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Attività dei Forum

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  1. Ultima ora
  2. Sarebbe un onore, ma almeno aspetta che li finisca 😄 (li sto curando nei minimi dettagli, sopratutto per i soprannomi tipo il cultista Alan "haz" reed, per gli amanti di Lovecraft)
  3. Oggi
  4. Che ne dici se intanto provo a fare qualche Bozza per i Pregens, ed i loro Contatti ed Alleati più fidati, specialmente per le Proporzioni Anatomiche, Vestiti più tipici, ed "Attrezzatura Standard" (comprese Uniformi Paramilitari ed Armature). . .?? Può servire a determinare uno specifico Stile cui Mirare (i "Concept Artists" Internazionali lo definiscono "Visual DNA" di un Progetto, qualcosa che è immediatamente riconoscibile e veicola le idee dell'Autore in maniera Immediata). . . In passato ho trovato che un Canale Telegram o Discord condiviso sia il metodo migliore per Bozzetti e Schizzi in continua evoluzione, con modifiche anche molto rapide, più pratico che spedirle via E-Mail (che di solito è per qualcosa che sia praticamente Completo e Finito quasi al 100%). . .
  5. @Steven Art 74 Intanto complimenti, io non saprei come tirare un rigo, poi magari chissà che non ti assuma per qualche tavola 😄
  6. Mi sembrano tutti Suggerimenti MOLTO Sensati e Ben Mirati quelli di @SNESferatu e sicuramente un Feedback da un altro Autore che sta cercando di creare una sua Opera molto Personalizzata è preziosissimo dal punto di vista organizzativo e strutturale. . . @Tianos non credo di averlo accennato prima, ma sono un Illustratore Freelance ed un Fumettista Dilettante; ma dato che lo Stile che sto cercando di raffinare è quello che si potrebbe definire "Bonelliano Di Luca Enoch" (ovvero lo Standard dei Fumetti Italiani di Bonelli in BN ma con Influenze Manga ed Anime impensabili prima che Enoch riuscisse a far cambiare idea alla Dinastia Editoriale, quindi "Gea", "Lilith", "Dragonero" ed i più sperimentali dei "Nathan Never") temo che non sia quello che cerchi per Triduum. . . Magari però per "Bozzetti Scene Action" (che sono notoriamente difficilissimi da fare bene con le IA Grafiche, specializzate in Pin-Up e Primi Piani) che coinvolgono più Personaggi e Creature potrei fare qualcosa di decente da usare come Placeholder per Futuri Illustratori e Disegnatori Professionisti molto migliori di Me che possano poi trovare lo "Stile Apocalittico Realistico Cinematografico" che credo Tu stia mirando di ottenere. . .!! Ed anche magari per Studi dei Costumi, Uniformi e Armature in dettaglio se è qualcosa che volevi prendere in considerazione. . . . .!!!
  7. Guerra Se vuoi avere spunti per nuove creature (esempio io spesso univo mostri in d&d) consulta pure, sono appunti un po' incasinati, ma se inizi dalla sezione spiriti ne avrai un bel po', gli antichi avevano una vera passione per l'assurdo...forse (visto che penso che una base di realtà ci sia) (mi manderà richiesta per visionare il Google docs, che te lo renderà consultabile)
  8. Ah, capisco perfettamente. In fondo ormai anche se cerchi reference su google quello che trovi sono spesso immagini IA. Almeno però hai un riferimento per il futuro. Diciamo che io sono abbastanza consapevole che questo che sto facendo è più che altro per me. Ergo, ogni soldo che ci metto andrebbe in perdita, e non ho neanche i contatti giusti, e non credo che per la sua natura il mio lavoro potrebbe essere pubblicato da una casa editrice, per cui ho anche delle libertà. Ormai mi sono deciso che facciotuttodasolo nel bene e nel male, e poi si vedrà. Il progetto verrà distribuito come PDF, ma per me l'importante è dire di averlo finito. Parto dallo stesso presupposto, ogni volta che mi dico "questa è la versione definitiva, do solo un'ultima controllatina" riparto da capo. Dovrei smettere! Capisco anche questo. Io parto da una base elementare di photoshop, ma il resto è una grande lotta di tentativi. Dalla mia è che negli anni ho collezionato abbastanza manuali di gdr da capire cosa aggrada a me, ma ogni gioco ha le sue regole anche nell'impaginazione, quindi la strada ce la si crea a tentoni. Sono interessato anche se non userei le informazioni nella mia ambientazione. Come ti dicevo, io ho preso una direzione diversa dalla tua, per cui il mio gioco è volutamente "agnostico"*. I demoni non appartengono a nessuna mitologia, per esempio (e neanche gli angeli, per par condicio). *Nell'introduzione ho inserito "I pilastri di gioco", cioè le basi dell'ambientazione, e questo è proprio l'ultimo
  9. E io che mi sono sempre immaginato una bella copertina da "Voglio sentirvi gridare!" quando rilasciarono l'annuncio. Comunque mi sto riprendendo anche l'ambientazione della costa della spada... Se c'è una cosa che noto è il cambio dell'impostazione dell'esposizione delle informazioni per le ambientazioni. Sarà una cosa mia ma noto che tutto è molto impostato sul "romanzare" le ambientazioni nella 5° edizione, piuttosto che descrivere gli ambienti per il master come mi è successo con altri manuali di D&D 3.5 e Pathfinder 1e (dove le descrizioni sono concise per ciò che succede, ambienti, società, etc). Forse sarà anche questo cambio ha avuto un peso nei cambi successivi fatti all 5e. Quindi rilancio con una domanda: cosa ne pensate dal punto di vista espositivo delle ambientazioni più nuove, soprattutto per chi ha messo le mani sui nuovi manuali della 5.5? Sinceramente D.
  10. Ma io non parlo di homerule o ambientazioni proprie. Parlo di storie. Le campagne prefatte prima della 5 ce n’erano ma molte meno e la gente giocava la propria storia. In 5 pure anche se è un florilegio di campagne prefatte wotc. Ma guarda quando parli delle uguaglianze meccaniche tra 5 e 5.5 io concordo. Concordo meno quando passi a quello che nell’articolo viene inteso come ethos e che io chiamo “cuore” di dnd. Qua non si parla di immagini brutte fatte male o poco realistiche. Si parla di questo: “Nella puntata di oggi la regina elfa delle moonshae si solleva dai suoi problemi facendo windsurf su un surf con vela a forma di ala di fatina” O di questo: “Una gita fuoriporta allegra dallo zio sthrad” Ovvero roba che non ce sta.
  11. Lato produttori, soprattutto nella sfera anglofona, ad oggi è più un problema di economia dell'attenzione che altro. Ci sono molti mezzi per portare un gioco sul mercato a seconda di che disponibilità economica si possiede, la difficoltà è attirare compratori per il prodotto perché esistono decine e decine di concorrenti. Da cui la necessità di essere visibili, interagire con le persone, far sì che la gente sappia che tu esisti. Se non sanno che esisti, non possono comprarti. Lato giocatori, il gioco di ruolo sta spostandosi verso l'essere un'esperienza a tutto tondo perché aumentando il numero totale di praticanti ci sono più persone nelle nicchie piccole e quindi c'è modo di supportare economicamente anche gli aspetti del gioco che prima erano troppo rari per poter finanziarsi. C'è una massa critica, in termini economici e proprio di numero assoluto di persone, necessaria per supportare certi tipi di esperienze. All'aumentare del numero totale dei giocatori diventa sempre più semplice raggiungere la massa critica anche con piccole percentuali dei giocatori totali oppure diventano possibili abitudini e comportamenti che avevano una massa critica più ampia del numero di giocatori totali rispetto al numero totale di giocatori italiani degli anni 80' per esempio. Per fare la settimana della moda hai bisogno di un fottio di gente che abbia voglia di metterci dei soldi nel "vestire". Per fare la "moda" dei GDR devi avere abbastanza persone disposte a comprare i giochi, a supportare i vari sviluppatori e i vari lati "esperienziali" del gioco (fiere, edizioni da collezione, podcast, community, ecc.). A volte il supporto è economico, a volte in termini di attenzione che tramite sponsor e pubblicità diventa economico in un secondo momento. Per dire, qualche giorno fa un kickstart da 56.000 persone ha raccolto circa 13M$ per un gioco di ruolo tratto da una serie di libri, questa cosa non sarebbe stata possibile una decina di anni fa perché non c'era abbastanza gente interessata a supportare questo genere di iniziative.
  12. Penso che sia un passaggio dovuto! Poi non so voi, ma ancora ho letto un centinaio dell 3oo pagine e rotte del manuale base... Stasera faccio il foco e mi metto giù a revisionare le altre parti! Soprattutto... dopo la chiacchierata con te @Tianos... posso dirti che 3 è il numero perfetto!
  13. Ne parlammo giusto l'altro giorno @firwood dei bei materiali lascaiti per la seconda edizione di D&D Comunque, mi hai fatto scoprire un splendido supplemento che non conoscevo @Psyco, e da adoratore del Dark Fantasy mi hai conquistato e intrigato non poco devo ammetterlo. in attesa di ulteriori perle da te portate ❤️
  14. Dico la mia: Da quando D&D è diventato "figo", quindi circa una decina d'anni fa, c'è stato un "imbastardimento" di chi frequenta gli eventi ad hoc, come fiere e convention. Nelle primissime fiere e con, nate quando internet era gli albori, ci si andava con entusiasmo. Erano attese con trepidazione perché erano gli unici momenti dove potevi trovare altri che avevano la tua stessa passione e che conoscevi solo sui newsgroup o via lettera (eh si, c'erano ancora gli scambi epistolari). Gli editori presenti erano pochi, molto volenterosi e disponibilissimi col pubblico. Poi la cosa si è evoluta, sono arrivi i videogame, i cosplay, i fumetti, i giochi di carte e oggi è una baraonda dove non si riesce praticamente a vedere nulla. La mia ultima esperienza risale a Lucca 3 anni fa, ed è stata molto deludente. Oggi tantissime persone vanno perché sono eventi social, dove la passione per il gioco di ruolo conta poco mentre conta di più far vedere di esserci. Giocatori di ruolo pochi, casinisti troppi. I costi sono aumentati, le novità, una volta portate solo alle fiere, ormai le trovi su internet con corpose anticipazioni. I forum dove prima si parlava strettamente di gdr sono invasi da pseudoesperti che "predicano" il loro vangelo; ci sono ormai talmente tante novità che è impossibile star dietro a tutto. Le fiere sono troppo caotiche, dispersive, costose e, sostanzialmente, inutili, dato che tutto quello che trovi in fiera lo si trova, magari a prezzo ridotto, nei negozi o online.
  15. In italiano solo la guida, e nemmeno tutta, solo fino ai PNG.
  16. aggiunto modalità master (estremamente comoda a mio parere) per gestire i combattimenti con le iniziative e i mostri (prossimamente con tiro delle iniziative casuali) e una modalità minigioco testuale (dungeon run) stile fumetto.
  17. @SNESferatu sentire un'amante dell'esoterismo e sempre un piacere, anche perché mi considero quasi uno studioso. Per le critiche che hai fatto, ti ringrazio: hai dato un quadro molto completo di cosa servirebbe per portare il progetto a un livello professionale. Pur essendo consapevole dei miei limiti (non sono un grafico né un editor professionista), quello che sto realizzando in questa fase è una bozza strutturale dettagliata. Il mio obiettivo è creare una base solida su cui un team competente possa poi lavorare. Vorrei che, aprendo il manuale, il lettore provasse subito una sensazione forte: “Cavolo… voglio davvero continuare a leggere, anche se mi sta venendo la pelle d’oca”. Sul lato grafico, sto usando l’intelligenza artificiale in modo consapevole. Molte immagini nascono da mie descrizioni molto precise e rappresentano esattamente l’atmosfera che voglio trasmettere. Circa il 30% sono riuscite bene, altre sono ancora approssimative, ma mi stanno servendo come riferimento visivo chiaro per eventuali futuri illustratori. So che l’AI non è la soluzione finale, ma in questa fase mi permette di comunicare meglio la direzione stilistica senza spendere cifre importanti. La difficoltà che si incontra (e immagino sperimentato anche tu): è dura trovare persone disposte a “rischiare” su un progetto ancora in fase di sviluppo, soprattutto quando si tratta di investire tempo su semplici appunti. “Occhio non vede, cuore non gode” vale anche qui.Per fare un esempio, ho quasi completato anche un gioco di carte strategico (manca solo tanto playtesting) e sto incontrando le stesse resistenze: molte associazioni sono restie a fare print & play, le case editrici pretendono playtest e blindtest molto approfonditi, e presentarsi di persona spesso ha costi proibitivi quando si ha un budget limitato.Per questo non ho fretta. Ci sto lavorando da sei anni e ho deciso di procedere con calma. Preferisco concentrarmi sulla qualità e far sì che, quando il progetto sarà pronto, sia la gente a cercarlo piuttosto che doverlo spingere io con troppa insistenza. (ed essendo da un po' nel mondo dell'editoria auguri 😁, vedi l'articolo d&d sempre d&d solo d&d). Se dovessi chiedermi cosa penso del mio lavoro ti citerei le canalizzazioni riguardo Virgilio sull'eneide: "distruggetela" Perchè mai completamente soddisfatto.😅 p.s. si uso affinity, ma direi che la mia più una carenza di template e proprio carenza di manualità (comicio a prenderci l amano solo adesso e solo superficialmente) P.s. se ti servono degli appunti sui demoni e diaboli dell'antichità te li passo volentieri, sono uno dei possessori di una rara versione del dizionario infernale dei DIOSCURI edito dai fratelli melitadi Collin de plancy (p.s. si trova ancora è oro puro per gli amanti)
  18. Eh eh eh! L'ottava parte ce l'ho, completa e finita: in the land of lich lords, 4 volumi che chiudono in modo più che epico la saga. All'epoca collaborai con Mark Oliva (il lead designer del Vintyri Group) per cercare di portare una traduzione in italiano. Infatti ho la guida completa per AD&D 2E (molto meno corposa della revisione fatta poi per la 3.0) e la traduzione, praticamente completa, del segmento I Silverymoon. Poi l'ampliamento della campagna ha reso obsoleta la traduzione. A chi interessa avere la saga completa, incluso in the land of the lich lords e la traduzione parziale della guida, metta l'emoticon del gatto. Poi manderò via messaggio privato i link per scaricare il tutto.
  19. Arrivo tardi alla discussione ma sono completamente d'accordo su quello che hai scritto. Ho espresso simili posizioni in altri thread qui sul forum, ma trovo le critiche della 5.5 francamente bizzarre perche', per come la vedo io, c'e' molta poca differenza con la 5E. Magari sono io eh, ma io tutta questa differenza con la 5e 2014 non la vedo. Vedo tanti giocatori di lunga data stracciarsi le vesti per i cambiamenti dell'ethos di D&D, ma per quanto mi riguarda molte delle critiche simili che potresti fare alla 5.5 le potresti fare alla 5E. Dal punto di vista delle regole e dell'approccio al gioco si tratta per lo piu' dello stesso gioco. Non mi si puo' venire a dire che nella 5.5 tutte le classi sono pompate e supereroistiche, tutti fanno tutto etc. - quando la 5e 2014 e' molto simile da questo aspetto. Stessa cosa per il dicorso delle razze - ho letto alcuni commenti sul dragonborn e le implicazioni del suo "riconoscimento" ufficiale, e come l'inserimento nel manuale base fosse controverso al tempo (vero). L'idea che avete di D&D non so quanto esista. Ma solo io (e i gruppi con cui giocavo) avevo gruppi di D&D 3.x che erano dei gruppi circensi ambulanti? Mezzi-draghi mezzi celestiale con 46 classi diverse (tra classi base e prestigio), ultraminmaxati e poteri supereroistici? Solo io mi ricordo le illustrazioni assurde della 3.x o di pathfinder, con gente in armatura completa con tanto di borchie e spunzoni che saltava in pose atletiche, magari lanciando incantesimi a mezz'aria? Anche per A&D e' uguale. Mi ricordo distintamente come nel mio gruppo ci fossero piu' o meno le stesse tendenze. Mi ricordo di razze, classi, incantesimi e altre opzioni molto molto strane e molto molto rotte, alcune scaricati da chissà quali meandri dell'internet in 56k degli anni '90 come .doc in Inglese, altre opzioni prese dai vari splatbook. Ma alla fine della fiera era sempre la stessa roba: i giocatori volevano fare dei supereroi fantasy. CI tengo a precisare che anche io, come tanti in questo thread, sono cresciuto con AD&D 2e ed e' l'edizione che preferisco, per pura nostalgia. Ma raccontarsi che D&D 5.5 e' qualcosa di irriconoscibile... avendo giocato a D&D ormai da piu' di 20 anni, non so proprio di cosa state parlando. Tutte le tendenze di D&D 5.5 ci sono sempre state in edizioni precedenti, semplicemente si sono evolute nel tempo. D&D 4e ha mostrato che l'imperatore e' nudo. La 5.5 ha adattato la propria presentazione (sia in termini di presentazioni narrative, di illustrazioni, di approccio al gioco) allo zeitgeist culturale odierno, e' tutto qui. Ma la 5e 2014 era al 90% gia' li'.
  20. Anche se ho letto che vuoi fare affidamento a un impaginatore professionista, se mi permetti vorrei darti delle dritte sul layout. Anche perché è una cosa su cui sto lavorando in questo momento pure io e ci sto mettendo molto più del previsto (mi mancano solo 40 pagine, yee). Abbiamo campi relativamente simili (sempre di occulto parliamo), ma io sono più "post-moderno" e legato a creature da B-movie mentre tu vedo che hai un cipiglio molto più storico e verosimile. Oltre al fatto che abbiamo regolamenti molto diversi. Insomma, non ci pestiamo i piedi a vicenda Non commenterò le immagini fatte con l'IA perché non so se sono dei placeholder o meno, ma ti consiglio di evitarle il più possibile perché in genere al pubblico dei gdr (almeno quello non italiano) non vanno a genio. Nel senso che potrebbero evitare il tuo lavoro a priori (su alcuni siti devi anche specificare che stai usando immagini con l'IA, per intenderci). Io non sono un artista, quindi sto usando un sacco di immagini di pubblico dominio o con licenza commerciale free, e le modifico per dare una mia impronta più omogenea. Ma è pieno di siti con immagini anche di manoscritti medioevali che per me non stonerebbero affatto con la tua idea di gioco, anzi! Rendere il manuale quasi un artefatto di secoli passati potrebbe rendere la cosa ancora più interessante. Per quanto riguarda il background delle pagine, l'idea della pergamena può funzionare, ma allo stato attuale sembra effettivamente un po' amatoriale. Mi sembra un po' tutto appiccicato con il testo, ma è anche una condizione che sento "a pelle" e mi viene difficile da spiegare, visto che anche io non sono un professionista e vado molto a sentimento. La colonna che appare a lato ogni tot pagine mi sembra un po' troppo imponente, così come la candela che segna il numero delle pagine, che farei più piccina. Questo è un esempio del manuale They Came From Beyond The Grave! che ha uno stile di background che per me si potrebbe adattare anche alla tua situazione (però il gioco è commedia horror, bada). Non ti commento sulle regole, perché è oltre il mio campo e dovrei vederle in gioco o ristudiarle per dirti di più. Il lavoro dietro è bello pieno e mi piace, più giochi dell'occulto esistono nel mondo più io sono contento. Non so che programma stai usando per l'impaginazione, io mi sono affidato ad Affinity, ma se vuoi ho risorse e template anche per altri programmi.
  21. A proposito della curva statistica dei dadi. Cosa hai pensato della mia proposta di ridurli? Avevo fatto un buon breakdown sul sistema che proponevi, analizzando pro, contro e possibili alternative. Scrivimi in privato ovviamente. Sinceramente D.
  22. @Steven Art 74 si infatti è quello che sto facendo, anche perché pur non esistendo la perfezione, ed essendo un sistema nuovo e del tutto innovativo (sia i dadi che funzionano per curva statistica e non per semplice dado, sia per il sistema di magia che ho creato) voglio che una volta finito sia "godibile" con i suoi limiti e le sue barriere, ma godibile. Infatti mi sto prendendo il tempo in questo momento per 2 cose 1) i personaggi precostruiti, che con mia somma sorpresa sono davvero divertenti da creare, per intenderci ne avevo già fatti ma insieme al nuovo sistema di invecchiamento, anche con i tiri dei dadi che ti vanno un po contro c'è sempre modo di creare un bel personaggio, e sopratutto pur prendendo la stessa strada il personaggio e sempre unico (sopratutto per il destino). 2) sto ristrutturando da capo l'impaginato, per spiegare: inizialmente sono partito con un file unico, tutto compatto ora invece sto creando un "libro" ossia i file sono divisi in sezioni e capitoli in modo che quando avrò finito io il professionista possa tornarci dietro molto più facilmente. Per la seconda cosa, dei blindtester sarebbero il meglio del meglio anche per vedere il bilanciamento dei primi avversari e mano mano delle creature dell'oltre.
  23. Grazie per l'articolo. E' stato il penultimo manuale della serie FR che ho recuperato. Veramente bello. @firwood A me il tuo lavoro interesserebbe. Quell'avventura l'ho scoperta l'hanno scorso e avevo iniziato a scaricarla e dargli un'occhiata, ma data la scarsità di tempo di oggigiorno ho piantato a metà il lavoro. Tra l'altro c'era anche un'ultima parte (l'ottava) aggiuntiva mai pubblicata, o lasciata a metà non ricordo. Diciamo che se avessi la "pappa pronta" con tutto in un'unico file ordinato e pure in italiano, la mia pigrizia non avrebbe scuse.
  24. Ciao @HendorS , grazie per il contributo, ma io penso di non partecipare al test altrimenti rubo un posto a chi magari può utilizzarla più a fondo, non ho molto tempo.
  25. @CreepyDFire , @Tianos Potremmo anche pensare a delle "Prove Di Roleplaying" Inter-Nos (o con Playetesters Fidati) anche prima che le Regole siano Definite totalmente per vedere se si riesce ad impostare una certa tipologia di "Atmosfera & Mood" condivisa secondo tutte le Nostre Idee espresse sino ad ora. . .?? Date la Tematiche Adulte e Mature tipiche di Triduum magari provare a Veicolare una specifica idea di Descrizioni e Dialoghi specializzati per cercare di impostare a priori una certa Direzione Narrativa. . . . .!!!
  26. Volete aiutarmi a testare e migliorare la mia app? Ecco tutte le info del caso. sono approdato a questi lidi perchè cercavo una community che gioca da tavolo/gdr perchè sto cercando di reclutare dei tester per un'app Android che ho realizzato, gratuita (quindi non sono qui a fare annunci commerciali, ci tengo a precisarlo) e che mette a disposizione dell'utente dei semplici strumenti per chi gioca dal vivo con gli amici (dadi di tutti i tipi, clessidra, segnapunti, buzzer, lancio della moneta ed estrazione casuale da una lista). L'app che ho sviluppato, per ora solo su Android, si chiama Tabletop Toolkit. Al momento è in fase di test e raggruppa una serie di strumenti utili per chi gioca dal vivo con gli amici, che si tratti di giochi da tavolo, giochi di società o GDR: Dadi: possibilità di lanciare fino a dieci dadi contemporaneamente, in varie configurazioni (D4, D6, D8, D10, D12, D20, D100) e con un eventuale modificatore (ad esempio +5 alla somma di ogni lancio); c'è una cronologia degli ultimi lanci effettuati e la possibilità di creare dei preset preconfigurati e riutilizzabili; Timer: alternativa alla clessidra, si può impostare il tempo a piacimento; Buzzer: un cicalino con un pulsante per segnare la fine del tempo, una penalità, o altro (un po' come quello presente su Taboo); Random: possibilità di lanciare una moneta Testa/Croce o possibilità di eseguire l'estrazione casuale da una lista di nomi; Segnapunti: possibilità di creare una sessione di gioco con i vari giocatori e segnare i punti per ciascuno; visualizzazione in tempo reale del primo in classifica corrente. L'app è gratuita e con questi contenuti lo rimarrà sempre. Qualora dovessi riscontrare un discreto successo nel suo utilizzo sarà valutata la possibilità di aggiungere funzioni avanzate su un'eventuale versione Pro a pagamento (tra cui segnapunti a squadre, timer multifase, preset avanzati dadi+timer+buzzer, multi timer, statistiche, ecc.). La fase di test è importante ed ancora più importante in questo caso farla con chi opera davvero "sul campo", per capire se e quanto possa essere utile e come migliorarla, nell'immediato e per eventuali future evoluzioni. La fase di test è divisa in tre step: test interni; test chiusi; test aperti; Il test interno (la fase attuale), prevede un massimo di 100 utenti a cui viene installata l'app (tramite un'apposito link a Google Play, ma visibile solo ai testers). E' la fase più "informale". Il test chiuso invece è quello ufficialmente preso in considerazione da Google per rendere l'app pubblicabile. La fase di test chiuso, da pochi mesi a questa parte, prevede che almeno 12 testers la testino (la aprano per un paio di minuti/inviino qualche feedback allo sviluppo, ecc.) per almeno 14 giorni. Inutile dire che questa genialata di Google ha fatto proliferare su internet gruppi di gente che lo fa a pagamento. Il test aperto invece è facoltativo. Per aderire al test ho creato un Google Group apposito: https://groups.google.com/g/tabletop-toolkit-test Chi vuole aderire può fare richiesta di ingresso o inviarmi la sua email (la stessa con cui ci si connette al proprio Android) e provvedo io ad aggiungerlo. Grazie mille a tutti coloro che aderiranno, HS Visualizza articolo completo
  27. sono approdato a questi lidi perchè cercavo una community che gioca da tavolo/gdr perchè sto cercando di reclutare dei tester per un'app Android che ho realizzato, gratuita (quindi non sono qui a fare annunci commerciali, ci tengo a precisarlo) e che mette a disposizione dell'utente dei semplici strumenti per chi gioca dal vivo con gli amici (dadi di tutti i tipi, clessidra, segnapunti, buzzer, lancio della moneta ed estrazione casuale da una lista). L'app che ho sviluppato, per ora solo su Android, si chiama Tabletop Toolkit. Al momento è in fase di test e raggruppa una serie di strumenti utili per chi gioca dal vivo con gli amici, che si tratti di giochi da tavolo, giochi di società o GDR: Dadi: possibilità di lanciare fino a dieci dadi contemporaneamente, in varie configurazioni (D4, D6, D8, D10, D12, D20, D100) e con un eventuale modificatore (ad esempio +5 alla somma di ogni lancio); c'è una cronologia degli ultimi lanci effettuati e la possibilità di creare dei preset preconfigurati e riutilizzabili; Timer: alternativa alla clessidra, si può impostare il tempo a piacimento; Buzzer: un cicalino con un pulsante per segnare la fine del tempo, una penalità, o altro (un po' come quello presente su Taboo); Random: possibilità di lanciare una moneta Testa/Croce o possibilità di eseguire l'estrazione casuale da una lista di nomi; Segnapunti: possibilità di creare una sessione di gioco con i vari giocatori e segnare i punti per ciascuno; visualizzazione in tempo reale del primo in classifica corrente. L'app è gratuita e con questi contenuti lo rimarrà sempre. Qualora dovessi riscontrare un discreto successo nel suo utilizzo sarà valutata la possibilità di aggiungere funzioni avanzate su un'eventuale versione Pro a pagamento (tra cui segnapunti a squadre, timer multifase, preset avanzati dadi+timer+buzzer, multi timer, statistiche, ecc.). La fase di test è importante ed ancora più importante in questo caso farla con chi opera davvero "sul campo", per capire se e quanto possa essere utile e come migliorarla, nell'immediato e per eventuali future evoluzioni. La fase di test è divisa in tre step: test interni; test chiusi; test aperti; Il test interno (la fase attuale), prevede un massimo di 100 utenti a cui viene installata l'app (tramite un'apposito link a Google Play, ma visibile solo ai testers). E' la fase più "informale". Il test chiuso invece è quello ufficialmente preso in considerazione da Google per rendere l'app pubblicabile. La fase di test chiuso, da pochi mesi a questa parte, prevede che almeno 12 testers la testino (la aprano per un paio di minuti/inviino qualche feedback allo sviluppo, ecc.) per almeno 14 giorni. Inutile dire che questa genialata di Google ha fatto proliferare su internet gruppi di gente che lo fa a pagamento. Il test aperto invece è facoltativo. Per aderire al test ho creato un Google Group apposito: https://groups.google.com/g/tabletop-toolkit-test Chi vuole aderire può fare richiesta di ingresso o inviarmi la sua email (la stessa con cui ci si connette al proprio Android) e provvedo io ad aggiungerlo. Grazie mille a tutti coloro che aderiranno, HS

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