Tutti i contenuti pubblicati da Ghal Maraz
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Capitolo 5 - Maggots in the Meat
Victor "Se il pianeta è soggetto alle Decime, allora dovrebbe esserci anche una qualche forma di Ecclesiarchia. Il problema è la sagoma corazzata di una Sororitas: manderebbe a razzo qualsiasi concetto di anonimato", spiegò Victor, studiando ancora i dettagli della descrizione. "Instabilità politica su un mondo arretrato. Chissà come mai c'è terreno fertile per un culto eretico! Piuttosto, è possibile siano più superstiziosi del normale e che i riferimenti e le testimonianze possano essere particolarmente inaffidabili".
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Capitolo 1 - Londra 1923: Ballando nella Nebbia della Sera
Carter "La cena è domani sera, signori, vi rammento il disguido riguardo le date. Onestamente, non disdegnerei un pranzo, poiché l'idea di affrontare nuovamente il gelo esterno a stomaco vuoto non mi incoraggia per nulla"", valutò invece Carter.
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[Capitolo 1] Le zanne e la luna
Andrej Tars Mi carico in spalla uno dei ragazzi più pesanti e mi sposto subito verso l'uscita: il passaggio verso il sottomondo sembra ormai la nostra migliore opportunità. Forse vivremo un'altra mezz'ora, così.
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Capitolo 3 - Night’s Dark Terror (parte 2)
Arn Quasi ringhiando per il dolore, Arn cercò di colpire una delle melme, nel tentativo di staccarsela di dosso, come era riuscito a fare Vass; la sua arma era purtroppo molto meno pratica per questo scopo. DM
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Capitolo V: Una Piccola Parte
Sandrine Alamaire "Beh, mi pareva che Asvig ed Arrigo avessero proposto una soluzione "creativa" al problema della sua mobilita", rammento, mentre mi fermo a riflettere. "Non siamo certo tutti delle ombre silenziose come Razul e l'eventuale sorpresa sarebbe una carta fondamentale. Ma, mi risulta, non parliamo di una bestia poco consapevole; dobbiamo anche riflettere sul rischio di un avvicinamento collettivo... avete trucchetti per farci scivolare tutti in silenzio, per caso?".
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[Capitolo 1] Le zanne e la luna
Andrej Tars "Feez, il rituale? È concluso? Non abbiamo più tempo. Non credo di stare per dirlo, ma temo dovremo andare ancora più sotto...", scatto all'improvviso, udendo il rumore sordo. "È ora di stabilire se è più veloce un orco arrabbiato o un Goblin che vuole salvarsi la pellaccia!".
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Capitolo 5 - Maggots in the Meat
Victor "Sei tu la lingua sciolta, qui in mezzo, Omar. Inventa tu una scusa credibile. Anche e soprattutto per una Sorella Guerriera corazzata e certamente anonima", commentò Victor. "Sorella Judith, forse l'armatura potenziata potrebbe dare un po' troppo nell'occhio...".
- Stirpi in lotta, e infauste notizie
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Capitolo I - Le Origini del Male
Yskandr Con Chloe
- Il ritorno di Atrokos
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Ad Ve Or - Topic di Servizio
Vanno bene, secondo me In risposta al dubbio di Fezza sul tentativo di Sandrine di parlamentare: bene il provare, ma, comunque, bisogna considerare tutto a priori. Si vis pacem...
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Capitolo Ventotto – Il tramonto della terra dei ciliegi
Clint Draconis Celeste Acquastrino Abisso Futuro? Trull Fin.
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Il ritorno di Atrokos
Talien Myrrin Descrizione "Non mi sembra ci stiano lasciando molta scelta: morire di fatica ed inedia; morire per il dolore; oppure, morire infilzati su di una picca cercando di andarsene e fuggire...", ragiono, sconsolato. "E fra le tre, io so per certo cosa preferisco. L'idea di aspettare che mi scelgano come cavia per i loro sadici giochetti non mi entusiasma per niente. Chi è con me?", domando infine.
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Capitolo Ventotto – Il tramonto della terra dei ciliegi
Clint Draconis Sharifa e Calixtria Tempus fugit Acquastrino, qualche tempo dopo
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Capitolo V: Una Piccola Parte
Sandrine Alamaire Durante il viaggio, con Barbara [...] "Dèi...", sospiro, soffocando a fatica un gemito di orrore e disperazione. "Sarà... difficile. E terribilmente pericoloso. Forse più impossibile, che semplicemente difficile. Trenta mercenari sgominati in pochi istanti. Arconti o no, non abbiamo mai incontrato nulla di paragonabile...".
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Capitolo 3 - Death on the Reik
Mía "Dovremo ritardare ciò che è giusto per quando sarà il momento adatto, amico mio", spiegò Mía a Gudrod. "Porta pazienza: anche i morti avranno ciò che è loro dovuto".
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Capitolo 2 - Dark Despair (Parte 2)
Knochen Anche Johann rimase in silenzio, in attesa delle parole di quell'uomo, su cui si sentiva ben poco sicuro. Il mondo era già diventato il loro nemico principale.
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Capitolo 5 - Maggots in the Meat
Victor "Abbiamo acceso a qualche informazione più dettagliata sul pianeta o, perlomeno, sulla zona in cui sbarcheremo?", aggiunse Victor, rimettendosi meccanicamente a smontare il fucile, in vista della partenza.
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Ad Ve Or - Topic di Servizio
L'opzione più ragionevole sarebbe fuggire a gambe levate... Ma vabbè. Abbiamo una ballista (sì, abbiamo una ballista). Dovremmo confinarlo dentro la tana o finirà per scegliere lui come e dove ingaggiarci. Potrà anche soffiare "solo" tre volte, ma potrebbero ampiamente bastare. Avevamo detto che i nostri fidi potevano provare ad ancorarlo a terra? Fortunale dovrebbe avere accesso a qualche incanto di resistenza al fuoco, giusto?
- Stirpi in lotta, e infauste notizie
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[Capitolo 1] Le zanne e la luna
Andrej Tars "E pure inutile, adesso... stupida donna", esclamo, cercando di soffocare tutte le imprecazioni e le bestemmie che mi stanno venendo in mente. "Feezel... riesci a capire se c'è magia residua? Le mie risorse sono esaurite, purtroppo... Altrimenti, conviene lasciare subito questa megera in pasto agli Orchi e provare a portare via i ragazzi in fretta".
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Capitolo I - Le Origini del Male
Yskandr Con Chloe
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Capitolo V: Una Piccola Parte
Sandrine Alamaire Dopo un lungo momento di indecisione, in cui mi soffermo, pensierosa, a riconsiderare tutta la nostra situazione, mi scopro a vergognarmi di me stessa: "No, Randal, non faremo nulla del genere. Non esistono bugie a fin di bene, quando si mettono a rischio delle persone. Spetta soltanto a noi, il peso delle nostre azioni. Dobbiamo solo... solo raggiungere la tana del drago e dare a questi sciocchi Elfi la risposta che loro non sono in grado di trovare altrimenti".
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Capitolo Ventotto – Il tramonto della terra dei ciliegi
Clint Draconis Senza perdono, senza scelta Clint sentì la leggerezza ed il peso di un gesto che nulla aveva di eroico, glorioso o indimenticabile. Era un gesto di dovere e giustizia, un gesto che gli strozzó anima e cuore: l'ultimo gesto, una carezza ed uno schiaffo, a tutti coloro che avevano terminato la loro esistenza, magnifica o ignobile, grandiosa o minuscola, nelle spire immonde di quel congegno. Clint pensò a Constantin Draconis, duca di Acquastrino, e ad Anzalisilvar, la Protettrice del Nord. Pensò a come stesse loro dicendo addio. Pensò a Tom Po, ľAmmazzadraghi; a Seline Trombavino di Pescalia, Capitano dei Cavalieri di Firedrakes; a Thorlum Tagliarocce, il Coscritto Senzacasta. Pensò che nessuno di loro aveva meritato ciò. Ed allora, in quel momento in cui tutti guardavano ma in cui nessuno poteva realmente vedere, Clint Connor Draconis pianse. Pianse, fino a consumare le lacrime, perché dopo non avrebbe più potuto piangere. E cancellò l'esistenza del Collettore. Ma lo fece un giorno troppo tardi. Le fasi del lutto Calixtria Draconis Vixenia Esequie "Solo pochi giorni fa, avevo promesso a molte delle persone qui riunite che avremmo vinto, perché non potevamo permetterci di perdere", Clint ruppe il silenzio del funerale. "A molte delle persone qui riunite, sì. E a molte delle persone che ora sono distese, adesso e per sempre, davanti a noi. Ai nostri piedi. Ma dovremmo essere noi, NOI, a stare ai LORO piedi. Perché essi ci hanno donato tutto, dal loro ultimo respiro alla nostra futura libertà. Loro ci ricorderanno, oggi e sempre, che, soltanto tre giorni fa, non potevamo davvero perdere. Non vi era alcuna altra possibilità di scelta. E loro - sì, sempre e soltanto loro - ci hanno permesso, infine, di vincere. Che riposino in pace. Non è vera morte, quando il ricordo è eterno". In quel momento, sentì nuovamente le lacrime. Ed allora, come tante volte in passato, soffió. Un getto di dolore, incandescente e ghiacciato, rivolto al Cielo.
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Ad Ve Or - Topic di Servizio
Credo che tu non abbia capito un punto: Sandrine è contraria a tutto questo e più passa il tempo, più è schifata. Non è davanti ad un situazione difficile: è davanti ad una situazione che non vuole risolvere (ed io con lei), perciò sta subendo passivamente la situazione. E ogni volta che ne parliamo, peggio è. Cioè: una regnante detronizzata, colpevole involontaria (ma non per questo meno lacerata dalle proprie responsabilità) di un altro trono vacante, che deve decidere chi mettere a regnare, senza conoscere i possibili regnanti ed i loro sudditi e provenendo essa stessa da un concetto di regno come servizio, privilegio e dovere? È un problema grosso. Lo è per Sandrine e crea in me una conseguente, grossa impasse.