Vai al contenuto
Visualizza nell'app

Un modo migliore per navigare. Scopri di più.

Dragons´ Lair

Un'app a schermo intero sulla tua schermata principale con notifiche push, badge e molto altro.

Per installare questa app su iOS e iPadOS
  1. Tocca l'icona di condivisione in Safari.
  2. Scorri il menu e tocca Aggiungi alla schermata Home.
  3. Tocca Aggiungi nell'angolo in alto a destra.
Per installare questa app su Android
  1. Tocca il menu con i 3 puntini (⋮) nell'angolo in alto a destra del browser.
  2. Tocca Aggiungi alla schermata Home oppure Installa app.
  3. Conferma toccando Installa.

Ghal Maraz

Circolo degli Antichi
  • Iscritto

  • Ultima visita

Tutti i contenuti pubblicati da Ghal Maraz

  1. Jasmine Al-Alrae Jasmine trascorse il tempo tra la riunione e la cena a rinfrescarsi, spazzolare Rajah e studiare le sacre scritture di Sarenrae. Quando fu soddisfatta della pulizia, aromatizzò nuovamente la sua pelle coi profumi iridescenti dell'oasi, disegnando volute arabescate di sandalo ed ibisco. Chiese a Rajah di rimanere a casa, una volta tanto: la separazione costava molto ad entrambi, ma la ragazza non voleva spaventare nessuno, nonostante il mansueto portarsi che solitamente distingueva la tigre. Alla cena, Jasmine si prese il suo tempo per studiare il luogo la situazione le persone, perdendosi poi tra le note e le parole modellate da Lily. Quando la Ifrit si sedette, Jasmine decise di porsi al suo fianco: "Sei benedetta dal fuoco e dai ritmo alla danza con la tua voce. Mi ritengo fortunata a condividere del tempo con te, Lily: felice di conoscerti".
  2. Sandrine Alamaire Mi avvicino alla lente di ingrandimento che ha richiamato la mia attenzione, impugnandola e studiandola un poco, prima di provare a metterla in uso su un oggetto magico ed un testo scritto.
  3. Sandrine Alamaire "Ci sono troppe cose. E troppo poco tempo per farlo! Dovremmo dare priorità alle cose... ma non so come. Intanto, vediamo un po' quante e quali cose interessanti ci sono qui attorno...", rimugino, prima di formulare una serie di sillabe arcane e risvegliare la mia vista magica innata. DM
  4. Andrej Tars 'Allora diamoci una mossa. Andiamo", dico, facendo cenno a Kyrian di precederci. DM
  5. Clint Draconis Da concubino di demonesse a spezzatino per demoni, tutto in meno di ventiquattro ore. Clint aveva già attraversato, più o meno, lo scibile dell'appetibilità abissale. Era ora di provare a districarsi da quella situazione, soprattutto ora che, finalmente, i suoi compagni sembravano abbastanza in grado di reagire. Rimescolò energia sonica tra petto e gola, per poi riversarla su quegli odiosi vrock. DM
  6. Niente. Direi che se l'è scordato il master.
  7. Caranthiel "Più o meno. Dovrai semplicemente fumare un estratto, che ti preparerò, cercando di non pensare alla tenebra. Il tuo cuore ne trarrà un minimo di giovamento, immediato ed a lungo termine", rispondo, in attesa di una decisione del Bardiano.
  8. Jasmine Al-Alrae "Trovo ragionevole, perlomeno sulla carta, puntare a Lago Acquazanna. Come reputo gradevole ed interessante l'idea di una cena conviviale, un momento di incontro, sperabilmente, più leggero e pacifico di quanto accaduto finora. Onoriamo la nostra ospite e diamo un nuovo inizio alla nostra impresa. E vedete di appianare i vostri contrasti, signori, perché li trovo spiacevoli e pericolosi", commentò, a lente parole, Jasmine, il sorriso a colorirle le gote di rosa. Almeno fino alla chiosa del discorso, quando il tono divenne tagliente, lo sguardo si fece sottile e la tigre si mosse, irrequieta, come improvvisamente destata da un sonnecchiante torpore.
  9. Sandrine Alamaire "Il Temibile Lupo, mia signora, per essere precisi. Fen'harel. Incantatore, mistico, oniromante. Principe ereditario di Lalibela. Antico nemico giurato del popolo silvano. Cacciatore di Spiriti. Uccisore di Arconti. Lui", intervengo, concludendo con il gesto, giusto un poco teatrale, di lanciare un fazzoletto avvolto sul tavolo. "Lui. L'erede al trono. Il Lupo travestito da agnello. Ľuccisore di sovrani. Il liberatore della foresta. Il traditore. Il salvatore. Il morto. Tiberius". Regalo il nome come la nota conclusiva di un requiem, finale di un climax di attributi e di verità disvelate. Abbiamo avuto tutti una parte, in questa tragedia. Anche lei. Persino i suoi stessi sovrani, padroni della conoscenza assoluta dell'isola. Padroni, ma non maestri. DM
  10. Sturm Sturm accostò Flint, poggiandogli una mano sulla spalla, e parlando a bassa voce: "Mi sembra di avere inteso che questo Porthios, la nostra guida, sia il figlio dello stesso Portavoce del Sole. Ci hanno accolti come ospiti, ma ancora non si fidano. Nonostante la presenza di Tanis e la parola di Gilthanas".
  11. Mía Da sola, al porto
  12. Andrej Tars "Sta bene. Vai, amico mio. Fai vedere a quei pulciosi quanto sono cazzúti gli gnomi di questa parte del mondo", incoraggio Rallo, l'arma che già vibra nell'attesa, gocce di sudore, figlie del calore e della tensione, a imperlare la mia fronte.
  13. Sandrine Alamaire "Per favore"", aggiungo, più dolcemente, mentre mi guardo attorno e studio i generali elfici. "E, per quanto possibile, subito, ma senza altre orecchie attorno, per quanto amichevoli e fidate esse siano. È una questione fondamentale, ma che richiede un iniziale, accentuato riserbo". DM
  14. Caranthiel Il tempo passa e rimango, come sempre, meravigliata dalla enormità delle conoscenze che ancora mi sfuggono. Studio ed imparo, prigioniera di una pratica e di una abitudine ormai decennale, ma cerco di indirizzare la mia attitudine a cose pratiche, quotidiane, che possano anche soccorrere me ed i miei compagni, alla bisogna, in questo curioso squarcio di una vita, per me, inusuale. Un giorno, poi, vedendo il giovane Lifstan ancora pesantemente turbato ed oppresso, gli domando se non desideri che io gli alleggerisca il carico del cuore, con l'ausilio di una delle misteriose erbe recuperate nelle terre attorno ad Esgaroth, ormai diversi mesi fa.
  15. Victor "Razzo!!!", imprecò Victor, in dialetto metallicano. "Dobbiamo trovare un modo rapido per risalire...". AdG
  16. Carter "Molte grazie, professore. Ben riconoscente", fece Carter, finendo di sorseggiare il suo scotch. "Può contare su di me, quando vuole. Purtroppo, adesso il dipartimento di archeologia della Miskatonic si troverà un poco in difficoltà". Grant fece per andarsene, desideroso di trovare riposo e comodità, in quella dimora mezza vuota che si ostinava a chiamare casa. Ma, diversamente dal solito, si premurò per bene di chiudere a doppia mandata la porta e di serrare tutte le finestre...
  17. Clint Draconis 'Come degli stupidi sciocchi. Dei principianti, proprio. Siamo a casa loro, in fondo...', pensò Clint, recuperando improvvisamente lucidità, mentre lo scuotimento causato dal primo grido andava scomparendo, le orecchie che smettevano di fischiare, ed il secondo grido pareva infrangersi come acqua di mare sugli scogli, contro la pelle scagliosa dell'adepto. Clint chiuse gli occhi, cercando la posizione ideale, mentre ispirava aria e poi soffiava energia cronale, il suo respiro una scarica di tempo rilasciata contro i vrock, le cui illusioni non potevano produrre effetto su chi non necessitava della vista per mirare. Azioni e condizioni
  18. Jasmine Al-Alrae "Affascinante. Un taglio entrante perfettamente pulito, un taglio ad uscire senza fiotto di sangue. La percezione del dolore ritardata. Rumore quasi assente, la mano più veloce dell'occhio. Non avevo mai visto nulla del genere: ciò che si dice è vero", commentò Jasmine, non riuscendo a nascondere un senso di sorpresa ammirazione per la maestria della Aldori. "Serve aiuto, mastro Beregor?", chiese poi la qadiriana, ricomponendosi.
  19. Io posterei. Appena riesco.
  20. Jasmine Al-Alrae Descrizione I lunghi capelli corvini racchiusi in una crocchia alta sulla nuca, Jasmine era giunta nella stanza dell'incontro con un paio di minuti di anticipo, la pelle olivastra rinfrescata da un lungo bagno infuso di delicate fragranze qadiriane, il corpo cosparso di oli profumati dall'afrore floreale. Indossava un morbido abito da corte, in lino e cotone dalle tonalità bluastre e dorate, il collo lasciato scoperto dalle vesti, a fare risaltare un semplice medaglione in cuoio brunito, terminante in un ankh in oro giallo. Al suo fianco si poggiava un piccolo esemplare di tigre, il pelo splendido e lindo nel suo mantello dorato particolarmente acceso, che pareva catturare la luce in una sorta di gioco di riflessi con i colori di Jasmine. Jasmine rimase in silenzio, ad ascoltare attentamente la discussione, animata da un improvviso ed imprevedibile battibecco. Le parole non le sfuggirono, ma preferì non imprigionarle, ancora, in una risposta, nell'attesa di un qualcosa che ancora non si era reso palese. Soltanto quando giunse un momento di quiete, la ragazza fece due passi in avanti, prima di offrire il suo saluto nella forma di un delicato, lungo inchino, la mano destra poggiata sul cuore: "Buongiorno a voi, nostra pregiata ospite. Buongiorno a voi, valorosi compagni. E buongiorno a voi, maestro del pennello. Per chi ancora non dovesse conoscermi, il mio nome è Jasmine Al-Alrae, figlia della luminosa Qadira e devota del Fiore dell'Alba, che tutto ammanta di Luce. Mi auguro avremo una fruttuosa collaborazione e che troveremo risorse nel reciproco ausilio e nel rispetto. Non lasciamoci turbare dalla mancanza e dalla novità. Sappiate solo che io non ambisco certo ad alti titoli e che il mio conforto nasce solo dalla speranza di liberare le terre contese da qualsiasi gioco oscuro, ridando loro una sana libertà. E mi premurerò, per quanto mi compete, che ciò avvenga. Con la parola, se posso, o con la lama che danza, se devo". La giovane donna poi arretrò, tornando alla sua posizione di partenza, un dolce sorriso a rimodellare il volto dai lineamenti delicati e sereni.
  21. Non mi è chiara una cosa: fisicamente, il bastone di Tiberius ce l'ha Sandrine, adesso?
  22. Sandrine Alamaire "Per favore?", aggiungo, collegandomi alla richiesta di Fortunale. "Sapete già i nostri nomi, ma essi non basterebbero, adesso, a farci spalancare le porte di lady Tamara. Vi prego di dirle che non abbiamo semplicemente delle importanti notizie. Sono delle notizie fondamentali, sulla guerra e sull'origine della stessa". DM
  23. Victor Victor lasciò ogni ulteriore ragionamento a dopo, imbracciando il fucile a due mani e correndo appreso ad Omar.
  24. @PietroD All'ultima questione posso risponderti io: i vrock non si sono mossi mortalmente, hanno usato teletrasporto per comparire direttamente sopra di noi, cosa che esclude il rischio di attacchi di opportunità.

Configura le notifiche push del browser

Chrome (Android)
  1. Tocca l'icona del lucchetto accanto alla barra degli indirizzi.
  2. Tocca Autorizzazioni → Notifiche.
  3. Regola le tue preferenze.
Chrome (Desktop)
  1. Fai clic sull'icona del lucchetto nella barra degli indirizzi.
  2. Seleziona Impostazioni sito.
  3. Trova Notifiche e regola le tue preferenze.