Tutti i contenuti pubblicati da Pyros88
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Capitolo 6 - Il castello Naerytar
Daardendrien Shamash (platino stregone) "Beh dopotutto è di Snapjaw, e non abbiamo alcun diritto di impossessarcene. Inoltre mi sembra un combattente valido, me farà buon uso contro Rezmir, no? Se porterai la testa di Rezmir al villaggio otterrai molto onore." dico a bassa voce agli altri per poi rivolgermi al lucertoloide e sondando le sue intenzioni, potrebbe non averle le scaglie per lanciarsi in una impresa tanto pericolosa; finora ha giocato la carta del prigioniero costretto ad ubbidirci che un po' lo tutela nel caso le cose vadano male, ma questa decisione potrebbe cambiare tutto.
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I guadi del Celduin
Lifstan (bardiano guerriero) Partecipo alla gara di lotta confidando non solo nella mia forza manche nella mia reattività. Certo non lotto a mani nude da parecchio tempo ma ancora ricordo bene le giornate di allenamento e di addestramento con il mio tutore militare e gli altri cadetti. Le prime fasi della competizione sono abbastanza facili per me, ma è quasi in finale che devo dare tutto me stesso lottando all'inverosimile per battere proprio il mio maestro, Erland, un avversario certo un po' invecchiato ma dal fisico perfettamente allenato e forte della sua lunga esperienza. L'incontro è lungo e duro ma alla fine riesco a prevalere, seppur non capisca bene come. "Stai sbagliando ragazzo. Non arriverai in finale se continui così." mi bisbiglia lui quando scendiamo dal ring. Lì per lì non capisco cosa voglia dirmi e l'arroganza della vittoria e dell'accesso alle fasi finali mi induce a leggere le sue parole come la astiosa critica di un insegnante che ha perso contro il proprio allievo. Lo vedo assistere al resto della competizione in attesa di capire chi sia il mio avversario nelle fasi finali che poi scopriamo essere un nano della Montagna Solitaria. Salgo sul ring pensando di poter contare sulla mia superiorità fisica per schiacciare il nano dall'alto della mia statura ma durante la lotta mi rendo conto di aver speso troppe energie nell'incontro con Erland e di non riuscire più a dare il massimo. I miei muscoli iniziano a bruciare fin dall'inizio dell'incontro e sento che non riescono a resistere a lungo alle prove di forza contrapposte. Inoltre pensavo di poter avere la meglio sul nano grazie alla mia superiorità sia in statura che in corporatura, ma le gambe del nano sembrano due pilastri di roccia rispetto alle mie. Il mio avversario ha la meglio su di me ed io esco dal ring con l'autostima sotto i piedi, i suoi. Cerco Erland e lo trovo lì con lo sguardo severo a giudicarmi dalla platea degli spettatori, il suo sguardo mi ricordo i tempi del mio addestramento e di come fosse un tutore severo ma giusto. Vado a sedermi accanto a lui, sapendo che non riceverò certo delle parole di conforto ma piuttosto una tagliente analisi dei miei errori. "Non mi hai dato ascolto Lifstan." "Non è che tu sia stato proprio chiarissimo." "Beh che ti aspettavi? Sei un uomo ora, sei cresciuto, e come tale devi imparare a stare sulle tue gambe. Cosa che quel nano sa fare meglio di te e non l'hai capito." "Che volete dire, maestro?" "Che non puoi pensare di affrontarlo come se fosse un bambino che puoi dominare forte della tua altezza e forza soverchianti. I nani sono di una fibra diversa dalla nostra, hai pensato di avere di fronte un nemico più debole, cosa che non è affatto o non sarebbe arrivato alle fasi finali. Inoltre non hai minimamente pensato che così basso avrebbe avuto un baricentro più stabile del tuo e questo ti ha indotto a lottare nel modo sbagliato, favorendolo. Infine hai speso troppe energie contro di me. Vincere una battaglia è importante ma ha poco senso se poi si perde la guerra perché si ha subito troppe perdite. Quando ho capito che anche provando a batterti sarei arrivato troppo stanco all'incontro successivo, ti ho lasciato la vittoria. Speravo almeno tu avessi ancora abbastanza energie, ma così non è stato. Eri fiacco durante l'incontro, Lifstan. Devi imparare a gestirle meglio, usa di più la zucca anche mentre usi i muscoli." "Avete ragione, maestro. Devo imparare ancora molto da voi." "Non da me, io ti ho insegnato tutto quel che so. Adesso il tuo maestro è il mondo la fuori, ed è un maestro ben più intransigente di me. Ma questo già lo hai capito no? Devi averne già passate parecchie di lezioni da quando sei partito come messaggero del Re. Si vede che sei cresciuto molto." "Sì, avete ragione, maestro." "E chiamami Erland. Sei diventato uomo, e servi il tuo Re, tanto quanto me; e mi hai anche battuto. Direi che ti sei ampiamente guadagnato il di diritto di trattarmi da pari." "Sì, maestro... Erland" rispondo stavolta con tono scherzoso e cordiale, per poi correggermi e dire il suo nome con un sorriso carico di stima e stringendogli l'avambraccio che mi offre. "Però io ti chiamerò di tanto in tanto ancora "ragazzo", sono pur sempre più vecchio di te, Lifstan." aggiunge scherzosamente al mio stesso modo sorridendomi. Seguiamo il resto della fase finale della gara senza dire altro, avendo già detto tutto Osserviamo con attenzione il match che deciderà il vincitore della competizione fra il nano che ho affrontato ed un imponente beoriano di nome Gerold, il quale ha presto la meglio sul nano letteralmente scaraventato nel fiume. "Vedi quello è un lottatore di tutt'altro livello. Nemmeno nella mia forma migliore, anni fa, sarei riuscito a batterlo, ma non è detto che tu non ci riesca fra dieci anni al prossimo torneo, però dovrai impegnarti fin da subito.". Io annuisco in silenzio riflettendo su ciò ed applaudendo come tutti il vincitore.
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Gemma di Gioco
Hiro Nakamura (samurai verde) "La custode ci terrà i cavalli per un mese, in cambio di 15 monete, altrimenti li venderà. È già passata più di una settimana da quando siamo partiti da Toba. Rischiamo di tornare a Toba da Miyazaki troppo tardi e con i cavalli venduti. Perlomeno se facessimo scalo a Toba potremmo passare da lei e prolungare l'accudimento dei cavalli al giusto prezzo. Ad ogni modo io ho 71 monete, penso che più o meno tutti siamo sulla stessa cifra. Di sicuro non potremo fare il viaggio fino a Miyazaki da ospiti od aiutando solo nelle operazioni di carico e scarico, dovremo inbarcarci come equipaggio vero e proprio. Per Toba possiamo anche solo limitarci alle operazioni di carico e scarico, non ci prenderanno molto tempo e nel frattempo uno di noi potrà occuparsi dei cavalli e di cercare una nave che ci porti a Kyushu come equipaggio." commento dopo le giuste riflessioni, seppur un po' divaganti, di Newton.
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Un Nuovo Inizio
Daisy (warlock umana) Absalom, porto
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Capitolo 6 - Il castello Naerytar
Daardendrien Shamash (platino stregone) "Un'arma del genere potrebbe servici contro Rezmir, è indubbiamente un nemico molto potente e potremmo trovarci in seria difficoltà anche lo affrontassimo da solo tutti assieme. Non credo avremo una fortuna simile, ma mai dire mai od impossibile quando hai il favore di Bahamut dalla tua." sussurro sorpreso e compiaciuto dalla arguzia del lucertoloide nell'aver nascosto un'arma simile nella statua.
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Gemma di Gioco
Hiro Nakamura (samurai verde) "Per me va bene." rispondo schietto non avendo nulla da obiettare.
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Gemma di Servizio
Beh non dovremo comunque raggiungerle?
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Gemma di Gioco
Hiro Nakamura (samurai verde) Giunti al porto ci informiamo per un passaggio fino a Toba, ce ne è uno stasera ed uno domani mattina. Prima di prendere una decisione però preferisco informarmi anche di quanto costi, in linea generale, un viaggio da qui fino a Miyazaki per tutti noi e da lì fino alle isole a Nord del Giappone così da capire se sia necessario vendere i cavalli e quindi fermarsi a Toba o meno con i soldi che ci restano.
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Capitolo 3 - Dragons of Hope
Riverwind (umano barbaro/ranger) "Chiudete subito il portone. Suppongo possano passarci attraverso ma non vedere oltre. Appena attraversano il portone colpiamoli a sorpresa." propongo agli altri di getto colto da quella idea improvvisa e forse arguta. Disse mettendosi poi a lato del portone, la spada alzata sopra la testa pronta a calare come una ghigliottina parallela al portone a pochi centimetri da esso.
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Capitolo 6 - Il castello Naerytar
Daardendrien Shamash (platino stregone) "Vi ringraziamo; andremo subito a chiedergli udienza. Potete indicarci il refettorio e le stanze comuni? È da settimane che non dormiamo e non mangiamo come si deve, anche la traversata della palude, seppur con l'aiuto dei lucertoloidi, è stata sfiancante." commento usando un tono deferente ed un po' supplichevole.
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I guadi del Celduin
Lifstan (bardiano guerriero) "È stato un onore signore. Sappia che mi allenerò ancora più duramente per arrivare preparato alla prossima grande celebrazione della Battaglia dei Cinque Eserciti." gli rispondo fiero, nonostante l'amarezza del secondo posto, stringendogli il braccio. "La vedrò anche al torneo di lotta libera?" chiedo con un certo interesse.
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Capitolo 3 - Dragons of Hope
Riverwind (umano barbaro/ranger) "Vengo anche io." aggiunse il barbaro al sentire Tanis voler esplorare oltre mentre sua moglie si occupava di Tika e Sturm.
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Il futuro di Dawnstar
Felix Carabàs (tabaxi spadaccino) "Se dovessimo essere costretti dalle circostanze a parlare con dei mannari, fate fare a me e Theo che abbiamo i camuffamenti più verosimili; voi restate in disparte mostrandovi il meno possibile." propongo agli altri prima di infiltrarci.
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Gemma di Gioco
Hiro Nakamura (samurai verde) "Che dovremo vendere i cavalli per avere sufficienti fondi per pagarci il viaggio fino a Miyazaki, i viveri e le possibili successive spese là e poi da Miyazaki al Nord." rispondo schietto a Newton.
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Gemma di Servizio
Non ricordo il nome della città portuale da cui siamo partiti.
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Gemma di Gioco
Hiro Nakamura (samurai verde) "Ci ho riflettuto su; i soldi dovrebbero bastare anche per il ritorno al porto da dove eravamo partiti, ma non so se basteranno fino ad arrivare dove sta il tempio della sacerdotessa Kaede. Credo dovremo vendere i cavalli, per finanziare il viaggio e a maggior ragione perché ci costerà di più pagare anche per il loro trasporto. Anche perché da Sud dovremo di nuovo viaggiare per mare risalendo tutto il Giappone fino ad arrivare a Nord." commento una volta giunti al porto.
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Gemma di Gioco
Hiro Nakamura (samurai verde) Lancio un'occhiata sfuggente ad Eri quando le sento dire quelle parole cariche d'odio. Non posso fare a meno di preoccuparmi, ma ci pensano subito i miei compagni a cercare di ricondurla sulla retta via. "Non abbiamo tempo per la vendetta e la giustizia arriverà con i suoi tempi. Stanne certa; non ci scorderemo di quanto accaduto qui." sentenzio tirando dritto verso la costa.
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Capitolo 6 - Il castello Naerytar
Daardendrien Shamash (platino stregone) "Facciamo parte dei cultisti inviati nei Verdicampi. Siamo arrivati alla locanda con il nostro carico di razzie, ma il tunnel sotterraneo è crollato. I lucertoloidi da soli non sono in grado di liberarlo, siamo venuti a comunicarlo e a chiedere aiuto." dico in tono schietto.
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Un Nuovo Inizio
Daisy (umana warlock) Absalom, porto
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Il futuro di Dawnstar - topic di servizio
Sì, direi che lo facciam qui nella loro zona. Ovviamente, a turno, gli altri in allerta nel caso arrivino altri ratti mannari, sia da dentro che dalle fogne.
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La Pietra Eretta & Co/Un Nuovo Inizio (Topic di Servizio)
@Alonewolf87 master, ripensandoci, non mi è chiara una cosa: il blocco delle merci a saguito dell'assedio da chi è stato indetto/imposto? Perché di nemici alle porte non ce ne sono, e non sappiamo dove siano finiti, ci sono effettivamente delle navi nemiche a bloccare la via verso il mare? È un blocco imposto dalle altre nazioni che non commerciano più con Absalom parteggiando per i nobili? È un blocco che Absalom stessa sta applicando cautelativamente sulle navi nel proprio porto per non lasciarle andare via e requisisirle se necessario o per non far entrare navi che potrebbero introdurre dei nemici od esplosivi che colpirebbero il porto?
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Capitolo 3 - Dragons of Hope
Riverwind (umano barbaro/ranger) "Come ti senti?" chiese il barbaro a Tika volendosi sincerare delle sue condizioni nonostante non stesse perdendo sangue.
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Il futuro di Dawnstar - topic di servizio
A me servirà quello dell'odore, per il resto con il mio capello posso travestirmi da ratto mannaro. Basta un disguisr self, giusto? È una creatura umanoide.
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I guadi del Celduin
Lifstan (bardiano guerriero) Partecipo al tiro con l'arco pieno di speranze e di sicurezza in me stesso, ma quando vedo partecipare un'elfa, memore delle abilità di Carathiel, già la mia sicurezza inizia a vacillare. Riuscire ad eccellere nel tiro con l'arco mi permetterebbe di farmi notare agli occhi della città e quindi della Corte, riuscire ad entrare nelle guardie del re, tutti guerrieri abili non solo con la spada, sarebbe un grande traguardo per me ed un onore per tutta la mia famiglia. Sfortunatamente, nonostante abbia superato con facilità il primo turno, assieme a Germoth, non riesco a leggere correttamente il vento nella seconda fase della gara e la mia freccia si pianta poco a lato della ghirlanda, mentre il beorniano e l'elfa riescono a mettere a segno il proprio colpo e piazzare la freccia all'interno del cerchio. L'uomo deve poi inevitabilmente arrendersi alla difficoltà del tiro, ed ai refoli di vento che irregolarmente soffiano scendendo dalla Montagna Solitaria, ed alla perizia dell'elfa che scocca la propria freccia con sicurezza centrando il bersaglio senza apparente difficoltà. Probabilmente solo Bard è altrettanto bravo da poter competere con lei. Applaudo all'elfa, come tutti, riconoscendone l'indiscussa bravura e sperando un giorno di migliorare abbastanza da avvicinarmi al suo livello, e mi congratulo con Germoth per essere riuscito ad arrivare in finale ed aver tenuto alto il vessillo degli uomini fino all'ultimo. Desideroso di rivalsa, e comunque intenzionato a partecipare a tutte le competizioni in cerca di gloria, mi iscrivo anche alla gara equestre. Di fronte però al banco iscrizioni, fra i tanti guerrieri di tutto il Rhovanion, umani ma anche elfi, vengo raggiunto da Elstan, primo capitano di Valle, il primo ad inginocchiarsi a Re Bard, guerriero abilissimo ed ovviamente, a questo punto, il favorito per la vittoria di questa competizione. L'uomo sembra riconoscermi e si avvicina per parlarmi, arrivando pure a ricordarsi la mia missione di messaggero del proclama di Re Bard e ricordandosi infine il mio nome. Sono onorato di ciò ma credo che distinguermi vincendo questa gara, anche contro di lui, non potrà che darmi ancora più onore. "Va ora dritto al bersaglio!" è la classica risposta che si da a Valle quando ci viene rivolto questo nostro tipico augurio nato dalla terribile storia di Smaug e dall'impresa eroica compiuta da Re Bard con la sua freccia nera.
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Gemma di Gioco
Hiro Nakamura (samurai verde) "Direi di incamminarci al più presto verso il porto dove eravamo giunti e trovare un nave che punti a Sud. Dovremo fare anche tappa nel porto da dove eravamo partiti per pagare la sosta dei cavalli e decidere se portarli con noi o lasciarli ancora lì." commento pensieroso.