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  1. Ultima ora
  2. Vi rendete conto improvvisamente del silenzio che è calato sull'Abbazia. Colti da un senso di inquietudine e di curiosità, con lentezza ridiscendete i gradini per osservare le mosse della creatura emersa dalla pozza: sbirciando da dietro l'angolo, la vedere trascinarsi verso il portale magico e tentare di attraversarlo, salvo esserne respinta da una forza invisibile. La scena si ripete altre due o tre volte: la mostruosità, con ottusa determinazione, tenta ancora e ancora di valicare la soglia venendo rimbalzata verso l'esterno. Rassegnato, l'umanoide inizia a muoversi per la stanza apparentemente senza meta, mentre la pozza riprende a gorgogliare con brio. Quando vi rendete conto che il suo pellegrinare la sta portando verso le scale, vi ritraete frettolosamente per mettervi al riparo nelle tenebre della biblioteca, asserragliandovi alla meno peggio dietro alla porta sbrecciata ed attendendo con il fiato sospeso... ma l'essere percorre il corridoio con incedere barcollante per poi dirigersi verso il chiostro, senza accorgersi della vostra presenza. Mentre sfila di fronte al vostro nascondiglio, avete modo di osservarlo meglio: seppur alla lontana, vi ricorda la creatura non-morta con la quale vi siete scontrati poche ore prima.
  3. Bei tempi! Tuttavia, la mia storia preferita è un'altra. C'è un torneo e decine di gruppi si avventurano nel dungeon. Nella prima stanza c'è una porta e un portale magico nero come il carbone, impossibile vedere dall'altra parte. Tutti i gruppi ignorano la porta e si avventurano nel portale incantato, un giocatore dopo l'altro. Tutti i gruppi tranne uno, i cui giocatori ficcano un'asta lunga 3m nel portale ma non riuscendo a toccare nulla dall'altra parte decidono di lasciar perdere e varcare la porta, dove vengono eliminati da un mostro. Questo gruppo vince il torneo, perché l'unico arrivato alla stanza due. Il portale magico era una trappola: teletrasportava i personaggi a 100m d'altezza, lasciandoli sfracellare a terra. Decine di giocatori sono morti così, da stolti.
  4. Piano editoriale ineccepibile e vincente 🙂 Signor @firwood è assunto! 🤪
  5. non sono in grado di dare una risposta ma credo che stiamo da parecchio tempo vivendo in un'epoca in cui è cambiato il paradigma del marketing per le multinazionali e che i miei ragionamenti di commercio e marketing di una media azienda non possano essere più applicati al loro modello di business. Per quello che sono riuscito a comprendere io, la filosofia dietro a questo nuovo modello di business (delle multinazionali in genere e di cui Hasbro fa parte) è fondamentalmente incentrata e focalizzata al totale e radicale cambiamento delle abitudini di acquisto dei consumatori: attraverso il prezzo, attraverso l'introduzione di nuovi servizi e l'eliminazione di altri, al marketing aggressivo ovviamente e alla vera e propria eliminazione dal mercato di certi prodotti, lasciando solo quelli che 'loro' reputano (socialmente) adeguati per il consumatore. In un tale sistema, con una forza comunque dettata dai numeri, potrebbe essere più 'comprensibile' il fenomeno che stiamo vivendo/vedendo (traendone poi tante altre considerazioni di tipo sociale, culturale ed economico) in alternativa al 'non hanno il polso della situazione reale', che potrebbe anche essere ma che , se ci si guarda attorno con attenzione, accade quasi ovunque in tantissimi settori oltre a quello ludico/editoriale. i miei due cents... 😉
  6. Il fragore delle cucine e le urla dei carrettieri sembrano spegnersi per un istante attorno al vostro tavolo. La provocazione di Lorelai e il contatto della sua mano sulla spalla del mercenario fanno cambiare l'aria in tutta la Zona dei Disperati. L'uomo con la cicatrice si irrigidisce istantaneamente. Il riflesso della lama d'osso si ferma a metà aria, mentre il suo compagno smette di bere e lascia cadere il boccale di peltro sul tavolo con un tonfo pesante. Nei loro occhi non c'è sorpresa, ma il gelido cinismo di chi ha visto troppe risse di frontiera finire nel sangue. L'uomo con la cicatrice solleva lentamente lo sguardo, ignorando Lorelai e fissando direttamente il vostro tavolo, incrociando lo sguardo solenne di Lord Eryndor, la pacifica neutralità di Tiburzia e la studiata indifferenza di Arkyn. Un silenzio carico di minaccia si espande tra le due tavolate, interrotto solo dal ritorno di Godluin. Il ragazzo si siede con evidente disappunto, giocherellando nervosamente con il ciondolo mentre ripensa a ciò che ha appena decifrato sulla bacheca. @ Godluin Ma la pianificazione sul domani viene bruscamente congelata dal movimento del mercenario. Con un colpo secco di spalla, l'uomo allontana la mano di Lorelai e, con un movimento deliberato, pianta con forza il coltello d'osso nel legno del proprio tavolo, lasciando la lama conficcata e vibrante tra i piatti di peltro. L'uomo non si rivolge alla ragazza, ma continua a fissare intensamente Eryndor e Arkyn. Le sue parole sono una sfida ruvida che taglia il baccano circostante, avvertendo la compagnia che toccare senza invito un uomo della Gilda dei Cavatori quassù al nord è il modo più rapido per farsi tagliare le dita, e invita il tavolo a portar via la propria compagna Shadar-kai prima che la situazione diventi pesante. Ai quattro angoli dello stanzone, i massicci Bugbear stringono le dita attorno alle mazze ferrate, spostando i loro occhi ferini direttamente sul vostro settore, in attesa del minimo pretesto per scatenare la violenza ed esigere il rispetto delle regole della locanda. @ Tutti
  7. Idillis si è unito/a alla community
  8. Secondo me sbagli. Un manuale simile ti dà una visione d'insieme molto precisa, lasciando ampio spazio alla discrezionalità del DM. Oggi non vai più sulle uscite multiple. Pubblichi il primo, vedi come va, pianifichi il secondo e così via. Il "poker" ideale dovrebbe essere: manuale d'ambientazione (pensato principalmente per il dm), manuale del giocatore (per i giocatori ovviamente), bestiario dell'ambientazione, avventura dell'ambientazione. Idealmente potresti pianificare questi 4 prodotti e farli uscire ad un mese di distanza uno dall'altro, e per un trimestre fiscale sei a posto. Intanto vedi quanto hanno venduto e puoi eventualmente pianificare dei moduli geografici per espandere l'ambientazione. Oppure, ritieni finito il ciclo di quel setting e fai la stessa operazione per un altro setting. Ma non puoi fare nulla di tutto questo se continui a pensare solo al profitto a discapito di quello che vogliono i giocatori. Non so se hai partecipato a qualcuno degli ultimi sondaggi WoTC, ma le risposte ai quesiti sono imbarazzanti, segno che non hanno per nulla capito cosa voglia il pubblico. Sono state poste quasi esclusivamente domande su argomenti che interessano alla dirigenza, con risposte che interessano alla dirigenza, e non cose che interessano ai giocatori. Oggi siamo messi così. E infatti c'è la fuga verso altro sistemi e/o vecchi regolamenti.
  9. Mentre la notte invernale stringe l'Abbazia in una morsa di ghiaccio, la Casa del Raccolto si divide in due mondi separati... quello del riposo vigilato e quello della ricerca febbrile... Nell'ala degli ufficiali dell'ospizio, Erika si chiude la porta alle spalle con un profondo senso di sollievo... il peso dell'acciaio che scivola via dal corpo è una benedizione per i muscoli indolenziti, ma la marzialità non la abbandona, si sdraia sul pagliericcio tenendo indosso gli abiti minimi per poter scattare, la mano vicina all'elsa e l'orecchio teso al minimo rumore proveniente dalle mura... Poche stalle più in là, sotto i portici del Grande Granaio, Vaulath compie il suo rituale selvaggio, lasciando che i destrieri da tiro si approccino a lui, annusando la sua imponente stazza goliath finché la paura del predatore non diventa noiosa abitudine... solo allora muta fluidamente nella forma flessuosa di una pantera nera, accucciandosi tra le pelli calde, con le orecchie reattive a ogni minimo nitrito di allarme... Nel frattempo, nel cuore sotterraneo della biblioteca, il tempo sembra perdere importanza... Le lampade a olio proiettano cerchi di luce calda su pile di pergamene ingiallite, mentre le battute di Shage sui trattati di cucina svaniscono presto per lasciare il posto al silenzio dello studio... Akseli dispone con cura geometrica la pagina del diario del professore Alarico Vaeerius, guidando il bardo nella scansione dei tomi... Le ore passano lente, scandite solo dal voltare delle pagine e dal crepitio dello stoppino... Per quanto l'Abbazia sia devota a Chauntea, i suoi archivi storici custodiscono frammenti di cronache risalenti alla Caduta di Myth Drannor e ai primi insediamenti delle Valli... Lavorando d'intesa, la precisione accademica del mago e l'intuito bardico di Shage per i miti oscuri iniziano a far emergere qualcosa tra le righe di un antico diario di un chierico eremita... @ Akseli e Shahe Quando i primi barlumi dell'alba iniziano a filtrare dalle strette feritoie della biblioteca, Akseli e Shage hanno gli occhi arrossati dalla stanchezza, ma stringono tra le mani questi nuovi, inquietanti frammenti di verità... Fuori, il silenzio della notte non è stato spezzato da alcun grido di guerra, il Casato Jaelre non ha attaccato, confermando la snervante strategia drow di attendere che i nervi dei difensori si logorino nella bufera... L'alba del giorno successivo sorge limpida e gelida, illuminando il cortile dell'Abbazia dove i novizi sono già al lavoro per spalare la neve fresca, mentre Erika e Vaulath si svegliano con i muscoli finalmente riposati e la mente lucida... Un novizio bussa alla porta della biblioteca e della stanza degli ufficiali, portando brocche di latte caldo, pane d'orzo e un messaggio da parte del Gran Sacerdote... Il profumo del pane d'orzo appena sfornato e del latte caldo riempie l'aria del grande refettorio comune dell'Abbazia, un ambiente imponente dalle lunghe tavolate di legno massiccio, dove il calore dei camini scaccia via i brividi dell'inverno... I novizi si muovono silenziosi tra i tavoli, mentre la luce limpida e gelida del mattino filtra dalle alte vetrate, illuminando il cortile interno dove la vita della comunità agricola tenta di riprendere i suoi ritmi, nonostante lo stato d'assedio... Vi ritrovate tutti e quattro seduti alla tavolata d'angolo, dove Fratello Derim Whiteshield vi ha fatto riservare un posto... Erika e Vaulath arrivano dalla zona degli alloggi ritemprati da una notte trascorsa senza l'oppressione del gelo parassitario, e poco dopo Akseli e Shage li raggiungono, scendendo i gradini della biblioteca inferiore con le dita ancora sporche dell'inchiostro delle vecchie pergamene consultate... Il vecchio sacerdote ha tolto l'armatura pesante, indossando una più confortevole tunica di lana grezza marrone con il simbolo di Chauntea ricamato in filo dorato sul petto, ma il suo volto, segnato dalle rughe e dalla stanchezza, mostra chiaramente che ha passato la notte a vegliare sulle mura e a controllare le condizioni del calice d'argento... Il Gran Sacerdote vi accoglie incrociando i polsi sul petto, attendendo che i novizi abbiano finito di servire la colazione prima di chinarsi in avanti verso di voi, parlando a voce bassa per non farsi sentire dagli altri fratelli presenti nella sala: Sia lodata la Grande Madre... la notte è passata in silenzio, e il calice di terra sacra sta reggendo l'urto, anche se stamattina i primi fili d'erba benedetta sul bordo hanno iniziato a farsi grigi... abbiamo guadagnato tempo, ma sappiamo tutti che è un argine temporaneo... mastro mago, mastro bardo... vedo nei vostri occhi il peso delle ore passate tra le pergamene... ditemi, la conoscenza degli antichi vi ha concesso qualche risposta su questo fardello che portate?... @ Tutti
  10. Ok, lo conosco, ma può essere il primo di una catena di manuali. Per quanto fosse ottimo ti dà giusto una infarinatura, senza nulla togliere alla qualità del manuale, ma di più non si può fare con una sola uscita.
  11. Oggi
  12. Magari li facessero! E non li venderebbero solo ai DM! Il grande ostacolo è trovare la volontà, il tempo, la disciplina e il coraggio ( i soldi ce li hanno) di cimentarsi in un'operazione del genere. Alcune volte penso che non intraprendano questa strada perchè l'alzare l'asticella della qualità ti condanna in qualche modo a tenere almeno quello standard se non fare di meglio, correndo il rischio di non farcela... e che tutto sommato non ne vale la pena perchè tanto c'è una fascia di mercato che comunque acquista quello che gli viene proposto indipendentemente dalla qualità proposta...
  13. E' proprio questa la domanda da un milione di dollari: C'è qualcuno che compra? L'impressione è che, come per i prodotti ad inclusività forzata, siano pensati da persone di marketing che non hanno per nulla il polso della situazione reale. Questi personaggi vedono un mercato potenziale che poi non si traduce in clienti reali. Il problema oggi è proprio lo stacco tra la comunità giocante, che poi sono i clienti, e i produttori. Questi ultimi non si affidano più ai creativi, ma usano consulenti marketing, ottimizzatori, tagliatori di teste, esperti di AI che però non sanno una beneamata cippa di cauzz del settore del quale sono chiamati a rendere conto.
  14. @firwood come te non vedo qualità e utilità nei prodotti che stanno proponendo... ... evidentemente c'è una fascia di mercato a cui si rivolgono che 'compra' questi prodotti. Settimana passata, con il mio gruppo di gioco abbiamo fatto la nostra 'serata ragazzi' (come la chiamano le mie bimbe); il figlio quattordicenne di un amico ha giocato per qualche sessione con noi (3.5)... non verrà più. sarà per l'edizione, sarà perchè siamo tutti grandicelli, ma preferisce (giustamente) giocare con i suoi amici alla 5e. Mi rendo conto che diventato grande, con molta esperienza di gioco ma meno tempo a disposizione per giocare, scelgo ciò che mi da più soddisfazione e che reputo qualitativamente migliore. Anche io quando ero ragazzo in fin dei conti ero poco attento a quello che giocavo. Il divertimento aveva effettivamente un altro sapore...
  15. Basta farne uno bene, ma bene davvero. Pensa se fanno un manuale di Greyhawk (o Dragonlance o Forgotten Realms o Mystara) come il Forgotten Realms Campaign Setting della 3E: un manuale completo, corposo, con tutto quello che serve. A cui poi hanno aggiunto la Player's Guide to the Forgotten Realms. Facessero nuovamente un'operazione simile, della stessa altissima qualità, il manuale lo venderebbero ad occhi chiusi. La prova del nove ci sarà quando pubblicheranno il manuale di Ravenloft. Li si capirà davvero la qualità dei prodotti che sono in gestazione. N.B.: Non ho citato Dark Sun o Planescape o Spelljammer perché commercialmente sono stati dei flop all'epoca della pubblicazione originale.
  16. Sai che in realtà hai fatto una domanda difficile? Se fai le carte ci metti poco e qualcosa vendi (se può ragionarla così la wot a faC). Se pubblichi un manuale di ambientazione fai lo stesso un buco nell'acqua, perché o ne pensi una catena da almeno 4-5 a mondo o possono smettere di fare pure quelli, se continuano con lo stile a macchia di leopardo.
  17. Lo so, e capisco il punto di vista che cerchi di portare all'attenzione. Tuttavia è davvero difficile "ringraziare" (non è il termine giusto, ma non so proprio quale parola usare in questo caso) Hasbro per la pochezza delle idee e come sta riducendo un marchio glorioso, nel bene e nel male. Le carte? Ma con tutto quello che potevano fare proprio le carte??? Probabilmente sono facili da realizzare. Ne produrranno una tiratura non troppo alta per non avere eccesso di scorte. Grazie alle tipografie che stampano le carte di Magic avranno già tutta la filiera pronta per stampa/fincatura/taglio/confezionamento/distribuzione... ma quanto davvero interessano ai clienti? A meno che siano il prodromo per la versione digitale. Un prodotto altrettanto inutile, ma si sa che sugli store digitali più un oggetto è inutile, più ci spendono dei soldi (vedi le varie skin o balletti di Fortnite che non ho mai capito come si possano spendere dei soldi in fesserie simili). Avrei capito, al limite, dei battlemap tipo quelli della Paizo, che possono fare sempre comodo, ma le carte proprio no. E te lo dice uno che ha TUTTE le carte della TSR (non di Spellfire). Un mero oggetto da collezione, acquistato per questo scopo, che di tanto in tanto ha anche un'utilità pratica se mi serve un eroe già pronto per l'uso. Aggiungo: dato che hanno dato in outsourcing Greyhawk, non avrebbero invece potuto pubblicare direttamente un manuale che, almeno stando alle aspettative, ha più appetibilità delle carte?
  18. Silyndor- Per quanto possa essere terribile la furia dei cieli, nessun celestiale può conoscere la rabbia finché non è stato in un corpo mortale. Sento le vene gonfie,il cuore che batte veloce per fornire ossigeno al corpo...sento il suo battito martellarmi le tempie come un tamburo battuto a pochi centimetri dai timpani. Una strana sensazione di euforia mi pervade ...ormoni emessi dal corpo per prepararlo ad una minaccia. Da fuori probabilmente sembro gelido e calmo come una statua. Ma dentro sperimento sensazioni che neanche nei peggiori combattimenti contro creature infernali ho mai sperimentato. L'essenza celestiale che mi componeva dava quella indissolubile certezza che non necessitava di tutti i primitivi sistemi di difesa dei corpi umanoidi. Osservo l'uomo che chiede pietà...non posso negargliela, pur sapendo che lui non avrebbe fatto altrettanto. Getta a terra le armi! poi con l'asta del falcione di una botta in testa allo sgherro mettendolo a dormire. Lyra... quanto è profonda la corruzione di questa città? Il lord ne è fuori? A chi possiamo chiedere aiuto? Non conosco questa società criminale, ma chi le compone sono tutti uguali...non tollereranno tentativi di ribellione , siamo una minaccia alla loro cappa di paura. Se possiamo ribellarci noi e farla franca...allora altri potranno farlo. Quindi o troviamo qualcuno di potente che ci tuteli...o dobbiamo tagliare la a testa al serpente. Chi comanda il trono di ferro? O chi è il capo locale? Scusa se ti riempio di domande ma davo capire in cosa mi sono imbattuto. Intanto andiamo dall'esattore che è fuggito nel vicolo cieco. Come detto prima siamo stati autorizzati dal Lord...quindi dacci le chiavi dei sigilli!
  19. Per quanto riguarda i punti esperienza: che ne diresti di parlarne apertamente coi giocatori, spiegare la situazione, e (se sono d'accordo) applicare d'ora in poi un fattore di riduzione, che so, un x1/2 ai nuovi PE?
  20. Non sono certo in disaccordo con te su tutta la linea, aprivo solo ad un altro punto di vista. Stanno certamente annaspando nella maniera più becera, totalmente incapaci di fare una mossa giusta. Io stesso ci gioco e mi diverto, è un compromesso che accetto volentieri in accordo coi miei compagni di avventure, ma ad ogni seduta esce un baco. Altri amici si sono proprio rifiutati di giocarci...
  21. tutto vero e sottoscrivo quello che avete già detto... (sbellicandomi dalle risate 🤣) ... però segnalo che non è la prima volta che escono le carte di D&D... è un'operazione (fallimentare) che è già stata fatta in un lontano passato. Lo sarà probabilmente anche questa volta, con l'attenuante che avendo Hasbro anche Magic, potrebbe vendere qualcosa di più per l'attenzione di qualche loro cliente collezionista...
  22. Senza ombra di dubbio non fanno male a nessuno. Ognuno spende i suoi soldi come preferisce. MA, ed è un ma enorme, in tempi di magra come questi, chi è che va a spendere per materiali assolutamente ininfluenti come questi? Quello che è legittimamente criticabile è la strategia commerciale riguardo al marchio D&D: non il singolo prodotto, ma l'intera "filiera" che fa capo a D&D. Manuali di dubbia qualità (direi che fanno venire la cacarella ma potrebbe suonare volgare), sistema di sottoscrizione di prodotti con licenza d'uso e non proprietà (se cancelli la sottoscrizione, ciao ciao soldini che hai speso e resti con un pungo di mosche), bei boccali di birra col logo D&D, pupazzotti di stoffa decisamente bruttini, carte dalla scarsa utilità (ci metti più tempo a cercare la carta che non la voce relativa sul manuale), e via dicendo. Aggiungiamo l'ultimo agghiacciante annuncio fatto da Hasbro? Il link per chi volesse approfondire: https://icv2.com/articles/news/view/62538/hasbro-launches-ai-studio Quest'ultima licenza è qualcosa di davvero ridicolo. Hasbro va bullizzata nel modo più crudele e feroce possibile per ciò che sta facendo a D&D (inteso come gioco di ruolo). Saprei ben io in quale recesso allocare Mr. Potato tra le "teste pensanti" della multinazionale del giocattolo!
  23. Gaia - Guerriero "Mi sta dicendo che non avete la minima idea di chi sia andato alla sorgente di recente, nel periodo in cui sono iniziati i problemi? Ognuno è libero di andare e venire e non ci si accorge dell'assenza di un monaco per giorni?" pronuncia la frase con un viso segnato da stupore misto ad incredulità che lascia velatamente intendere come questa versione non sia proprio convinvente. "Perlomeno sappiamo che i novizi non conoscono la danza e quindi, con buona probabilità, non hanno nulla a che fare con la vicenda, ma potrebbero aver notato qualcosa, meglio fargli qualche domanda." "Direi di interrogare un po' tutti, se non ci sono altre idee, ma si prospetta una cosa lunga e speravo di risparmiare tempo prezioso. Proposte?" chiedo guardando i membri del gruppo. "Abate, c'è per caso qualche monaco che è incaricato della gestione dei rituali con lo spirito o che magari era solito recarvisi di sovente? Insomma, qualcuno con cui sia il caso di cominciare piuttosto che chiedere a caso a tutti?" Alla direttiva di sospendere la festa storco un po' il naso: "Se permettete, Abate, sarebbe meglio non interrompere la festa o tutti si chiederebbero il perchè e, ovviamente, i responsabili sarebbero più allerta. Però evitare che le persone si allontanino è un'ottima idea. Magari potremmo spargere la voce che più tardi in serata verrà spiegato il perchè dei recenti avvenimenti visto che abbiamo recuperato l'oggetto che ha generato tutto. Se abbiamo fortuna il responsabile cercherà di darsi alla fuga e avremo il nostro colpevole senza troppi interrogatori."
  24. SinclairSavage si è unito/a alla community
  25. "Voi mortali avete un luogo su quest'isola dove ero tenuto in catene. Deve essere distrutto" risponde lo spirito "E nel villaggio devono erigere una casa per venerarmi come sovrano. E se saranno giusti e piegheranno il capo per me io li proteggerò dai fumi e dai tremori del suolo, e terrò in riga gli altri ongo'kisi, e se vorranno che l'isola sia verde e viva, darò loro un po' di quel mio sangue che scorre sotto il suolo" accetta lo spirito.
  26. Ciao, se siete ancora in cerca sarei interessato ma sono un principiante.
  27. Josek Lasczarny Villaggio
  28. Ciao a tutti, se cercate ancora qualcuno sarei disponibile ma sono un principiante

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