Vai al contenuto

Daimadoshi85

Circolo degli Antichi
  • Iscritto

  • Ultima visita

Tutti i contenuti pubblicati da Daimadoshi85

  1. Mara de'Foionchi Ah ah ah. Ridacchio dopo la risposta del fattore, una risata che quasi sembra finta. Secondo te il padrone non dovrebbe fare un censimento dei cavalli? Mi sembra da cogl1oni preferire pagar la tassa, ma contenti voi.
  2. Il ragazzo sospira, come in contemplazione, e lascia correre lo sguardo sulla cupola luminosa. “Brillantezza. Un punto fermo per ogni avventuriero.” Annuisce piano, come se stesse parlando di una verità semplice e antica. “È un punto d’inizio. Qui uno si ferma, si orienta, e poi decide se scendere ancora o tornare indietro. Una promessa in mezzo al buio.” Indica con il bastone tre passaggi principali che si diramano dalla cupola, ognuno illuminato da riflessi cristallini. “Da qui, a nord la Fossa del Peperoncino. Est, Galleria del Gravy con la sua sovraccrescita appiccicosa. E ovest, Pozza del Pesto per chi cerca funghi... o guai. Scegliete con cura. Cosa cercate?”
  3. Zarath, barbaro tiefling Mi lascio fare il prelievo, nel mentre il "negoziante" continua a parlare. Bella domanda... In realtà dovevamo essere anche noi al matrimonio, ma c'è stato tutto un casino...
  4. Gretchen Annuisco con una smorfia dalla rabbia, per poi correre verso il paladino. Cerco di sfruttare il fatto che siano rivolti su Ras per prenderli, se non di sorpresa, quantomeno impreparati, sfruttando la posizione per costringerli a doversi confrontare con me o con Rasziros. Con un ruggito, passo la mano sul filo della lama e falcio il più sfortunato. Azioni AB rito delle fiamme, +1d6 fuoco Azione attacco con spadone +1 - TPC +9, 2d6+5 (+1d6 fuoco)
  5. Vedendo come è andata nel primo round, posso valutare che sia meglio fare come ha detto Ras e tornare indietro a difenderlo? Quanto li ho distanti quelli nel canneto e Ras?
  6. Matteo Bernardi Preparativi del giorno
  7. Gretchen Mai un viaggio tranquillo... Porto subito la mano allo spadone. Anche se affaticata, non mi farò prendere a un passo dalla città. Ja... Mpf... Sto per dire qualcosa ma mi fermo, non so ancora come comportarmi. Finora mi sono mantenuta in un religioso silenzio stampa. Mae, fuoco di copertura. Dico alla fine. Mi sposto tenendo la mano sullo spadone per estrarlo più velocemente, mentre mi abbasso sul canneto e mi dirigo furtivamente (per quanto possa) nella direzione da cui sono arrivate le canne. Cerco di capire chi sono i nostri aggressore, per prima cosa, e sto pronta a estrarlo e colpire il primo malcapitato.
  8. Mentre Timo vi guida attraverso una fessura stretta e umida ai margini dell'avamposto Da Berry – il bastone che ticchetta sulle rocce – l'aria si fa più fresca, carica di un vago profumo di minerali bagnati. Poi, la fessura si apre. Davanti a voi si dispiega Brillantezza: una cupola geodetica immensa, un prodigio della terra viva che sfida l'oscurità eterna delle Secche. Migliaia di cristalli trasparenti, grandi come pugni o piccoli come perle, incastonati in una rete perfetta di archi naturali, catturano e moltiplicano la luce fosforescente delle muffe e delle vene minerali circostanti. Il risultato è un'esplosione di sole sotterraneo – raggi dorati e arcobaleni danzanti che trafiggono l'aria, proiettando ombre guizzanti sulle pareti levigate e sul pavimento cosparso di cristalli frantumati. È come se il mondo di superficie avesse bucato il soffitto della caverna: calore illusorio, bagliori che scaldano la pelle, un coro di gocce d'acqua che cadono lente, amplificate in un'eco cristallina come campane lontane. In questo tempio di luce, una manciata di esploratori veterani siede a gambe incrociate in meditazione: un nano con la barba intrecciata di quarzo, un'elfa che sussurra preghiere al ritmo delle gocce. Uno alza lo sguardo verso di voi, sorridendo: “Ci vediamo a Brillantezza oggi?” – la frase rituale che riecheggia piano tra i riflessi. Timo si ferma sulla soglia, il suo viso da teenager illuminato come un'icona, fiero del posto. “Eccola, la mia vecchia amica. Meditate, o esplorate – ma ricordate: quaggiù, la luce inganna più dell'ombra.” Si appoggia al bastone, scricchiolante come sempre.
  9. Mah...Va bene. sentite la vecchia richiamare il nome della nipote, mentre il povero mini-Malory fa da altoparlante Peggyyyy! Peggy! Ti cercano! passa un minuto, in cui la bambolina sembra...Davvero una bambolina. Non parla, non fa assolutamente niente. ... Chi c'è? Chi mi cerca? Wayne si ripresenta, e Peggy risponde Aaaah! Allora li hai trovati! Martino! Ciaoooo! Come state?
  10. Ehm... Chi hai detto che sei tu? E che ti sarebbe successo l'altra notte? Qui se non date le informazioni fondamentali è difficile seguirvi... Quindi forse è il caso che mi spieghiate. @L_Oscuro
  11. Mara de'Foionchi Mi tengo in disparte, fingendomi una serva. Ogni tanto dico qualcosa verso Lafrica, in modo da accertarmi ci sia, ma aspetto che questi ci facciano andare dal padrone.
  12. Zarath barbaro tiefling In questo mondo tutti parlano con una dialettica che mi annoia in un modo terribile, ma alla finale proposta di lasciarci tutta quella roba praticamente gratis ridacchio. He.. Hehe... Davvero? Questi oggetti per un po' di sangue? Ultimamente di salassi ne sto avendo parecchi, ma qualche pozione curativa serve sempre. Quindi avevo capito bene, qui comandano questi "Signori del sangue"? Faccio una smorfia mi sa che il matrimonio di Lucas non è cominciato nel migliore dei modi. Mi alzo la manica arrotolandola, ormai ci ho quasi fatto il callo.
  13. Sì, concordo. Oppure se non abbiamo modo di contattarlo, uno entra in città a chiamarlo o manda un messaggero. Non ricordo se avevamo qualche strumento per contattarlo, tipo incantesimo inviare o altro
  14. Avidità, mmmmm? Ditemi, Sabrina si era già presa il mio mantello della manta. Non è che oltre a quello avete preso qualche pozione che non avreste dovuto prendere?..... Vero?
  15. Niklas Von Aerentha Ci sono tracce che entrano nel rudere e poi ne ri-escono. Ho cercato di vedere l'intero perimetro e non perdere le tracce.
  16. Timo si irrigidisce un attimo mentre Otis si fa largo a spintoni e si inchina con quel clangore di stoviglie, gli occhi del ragazzo che saettano dal galapa al gruppo. Poi, con un ghigno lento che gli stiracchia il viso, si erge in tutta la sua altezza allampanata, appoggiandosi al bastone con aria da statua vivente. Fa un cenno solenne del capo e risponde con quella voce cavernosa esercitata. “Assistente Mutreaker... certo che mi ricordo. Quegli anni alla corte, eh? Le mappe non si disegnano da sole, e tu eri... indispensabile per i dettagli fini.” Si picchietta il naso con un dito unto. “la vostra devozione è commovente, come sempre. Ma qui nelle Secche non servono titoli pomposi: solo conoscenze sotterranee. La mappa è vostra. Prendetela, e portate rispetto a chi ha visto più muffa di voi tutti messi insieme.” Stende la mappa stropicciata sulla bancarella con un gesto teatrale, ma mentre lo fa, il bastone scricchiola di nuovo e lui finge un colpo di tosse da anziano. Poi, abbassando la voce in un bisbiglio confidenziale solo per Otis: “E se vi va, assistente mio, dopo vi racconto di quella volta che il Re in persona mi chiese un passaggio segreto... ma shh.” Infine si rivolge a Sophie, facendole un vistoso occhiolino.
  17. Mara de'Foionchi Il piano può andar bene, ma datemi 10 minuti che preparo... Come dire, una seconda possibilità. Mi siedo sull'erba in posizione di meditazione, pronunciando brevi parole di richiamo che paiono una litania. Dalle pieghe luride dell’invisibile ti chiamo, Lafrica, servo da due spicci e anima senza padrone…Striscia fuori dall’ombra e fatti vedere, che la mia voce ti inchioda e non ho tempo da buttare. Lafrica, rispondi e renditi utile, che di nullità ne ho già fin troppe attorno… muoviti, testa di c4zzo. Terminato il rituale, non notate niente di diverso, ma mi volto in una specifica direzione. Ué, Lafrica, stammi dietro. Te capí?
  18. Gretchen Non lo so, gente. Althea l'ho combattuta, prima di conoscervi... Non l'avevo mai vista ma il suo piano era ben strutturato, e con la mia compagnia precedente... Abbiamo perso la battaglia. Non era stupida, né alle prime armi. Sicuramente sono migliorata da allora, proprio a causa di questo... Però... DM
  19. “Ah, dannazione." cerca di pulirsela" Qui l’età si conta in strati di calcare, non in candeline. E poi... Mi dovrebbe dare un'aria più vissuta. " Fa una pausa teatrale, appoggiandosi al bastone che scricchiola sotto il suo peso da piuma, e tira fuori da sotto il mantello un foglio stropicciato: la sua mappa, un capolavoro caotico ma preciso, con percorsi tortuosi verso vari spazi, con nomi come la Fossa del Peperoncino o la Galleria del Gravy. La stende sulla prima bancarella libera. "Scorpioni fantasma, eh? Quelli solitamente si evitano, non si cercano... Siete nuovi di qui, vero? Posso consigliarvi prima un giro dell'avamposto fino alla Brillantezza?" la contrapposizione vi sconcerta. Non solo il vecchio Timo è un giovane, ma parla con una sicurezza riguardo le caverne da veterano anziano.
  20. Largo ai convenevoli, passiamo all'azione. Insieme a Lady Alcaest, iniziate a delineare un piano per questo furto alla stazione di Gaddoc. La Stazione è uno snodo cruciale per gli elettrotreni imperiali, controllato principalmente dall'Esercito Imperiale, il che rende il colpo anche parecchio pericoloso. Ci sono anche Guardarotaie e, occasionalmente, Guardiani degli spiriti, se i carichi presentano una certa dose di occulto, oltre che le immancabili giubbe blu che devono pur guadagnarsi la pagnotta, anche se si guardano bene dall'avvicinarsi ai binari. Il vostro contatto del Lampionari, il leader Baszo Baz, potrebbe essere utile. I Lampionari non hanno il controllo della stazione vera e propria, ma hanno influenze nel Contrabbando attraverso Crow's Foot. Potreste, altrimenti, trovare un funzionario addetto all'inventario corrompibile, come proposto dal vostro nuovo acquisto. Tutto sta nel trovarlo e isolarlo. Usare spettri e la vostra capacità di influenzare il velo, per attirare i guardarotaie, potrebbe essere una terza opzione. Corrompere le giubbe blu, almeno quelle più suscettibili, è un altro modo interessante per agire. O potreste anche fingervi agenti con documenti falsi e introdurvi nella stazione. Le scelte sono svariate, sta solo a voi decidere cosa fare e come sfruttare l'opportunità. Dovete solo scoprire in che giorno preciso arriverà il prossimo convoglio, capire come arrivare ai vagoni (o ai magazzini di stoccaggio?) senza essere visti e, come sempre, preparare la via di fuga! Come vi preparate?
  21. Seh, salve, salve. Smettetela per favore di torturare quella povera bambola, vi avevo dato una pietra apposta... Sospira Ci siamo sentiti anche ieri, no? Avete fatto come vi ho detto? Avete seguito la profezia di Peggy? Che fine hanno fatto i diavoli del mare?
  22. Chi vuole, riesce a ottenere una ciotola di coccio che può portarsi in giro, previo ovviamente pagamento al Berry, che sta con la mano aperta in attesa. Alla fine chi mette le mani in saccoccia è l'ultimo del gruppo, il nobile, forse per cortesia, forse per non fare brutta figura. Vi alzate e fate un giro. Dal retro del “Da Berry”, tra le bancarelle polverose illuminate da lanterne fumose, scorgete una figura solitaria in mezzo al viavai scarso di mercanti e qualche avventuriero di passaggio. Berry vi ha indicato proprio lui come “il vecchio Timo”, l’unico che può darvi una mappa affidabile del primo livello delle Secche – quella con gli scorpioni fantasma e la sovraccrescita che state cercando. Vi avvicinate aspettandovi un saggio canuto curvo sugli anni, ma davanti a voi si erge un adolescente allampanato di una quindicina anni al massimo, con un mantello logoro troppo grande che gli scivola dalle spalle ossute, un cappellaccio floscio calcato su capelli arruffati e un bastone da passeggio che impugna come una spada giocattolo. Si volta piano, con aria da profeta sotterraneo, e vi squadra con occhi lucidi da chi ha visto troppa poca luce, dietro due occhialoni spessi. “Il vecchio Timo, ai vostri comandi,” borbotta con voce cavernosa, chiaramente esercitata, mentre si sistema una barba finta di fango sul mento imberbe che cola via al primo gesto.

Impostazioni cookie

Utilizziamo cookie tecnici necessari al funzionamento del sito e, solo con il tuo consenso, cookie statistici (analytics) per misurare e migliorare i servizi. Non utilizziamo cookie di profilazione pubblicitaria. Leggi la Cookie Policy oppure gestisci le preferenze.

Account

Navigation

Cerca

Cerca

Configura le notifiche push del browser

Chrome (Android)
  1. Tocca l'icona del lucchetto accanto alla barra degli indirizzi.
  2. Tocca Autorizzazioni → Notifiche.
  3. Regola le tue preferenze.
Chrome (Desktop)
  1. Fai clic sull'icona del lucchetto nella barra degli indirizzi.
  2. Seleziona Impostazioni sito.
  3. Trova Notifiche e regola le tue preferenze.