Tutti i contenuti pubblicati da Hero81
-
Il combattimento tra guerrieri esperti nel 99% dei GdR è una pizza agghiacciante
Grazie mille: la mia intenzione è testarlo a fondo, sia in coppia che in solitario, perfezionarlo quanto più possibile e usarlo in una collana di libri game che vorrei far uscire (non so bene quando).
-
Il combattimento tra guerrieri esperti nel 99% dei GdR è una pizza agghiacciante
Il combattimento tra guerrieri esperti, nel 99% dei GdR, è una pizza agghiacciante. Se elimini incantesimi, capacità speciali, resistenze e talenti vari tutto si riduce a mettersi di fronte al proprio avversario ed alternarsi nel prendersi a mazzate. Nei miei giochi ho introdotto la fatica e l'azione 'rifiatare' che ripristina un minimo di resistenza ma, anche cosi, le scelte sono piuttosto ovvie: continui a colpire finché la fatica non scende sotto un livello che provoca un degrado delle performances eccessivo e, a quel punto, rifiati. Cosi ho chiesto al mitico Sol: "Esploriamo tutti i metodi che ti vengono in mente per dare brio al combattimento." (si intende: senza introdurre magia, capacità speciali, resistenze et cetera et cetera) Il risultato è stato pazzesco: ha enumerato un gozzilione di possibilità. Alcune di queste, accuratamente selezionate, le ha assemblate in "consigli utili per migliorare il combattimento." A quel punto l'ho incalzato cosi: "Prova a scrivere il tuo sistema. Deve essere un giochino semplice ma profondo che due ragazzini armati di dadi devono poter fare per simulare scontri tra guerrieri senza per forza movimentarli con incantesimi. Deve prevedere delle regole opzionali che aggiungono complessità (ma cha siano, appunto, opzionali) e, se riesci, deve prevedere anche una modalità in solitario in cui un singolo gioca contro..... una tabella di azioni casuali o un diagramma di flusso non troppo complesso." Il risultato l'ho trovato assolutamente notevole e ve lo allego. Ferro e Fiato.pdf EDIT: Ho creato un ibrido con D&D: in esso troverete... le usuali caratteristiche di D&D: Costituzione, Forza, Destrezza, Punti ferita, dadi delle armi e cosi via. il gameplay di ferro e fiato: scelta segreta della manovra, scelta del fiato da spendere, risoluzione, portata della armi. Fatemi sapere come lo trovate: l'IA dovrebbe essere una chiavica. Per scontri veloci suggerisco di cominciare con guerrieri privi di armatura. https://giovannicambria1981.github.io/ferro-e-fiato-dnd/
- Discussione di servizio
-
[Swords & Magic] Si cercano 1-2 giocatori per campagna One Shot di playtest appena iniziata
@Alanor ti invito comunque alla gilda
-
AI (Grok o ChatGPT) come DM su moduli ufficiali
Dai post non ti fai un'idea: tanto vale che condivido la parte del prompt sulla risoluzione delle azioni non magiche e sul combattimento. PROMPT
-
[Sword and Magic] proviamo una one shot?
Questo week end lo guardo
-
[Sword and Magic] proviamo una one shot?
Non ti preoccupare: ad Agosto siamo tutti un pò in vacanza.
-
[Swords & Magic] Si cercano 1-2 giocatori per campagna One Shot di playtest appena iniziata
Onestamente non so se la mia partirà. Siamo pochi e ancora non hanno creato i PG. Forse conviene, sia a me che a te, aspettare la campagna di Illurama.
-
[Swords & Magic] Si cercano 1-2 giocatori per campagna One Shot di playtest appena iniziata
un post al giorno o forse sei interessato alla campagna di Illurama?
-
AI come giocatore PbF con regole custom (un D&D-like chiamato Swords&Magic) e ambientazione fatta da me
Ho chiesto loro di fare quello che gli piaceva e sono venuti fuori con i classici avventurieri senza paura, cinici e avidi. Nessuno ha introdotto vizi o virtù o tratti caratteriali particolari: forse potrebbe aver senso chiedergli di farlo lasciando sempre a loro la scelta. Ci sarà tanta pressione dall'ambiente esterno: dovranno collaborare se voglio sopravvivere. Gli passo io un txt con i messaggi. Quelli molto vecchi li sostituisco con un riassunto. Niente rag.... è un cosa molto semplice: non ho sviluppato estensioni di forumfree che facciano questo lavoro in automatico ne ho un layer che chiama via API. Ma se l'esperimento va bene potrei svilupparlo. Mi interessa il risultato minimo: che gestiscano i PG senza fare cose folli .... vorrei inoltre vedere come se la cavano con mappe e griglie quadrettate. No: avere solo LLM mi consente di mettere in pausa e riprendere a mio piacere.
- Avventure o spunti per avventure
-
[Sword and Magic] proviamo una one shot?
Per precisare: a parte il primissimo post l'avventura sarà completamente diversa da quella del mio esperimentone.... per cui, anche se lo guardate, non vi spoilerate nulla.
-
AI come giocatore PbF con regole custom (un D&D-like chiamato Swords&Magic) e ambientazione fatta da me
ah più ci penso e più mi piace: farò giocare loro Mater Terribilis. Intrighi bizzarri. Sarà divertente vederli diventare paranoici!!
-
AI come giocatore PbF con regole custom (un D&D-like chiamato Swords&Magic) e ambientazione fatta da me
https://flyingships.forumfree.it/?f=65118161 Voglio fare un esperimentone: un rpg play by forum diretto da me e Grok, in cui giocano Gemini Pro, Claude Sonnet e chagpt Sol. Ambientazione: fantasy classica UMANOCENTRICA simile a Greyhawk o al vecchio mondo (il setting di Warhammer Fantasy Roleplay). Vediamo che mi tirano fuori: sarà divertente vederli interagire tra loro. Sulla carta sono menti eccelse: ho io pane per i loro denti....
- Angolo dello Sfogo Cutaneo 48 - Nani sulle spalle di giganti
-
[Sword and Magic] proviamo una one shot?
questa è la gilda: avete tutti un invito.
-
Discussione di gioco 1
Introduzione I personaggi sono venuti a Miralba per incontrare Aldo Serrani, mercante di libri, mappe e antichità. L’uomo ha promesso di attenderli alla locanda del Buon Riposo, dove consegnerà loro un documento recuperato durante uno dei suoi ultimi viaggi. La lettera è arrivata dieci giorni prima. La grafia di Aldo è frettolosa, ma le ultime righe sono state sottolineate due volte: Aldo non è tipo da cedere facilmente alla paura. Ha attraversato territori di guerra, contrattato con briganti e acquistato reliquie da necromanti dichiarati. Qualunque cosa abbia scoperto, lo ha spaventato abbastanza da chiedere aiuto. La locanda del Buon RiposoÈ notte quando raggiungete Miralba. La giornata è stata calda e asciutta; persino dopo il tramonto la strada conserva parte del calore accumulato sotto il sole. La polvere sollevata dai vostri passi rimane sospesa per qualche istante nell’aria immobile, prima di ricadere lentamente sugli stivali e sugli orli dei mantelli. Sopra di voi il cielo è limpido. Le stelle brillano numerose, nitide, quasi immobili. Soltanto verso occidente, molto lontano, alcune grosse nubi si profilano sopra le colline. Sono masse scure e compatte, illuminate a intervalli irregolari da deboli bagliori interni. Il temporale, ammesso che raggiunga la valle, è ancora distante. Non si sente alcun tuono. Miralba sorge su un lieve pendio, circondata da una cinta di mura basse e ben conservate. Non sono fortificazioni costruite per sostenere un lungo assedio: più che altro delimitano la città e proteggono orti, magazzini e abitazioni dagli animali selvatici e dai briganti occasionali. La porta meridionale è ancora aperta. Due lanterne pendono sotto la tettoia del corpo di guardia. Una è quasi consumata; l’altra oscilla appena, sebbene non ci sia vento. I soldati di ronda vi lasciano passare dopo uno sguardo distratto ai bagagli e alle armi. Uno di loro vi indica la strada principale con la punta della lancia. «Il Buon Riposo è vicino alla fontana. Non potete sbagliare.» Oltre la porta, Miralba appare silenziosa ma non addormentata. Qualche finestra è ancora illuminata. Da un cortile arriva il rumore regolare di qualcuno che pompa acqua da un pozzo. Un uomo chiude le imposte della propria bottega; più avanti, una donna ritira da un davanzale una fila di vasi con erbe aromatiche. Dalle case provengono odori di cera, legna spenta e pietra ancora calda. Le strade sono lastricate e insolitamente pulite. Un canale poco profondo corre lungo i bordi, raccogliendo l’acqua delle abitazioni e quella delle rare piogge estive. Le facciate delle case sono chiare, costruite con pietre locali e intonaco color crema. Molte porte portano piccoli simboli religiosi, ferri di cavallo o mazzetti di piante ormai secche. La fontana si trova al centro di una piazza rettangolare. Raffigura una donna inginocchiata che sostiene una brocca sopra la spalla. Un sottile filo d’acqua scende dalla brocca nella vasca sottostante. Attorno alla fontana crescono quattro tigli, le cui fronde proiettano ombre scure sulle panchine vuote. Di fronte alla piazza sorge la locanda del Buon Riposo. È un edificio ampio, più antico delle case che lo circondano. Il piano inferiore è costruito con grossi blocchi di pietra grigia; i due superiori avanzano leggermente sulla strada, sostenuti da robuste travi di quercia annerite dal tempo. Il tetto è alto e spiovente, ricoperto da tegole scure e irregolari. Due comignoli si innalzano sul lato orientale. Da uno esce ancora una colonna sottile di fumo, che sale dritta nel cielo prima di dissolversi. L’insegna della locanda pende da una staffa di ferro battuto. Mostra un viaggiatore addormentato sotto un albero, con il cappello calato sul volto e una bisaccia usata come cuscino. La pittura è vecchia, ma curata: il verde delle foglie è stato ritoccato di recente e, sotto la figura, le parole BUON RIPOSO sono leggibili anche alla luce della notte. Due lanterne schermate illuminano l’ingresso. La porta principale, di legno scuro rinforzato da bande di ferro, è aperta. Sulla soglia è stato steso un tappeto di corda per pulire gli stivali. Accanto alla porta si trovano una panca, una rastrelliera per bastoni da viaggio e una grande ciotola di terracotta piena d’acqua per gli animali. Sul lato sinistro dell’edificio si apre un arco che conduce al cortile interno. Da lì provengono il fruscio della paglia, il rumore di un cavallo che batte uno zoccolo e il mormorio sommesso di un garzone intento a tranquillizzarlo. Davanti alla locanda sono parcheggiati due carri. Il primo è un pesante carro da trasporto, coperto da un telo cerato e carico di casse marchiate con il simbolo di una corporazione mercantile. Il secondo è più piccolo e leggero. Ha le ruote incrostate di fango secco e, sotto il sedile, sono legate alcune custodie per libri e mappe. Lo riconoscete. È il carro di Aldo Serrani. Da una finestra del primo piano filtra una luce giallastra. Dietro la tenda si distingue per un istante l’ombra di qualcuno che attraversa la stanza, si ferma e poi scompare. Dalla sala comune arrivano voci, il rumore delle stoviglie e una breve risata. Qualcuno sta suonando molto piano uno strumento a corde, ripetendo più volte la stessa semplice melodia. L’odore che esce dalla porta aperta è quello di pane appena scaldato, cipolle arrostite, carne speziata e vino. Dopo il viaggio, il Buon Riposo sembra mantenere esattamente ciò che promette. Aldo vi sta aspettando da qualche parte al suo interno.
-
[Sword and Magic] proviamo una one shot?
Comunque @Barbainchiostro e @shadyfighter07 i 20 XR extra si devono distribuire in una lista di 'racial skills of your choice'. Per piacere spendeteli anche in utility: evitiamo PG monodimensionali che 'avventureggiano' e basta (cioè combattono, castano e basta).
-
[Sword and Magic] proviamo una one shot?
-
[Sword and Magic] proviamo una one shot?
Domani mattina ti dico tutto. Così ad occhio direi che i 20 XR dell'umano sono extra, che la magia in armatura NON da problemi e che si, basta scegliere la caratteristica coinvolta. Chiederei conferma ad @illurama su queste tre domande. Domani comunque sarò più preciso @Barbainchiostro
-
Dark Sun torna nel 2027: Athas sarà la prima ambientazione di D&D per adulti
Dark sun. Che accade se la magia 'inquina' e tende a rendere il pianeta un deserto? Bella premessa. Molto attuale e stimolante anche il paragone con la nostra realtà considerato il caldo che fa qui sulla terra e le priorità dei governi che sono altrove. Pur avendo amato d&d non lo gioco più ma, se così non fosse, la prenderei ad occhi chiusi.
-
[Sword and Magic] proviamo una one shot?
Creazione tramite point buy da 15 punti e 30 XR.
-
[Sword and Magic] proviamo una one shot?
Io direi di partire ragazzi perché se aspettiamo un terzo e un quarto non partiamo più. Per cui @Barbainchiostro e @shadyfighter07 vi chiederei di creare due PG umani. Poi se arriva qualcun altro lo faccio entrare. L'ambientazione la leggete nei post sopra: come i 'Reami di san Gerardo' non sono molto diversi da Greyhawk o dal Vecchio Mondo (l'ambientazione di Warhammer Fantasy Roleplay). A parte la modifica alle regole sul modo di misurare la pericolosità di combattimento del PG (che terrà conto solo dei XR spesi in abilità di combattimento e magie e NON in utility) volevo cambiare altre due cosette: Evocazioni sotto controllo: una sola evocazione alla volta per incantatore. Se evocate nuovamente cancellate l'evocazione precedente. Spirale della morte edulcorata: Quando Vitalità E Dadi Vita rimanenti scendono sotto metà, il personaggio subisce −1 a tutte le skill. Sotto un quarto subisce −2. Con E al posto di O. Detto questo io torno Sabato a preparare l'avventura e, se i vostri PG saranno pronti, primo post Domenica.
-
DM, conosci il tuo giocatore
Molto ben scritto e interessante. Condivido la mia esperienza da player: da buon 'Risolutore di problemi' ho spesso trovato un pizza agghiacciante le campagne dove i problemi latitavano... al contrario dei miei compagni 'Ottimizzatori' (che ottimizzavano prima proprio per affrontare tutto come una passeggiata dopo). Capita questa incompatibilità mi sono fatto molto più schizzinoso nella scelta dei gruppi e ormai gioco quasi unicamente con i costosi androidi made in USA (o Cina). Da master invece sono sempre stato scarso: devo ancora sperimentare i vari Claude, Gemini e Sol nel ruolo di giocatori... magari proprio nel formato Play by Forum .... chissà che non compensino le mie lacune con il loro ingegno e la loro ottima prosa. Mi piacerebbe tornare a fare qualche partita con i vecchi veri amici ma tempi, famiglie e distanze lo rendono impossibile.
- Mappe generate da IA VS Mappe create con software specifici