Tutti i contenuti pubblicati da Zaorn
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Semplificazione e bilanciamento in PF1/PF2
Io ho ottimizzatori incalliti, anche, nel gruppo di gioco. Quindi... boh... bah! E' quello che ho scritto, ma un conto è spendere tempo per aggiornare la scheda pensandoci da una sessione all'altra, un conto è la complessità mentre ci si riunisce. A me preme quasi solo la seconda... Già fatto. Punti ferita esagerati (circa il doppio di un pg normale) e CA alta, il resto è sub ottimale.
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Semplificazione e bilanciamento in PF1/PF2
NOTA MOD Discussione splittata da qui FINE NOTA MOD Secondo me invece la situazione è questa: Da livello 1 a livello 20 la complessità del gioco è la stessa, 3 azioni e 1 reazione a personaggio, incluse quelle che non richiedono tiri di dado (vedi movimento). Col salire del livello sicuramente si alzeranno i dadi di danno da tirare. Scelta per lo sviluppo del personaggio molto ampia e bilanciata, ciò significa che sarà meno importante conoscere il gioco, se saranno bravi a sviluppare le meccaniche, perché ogni scelta che farai ha una sorta di riscontro. E qui, chi considera la scelta come complessità... beh, il gioco sarà molto complesso. Molte capacità non saranno più numeriche, bensì "semantiche" e tattiche, quindi anche qui meno calcoli da fare. Altro non si può sapere, io penso e spero che possa essere facile e veloce da giocare, ma allo stesso tempo, per chi ha voglia, ci saranno molte opzioni in più. Ora, qua pochi sono indovini, per dirla volgarmente se avrà una scorrevolezza analoga a D&D 5 e molte opzioni di gioco in più, per me può essere un buon prodotto. Se al contrario non vi sarà una semplificazione delle regole (non delle opzioni) e dei testi dei vari incantesimi e capacità, beh, per me avranno fallito in buona parte. Ribadisco anche una cosa, il power play in pathfinder 1 non funziona*, questo lo dico dopo circa 400-500 sessioni di gioco a tutti i livelli. Fu una delle innovazioni migliori apportate/corrette da D&D 3,5. Quello che per i vincoli della retro compatibilità non fu corretto era appunto snellire le meccaniche e i vari bonus cumulabili che richiedevano di ricordarsi il +qua e il +là spessissimo. *Per me il power play è rompere gli schemi tramite la conoscenza del gioco e, ottimizzando, rendere le sfide del gioco irrisorie, a discapito degli altri compagni di gioco.
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Equipaggiarsi!
Ti dico la verità, io l'ho capita così. A me ha dato quell'idea... rileggendo l'originale può essere che sbaglio.
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Equipaggiarsi!
La lessi in inglese. In pratica è una rivoluzione. Ogni oggetto ha un tipo di magia a sé stante, come in D&D 5. I potenziamenti, classici +1/+X sono gestiti dalle rune. Esempio: ora ho una armatura in cuoio che mi rende invisibile con runa potenziamento +3 e sto facendo assieme ai miei compagni una sortita furtiva all'accampamento nemico. Dopo aver raccolto informazioni torno dai miei e poi scendo in battaglia e metto la completa sempre con la stessa runa. A me sembrano tutte cose positive che, come ho detto in altri post, mettono in secondo piano la corsa al +X, ma rendono il gioco più vario e tattico.
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Pathfinder 2E: Anteprima del Chierico
Grossomodo quello che hanno scritto era molto prevedibile. Diciamo che un bilanciamento apportato all'edizione è spingere maggiormente lo sviluppo di una capacità sull'economia delle azioni piuttosto che sui numeri. Quello che mi incuriosirà sarà come gestiranno il multi classe, se saranno fatte bene le classi, sarà possibile metterlo quasi come un incrocio di classe, scegliendo a livello 2 da una parte o l'altra, potrebbe essere un'innovazione importante. Sulle classi prese singolarmente, beh, non è che si possono inventare chissà che cosa, il risultato sarà buono se le differenti crescite saranno proporzionate, portando così la possibilità di scelta effettiva vicina alle possibilità date. Per esempio alcuni archetipi e talenti in PF1 erano infatti troppo di nicchia o con capacità deboli.
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Starfinder: e la rivincita di leadership
Il gioco attraverso il forum non è ottimale per situazioni gestionali. Però ecco, pure io l'ho guardato, ma vedo che la tua idea è di estendere l'esperienza anche qui. Sarò curioso di sapere come è andata dal vivo. Io, sfortunatamente, non ho amici (compreso me) appassionati del genere, risulterebbe difficile ricreare l'avventura. Poi ci mancherebbe il tempo, probabilmente finiremo l'avventura tra qualche mese e vedremo il da farsi. Penso proveremo pathfinder 2, se ne varrà la pena. Sarebbe bello avere più tempo per giocare...
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Starfinder: e la rivincita di leadership
Io penserei più a png non tanto assoldati, ma veri e propri alleati. In ogni campagna ci possono essere tante occasioni di avere degli amici che ti aiutino nell'avventura, possono essere semplici seguaci. Pensa anche a situazioni dove si scende su un pianeta e all'ora X viene a prenderti la ciurma alla guida dell'astronave... Comunque non ho approfondito starfinder, soprattutto la parte delle navicelle, mi farebbe sicuramente piacere poi facessi una recensione con la tua esperienza.
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Lunghe Barbe e Orecchie a Punta
E come può essere riferito a te se di componenti numeriche, a parte l'età degli elfi, non hai parlato?
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Lunghe Barbe e Orecchie a Punta
Veramente implicitamente volevo dire che, invece che parlare del +/-1, sarebbe stato meglio continuare il discorso, come anche in precedenza ho auspicato, su altri aspetti delle razze, i restanti tratti che credo saranno acquisibili anche nel corso della crescita del personaggio. Non volevo attaccare te per nessun motivo, @Checco, nemmeno era una risposta ai tuoi post. Anche perché sei intervenuto per parlare con @Albedo.
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Lunghe Barbe e Orecchie a Punta
Metto ancora questo, per spiegare le proprietà di sottrazione e addizione, che avrebbero dovute essere chiare entro le scuole medie, così come, se si gioca di ruolo, qualcuno ci dovrebbe aver spiegato che principalmente lo spirito ludico non è così legato ai numeri. Nano stregone con punteggi di caratteristica analoghi a Starfinder: prendo la caratteristica base, 10; tolgo il -2 al carisma dandomi un pugno al cuore; se resisto a questa immane sottrazione senza cambiare idea del personaggio, volendo col point buy arrivo a 18, massimale per un personaggio di livello 1, a prescindere dal tipo di nano che interpreto. Nano stregone in D&D 5: massimizzo a 15 col point buy il carisma. se voglio 16, come l'umano, DEVO scegliere un sottotipo di nano che dà +1 al carisma, altrimenti, anche se il sistema aggiunge soltanto, mi ritrovo con un tragico -1. Concludendo: non tutte le sottrazioni vengono per nuocere.
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Lunghe Barbe e Orecchie a Punta
Ti quoto assai, tuttavia il bello è quando ci sono combinazioni che danno alcuni vantaggi minimi, come altre che danno svantaggi non incolmabili. In quel modo la scelta influisce sul risultato finale, ci saranno combinazioni migliori, ma allo stesso tempo, chi fa azzardi, non è più scarso, ma dice la sua e ne esce qualcosa di originale.
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Il chierico in D&D 5e
Guarda, è molto semplice alla fine. Va toccato tutto, togliendo dei poteri di livello 1 dai domini e dando delle opzioni nella classe base. Resta da capire come e cosa dare a chi rinuncia alle competenze combattive. La mia idea, che avevo buttato lì in 5 minuti, aveva chiamato la cosa archetipi, ma alla fine dava la stessa possibilità dei guerrieri che sceglievano a cosa mettere dei bonus scegliendo stili e allora passa per una cosa "consona all'edizione". Togliere poi dei poteri di "stile" dai domini, eventualmente sostituendoli con altro, se troppo poveri, ed il gioco è fatto. Però siete voi che ci giocate maggiormente, che dovreste proporre le scelte.
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Il chierico in D&D 5e
Che il chierico sia parte di un clero, è un concetto stereotipato della classe che veniva dato dal 3,5 e penso edizioni precedenti. Il chierico è una persona che ha poteri divini o, volendo, anche in una maniera più allargata, una persona che ha quel tipo di potere elencato nelle regole. La classe dovrebbe essere disegnata in un modo che dia la possibilità al giocatore di coltivare delle capacità a prescindere dai poteri che ha per preghiera, fede (non necessariamente in un dio) e chissà che altro. La cosa errata è che si debba accettare un miscuglio tra poteri d'area di influenza e collaterali, come che armature indossare. Che li modifichi con archetipi o con abilità a scelta al primo livello, rimangono comunque un minestrone i domini.
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Lunghe Barbe e Orecchie a Punta
@Ji ji, io ho giocato a Pathfinder quasi ogni settimana negli ultimi 10 anni. A volte ho provato altri giochi, ma bene o male ho conosciuto da vicino il gioco. Quasi nessuno ha fatto scelte per il +1 in più. Per non parlare del fatto che alcune razze "non adatte" avevano comunque opzioni di sviluppo per tutte le classi. Ora ci si addentra in un discorso sottile, ruolistico. Perché il confine non è netto. Se io interpreto un ruolo, vero è anche che me ne devo giocare pregi e difetti. Sarò portato più per fare certe cose piuttosto che altre. Non è che una cultura sbagliata, risalente al 3,5 e anche a come erano strutturati i manuali e le loro regole, si è trascinata anche a Pathfinder solo perché il "par" è 0 e non +1 alle caratteristiche. Quei giocatori attaccati al +1, lo saranno in tutti i giochi. Inoltre la cosa centra ancora meno in Pathfinder 2, dato che il gioco sarà completamente nuovo e bisognerà vedere come sarà. Dalle indiscrezioni dicono tutto e dicono niente.
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Lunghe Barbe e Orecchie a Punta
Davvero, dai un'occhiata a Starfinder, c'è l'SRD. Non c'è un limite alle caratteristiche come in D&D 5, ma anche nei passaggi di livello si incentiva nell'alzare le più basse e le secondarie, sopra al punteggio di 17. E chiunque può partire con un 18. Tuttavia è secondario parlare di ciò, perché è normale ci siano razze più o meno portate a fare una cosa.
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Lunghe Barbe e Orecchie a Punta
Capisco per te possa essere importante l'impatto psicologico sui burattinai, ma se alla fine vi sarà un metodo dove qualunque razza può arrivare al massimale consentito nella caratteristica che si vuole massimizzare (in Starfinder era 18), non lo vedo un problema assurdo nemmeno da quel punto di vista. Tra l'altro, se mantengono quel metodo, più salirai coi livelli nelle caratteristiche e più costerà. La cosa interessante è che probabilmente ogni razza potrà essere a livello meccanico caratterizzata in maniera esclusiva. Spesso nei giochi si arriva, a certi livelli, ad ottenere un'irrilevanza o quasi della razza del personaggio. Se saranno bravi a diversificare probabilmente vi sarà un risultato innovativo e gradevole per tutti. Fermo restando che certe combinazioni non possono avere senso o essere incoraggiate dal sistema di gioco. Goblin barbaro, nano furtivo ecc...
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Lunghe Barbe e Orecchie a Punta
Conta il risultato finale, perché se un gioco dà bonus +2 a una razza e all'altra niente e gioco 2 dà +1 a una e -1 all'altra, poco cambia nelle proporzioni. Hai letto il point buy di starfinder o no? Cioè, dipende anche da come sono assegnate le caratteristiche.
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Lunghe Barbe e Orecchie a Punta
Quindi va incoraggiato il nano arciere come l'elfo?
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Afferrare Frecce per Cineta
Se usi lama telecinetica, funziona in maniera identica a ondata cinetica. Altrimenti devi usare la regola per le frecce, ma senza arco mi pare sia da considerarsi arma improvvisata.
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Lunghe Barbe e Orecchie a Punta
Probabilmente i punti caratteristica non saranno dati come in PF1, ma in maniera simile a Starfinder o ancora diversa. Quindi tocca capire tante cose. Certo è che non si può pensare che uno gnomo sia propenso a fare il guerriero come un orco.
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Afferrare Frecce per Cineta
Si, ma anche qualsiasi arma, addirittura ti dice che la puoi creare dal nulla, mi pare.
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Afferrare Frecce per Cineta
Funziona come per ondata cinetica. E' PARTE dell'azione. Quindi è come se la usassi ad esempio in un round completo. Può fare tutti gli attacchi con essa in mischia, solo che se la lanci col primo attacco non ti ritorna indietro.
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Lunghe Barbe e Orecchie a Punta
Permettetemi, ma parlare di un quadretto o di un bonus/malus, non è sostanziale. A livello numerico ogni autore decide una linea e la tiene, che sia in positivo o anche in negativo, tra l'altro si parla di caratteristiche che non si sa come si determineranno e come aumenteranno col progredire dei livelli. Quello che però può far pensare in bene, è che pare vi saranno una sorta di talenti di razza che potranno essere significativi anche a livello tattico a livello alti, dove prima c'era un appiattimento e le scelte che caratterizzavano fortemente un personaggio erano soltanto le peculiarità di classe e talenti, non quelle di stirpe.
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Il chierico in D&D 5e
Avevo aperto il secondo che ho postato sopra nel 2016. Onestamente tanto quello che c'era da dire è stato sviscerato là. In fondo bisogna anche saper prendere i giochi per come sono, coi loro limiti. Non ho tanto fervore per D&D 5 perché alla fine con gli amici abbiamo deciso di non giocarci, peccato non abbiano fatto di più negli anni...
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Il chierico in D&D 5e
Beh, diciamo che è da un po' che dico che è un problema la struttura del chierico. Quanta frutta marcia che mi sono beccato nel forum... posto un paio di esempi. Non sono andato a cercare minuziosamente eh...