Ghal Maraz
Circolo degli Antichi
-
Iscritto
-
Ultima visita
-
Attualmente
Visualizza la discussione: Capitolo I: Verso Kydonia
Tutti i contenuti pubblicati da Ghal Maraz
-
[Atto I] Oltre il confine
Korshek
- Il ritorno di Atrokos - topic di servizio
- Il ritorno di Atrokos - parte 2
-
Uccisori di Giganti - Gruppo Unico
Lexander Artoris Quando odio questi giorni di camminata in terre dimenticate dagli dèi... se poi penso che sono lo spazio di vita che intercorre tra un pericolo e il successivo, la cosa è ancora più deprimente! Almeno, ho modo di confrontarmi con una civiltà che non conosco e, al contrario di molti miei compagni, ho minori motivi di pregiudizio nei confronti di questi popoli selvaggi. Quindi, non appena apprendo dell'esistenza dei pittogrammi rupestri, non posso fare a meno di correre a studiarli: chissà quando mai mi ricapiterà una simile occasione. DM
-
Capitolo 2 - Londra 1893: Il Fez Rosso Sangue
George Banks "Beh, certo non andiamo lì a farci ammazzare come degli stupidi", intervenne George. "Ma magari se ci sono altre cose da sapere, è meglio se ce le dite", aggiunse, guardando poi il ragazzino: "E lui? Lui chi è veramente? Questa cosa mica è normale, eh!".
-
Capitolo 7. Inseguendo le Ombre
Ghal Maraz ha risposto a AndreaP a un discussione Libro 1 - Il Nemico nell'Ombra in das Neue Feind im InnernDieter Al tempio di Shallya
-
Capitolo 3 - Grim Pursuit
Knochen "Eh, beh, grazie, allora" disse Johann, massaggiandosi la nuca. "Abbiamo visto tante cose e attraversato tanti villaggi: che cosa volete sapere? Vi sono molte storie che forse vi interessano...".
- Il ritorno di Atrokos - topic di servizio
-
Capitolo 3 - Night’s Dark Terror (Parte 5)
Arn "Ma sì. Andiamocene. Ormai se ne sarà andata", disse Arn. "Però possiamo evitare di perdere tempo a riferire di questo luogo: qui le guardie non entrano nemmeno, figuriamoci se hanno idea di chi ci vive e dove. O di chi rispetta le leggi sulla proprietà privata".
-
Capitolo 3. Terrore in Freeport
Guil "Affari nostri. Non mi sembri esattamente nella posizione per fare domande", fece presente Guil. "E ora ci accompagni a fare un bel giro fino all'uscita: che ne dici, amico mio?".
-
Non vi è nulla da temere se non il fallimento - TdG
Il Vagabondo "Va bene. Allora fatelo", faccio presente, non trovando nessun motivo di interesse nella situazione.
-
Capitolo 4 - Power Behind the Throne
Mìa "Sì, certo", rispose Mìa, "però dimmi: da quanto è andato via? Com'era fatto?".
-
La sentinella sulla brughiera
Caranthiel Hanno parlato il Nano e il Bardiano. Ora posso farlo anch'io. "Salute, Re sotto la Montagna. Il mio nome è Caranthiel, anche se sono certa lo sappiate già. Voi mi offrite l'onore più grande, poiché aprire le porte di Erebor per una straniera del Bosco rende chiara la generosità che vi contraddistingue", dico. "E qui mi taccio, poiché Beli e Lifstan sono portavoce molto migliori di me".
-
La sentinella sulla brughiera
Caranthiel Entro, a sguardo chino, ma non sottomesso. Voglio apparire innocua e rispettosa, ma non timorosa o sciocca. So quel che devo dire, eppure non tocca a me la prima parola, qua tra noi.
-
[Atto I] Oltre il confine
Korshek
-
Capitolo II - Figli del Peccato
Yskandr Approfitto della miracolosa confusione per trovare una parvenza di riparo, ancora incredulo di non stare sanguinando la mia anima marcia dalla punta delle dita. C'è confusione, quindi posso mormorare un nuovo incantesimo, tornando a una condizione di invisibilità. DM
-
Non vi è nulla da temere se non il fallimento - TdG
Il Vagabondo "Quindi? Procediamo? Ammazziamo questo poveraccio, così almeno non lo lasciamo a deperire finché non cede un macchinario?", chiedo, spostandomi irrequieto. "Non credo possiamo perdere altro tempo".
- La Fortezza sulla Landa Gemente
-
Il Malefico Monastero
William lo Svelto, Carl figlio di Mark, Beth, George il Rosso William lo Svelto "Porca mer*a!", dico, sorpreso dalla trappola: "'sti basta*di hanno pure messo della trappole! Tocca usare qualcosa per pestare il pavimento...". Beth Guardo i resti del povero Lester e mi scappa da piangere. Voglio solo mettermi a urlare: "E ad-ad-adesso d-dove a-andiamo? C-che fa-fa-fa-fa-fa-facciamo???".
- La Fortezza sulla Landa Gemente
-
Capitolo 4 - Power Behind the Throne
Mìa "Un penny in più se mi dici chi è", disse allora Mìa al ragazzino, guardandolo incuriosita.
-
Capitolo 3 - Night’s Dark Terror (Parte 5)
Arn "Andiamo pure a vedere. Chissà se è ancora lì, sempre che lo ritroviamo", Arn scrollò le spalle.
- Atto I: Il Sangue della Città
- Atto I: Il Sangue della Città
-
Capitolo 2 - Londra 1893: Il Fez Rosso Sangue
George "Bla bla bla", fece allora George: "Ma io non capisco: ci siamo fatti mezzo continente in treno per fermare questa gente e ancora siamo qui a perdere tempo per capire se siamo 'decisi'? A casa mia avevamo già chiarito la cosa da un pezzo: mica siamo qui in vacanza, amico!". Quel tono confidenziale non era certo tipico delle conversazioni tra persone di ambito sociale diverso e persino George lo sapeva. Ma George era anche parecchio stufo di tutta quella pantomima.