Tutti i contenuti pubblicati da Landar
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[TdG] WFRP Slave to Darkness (Chapter I) - A Judgement in Stone
Kull Diede una pesante gomitata ad Akhorakil come a volerlo risvegliare dal torpore forse dovuto al freddo. Quindi annuì verso Wilhelm che tra tutti sembrava quello più attivo assieme "Prendiamo dell'acqua e poi seguiamo il corso del torrente. Se la direzione è sud, costeggiando l'altopiano e poi scendendo a valle dovremmo trovare forse un altro monolite a segnare la via." erano ipotesi e forse non del tutto giuste, al limite lo avrebbero corretto. AdG
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Tutti i Peccati del Mondo [TDS][Demon: the Fallen]
Ahahah guarda alla presa vulcaniana nemmeno ci avevo pensato. Però è una grande idea scherzo La mia idea era proprio riferita a lieve mancamento, nemmeno svenimento per altro. Giusto per avere il tempo e modo di avvicinarmi di più senza destare eccessivi sospetti. Non ho in mente di fare abuso di questa cosa, anzi ora era un'idea quasi del tutto descrittiva e narrativa proprio per entrare nel personaggio. Piuttosto potrebbe essere utile quando un "amico" o il personaggio stesso stanno morendo di fame e decide di buttarsi in una sorta di letargo. Valuteremo queste cose.
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Capitolo 1 - The Rising Shadow
Magnus Come arrivarono ai margini del sentiero che sarebbe potuto essere quello indicato dal tipo morto tutti si fermarono. La guardia cittadina, immediatamente si rese conto che quella distrazione poteva rappresentare un buon momento per tendere un agguato. La mano scivolò sullo scudo, più efficace del buckler in una situazione simile. Cercò di non mostrarsi troppo allarmato, mantenendosi in linea a quel che aveva detto in precedenza ma lasciò ad altri il compito di esaminare la strada mentre lui fece ben attenzione a non farsi cogliere di sorpresa con conseguenze disastrose per la compagnia. AdG
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Tutti i Peccati del Mondo [TDS][Demon: the Fallen]
Ero io non Gizmo
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[Mutants&Masterminds] Svegliarsi in mutante...
Soggetto 1 K Dopo aver sollevato lo scudo repentinamente per evitare di finire crivellato lo riabbasso fissando negli occhi il soldato "L'hai dunque deciso tu. Non so chi vi ha mandato, avrei voluto scoprirlo ma non ci lasciate possibilità." Compio un balzo dopo un paio di passi per salire sul largo sedile della motoslitta e quindi, con la tecnica già mostrata in precedenza, calcio violentemente la testa del soldato, proprio dove si è infilato il coltello. L'intenzione è quindi tentare di dare maggiore efficacia al calcio spingendo più a fondo il coltello. Emetto quasi involontariamente un urletto "Hoooo wataaa!". Tanto sembrano duri come rocce. DM
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Tutti i Peccati del Mondo: Amatsumara
- Tutti i Peccati del Mondo: Amatsumara
Masamune Takeshi L'aveva fatta facile quella voce nella mia testa, la sua testa. Forse ero io. 'Basta toccare una pistola' Rimango lì impietrito di fronte al poliziotto. Lo fisso negli occhi, poi guardo la sua mano e quel guanto così candido. Ha più timore di essere sporcato che aggredito... incredibile. Piego la testa di lato tornando a guardarlo, improvvisamente so quello che devo fare. Devo solo toccare lui, non certo l'arma... almeno non subito. Non gli farò del male ma in qualche modo, dovrà condividere questo mio orrore. Faccio un altro passo, e poi ancora uno. Fino quasi a metterlo con le spalle al muro se intenzionato a mantenere le distanze. Sollevo anche io la mano, non voglio mentire, infatti non lo farò... ho davvero bisogno di aiuto, ne hanno molto bisogno gli unici miei amici. "Per favore... aiuto..." dico quasi supplicante con la sola intenzione di sfiorargli la mano. Un bagliore illumina per un istante i miei occhi. Narratore [da ora in poi così come è giusto che sia]- [TDS] The Thousand Thrones - Gruppo 1
- [TDS] The Thousand Thrones - Gruppo 1
@OcramGandish manchi solo tu.- Tutti i Peccati del Mondo: Amatsumara
Masamune Takeshi Tiro fuori tutto l'occorrente e lo metto sul tavolo da laboratorio. Osservo ogni pezzo, mentalmente inizio a costruire la pistola immaginando ogni singolo pezzetto rimodellato che va al proprio posto. Sono questi gli unici momenti nei quali Amatsumara e Takeshi diventano finalmente un solo essere, entrano in sintonia. Tuttavia improvvisamente ogni cosa si ferma, non so più dove incastrare quel pezzo, né come far muovere meccanicamente l'altro. Digrigno i denti al pensiero di queste stupide armi... così elementari da concepire e creare ma così difficili da assemblare. Alla fine però sbuffo malinconicamente, arrendevole al pensiero che mai riuscirò a superare questo abnorme ostacolo. Osservo l'ingresso del mio piccolo rifugio, sì piccolo... ma mio, dove solo io posso entrare. Tremo, sì sto tremando. Mi guardo le mani e tremano. In questo modo non potrei svolgere alcun lavoro. Eppure devo farlo, se non inizio ora non inizierò mai. Apro un cassetto del tavolo da laboratorio e ne tiro fuori una mappa stracciata, consunta e ormai ingiallita raffigurante l'intricata rete di tunnel della stazione di Shinjuku. L'unica cosa che mi salta all'occhio continuamente è l'interminabile lista di nomi di negozi e ristoranti. Una città intera sotto terra, una città stracolma di passeggeri freneticamente in movimento o pazientemente in attesa. Guardo l'orologio appeso al soffitto, l'ho fatto io quello. E' perfetto, non si scarica mai, le lancette non sbagliano un colpo. Seppur meccanico è decisamente migliore di un orologio di altissima precisione, lo scarto giornaliero è ben inferiore ai 4 secondi. L'ideale sarebbe muoversi quando la stazione è meno affollata. Voglio evitare le ore di punta, anche la tarda serata potrebbe essere molto pericolosa ma migliore, i soliti colletti bianchi che rientrano dai nomikai ubriachi o ragazzi troppo distratti dagli smartphone . Se davvero devo iniziare, ci deve essere meno gente possibile... nessuno sarebbe perfetto. Solo il poliziotto di guardia. Il dito, ancora leggermente tremente, scorre sulla mappa in cerca della X che sta ad indicare i kōban della stazione. Quando ne individuo uno, il più vicino, mi organizzo per andare. DM- Alfeimur - L'Arcipelago Eterno [Topic di Gioco - Parte 6]
Nalu "Ma cosa!?!?" Rimango saldo nella mia posizione e con incredibile velocità estraggo due dardi che scaglio contro i liberti più vicini... il fatto è che il secondo dardo è il Dente Dworek 'Se non ora... mai più.' Non so dove trovo la lucidità per pensare una cosa simile considerato l'ultimo arrivo ma desidero verificare l'efficacia di quell'oggetto, ora... per precauzione. DM- Teschi e Ceppi
Sedor Una volta lontani dal tipo "Se questa sera decidi di riandare a prendere le monete prendi quelle buone." vuole essere evidentemente una battuta, mal riuscita probabilmente. Guardo il carro per controllare quel che abbiamo racimolato "Formaggi e carne secca. Andiamo a cercare verdure?" Facendo la domanda già mi guardo attorno in cerca di banchi utili o indicazioni per mercati.- Capitolo 4 - The Black Sepulchre
Judith Non disse nulla, seppur avrebbe voluto commentare l'affermazione del Capitano Scipio. Era quasi convinta avrebbero trovato difese e qualcuno pronto ad accoglierli. Posò lo sguardo su Ludovicus, Solomon e Omar, seppur il casco nascondeva l'espressione, loro avrebbero certo capito cosa intendesse dire loro "Ottimo lavoro Capitano." Si alzò e fulminea scattò in avanti percorrendo la passerella calata della Valkyrie, il bolter puntato in avanti pronto a far fuoco contro nemici o ostacoli materiali. In caso di necessità si sarebbe messa a correre a zigzag per non dare un bersaglio facile. "Andiamo andiamo andiamo!" gridò tre volte sopra il rumore dei laser e dei bolter e invitando gli altri raggiungere l'ingresso della cappella.- [Mutants&Masterminds] Svegliarsi in mutante...
Soggetto 1 K Vorrei provocarlo, per dare così modo al licantropo di colpire più duramente ma non conosco affatto i miei limiti e non intendo scoprirli morendo. Certo ora gli da il fianco... e continuerà a farlo se lo distraggo. Pianto quindi lo sguardo verso il soldato in combattimento col licantropo, sorridendo quasi sadicamente nel vedere il coltello penetrato nel suo casco, mentre mi ci avvicino tenendo lo scudo basso quasi a provocarlo "Siete in inferiorità e siete stati misurati. Non avete alcuna possibilità." la mano si stringe a pugno come volessi caricarlo per dargliele di santa ragione "Deponete le armi e vivrete. Ostinatevi e morirete." Poi mi tengo pronto a rialzare lo scudo per difendermi. DM- Capitolo 3 - Death on the Reik
Gudrod Il biondo si girò lentamente "Alrik... basta. Avevamo appena cambiato l'aria." e come un tutt'uno col fratello del nord si lanciò anche lui come un toro contro il non morto più vicino passando alla sinistra del tavolo. AdG- Capitolo 1 - The Rising Shadow
Magnus Scrollò le spalle verso Ralf e come a mostrare stessero parlando della strada da seguire indicò più avanti e poi col dito continuò a seguire il tratto del sentiero. "Perché faticare? Teniamo gli scudi pronti e facciamoli venire avanti. L'importante è non incappare in qualche trappola o imboscata avanti lungo la strada." cercò lo sguardo di Hans per avere sostegno "Quindi direi che Will li continua a tenere sotto controllo mentre tu ti assicuri che lungo il sentiero non ci siano ostacoli o minacce. Siete certamente più abili."- [TdG] WFRP Slave to Darkness (Chapter I) - A Judgement in Stone
Kull "Ecco... ora va meglio." disse sgranchiendosi le ossa mentre era già accostato a un cespuglio a svuotare la vescica. Dopo esserselo sgrullato indicò il torrentino. Tornò indietrò, tentò di calmare il cavallo e vestito e armato andò a riempire la propria borraccia. "Bisogna capire a quale valle faceva riferimento." prese le briglie del cavallo e avanzò fino a un punto dove la visuale era migliore cercando di capire da dove erano arrivati, la direzione dell'ultimo monolite e di conseguenza l'ipotetica valle che a detta della rossa era 'più avanti'. AdG- [TDS] The Thousand Thrones - Gruppo 1
Beh il francese [nobile] che parla tedesco credo sia la cosa più orrenda che esista. Roland arriva dalla Giseroaux Road. La prima cosa che farà sarà affiggere un bando per la ricerca di un bardo che possa raccontare le sue gesta. Non scherzo...- [Mutants&Masterminds] Svegliarsi in mutante...
Soggetto 1 K Studio accuratamente il miglior punto da dove attaccare e quindi estratto il coltello lo scaglio cercando di essere più preciso possibile contro il soldato apparentemente più ostico ancora tenuto occupato dal licantropo. Sarebbe bello centrare la visiera del casco ma chissà quanti anni sono che non impugno un'arma, figuriamoci lanciarla. DM- Capitolo 4 - The Black Sepulchre
Judith Come sempre, ad inizio missione, lei era silenziosa. Il tono gioviale di Omar andava sempre a infrangersi già semplicemente sullo sguardo dell'Adepta. Loro erano il braccio armato dell'Ecclesiarchia, il braccio religioso del Governo Imperiale. La collaborazione con l'Ordo Hereticus era solo stato un passo successivo. Nei giorni precedenti si era fatta inviare il necessario per la successiva missione. Nonostante ciò osservò attentamente l'equipaggiamento messo a loro disposizione prima dell'assalto. Senza esitazione afferrò le granate e le agganciò alla cintura della power armor, poi prese anche il coltello. Guardò i compagni, vecchi e nuovi. Piantò pesantemente gli occhi sul nuovo, non per giudicarlo o inquadrarlo ma perché lui si era mostrato incuriosito. Forse l'armatura... d'altronde stavano per assaltare un edificio facendo fuoco con una Valkyrie. I soldati che avrebbero iniziato l'assalto prendendo posizione e permettendo loro di entrare, il loro obiettivo era chiaro e seppur quella missione non richiedeva l'urgenza della precedente, il rischio di rinforzi nemici era alto. Abbassò la visiera dell'elmo sigillandolo. I respiratori non erano attivi, così come i filtri, per risparmiare la poca quantità di ossigeno presente. Da dietro quel casco la voce era ovattata "Per l'Imperatore. Credete in lui e torneremo vittoriosi." Imbracciava già il GodWyn-De'az.- Capitolo 3 - Death on the Reik
Gudrod Mia, Jacob, Gudrod- [TdG] Lone Wolf (Chapter II) - Fire on the Water
Volpe Nera Non attese, nonostante frastornato dalla repentina sveglia, mettendosi subito all'opera. Cercò un salvagente di quelli di sughero, usato spesso nelle navi più grandi. "Prendete anche una cima o una corda forse è meglio." chiese mentre continuava a cercare qualche oggetto da lanciare che avrebbe potuto sostenere il peso di un uomo e tenerlo a galla. Lanciato quello e poi una corda, sperò non fosse necessario buttarsi in mare. Nella peggiore delle ipotesi si sarebbe legato lui una corda in vita e si sarebbe gettato in mare.- Alfeimur - L'Arcipelago Eterno [Topic di Gioco - Parte 6]
Nalu "E questo?" esclamo sorpreso nel vedere il gruppo di schiavi crescere di dimensione guardando in direzione di Shpok. Superata la sorpresa mi dileguo per iniziare una manovra di aggiramento o quantomeno evitare che la facciano loro muovendomi alla mia sinistra fino alla strettoia. DM- [Mutants&Masterminds] Svegliarsi in mutante...
Soggetto 1 K Scuoto il capo nel tentativo di liberarmi dal tremendo fischio che ancora vibra nella testa affliggendo i miei timpani. Lo sguardo si solleva verso il Licantropo e rimugino sulle parole che avrei usato una volta liberi da questi fastidiosi soldati. Così facendo mi rendo conto che ormai sono vicino. Tiro però dritto, per raggiungere il Vecchietto mantenendomi dietro la copertura. Questa storia sta andando troppo per le lunghe e io non ho ancora la minima idea di come possa rendermi utile in questa situazione. Avanzo oppresso dalla eco dell'ululato e questi pensieri. DM- Tutti i Peccati del Mondo: Amatsumara
Masamune Takeshi Quasi striscio lungo il buio tunnel, illuminato solo dalla luce che filtra dalle grate del piano superiore e da quella ad intermittenza delle lampade di emergenza. Le ginocchia sono ormai così callose che non sento nemmeno l'umido del pavimento. Un passaggio claustrofobico, quasi nessuno oserebbe attraversarlo. Non me o forse la mia anima... la sua, ancora considero questo corpo come un estraneo a volte. E' difficile identificarmi con esso, non fosse per questa sua abilità derivata sì dal talento ma anche da una cultura del lavoro e della fatica non indifferente. Questo luogo, insomma, è un Purgatorio... direbbero altri Caduti. Nulla di più, nulla di meno. Un passaggio necessario. Non come l'orrore, il tormento e il terrore nel quale ho trascorso chissà quanto tempo e nel quale questo corpo mortale mi riversa quasi ogni notte, costringendomi ad incubi devastanti. Tra le labbra tengo le maniglie di una busta di plastica, al suo interno cuoio di vario tipo, gomma, sughero, stoffa resistente. Tutto il necessario per le scarpe. Ho visto delle réclame, artigianato italiano, calzature alla moda. La mano destra si stringe sulla pagina della rivista porno e sui contanti, stropicciandoli mentre le nocche indugiano sul pavimento quasi ferendosi. Indumenti, abiti, cappelli... sarebbe stato molto meglio. Spalanco la porta del rifugio, la parte posteriore è crollata tempo addietro, un collasso che mi ha permesso di adibire una fucina soddisfacente. Inoltre, mi separa dagli Altri. Nonostante questo il luogo è piuttosto vivibile. Le abitudini, inoltre, sono lente a scomparire e fino a quando sono apprezzabili non mi sforzo di strapparle via dalla mente del mio ospite. Quindi mi tolgo le scarpe, per quanto possibile infatti il luogo è pulito, quasi asettico. Solo il mio odore lo infesta, a volte misto a quello della fucina. Lascio denaro e indirizzo sul tavolo da laboratorio, sopra di esso appesi alla parete, ci sono vari attrezzi. A volte li utilizzo senza sfruttare i poteri del mio retaggio, quando devo calmarmi o ritrovare la concentrazione. Mi avvicino a un grosso bidone di latta al cui interno conservo scarti e rottami raccolti qua e là. Cerco quel che mi può essere utile per forgiare l'arma, le mie conoscenze a riguardo sono scarse ma spero sufficienti. Mi sposto da un lato all'altro di questo infame spazio sempre in ginocchio o carponi. Non perché non è alto a sufficienza, ma per pigrizia e perché adoro il contatto con la terra. Decido di sfruttare i segreti del creato, la giusta invocazione, quantomeno per le scarpe che donerò a Geiri-san. Per il resto, dovrò valutare se sarà necessario cercare altro materiale. DM - Tutti i Peccati del Mondo: Amatsumara
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