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Ghal Maraz

Circolo degli Antichi
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  1. Trysh Tarn "Io ho qualche esperienza alla guida di velivoli: è abbastanza comune, nelle Colonie", spiego, rispondendo, più o meno, a Gaw.
  2. Nathan Clark Tutti a origliare, lo so! "Oh, sicuro che non mi lascerà in pace. Ľho umiliato due volte, in entrambi i casi dove gli fa più male: la squadra e la sua presunta invincibilità", spiego il mio punto di vista, adesso a mente fresca. "E forse non gli piacerà nemmeno che la cosa ti abbia spinto a riprenderlo. Inoltre, ha ancora le spalle coperte da molti altri. Non mi fa paura... o, vabbè, non proprio troppa... ma mi preoccupa soprattutto che voglia mettermi in qualche casino serio. Non una 'semplice' lezione delle sue. Qualcosa fuori da scuola", aggiungo, con sempre più lucida - e inspiegabile - consapevolezza. "In ogni caso, che ne dici se facciamo un patto? Io prometto di non incasinare più la squadra e di essere più diretto, e tu mi aiuti a contenere le $tronz@te di Edwards e dei suoi... che ne dici?".
  3. Sturm "Ci saranno altre creature simili?", aggiunse Sturm, e la sua era tanto una possibile affermazione, quanto una domanda, lasciata lì in sospeso sia per i Nani, che per Raistlin.
  4. Talien "Mostrateci la via più breve per giungere alla fonte", dico alle due guardie, ma facendo l'occhiolino ai miei compagni. Ma faccio cenno a BBB, intanto, di aspettare: vediamo il percorso che ci tocca fare e quanta gente potremmo incontrare.
  5. Io credo che, almeno da parte di Nathan, non ci sia interesse a "notare" attivamente gli altri compagni di scuola (Cory e relativa cricca esclusi), perché lui e Tyler sono dietro alla scuola prima dell'inizio delle lezioni e quindi è scontato che ci sia un viavai di gente. A meno che uno non si metta a imitare Jane Fonda nelle lezioni di aerobica anni Ottanta, oppure che qualcuno non cominci a rivendicare attivamente il diritto degli statunitensi a portare armi da fuoco come se fossero degli accendini, a Nat importa ben poco chi c'è.
  6. Carter "Non rischiamo di restare isolati rispetto all'albergo, con questa neve, se ci allontaniamo ora? Col calare della notte, immagino che il clima potrà addirittura peggiorare", suggerì Carter, preoccupato, ripensando agli inverni gelidi del New England.
  7. Finn'iann "Sarà meglio cambiare approccio, a questo punto", dico con tono severo, mettendomi a guardare attorno con preoccupazione, in cerca di altri cadaveri... o dei loro carnefici.
  8. Trysh Tarn Alzo la mano e aspetto diligentemente il mio turno. Non appena mi viene data la parola, chiedo: "In che modo sarà una competizione, signore? Le nostre performance verranno messe a confronto o sarà una specie di scontro tra le nostre classi?".
  9. Leonardo Pieri Tumulilande versione campana Eeeeeeeeeee... incredibilmente, mi sfilo! Cioè, faccio veramente schifo ad ammazzare ... cose ..., però me la cavo meglio col resto. Soprattutto a non far esplodere la mia testa (di c@$$o). Aspetto che Artiglione (cioè, Porthos) provi a strapparmi via una libbra abbondante di carne, per arretrare di scatto col busto; lo slancio lo porta a far terminare la zampata contro ľHomunculus alla mia sinistra (nome in codice: "Aramis"), che non si sfonda, ma almeno si scosta. Allora do una spallata al terzo (ovviamente, ľAthos di Benevento) e riesco a sbilanciarlo quel tanto che mi basta per togliermi da questo impiccio e tornare a una debita distanza di sicurezza. "Balliamo un altro poco, Moschettieri della Fossa?".
  10. Nathan Clark I mattinieri "Ciao Tyler. No, tranquillo, sono appena arrivato", dico, e mi scopro più tranquillo di quanto pensassi: le milleduecento volte che ho già vissuto questa conversazione nella mia testa mi avevano fatto raggiungere livelli di ansia leggendari, però... boh, adesso sono qui, ho realizzato di essermi comportato come un idiota e Ty è il solito santo. Ooooooooooook. "La taglio corto, Ty, anche perché c'è poco da dire e, se ti conosco, hai almeno altre trentasette cose diverse da fare prima di entrare in classe. Compreso lo schivare le tue fan!", sdrammatizzo da vero geek (tanto, ormai, la mia figuraccia è leggendaria, quindi non posso peggiorare). "Come ti ho scritto, volevo davvero chiederti scusa. E farlo per bene, di persona: mi sono reso conto di essere esploso, ero andato totalmente fuori di testa, e me la sono presa con te, che non avevi nessuna colpa. Non c'entravi proprio nulla: Ben ha ragione, tu sei un bravo ragazzo. Mi sa che sei lo stampino del bravo ragazzo... Ero io a essere letteralmente fuori di me, lì, in quel momento (e forse ľhai magari notato...): non so dirti se me la stavo facendo sotto perché avevo sfidato apertamente Cory, o se era adrenalina, o cosa", spiego, tutto d'un fiato. Ho paura che, se mi fermo, poi non ricomincio. "E credo anche che aver fatto quel che ho fatto, come ľho fatto... beh, non è stata una gran furbata. Però Cory non è facile da colpire e, beh, a volte facciamo c@$$@te convinti di fare il giusto. Quindi, eh... ecco, ti prego di scusarmi, se ti va. E ti prometto che me la prenderò con Cory in maniera diversa: niente spiate e niente casini alla squadra". A questo punto, lo guardo, lo studio e aspetto: ho detto abbastanza, non voglio certo umiliarmi. Ho fatto uno scivolone, vero, ma non mi dispiace comunque averla messa in quel posto a Cory: se le merita tutte. Se Ty accetta le mie scuse e le mie spiegazioni, bene; altrimenti, a posto comunque, quel che dovevo fare, ľho fatto.
  11. D'accordo, proviamo, così non modifico il post.
  12. Torum "Oh! Amico Dumli, riesci a raggiungere quel corpo? O almeno a capire cos'è, di preciso?", domandò allora Torum, a voce alta, per provare a farsi capire sopra il costante scorrere dei flutti.
  13. Talien "Certo", faccio eco a BBB. "Così non serviamo più a niente. Andiamo anche noi a prendere dei secchi e dei teli", dico, apparentemente a nessuno in particolare, ma in realtà a tutti, a partire dai miei compagni, per arrivare, soprattutto, a convincere le guardie che stiamo andando a fare ciò che stanno già facendo tutti. E non aspetto cenni o segnali, perché non cerco approvazione: cerco solo di ingannare chi è presente, nei modi, nelle parole e nelle forme. DM Deception +10.
  14. Ok, allora smuoviamo le acque.
  15. Mìa "Forza, facciamoci avanti e congratuliamoci con lui. Cerchiamo di essere un minimo civili", Mìa incoraggiò i compagni, approfittando della intermediazione di Petra e muovendosi per prima verso Dieter.
  16. Dieter "Beh, al momento non abbiamo molta altra scelta, quindi... spero tu abbia ragione, cugino", Dieter annuì. "Ma cerchiamo di non mostrarci bersagli troppo facili: occhi attenti e pronti a darsi una mossa".
  17. Nathan Clark È martedì! È martedì! È martedì? Odio i sogni. Odio i sogni. E odio i sogni. Odio i sogni in generale, ma di sicuro odio questo specifico sogno in particolare. Ho bisogno di una doccia. Bella lunga. Prima che i miei genitori si sveglino. Calcio via le lenzuola e mi avvicino alla finestra, per lasciare entrare più luce. Chissà se il mondo là fuori è ancora abbastanza normale? Mentre lascio che l'acqua porti via il sudore della notte e il fastidio del risveglio, cerco anche di schiarirmi le idee: Tyler-Cory-Alice ('così? Tutti assieme? E perché?'), il test di matematica ('oh, porca miseria...')... e poi Noah ('maledizione, è vero!')... la promessa di Sasha, la lezione della Lane ('cavolo...'), il modo di fare della Morris ('ehhhhh...')... il Bosco la Fata quella spiegazione... Esco dal box inalando una quantità assurda di aria, come se avessi trattenuto il fiato per mezz'ora. Mi asciugo in fretta e corro a fare colazione: c'è ancora del caffè di ieri, che annego nel latte. Cereali, sciroppo ďacero, pane e burro di arachidi. Ingollo tutto, il sapore che si mischia confuso in gola. Sciacquo le stoviglie e le abbandono nel secchiaio: non oso nemmeno provare a sistemarli nella lavapiatti, perché già tanto so che a mamma non andrebbe bene il mio "ordine". Esco e mi accorgo, finalmente, che sono ancora in largo anticipo. Decido di camminare, nel freddo del mattino primaverile: mi piace, è pulito e c'è ancora poca gente. Tiro fuori il telefono dalla tasca e picchietto sullo schermo. 'Mamma': "Ciao. Sono già andato a scuola, non preoccuparti e saluta papà". 'Tyler': "Arrivo a scuola fra poco". 'Noah': "Ehi, amico! Come va oggi?".
  18. Victor Victor prese pistola e fondina, sentendosi improvvisamente più a suo agio. La forza dell'abitudine, nonostante gli anni tra gli Arbites e al servizio dell'Ordo, si faceva sempre sentire. "Non saprei se fidarmi della granata, onestamente", ammise poi, evitando persino di toccare il congegno, per scrupolo. "Dop, i tuoi... cavi... ti permettono di osservare oltre il buco nel soffitto?", chiese infine, trovandosi in imbarazzo nel non sapere dare un nome specifico ai dendriti del Tecnoprete.
  19. Scusate, mi si era perso il Follow al topic di gioco... e infatti non riuscivo a capire! Forse Taylor può ancora lanciare Invisibilità di livello abbastanza alto per coprire tutti: Talien deve invece mantenere concentrazione. Credo che Alonewolf87 sia ancora un poco impicciato informaticamente, però.
  20. Sturm Colto di sorpresa dell'incredibile capacità del ragno di produrre una tela così ampia in un attimo, Sturm fu troppo lento di riflessi per riuscire a evitare di finire intrappolato. Costretto quindi a doversi occupare di quegli imprevisti legacci appiccicosi, prese a menare fendenti con la Brightblade, torcendo e spezzando con fastidio i fili che lo avevano travolto.
  21. George Drake Anti-trolling Mentre Amy tenta di farsi aprire con la buone, resto in silenzio, ma faccio cenno a Wilhelm di stare pronto a forzare il nostro ingresso con le cattive.
  22. Korshek "Scommetto che non mi avresti mai chiamato 'signore', prima...", dico, doppiamente infastidito. "E lo sai perché? Perché ero un Pontiere, nella mia vita 'precedente', e so molto bene cosa ne pensate voi Luminobili del parere degli altri... quindi, sono abbastanza sicuro che i consigli del tuo luogotenente ti andavano bene, altrimenti non ti saresti immischiato con un Nichilifero...".
  23. Leonardo Pieri Svegli sì, ma capaci mica tanto... La camicia si squarcia e ringrazio in silenzio la tecnologia protettiva dell'agenzia per lo strato di corazza quasi impalpabile che mi protegge il petto come una seconda pelle. Ma ho ben poco da rallegrarmi... circondato e in svantaggio numerico. E praticamente disarmato, per il poco spazio. Inutile cercare di lottare, in queste condizioni. Devo trovare il modo di sfuggire alla loro manovra e di allontanarmi, se possibile. Il problema è che loro sono anche più forti, quindi non posso usare la forza, ma solo un poco di ingegno. Mi abbasso, per ridurre lo spazio che possono aggredire, e poi cerco di individuare un'apertura nei loro movimenti, in modo da sgattaiolare via senza farmi massacrare.
  24. Finn'iann "Beh, sembra che non stiano celando il loro passaggio, quantomeno", rifletto, studiando le tracce: "Come vogliamo avvicinarli? Apertamente o con una certa cautela?".
  25. Arn La parlantina di Vass sembrava dare qualche risultato... e, alla peggio, Arn avrebbe sfoderato la lama e ne avrebbe saggiato le capacità contro quelle creature non-morte.

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