Vai al contenuto

Viva Zapatero


Aurian

Messaggio consigliato

E' il film fatto da Sabina Guzzanti come risposta alla soppressione del suo programma da parte di rai tre tempo fa...in parte soppresso perchè ritenuto "scomodo".E' interessante vedere come questo film /documentario non sia solo una critica al nuovo(ormai volto al termine)governo,ma allo stesso tempo ad una opposizione in un certo qual modo latitante per quanto riguarda l'opinione pubblica.Inoltre si indaga riguardo all'origine della satira e alla sua funzione non solo di intrattenimento volto a suscitare il riso,ma anche di "sorriso amaro" che deve portare alla denuncia e alla riflessione le persone.(quest'ultima è già una funzione più scomoda).Inoltre viene illustrato il modo in cui si fa satira all'estero e viene confrontato con il nostro per cercare una "dimensione comune" delle vicende politiche internazionali,tenendo presente il "redicolo" di alcuni personaggi.Ho trovato magari eccessiva la critica fatta ad alcuni uomini politici e magari un po' troppo schierata politicamente la Guzzanti,ma da una parte mi rendo conto che ciò non sarebbe potuto essere altrimenti.

Lo consiglio a chi vuole avere un'idea dell'opinione pubblica riguardo alla "buffonesca" situazione politica odierna tanto da parte di uno schieramento politico,quanto dall'altra.

Link al commento
Condividi su altri siti


non l'ho visto, e nemmeno sentito prima d'ora, ma pare interessante da quello che hai detto. ci farò un pensierino.

sul suo vecchio programma (l'ottavo nano, giusto?) penso che fosse geniale; troppo geniale per essere lasciato trasmettere alla tv purtroppo ...

Il programma non era l'ottavo nano ma "RaiOt",appunto ne hanno mandato solo una puntata e dopo che fosse stata rimandata la messa in onda già una volta.La seconda puntata è stata fatta ugualmente con l'ausilio di molti comici suoi colleghi al "nuovo auditorium a Roma e trasmessa da varie reti "locali private",ma non edita dai canali rai e mediaset.Una specie di messa in onda per volontà di popolo e migliaia di persone l'hanno vista in maxi schermo fuori dal teatro.

Link al commento
Condividi su altri siti

io non lo andrò a vedere.

Ho visto Fahrenheit 9/11 e ho deciso di non vedere mai più cose del genere

Anche io ho visto Fahrenheit 9/11,ma l'importante di questi film/documentario non è il messaggio che l'autore vuole darti,o almeno non solo quello,ma l'idea che lo spettatore si deve fare in base alle proprie idee,mettendole in discussione in modo razionale.

Link al commento
Condividi su altri siti

Anche io ho visto Fahrenheit 9/11,ma l'importante di questi film/documentario non è il messaggio che l'autore vuole darti,o almeno non solo quello,ma l'idea che lo spettatore si deve fare in base alle proprie idee,mettendole in discussione in modo razionale.

io direi che le idee che uno si può fare dopo documentari dell genere sono abbastanza pilotate verso una parte...

Per farsi idee e metterle in discussione in modo razionale, bisognerebbe prendere il fatto in sè e discuterlo senza interferenze culturali/politiche. Poi se ne può discutere, ma bisognerebbe evitare un punto di partenza fazioso, secondo me

Link al commento
Condividi su altri siti

Per farsi idee e metterle in discussione in modo razionale, bisognerebbe prendere il fatto in sè e discuterlo senza interferenze culturali/politiche.
Vero.

Cosa impossibile, secondo me, oggi.

Qualsiasi forma di informazione tu possa trovare oggi è influenzata politicamente in qualche maniera.

A meno che tu non sia al vertice del potere, ma allora questo problema non te lo poni..

Link al commento
Condividi su altri siti

Vero.

Cosa impossibile, secondo me, oggi.

Qualsiasi forma di informazione tu possa trovare oggi è influenzata politicamente in qualche maniera.

A meno che tu non sia al vertice del potere, ma allora questo problema non te lo poni..

Cio' che hai scritto lo trovo in parte vero,l'influenza c'è dei media.Ma noi siamo liberi di pensare e di discutere,è logico che ognuno tende a difendere la propria posizione,ma è anche vero che con persone intelligenti si può condurre un dialogo intelligente e costruttivo,tutto sta nel non seguire "luoghi comuni" e "frasi fatte" vuote di vero significato.

Link al commento
Condividi su altri siti

Ma noi siamo liberi di pensare e di discutere,è logico che ognuno tende a difendere la propria posizione,ma è anche vero che con persone intelligenti si può condurre un dialogo intelligente e costruttivo,tutto sta nel non seguire "luoghi comuni" e "frasi fatte" vuote di vero significato.
Si chiaro.

Quello che intendevo io è che oggigiorno l'informazione pura, priva di influenze di chichessia, non esiste.

Neanche ai giornalisti arriva pura.

Solo chi sta veramente in alto forse ce l'ha.

Il discuterne invece è un altro discorso.

Per questo io non eviterei a prescindere film del genere, d'informazione.

Perchè diffondono un informazione che normalmente non arriva alla gente, facendo vedere un punto di vista solitamente nascosto.

Se poi ognuno di testa propria filtra tutte le informazioni che pervengono, sia quelle dei film che quelle dei telegiornali, giornali e quant'altro, e si fa un punto di vista più generale e distaccato, allora poi può crearsi un idea propria del fatto.

(ho fatto un giro di parole assurdo..)

Link al commento
Condividi su altri siti

Si chiaro.

Quello che intendevo io è che oggigiorno l'informazione pura, priva di influenze di chichessia, non esiste.

Neanche ai giornalisti arriva pura.

Solo chi sta veramente in alto forse ce l'ha.

Il discuterne invece è un altro discorso.

Per questo io non eviterei a prescindere film del genere, d'informazione.

Perchè diffondono un informazione che normalmente non arriva alla gente, facendo vedere un punto di vista solitamente nascosto.

Se poi ognuno di testa propria filtra tutte le informazioni che pervengono, sia quelle dei film che quelle dei telegiornali, giornali e quant'altro, e si fa un punto di vista più generale e distaccato, allora poi può crearsi un idea propria del fatto.

(ho fatto un giro di parole assurdo..)

il problema è che non sono film d'informazione. Facendo un montaggio cinematografico è fin troppo facile altera, enfatizzare, tagliare, modificare ecc... qualsiasi cosa.

Mi chiedo allora, perchè non prendere sul serio il tg4...

Link al commento
Condividi su altri siti

il problema è che non sono film d'informazione. Facendo un montaggio cinematografico è fin troppo facile altera, enfatizzare, tagliare, modificare ecc... qualsiasi cosa.

Mi chiedo allora, perchè non prendere sul serio il tg4...

Ma è proprio li il punto: non devi essere d'accordo con chi fa il film.

Ogni fonte d'informazione che tu possa trovare sarà influenzata, falsata.

E allora che fai, rinunci a capire, a informarti?

Io credo non sia la soluzione, piuttosto prendo info da tutti, le filtro e prendo solamente ciò che mi sembra più corretto.

Anche Fede, nelle 10000 stro***te che dice, ne dirà una giusta. Ecco, io cerco di prendere quella giusta da lui, quella giusta dal tg3, quella giusta da Fahrenheit, quella giusta da mia nonna e da pinco pallino, e cerco di farmi un idea globale, e sopratutto MIA.

In mancanza di info pure, vere al 100%, mi pare l'unica soluzione.

Link al commento
Condividi su altri siti

modificare ecc... qualsiasi cosa.

Mi chiedo allora, perchè non prendere sul serio il tg4...

:mrgreen::mrgreen::mrgreen: vabbè, il tg4 è una cosa a parte, non è neanche da prendere in considerazione.

Secondo me, su questo genere di film, se uno li vede è perchè è interessato all'argomento; dunque spera di ricavarne delle informazioni, e in fondo è proprio quello che fanno: informano in modo critico su un argomento.

Chiaramente Moore non dirà mai che Bush è simpatico, e il suo film è palesemente indirizzato su una precisa visione politica, ma questi film non possono essere altrimenti, vengono prodotti per esprimere un certo pensiero (politico). è compito di chi li guarda, secondo me, essere capaci di dire: questo è vero, questo no, questo non so. Non nego però che molte volte sia difficile capire cosa sia vero e cosa no, visto che il film è così tanto di parte. Tuttavia credo che il film vada preso come un parere, molto approfondito, sul quale essere d'accordo o meno, del quale comunque prendere atto, e sul quale maturare delle riflessioni.

  • Mi piace 1
Link al commento
Condividi su altri siti

Ma è proprio li il punto: non devi essere d'accordo con chi fa il film.

Ogni fonte d'informazione che tu possa trovare sarà influenzata, falsata.

E allora che fai, rinunci a capire, a informarti?

Io credo non sia la soluzione, piuttosto prendo info da tutti, le filtro e prendo solamente ciò che mi sembra più corretto.

Anche Fede, nelle 10000 stro***te che dice, ne dirà una giusta. Ecco, io cerco di prendere quella giusta da lui, quella giusta dal tg3, quella giusta da Fahrenheit, quella giusta da mia nonna e da pinco pallino, e cerco di farmi un idea globale, e sopratutto MIA.

In mancanza di info pure, vere al 100%, mi pare l'unica soluzione.

Al contrario... io non cerco la mancanza di informazione, cerco l'informazione pura. Io leggo un'ansa e mi faccio un parere. Sento il comizio di tizio e mi faccio un parere. Leggo cos'ha detto caio e mi faccio un parere. Se leggendo la notizia, trovo tra parentesi "xxxx yyyy zzzzz ndr" difficilmente ci do peso, se trovo le parole di uno in questo modo "zzzz xxxx yyyy [...] qqqq" cerco la notizia da altre parti per leggere anche quello che il giornalista ha preferito evitare...

Poi dò sicuramente più peso a un telegiornale, quindo fatto da quelli che dovrebbero essere professionisti dell'informazione, per cui avere una certa professionalità (anche se spesso non accade) che non a un film fatto da un comico o da un regista notoriamente schierato da una parte, che ha avuto attriti con chi critica nel film...

Link al commento
Condividi su altri siti

Al contrario... io non cerco la mancanza di informazione, cerco l'informazione pura. Io leggo un'ansa e mi faccio un parere. Sento il comizio di tizio e mi faccio un parere. Leggo cos'ha detto caio e mi faccio un parere. Se leggendo la notizia, trovo tra parentesi "xxxx yyyy zzzzz ndr" difficilmente ci do peso, se trovo le parole di uno in questo modo "zzzz xxxx yyyy [...] qqqq" cerco la notizia da altre parti per leggere anche quello che il giornalista ha preferito evitare...

Poi dò sicuramente più peso a un telegiornale, quindo fatto da quelli che dovrebbero essere professionisti dell'informazione, per cui avere una certa professionalità (anche se spesso non accade) che non a un film fatto da un comico o da un regista notoriamente schierato da una parte, che ha avuto attriti con chi critica nel film...

Alla fine l'approccio non è diversissimo, nel senso che entrambi cerchiaom di purificare l'informazione ed elaborarla con la nostra testa.

Il fatto è che io non credo che l'informazione pura arrivi a noi, neanche quella dell'ANSA, perchè cmq a darla è qualcuno che può essere influenzato a proprio modo.

Vedendo un film come fahrenheit non ci si deve trovare d'accordo per forza: è solamente un altro punto di vista.

E vedendo il film almeno si può dire "sono d'accordo con lui" o "non sono d'accordo con lui", ma almeno ci si è fatti un ulteriore punto di vista.

Poi, ognuno, lo ritiene giusto o meno.

Ma credo che sia importante cmq averlo.

;-)

(oh tra l'altro siamo OT completamente :lol: )

Link al commento
Condividi su altri siti

Al contrario... io non cerco la mancanza di informazione, cerco l'informazione pura. Io leggo un'ansa e mi faccio un parere. Sento il comizio di tizio e mi faccio un parere. Leggo cos'ha detto caio e mi faccio un parere. Se leggendo la notizia, trovo tra parentesi "xxxx yyyy zzzzz ndr" difficilmente ci do peso, se trovo le parole di uno in questo modo "zzzz xxxx yyyy [...] qqqq" cerco la notizia da altre parti per leggere anche quello che il giornalista ha preferito evitare...

Poi dò sicuramente più peso a un telegiornale, quindo fatto da quelli che dovrebbero essere professionisti dell'informazione, per cui avere una certa professionalità (anche se spesso non accade) che non a un film fatto da un comico o da un regista notoriamente schierato da una parte, che ha avuto attriti con chi critica nel film...

Io non voglio convincere nessuno ad andarlo a vedere nè ad approvare le idee politiche della Guzzanti,anche perchè alcuni toni usati da lei mi sono sembrati eccessivi.Ma l'abilità nel vedere questa tipologia di film è proprio prenderne il meglio,ossia capire perchè sono stati fatti in relazione a quale status psicologico,a quale momento politico sociale,secondo me sono un chiaro invito a "vedere oltre"la semplice pellicola.Anche perchè possono essere svelati dei particolari che il telegiornale per mancanza di spazio,tempo non può svelare.Certo ,ci vuole interesse e una buona dose di sopportazione per comprendere chi normalmente non potremmo condividere politicamente o ideologicamente.

Link al commento
Condividi su altri siti

perchè OT, in fondo è un argomento analogo al film. poi, se uno ha qualcosa da dire sul film, è il benvenuto, anche se credo che non molti lo abbiano visto, quindi riflessioni come questa sono le uniche cose che possono venire fuori.

inoltre, mi trovo d'accordo con quanto già detto: molte delle cose che arrivano alle nostre orecchie 8e ai nostri occhi) sono pilotate. Ma visto che ormai tutto è pilotato, dovremmo forse coprirci le orecchie? quello che possiamo fare e cercare di filtrare (avete scelto un ottimo termine) quello che sentiamo, per farci un'idea nostra. è comunque importante ascoltare e confrontare tesi e opinioni differenti.

Link al commento
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per commentare

Devi essere un utente registrato per poter lasciare un commento

Crea un account

Crea un nuovo account e registrati nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui.
 

Accedi ora
×
×
  • Crea nuovo...