diversi mostri, buon per lui. Oltre al fatto che può essere oneshottato a sua volta, il lavoro del DM non è tarpare le ali ai PG, e personalmente non mi crea nessun problema neanche se oneshottano un boss.

Quella regola infatti è costruita in base al mio stile di conduzione del gioco, altri DM possono tranquillamente trovarcisi malissimo.

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Ma di che monkerini parlate ? le mutilazioni in Dnd sono concepite infatti c'è l'incantesimo rigenerazione,

La mutilazione è concepita? Sicuro sicuro? Mi trovi la regola?

Cmq anke se avvolte potevano avvenire in modo o situazioni irreali le mutilazioni sono divertentissime aggiungono suspense al gioco.

Imho aggiungono solo tedio.

E lanciare il dado percentuale sperando che capiti o non capiti questo o l'altro effetto da una senzazione adrenalinica:-)

Beh, dipendere dalla fortuna in tutto e per tutto si che ti dà l'adrenalina.

Irrlicht la vostra tabella ignora un fatto fondamentale: i powerplayer.

In realtà non serve nemmeno quello.

Un PG che riesca ad avere un ottimo intervallo di minaccia e contemporaneamente una gran quantità di danni [senza andare a complicarci la vita un barbaro con un falchion affilato]

Critico migliorato, leap attack e shock trooper.

"Protezione" N° 1: non ci sono talenti al riguardo e nessun tipo di capacità che permetta di ri-tirare un dado è applicabile, dato che la % la tira il DM.

Si, ma che mi dici di critico migliorato e attacoc in salto? E soprattutto il fatto che la percentuale la tiri tu vuol dire che tendi a ritoccare il risultato o la tiri davanti ai pg?

"Protezione" N° 2: ai livelli bassi un PG può fare abbastanza danni da azzerare i PF di una parte dell'avversario in un colpo solo (come pure di azzerargli i PF totali in pochi colpi) ma non fa critico spesso. Andando su la cosa si inverte. Che la probabilità di critico aumenti o meno, mutilare diventa più difficile, e le armi con moltiplicatori di critico più alti (x3, x4 o più), cioè quelle che con un critico hanno più possibilità di mutilare hanno la portata di minaccia più ristretta. Quindi mediamente possono volerci due o più critici sulla stessa parte del corpo per mutilare o uccidere direttamente.

Nel momento in cui mi posso permettere un'arma affilata o un critico migliorato, e posso pensare ad un alto output damage, tu che fai? A proposito, dal momento che i critici avvengono anche sugli incantesimi, come li tratti?

"Protezione" N° 3: i PG senza mani non fanno più critici. :D

Non vedo cosa ci sia di divertente nel ritrovarsi un personaggio con talenti inutili.

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No, funziona tutto normalmente, non ci sono talenti che riguardino specificamente questa regola, tipo "Mutilare migliorato: aumenta di 2 la CD del TS per evitare una mutilazione" o altre cose simili.

Per il resto, come ho detto, un PG può anche avere un critico con 2-20 x10, se ci riesce. Spenderà di più in lavanderia per togliere le macchie di sangue.

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La mutilazione è concepita? Sicuro sicuro? Mi trovi la regola?

la concezione delle mutilazioni è concepita e la prova è proprio l'esistenza dell'incantesimo rigenerare.

Che poi l'arto viene tagliato in battaglia "tramite l'invenzione di regole " o viene tagliato fuori "es. durante una tortuta" è un altro discorso.

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No, funziona tutto normalmente, non ci sono talenti che riguardino specificamente questa regola, tipo "Mutilare migliorato: aumenta di 2 la CD del TS per evitare una mutilazione" o altre cose simili.

Per il resto, come ho detto, un PG può anche avere un critico con 2-20 x10, se ci riesce. Spenderà di più in lavanderia per togliere le macchie di sangue.

Quello che mi chiedo io è un'altra cosa: con i base e i complete, io posso arrivare, intorno al 10° livello ad avere un danno medio tranquillamente oltre i 50. Ora, se io riesco ad aver eun critico a 15-20 (non mi serve di più), il mio danno medio sale tranquillamente oltre i 100. E questo è un danno che basta per mutilare tante creature.

la concezione delle mutilazioni è concepita e la prova è proprio l'esistenza dell'incantesimo rigenerare.

Trovami la regola che stabilisce le modalità della mutilazione.

Che poi l'arto viene tagliato in battaglia "tramite l'invenzione di regole " o viene tagliato fuori "es. durante una tortuta" è un altro discorso.

No. E' lo stesso discorso visto che si sta parlando di combattimento. In dnd durante i combattimenti non è concepita la mutilazione. Se vuoi sostenere il contrario trovami le regole.

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Quello che mi chiedo io è un'altra cosa: con i base e i complete, io posso arrivare, intorno al 10° livello ad avere un danno medio tranquillamente oltre i 50. Ora, se io riesco ad aver eun critico a 15-20 (non mi serve di più), il mio danno medio sale tranquillamente oltre i 100. E questo è un danno che basta per mutilare tante creature.

A me l'idea delle mutilazioni così piace abbastanza. Ti sei fatto un personaggio bravo a mutilare? bene, a meno che non sia una mutilazione che istantkilla, non vedo quale sia il problema se fai saltare un braccio ad un avversario. Fosse anche il braccio che tiene l'arma, magari quello poi ti attacca con lo scudo, e si ci ritrova in situazioni di combattimento che di solito non si vedono, anche se sono regolamentate.

Variare le cose e portare "sconvolgimenti" nell'altrimenti monotono "carico-attacco-attacco...ecc." ogni tanto fa bene.

Se invece istantkilli, beh...un morto ogni tanto così ci può anche stare, e non è detto che sia una cosa che succeda solo ai pg verso i png.

No. E' lo stesso discorso visto che si sta parlando di combattimento. In dnd durante i combattimenti non è concepita la mutilazione. Se vuoi sostenere il contrario trovami le regole.

In combattimento sicuramente non è concepito nei manuali base (poi magari qualche mostro strano con qualche abilità speciale potrebbe anche esistere...non lo so, sto dicendo tanto per dire)

Una volta esistevano le armi sharpness che erano sicuramente forti, ma non sbilanciavano più di tanto il gioco se le facevi trovare ai giusti livelli, come una vorpal del resto.

Ad ogni modo l'incantesimo rigenerazione esiste. E nessuna regola vieta a qualcuno fuori dal combattimento di legarti una mano ad un tavolo e tagliartela, d'altro canto nel medioevo (e in alcune civiltà) le mutilazioni venivano usate come punizione per alcuni reati, non è poi così improbabile immaginare che possano succedere cose del genere.

O mi vuoi dire che se sei legato al patibolo pretendi che il master dia al boia l'ascia vorpal e faccia il critico per tagliarti la testa? ;)

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