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Ash

Circolo degli Antichi
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Everything posted by Ash

  1. Ash

    End of the Stroy

    Le mie frasi sono tutte citate (ed a tratti erroneamente "riassunte") nei link del primo pdf e nel secondo. È il compendio delle frasi incriminate. Non so aiutarti più di così.
  2. Ash

    End of the Stroy

    In principio non era mia intenzione rispondere a questo messaggio perché anche se è 1/3 un messaggio di saluti e 2/3 accuse infondate, è pur sempre un messaggio di addio. Mi dispiace che The Stroy se ne vada e lo dico davvero, perché indipendentemente dalle differenze di opinioni su questioni che hanno a che fare con i GdR solo tangenzialmente, ho sempre apprezzato i suoi interventi e l'ho sempre apprezzato come persona. Credo che questo messaggio di addio sia davvero l'unica eccezione. Ma mi sento in diritto di mettere i puntini sulle i dopo aver letto certe affermazioni fatte in questa s
  3. Grazie a tutti per le risposte. Si sta palesando la possibilità di giocare parecchio prima del previsto l'avventura che mi ha dato lo spunto per questo topic. C'è ancora parecchio da fare sia dal punto di vista della storia (che era solo una bozza) e soprattutto da quello meccanico, ma magari ad avventura finita scriverò un post su come è andata e con le considerazioni a riguardo, in modo da avere qualche dato empirico in più.
  4. Sì, l'avventura sarebbe abbastanza lineare per via dell'obiettivo principale ben preciso, la relativa urgenza di raggiungere tale obiettivo. I flashback non fornirebbero nessun elemento indispensabile per raggiungere gli obiettivi, ma fornirebbero informazioni molto utili per rispondere ad alcune domande che i giocatori/pg potrebbero porsi. Quindi oltre alla funzione "wow" dovrebbero dare ai pg/giocatori informazioni utili per comprendere i perché e i percome di quello che succede. I flashback verrebbero giocati come eventi già avvenuti, e sarebbero in parte investigativi ed in parte
  5. No, non sarebbe la prima volta. Per fare ulteriore chiarezza, le domande "Se e quando ne può valere la pena secondo voi?" e "qual è l'opinione di DL riguardo questo genere di cose?" sono sulla questione generale. L'esempio dell'avventura che avevo in mente era soprattutto per chiarire il significato di "flashback come episodi ricorrenti". Non che consigli sull'avventura non siano bene accetti (probabile che al concretizzarsi del "prossimamente" io apra un topic proprio sull'avventura), ma sono molto interessato all'opinione sul tema generale. Io ho delle mie considerazioni al riguardo
  6. Come da titolo vorrei sapere le vostre opinioni a proposito dell'uso dei flashback durante le avventure, soprattutto quando non si stratta di un singolo episodio ma di episodi ricorrenti. Se e quando ne può valere la pena secondo voi? L'idea per questa discussione mi è venuta perché prossimamente (un "prossimamente" incredibilmente vago data la situazione attuale) potrei trovarmi a fare da DM e avevo questa idea che mi ronzava in testa da un po' di un'avventura in un'ambientazione futuristica + magia + post-apocalisse, dove i pg compongono una squadra di esplorazione qualificata per all
  7. Tutti quanti impariamo dalle esperienze degli altri. Il forum serve anche a questo. 👍
  8. Il fatto è che quello che accade attorno ai pg accade indipendentemente dalle azioni dei pg, rendendoli ininfluenti. Sembrano spettatori, non protagonisti, di cose molto più grandi di loro. Per fare un esempio semplice prendendo sempre spunto dal tuo ultimo messaggio: quando il generale cade dal drago è già deciso che si salverà, che siano i pg a salvarlo o meno. La vita del generale non dipende dalle decisioni dei personaggi, così come tante altre cose. Vedi ad esempio tutto il loro viaggio che risulta essere inutile perché poi il mago si stanca di aspettare e quindi tutti gli sforzi dei pg
  9. Stavo per scrivere la stessa cosa. Nella seconda metà i pg addirittura sembrano completamente irrilevanti mentre la scena è occupata dai vari capitani e paladini cavalcamostri.
  10. L'unica cosa su cui mi trovi d'accordo è che siamo andati troppo OT. 😅 Per cui mi scuso per aver deragliato il topic e fermo qui, lasciando spazio a chi può contribuire con messaggi pertinenti all'argomento originale. Però se vuoi possiamo continuare la conversazione via pm.
  11. Ad una ricerca veloce le statistiche del 2019 riportano una differenza del 3% nei film, 40% protagoniste femminili contro 43% protagonisti maschili contro 17% protagonisti multipli con mix maschio-femmina. Eppure si vedono esclusivamente pubblicità "movie with strong female lead" e assolutamente zero "movie with strong male lead". Si vedono accuse di misoginia al primo flop di un film con protagonista femminile, ma mai accuse di misandria per i flop dei film con protagonisti maschili. Per non parlare del fatto che alcuni di quei film antagonizzano volutamente la fetta maschile di audience per
  12. Eppure ci sono corporazioni che hanno perso quantità di denaro ingenti, ma continuano per la stessa strada noncuranti. Per fare un esempio tra i più famosi: Gillette ha perso 8 miliardi di dollari a seguito di una campagna pubblicitaria in cui praticamente denigrava quella che è la sua clientela primaria. Ha rischiato la bancarotta e si è salvata solo grazie all'intervento della compagnia madre Procter & Gamble che ha coperto le enormi perdite. La risposta di Gillette non è stata fermarsi, ma rincarare la dose... con ulteriori perdite. Lo stesso Star Wars della Disney ha dimezzato gl
  13. Questo è un discorso che avrebbe avuto senso negli anni '50. Al momento attuale, 70 anni dopo, le persone escluse dalla conversazione e dalla narrativa, soprattutto in certi paesi e sulla maggioranza dei social media (che sono tristemente diventati il principale mezzo di informazione di tanta gente), non sono né le donne, né le minoranze etniche. Al contrario, fare parte di una di quelle categorie ti dà un lasciapassare virtuale per dire impunemente le peggiori cose. Sono perfettamente d'accordo, ma aggiungo una postilla: ci sono alcune corporazioni che hanno maggior interesse nel prop
  14. Occhio che il link non funziona per via del punto a fine frase.
  15. Se ho capito bene, la parata come la intendi tu sarebbe una meccanica attiva, che si discosta dallo standard delle difese di D&D. Se io ti attacco, con successo, e tu effettui una parata, con successo, siamo tornati al punto di partenza. Questa eventualità non si sposa bene con la quantità di attacchi da mandare a segno in uno scontro o con la quantità di punti ferita dei personaggi e mostri appena si superano i bassi livelli. Allo stesso modo, introducendo parate attive bisognerebbe anche pensare alle schivate attive. Come ad esempio schivare un attacco ma anche un'area d'effetto e
  16. Cure, illusioni ottiche e/o uditive, manipolazione della materia (trasformare una cosa in un'altra), telepatia, volo (ma forse già avendo teletrasporto sarebbe superfluo)? Ho buttato lì qualche idea, magari anche se non vanno bene ti potrebbero dare lo spunto per altro.
  17. Sì, ma si parla di "errori storici" non di "scelte errate di design". Non si sta dicendo "sono errori perché in D&D dovrebbero funzionare così" ma "sono errori perché storicamente funzionavano così", non è la stessa cosa. In più alcuni degli errori non sono neanche strettamente legati al regolamento, ma alla concezione che si ha in D&D di alcune armi ed armature a riprova che il regolamento non è il focus principale del discorso. Sulla scherma medievale ho risposto nel post giusto prima del quote, non avevo capito stessi scherzando. Invece sul passaggio da D&D prima edizione
  18. Non avevo assolutamente afferrato si trattasse di una battuta.
  19. Più che offensivo, io non ci trovo il senso. Né chi ha scritto l'articolo, né chi l'ha commentato ha mai detto di dover cambiare il regolamento. Questo non è un articolo su "come dovrebbe essere D&D" riguardo armi ed armature. L'articolo fa semplicemente un paragone su quella che è la percezione di armi ed armature in D&D e quello che è stato storicamente. Imparare come stavano le cose realmente non si traduce nel voler modificare il regolamento. Se io leggo questo articolo lo faccio con la speranza di imparare cose nuove, non nella speranza di trovare una versione più realistic
  20. Potresti elaborare? A che tipo di gente ti riferisci in generale? Ed a chi in particolare? A quali robe storiche e realistiche ti riferisci? In che modo un gioco di ruolo cartaceo è comparabile alla pratica di scherma medievale?
  21. Io ho sempre avuto l'impressione che il problema delle armature nel cinema e il problema nei giochi di ruolo fossero fondamentalmente diversi. Nel cinema le armature sono praticamente ornamentali e si vede spesso qualcuno dare un colpo di spada su un'armatura e trapassarla/tagliarla senza problemi. Le armature non hanno effettivamente alcuna valenza pratica. Nei giochi di ruolo (ma in realtà neanche tutti perché ce ne sono parecchi in cui le armature funzionano abbastanza bene ed in maniera soddisfacente) invece il problema è che le funzioni delle armature vengono distorte e hanno ef
  22. Bell'articolo. Come quello sulle spade, anche questo mi piace molto!
  23. Nonostante non abbia trovato nuove nozioni da imparare, questa è la prima volta che ne sento parlare in italiano. La cosa mi ha fatto davvero molto piacere. Trovo l'articolo ben fatto e mi sembra che spieghi in maniera abbastanza chiara tutto quello che si ripromette di chiarire, nonostante sia abbastanza sintetico. Mi piace. Quello di cui parli tu si dovrebbe tradurre regolisticamente con l'affaticamento come conseguenza dei round di combattimento. Questa però è una cosa che D&D di base non fa, ed in genere non vedrai un personaggio diventare affaticato dopo un tot di tur
  24. Sì. È un'ottima CdP per quello che cerchi. Magari chiedi al master se ti concede di utilizzare il bastone ferrato al posto delle armi delle divinità richieste dalla CdP, non dovrebbe essere un grosso problema (dipendentemente dall'ambientazione).
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