Tutti i contenuti pubblicati da Athanatos
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Il mercante di Dawnstar
Salite su di me, vi porterò in un luogo abitato da altri come voi. Considerando la situazione in cui siete, accettate l'offerta, che potrebbe avervi salvato la vita, quindi salite in groppa alla fenice e vi lasciate trasportare nel vento. La fenice comincia a volare nel cielo, spingendo con una forza potentissima, vi reggete forte mentre vedete la sabbia allontanarsi; in breve raggiungete l'oasi, più avanti la terra si fa più rocciosa, poi comincia la prima vegetazione, infine vi trovate a sorvolare una foresta. Mentre proseguite ad altissima velocità, rilassando i vostri nervi e riposando, finalmente liberi dal terribile caldo e dalla disperazione che nel deserto vi aveva assalito. Questo viaggio vi permette di rilassare la mente, che si apre finalmente ad alcuni ricordi: ricordate un mago senza volto, avete combattuto contro di lui in una valle incantata, allo stremo delle forze, il vostro avversario ha invocato una belva infernale, che vi ha spinti verso un portale da cui siete piombati nel deserto. Lì avete sconfitto il mostro con grande fatica, tuttavia il portale era già chiuso e avete dovuto trovare una diversa via per uscire dal deserto. La vostra magia è stata risucchiata dallo stregone senza volto, l'essere crudele che stavate combattend ma di cui non ricordate ancora nulla. La fenice atterra finalmente ai piedi di una collina, la visibilità è scarsa per via di una foschia che avvolge il luogo, tuttavia l'animale divino vi garantisce che se proseguite dritti incontrerete un villaggio, il più vicino al deserto da cui venivate. Addio e buona fortuna! Ricordate, riacquisterete i ricordi se resterete nella giusta via, ma se la perderete, rischierete di dimenticarvi perfino chi siete! Detto questo, senza attendere risposta, la fenice riprende a volare, lasciandovi ancora soli; l'animale si libra maestosamente in cielo, rilucendo delle piume rossastre, quindi svanisce in lontananza.
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Cavalieri della corona perduta
Mentre Osimidas cerca un interlocutore con cui parlare, Selyn e Victor si mettono in posizioni favorevoli rispetto ad una capanna del campo. Quindi la tielfing si avvicina ad essa, con l'intenzione di sbirciare all'interno. @Selyn Gli uomini del villaggio si voltano ancora verso il cavaliere, l'urlo sembra averli spaventati; tuttavia è solo un istante, dopo del quale tutto torna come prima.
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Cavalieri della corona perduta
@Selyn
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Cavalieri della corona perduta
@Selyn
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[TdG] Il male minore
Avadal Sorrido alle rivelazioni di Gerom finalmente un po' di chiarezza! Non resta che capire quanto sia coinvolto Kort e cosa possiamo ottenere da questa situazione: ricattare una fazione? Prenderci ciò che gli serve? Aiutarne una a vincere la guerra e pretendere ricompense? Tutto dipende da cosa saprà rivelarci il nano... Dici che Rebecca è di Baldur's Gate, pensi che sia possibile che venga qui a Reth per motivi suoi o che venga inviata da queste parti? Chiedo cercando di capire quanto veramente è affidabile come fonte. Intanto continuo a riflettere su Nimno qualcosa non è chiara... perché l'halfling ha detto a Rebecca che noi abbiamo ucciso gli elfi? C'era anche lui quando li abbiamo visti la prima volta. E ancora, ci siamo incontrati per caso o era venuto alla locanda proprio per incastrarci? Sapevi già chi eravamo prima di incontrare lui? Chiedo indicando Aleksi Voi arpisti avevate ricevuto informazioni su di noi? Da chi? Da quanto?
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Cavalieri della corona perduta
Osimidas si avvicina ad i giovani e li interroga, quelli lo guardano un istante, fermando il loro addestramento, i loro volti sembrano indicare di non avere idea di cosa stia parlando. Ad un certo punto, sensa dire nulla, riprendono ad allenarsi all'unisono, come se Osimidas non ci fosse più.
- Il mercante di Dawnstar
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Il mercante di Dawnstar
Voi non siete in un luogo sensa magia comincia la voce dentro di voi la magia vi è stata tolta da una maledizione che vi circonda. Non conosco l'Anauroch, ma so che siete in un luogo desolato di una terra sensa nome. Non so perché siete venuti nel deserto, né cosa vi ha condotti alla maledizione. Se volete posso aiutarvi ad uscire dal deserto, tuttavia la strada per fuggire dalla vostra maledizione dovete trovarla da soli, da qualche parte nella nebbia. Conclude quindi si ferma, l'animale ammira il cielo, forse rigodendo ciò che temeva di perdere, o forse entrando in contatto con qualche divinità.
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Il mercante di Dawnstar
Cercate a fatica di racimolare un po' d'acqua per l'animale ferito, quindi passate ad utilizzare due delle vostre pozioni, ormai inutili per il loro scopo originale, ma non prive di acqua dissetante. Una volta completata l'operazione sentite nelle vostre teste Grazie, mi sento meglio. Non dimenticherò questo gesto. Ora allontanatevi! Leggermente sorpresi fate come vi dice, quindi osservate accadera una cosa inaspettata: la fenice si alza da terra, emette un possente grido rivolto al cielo, quindi le sue piume cominciano a brillare, poi del fumo inizia ad essere emanato dal suo corpo, quindi vedete che l'animale leggendari prende fuoco. Avvampa di una fiamma splendente e caldissima, in breve essa lo ricopre completamete, trasformandolo difatto in una grossa pira. Al termine dell'evento notate che rimane solo un mucchio di cenere al posto dell'animale. Mentre lo guardate stupefatti, un pulcino esce da sotto i resti della fenice; il piccolo uccello è identico al precedente, solo delle dimensioni di Kibi e molto più in forma. Dall'animaletto esce la stessa voce che rimbomba nella vostra mente mi avete dato la forza di immolarmi per risorgere. Adesso mi sdebiterò, ditemi cosa volete che faccia e provvederò ad accontentarvi. Intanto che udite questo, il pulcino crescie rapidissimamente, in pochi secondi è già delle dimensioni di uno di voi, subito dopo crescie quanto l'orso in cui si trasforma Rarorac, infine raggiunge la maestosa grandezza che aveva prima di morire. Spalanca le lunghe e lucenti ali, ora libero dal dolore e dalla fatica vi guarda pieno di gratitudine e contentezza.
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Cavalieri della corona perduta
Selyn avanza verso la palizzata, in un attimo identifica un punto in cui il legno fornisce degli appigli per facilitare la scalata quindi chiama Victor e, insieme, si arrampicano e saltano in silenzio dietro una capanna. Nel frattempo Osimidas avanza con sicurezza ed entra dall'ingresso. L'accampamento è formato da una decina di tende e tre capanne, al centro c'è un grande spiazzo in cui circa otto giovani si allenano all'unisono, nessun'altro si vede nei paraggi, l'ingresso di Osimidas non è accolto positivamente ... ma neanche negativamente. Difatti, nonostante il cavaliere sia chiaramente visibile a tutti, nessuno sembra essersi accorto della sua presenza.
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[TdG] Il male minore
Avadal Tento di non ridere appena Aleksi informa l'allievo arpista dei nostri ruoli nella sua tortura "Per fortuna la paura rende tutto più credibile, anche un bambino non si bevrebbe minacce simili". Mi piazzo di fronte a Gerom, pronto a tirare fuori le mie lenti se le minacce fossero inefficaci, ma per ora funzionano egregiamente. Le sue rivelazioni mi lasciano perplesso, altri pezzi si incastrano nell'intricato quadro della nostra situazione ma, sfortunatamente, non sembrano a nostro favore. Prima di cominciare ad interrogarlo lo ammonisco sulla sua noiosa parlantina con un tono perentorio e spazientito rispondi direttamente alle domande sensa divagare o tentennare! Se ti sento un'altra volta dire che sei un "quasi-arpista" o sei fai un'altro stupido commento ti pentirai di non essere rimasto una lumaca! Ora veniamo a noi, per caso questo halfling si chiama Nimno? chiedo, in modo più gentile dopo la sfuriata, sapendo di non ottenere risposta ma per esprimere ciò che il mio intuito suggerisce ai miei compagni. Stammi a sentire, per caso conosci una certa donna? Ha i capelli castani, raccolti in una corta treccia dietro la schiena. Di solito indossa abiti comuni e alla cintura porta una spada corta e due borselli di cuoio. Infine chiedo, sperando di chiarire del tutto il ruolo di Kort dici che ci sono varie fazioni Zentharim, allora dicci: a quale fazione appartiene Kort? è nemico di Verblen o è un suo alleato?
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[TdG] Il male minore
Avadal Dopo aver atteso scocciatamente la conclusione dell'introduzione esagerata del mio compagno, ascolto con attenzione il resoconto di Aleksi, tutti i pezzi comiciano ad incastrarsi, o quasi. Così Kort era uno Zentharim, è possibile, questo rende ancora più pericoloso andarlo ad incontrare, ma anche fondamentale per fare chiarezza: ancora non comprendo il nostro ruolo in tutto questo: se lavoravamo per loro, perché avevano dei sicari pronti per noi? E gli arpisti come facevano a sapere così tanto di noi? Tra l'altro ho il sospetto che quella cameriera sia una di loro; il suo comportamento non mi convince dalla prima volta che siamo venuti e suggerisco di fare dei turni di guardia stanotte. Quindi mi concentro sulla lumaca hai ragione, mi piacerebbe molto sentire ciò che ha da dire. Ma cosa ne facciamo una volta interrogato?
- Il mercante di Dawnstar
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[TdG] Il male minore
Avadal Mentre il mio compagno spiega rapidamente la situazione chiudo la porta e accosto l'orecchio per assicurarmi di non sentire nulla, intanto invito tutti a parlare piano. Già, mi accodo a Daedhelon per completare i punti del suo riassunto siamo stati seguiti per tutto il giorno da un'arpista poco scaltra, convinta che abbiamo ucciso il suo collega, quell'elfo morto nella fucina a cui abbiamo preso l'anello. Eravamo quasi riusciti a convincerla della nostra innocenza che quella viene uccisa da un gruppo di Zentharim, anche loro sulle nostre tracce da tempo. Faccio una pausa per mostrare ad Aleksi il foglio con i nostri nomi che gli assassini portavano con loro. Ad ogni modo, abbiamo ricevuto un invito da Kort, attraverso una lettera, vuole incontrarci e spiegare tutto. Dico in tono abbastanza scettico mostrando quindi la lettera: per i miei gusti troppe persone sapevano della nostra presenza "segreta". Non so se siamo stati traditi o sfortunati, ma suggerisco totale cautela quando andremo a partare col fabbro, dobbiamo sfruttare quell'occasione per estorcergli tutto quello che sa. Infine mi fermo, pronto al peggio ma avevi anche tu brutte notizie vero? Puoi cominciare spiegandoci perché il tuo amico si è trasformato in una lumaca?
- Il mercante di Dawnstar
- Il mercante di Dawnstar
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Cavalieri della corona perduta
Vi mettene a seguire le tracce, riuscendo ad avanzare egregiamente nella foresta, notate ancora che la fauna è parecchio maggiore di prima: scoiattoli sbucano da ogni parte, insetti e vermi camminano sotto i vostri piedi, vari tipi di uccelli volano sulle vostre teste. Più seguite le orme, più vi convincete che sono le stesse che seguivate con Lontorio. Avanzate parecchio nella foresta, per un attimo vi confondete con le orme di un lupo, tuttavia riuscite a ritrovare quelle che cercavate e riprendete il cammino. Finalmente giungete a quello che pare essere la destinazione dei giovani rapiti: una cinta di mura identica a quella del villaggio da cui sono venuti, circonda una serie di tende e capanne, il luogo, immerso nella vegetazione, risuona del chiasso di voci umane, tipico dei campi di addestramento militare; una rapida occhiata vi suggerisce che non ci sono pattuglie sulla palizzata né torri di guardia, l'ingresso è un'apertura della recinzione larga tre metri, tuttavia sareste capaci di scavalcare tranquillamente la palizzata in qualunqu punto.
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[TdG] Il male minore
Avadal sto per replicare che accettare una richiesta di quattro camere equivale a garantire e che noi siamo clienti e deve portare rispetto, tuttavia mi accorgo del suo sguardo e resto zitto, invece mi muovo rapidamente verso la camera, per poi girarmi a controllare se Adele si volta verso di noi nonostante tutto il lavoro che ha da fare."qualcosa non torna in questo posto! Che sia anche lei un'arpista? Sarà meglio fare turni di guardia stanotte!". Penso fra me andando dritto verso la camera assegnataci. @dm
- Il mercante di Dawnstar
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[TdG] Il male minore
Avadal Entrando nella locanda noto subito il trambusto, una sensazione di disprezzo mi fa arricciare il naso; l'idea di essere uno qualunque, uguale alla gente che si affolla davanti ai miei occhi fa sorgere il mio orgoglio intellettuale. Mentre la cameriera ci illustra le novità sulla nostra sistemazione, penso: con tutto quello che è successo una stanza singola è anche meglio, ci proteggeremo più facilmente, anche se dovrò sopportare il puzzo e il russare di Urghor La prendiamo lo stesso, ovviamente sorvoleremo sul dettaglio che stamane ci avevate garantito una cosa ben diversa solo se ci farete pagare un prezzo adeguato al servizio che ci offrite Faccio notare con sarcasmo che non ho intenzione di pagare per quattro stanze. Poi mi rivolgo ai miei colleghi andiamo subito in camera, dobbiamo finire quel discorso, torneremo qui a cenare quando si sarà svuotata la stanza.
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Cavalieri della corona perduta
@Selyn @Osimidas Uscite dall'acqua e raggiungete la sponda, nessuno sembra essere nei paraggi.
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Il mercante di Dawnstar
Con Frederik sveglio a controllare nell'oscurità, provate a prendere sonno, cercando di scaldarvi come meglio potete e di ingorare la sofferenza che il viaggio nel deserto comporta. @Frederik Anche il nano della Spina va a dormire, svegliando Dwogash, che poi torna a letto dopo aver svegliato Mata Riri. Infine sorge il sole. Avete riposato piacevolmente, ma al risveglio sete, fame e senso di smarrimento risorgono tutti insieme, mentre la luce comincia a chiarire il paesaggio e portare con sè il terribile caldo del giorno. Finalmente riuscite ad osservare cosa vi circonda: ad est scorgete una tempesta di sabbia, tuttavia siete al sicuro visto che si dirige verso nord; ad ovest vedete quello che sembrano essere scorpioni e vermi giganti, che ogni tanto sbucano da sotto la sabbia ad intervalli casuali; verso nord riuscite a scorgere una piccola oasi in lontananza, troppo lontana per raggiungerla in poche ore, forse quella che ricordate aver sostato tre giorni fa; A sud, invece, vedete che, una volta scesa la collina, inizia una distesa rocciosa in cui vedete ciò che pare essere un pozzo d'acqua, purtroppo distante almeno un giorno intero di marcia sostenuta ed è possibile che non abbiate acqua a sufficienza per così tanto tempo, sicuramente no se continuate ad avanzare tentennando alla ricerca di cibo. Osservando il paesaggio notate un'altra cosa, meno di cento metri sotto di voi, giace un uccello di enormi dimensioni, esso si muove a malapena, come se stesse soffrendo molto e fosse sul punto di morire. L'animale è molto grosso per essere un uccello comune, le sue piume variano da un rosso incandescente ad un giallo acceso, il suo becco rapace affonda nella sabbia.
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Cavalieri della corona perduta
@Osimidas Anche Osimidas compare nel lago, regge in mano il talismano che porta sempre dietro con sé ed il suo viso indica la stessa paura dei vostri. Intorno a voi la foresta sembra essere la stessa, anche se, osservando bene, non vedete la luce verde sott'acqua.
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Cavalieri della corona perduta
@Selyn @Victor @Osimidas
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Il mercante di Dawnstar
@Liam Rinvigoriti dal pasto e spinti dalla sete, cominciate la dura scalata del ripido colle sabbioso; più di una volta scivolate spofondando nella sabbia, Liam riesce a tenere a stento il passo e vi è necessario sostenerlo. Il sole cala, tutto si fa buio, anche se riuscite ad avanzare grazie alle vostre capacità nella notte, il caldo comincia ad essere sostituito da un gelido freddo, gli indumenti diventano insufficienti mentre sperimentate il terribile effetto della notte nel deserto. Durante la salita incappate in un piccolo scorpione, facendo cautela riuscite ad afferrarlo, quello tenta di pungre Frederik ma l'armatura protegge il nano, che, prontamente uccide l'insetto e ne fa un'amara cena per tutti; invece Dwogash fallisce nel catturare un rapido scarabeo. Alla fine del viaggio giungete in cima alla collina, incolumi ma distrutti dal viaggio e dal freddo glaciale. Sforzate la vista, usate il vostro meglio, tuttavia la notte è profonda e senza luna, i vostri stanchi occhi non possono penetrare l'oscurità, è come essere immersi in un profondissimo nulla, in piedi sui pochi metri di sabbia che vi separano dal vuoto. Ora vi sentite privati del tutto, la borraccia è ridotta a meno della metà di quant'era l'ultima volta che avete memoria di averla controllata, solo due dita di acqua, non sufficienti per un'altro giorno di cammino; il freddo picchia su di voi ed il buoi vi accerchia, proseguire in queste condizioni aumenta il rischio di perdervi, specialmente se inciampate nella discesa del colle. @tutti