Tutti i contenuti pubblicati da PietroD
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Capitolo 1. da Bögenhfen ad Altdorf
Gruttag Il lavoro in barca gli diede il tempo di ripensare al passato, a quanto accaduto fino a questa ennesima fuga. Purtroppo questa volta stavano tornando verso luoghi già visitati, e lasciati in fretta. A Weissbruck, ad esempio, li attendeva un'accusa di omicidio ai danni di due nobili, e il tempo passato era troppo poco perché tutto fosse stato dimenticato. «Caro Joseph, finora ogni programma è affondato come una scodella bucata. Tutto quello che vorrei adesso è un lavoro ben pagato che mi faccia comprare una bella barchetta a remi, ma abbiamo già visto che né al prossimo scalo, né nella città di Altdorf, ci sono occasioni valide per gente come noi». Diario di viaggio del DM https://www.dragonslair.it/forums/topic/67027-eventi/
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[Capitolo 3] L'eterno splendore della steppa candida
Ceredic «Qualcosa è salito fino a qui dalla Cittadella Rashemar... possiamo ascoltare chi lo dice? Cosa ha visto e dove? Trovare un bersaglio in una tormenta sembra impossibile, ma diventa solo difficile se si ha idea di dove cercare. Magari i primi giorni, prima che fosse indispensabile rintanarsi qui, avete visto qualcosa...». Test Persuasione: +4 (per convincerli a dare più dettagli, in particolare sui primi giorni della tormenta) Percezione: +11 (per notare particolari utili, ad esempio ferite particolari di qualcuno o dettagli fuori posto rispetto a un gruppo di montanari in isolamento forzato)
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Capitolo 7 - Destini Lacerati
Nuadap Dop Il tecnoprete si avvicinò all'eretico, sottraendogli la siringa dalle mani per analizzarla con le propaggini mediche dei suoi dendriti meccanici. Avevano già notato che l'occhio dell'eretico era meccanico, quindi Dop tentò di capire se quella modifica era in grado di parlare con gli Spiriti inviando immagini altrove, e dunque mostrando ad altri quanto era appena avvenuto, se avesse piuttosto un archivio interno, che mostrasse agli Spiriti gli eventi osservati in passato o piuttosto nulla di tutto questo, sostituendo semplicemente un occhio naturale.
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[00] LA SCOMPARSA DI KATRINA
Nick Balane «Ratchet, da adesso sei nostro. Quegli eddie ti chiudono la bocca con chiunque altro, che sia chiaro. Il gioco è pericoloso. Adesso smettiamola di perdere tempo, mettiamoci al riparo da altri sguardi e che l'ispezione cominci». Fece cenno alla netrunner di darsi da fare, mentre si metteva in guardia contro eventuali curiosi... o altri problemi.
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Capitolo 7 - Destini Lacerati
Nuadap Dop Il tecnoprete vide l'eretico lanciarsi contro Victor. Conscio della propria scarsa abilità con le armi da fuoco, tentò di lanciarsi fisicamente contro il nemico, brandendo il bastone da Mechanicus come arma contundente.
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Capitolo 3 - La valle perduta di Hutakaa (parte 7)
Vassilji Solitario nelle grotte Com'era arrivata, l'indecisione svanì, tutto divenne chiaro. Il giovane ladro era da solo. Visibile. Non sapeva affatto dove fossero finiti i compagni. In mano aveva la stella che volevano. Il Kartoeba si allontanava lentamente. Da qualche parte in quegli stessi cunicoli c'erano i non morti, che lo avrebbero spellato se si fosse fatto trovare. Allontanandosi a distanza di sicurezza, Vass prese a lanciare pietre contro il mostro, per farsi inseguire. L'intenzione quella iniziale, salire fino alla botola e recuperare il contenuto dello scrigno aprendolo con la stella. Ma tirandosi dietro il Kartoeba, e augurandosi che ci fossero dei compagni ancora vivi da qualche parte in quei tunnel.
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01. La rovina di Daggerdale
Tivrin Fece un cenno a Tanith, schermandosi con un sorriso imbarazzato dai suoi complimenti. Aveva avuto paura: quella buona, che fa agire e salva la vita. Un tempo, ancora più piccolo e più magro di ora, il morso di uno di quei mastini avrebbe potuto spezzargli una gamba o staccargli il collo; ora, invece, era un po' cresciuto: più in carne e agile, anche se non tanto quanto gli gnomi più famosi sparsi per il mondo. Soprattutto, aveva migliorato il tiro, l'occhio e la mano non lo avevano tradito, erano stati i suoi coltelli a garantirgli di restare sano. Corse a recuperarli, preziosi strumenti di salvezza. Dopo che gli altri controllarono il collare, si chinò sul cane morto, accarezzandolo e tastando i muscoli possenti. Lo prese per le zampe posteriori e lo trascinò verso il carretto. «Questo lo portiamo con noi. Abbandonarlo qui è inutile, alla fattoria invece potranno mangiarlo i maiali. Un risarcimento minimo, per quel che passate, ma mi sembra dovuto».
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Capitolo 1. Nest of the Eldritch Eye
Meredic Con Tom e Nestore Il piccolo giornalista si fece avanti con il venditore. «Cosa ha fatto l'altro uomo, dopo che il primo ha scavalcato il ponte? È rimasto o andato via subito? E quando si è allontanato, era da solo o in compagnia? O forse c'era qualcuno che lo seguiva?». Lontani dal venditore, Meredic fece il punto delle proprie idee con i due compagni. «Avevo pensato a un suicidio simulato, ma possiamo escluderlo se qui c'era Delvin. Un suicidio reale invece è l'atto di un disperato, una fuga dai rimorsi o da una minaccia peggiore della morte. Temo che a essere pericolosa sia l'intera setta, non solo l'assassino che cerchiamo».
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Capitolo 4 - Londra 1923: Les Fleurs Du mal
Ludwig Von Weber «Concordo con il Dottore. Non siamo giunti fin qui solo per un costoso capriccio, la conoscenza merita indagini approfondite, e l'ospitalità è più che gradita». Sorrise ai due coniugi. «Chissà, consultare i progetti potrebbe essere divertente come una piccola caccia al tesoro casalinga».
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Capitolo 1. La tomba perduta di Kruk-Ma-Kali
PietroD ha risposto a AndreaP a un discussione La Storia in Racconti di Kalamar - Cronache ReanarianeGromnir Il guerriero era rimasto in allerta fino al momento in cui aveva visto il maestoso essere voltarsi di schiena e volare via. «Sopravvivere a due draghi senza combattere. Bjorn, questa è da mettere in una canzone prima di notte!». Si voltò verso l'elfa, facendo tintinnare la sua arma nel voltarsi. «E ci vorrà una lunga strofa anche per la vostra diplomazia, dama Seldanna. Voi due insieme potreste vincere una guerra a parole. Altro che Catene chiodate».
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Capitolo 4 - Dragons of Desolation
Flint Il nano si chinò a raccogliere un po' della polvere della statua fra le dita, la sparse sul palmo della mano destra e poi la poggiò sull'armatura, lasciando un'impronta all'altezza del cuore. Si avvicinò a Tass, sorridendo ai tentativi che il kender aveva fatto mentre lui onorava la memoria del Principe. «Sta tranquillo. Il Principe ha detto che dobbiamo passare attraverso l'arco intatto. Non ha detto che lo fosse già, intatto». Diede una pacca all'amico, lasciando una lieve impronta anche sulla sua spalla. «Ci sarà da rimboccarsi le maniche per rimetterlo in piedi, oppure, a pregare dovrà essere un nano». Si diresse verso le rovine che pronunciare la frase aveva illuminato. Di fronte al punto in cui l'arco, un tempo, era stato in piedi, inspirò e chiuse gli occhi. «Piango per Kharas».
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Atto II: Il Tribunale degli Alberi
Petras Flashback Suggerisco ai miei amici un obbiettivo. «Se possiamo dimostrare che la sua presenza nel parco fosse premeditata e con intenti presumibilmente vandalici, avremmo una carta a favore per suggerire che fosse un malintenzionato, con dei complici. E che il nostro assistito sia arrivato attirato da quelle presenze notturne anomale e abbia esagerato nel difendersi alla reazione aggressiva dei supposti malintenzionati». Rifletto sui luoghi che la vittima frequentava. «Sappiamo già che lavorava per un supermercato. Possiamo chiedere ai suoi colleghi se quel giorno aveva preso ferie, o se al lavoro pareva eccitato per qualcosa, se avesse fatto acquisti insoliti con la sua carta da dipendente, come attrezzi per giardinaggio. Penso si sentisse importante, parte di qualcosa che avrebbe cambiato il mondo: la sua esistenza stava per prendere un significato diverso, uno scopo più alto del sopravvivere. E aveva un obbiettivo preciso, un focus che probabilmente occupava costantemente la sua mente». Ma c'era anche la casa. «Anche i vicini, o un padrone di casa. Quel giorno è uscito di notte, con un mezzo, il proprio o quello di qualcuno che è venuto a prenderlo. Forse non era un comportamento abituale. Dobbiamo chiedere anche a loro. Io ho i miei amici della Fratellanza degli Spazzacamini, proverò a sentirli ma di notte dormono, difficlle che abbiano notato qualcosa. Mi piacerebbe essere a Baker Street e poter contare sulle truppe di strada. Però posso chiedere ai miei amici se in zona ci sono dei vagabondi senzacasa, a cui fare queste domande. Un telefono senza fili un po' lungo, ma è tutto quel che mi viene in mente, per ora. Forse, dopo le prime domande... avremo più domande da fare». Sorrido ai miei compagni, un po' imbarazzato. «Scusate, Sherlock Holmes è una delle mie letture preferite. Ci vorrebbe uno come lui al posto mio. Chissà in chi si è incarnato, quello spirito, ora».
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Capitolo 1 - Fire in the Mountains
Dumli Alla vista della botola inchiodata, l'ex soldato fece una smorfia e guardò verso l'alto. «Chiunque sia stato qua e poi se ne sia andato, ci teneva molto che nessuno entrasse qua dentro». Guardò la parete per vedere se, da questo lato, ci fosse un meccanismo di apertura della porta che avevano appena forzato, così da poterla richiudere e riaprire a proprio piacimento. Ispezionando le parete, avrebbe dato un'occhiata alle scritte ormai cancellate dal tempo, sia mai che la fortuna avesse preservato per puro caso qualcosa di importante.
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[Capitolo 3] L'eterno splendore della steppa candida
Ceredic Pennarossa Ritrovarsi circandato da bestioni diffidenti e più grossi dei suoi compagni non era affatto tranquillizzante. Certe stazze le aveva viste di rado, questi minatori gli ricordarono il massiccio, ma pacifico Marmo: grossi, abituati a vivere sottoterra... e forse volevano qualcosa che poteva indurli ad essere più benevoli. Rimase ad ascoltare, pronto a scattare via come un grillo marzolino al primo accenno di pericolo.
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Capitolo 4 - Dragons of Desolation
Flint Il nano tolse l'elmo del Principe, voltandolo in modo da guardarlo. Si avvicinò alla statua e lo infilò sulla testa di pietra, con la riverenza dovuta a un nobile da parte di chi è incaricato di aiutarlo a vestire i paramenti regali.
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01. La rovina di Daggerdale
Tivrin Non c'era stato bisogno di dare allarmi, i compagni avevano reagito, chi più in fretta e chi meno. Con il nano vicino alla ragazza e a uno dei mastini, lo gnomo tentò di evitare che il secondo cane desse man forte al primo. Azione Iniz: 7 Colpire:7 Eventuale danno: 3
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01. La rovina di Daggerdale
Tivrin La scena che si presentò agli occhi dello gnomo era brutalmente chiara. Prima ancora di riuscire ad avvertire i compagni, che fermassero la marcia per prestare aiuto, si era sul carretto e lanciò un pugnale contro il più vicino dei due molossi. Augurandosi in cuor suo che quella puntura di spillo potesse rallentare una simile bestia. Azione Iniziativa: 3 + 2 (pugnale) Thac0: 20 Dado per colpire: 19 Dado danni: 2
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Capitolo 1. Nest of the Eldritch Eye
Meredic Il piccolo avventuriero si era tenuto lontano dai corpi, con tanti compagni così attenti che giravano intorno ai corpi e un prete che pretendeva rispetto, aveva preferito mettersi a fingere una preghiera per i due defunti. Ma fu sollevato quando finalmente sembrò giunto il momento di tornare all'esterno.
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Capitolo 4 - Londra 1923: Les Fleurs Du mal
Ludwig Von Weber Un nome utile: qualcuno interessato, con un testo da leggere sull'artefatto che cercavano. Quel viaggio non era stato completamente inutile. E se l'attuale proprietario non sapeva cosa rispondere, non significava che non ci fosse nulla da rispondere. «Dovremo chiedere al nostro ospite di accompagnarci nelle zone 'originali' della casa, così che si possa cercare quel che interessa noi e chi ha scritto quella lettera. Poi sarà il caso di andare a trovarlo a Ginevra, questo collezionista, chissà che non abbia già raccolto altri pezzi».
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Capitolo 8. L'ora più buia
PietroD ha risposto a AndreaP a un discussione Libro 1 - Il Nemico nell'Ombra in das Neue Feind im InnernGruttag «Muoversi su una barca presenta insidie che è facile trascurare, come barcaiolo posso prestarvi la mia assistenza, avvertendovi dei rischi». Si allontanò, diretto verso l'esterno. «Ma se non vi necessita, aspetterò con gli altri sul ponte».
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Capitolo 1. La tomba perduta di Kruk-Ma-Kali
PietroD ha risposto a AndreaP a un discussione La Storia in Racconti di Kalamar - Cronache ReanarianeGromnir Il guerriero cominciò a cercare con grande preoccupazione nella propria sacca, convinto di non avere nulla che potesse entusiasmare una draghessa. Fu sul fondo dello zaino che trovò un paio di oggetti che nemmeno sapeva di avere, forse il mago loro committente li aveva nascosti là in fondo presagendo questo momento... o per chissà quale altro motivo. Per un attimo Gromnir lanciò un'occhiata a Lainadan, ipotizzando che fossero refurtive nascoste nella sua sacca dal compagno. Scartò presto l'idea, inverosimile; più probabile la prima. Estrasse quindi una pipa incantata, ma proprio mentre stava per proporla, vide Bjorn offrire lo stesso oggetto. Curiosa coincidenza, ma lo indusse a desistere. Prese quindi il secondo oggetto, una strana corda che emanava un'aura. Nel tirarla fuori dal sacco però si lesionò, e il guerriero dovette trattenere una esclamazione scurrile. Nell'accostare i due frammenti, tuttavia, essi si risaldarono. Sospirò di sollievo. «Questa è una corda incantata. Si spezza e si riunisce, a piacimento. Poca cosa, certo, ma diverte molto i bambini... e i cuccioli. Spero». Dono Offre una Rope of Mending
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Capitolo 1 - Fire in the Mountains
Dumli «Se qui si sono accampati gli orchi, potrebbero aver lasciato qualcosa di utile. Come nella miniera». Mentre i compagni cercavano di passare oltre la porta, l'ex soldato si mise a indagare fra le rovine della stanza. Non che ci sperasse molto. Se non avesse trovato nulla, si sarebbe messo a guardare meglio tutte le scritte che avevano lasciato.
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[Capitolo 3] L'eterno splendore della steppa candida
Ceredic Pennarossa Il ranger si tenne alle spalle dei compagni che si avvicinavano alla pronta, pronto a reagire con la propria balestra in caso di pericolo.
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Atto II: Il Tribunale degli Alberi
Petras Flashback: indagine sui luoghi della vittima Seguire le indagini con l'ispettore Loup è entusiasmante. Dobbiamo scoprire quali erano le abitudini della vittima, se in casa aveva segni dei suoi progetti contro l'albero della Driade, se i vicini di casa avevano idea delle sue iniziative, così come i suoi colleghi di lavoro. In fondo, era di notte in un parco, per abbattere un albero. Se lo aveva progettato, difficile che avesse deciso di andare al lavoro il mattino dopo, stanco da una simile opera. Se avesse anche solo cambiato i turni di lavoro per restare libero quella notte, dimostrerebbe un intento preciso, l'assenza della casualità della sua presenza sul luogo. E chissà che altro. Seguo le attività dell'Ispettore... cioè, del mio nuovo padre. Spero di non essergli di intralcio, tenterò anzi d'essere d'aiuto.
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Capitolo 4 - Dragons of Desolation
Flint Annuì alle parole di Sturm e Raistlin. «Così sia, proseguiamo verso la tomba di Grallen. Ma, Arman, ti sia chiara una cosa». Si avvicinò alla loro guida nanica. «Siamo sopravvissuti a tutto quello che ha devastato le terre esterne agendo a modo nostro, e abbiamo portato a termine le nostre missioni allo stesso modo. Se non ti sta bene la nostra linea d'azione, puoi tornare indietro e attendere che vi togliamo il paiolo dalla forgia, visto che a farlo da soli non ci siete mai riusciti».