Vai al contenuto

Daimadoshi85

Circolo degli Antichi
  • Iscritto

  • Ultima visita

Tutti i contenuti pubblicati da Daimadoshi85

  1. Gretchen Sputo con disgusto contro il demone, quando finalmente casca a terra. Per sicurezza, la prima cosa che faccio d'istinto è mandare giù una pozione di guarigione. Meglio stare attenti. È in quel momento che appare Althea, con un applauso. Finalmente ho la strega davanti agli occhi. Mi sembra ovvio, strega di m3rda! Siamo qui per te! Esclamo, ma Jax è di altri piani. Parte a farle delle advances, mi volto verso di lui. Ma che c4zzo dici, sei cretino?!
  2. Zarath Lo stufato andrà molto bene. Rispondo alla cameriera, sempre cercando di mantenermi cordiale. Noto la presenza dell'aasimar intorno a me, ma non ci do peso. Annuisco verso di lui e continuo a conversare beh, la situazione non è proprio rose e fiori. Le rispondo greve. Sai dirmi cosa si dice in giro? Raccontami queste storie...
  3. Jayden Quindi? L'hai aperta! Dai, aprila di più! Muovo le mani per far fretta allo gnomo che diamine gli hai detto?
  4. Matteo Bernardi Ma mi costi, ma quanto mi costi? Sbuffo. Dannate segreterie telefoniche, prima o poi troveranno una soluzione per sta m3rda. Richiamo il professore. Segreteria di nuovo. Professore, sono Bernardi. Sono a Salerno. Una bambina posseduta, come sì può tirar fuori il demone? Mi richiami. Ho preso una piccola pensione, per cercare di restare qui. Questo è il numero. Metto giù. Non posso aspettare. Faccio un ultimo tentativo, magari Greta risponde. Altrimenti, andrò in una biblioteca. Che biblioteca c'è a Salerno? Sfoglio le pagine gialle alla ricerca di qualcosa di utile.
  5. Zarath Perché no? Rispondo alla cameriera sorridendo, per poi continuare Si, siamo arrivati da poco qui e ci siamo già trovati in mezzo a diverse noie. Tu sei di qua? Do un grosso sorso alla birra nel frattempo, facendo poi un verso compiaciuto.
  6. Gretchen Quando finalmente si rivolge verso di me e notando che i miei danni si riflettono su di lui, sorrido sadica. Com'è subire la tua stessa medicina? AHAHAHA TI PIACE?! E continuo ad attaccarlo menando fendenti. DM PF 49/75 (84) AC 18 3x Tpc +9, 2d6+5 taglienti +1d6 fulmine Dovrei avere ancora una maledizione che riflette I danni che mi fa in danni necrotici verso di lui.
  7. A me interessa una cosa. Quei 24 danni contundenti se li piglia pure il demone, giusto?
  8. Steeler Assumo un sorriso sadico quando finalmente le rane tirano fuori "Il grande drago". ...Quindi c'è un grande drago! Voi dovete raccontarci parlarci di questi, prima! E poi ci accompagnerete!
  9. Jayden ...Dumathoin? Non è quello in quella miniera perduta a Phandelver? Me ne ha parlato un avventuriero tempo fa. dico, un po' contrariato. Speravo di trovare il tesoro qui dentro. Abbiamo visto una statua di questo dio qui? ...Ma perché non abbiamo un nano nella compagnia! sbuffo
  10. Niklas Von Aerentha Non lo so dottore, è per questo che ho chiesto. Rispose a Buill. In effetti è strano... Commentò Il professore comunque aveva detto che non eravamo i soli su quelle tracce. Scrollò le spalle, anche lui per evitare di esporsi.
  11. Sono contento di vedere una locanda piena. L'elfa, tra l'altro, è bellissima e questo mi alza il morale. Selyra va a parlare con l'omone immediatamente e pare che sfoderi il suo fascino. Io...Beh, solitamente vengo visto con disprezzo o timore. Preferisco dirigermi al bancone o un tavolo, per poi chiedere al locandiere o a una cameriera. Cerco un tavolo, magari vicino a Selyra, così quando vorrà potrà tornare e, soprattutto, il calore del camino fa sempre piacere. A quel punto chiedo alla prima cameriera utile, cercando di tenere un tono affabile "Salve. Posso avere una birra?"
  12. Niklas Von Aerentha Il nobile approfittò subito del contrattempo del padre, bisbigliando Dottor Buill, il medico ha una grossa cicatrice sul retro della mano sinistra. Può essere qualcosa di strano?
  13. @DarthFeder PDF Vi presento Otis Mutreaker, anziano Galapa Bardo. Otis non è originario di Elmore: in passato ha viaggiato in lungo e in largo per i reami del mondo conosciuto, riempiendosi gli occhi di ogni genere di meraviglia (preferibilmente di genere femminile). Ha girato ogni taverna, locanda, bettola, bordello, piazza, fiera, sagra, corte, castello, fortino e maniero narrando le avventure e le gesta dei grandi eroi del passato e le mitiche imprese a cui lui stesso ha avuto modo di assistere, facendo girare la testa a tutte le signore con il suo sapiente utilizzo del linguaggio che faceva sembrare viva ogni scena narrata ed ogni poesia recitata. Ma, ahimè, gli anni passano per tutti. Giunto alla veneranda età di 133 anni, ormai da un pezzo il buon Otis ha smesso di suscitare l'interesse delle giovani donzelle dalle gonne vorticanti e dagli occhi lucenti. Le sue parole hanno perso di efficacia man mano che s fischiate e f sputacchiate hanno iniziato ad infarcire i suoi racconti per via della dentiera, ed anche la sua prestanza fisica ormai è venuta a mancare. Pertanto, giunto ad Elmore, l'autoproclamato sir Mutreaker ha avviato una modesta attività come barbiere. Tra un taglio ed una sfoltita racconta ancora le storie di un tempo, pur con qualche vuoto ed incoerenza dovute alla demenza senile che inizia a farsi sentire. Ma dentro di lui cova un sogno: trovare tutti e 12 gli ingredienti necessari per preparare li mitico "Brodino Blu del Vyhaggræ", una minestrina che secondo le leggende ha il potere di restituire a chi lo beve l'ardore e la giovinezza perduti. Ora che Elmore cerca volontari disposti ad avventurarsi nelle Caverne, dove è risaputo che si è annidata ogni genere di creatura bizzarra, Otis affila il suo rasoio professionale ed indossa il suo grembiule migliore, raccatta il bastone da passeggio e mette il cartello "chiuso per ferie" alla porta della bottega. Sembra un'occasione da non lasciarsi sfuggire... forse potrà trovare ciò che cerca! Armamentario: - Rasoio Professionale (falcetto d8) - Grembiule di Cuoio - Bastone da Passeggio (bastone d10+3) Per completare il mio background, ecco le risposte alle domande relative alla classe: Chi nella vostra comunità vi ha insegnato ad avere tanta fiducia in voi stessi? Devo tutto a mio padre, Louis. È stato lui ad insegnarmi che le parole hanno un peso e che possono sciogliere i cuori come fuoco, ferire gli animi come spada, far alzare le sottane come vento giocherellone! Mi ha tramandato il mestiere e sono stato orgoglioso di calcare le sue orme Siete stati innamorati una volta. Chi avete amato e come vi ha ferito? Il mio cuore ancora si strugge per la bella Costanza, una dama non molto di classe ma sicuramente con una bella (anzi due) dose di sostanza. Inizialmente mi seguiva in tour come groupie, ma poi tra noi è scoccato l’amore! O almeno, così credevo… una sera, di ritorno dalla taverna, ho scoperto la bella Costanza mentre faceva tastare la sua sostanza a quel cretino di Willy McPrince, il cugino del Duca di Bellaria. Me ne sono andato e non ci siamo mai più rivisti, ma non posso fare a meno di amarla ancora. Avete sempre ammirato un altro bardo. Chi è e perché lo idolatrate? Sono un fan sfegatato del famossismo bardo e paroliere Pabolus Ner’yuda. Come scrive lui, non scrive nessuno! Le sue poesie ed i suoi sonetti sono così soavi e divini… non mi basterà una vita per imparare a scrivere e recitare come lui! Queste, invece, sono le domande a cui rispondere per stabilire le relazioni con gli altri giocatori: Cosa ti ha fatto capire che saremmo diventati così buoni amici? Cosa faccio che ti infastidisce? Perché mi afferri la mano di notte?
  14. @Zael PDF Kerek, discendente della nobile e numerosissima famiglia Grunn, è affetto dalla "sindrome dello smilzo" una terribile malattia che gli impedisce di ingrassare nonostante mangi come un leone. Essere uno smilzo è un grave affronto per i goblin e sopratutto per una famiglia nobile come i Grunn, pertanto Kerek, dopo anni di nutrimento intensivo e istruzione al "galateo goblin" è stato messo un po' da parte dalla famiglia. Annoiato ma benestante, Kerek non ha un vero lavoro ma è conscio della sua possente forza nonostante le piccole dimensioni e spesso si mette a disposizione degli abitanti del villaggio per lavori di fatica, gli unici che potrebbe mai fare uno come lui, le cui mani risultano capaci solo di fare danni quando applicate a mestieri più delicati. Ultimamente Kerek ha fatto amicizia con alcune persone al villaggio che hanno intenzione di intraprendere un viaggio fuori dai confini sicuri e certamente gli servirà qualcuno di forte ad accompagnarli, così ha deciso di unirsi a loro, spinto anche dai racconti del bisnonno, Lukren Grunn. Che sia solo una storiella per mettergli speranza o meno, Kerek è deciso a trovare la fonte del leggendario "Tortino di Lardo e Grasso", unico cibo al mondo in grado capace di far mettere su una buona dose di ciccia anche a uno smilzo come lui, in modo da riguadagnare il suo posto d'onore in famiglia. Quando ha detto ai parenti la sua idea di partire, tutti ne sono stati contentissimi e hanno donato a Kerek il suo peculiare equipaggiamento. Equipaggiamento: Arma: (mazza) il cucchiaino di Bjorn, un possente e pesante cucchiaino da caffè in ferro, un cimelio vecchio di generazioni, donata dal gigante Bjorn, grande amico di famiglia. Scudo: (scudo a torre) la padella di Zia Herma, la tradizionale padella da battaglia di Zia Herma, famosa per aver scacciato a padellate un intero branco di mostri dalla coltivazione di funghi sotterranea di famiglia, originariamente usata per cucinare enormi frittate durante i ritrovi del casato Grunn. Armatura: (cotta di maglia) l'accozzaglia di pentole di famiglia. secondo una vecchia tradizione del casato, è dovere di ogni membro della famiglia (e sono tanti) donare un attrezzo da cucina per sfamare chi si imbarca per un viaggio pericoloso. Ma con l'allargarsi del numero dei cugini, divenne chiaro che nessuno zaino possa contenere così tante padelle, quindi i Grunn iniziarono a inventare un modo più comodo di portarle appresso, letteralmente indossandole, assicurando le une con le altre in modi sempre più ingegnosi e stabili, creando involontariamente una efficiente ma ingombrante armatura di pentole capace di proteggere il portatore da qualcosa di ben più immediatamente letale della fame. risposte alle domande di classe: quale membro della tua comunità hai fallito nel proteggere e perché ci pensi ancora? - ho fallito nel proteggere un ragazzino umano al villaggio, il piccolo Vik, rimasto vittima di un aculeo sparato in aria da un enorme echidna arrivata un po' troppo vicina al confine del villaggio. tutti si sono concentrati nello spaventare l'animale per farlo fuggire lontano ma questo ha portato al panico della bestia, che ha fatto schizzare le sue spine in aria facendole cadere a decine di metri di distanza. Il piccolo Vik è stato trafitto alla gamba e si è dovuto procedere con l'amputazione, condannandolo x sempre a sedia a rotelle/stampella. l'indole di Vik è comunque positiva a riguardo ma ogni tanto, vederlo triste perché non può giocare con gli altri bambini della sua età mi stringe il cuore con un dolore sordo. anche io so cosa vuol dire essere emarginato. consideri un aspetto di te stesso come una debolezza, quale? e come ti condiziona? - la mia totale incapacità di eseguire lavori manuali di una certa precisione mi ha sempre messo in difficoltà nell'ambiente nobiliare, sono uno dei pochi Grunn che non sa cucinare (rovino qualsiasi ingrediente su cui metto le mani) e ho una mano così pesante che rovina la mia calligrafia, rendendomi insicuro nei compiti e nei panni di un nobile, anche il parlare in pubblico mi crea del nervosismo evidente... non certo le attitudini giuste, x un "aristocratico". hai avuto il compito di proteggere qualcosa di importante e trasportarlo in un luogo pericoloso. che cos'è e dove lo devi portare? -ho con me, ben nascosto e imballato nel mio zaino, l'uovo di un mostro molto raro, in via di estinzione. nemmeno io so esattamente che tipo di creatura sia o dove portarlo, ho ordine di lasciare l'uovo in quello che credo sia l'habitat perfetto per la schiusa. possedere l'informazione esclusiva di dove trovare un mostro che potenzialmente è uno degli ultimi della sua specie sarà un'informazione molto reddittizia in futuro. domande per gli altri giocatori: come ti ho salvato la vita la prima volta che ci siamo conosciuti? quale piccolo regalo mi hai donato, notando più tardi che lo porto sempre con me? quale bugia mi hai detto su di te alla quale io credo senza alcun dubbio?
  15. Attaccate con decisione il sahuagin in fuga, ignorando il bestione ipertrofico che vi si è parato davanti. Tutti i vostri attacchi combinati lo fanno desistere, almeno, dal portarsi via l'uomo, che viene spinto a terra mentre il diavolo del mare si appresta a correre via alleggerito dal fardello. Il grosso sahuagin alle vostre spalle, però, non è della stessa idea e non ha nemmeno interesse a giocare pulito. Da dietro, prende Jon con le due braccia superiori, lo fa roteare a quattro mani facendo due giri, per poi lanciarlo contro una parete. È in quel momento che un drappello di guardie vede la battaglia e, seppure molto impaurite, vi corre incontro armati di picche e cercano di circondare la bestia, ormai fuori dalla ragione, punzecchiandola con la picca a distanza di sicurezza, ma questa situazione non durerà. Con un urlo furibondo, il sahuagin li fissa con gli occhi iniettati di sangue, lanciando manate a destra e a manca. @L_Oscuro Subisci 16 danni
  16. Daimadoshi85 ha pubblicato una discussione in Gameplay&Interludio in DungeonChef
    Inserite di seguito le schede dei vostri PG (Va bene anche il link di charkeeper) e qualsiasi nota di biografia utile. Aggiungo ora quelle già espresse nel TDS.
  17. Matteo Bernardi In macchina E io dovrei trovare l'assassino di Giulia e Elisa... Ringhio, parlando da solo. Sono patetico! Corro sulla statale, finché non mi fermo in una frazione o un paesello e trovo una cabina telefonica. Cerco delle monete in tasca, prendo la mia agendina coi numeri. Fottuti numeri, non ho ancora imparato il numero di tutti. La sfoglio e trovo quello del professore, di sicuro lui saprà il modo migliore per salvare la bambina. Inserisco le monete e digito il numero sul tastierino.... Ti prego rispondi...
  18. Vedo Ras a terra e ringhio verso il demone, roteandogli ancora lo spadone contro presa dall'ira. Curatelo! Esclamo categorica, mentre mi tengo davanti a lui e meno lo spadone in più direzioni, cercando di mozzargli un arto. DM F 73/75 (84) AC 18 3x Tpc +9, 2d6+5 taglienti +1d6 fulmine Dovrei avere ancora una maledizione che riflette I danni che mi fa in danni necrotici verso di lui.
  19. Steeler L'imboscata è riuscita. Resto in attesa di ascoltare le risposte degli anfibi e pronto a lanciare qualche incantesimo, se necessario. @L_Oscuro Considero speso il blocca persona?
  20. Jayden Lasciate fare all'esperto. Mi metto di nuovo in posizione, preparando il pugno come ho visto in quelle rappresentazioni dei monaci dell'ordine. UUUUUUUAAAATTÀÀ E sfondo la porta di nuovo.
  21. Matteo Bernardi Fuga da Salerno Stringo i denti, preso all'ira. M3rda! Non mi era mai capitato un demone, né di non potergli fare niente. Ogni cosa ha un punto debole, ma i demoni sono ancora fuori dalla mia portata e, ad ogni modo, non è lei. Fissando la bambina con lo sguardo truce, indietreggio fino alla porta. Esco, corro verso la macchina. Ci entro dentro e mi chiudo all'interno. Due secondi e sto urlando indemoniato, ossessionato dalla mia debolezza, sbattendo I pugni contro il volante e imprecando. Non ho potuto fare niente per quella bambina, ma non ho cuore di ucciderla. O forse ne ho troppo. I bambini non si toccano. Non è lo stesso per il demone, ma devo scoprire come tirarlo fuori da lei. Elisa... Per un attimo, ripenso a mia figlia. A quella notte. Riprendo il mio fragile equilibrio emotivo, accendo la macchina e parto. Devo scoprire il metodo giusto per annullare la possessione o per colpire il demone, ma non il posseduto.
  22. La luce nella stanza non si spegne. Si abbassa. Come se qualcuno avesse smesso di alimentarlo. Il vostro sussurro supera la porta spettrale. @Redik Il registro sul tavolo si chiude da solo, senza rumore, ma non di colpo: con la cura di chi archivia qualcosa che non vuole perdere. Le rotte dei leviatani, un istante prima vive, si fermano. Non scompaiono. Restano lì, come vene sotto la pelle. Le figure sedute attorno al tavolo non svaniscono. Si ritraggono. Una dopo l’altra, si alzano in piedi, ma non camminano via: arretrano di un passo, lasciando il tavolo vuoto. Senti chiaramente una voce quando esci. Una delle voci secondarie. Drav De Veyod è stato espulso. Drav De Veyod. Perché questo nome ti risuona. Ha pagato anche per il mare. Questa è l'ultima cosa se senti, poi la luce si abbassa. Passi la porta. Ciò che ti resta dentro è un freddo che ti entra nelle ossa.
  23. Matteo Bernardi Combattendo la sindrome di Stoccolma Resto a bocca aperta dal comportamento della madre, un incrocio atroce tra sindrome di Stoccolma e educazione Montessoriana compresa male. Signora ma che diavolo dice?! Si rende conto dello stato di sua figlia e di questa casa?!

Impostazioni cookie

Utilizziamo cookie tecnici necessari al funzionamento del sito e, solo con il tuo consenso, cookie statistici (analytics) per misurare e migliorare i servizi. Non utilizziamo cookie di profilazione pubblicitaria. Leggi la Cookie Policy oppure gestisci le preferenze.

Account

Navigation

Cerca

Cerca

Configura le notifiche push del browser

Chrome (Android)
  1. Tocca l'icona del lucchetto accanto alla barra degli indirizzi.
  2. Tocca Autorizzazioni → Notifiche.
  3. Regola le tue preferenze.
Chrome (Desktop)
  1. Fai clic sull'icona del lucchetto nella barra degli indirizzi.
  2. Seleziona Impostazioni sito.
  3. Trova Notifiche e regola le tue preferenze.