Tutti i contenuti pubblicati da Daimadoshi85
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Sovrannaturale - 1x02 - Caccia Selvaggia
Daimadoshi85 ha risposto a L_Oscuro a un discussione Stagioni in Il Mostro della Settimana - The Italian WayMatteo Bernardi In canonica
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Capitolo Tre: La Città degli Splendori
Daimadoshi85 ha risposto a Daimadoshi85 a un discussione Sprofonda nella follia in Call from the deepStavo già pensando di ricompensarvi, ma volevo valutare le vostre intenzioni. Batte le mani due volte e un servo entra nella sala. Laeral Silverhand si volta e dice "Portate le ricompense" . L'inserviente annuisce, esce di nuovo e rientra con quattro scarselle belle piene. La reggente riprende "Sono 100 dragoni, a testa. E potrete rimanere al Castello di Waterdeep quanto desiderate. Senza di voi, le perdite sarebbero state ben peggiori e una terribile festa di Ahghairon. Mi aggrada che vogliate diventare fidati agenti, ma in quanto alla nobiltà non posso fare granché...Per ora." Una breve pausa intercorre, qualche secondo, forse per darvi la possibilità di metabolizzare le sue parole. "Però..." continua, guardando con simpatia il giovane "...se è vostra intenzione continuare a lavorare per noi, vorrei chiedervi di visitare Luskan. Penso...o temo...che la Città delle Vele abbia molte informazioni riguardo queste ondate di attacchi, da quanto avete riportato, di pirateria. O almeno, la mappa che avete trovato, a vostro dire era una mappa pirata. Se accettate di andarci, vi darò anche l'emblema della Alleanza, per potervi presentare agli Alti Capitani, e una nave per salpare." Vi scruta tutti. "Vi state già facendo un nome, ognuno di voi. Nella Costa della Spada, la gente sta parlando del gruppo che ha salvato Gundarlun e aiutato Waterdeep. È un onore, ma anche un fardello. Siete in grado di gestirlo? Siete disposti a operare per il bene della regione?"
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[Alonewolf87] 5° Edizione - Il Lamento della Foresta - Topic di Servizio
Io volevo anche provare a capire cos'ha fatto Althea, a grandi linee.
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Capitolo 0: Il profumo del pericolo
Paura 5 Recuperate il povero galapa rovesciato, aiutandolo a rialzarsi, e vi inoltrate nella caverna. Il timore del gigante è ben fondato: stalattiti e stalagmiti spuntano da sopra e da sotto, costellando la caverna di spuntoni. A ogni passo, il suono dei vostri passi cambia: a volte è secco sulla roccia, a volte è un tonfo molle su chiazze di fango scuro. Gocce d’acqua cadono dalle stalattiti con un ritmo irregolare, tic… tic-tic… tic, come se la caverna stessa stesse pensando, o contando. L’aria sa di pietra bagnata, licheni e di quel dolce odore di gelsomino che ogni tanto scompare e poi ritorna, come un respiro. La luce delle vostre torce (o delle magie) rivela il primo vero “bioma” sotterraneo: le Secche Gocciolanti, un dedalo di colonne di pietra e pozze poco profonde, dove l’acqua ha scavato piccoli bacini. Al centro della caverna, un largo specchio d’acqua stagnante riflette la volta come un cielo rovesciato, costellato di puntini verdastri: minuscoli licheni luminescenti che disegnano costellazioni che nessuno in superficie ha mai visto. Qua e là, strane piante fungine spuntano dalle fessure nella roccia: hanno cappelli larghi e piatti, sottili come orecchie di pane, di un colore tra il grigio e il blu. Se vi avvicinate, rilasciano un leggero profumo di brodo caldo e spezie. Il nano li riconosce subito come “funghi del brodo del minatore”, ottimi per zuppe sostanziose… se li si pulisce bene dalla melma che li ricopre. Mentre lo smilzo goblin avanza guardingo tra le pozze per controllare i funghi, il suo piede sfiora la superficie viscida di una pozza più grande. Qualcosa sotto di essa trema. Un gorgoglio basso sale dall’acqua, e una massa verde opaca emerge lentamente, come un’eruzione di fango vivo: una melma verde, un grumo piccolo ma famelico, grande meno di un secchio, che si allunga verso di lui con pseudopodi tremolanti. La sua superficie scintilla di bolle acide, e dove tocca terra lascia piccole pozze fumanti. Dal bordo dello specchio d’acqua, altre due piccole melme si staccano dalle pozze circostanti, attratte dal movimento e dal calore dei vostri corpi. Non sembrano particolarmente veloci… ma hanno fame. È il momento per dimostrare che siete pronti per l'avventura e, soprattutto, è il vostro primo mostro! Estraete le armi o scappate? Spero di non aver esagerato ad avanzare!
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La banda - Gli Echi dell'Oblio
Confermo, 0 carico. Secondo me vi siamo!
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La luna crescente
Zarath Scatto come una molla al primo urlo, guardando in cagnesco la finestra. Dopo il secondo, il mio sguardo corrugato si volge verso la cameriera e mi intrometto Mi sembrate particolarmente acclimatata a queste urla. È così normale?
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[Alonewolf87] Il Lamento della Foresta - Parte 3
Gretchen Mi avvicino impercettibilmente verso Maelira, al cenno di appuntamento Tienimi, perché se continua lo meno.
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[Alonewolf87] Il Lamento della Foresta - Parte 3
Gretchen Va bene! Rispondo a Maelira. Non ho tempo né voglia di menare lo stregone ora, ma ci sarà quel momento. Ora come ora, preferisco capire cosa abbia fatto la strega e come rimuovere i corpi. @Alonewolf87
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La luna crescente
Zarath, barbaro tiefling Annuisco agli altri, chiedendomi chi sia a mangiarsi i cavalli. Master Preferisco attendere la risposta della cameriera, intanto mando avanti.
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Colpo I: In bocca al Leviatano
Una notizia vi scuote, quando Adelaide vi contatta con il vostro tipico segnale concordato sulla torre nell'eco materiale. Leggete qui. Vi dice, mostrandovi una copia della Gazzetta Akorosiana, in prima pagina la scritta Lord Strangford indagato, il Consiglio Cittadino lo estromette. A quanto pare, quello che vi avevano detto le giubbe grigie si è avverato. Non avete però ancora capito come uno spettro che conosceva Syrus sia riuscito a entrare nel vostro covo. Per il momento, le voci di corridoio non hanno puntato il dito verso di voi, ancora. Ma ci sono ancora molti punti interrogativi nella vicenda. Si spera che Lord Strangford non vi cerchi, ma l'articolo non dice se sia stato arrestato o no, anche se la sua uscita di scena dal Consiglio è molto significativa.
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Colpo I: In bocca al Leviatano
Passa una settimana. Avete fatto in tempo, prima di organizzarvi con le giubbe grigie, di dare un'occhiata ai documenti ottenuti a Villa Strangford e sostituiti coi vostri falsi. Tra le cose ottenute , le principali sono state le seguenti. Registro mappe dei leviatani Un registro rilegato in pelle nera, compagine rinforzate e annotazioni a margine: Rotte di caccia ufficiali Rotte sperimentali Rotte sospese Zone di caccia Zone interdette che risultano fruttuose Note su leviatani deviati, feriti o mutati Equipaggi pagati per tacere Navi che sono state riclassificate come perse Accanto ad alcune voci ci sono note a margine e appunti. Le pagine sono pulite, numerate, senza macchie. Ogni caccia è annotata con precisione: data, nome del leviatano, compagnia assegnata, ritorno previsto. In alcuni margini c'è una seconda grafia, più sottile: "Scafo inadatto. " "Equipaggio inesperto." "Perdite accettabili." Dossier Sotto il registro in fondo alla cassaforte c'era una cartella sottile, quasi dimenticata. Dentro: Un elenco di nomi, non famosi, sconosciuti: Ingegneri Folgoratori Ex accademici Capitani caduti in disgrazia Accanto a ciascun nome un simbolo o una nota breve, potrebbero anche essere pagamenti o annotazioni come "sa troppo" o "ricattabile" Alcuni nomi sono barrati, non con una riga ma con una x pesante, calcata. Manoscritto ( @Ian Morgenvelt ) Il sunto del manoscritto col nome di De Veyod pare essere un progetto alchemico su un potenziale carburante alternativo al sangue di leviatano per alimentare le barriere folgoranti dell'imperium. Una nota in calce, scritta a mano con una grafia diversa, dice "Non ancora"
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Capitolo 1: Cucchiamo a Cucca!
Mara de'Foionchi Guardo tutti. Anzi, squadro tutti, come se facessi io il provino a tutti loro invece di far parte del gruppo. Mi volto verso Pasticcio. E questi sarebbero i miei compagni? Andiamo bene... Con tono un po' deluso. Mi giro verso la ramazza e la redarguisco. Ué Lafrica, fermati, tanto ormai sono arrivati tutti. Appoggia la scopa e stammi vicino. Sbuffo, con l'aria di "devo fare tutto io". Io sono Mara. Gesticolando in una spazientita e palesemente finta riverenza. Ritorno verso Pasticcio quindi manca solo il grand'uomo?
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[Alonewolf87] Il Lamento della Foresta - Parte 3
Gretchen Ascoltando il monologo di Jax strabuzzo gli occhi. Jax ma ti sei completamente rincogl1onito?! Se salta la barriera dello stregone, la prima cosa che farò è lanciarle lo spadone al petto.
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Capitolo Tre: La Città degli Splendori
Daimadoshi85 ha risposto a Daimadoshi85 a un discussione Sprofonda nella follia in Call from the deepLa reggente annuisce greve. Cosa farete della conchiglia? Sembra sprofondare sul trono...stanca. Manderò qualcuno, vedrò cosa fare. Resterete qui a Waterdeep?
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Capitolo 0: Il profumo del pericolo
Seguite il gigante che segue il canto del piviere lungo sentieri quasi invisibili. L’ultima cosa “umana” è una staccionata scheggiata, coperta di muschio. Davanti a voi, il Bosco del Piviere si apre su una bocca irregolare nella roccia della collina, un arco naturale dove radici contorte scendono come tende di corda. Tra le radici sono intrecciate piume chiare e nastri scoloriti: antiche offerte, o auguri di buona caccia lasciati da mani ormai dimenticate. L’aria è più fresca, e porta con sé un odore misto di terra bagnata, pietra fredda e… qualcosa di dolciastro, che ricorda il gelsomino ma è più selvatico, più profondo. Il canto dei pivieri canori che avete seguito si spegne man mano che vi avvicinate: non è più il trillo limpido degli uccelli in superficie, ma un suono distorto dall’eco, spezzato, moltiplicato dalle pareti della grotta, come se decine di voci rispondessero da corridoi nascosti. Ogni nota rimbalza, si spegne, poi ritorna da un’altra direzione, rendendo impossibile capire da dove provenga davvero. Appena fate un passo oltre la soglia, i rumori del mondo esterno si attutiscono. I colori del giorno restano alle vostre spalle, schiacciati in un ovale di luce che pian piano si restringe. Davanti, la roccia brilla di vene umide, dove piccole gocce d’acqua scendono come lenti lucernai liquidi. In alcuni punti, minuscoli licheni bioluminescenti punteggiano le pareti, come se una mano distratta avesse seminato stelle sul soffitto. Il pavimento scende in un pendio naturale, liscio in alcuni tratti, scivoloso in altri, consumato da secoli di passi: animali, esploratori, cose che forse non hanno nemmeno un nome. Qua e là, ossa sbiancate e frammenti di vecchi oggetti – un bottone, un pezzo di cuoio, un gancio arrugginito – spuntano tra la ghiaia come conchiglie sulla riva di un mare sotterraneo.E mentre l’odore di gelsomino si fa più marcato, una corrente d’aria fredda vi sfiora il viso, portando per un istante un altro profumo, diverso, più pungente. Solo un istante, come un avvertimento. La bocca delle Caverne del Piviere vi guarda. E, per la prima volta da secoli, sembra… affamata. Le reazioni dei vostri compagni di viaggio sono tutte molto simili e... Molto diverse: sorpresa, dubbio, curiosità, inquietudine. Fissano l'ingresso come se stesse per divorarvi. Un suono interrompe il silenzio, ed è il nano che si schiarisce la gola. Eh-ehm... Andiamo?
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[Alonewolf87] Il Lamento della Foresta - Parte 3
Gretchen Vengo sbalzata indietro e istintivamente metto il piatto dello spadone davanti per proteggermi. M3rda! Mi scappa, come sempre. Mi rialzo e rispondo a Maelira il dubbio mi viene. Seguo le sue indicazioni e cerco di capire se abbiamo minacce nell'intorno.
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Sovrannaturale - 1x02 - Caccia Selvaggia
Daimadoshi85 ha risposto a L_Oscuro a un discussione Stagioni in Il Mostro della Settimana - The Italian WayMatteo Bernardi Canonica
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Capitolo 4 - Londra 1923: Les Fleurs Du mal
Niklas Von Aerentha Niklas cercò, goffamente, di chiedere alla bambina. Non aveva mai gestito bambini, quindi si sentì quasi stupido nel farlo. Si abbassò all'altezza della bambina e chiese "Magari era solo un'ombra, ma ci racconteresti cosa hai visto?"
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La luna crescente
Zarath, barbaro tiefling Sollevo un sopracciglio alla descrizione della cameriera. Una locanda sopra un cimitero. Ci mancano altri non morti. Evito di pronunciarmi a riguardo. Parlo invece del cibo. Io sarei per ordinare qualcosa. Chi è con me?
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Colpo I: In bocca al Leviatano
Jonah si avventa sullo spettro sfrigolante di elettroplasma, sferrandogli due pugni caricati di energia che distraggono Thomas White, abbastanza per dare il tempo a Syrus di imprigionarlo. Tutto si svolge in pochi secondi, talmente rapidamente che gli altri della banda quasi non si rendono conto del problema. Per Syrus e Jonah invece il tempo si è come rallentato, la tensione del momento è stata massima e, per poco, il vostro sussurro non ci rimetteva le penne. Le gambe vi cedono e cadete a terra, spossati e ansimanti...Ma vivi. La bottiglia spettrale crepita di energia.
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La luna crescente
Zarath Osservo la locanda vuota con altra diffidenza, posizionandomi a un tavolo che mi permette di tenere la visuale dell'intero locale. Non dico niente, aspetto prima che risponda alle domande dei miei compagni.
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Capitolo 0: Il profumo del pericolo
Lara osserva per la seconda volta Sophie con aria perplessa, ma non si pronuncia. Cercate, nel frattempo, di riconoscere i vari suoni nel bosco per trovare effettivamente quello del piviere. Momento musicoterapia https://youtu.be/-e6B8hWFttg?si=XZ9aRbHGwL-K6aFO
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Capitolo 0: Il profumo del pericolo
@DarthFeder Vi inoltrate nel verde del bosco del Piviere, seguendo alcuni sentieri tracciati dal sindaco nei suoi viaggi di perlustrazione giornalieri. I sentieri sono ben tracciati, fortunatamente, La popolazione del villaggio è stata educata a tenerli sempre ben chiari e il sindaco si è sempre premurato di questo. Forse è stata proprio questa la sua sfortuna ma...ora sono la vostra via sicura. Nel mentre avanzate, ogni passo è per voi inquietante in realtà. La foresta è...viva. Fruscii tra i cespugli, uccelli che cantano, tutto per qualche minuto vi preoccupa. Ora dovreste cercare il canto del piviere, per capire dove dirigervi. ...ma sapete riconoscerlo? Tutti Penso che questo sia il primo vero tiro da fare! A mio parere sarebbe buono fare un tiro concatenato, uno di conoscenza per vedere se qualcuno ricorda come fa il verso del piviere, l'altro per ascoltare e percepirlo (istinto). @Theraimbownerd @L_Oscuro @DarthFeder @Zael
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Capitolo 1: Cucchiamo a Cucca!
Mara de'Foionchi Tira su quella Ghisa dai!
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Episodio 5 - Il Mare del Ghiaccio Mobile
Steeler chierico acciaio A salvarti, Maccart. Le rispondo deciso. Ci manda Elia.