Jump to content

Benvenuto in Dragons´ Lair

La più grande e attiva community italiana sui Giochi di Ruolo.
Accedi o registrati per avere accesso a tutte le funzionalità del sito.
Sarai così in grado di discutere con gli altri utenti della community.

Theros è diventato legale per il DMs Guild

A partire dal 2 Giugno la WotC ha reso disponibile la versione digitale del nuovo supplemento per D&D 5e Mythic Odysseys of Theros - di cui vi abbiamo parlato più approfonditamente qui, qui e qui - sui servizi online quali D&D Beyond, Roll20 e Fantasy Grounds (vi ricordiamo, però, che la versione cartacea del manuale uscirà il 21 Luglio 2020 a causa del coronavirus). In occasione dell'uscita digitale, dunque, la WotC ha deciso di aggiungere Theros alle ambientazioni considerate legali sul Dms Guild: questo significa che, da ora in poi, potrete acquistare o pubblicare materiale collegato a Theros sullo store ufficiale della Wizards.
Sul DMs Guild sono già presenti diversi materiali collegati a questa nuova ambientazione basata sul tema dell'Antica Grecia, come Mask of Theros (un'avventura per PG di livello 1-11) e The Gray Merchant of Asphodel (supplemento che raccoglie più di 100 oggetti magici legati a Theros e numerosi spunti d'avventura), oppure materiali che riutilizzano alcune nuove meccaniche introdotte per la prima volta in Mythic Odysseys of Theros, come Mythic Encounters (supplemento che riutilizza la regola degli Incontri Mitici di Theros per rendere Mitici numerosi mostri tipici dei Forgotten Realms, oltre a fornire alcune nuove opzioni per i PG).
Qui di seguito potete trovare tutto il materiale su Theros pubblicato fin ora (tenete presente che nuovo materiale verrà ovviamente aggiunto nel tempo):
https://www.dmsguild.com/browse.php?filters=45469_0_0_0_45937_0_0_0
Se, invece, siete voi stessi appassionati di game design, vi dilettate nella creazione di regole, avventure o altro materiale di supporto al gioco e avete il desiderio di pubblicare materiale basato su Theros per D&D 5e in modo da poterlo vendere ad altri, ora potrete farlo sul DMs Guild (ma solo sul DMs Guild, l'unico Store dove è possibile vendere materiale basato sulle proprietà intellettuali della WotC).
Prima di pubblicare materiale sul DMs Guild, comunque, è importante leggere tutte le informazioni ufficiali sul DMs Guild e sulle regole per il suo utilizzo, in modo da non rischiare d'incorrere in problemi di tipo legale.
Read more...

Le uscite per PF2 del resto dell'anno

Articolo di Morrus del 02 Giugno
Alla loro annuale convention (tenutasi quest'anno in versione online) dello scorso weekend, la Paizo ha rivelato alcune informazioni sulle prossime uscite di Pathfinder 2E!
Tra le altre cose, hanno annunciato The Abomination Vaults, la prima parte di una campagna in tre atti, seguita da Fists of the Ruby Phoenix (che tratta di un torneo di arti marziali e magia tenuto ogni 10 anni), anch'essa in tre parti.
Dopo il rilascio del Bestiary 2 ecco il Bestiary 3, annunciato per Marzo 2021! E la Lost Omens Ancestry Guide ha un sacco di nuove opzioni per i personaggi, sia per le ascendenze già esistenti sia per quelle nuove che troverete all'interno del supplemento.

L'illustrazione di Wayne Reynolds per la copertina della Advanced Player's Guide:

Il contenuto del Beginner Box in uscita a Novembre:

Link all'articolo Originale: https://www.enworld.org/threads/heres-whats-coming-for-pathfinder-over-the-coming-year.672478/
Read more...

Un nuovo trailer per Baldur's Gate III

Articolo di J.R. Zambrano del 30 Maggio
I Larian Studios, sviluppatori del franchise di Divinity Sin, ma soprattutto per quello che riguarda le novità di oggi, gli sviluppatori dell'imminente Baldur’s Gate III, hanno rilasciato un nuovo "video promozionale" per il loro prossimo gioco. Il nuovo trailer ci mostra molti contenuti nonostante duri solo per un breve lasso di tempo. Potete guardarlo qui sotto e poi unirvi a noi per dare uno sguardo più attento.
 
Nel trailer potete vedere alcuni esempi del mondo interattivo che i creatori della Larian hanno imbastito. Vediamo un arciere che prende la mira con attenzione e spara verso una folla di nemici, solo per poi rovesciare una statua dal suo piedistallo e farla cadere sopra i nemici in modo da infiggere un danno enorme.

E i fan degli elfi alati hanno sicuramente qualcosa per cui guardare al futuro con ottimismo ed interesse. C'è un'anteprima di uno di essi verso la fine del video promozionale.

Questo è solo un breve assaggio del tutto, anche se dovrete aspettare il 06 giugno per la prossima grande rivelazione... ma arriverà presto, quindi ritornate a controllare le novità.
Buone Avventure!
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2020/05/dd-check-out-baldurs-gate-iiis-new-trailer.html
Read more...

Cosa possiamo imparare da Aang e She-Ra

Articolo di Maeghan Colleran del 21 Maggio
E' stata una settima fantastica per gli appassionati di animazione: Netflix ha fatto uscire in prima visione la stagione finale di She-Ra e le Principesse Guerriere e ha reso disponibili tutti e tre i libri (ovvero stagioni) di Avatar: La Leggenda di Aang. Entrambi questi show sono stati molto popolari e acclamati dal pubblico, generando moltissime discussioni nei social media che hanno riempito le mie pagine per giorni, ma non posso biasimarli per il loro entusiasmo. Ho aspettato con il fiato sospeso che un mio amico finisse She-Ra per discuterne assieme e Avatar è stato considerato un capolavoro in fatto di storytelling sin dall'uscita del suo finale nel 2008.
Ma che cosa ci possono offrire queste serie oltre a ore di ottimo intrattenimento? Sia She-Ra che Avatar: La Leggenda di Aang sono per molti versi delle perfette guide per capire come raccontare delle storie pregnanti e significative con un gruppo... oppure per viverne voi stessi una. Diamo un'occhiata a quelle lezioni che reputo più importanti tra le numerose presentate e che provo a porvi come obiettivo nelle mie giocate.

Lezione 1: Integrate il Background dei Personaggi con la Trama di Fondo
In questo caso consideriamo i tre/quattro personaggi principali di queste serie come PG e il resto del cast come PNG.
I personaggi principali sono stati creati e portati in vita da persone che hanno inventato dei background sfaccettati, delle storie, degli obiettivi e dei difetti. Una delle cose più soddisfacenti che può succedere da giocatore, dopo aver speso tempo su un personaggio e aver dato al vostro DM qualche paragrafo di storia e descrizione, è vedere il passato del proprio PG integrato nella campagna, portato ad una risoluzione o in qualche modo collegato con la trama. Non è necessario, ovviamente. Un DM potrebbe semplicemente raccontare la sua storia e lasciare che i personaggi trovino il loro posto al suo interno: è un metodo altrettanto valido.
Ma se volete che i vostri giocatori amino la vostra avventura trovate dei modi per mettere al centro della vostra storia la loro identità e ciò che sapete sui loro personaggi. Mano a mano che si sviluppa la trama di Avatar, Katara si deve confrontare con la sua discendenza e con la sua storia nella Tribù dell'Acqua del Nord, sia quando ha difficoltà ad addestrarsi come dominatrice dell'acqua, sia quando affronta i traumi legati alla morte dei suoi genitori. Queste parti della sua personalità, il passato tragico e la sua ambizione, diventano una parte fondamentale dello sviluppo del personaggio e giocano un ruolo importante all'interno della trama principale. Nello schema di un'intera campagna, questi brevi momenti di introspezione e crescita richiederanno qualche sessione dedicata e inserita tramite agganci di trama gestiti dal DM, ma il risultato verrà certamente gradito dai giocatori.

Lezione 2: Inserire la Diversità Nelle Vostre Partire Non Deve Essere Sbandierato
Avatar e She-Ra hanno un cast incredibilmente vario, che incorpora una moltitudine di razze e culture, così come personaggi LGBT. Tutti questi personaggi sono inseriti nella serie in modo che la loro identità non sia mai un peso per gli altri personaggi o che non sembri una forzatura di trama. Esistono in questi mondi fantastici semplicemente perché esistono nel mondo reale e, di conseguenza, possono esistere anche nelle vostre campagne.
Il trucco, in questo caso, è che non c'è un trucco. Se un personaggio ha una caratteristica che lo definisce descrivetela, se ne ha un'altra significativa nominatela. Teo in Avatar è affetto da una disabilità fisica e, sebbene ci venga descritta la sua storia e questa sia riconosciuta da tutti, viene considerato dagli altri personaggi e dagli spettatori soprattutto per le invenzioni di famiglia e per la sua abilità nel pilotare il suo deltaplano. In She-Ra, Double Trouble usa esclusivamente dei pronomi neutri per riferirsi a sé stesso e non solo questo fatto non viene mai menzionato, ma gli altri personaggi si adattano di conseguenza senza battere ciglio. La parte più complessa per farlo nella maniera corretta è capire che non deve essere qualcosa di "pesante".

Lezione 3: E' Divertente?
Siamo onesti: è impossibile che Sokka riesca a viaggiare con tre dominatori armato solo di un boomerang e un buon senso dell'umorismo. Fortunatamente il mondo dell'animazione, così come i GdR, non deve avere i piedi ben saldi nella realtà. La cosa più importante da chiedersi prima di mettere in campo delle dinamiche di gruppo particolari o delle classi poco efficienti è "Sarà divertente?" La dominazione del sangue e del metallo sembrano delle strane abilità fuori dai canoni che i giocatori hanno ottenuto combinando le capacità principali dei propri personaggi con una spiegazione convincente, mentre She-Ra ci presenta una combinazione a dir poco non ortodossa: Warlock/Paladini/Alieni. Eppure queste cose funzionano e, soprattutto, sono divertenti.
Ho incontrato pochi DM che non fossero disposti ad accettare le varie proposte dei giocatori (almeno fino a che non rompevano il gioco), ma penso che ognuno di noi possa nominarne almeno uno. Il dire di sì ai propri giocatori e lavorare con loro per sviluppare le loro decisioni al posto di metterle da parte è ciò che differenzia un DM discreto e una giocata divertente dai DM e dalle giocate migliori.

Lezione 4: Mettete Della Comicità Nelle Scene Serie e Viceversa
Mentre sto scrivendo questo pezzo sto guardando la scena di Avatar dove Aang vede, per la prima volta dall'inizio del suo sonno criogenico, il tempio dell'aria, trovandolo completamente vuoto. E' una parte indubbiamente pesante per la storia, che lascia i personaggi con delle cicatrici nell'animo, ma l'episodio era divertente fino a cinque minuti prima e sono sicura che sentiremo una nuova battuta nel giro di qualche minuto. Molte scene di She-Ra vengono spese con L'Orda e, sebbene siano gli antagonisti della storia, molti di loro sono anche delle persone gentili e gradevoli, che amano farsi degli amici e divertirsi spensieratamente. Il DM potrebbe spendere un paio di minuti per descrivere una scena dedicata ad un PNG e il suo rapporto con i nemici e comunque regalare un momento di divertimento al gruppo.
Le scene serie nei giochi di ruolo da tavolo sono impagabili, sono spesso quelle centrali per la trama e tutti sanno che una storia senza conseguenze, situazioni pressanti o senza pericoli per i giocatori è noiosa. Ma poche persone sono in grado di giocare rimanendo seri tutto il tempo senza che per loro il gioco finisca col diventare una sorta di triste lavoro. Capire quando scherzare, quando essere seri e quando inserire del divertimento nella serietà è una abilità degna di essere affinata e perfezionata.
Avete finito She-Ra? State riguardando Avatar su Netflix? Quali aspetti delle loro storie pensate che siano migliori per aiutare i DM e le storie cooperative, come i GdR? Fatecelo sapere nei commenti!
Buone avventure!
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2020/05/what-avatar-the-last-airbender-and-she-ra-can-teach-you-about-gming-rpgs-and-cooperative-storytelling.html
Read more...

Una breve guida per gli avventurieri a Dragonlance

Articolo di J.R. Zambrano del 23 maggio 2020 
Continuiamo a dare uno sguardo alle ambientazioni che vorremmo vedere aggiornate a D&D 5E. La scorsa settimana abbiamo viaggiato nelle lande di Dark Sun. Oggi ci dirigiamo a Krynn, la patria di Dragonlance!
Già. È tempo di parlare dell'altro grande, iconico mondo ed ambientazione: Krynn. Dimora degli Eroi delle Lance, delle Torri dell'Alta Stregoneria (insieme alle loro vesti divise per colore e regole magiche abbastanza arbitrarie, al punto tale che Harry Potter sembra quasi ragionevole. Quasi...), divinità che hanno voltato le spalle al mondo, un mago errante di nome Gandal-uh ... Elmin ... no-Fizban che è segretamente l'avatar di un dio e aiuta tutti, e svariati draghi contro cui brandire delle lance. Krynn è un mondo pieno di avventure; Krynn è il mondo di Dragonlance. E ci sono buone probabilità che, anche se non avete mai letto nessuno dei romanzi o giocato nell'ambientazione, il vostro gioco ne sia stato influenzato. Quindi diamo un'occhiata a cosa è Krynn.

Direi forse… un drago, una specie di lancia, sguardi ardenti e nessuna traccia di pantaloni. Nessuno li indossa in questa immagine. Nessuno.
Penso che sia sicuro affermare che Krynn sia in debito per la forma del mondo, e in effetti per la sua intera esistenza, a Le Cronache di Dragonlance, una serie di romanzi scritti da Margaret Weis e Tracy Hickman per volere della TSR. Questa è stata da parte della ditta la prima grande spinta affinché ci fosse una storia di fondo per Dungeons and Dragons - e se leggete i romanzi, troverete in agguato tra le pagine molti concetti da D&D. Ognuno dei personaggi principali ha una classe distinta, appaiono svariati oggetti magici, tra cui uno degli artefatti più iconici di D&D, i Globi del Drago. In effetti, per un certo periodo essi costituiscono un punto chiave della trama principale.
Le Cronache di Dragonlance sono incentrate su un gruppo di avventurieri che viaggiano e prendono parte al grande evento di turno che sconvolgerà il loro mondo, la Guerra della Lance. Come retroscena, scopriamo che gli dei hanno voltato le spalle al mondo a causa della superbia di un uomo, arrivando persino a scagliare una montagna di fuoco sulla città che li aveva maggiormente adirati. Un cambiamento che permane parte canonica dell’ambientazione, giungendo fino ai giorni nostri.

Da sinistra a destra: Raistlin "introverso" Majere, Caramon "bella frate" Majere, Tanis "no davvero sono un" Mezzelfo, Tasslehoff "manileste" Burrfoot, Flint "brontolo" Fireforge, "bellachioma" Goldmoon, "mascellone" Riverwind,  Sturm "destinato a morire male" Brightblade, Tika "la simpatica" Waylan e "perchè io valgo" Laurana
Un cast di coraggiosi eroi viene trascinato, dopo un semplice incontro in una locanda, a prendere parte a una serie di avventure che culminano in una titanica guerra tra bene e male. E se vi sta iniziando a sembrare una tipica campagna di D&D è perché gli spunti per questi i romanzi sono parte di una vera e propria campagna di D&D. Esatto, Weis e Hickman hanno radunato alcuni dei loro amici e hanno giocato una campagna con tali giocatori nei panni degli Eroi delle Lance. Quindi questo serve a dimostrare che dovreste prendere appunti minuziosi attorno al vostro tavolo da gioco, perché non sai mai quando il vostro gruppo si imbatterà in un'avventura da bestseller*.
Funzionò anche bene. Queste avventure hanno generato moduli, altri romanzi, una campagna di ambientazione, tutti i tipi di prodotti concessi in licenza, tra cui un gioco da tavolo e una serie di miniature. Oltre a tutte le fantastiche illustrazioni di Larry Elmore che troverete disseminate in questo articolo. I romanzi hanno arricchito il mondo, al punto che la gente incuriosita chiedeva gran voce di più. Volevano esplorare Krynn per conto proprio. Quindi è quello che faremo.
Geograficamente parlando, Krynn è piuttosto interessante. C'è un forte sostegno alla regola del tre. Ci sono tre continenti, tre divinità (con i loro compagni, ecc.) e tre lune, che rappresentano uno dei tre allineamenti: Solitari, Lunitari e Nuitari (o Sole Luna, Luna Luna e Nessuna Luna). Una è malvagia, una è neutrale, una è buona.

QUALCUNO HA DETTO LUNA LUNA, SONO QUI RAGAZZI!
Ognuna delle lune ha il suo Ordine di Magia e la propria Torre dell'Alta Stregoneria e i libri spiegano a fondo tutto questo. Basti dire che sono aspetti importanti. Sono quasi certo che c'è un'avventura di Spelljammer che prevede un viaggio su una delle lune, ed è eccezionale, ma la maggior parte delle vicende (e i dettagli sull'ambientazione) avvengono nel continente di Ansalon.

Nell'estremo nord troverete steppe, nomadi e cavalieri. Ci sono due grandi clan, quelli che vagano per le Lande del Nord e i nomadi di Nordmaar, che rendono omaggio solo al re del Nord che governa dalla Fortezza del Nord (dove presumibilmente sono conservate tutti i libri dell'Editrice Nord). A loro piace il Nord, ecco cosa sto cercando di dire.
A nord troverete anche Solamnia, terra di cavalieri e tradizioni. Dimora di qualsiasi tipo di caratteristica geografica voi desideriate, con non meno di tre catene montuose, il fiume più lungo, il tutto mentre è vicina alla costa. Solamnia fu lasciata più o meno incontaminata dalla Guerra della Lance e dal precedente Cataclisma. Kitiara Uth Matar, uno dei principali antagonisti della serie (spoiler, ops, ma parliamo di un libro uscito nel 1984, quindi cavoli vostri), guida un esercito all'interno del paese, accompagnata da nientemeno che Lord Soth, che potreste riconoscere come IL Cavaliere della Morte.

Non stavo scherzando quando ho detto che questo mondo ha influenzato le vostre campagne. L'aspetto di Lord Soth ha definito quelli che sono i cavalieri della morte in D&D. Ecco perché c'è la sua faccia nel Manuale dei Mostri di D&D 5E. Era così popolare che ha fatto un salto a Ravenloft, dove potreste averlo incontrato. O essere stati uccisi da lui. Non fa differenza, davvero.
Andiamo avanti.
Il Centro è un'accozzaglia di caratteristiche geografiche e tristezza. Ci sono montagne invalicabili, una palude gigante, mari insidiosi. Fondamentalmente, se volete rendere le cose difficili per i vostri giocatori, fate attraversare loro la parte centrale di Ansalon e non mancheranno tipologie di incontri casuali dalle quali attingere. Che si tratti di orribili mostri paludosi, mostri marini o Monte Nevermind, casa degli gnomi (nella parte Ovest del Centro, forse...presumibilmente....).

La parte inferiore di Ansalon è molto meglio. Ci sono due enormi foreste elfiche, Qualinesti e Silvanesti, entrambe stupende...finché non confondete l'una per l'altra. Qui si trova anche una delle torri di stregoneria più famose, situata nella foresta di Wayreth. Potete praticamente sentire l'avventura pronta ad iniziare.
All'estremo sud troverete l'imponente Ghiacciaio Muraglia di Ghiaccio, che confina con Icereach, l'equivalente di Dragonlance dell'Antartide.
Aspettate un minuto ... gigantesca parete di ghiaccio, morti di personaggi amati (di nuovo spoiler, scusate), draghi ... dove lo abbiamo già sentito?

Anche se suppongo che le similitudini finiscano qui. Il resto di Westeros si colloca in netto contrasto con l’high fantasy di Krynn.
Inoltre Westeros non ha mai avuto un impero di minotauri. O un'era di dominazione degli ogre. Penso che tecnicamente Krynn abbia attraversato cinque Ere con la E maiuscuola: l'Era del Crepuscolo, L'Era dei Sogni, l'Era dei Forti, l'Era del Declino e l'Era dei Mortali, che corrisponde a quello che è il presente dell'ambientazione - qualche tempo dopo che la Guerra delle Lance è avvenuta nel passato.
L'Era del Crepuscolo è l'era mitica di Krynn. Il periodo in cui gli dei sono stati chiamati ad esistere, hanno forgiato il mondo e creato la vita. C'è un sacco di generosità qui, in altre parole. Di particolare interesse è che Paladine, sostanzialmente Bahamaut, ha collaborato con Takhisis, che è fondamentalmente Tiamat, per creare i primi cinque draghi. Durante questo periodo nebuloso della leggenda, Takhisis corrompe i draghi, creando i draghi cromatici e inizia la sua conquista del mondo.

L'Era dei Sogni è la successiva. Questo eone di 8.000 anni vede l'ascesa degli Ogre (in versione più bella e intelligente dei soliti bruti di D&D) come specie dominante su Krynn. Asserviscono gli umani e costruiscono una grande civiltà. Certo, ci sono alcuni intoppi qua e là: ad esempio una Ogre, Igraine, commette l'eresia di liberare degli schiavi e predicare i benefici della libertà per tutti ed ecco che l'intera civiltà degli Ogre collassa quando gli umani rovesciano il loro signori; gli Ogre vengono maledetti e le loro forme si corrompono per assomigliare al male che alberga in loro, ma tutto sommato, non è un brutto periodo come primo grande impero di Krynn.
Non molto tempo dopo, un manufatto magico noto come Gemma Grigia viene rilasciato nel mondo. È ricercato dagli stessi dei, trovato dagli gnomi (che hanno costruito una scala per la luna**), e mentre viaggia in lungo e in largo, crea del caos magico ovunque vada. Gli Ogre vengono contorti in Minotauri, i Pegasi nascono come trasmutazione di altre creature. In sostanza la Gemma è una fonte di radiazioni magiche che deforma ancor di più il mondo e che spiega molte delle strane creature che si trovano in quei primi manuali dei mostri.
Sempre in questo periodo abbiamo la Guerra dei Draghi: la Guerra e un generico non andare d'accordo tra le persone.
L'Era dei Sogni cessa in modo brusco con la conclusione della Terza Guerra dei Draghi (le prime due sono abbastanza dimenticabili), quando un gruppo di eroi viene condotto da Paladine alle iconiche Lance dei Draghi che danno il nome all'ambientazione, e che usano in una battaglia degna della copertina di un album power metal.

Raistlin non dovrebbe essere l'unico a ottenere delle canzoni fantastiche
L’era dei Forti, ecco questa è importante. Molti dei fatti rilevanti per l’ambientazione accadono qui. Se questa fosse la storia reale, questo sarebbe il periodo preferito dagli studiosi che possono dire: "vabbè a giudicare dal contesto era ovvio che la Prima Guerra Mondiale sarebbe avvenuta, era davvero inevitabile". C'è davvero molto di cui parlare, ma, in breve, le parti più importanti in questo periodo sono l'ascesa di Istar e l'emergere dei Re Preti, che dovevano governare con forte autorità morale.
Dunque, come accade di solito, quando si giunge al secondo Re Prete, egli risulta ovviamente corrotto come lo sono i suoi seguaci. C'è un sentore di destino imminente, scongiurato da alcuni eroici momenti e viaggi nel tempo, ma tutto viene a collassare ancora più duramente della seconda metà di uno speciale di Behind the Music.
L’Era dei Forti termina con una furia apocalittica, quando l'ultimo Re Prete tenta di ascendere a divinità e ignora 13 diversi presagi "no, seriamente, fermati bello" inviati dagli dei. Questo periodo si conclude quando, come accennato in precedenza, gli dei scagliano una montagna di fuoco su Istar e voltano le spalle al mondo. La prossima Era non viene chiamata a caso Era del Declino.
L’Era dei Declino è molto simile a un goblin, in quanto è cattiva, brutale e (relativamente) piccola. Durando solo 330 anni circa, quest'epoca inizia con la carestia e la malvagità, ed è il periodo in cui gli Eroi degli Lance iniziano il loro viaggio epico. Qui è dove si svolge la maggior parte dei romanzi: gli eroi si uniscono, hanno tragici tradimenti, combattono contro innumerevoli forze del male e, infine, combattono contro Takhisis, che viene sconfitta. La fine dell’era dei Declino non diede però il via ad un piacevole picnic. Raistlin, l'introverso s****o, tenta di ascendere a divinità, avviene la Guerra del Caos e le cose sembrano peggiorare.
Il che ci porta all'Era dei Mortali, dove tutto continua a essere terribile. Takhisis intraprende la Guerra delle Anime per diventare l'unico dio di Krynn. Fallisce, viene spogliata della sua immortalità e uccisa una volta e per tutte. Probabilmente. Ma anche Paladine diventa mortale: questa è la parte che viene raccontata nei romanzi più recenti (2009 circa).

Nell'immagine: va tutto bene!
Questa è praticamente la storia. Sebbene Dragonlance abbia visto diverse uscite e diversi videogiochi nel corso di varie edizioni, la storia di Dragonlance, a differenza dei Forgotten Realms, è stata principalmente raccontata attraverso i romanzi. Stabiliscono il tono per il resto del mondo e sono la fonte dei supplementi di gioco. Il che significa che, se ambientate qualcosa a Krynn, vi imbattete nello stesso problema di Faerun. Forse ancora di più, visto che si tratta di una trama continua che avanza costantemente. La posta in gioco è già diventata abbastanza alta da minacciare il mondo e distruggere gli dei.
Ma, proprio come Faerun, c'è molto materiale con cui giocare. Abbiamo appena sfiorato la superficie di Krynn e abbiamo già attraversato cinque ere e tre continenti.
È un'ambientazione interessante con una visione unica della magia per quanto riguarda D&D. Solo Dark Sun ed Eberron possono competere, ma questo è un altro articolo. Ad ogni modo, sebbene gran parte dell'età attuale sia stata dettagliata, potreste giocare nella versione “Vecchia Repubblica”. O esplorare il mondo durante l'era attuale.
Gli autori hanno fatto davvero un buon lavoro nel preparare lo sfondo per delle nuove avventure dopo i grandi eventi della storia. Se questo genere fa per voi qualunque sia il percorso scelto, Krynn ha molto da offrire a qualsiasi gruppo di gioco che desideri ambientare le proprie avventure nei suoi confini.
Sin dal suo esordio Krynn è stata una parte importante della storia di D&D. Come ne avete sentito parlare? Fatecelo sapere nei commenti!  
*Semplicemente trasformate tutte le litigate al tavolo sulle le regole in litigate tra i personaggi sulle loro questioni interne alla storia.
**D&D iniziò a diventare ... strano ... all'epoca di Spelljammer.
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2020/05/dd-an-adventurers-overview-of-dragonlance.html
Read more...

Archived

This topic is now archived and is closed to further replies.

Baok

Mentre arriva l'inverno

Recommended Posts

1 Joulukuu 1174

L’inverno è alle porte.

Questa è di sicuro la frase che è possibile sentire più spesso all’interno delle mura della città-fortezza di Andlauth. Non che la cosa cambi molto per i cittadini: la stagione fredda è solo in parte più rigida delle altre e la gente ci ha ormai fatto l’abitudine.

Il primo giorno dell’ultimo mese dell’anno viene considerato da tutti un giorno sacro, rappresentante la nascita di Aurora, figlia di Elshna, che si rese mortale per professare al mondo il culto di sua madre; tuttavia, a quel tempo non c’erano adoratori della dea, ma solo culti pagani che finirono per condannarla al rogo. Tutt’oggi, questa festività ha perso i suoi valori originari, divenendo solamente un’occasione per strafogarsi, bere alcolici e darsi alla pazza gioia. Un giorno atteso da tutti, quindi.

Nella maggior parte delle piazze di Andlauth sono state allestite lunghe tavolate addobbate per l’occasione con varie tonalità di rosso e verde e si respira in tutta la città un’aria di spensieratezza e allegria.

Ma c’è anche un altro aspetto di questa festa e di come la vive la capitale del Farnord. Nei quartieri più poveri, tra i vicoli ricoperti dalla bianchissima neve e oscurati dall'ombra dei palazzoni di Andlauth, c’è qualcuno che vaga. Ombre nella notte, qualcuna senza niente da fare, qualcun’altra con una missione da compiere. È qui che si scorge il lato oscuro della vita cittadina, la criminalità che infesta questi luoghi nefandi, i vergognosi atti che questa “mala gente”, come vengono chiamati dai cittadini cosiddetti “per bene”, compie.

Ma come dice un vecchio detto: Non c’è pietà. Per nessuno.

@Emalas

Andlauth. La capitale del Farnord. La casa di Emalas; o almeno, la sua casa attuale. Non che Emalas si sia mai affezionato a una città in particolare. Il suo girovagare in lungo e in largo non aveva fatto altro che fortificare il suo atteggiamento anticonformista.

Emalas passa praticamente tutta la giornata ad esibirsi in ballate e cantici in un angolo di Piazza della Vittoria, la più importante della città, situata al centro esatto della fortezza.

Grazie alle sue doti artistiche, Emalas riesce a costituire un discreto spettacolo. Svariate persone, nell’arco dell’intera giornata, rimangono impressionate da tale bravura, la quale li porta a rimanere ad ascoltare la sublime voce del bardo per ore e ore, regalandogli persino parte dei loro guadagni.

Spoiler:  
Emalas guadagna 18 ma.

@Jaime

Andlauth è esattamente come Jaime la ricordava, come se il tempo non passasse mai all’interno della fortezza. Persino la gente gli sembrava essere sempre la stessa.

Mentre il soldato di ventura girovaga per i vicoli della città, fa caso al fatto che molti lo guardano storto. Questo atteggiamento è probabilmente dovuto al suo vestiario: un uomo corazzato dalla testa ai piedi non passa mai inosservato, soprattutto nei quartieri più malfamati della capitale. Anche se potrebbe benissimo essere un grande eroe, per qualcuno degli abitanti di queste parti della città Jaime potrebbe comunque rimanere visto come uno dei cattivi, dal loro punto di vista.

Infine, verso il tramonto, Jaime finisce per ritrovarsi a passare per Piazza della Vittoria, la più importante della città, situata al centro esatto della fortezza, dove la fame lo spinge a prendere posto in uno dei banchetti pubblici.

@Ellyniser

Il sole era ormai scomparso da qualche ora quando il lungo vagare porta Ellyniser e Elen a ritrovarsi per la prima volta nella loro intera vita dinanzi alle imponenti mura della città-fortezza di Andlauth. La liscissima pietra bianca di cui sono costituite lascia per un attimo stupite l’elfa e la tigre, in quanto brillano a contatto con la luce lunare, fornendo una discreta illuminazione all’esterno della città.

Trovatasi a passare per la cima di un’altura ad est della fortezza, Ellyniser aveva notato la forma esagonale della capitale, agli angoli del quale si ergono sei alte torri circolari dello stesso materiale di cui è fatta la cinta muraria. Aveva anche notato che circa metà del perimetro della città è circondato dal largo fiume Hesus, che costituisce una sorta di fossato naturale, valicabile dai ponti posizionati ai vari ingressi della fortezza.

Ed è proprio su uno di questi che l’elfa e la tigre si ritrovano a passare, stanche e affamate per il lungo viaggio. Superato il ponte, eccole giunte dinanzi a quella che, come si evince da un cartello di legno lì affianco, è la Porta del Cervo, costituita da un’entrata ad arco alta una circa cinque metri, in cima alla quale vi è inciso un simbolo d’oro.

5000.png

L’ingresso in città per Ellyniser viene inizialmente interdetto da un gruppo di guardie, spaventate dalla presenza di Elen, ma poi convinte dall’elfa della “innocuità” dell’animale.

L’interno della capitale si districa in un complesso stradale colossale, costituito da vie di ogni genere fatte di pietra lastricata, che conducono in lungo e in largo per la fortezza, anche snodandosi in strettissimi vicoli conficcati tra i grossi palazzoni di cui la città è ricolma.

Ellyniser nota immediatamente l’atmosfera di festa che si respira per tutta Andlauth, finendo per giungere in una grossa piazza ricolma di tavoli addobbati a banchetti, al centro della quale si erge maestosa una larga fontana circolare.

@Anschein

Se una persona comune avesse vissuto le disgrazie che erano capitate ad Anschein nel corso della sua giovane vita, l'unica alternativa per lui sarebbe stata il suicidio. Ma il Depresso era diverso dalla massa; erano proprio le tragedie della sua vita a renderlo tale.

Saranno ormai tre o quattro giorni che Anschein è giunto ad Andlauth, ma ormai non tiene più conto del tempo che passa, rintanato nella sua piccola e logora stanza di locanda, senza uscire, mangiando a giorni alterni. Al Puledro Nero, la locanda in cui alloggia, si è guadagnato il soprannome del Depresso per via del suo atteggiamento introverso. Ma quello era un giorno diverso, un giorno di festa atteso dall'intera città. Forse la giusta occasione per prendere un po' d'aria?

Spoiler:  
Anschein spende 2 mo per la locanda.

@Tutti

Se casualmente qualcuno si fosse posizionato sul tetto di qualcuno dei tipici palazzoni della città di Andlauth, avrebbe potuto vedere il sole che iniziava a sparire oltre le mura della fortezza, oltre le montagne dalle quali scende imponente il fiume Hesus.

È proprio ora, dopo il tramonto, che iniziano i veri festeggiamenti in tutta la città. Inizia il ritrovo collettivo nelle piazze cittadine, una sorta di orgia multiculturale che vede come protagonisti migliaia di persone di ogni razza ed età. Aprono i banchetti, i bardi intonano inni gloriosi e melodie festose; il tutto sorvegliato da un ristretto numero di guardie: massimo tre per ogni piazza, con eccezione di Piazza della Vittoria, vigilata da un numero ben maggiore di forze dell’ordine.

In particolare, nella suddetta piazza sono presenti tra gli ospiti di eccezione il governatore della città, lord Julius Torhonen, sua maestà Toimi Saarinen che, nonostante la sua tenera età, si presenta con modi e abiti degni di un re, e Ser Jaron Marshall, insieme a molte altre figure importanti per il regno.

L'annuale discorso di lord Torhonen non può certo mancare nemmeno quest'anno. Come al solito, invita tutti i cittadini ad un atteggiamento rispettoso nei confronti della divinità e di chi ne professa la fede; infatti, sono presenti in ogni piazza decine di chierici di Elshna, incaricati di benedire la popolazione sotto l'ala protettrice della dea.

E ora i festeggiamenti possono finalmente iniziare!

I principali piatti serviti sono a base di pesce, ma non mancano di certo carni e verdure, accompagnate da vari generi di vini; ovviamente, le genti di più alto rango hanno ottenuto vini e pietanze di qualità migliori.

Tutto procede per il meglio, senza intoppi o momenti particolarmente interessanti, finché qualcosa non attira l’attenzione di tutti i presenti. Un acutissimo urlo straziante si eleva in tutta la piazza e anche oltre, proveniente dalla piccola gola di una bambina dai riccioli dorati seduta al tavolo dei nobili, probabilmente la figlia di qualche figura importante. Di fianco a lei, un uomo all’apparenza di una trentina di anni è ricurvo sul tavolo con il profilo destro del viso immerso in un piatto e gli occhi e la gola spalancati, il volto angosciato.

Personaggi nominati

Spoiler:  

Lord Julius Torhonen è l’attuale governatore della città di Andlauth e reggente del trono di Farnord. È un uomo di mezz’età dal fisico possente e si presenta sempre corazzato dal busto ai piedi, lasciando scoperti gli occhi infuocati scolpiti nel suo viso dai lineamenti marcati e la zazzera grigiastra che gli scende fino alla nuca.

Toimi Saarinen è il legittimo re di Farnord. I suoi genitori sono stati violentemente uccisi due anni fa in un improvviso attacco della Compagnia delle Ombre, un’organizzazione di assassini nota in tutto il regno per l’estremo successo delle sue missioni. Tuttavia, per via della sua giovane età (12 anni) non è considerato capace di governare; per questo, è affidato alla custodia di lord Torhonen.

Ser Jaron Marshall è il comandante delle forze dell’ordine di tutto il Farnord. Soprannominato “Scudo” per vari motivi:

- la sua attitudine a combattere impugnando un’arma in una mano e uno scudo nell’altra.

- il soprannome dato alla sua spada: Scudo, appunto.

- l’edificazione del Muro, un’immensa cinta muraria che protegge il confine settentrionale del regno dai continui tentativi di irruzione degli eserciti barbarici orcheschi del Nord.

Regole PbF:

Spoiler:  
1. Inserire sempre il nome del vostro personaggio come titolo del post.

2. Scrivere in terza persona e in tempo presente.

3. Per le parti dialogate, scrivere in "grassetto nero".

4. Per le parti pensate, scrivere in *corsivo blu*.

5. Per le parti scritte, scrivere in corsivo rosso.

6. Quando si vuole compiere un'azione, scrivere quello che fa il personaggio normalmente e mettere sotto spoiler le regole al riguardo.

7. Nei vostri post non inserite richieste, domande, commenti o qualsiasi cosa non inerente al gioco. Per tali cose, c'è il topic di servizio.

8. Siete liberi di leggere i messaggi non indirizzati a voi, ma non potete agire in funzione di essi. Siete pregati di indirizzare anche i vostri messaggi, nel caso siate da soli o in compagnia di solamente una parte del gruppo.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Una figura dal lungo mantello grigio verde avanza lentamente per la città. Gli occhi che si posano un po' ovunque tranquilli.

Sylvan

Anche questa città è stupenda vero Elen? Mi manca Sebastian, sono sicura che lui saprebbe spiegarmi cosa festeggiano e perchè ... E che saprebbe convincermi a distogliere lo sguardo da tutti quei ladruncoli....

Sospira accarezzando la tigre, una lunga e magra mano, dalla pelle setata e chiara posata sulla testona della grossa tigre dorata.

2531087406_87188faf27.jpg

La ragazza ha il viso in ombra, difficile comprendere le sue forme, i suoi colori, persino il suo sesso è difficile da comprendere, ma le sue movenze sono eleganti, il suo corpo sottile, un metro e settanta decisamente abbondante, una figura più alta di molte nelle strade.

Mentre si muove ciuffi di lunghi capelli chiari si muovono ribelli.

Sylvan

Sebastian ci direbbe anche cosa fare con quella bambina che urla disperata....vogliamo avvicinarci tesoro mio? Cosa ti dice il tuo istinto?

La ragazza fissa il tavolo, dall'ombra del suo cappuccio, cercando di decidere se avvicinarsi e vedendo la reazione della tigre.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Mi aggiro attorno ai banchetti che vendono cibo, cercando qualcosa che attiri la mia attenzione.

Decido di prendere un pezzo di pesce fritto, e aggancio l'elmo alla cintura, per poter mangiare meglio.

L'urlo agghiacciante della bambina mi distrae e istintivamente getto il pezzo di pesce per terra, portando una mano all'elsa della spada, fiutando il pericolo.

Chi diavolo è riuscito a fare una cosa del genere?

Mi chiedo, guardandomi attorno in cerca di un possibile colpevole.

@DM

Spoiler:  
Riconosco chi è morto o di chi è figlia la bambina?(Non ho conoscenze locali, ma essendo nato in quella città dovrei sapere almeno qualcosa)

Provo anche a vedere se noto qualcosa di strano.

@Tutti

Spoiler:  

Jaime è un ragazzo alto all'incirca un metro e novanta, leggermente più muscoloso della media a causa dei continui allenamenti con la spada e al lavoro nel negozio di famiglia.

Ha gli occhi azzurri della madre e i capelli biondi del padre che porta leggermente lunghi.

I lineamenti sono marcati, quasi duri,con un naso leggermente troppo grande per il proprio viso e il mento quadrato. Indossa costantemente l'armatura con sopra inciso una testa di lupo, simbolo di coraggio, e sopra di essa un mantello pesante, di colore nero e con il collo di pelliccia grigio.

Share this post


Link to post
Share on other sites

I pochi raggi di sole che filtrano dalla finestra chiusa, sono l'unica cosa che gli fanno capire che fuori è giorno, e che è ancora vivo.

Chissà quando arriverà la mia ora

Si sente un gran rumore fuori, come di celebrazione. Forse c'è una festa. è da stamattina che si sentono, e Anschein ha passato la giornata a decidere se uscire o no. Solo quando il giorno iniziò a morire, e i raggi del sole divennero rossi, che Anschein raggiunse una conclusione

uff, ma si va, usciamo. Forse mi sentirò un pò meglio, anche se non credo. Probabilmente mi sentirò solo peggio, ma chissà...

Barcollante, si alza dal letto e si veste. Esce quindi dalla porta e dalla locanda, cercando di raggiungere il luogo in cui c'è la maggior concentrazione di persone e, quindi, il cuore della festa

Pochi minuti dopo essere uscito in strada, ed essere stato assalito da un profondo disagio, Anschein sente un grido acutissimo provenire da una piazza in cui sembra essersi concentra una marea di gente

Lo sapevo, sono successi guai appena sono uscito di casa. Sarò stata colpa mia come minimo, o colpa di quella divinità che mi ha preso di mira e mi vuole far diventare un essere miserabile, senza uno scopo, senza una vita, senza amici... Dovrei perlomeno andare a controllare, dato che sono sicuramente responsabile di quell'orrore...

Dopo aver rimuginato sull'inutilità della propria esistenza, Aschein inizia a trascinarsi al centro della piazza cercando di avvicinarsi il più possibile al punto.

@Descrizione

Spoiler:  
Anschein è un ragazzo sulla ventina. Veste sobriamente. Niente che faccia pensare a lui come qualcosa di più di un misero contadino. Nei suoi occhi di un blu spento, non si nota nessuna traccia di felicità o gioia. è come guardare in un pozzo profondo, nero e vuoto. L'unico suo segno particolare è un tatuaggio che gli decora la testa, nero come la pece. Apparentemente non simboleggia niente, e forse non significa proprio niente in effetti. Sarebbe anche un bel ragazzo, con la sua invidiabile altezza di 1.75, ma la sua compagnia è deleteria. Affetto da depressione, riesce a togliere la voglia di vivere a chiunque si avvicini troppo a lui, utilizzando unicamente il suo aspetto miserabile. Una vera e propria sfortuna essere lui...

Share this post


Link to post
Share on other sites

@Ellyniser

L'imponenza di Elen potrebbe aver messo timore nell'animo dei cittadini; non è una cosa molto comune una grossa tigre che gira per le strade della capitale, e più volte Ellyniser è stata costretta a dare spiegazioni a chiunque la fermasse o scappasse in preda al panico. Ma all'ora del banchetto, era sorta una strana indifferenza nei loro confronti, molto probabilmente dovuta alla scarsità di posti a sedere disponibili a Piazza della Vittoria, ambita da tutti, e la gente non fa molto caso alla presenza del grosso animale dorato, benché questo gli superi la vita in altezza.

Per tutta risposta alle parole di Ellyniser, Elen si stende sul pavimento di pietra lastricata bianca di cui è fatto la piazza, come se della situazione non gliene importasse granché, limitandosi a rimanere uno spettatore, come del resto praticamente tutti gli altri. Continua a masticare una grossa bistecca presa chissà dove.

@Jaime

Nella mente di Jaime, il volto dell'uomo con la faccia nel piatto non è accostabile a nessun nome lui ricordi, tantomeno la bambina; probabilmente, si tratterà di qualche nobilotto locale di basso rango.

Jaime inizia istintivamente a guardarsi intorno, scrutando nei volti della gente, esaminando l'area circostante dal suo posto a sedere, ma quello che vede è in poca parte paura e in grande parte indifferenza. È difficile, forse impossibile, capire se qualcuno dei presenti possa essere anche solo in parte colpevole.

@Ellyniser, Jaime, Emalas

Appena il fattaccio era accaduto, tutte le guardie assegnate alla protezione della piazza si erano mobilitate, chi per controllare la zona, chi per verificare se il cadavere fosse stato colpito da qualcosa.

Addirittura, il possente ser Marshall si alza dal suo posto a sedere, mostrandosi vestito di abiti adatti a un nobile, ricchi di gioielli e pietre preziose incastonate nelle vesti. Un soldato viene richiamato dal capitano delle guardie e mandato verso un piccolo edificio nei pressi della piazza. La ragione è ignota.

Passano i minuti. Il cadavere dell'uomo, accertato morto, viene trasportato via su di una barella di legno, fino a sparire dietro una curva.

Il soldato mandato da ser Marshall nell'edificio fa ritorno immediatamente, ma stranamente di corsa, fermandosi di scatto davanti al tavolo del suo comandante, appoggiando saldamente le mani su di esso.

Per coloro abbastanza distanti da quella tavolata, ciò che si sono appena detti i due uomini è sconosciuto. Tuttavia, dalle bocche dei più vicini al dialogo si eleva un coro misto di stupore e paura.

La maggior parte dei nobili, anche il piccolo re e il reggente del trono, si alzano dai propri posti e iniziano ad andare via. Ser Marshall si alza in piedi, maestoso, urlando: "La festa è finita!"

@Anschein

Inizialmente, all'arrivo in Piazza della Vittoria, Anschein non si rende conto di quello che era accaduto, confuso dalla marea di gente che veniva nella sua direzione.

Per un momento, il Depresso crede addirittura che lo stiano venendo a linciare, avendo scoperto che era la sua immensa sfortuna ad aver causato il fattaccio.

Il suo corpo divenne rigido come la pietra di cui era fatta la strada su cui si era appena fermato, in attesa del linciaggio.

Che però non avvenne. La folla gli passò di fianco, come una fila di formiche. Fu libero di entrare definitivamente nella più grande piazza della città. Che però era quasi completamente vuota.

Poco prima, aveva sentito gridare "La festa è finita!"

Share this post


Link to post
Share on other sites

Oh mio dio lo sapevo. Qualcuno li ha avvertiti che sono nei paraggi e vogliono uccidermi. Forse finalmente riuscirò a scappare da questo mondo. La festa è finita? Oddio, adesso faranno la festa a me. Ho paura. Spero sia una cosa veloce almeno. Umm, probabilmente no. Considerato come è stata la mia vita, mi seppelliranno vivo o mi lasceranno appeso ad una croce a farmi mangiare dagli uccelli. E pensare che io nemmeno so cosa sia successo. Ma d'altronde questa è la mia vita, fatta di dolore e supplizio

Mentre il povero ragazzo è immerso in questi pensieri, la folla lo raggiunge, ma si divide intorno a lui senza nemmeno notarlo, troppo impaurita per darci peso

Sono passati senza farmi niente. Sono convinto che credono io sia così miserabile da non meritarmi nemmeno la morte. E certo, hanno capito che il dispiacere più grande per me è riuscire ancora a camminare. Vogliono lasciarmi vivo per farmi soffrire ancora di più. Per quello che vale, potrei anche andare a vedere cosa è successo. Non che mi interessi, perché dovrebbe interessarmi? E a chi interesserebbe se io fossi interessato?...

Un passo incerto dopo l'altro, Anschein si avvicina sempre di più al centro della piazza ormai praticamente vuoto

Share this post


Link to post
Share on other sites

@Anschein

Giunto al centro della piazza, il Depresso si accorge di tutto il ben di dio che ha intorno: cibi di ogni genere, bevande di ogni qualità. Mangiare non gli dispiacerebbe affatto. Lo aveva già fatto quel giorno? Non ricorda.

Mentre la folla se ne va, sente un leggero tintinnio. Un oggetto luccicante come quello non può di certo passare inosservato ai suoi sensi addestrati, ma nessuno oltre lui pare accorgersene.

La fame e la sete lo spingono da una parte, il desiderio di avere qualcosa di prezioso dall'altra. Combattutto tra due fuochi, Anschein rimane fermo, per il momento.

In fondo alla piazza, nei pressi di un piccolo edificio, alcune guardie fanno la guardia ad un'entrata. Ai tavoli c'è ancora qualche spaesato, forse non curante di quello che era successo; o forse troppo preso dall'ingordigia.

Una cosa che ti colpisce particolarmente è la presenza di un grosso felino dorato ricoperto di striscie nere, che si muove con grazia attraverso alcuni tavoli, procurandosi il cibo dai piatti lasciati vuoti dai cittadini scappati via. Dopodiché, la grossa tigre si dirige di fianco ad una figura coperta da un lungo mantello grigio, che ti dà le spalle.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ellyniser

Accarezzando la tigre resta a vedere cosa accade intorno a lei, il cappuccio sul viso, prende una pannocchia arrostita, la cosparge di burro e la mangia pigramente.

Sylvan

Tutto questo buon cibo sprecato .... che peccato....

Share this post


Link to post
Share on other sites

@Ellyniser

Mentre Ellyniser procede con i "festeggiamenti", Elen ne approfitta per rubacchiare di qua e di là dei pezzi di carne per le sue fauci golose. Tanto chi avrebbe potuto impedirglielo?

Insieme a l'elfa e alla tigre, solo poche persone sono rimaste nella zona, ma la maggior parte di esse è composta da forze dell'ordine, tra cui Ser Marshall, che Ellyniser aveva notato farsi largo tra la folla in fuga e poi entrare nello stesso edificio nel quale, pochi minuti prima, il suo sottoposto era stato inviato.

Cosa sta realmente accadendo?

Share this post


Link to post
Share on other sites

Per una frazione di secondo, gli occhi del monaco sembrano accendersi di una speranza nuova. è forse il suo giorno fortunato? Interi tavoli imbanditi si propagano di fronte a lui. Invitanti, aspettano solo che lui si sieda e inizi a cibarsi. Per la prima volta da chissà quanto, un sorriso si dipinge sul volto del ragazzo. Non appena fa un passo, un rumore metallico lo distoglie da quella specie di trance. Forse è qualche cosa di prezioso? L'indecisione prende il sopravvento. Il poverino, combattuto tra il decidere se andare a prendere l'oggetto o se afferrare tutto quel cibo sulla tavola, si rannicchia per terra con la testa tra le ginocchia.

Lo sapevo, qualcuno si sta prendendo gioco di me. In fondo me lo merito. Come potevo anche solo pensare che tutta questa roba fosse qui per me. Mi stanno tentando. Cosa mi serve di più adesso? soldi o cibo? ma siamo sicuri poi che quel rumore sia stato di una moneta che cadeva? come minimo sarà stato solo qualcuno con un armatura che camminava. Ma poi, mi servirà anche il cibo? Cosa dovrei farci? Sarà per lo meno avvelenato e l'hanno messo apposta. Vogliono uccidermi per quello che ho provocato. Ma non glielo permetterò. Sono io che decido quando morire. Ma sarò veramente io? C'è sicuramente lassù qualcuno che sta decidendo come devo vivere e quando devo morire, quindi ciò che decido io non conta niente. Comunque, se devo morire, il cibo non mi serve

Anschein si rialza, ginocchia tremanti, e si china per raccogliere l'oggetto. Rialzandosi, vede una maestosa tigre che gironzola tranquilla tra i tavoli. Il monaco si riempe di determinazione.

ecco lo sapevo, è giunta la mia ora. Gli dei mi vogliono uccidere. Ma voglio essere io a deciderlo. Adesso mi avvicino all tigre... Morirò sbranato. Morirò, morirò, morirò... ecco sono arrivato. Mi ha visto credo. Adesso mi metto qui bello fermo ad aspettare. Spero sia veloce...

E con il petto in fuori e gli occhi chiusi, Anschein attende la sua ora

Share this post


Link to post
Share on other sites

@Anschein

All'apparenza, l'oggetto luccicante si rivela essere un medaglione a forma di disco attaccato ad una cordicella d'oro. Anschein non è un uomo dalle grandi doti valutative, ma crede indubbiamente che quel monillo possa valere almeno un paio di volte in più di tutti i soldi che ha in tasca in quel momento.

La tigre lo fissa dritto negli occhi, ma non con aria famelica, come lui desidera, bensì con aria curiosa. La rigidità e la posizione del corpo del Depresso non sono indubbiamente ordinarie, nemmeno per una tigre. L'animale rimane immobile, continua a fissarlo.

@Ellyniser

Mentre continua a mangiare, l'elfa si accorge improvvisamente che la sua tigre si era piazzata di fianco a lei. Cosa c'è di strano, allora? Elen sta guardando con aria stupita ma al contempo vigile un punto fisso.

Quando Ellyniser si gira, nota che poco distante da lei vi una figura giovanile, un ragazzo di appena vent'anni vestito come chiunque altro si vestirebbe in un giorno qualunque. Il ragazzo, tuttavia, era petto all'infuori e occhi chiusi. Ogni pochi secondi, ne apriva uno per controllare Elen, come se si aspettasse chissà cosa da lei.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ellyniser

La figura incappucciata sbocconcella la panocchia e beve qualche stilla di birra ogni tanto.

I suoi occhi passano dalla tigre al ragazzino, dal ragazzino alla tigre.

Non ti mangia a meno che non cerchi di uccidermi piccolo.....Elen ... domani vai a correre, stai mangiando come una scrofetta ....

Arruffandole il pelo della testa

Share this post


Link to post
Share on other sites

Sentendo la voce della ragazza. riapre gli occhi e si ricompone, nascondendo frettolosamente il medaglione in una tasca

ehm, io... A quanto pare, no.

Peccato

Le parole escono a fatica. Quand'è stata l'ultima volta che aveva parlato con una persona?

Comunque, volevo chiedere se sapevi quello che è successo qui. Si insomma, all'inizio ho sentito un grido e ho pensato che fosse stata colpa mia

e forse lo è

ma sono scappati tutti da qualcosa. Li ha spaventati la tua tigre?

o forse li ho spaventati io quando sono uscito. Sicuramente hanno capito che ero io il responsabile di qualunque cosa sia successa qui, e non vogliono che vengano afflitti anche loro

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ellyniser

guarda il ragazzo, sorseggiando la birra.

hanno ammazzato un pezzo grosso, al tavolo, il viso gli è caduto nel piatto. La figlia credo ha urlato. Le guardie corrono come dannate, uno dei pezzi grossi ha decretato la festa finita .... e qui c'è un sacco di cibo che si spreca .... uhm credo sia tutto.

Dalla borsa estrae una foglia rossastra, secca, la bagna leccandola e vi mette al centro qualcosa che somiglia ad erba sminuzzata.

Poi accende ed inizia a fumare.

Profumo di liquirizia e menta pervade l'aria attorno a lei.

Share this post


Link to post
Share on other sites

io... umm.. Capisco... *couhg* *cough*

il fumo diventa un pò troppo intenso per li monaco, che decide di spostarsi e rimirare l'oggetto che ha trovato, sedendosi qualche sedia più in là

Dovrei cercare un posto in cui venderlo

Distrattamente, inizia a piluccare li cibo che ha davanti.

@DM

Spoiler:  
com'è la situazione adesso? la bambina è ancora lì? c'è qualcuno che discute del fatto? Faccio prova di ascoltare e percezione per sentire se parlando del morto e se vedo qualcosa di sospetto

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ellyniser

Invisibile, sotto al cappuccio un lieve sorriso.

Ragazzini!!!! la voce canzonatoria.

E' solo liquirizia secca! Non c'è nulla di intossicante!!!

Share this post


Link to post
Share on other sites

Mi alzo dal tavolo, dando un ultimo morso al cibo, giusto per non sprecarlo.

Non credo ci sia pericolo per il resto della gente, di certo l'assassino era qualcuno di esperto e che sapeva fare il suo lavoro. Uccidere un uomo in modo così discreto, davanti agli occhi di tutti e a pochi passi dal capo delle guardie...

Sospiro, passandomi una mano tra i capelli biondi, ravviandomeli.

Forse posso essere d'aiuto.

Penso alzandomi e lanciando un'occhiata in giro. La piazza era praticamente vuota, ma tra la poca gente rimasta spiccavano un ragazzo con un tatuaggio sul capo e una giovane ragazza accompagnata da una tigre.

Scrollo le spalle, avvicinandomi al capo delle guardie, schiarendomi la voce perchè noti la mia presenza.

Share this post


Link to post
Share on other sites

@Anschein

Il giovane si guarda intorno, ma più che la vista è l'udito che cerca di concentrare. Tuttavia, la sua ricerca non porta buoni frutti. I pochi rimasti in Piazza della Vittoria hanno ben deciso di spostarsi verso le tavolate più pregiate per gustare carni e cibi migliori, forse approfittandone anche per allontanarsi dalla grossa tigre dorata.

@Anschein, Ellyniser

Più il tempo passa, più la gente inizia ad andarsene. Tra di loro non può di certo mancare Ser Marshall, che finalmente, dopo circa mezz'ora, esce dal piccolo edificio in cui chissà cosa stava facendo. Il suo cammino lo porta a passare di fianco alla grossa tigre, ma non è spaventato da ciò. Si ferma per un attimo e, con un rapido gesto, accarezza l'animale sulla testa. Dalla bocca del vecchio comandante fuoriesce una voce bassa e profonda: "Un animale regale, non c'è che dire. Spero solo che sia ammaestrato." Si rivolge all'elfa, intuendo che ne fosse la padrona.

@Anschein, Ellyniser, Jaime

Intanto, un ragazzo possente, dai capelli dorati e dagli occhi del colore del mare si avvicina al comandante, schiarendosi la voce. Immediatamente, Ser Marshall si gira verso di lui. "Sì?"

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ellyniser

Da sotto il cappuccio una fila di denti bianchi sottolinea il sorriso della ragazza.

Avete ancora la mano al suo posto Ser, Elen è bravissima ..... sinchè qualcuno ha buone intenzioni!

Share this post


Link to post
Share on other sites

Salve Ser Marshall, sono Jaime Stark, un soldato di ventura. Ho visto quello che è successo e mi chiedevo se potesse servire aiuto.

Dico, guardando l'uomo negli occhi senza alcun segno di sfida.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Guest
This topic is now closed to further replies.

×
×
  • Create New...

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.