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Bar Kodiac - La Balia


Tayan Chingachgook

Messaggio consigliato

Bill appare nella luce sporca dei lampioni, porta una borsa da ginnastica a tracolla e cammina con l'aria di chi è molto soddisfatto di se stesso.

Probabilmente la sua squadra questa sera ha vinto.

Ti sfila davanti senza vederti, occultata come sei nell'ombra di un androne, e si avvicina alla porta del proprio palazzo.

Lo vedi armeggiare con le chiavi.

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La vista di Norton felice e spensierato la mette di pessimo umore. Forse è seccata di averlo aspettato tanto sotto casa. Forse si aspettava che almeno lui sarebbe accorso in suo aiuto, l'avesse avvertita quando la merda stava per colpire il ventilatore.

Ma la verità è che dopo la prigionia, l'omicidio di suo padre e la fuga era a pezzi. All'epoca era così strafatta di psicofarmaci per curare lo stress post traumatico che la sua empatia era prossima allo zero.

Avrebbe potuto rompere il collo ad una cucciolata di dalmata carinosi senza smettere di sorridere e sorseggiare un martini.

Norton doveva essere un masochista votato al martirio per provare qualcosa per lei.

Ma di folli pervertiti è pieno il mondo perciò si fa coraggio, esce fuori dall'ombra e dice:

"Ciao Bill"

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  • 2 settimane dopo...

Norton sussulta nel vederti, chiaramente è sorpreso, se non intimidito.

Bill è un uomo ben piantato, ex giocatore di fightball, laccio osseo muscolare, su questo non hai dubbi, tutti gli atleti se lo fanno impiantare.

Alto un metro e novanta buono e ben piantato, sembra grottesco in questa reazione, eppure, a ben pensare, è normale.

Sul campo di fightball è abituato ad ingaggiare furiosi combattimenti, ma non è un "solitario", non ha speranze contro un lottatore vero.

Il solo fatto che abbia una vaga idea di cosa sei capace giustifica ampiamente il tono vagamente intimidito col quale ti risponde.

Bar! Credevo che ti fossi trasferita... In agenzia hanno detto così... E poi... Beh, c'è quella storia della sparatoria in centro... Io lo sapevo che non sei stata tu eh...

 

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Si avvicina cauta, scrutando i dintorni.

Non crede abbiano messo Norton sotto sorveglianza, ma in questi casi è sempre meglio essere prudenti.

"No, Bill. La Safe mi ha incolpato dell'accaduto e sta cercando di uccidermi. Assurdo, vero?"

Ed ora gli è vicina. Lo sente che ha paura.

Lo capirebbe anche senza l'analizzatore vocale che gli fa pingare le orecchie, mentre calcola il livello di stress nella sua voce.

"Veramente non ne sapevi niente?"

Modificato da Mezzanotte
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"Perché hai paura allora?"

"Non ti credo" risponde secca.

Attende.

Attende che le implicazioni di un suo diniego a collaborare penetrino a fondo nella sua psiche. Che sia lui a vuotare il sacco, spontaneamente.

Spera lo faccia da solo. Lo spera tanto.

Norton una volta ha provato qualcosa per lei.

Sebbene non lo abbia corrisposto, forse avrebbe desiderato farlo.

Ma, se non parla spontaneamente, lei dovrà aiutarlo.

Questo vuol dire lussazioni, fratture, denti rotti.

Tutta la routine di un interrogatorio duro.

E sa già che lei non proverà niente.

Niente.

 

 

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Le pupille dell'uomo si dilatano, ne hai la certezza, deve aver visto qualche tuo video "in azione", perché sembra avere un'idea molto precisa di cosa sai fare.

Io non ero d'accordo Bar, devi credermi, i-io non volevo! 

Ma cosa conto io? N-non avrei potuto fare niente, loro hanno deciso così...

Bar, mi uccidono se vengono a sapere che ho parlato con te, mi uccidono! 

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C-cosa posso fare? Io non so niente....

So solo che chi ha preso il tuo bambino ha dei begli agganci, qualcuno di potente, qualcuno che fa paura a tutti....

Tutta la storia è stata insabbiata... Io... Non so niente...

 

Tuttavia tu hai l'impressione che qualcosa in più Bill la sappia... Solo una tua sensazione, non hai prove a riguardo, ma credi che non ti dica tutto.

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"Bill, Bill, Bill, Bill tu non mi stai dicendo tutto" salmodia accarezzandogli il collo e stringedoglielo un poco

"Sei più coraggioso di quanto credi"

"Insomma, provare ad uscire con me!" tenue sorriso

"Con tutto quello che dicevano del mio passato"

"Lo so che mi chiamavano la cagna della guerra dietro alle spalle. Ma io sentivo comunque. Ho un buon orecchio. Fatto in Giappone"

"E dicevano non provassi compassione. Per via della droga."

Stringe di più

"Beh, purtroppo per te è vero"

"Perciò aiutami a non farti del male"

"Ti prego"

 

 

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  • 8 mesi dopo...

Hai la netta sensazione che il povero Bill se la stia letteralmente facendo sotto, mentre il suo imponente fisico si rannicchia quasi a voler scomparire nell'angolo dell'androne.

Il tuo sintetizzatore vocale rileva un notevole nervosismo nella voce decisamente troppo acuta per un uomo di quella stazza con cui ti risponde poche, semplici, chiarificatrici parole.

I russi.... Ho sentito che parlavano dei russi, della mafia russa, il bambino lo hanno loro... Io... Io non so nient'altro, ti prego non mi uccidere!

 

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Sono così vicini ora, premuti l'una sull'altro. Come amanti tenuti a lungo separati, bramosi di divorarsi di baci, nell'ombra.

"Non mentirmi. Me ne accorgerei"

Bar va in presa sui testicoli. Gli dà una dolorosa strizzata.

"Dammi dei nomi, Bill. Dei posti dove cercare. E ti lascerò la possibilità di essere padre"

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Bill è sempre più terreo e, come ti aspettavi, quando stringi il cavallo dei suoi pantaloni lo trovi umido.

N-non l'hai visto il telegiornale? Li hanno... Oggi... La s-sparatoria... Qualcuno, tre tizi hanno massacrato tutti i fedelissimi del boss locale... Non si sa niente, non...

Una stretta più severa lo convince a rovistare più a fondo nei suoi pensieri.

Ok, ok cazso! Il tizio che teneva i contatti con noi era un colletto bianco, lavorava nell'amministrazione, all'ufficio trattamento economico, Vladimir West, un mezzo americano... Non so dove abiti, ma posso controllare per te! Solo... solo non farmi del male!

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"Sai come ho passato le ultime ore Bill? In crisi da astinenza dai farmaci che prendo per dimenticare di essere una pessima persona. Ma non sono incazzata per questo"

"Il mio datore di lavoro mi ha licenziata per aver tentato di fare il mio dovere. Tutti, in questa stronza città sembrano volermi morta, compresa la polizia, ed io ancora non ho capito perchè. Ecco, è QUESTO che mi fa incazzare"

Lo sbatte contro il muro, giusto per chiarire il concetto.

"Ora saliamo nella tua topaia e mi spieghi tutto con calma, Bill. E dopo... dopo forse ti lascerò le mani per tirarti ancora le seghe"

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Il tuo tremebondo interlocutore annuisce, ma non accenna a muoversi, tanto che sei costretta ad aprire prima il portone e poi l'appartamento di mano tua.

Bill si lascia sbatacchiare a destra e a manca con la docilità di un cucciolo di dalmata.

Ti ritrovi in un appartamento piuttosto ben arredato, con tanto di tavolino basso su cui fa bella mostra di se una bottiglia di whisky di quelle in vetro decorato opaco che fanno molto "pezzo grosso".

Tuttavia il resto dell'abitazione urla a squarcia gola "trentenne single sportivo in crisi di mezz'età", soprattutto le coppe di manifestazioni sportive esposte su ogni mobile.

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Ha muscoli trapiantati.

Quando li gonfia sembra un dannatissimo toro blu belga cresciuto ad odio e steroidi.

Lo fa volare sul divano, si mette le mani nei corti capelli biondo platino imprecando in un mischio di ebraico e russo.

Potrebbe ucciderlo.

è abbastanza disperata da uccidere chiunque, a questo punto.

"Quale boss locale? Che c'entra la mafia russa con te e il bambino? Porcaputtana Bill, siamo stati colleghi per quanti anni? Dicevano che ti piacevo, perché fare qualcosa del genere proprio a me?"

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Bill è davvero terrorizzato, ora la macchia d'unido sui suoi pantaloni è evidente.

N-Non sei tu.. È il bambino.... È lui che volevano, non ce l'avevano con te...

Non so cosa volessero da lui... Ma lo tenevano d'occhio... Io... Io non  so altro davvero!

..

Modificato da Tayan Chingachgook
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Non è una cosa personale con te.... A-avrebbero eliminato qualunque agente fosse a protezione del bambino.... Era... Era lui l'obiettivo... La polizia... Beh, la polizia è sul libro paga delle corporazioni, questo lo sanno tutti! 

Se una corporazione vuole morto qualcuno la polizia la aiuta.... Siamo nel 2020!

 

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