Tutti i contenuti pubblicati da Ghal Maraz
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Le terre rubate- La Taverna di Oleg
Jasmine Al-Alrae "Dovremo ripulire un po' la strada, allora...", rifletto, pensierosa. Ordino poi cacciagione e patate, mettendomi poi a scrutare la sala con attenzione, cercando in primo luogo di capire se abbiamo stimolato l'attenzione di qualcuno. DM
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Capitolo Diciannove - Un tramonto sul mare dove i sogni son desideri
Clint Draconis Quando infine Clint ebbe modo di tornare al Manto Nero, era evidente che gli fosse capitato qualcosa di segnante. Era particolarmente pallido, insicuro sulle gambe e sudava freddo, col respiro mozzo, come se fosse affaticato e non riuscisse ad inspirare adeguatamente. Si sentiva stanco, ma andò subito alla ricerca di Oceiros: sapeva che era l'unico, tra di loro, che potesse in qualche modo aiutarlo. Oceiros
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Le terre rubate- La Taverna di Oleg
Jasmine Al-Alrae "È presto detto", spiego, quando siamo lontani da orecchie esterne. "La corte dei miracoli del Razmiriano: tutti loro emanavano una malvagità palpabile. Ma è stato il Cavaliere, quello che si fa chiamare Justicar, ad avermi colpito. Mi ha travolto col suo potere. Non avevo mai sentito una forza maligna tanto focalizzata. Mi dispiace e mi terrorizza ammetterlo, ma deve essere uno straordinario campione del Male, a livello quasi quintessenziale. E mi terrorizza ancora di più per i suoi modi. E per il fatto che ha capito benissimo quanto successo".
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[Capitolo 1] Le zanne e la luna
Andrej Tars "Non abbiamo tempo per il gioco corretto. Ma se pensi di riuscire a distrarlo, precedici pure. Io imito volentieri Rallo", aggiungo, facendo cenno al barbaro di iniziare a scendere. "Là sotto dovremo anche fare i conti col calore".
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[TdG] Reign of Winter (topic 2)
Arthas Vaneer Lascio andare la spada ed estraggo velocemente arco e frecce, per unirmi alla piccola pioggia di morte dei miei compagni. DM
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Le terre rubate- La Taverna di Oleg
Jasmine Al-Alrae "Grazie, mastro Oleg. Siete molto gentile. Il mio nome è Jasmine. È un piacere ed un onore ricevere le gentilezza e la cortesia vostra e della vostra signora. Spero che riusciremo a liberare queste terre dalla notte imperitura", intervengo, chinando il capo, riconoscente. "Vanno bene le camere singole, direi. Non mi sembra il caso di forzare degli spostamenti di mobilio. Di nuovo, grazie". Poi, rivolta ai compagni: "Sei molto cortese, Juliano, ma non vedo perché non usare il nostro piccolo fondo spese. Per quanto riguarda la tua domanda, Beregor, invece: ti spiegheremo meglio dopo, ravvivando, se possibile, i tuoi ricordi. Anche perché vorrei condividere con tutti voi una considerazione".
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Capitolo 3 - Night’s Dark Terror (parte 2)
Arn No Vass
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Capitolo V: Una Piccola Parte
Sandrine Alamaire "C'è una strada... alternativa. Un vecchio trucco di diplomazia - come dire? - alternativa... Uno scambio di ostaggi. Tra le parti in lotta. Suggellare un accordo scambiandosi reciprocamente un ostaggio, che però non sarà un prigioniero ingabbiato al buio, ma in ospite onorevole ed onorato, libero di girare per la città, seppur nell'ottica di un confino dorato", rimugino, incerta io stessa sulla proposta. "Resta il fatto che non abbiamo, a mio avviso, sufficienti elementi per elaborare una soluzione precisa: dobbiamo parlare con Tamara, sondare il terreno, studiare come reagisce alle nostre proposte, chiedere ulteriori informazioni e, sì, anche, specificare che potrebbe necessitarci un poco d'altro tempo".
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[Capitolo 1] Le zanne e la luna
Andrej Tars "I miei occhi non tagliano bene l'oscurità, Rallo. Forse Feezel o Pennarossa sono più abili, in questo", suggerisco, restando comunque in guardia, a metà tra la porta e le scale.
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Capitolo 3 - Death on the Reik (Parte 3)
Mía "Mi scuserete se non vi aiuterò più di tanto, ma il mio corpo è ancora un po' debole, dopo quell'... episodio", si scusò Mía, intenzionata comunque a dare una mano. Si fece appresso a Luthor e gli sussurrò brevemente all'orecchio:
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[TdG] Reign of Winter (topic 2)
Arthas Vaneer "Non rischiamo forse di farla urlare di più, se la danneggiamo?", chiedo a Yegor, mentre estraggo comunque la lama, pronto a lanciarmi sulla strana creatura.
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Capitolo 4 - The Black Sepulchre (Parte 2)
Victor "Maledizione!!! Cosa vedi, Solomon?", urlò Victor, mezzo assordato dal rimbombo, l'equilibrio reso instabile dalle scosse.
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Capitolo Diciannove - Un tramonto sul mare dove i sogni son desideri
Clint Draconis Bjorn DM
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Le terre rubate- La Taverna di Oleg
Jasmine Al-Alrae "Berremo volentieri. E mangeremo, mastro Oleg. Sebbene io speri nel mio cuore che la speranza possa presto abbondare, in queste terre", disse Jasmine al gigantesco locandiere, un sorriso a concludere il suo discorso. "E chiacchiereremo anche con voi, se e quando vorrete". DM
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[TdS] Nameless Cults
Fatti i tiri di Carter: si alzano Art e Persuade.
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[Topic di Servizio] La tenda dello sciamano
Io vorrei anche un parere di Kyrian sulla precedenza di azione da prendere.
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Brevoy, la corte di Alisha Aldori
Jasmine Al-Alrae Jasmine sorrise al cavaliere: "Siete molto gentile, a porre scuse cui non siete tenuto, mio Sir". DM Allo scatenarsi delle ire del compagno, invece, la qadiriana sospirò, alzandosi in piedi e ponendosi di fianco a Juliano, in modo da poterlo guardare negli occhi: "Vi darò non uno, ma due motivi: il primo è che un atto del genere sarebbe una scortesia verso la nostra ineccepibile ospite; il secondo è che la punizione deve essere sempre commisurata alla colpa, perché non c'è redenzione, rieducazione o espiazione quando il carnefice è più ingiusto del colpevole".
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Capitolo Diciannove - Un tramonto sul mare dove i sogni son desideri
Clint Draconis "Non fare idiozie, Thorlum... Non più del solito, almeno. Sono certo che Trull ed Oceiros ti avessero avvertito... se sono stato un ingenuo io, tu sei stato un perfetto folle. Non esserlo ancora di più", sentenzió Clint, il suo volto che scivolava dal sorpreso, allo sconfortato, al - incredibilmente - divertito. "Non c'è bisogno del collare o del guinzaglio, Demicia. Non sono un cane, né mai lo sarò. Posso essere un ingenuo, ma non ho intenzione di mettermi contro gli Inevitabili... tra due spade sospese sopra la testa, scelgo la meno letale. O, meglio, quella che, adesso, appare meno letale. Ma per quanto tu possa far valere lo scritto del contratto, non sarò uno schiavo, soggiogato al tuo cappio. Rispetterò i termini, però ciò non significa che mi potrai costringere ad essere ciò che non sono...". Clint si passò una mano tra i capelli, smuovendo le striature argentee, che parvero riflettere, in un turbinio ipnotico, lo schema iridescente declinato dalle luci di quel posto senza senso. "Ci vediamo al Manto, con voi. Preparate ciò che ci serve, per domani. Scelgo i giardini pensili, Demicia. Andiamo, forza". DM
- Avventure nelle Terre Selvagge - TdS
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Brevoy, la corte di Alisha Aldori
Jasmine Al-Alrae Più tranquilla, il naso tamponato a contenere l'emorragia, Jasmine sorrise alla proposta di Colin, mentre questi si andava allontanando: "Volentieri, dottore! Mi farò visitare con piacere. Quando vi toglierete la maschera e ci mostrerete il vostro vero volto". E riprese a fissare l'altro tavolo, un orecchio sempre attento alle risposte di Egil. DM
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[Topic di Servizio] La tenda dello sciamano
Ok per l'introduzione di tutte le novità, per quanto mi riguarda. Con Telegram si potrebbe avere anche il dice roller integrato, eventualmente.
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[TdS] Nameless Cults
Io tiro i dadi volentieri.
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Stirpi in lotta, e infauste notizie
Caranthiel "Per la luce di Arda! Ho paura che non ci sia più nulla da fare, ma dobbiamo affrettarci a controllare quella barca"", suggerisco, ridestandomi dal girovagare serale dei miei pensieri e dei miei ricordi. "La presenza degli uccelli mi tranquillizza che non ci siano più frecce pronte ad essere scagliate contro di noi; eppure, al contempo, è segnale di un orrore ormai consumato. Temo troveremo due corpi senza vita...".
- Avventure nelle Terre Selvagge - TdS
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Capitolo V: Una Piccola Parte
Sandrine Alamaire "Bene, ogni elemento sarà utile per cercare di trovare un punto di incontro", annuisco soddisfatta, alla scoperta fatta da Randal. "Mi piace l'idea del tavolo diplomatico. Ancora di più se sulla Speranza. Stasera lo proporremo a Tamara, chiedendo però ancora un po' di tempo, nell'attesa dell'incontro, per analizzare le sue carte. C'è una fitta, articolata e vetusta rete di forze contrapposte e articolate diplomazie, su quest'isola: dovremo farle nostre ed usarle a nostro beneficio. A beneficio della pace".