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News dal Multiverso #6: il ritorno di Games Workshop e il futuro di Night City
Se ne era già parlato in altri articoli il gdr basato sui libri di Anne Rice?
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News dal Multiverso #6: il ritorno di Games Workshop e il futuro di Night City
La questione Necromunda RPG è strana, perché dopo essere stato annunciato nella grande preview, è sparito completamente dai radar, tanto da essere cancellato retroattivamente dalla preview stessa. Per quanto riguarda la questione ultimo gioco di ruolo GW prima di questo, se pure è vero che la prima edizione di Warhammer Fantasy Roleplay è stata l'ultima a essere pubblicata a marchio unico GW (per poi passare all'imprint Flame Publications), sia tutta l'intera run di Warhammer Fantasy Roleplay 2nd Edition, sia la prima tiratura della prima edizione di Dark Heresy sono stata pubblicate a marchio Black Industries, ossia il sotto-imprint delľimprint Black Library.
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News dal Multiverso #6: il ritorno di Games Workshop e il futuro di Night City
Vista la presenza di miniature, più che un vero gdr sarà un gioco di miniature o da tavolo? Progetto interessante... L'ambientazione è interessante, ma il sistema è parecchio pesante, quindi imho ben venga una semplificazione. Personalmente preferisco il regolamento di CP2020 a quello di CP Red, nonostante quest'ultimo abbia un paio di cose che apprezzo (alcune delle "abilità speciali" delle classi sono migliori di quelle vecchie, e il netrunning è molto più spedito). Questo potrebbe interessarmi! Se è fatta bene come la prima, sarà un successone!
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Ciao avventurieri, sono Dungeon Master da molti anni e cerco un gruppo per giocare esclusivamente dal vivo. Zona Seregno, Monza e Mariano Comense. Qualsiasi versione vi piace.
Conto alla rovescia per la serata D&D! Welcome su un altro pianeta a tutti: Stefano, DanyHell, Tony, Raimondo e Valentina the teacher. Forse si aggiunge "Roberta la Demonessa", altra teacher.
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Wizards of the Coast annuncia nuovi piani per il crossover tra D&D e Star Wars
Sono un grande fan di Star Wars, ho visto tutto tranne Resistance (ma solo perché non trovo mai il tempo) e le serie di Lego SW e Young Jedies (perché davvero per un target troppo piccolo). Ho letto qualcuno dei romanzi del vecchio canone parecchi fumetti dagli anni '90 in avanti, giocato a non pochi videogiochi da Rogue Squadron in poi, e anche giocato un bel po' a SW nel mondo del GdR... anche se paradossalmente quasi mai con regolamenti canonici e appositi. Ecco, devo dire che dal basso della mia esperienza credo che tutto sommato la 5a non sia un cattivo regolamento per SW. Certo, ci sono dei problemi apparenti, ma in realtà non credo che siano tali. Tutto verte attorno al fatto che la maggior parte del tempo SW è un universo narrativo epico, nel quale il solo fatto di essere Protagonisti rende i personaggi inarrestabili. Nelle tre trilogie (evitiamo un attimo Andor e Rogue One che vanno in senso contrario appositamente) tutti i personaggi che muoiono lo fanno o sacrificandosi o scegliendo di diventare un tutt'uno con la Forza, forse con giusto Qui Gon come unica eccezione. Forse SW gioverebbe ancora di più di un gioco nello stile di 7the Sea o magari un PbtA. Però anche la 5a ha il suo perché. Sulla questione dei danni delle armi da fuoco/laser bisognerebbe considerare bene la questione. Intanto perché appunto i PF non sono una barra della vita che si abbassa con ferite fisiche, ma una sorta di buffer tra i pg/mostri e la morte. Quindi si può immaginare che un droide da guerra abbia 20pf, e un droideka magari 60 dovuti proprio allo scudo. O forse le regole ad hoc saranno tali da rendere le armi da fuoco molto più pericolose, e i poteri jedi qualcosa di potente ma difficile da usare nello scontro? Non so, tra tutte le varie novità D&D degli ultimi anni solo questa e Dark Sun mi hanno fatto sperare bene. O almeno mi hanno allettato un minimo. In generale però mi fa un po' sorridere vedere la Hasbro tentare di spacciare un regolamento specifico come una panacea di tutti i mali. Non è che cambiando cappello a D&D si possa davvero giocare ad ogni cosa...
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Come sopravvivere al futuro digitale di D&D
Probabilmente smetterò di giocare comunque a D&D nel prossimo futuro, visto che mi sta venendo a noia dopo vent'anni. Esistono tantissimi altri sistemi che vorrei provare, o che conosco già e voglio usare su base più continuata. Ma a parte questo, sinceramente il sistema su abbonamento non mi piace. Lo sta usando in modo simile (ma non del tutto) la GW con i suoi manuali. Compri il manuale, scarichi l'app gratuita, e poi puoi usarla per ricevere tutte le errata e le modifiche alle regole. Ma ovviamente al GW per vendere più miniature modifica spesso queste regole... e ti viene da chiedere che senso abbia allora spendere big money per manuali che magari vivono due mesi e poi subiscono cambiamenti radicali. Ora, questa specifica meccanica non avrà molto senso in D&D e anzi le errata potrebbero essere implementate meglio... Per me è più una questione di principio. Che sia un manuale fisico, o digitale, voglio che sia mio. Pago un prodotto perché lo voglio usare, e pago il lavoro di chi lo ha ideato, prodotto e distribuito. Dover sottostare ad un contratto che mi affitta un prodotto del genere non mi entusiasma per niente. Siamo onesti, l'affitto prolungato di un prodotto non conviene mai al cliente (quanti di noi potendo farlo non comprerebbero una buona volta il contatore della luce, invece che pagarne l'affitto in bolletta ogni volta? XD ) Comunque condivido appieno tutti i punti dell'articolo: abbiamo un casino di modi per giocare di ruolo senza dover dipendere dalla Hasbro. Anzi, magari questo sistema funzionerà benissimo, ma potrebbe anche permettere ad altre realtà anche più valide della Wizard di emergere e dimostrare il valore dei propri prodotti.
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Come sopravvivere al futuro digitale di D&D
Tramite gli abbonamenti non ti stanno vietando di possedere una copia del loro prodotto: non te la stanno proprio vendendo, la copia. Pertanto non la possiedi, e non puoi neanche farne ciò che vuoi. Sicuramente può non piacere, ma non c'è nulla di illegale. Non è così semplice. Non vorrei fraintendere le tue parole e neanche apparire pedante, ma l'art. 19 della D.U. Diritti Umani non funziona come penso tu stia intendendo. Serve a proteggere una libertà fondamentale, ma non c'entra nulla con il diritto di Hasbro, o qualsiasi altra azienda privata, di decidere le condizioni di vendita del suo prodotto. L'art. 27 in realtà smentisce il ragionamento che proponi, più che confermarlo, perché il comma 2 parla proprio del diritto di ogni individuo di proteggere gli interessi sulle proprie opere. E infatti qui abbiamo l'ispirazione per le leggi sul copyright, di cui mi sembra il tuo pensiero non stia tenendo conto. E' sicuramente un discorso complesso, però suggerire che le scelte di Hasbro possano violare i diritti umani mi sembra un tantino esagerato. Detto questo, mi trovo d'accordo con quanto espresso da @Marbon : non apprezzo particolarmente la questione abbonamenti, però come già scritto da lui, la scelta aziendale penso sia sensata con il mercato attuale.
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Come sopravvivere al futuro digitale di D&D
ti ringrazio dell'invito. non è detto che non mi ci butterò in mezzo... 😉
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News dal Multiverso #6: il ritorno di Games Workshop e il futuro di Night City
L'annuncio principale ha riguardato il ritorno della casa editrice alle sue radici come editore di terze parti con il lancio di Dark Halls per Shadowdark RPG, che sarà il loro primo progetto ufficiale su Kickstarter per il 2027. La news appare con l'articolo dedicato ai crowdfunding.
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Come sopravvivere al futuro digitale di D&D
Io non so se sia persino legale vietare il diritto alla possesso di copia personale, e riportare tutto a "visualizzi per 30 giorni". L' Articolo 27 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, e per la precisione L'Articolo 19, Libertà di Espressione e Informazione della Dichiarazione, tutela il diritto di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza frontiere. Quindi non solo sarebbe mio diritto avere e fruire la copia del documento, ma anche condividerlo con amici (senza scopo di lucro) per poterlo utilizzare. O cambiano i diritti umani, o toglie quella vaccata la Hasbro. (e lo dico solo per questione di principio, D&D lo giocato così tanto che non mi frega più nulla dei suoi prodotti.) cit. saggio del 2016 scritto dalla politica danese Ida Auken per il World Economic Forum (WEF) "2030 non avrai nulla e sarai felice"
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News dal Multiverso #6: il ritorno di Games Workshop e il futuro di Night City
il 10 ottobre è passato, quali sono i piani di Kobold Press?
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Come sopravvivere al futuro digitale di D&D
C'è una considerazione da fare, che prescinde dal piacere o meno della digitalizzazione: le nuove generazioni sono nate e cresciute con gli abbonamenti. Per ogni cosa. Per i giovani questo metodo commerciale è la norma. E la WOTC si rivolge soprattutto ai nuovi clienti, non alle vecchie cariatidi come il sottoscritto. Da un punto di vista commerciale è una scelta logica, seppure stiano spingendo in modo esagerato (e con prodotti di dubbia qualità). Quello che non è assolutamente condivisibile, a mio avviso, è la scelta di eliminare i manuali stampati destinandoli al solo mercato collezionistico. Tradotto: li faranno pagare un botto (così da disincentivare la scelta). Detto ciò. il bello di questo hobby è che non serve spendere un solo centesimo in più per giocare sfruttando quanto già si possiede.
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Come sopravvivere al futuro digitale di D&D
Io non ci giurerei, vedo gente spendere per cose assurde. E cmq se continuano ad esistere vuol dire che qualcuno li compra (sto parlando in generale per l'affitto di beni digitali che un tempo avresti avuto in mano). Vieni a giocare il Gioco Organizzato di Paizo, avrai anche i manuali che nessuno ti toglierà. (oltre ad una vera srd gratuita e completa)
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Come sopravvivere al futuro digitale di D&D
quello che è riportato nell'articolo che @conteStan ha gentilmente condiviso, credo che sia evidente e palese a tutti, allora (anno 2024) come oggi. Slyfluorish (Mike Shea), da game designer, giustamente interviene per sottolineare una ovvietà e al contempo rassicurare gli hobbysti. Non succede proprio nulla se WizBro dovesse mettere D&D in abbonamento. Tutti possiamo continuare tranquillamente a giocare e a condividere la nostra passione. E questo lo sanno anche i Maghi della Costa. Però l'abbonamento di per se a me non sembra essere il male assoluto. Navigando in giro per la rete, ne leggo tanti di commenti di utenti (soprattutto americani) a cui pagare un abbonamento per avere a disposizione tutta (o gran parte) la libreria digitale, comprensiva delle nuove ed ultimissime uscite, non è un problema ma anzi un ottimo modo per sfruttare al meglio le regole e tutto quello di cui hanno bisogno per giocare sia online sulle varie piattaforme VTT che attorno al tavolo. Io lo apprezzo? direi di no. come tanti qui in italia , per ovvie differenze culturali e, per quanto mi riguarda personalmente, anagrafiche. Anche se come tanti dispongo di una vasta libreria digitale "privata". Però, se esiste un pubblico che per esigenze e gusti personali, apprezza questa tipo di formula per fruire dei nuovi prodotti D&D, sinceramente non mi sento di demonizzare WizBro come coloro che si affiliano a questo modo di utilizzare il gioco. Piuttosto la grande e più importante critica che va rivolta al mondo editoriale di D&D è la più completa scarsità di qualità nei prodotti che ha proposto da quasi vent'anni a questa parte. E non parlo delle regole in se (4E e 5E) , che possono trovare più o meno consenso da parte dei giocatori soprattutto quando si 'allontanano' dal gioco originale e che richiederebbe un capitolo di discussione a parte, ma proprio di tutta la Lore di D&D che è anche strettamente legata ai suoi regolamenti. Per tornare OT , personalmente un possibile abbonamento forse lo valuterei, non tanto per regole e manualetti vari, piuttosto per la possibilità di partecipare attivamente ad un RPGA Globale di una specifica ambientazione (che in una forma ibrida stanno portando avanti da un pò di tempo con GH) giocando e allo stesso tempo contribuendo con il gioco alla evoluzione dell'ambientazione stessa. Un lavoro enorme da attuare, ma non improponibile con le tecnologie a disposizione oggi. Solo che sono necessarie persone con tante competenze, passione e visione del gioco. Nel mentre... ho le mie due campagne Mystara 3.5, che non mi toglie nessuno 🙂
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News dal Multiverso #6: il ritorno di Games Workshop e il futuro di Night City
Games Workshop torna a fare giochi di ruolo in casa: arriva Necromunda Roleplay Games Workshop rientra nel mercato dei giochi di ruolo con le proprie mani. Durante un Warhammer Preview di venerdì 18 settembre ha annunciato Necromunda: Roleplay, un GdR con miniature ambientato su Necromunda, il pianeta-formicaio di Warhammer 40.000. Di giochi di ruolo su 40K, Warhammer Fantasy e Age of Sigmar ne sono usciti tanti, con le linee attuali affidate su licenza a editori terzi come Cubicle 7. Secondo le ricerche di EN World, questo è il primo GdR prodotto direttamente da Games Workshop dagli anni Ottanta. Il gioco deriva da Necromunda, il gioco di schermaglie con miniature in cui i giocatori costruiscono bande e si contendono il controllo del Sottoformicaio sotto le città-alveare del pianeta. Qui invece i giocatori interpretano Venator, cacciatori di taglie che lavorano in squadra e ricevono incarichi dall'Arbitrator, il nome che il gioco dà al master. Il sistema è sviluppato appositamente per il gioco e ruota attorno al d100: per colpire o superare una prova bisogna tirare sotto un valore bersaglio. Negli attacchi entrano in gioco anche dadi a sei facce per ferite e potenza di fuoco. Chi conosce Warhammer Fantasy Roleplay si sentirà a casa, e Games Workshop promette che il sistema risulterà "riconoscibile" ai giocatori di Necromunda. Essendo un prodotto GW, la scatola base è piena di plastica: 18 miniature nuove, fra cui quattro personaggi pregenerati, PNG e nemici, più un manuale di 224 pagine che approfondisce l'ambientazione e spiega come creare i propri personaggi. Completano il pacchetto dadi, tappetini di gioco e schede, sia precompilate sia vuote. Le miniature sono compatibili con l'intera linea Necromunda, e accanto al gioco uscirà un diario con le statistiche dei personaggi. Data di uscita: non pervenuta. La domanda che si fanno tutti è perché il progetto non sia andato a Cubicle 7. TTRPG Insider azzarda che l'editore britannico abbia già molto da fare: ogni anno pubblica libri per almeno cinque GdR Warhammer diversi, più Doctor Who e The Laundry Files. Ipotesi ragionevole. Io aggiungo che GW vende miniature, e un GdR che ti mette diciotto pupazzetti in scatola è un ottimo modo per venderne altre. Discworld torna con un secondo manuale base: si va a Lancre e in Überwald Modiphius ha annunciato il 10 settembre Discworld: Adventures in Lancre and Überwald, il nuovo manuale base della linea dedicata al Mondo Disco di Terry Pratchett. È un volume autonomo: si gioca con o senza il predecessore, Discworld: Adventures in Ankh-Morpork, che nel 2024 aveva raccolto più di 2 milioni di sterline su Kickstarter. Stavolta si lascia la città e si sale sulle Ramtops: Lancre con le sue streghe, Überwald e il Chalk. I personaggi giocabili comprendono streghe, vampiri, troll e lupi mannari, e il sistema permette di crearne molti altri. Fra i personaggi e i luoghi più amati dai lettori ci sono il clan Ogg, il castello di Don’tgonearthe e Nonna Weatherwax. Per la prima volta la linea avrà regole complete per le campagne lunghe, accompagnate da un libro di avventure collegate che attraversa le Ramtops. Modiphius ha anche ampliato le regole per le sfide complesse, introdotto nuovi rischi per chi accumula più conseguenze e spiegato per esteso le situazioni più comuni, con esempi umoristici. L'obiettivo dichiarato è fare di questo libro "l'ingresso più facile finora" sia al Mondo Disco sia al gioco di ruolo. La campagna parte su Gamefound a ottobre, senza data precisa. Sono previsti manuale cartonato in edizione standard e da collezione, libro di avventure, strumenti per il master, supplementi e dadi. Nel frattempo Modiphius ha in preordine due giochi da tavolo dello stesso universo: Kill Sam Vimes e Readers Digested, versione su licenza del Blue Moon City di Reiner Knizia. Monte Cook Games porta al tavolo la trilogia di Rebecca Roanhorse Monte Cook Games ha annunciato Between Earth and Sky: The Roleplaying Game, tratto dalla trilogia fantasy di Rebecca Roanhorse (Black Sun, Fevered Star e Mirrored Heavens), ambientata nel Meridiano, un continente ispirato alle civiltà precolombiane delle Americhe. L'ambientazione parte da una guerra antica. Tre secoli fa la Guerra della Lancia sconvolse il Meridiano: i camminatori di sogni e le guerriere armate di lancia di Hokaia si scontrarono con il Principe Giaguaro di Cuecola e con il clan del Serpente Alato. Alla fine i quattro grandi popoli del continente misero fuori legge la magia e il culto degli dei, e affidarono ai Sorveglianti, guidati dal Sacerdote del Sole, il compito di impedirne il ritorno. Trecento anni di pace dopo, la Torre Celeste è crollata, i Sorveglianti sono morti o dispersi e il Sacerdote del Sole non c'è più. Gli dei e la magia proibita tornano a bussare. I personaggi sono legati a una profezia e devono scegliere fra uomini e dei, fra il proprio clan e gli altri, fra ciò che è giusto e ciò che è permesso. Si potrà cantare al mare, allearsi con i corvi o comandare le ombre. Nel gruppo di progettazione ci sono Shanna Germain, progettista senior di MCG, e Kenna Alexander di Coyote & Crow Games, affiancati da artisti colombiani e nativi americani. Il crowdfunding partirà a breve su BackerKit, dove chi segue la pagina riceverà in omaggio tre segnalibri al momento di contribuire alla campagna. Da notare la scelta: per un mondo ispirato ai popoli nativi, MCG ha coinvolto nel gruppo una progettista di Coyote & Crow Games. Dopo anni di ambientazioni "esotiche" scritte da fuori, è il modo giusto di farlo. Goodman Games racconta come sta cucendo Elric addosso a DCC Goodman Games ha pubblicato i primi due diari di sviluppo del suo GdR di Elric di Melniboné, che coprirà l'era classica della saga di Michael Moorcock, cioè i primi sei libri. Il crowdfunding arriverà nel 2027 su BackerKit e il gioco sarà compatibile sia con Dungeon Crawl Classics sia con la 5E. Il responsabile della progettazione è Michael Curtis, lo stesso di DCC Lankhmar. Nel primo diario racconta di aver preparato un "documento di consultazione rapida" di oltre 180 pagine: ha copiato dalle versioni Kindle dei sei romanzi tutti i passi utili, li ha incrociati e indicizzati, così che scrittori e illustratori non sbaglino nulla su Tanelorn, sulla foresta di Troos o sui vestiti di Elric. Per Lankhmar aveva fatto lo stesso lavoro a mano, su due quaderni. Nel secondo diario si parla di regole. DCC deve parecchio alle storie di Elric: i patroni discendono dal rapporto fra Elric e Arioch, la lotta fra Legge, Equilibrio e Caos è per metà moorcockiana (l'altra metà viene da Tre cuori e tre leoni di Poul Anderson), e gli elfi di DCC somigliano ai Melniboneani. Tutto questo resterà, adattato. Altre cose spariranno: niente Bobugbobilz, e probabilmente niente tabella dei fallimenti critici. Curtis spiega che i fallimenti critici funzionavano in Lankhmar e Dying Earth, storie più terra terra, mentre nessuno si aspetta che Elric inciampi e si tagli con Stormbringer. Chi li rivuole potrà comunque riportarli dal manuale blu di DCC. Per chi segue la vicenda, vale il contesto: Free League ha in lavorazione la sua versione di Elric per Dragonbane, e secondo TTRPG Insider la scelta di Goodman di fermarsi ai primi sei libri lascia intendere che il gioco svedese si concentrerà sulle storie successive. Shadowrun Anarchy 2.0 arriva in negozio a novembre Catalyst Game Labs pubblicherà l'11 novembre 2026 Shadowrun: Anarchy 2.0 Core Rulebook, versione alleggerita delle regole di Shadowrun. Il libro è autonomo e non richiede altri manuali. Rispetto al manuale base della Sesta Edizione offre un gioco più rapido, pensato per campagne guidate dalla narrazione. Prezzo: 49,99 dollari. Troll Lord Games annuncia il Codex Draconis Troll Lord Games, l'editore di Castles & Crusades, ha annunciato Codex Draconis, un bestiario di draghi che andrà in crowdfunding su BackerKit. Il libro raccoglie illustrazioni e descrizioni di moltissime specie di draghi, comprese alcune del tutto nuove, con dettagli su habitat, comportamenti e tesori custoditi. È pensato per qualsiasi ambientazione e include più di venti oggetti magici da mettere nei tesori. In estate Troll Lord aveva portato in negozio anche due raccolte di strumenti di Castles & Crusades: Engineering. Cyberpunk RED si prepara al 2077 In un'intervista a TTRPG Insider, il responsabile della linea Cyberpunk di R. Talsorian Games J. Gray ha confermato che il prossimo grosso libro per Cyberpunk RED servirà ad adattare il gioco alla versione 2077 dell'ambientazione, quella del videogioco di CD Projekt RED, e conterrà una campagna ambientata nel 2077. L'uscita è prevista nel 2027. L'idea di Gray è dichiarata: attirare al tavolo chi conosce Night City solo dal videogioco. Il libro arriva dopo Night City 2045, il "mastodontico manuale d’ambientazione" uscito a Origins nel giugno 2026: seicento luoghi, fazioni e bande della città negli anni Quaranta, scritti da una squadra che comprende Steve Kenson di Green Ronin, Chris Spivey di Harlem Unbound e il venezuelano Fernando Damas, autore di VA-11 Hall-A, che ha curato il quartiere latino di Santo Domingo. Il libro ha permesso agli autori di colmare il vuoto di oltre cinquant’anni fra Cyberpunk 2020 e 2077. Un esempio: i Valentinos del 2020 e quelli del 2077 sembrano due bande diverse, e in effetti lo sono. Il gruppo originale si è sciolto, e una donna di nome Theresa ne ha ripreso il nome fino a conquistare un intero distretto. R. Talsorian ha anche presentato al Gen Con 2026 una nuova ambientazione originale, Fossilized Violence: avventure alla Conan in epoca preistorica, fra i dinosauri. Sul fronte non GdR sono in arrivo il gioco di carte cooperativo di Asmodee Cyberpunk Legends: Into the Night, il gioco di carte collezionabili che quest'anno ha raccolto 28 milioni di dollari, e la seconda stagione di Cyberpunk: Edgerunners, attesa su Netflix il 20 ottobre. Kobold Press svela i piani 2027 il 10 ottobre Kobold Press ha annunciato per il 10 ottobre 2026 il suo "Scarecase 2026", una vetrina in cui presenterà i progetti che porterà in crowdfunding nel 2027. Fonti originali Games Workshop torna a fare giochi di ruolo in casa: arriva Necromunda Roleplay: EN World · TTRPG Insider. Discworld torna con un secondo manuale base: si va a Lancre e in Überwald: The Fandomentals · Campagna originale (2024). Monte Cook Games porta al tavolo la trilogia di Rebecca Roanhorse: Rascal News. Goodman Games racconta come sta cucendo Elric addosso a DCC: BackerKit · Elric Role Playing Game · Diario #1 · Diario #2. Shadowrun Anarchy 2.0 arriva in negozio a novembre: ICv2. Troll Lord Games annuncia il Codex Draconis: ICv2. Cyberpunk RED si prepara al 2077: TTRPG Insider · Uscita di Night City 2045. Kobold Press svela i piani 2027 il 10 ottobre: TTRPG Insider · Annuncio Scarecase 2026.
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News dal Multiverso #6: il ritorno di Games Workshop e il futuro di Night City
Otto novità dal mondo dei GdR: Necromunda torna in casa Games Workshop, Discworld esplora nuove terre, Elric prende forma e Cyberpunk guarda al 2077. Games Workshop torna a fare giochi di ruolo in casa: arriva Necromunda Roleplay Games Workshop rientra nel mercato dei giochi di ruolo con le proprie mani. Durante un Warhammer Preview di venerdì 18 settembre ha annunciato Necromunda: Roleplay, un GdR con miniature ambientato su Necromunda, il pianeta-formicaio di Warhammer 40.000. Di giochi di ruolo su 40K, Warhammer Fantasy e Age of Sigmar ne sono usciti tanti, con le linee attuali affidate su licenza a editori terzi come Cubicle 7. Secondo le ricerche di EN World, questo è il primo GdR prodotto direttamente da Games Workshop dagli anni Ottanta. Il gioco deriva da Necromunda, il gioco di schermaglie con miniature in cui i giocatori costruiscono bande e si contendono il controllo del Sottoformicaio sotto le città-alveare del pianeta. Qui invece i giocatori interpretano Venator, cacciatori di taglie che lavorano in squadra e ricevono incarichi dall'Arbitrator, il nome che il gioco dà al master. Il sistema è sviluppato appositamente per il gioco e ruota attorno al d100: per colpire o superare una prova bisogna tirare sotto un valore bersaglio. Negli attacchi entrano in gioco anche dadi a sei facce per ferite e potenza di fuoco. Chi conosce Warhammer Fantasy Roleplay si sentirà a casa, e Games Workshop promette che il sistema risulterà "riconoscibile" ai giocatori di Necromunda. Essendo un prodotto GW, la scatola base è piena di plastica: 18 miniature nuove, fra cui quattro personaggi pregenerati, PNG e nemici, più un manuale di 224 pagine che approfondisce l'ambientazione e spiega come creare i propri personaggi. Completano il pacchetto dadi, tappetini di gioco e schede, sia precompilate sia vuote. Le miniature sono compatibili con l'intera linea Necromunda, e accanto al gioco uscirà un diario con le statistiche dei personaggi. Data di uscita: non pervenuta. La domanda che si fanno tutti è perché il progetto non sia andato a Cubicle 7. TTRPG Insider azzarda che l'editore britannico abbia già molto da fare: ogni anno pubblica libri per almeno cinque GdR Warhammer diversi, più Doctor Who e The Laundry Files. Ipotesi ragionevole. Io aggiungo che GW vende miniature, e un GdR che ti mette diciotto pupazzetti in scatola è un ottimo modo per venderne altre. Discworld torna con un secondo manuale base: si va a Lancre e in Überwald Modiphius ha annunciato il 10 settembre Discworld: Adventures in Lancre and Überwald, il nuovo manuale base della linea dedicata al Mondo Disco di Terry Pratchett. È un volume autonomo: si gioca con o senza il predecessore, Discworld: Adventures in Ankh-Morpork, che nel 2024 aveva raccolto più di 2 milioni di sterline su Kickstarter. Stavolta si lascia la città e si sale sulle Ramtops: Lancre con le sue streghe, Überwald e il Chalk. I personaggi giocabili comprendono streghe, vampiri, troll e lupi mannari, e il sistema permette di crearne molti altri. Fra i personaggi e i luoghi più amati dai lettori ci sono il clan Ogg, il castello di Don’tgonearthe e Nonna Weatherwax. Per la prima volta la linea avrà regole complete per le campagne lunghe, accompagnate da un libro di avventure collegate che attraversa le Ramtops. Modiphius ha anche ampliato le regole per le sfide complesse, introdotto nuovi rischi per chi accumula più conseguenze e spiegato per esteso le situazioni più comuni, con esempi umoristici. L'obiettivo dichiarato è fare di questo libro "l'ingresso più facile finora" sia al Mondo Disco sia al gioco di ruolo. La campagna parte su Gamefound a ottobre, senza data precisa. Sono previsti manuale cartonato in edizione standard e da collezione, libro di avventure, strumenti per il master, supplementi e dadi. Nel frattempo Modiphius ha in preordine due giochi da tavolo dello stesso universo: Kill Sam Vimes e Readers Digested, versione su licenza del Blue Moon City di Reiner Knizia. Monte Cook Games porta al tavolo la trilogia di Rebecca Roanhorse Monte Cook Games ha annunciato Between Earth and Sky: The Roleplaying Game, tratto dalla trilogia fantasy di Rebecca Roanhorse (Black Sun, Fevered Star e Mirrored Heavens), ambientata nel Meridiano, un continente ispirato alle civiltà precolombiane delle Americhe. L'ambientazione parte da una guerra antica. Tre secoli fa la Guerra della Lancia sconvolse il Meridiano: i camminatori di sogni e le guerriere armate di lancia di Hokaia si scontrarono con il Principe Giaguaro di Cuecola e con il clan del Serpente Alato. Alla fine i quattro grandi popoli del continente misero fuori legge la magia e il culto degli dei, e affidarono ai Sorveglianti, guidati dal Sacerdote del Sole, il compito di impedirne il ritorno. Trecento anni di pace dopo, la Torre Celeste è crollata, i Sorveglianti sono morti o dispersi e il Sacerdote del Sole non c'è più. Gli dei e la magia proibita tornano a bussare. I personaggi sono legati a una profezia e devono scegliere fra uomini e dei, fra il proprio clan e gli altri, fra ciò che è giusto e ciò che è permesso. Si potrà cantare al mare, allearsi con i corvi o comandare le ombre. Nel gruppo di progettazione ci sono Shanna Germain, progettista senior di MCG, e Kenna Alexander di Coyote & Crow Games, affiancati da artisti colombiani e nativi americani. Il crowdfunding partirà a breve su BackerKit, dove chi segue la pagina riceverà in omaggio tre segnalibri al momento di contribuire alla campagna. Da notare la scelta: per un mondo ispirato ai popoli nativi, MCG ha coinvolto nel gruppo una progettista di Coyote & Crow Games. Dopo anni di ambientazioni "esotiche" scritte da fuori, è il modo giusto di farlo. Goodman Games racconta come sta cucendo Elric addosso a DCC Goodman Games ha pubblicato i primi due diari di sviluppo del suo GdR di Elric di Melniboné, che coprirà l'era classica della saga di Michael Moorcock, cioè i primi sei libri. Il crowdfunding arriverà nel 2027 su BackerKit e il gioco sarà compatibile sia con Dungeon Crawl Classics sia con la 5E. Il responsabile della progettazione è Michael Curtis, lo stesso di DCC Lankhmar. Nel primo diario racconta di aver preparato un "documento di consultazione rapida" di oltre 180 pagine: ha copiato dalle versioni Kindle dei sei romanzi tutti i passi utili, li ha incrociati e indicizzati, così che scrittori e illustratori non sbaglino nulla su Tanelorn, sulla foresta di Troos o sui vestiti di Elric. Per Lankhmar aveva fatto lo stesso lavoro a mano, su due quaderni. Nel secondo diario si parla di regole. DCC deve parecchio alle storie di Elric: i patroni discendono dal rapporto fra Elric e Arioch, la lotta fra Legge, Equilibrio e Caos è per metà moorcockiana (l'altra metà viene da Tre cuori e tre leoni di Poul Anderson), e gli elfi di DCC somigliano ai Melniboneani. Tutto questo resterà, adattato. Altre cose spariranno: niente Bobugbobilz, e probabilmente niente tabella dei fallimenti critici. Curtis spiega che i fallimenti critici funzionavano in Lankhmar e Dying Earth, storie più terra terra, mentre nessuno si aspetta che Elric inciampi e si tagli con Stormbringer. Chi li rivuole potrà comunque riportarli dal manuale blu di DCC. Per chi segue la vicenda, vale il contesto: Free League ha in lavorazione la sua versione di Elric per Dragonbane, e secondo TTRPG Insider la scelta di Goodman di fermarsi ai primi sei libri lascia intendere che il gioco svedese si concentrerà sulle storie successive. Shadowrun Anarchy 2.0 arriva in negozio a novembre Catalyst Game Labs pubblicherà l'11 novembre 2026 Shadowrun: Anarchy 2.0 Core Rulebook, versione alleggerita delle regole di Shadowrun. Il libro è autonomo e non richiede altri manuali. Rispetto al manuale base della Sesta Edizione offre un gioco più rapido, pensato per campagne guidate dalla narrazione. Prezzo: 49,99 dollari. Troll Lord Games annuncia il Codex Draconis Troll Lord Games, l'editore di Castles & Crusades, ha annunciato Codex Draconis, un bestiario di draghi che andrà in crowdfunding su BackerKit. Il libro raccoglie illustrazioni e descrizioni di moltissime specie di draghi, comprese alcune del tutto nuove, con dettagli su habitat, comportamenti e tesori custoditi. È pensato per qualsiasi ambientazione e include più di venti oggetti magici da mettere nei tesori. In estate Troll Lord aveva portato in negozio anche due raccolte di strumenti di Castles & Crusades: Engineering. Cyberpunk RED si prepara al 2077 In un'intervista a TTRPG Insider, il responsabile della linea Cyberpunk di R. Talsorian Games J. Gray ha confermato che il prossimo grosso libro per Cyberpunk RED servirà ad adattare il gioco alla versione 2077 dell'ambientazione, quella del videogioco di CD Projekt RED, e conterrà una campagna ambientata nel 2077. L'uscita è prevista nel 2027. L'idea di Gray è dichiarata: attirare al tavolo chi conosce Night City solo dal videogioco. Il libro arriva dopo Night City 2045, il "mastodontico manuale d’ambientazione" uscito a Origins nel giugno 2026: seicento luoghi, fazioni e bande della città negli anni Quaranta, scritti da una squadra che comprende Steve Kenson di Green Ronin, Chris Spivey di Harlem Unbound e il venezuelano Fernando Damas, autore di VA-11 Hall-A, che ha curato il quartiere latino di Santo Domingo. Il libro ha permesso agli autori di colmare il vuoto di oltre cinquant’anni fra Cyberpunk 2020 e 2077. Un esempio: i Valentinos del 2020 e quelli del 2077 sembrano due bande diverse, e in effetti lo sono. Il gruppo originale si è sciolto, e una donna di nome Theresa ne ha ripreso il nome fino a conquistare un intero distretto. R. Talsorian ha anche presentato al Gen Con 2026 una nuova ambientazione originale, Fossilized Violence: avventure alla Conan in epoca preistorica, fra i dinosauri. Sul fronte non GdR sono in arrivo il gioco di carte cooperativo di Asmodee Cyberpunk Legends: Into the Night, il gioco di carte collezionabili che quest'anno ha raccolto 28 milioni di dollari, e la seconda stagione di Cyberpunk: Edgerunners, attesa su Netflix il 20 ottobre. Kobold Press svela i piani 2027 il 10 ottobre Kobold Press ha annunciato per il 10 ottobre 2026 il suo "Scarecase 2026", una vetrina in cui presenterà i progetti che porterà in crowdfunding nel 2027. Fonti originali Games Workshop torna a fare giochi di ruolo in casa: arriva Necromunda Roleplay: EN World · TTRPG Insider. Discworld torna con un secondo manuale base: si va a Lancre e in Überwald: The Fandomentals · Campagna originale (2024). Monte Cook Games porta al tavolo la trilogia di Rebecca Roanhorse: Rascal News. Goodman Games racconta come sta cucendo Elric addosso a DCC: BackerKit · Elric Role Playing Game · Diario #1 · Diario #2. Shadowrun Anarchy 2.0 arriva in negozio a novembre: ICv2. Troll Lord Games annuncia il Codex Draconis: ICv2. Cyberpunk RED si prepara al 2077: TTRPG Insider · Uscita di Night City 2045. Kobold Press svela i piani 2027 il 10 ottobre: TTRPG Insider · Annuncio Scarecase 2026. View full publication
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[Fabula Ultima] Cerco master e giocatori per Fabula Ultima
Ignoravo persino che ci fosse un limite al N. di Gilde qui dentro nel Dragonforum; appena riesco a raccapezzarmi vedo di eliminare le più Vecchie ed Inutilizzate e poi creo quella dedicata a questo Fabula Ultima Technofantasy. . . Sto cercando altri interessati a questa Tipologia di Campagna anche su altri RPGSocial ma direi che se anche restiamo in 4 (come gli Elementi Magico-Esoterici del Classicismo Greco-ROmano) come Players non dovrebbe essere troppo un Problema. . .
Ieri
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Come sopravvivere al futuro digitale di D&D
Si, ma non è indispensabile, specie se la direzione che si prende è quella descritta nell' articolo. I manuali base di qualunque edizione forniscono tutto il necessario per giocare vite intere. Tutto il materiale extra può essere buono ma non indispensabile. ( Se voglio giocare un samurai non devo aspettare un uscita che pubblichi la classe , la creo. Idem con avventure e via dicendo). Il materiale creato finora è enorme ed è niente in confronto a quello che si può tirare fuori con un po' di fantasia e se il futuro di Dnd sarà su abbonamento digitale lla cosa non mi tocca minimamente.
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Come sopravvivere al futuro digitale di D&D
Ma no. Continueranno a pubblicare libri di opzioni e avventure. Semplicemente offriranno opzioni e avventure extra in abbonamento. Poi faranno le somme e vedranno se ne vale la pena. Scusa ma un sacco di gente gioca avventure già fatte. Non è che non giochino di ruolo
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Come sopravvivere al futuro digitale di D&D
Dico solo GDR= Gioco di RUOLO= Fantasia Come pensavo sempre ad ogni nuova edizione, non puoi legare la fantasia nel tantomeno sperare di venderla . Da ogni edizione ho preso solo ciò che mi serviva per divertirmi e divertire. Se ho bisogno di continui supporti, uscite novita vuol dire che non ho fantasia e tanto vale che gioco ad un videogame. Dnd è nato dalla fantasia di chi con carta e matita ha creato un universo. La digitalizzazione è l'opposto e secondo me chi cerca la pappa pronta by IA non cerca Dnd .
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Ciao avventurieri, sono Dungeon Master da molti anni e cerco un gruppo per giocare esclusivamente dal vivo. Zona Seregno, Monza e Mariano Comense. Qualsiasi versione vi piace.
Ok ragazzi, l'avventura è pronta, completamente naturale-fatta-da-me perché io detesto l'IA. Ci vediamo domani con la versione 5 del mitico D&D. Stefano, Danyhell, Tony, Raimondo e Valentina i PG della prima partita!
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Come sopravvivere al futuro digitale di D&D
Splendidi!!! Conservali con cura.
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Come sopravvivere al futuro digitale di D&D
E infatti secondo me questa mossa di Hasbro è un'opportunità per altre case editrici di uscire allo scoperto con prodotti che riempiano uno spazio che wotc sta lasciando. Ed è un'opportunità per tanti giocatori di avvicinarsi a sistemi differenti, che hanno i loro pro e i loro contro, e magari ad ambientazioni diverse.
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Come sopravvivere al futuro digitale di D&D
Articolo corretto al 200%... se la Hasbro pensa che i giocatori si piegheranno ai suoi comodi, significa che non ha capito un piffero! 🤬
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Come sopravvivere al futuro digitale di D&D
io ho roba dal 1990 (alcuni un pò prima ) . SWD6 rispolverato un annetto fà ... non nelle mie corde , oggi meno di prima . la 5.5 ha potenziale , ma è affossata da traduzioni sballate , e manager che dovrebbero zappare .