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Cosa c'è Di Nuovo su Kickstarter: Ptolus

Benvenuti a Ptolus, un città di misteri, segreti e storie oscure. Ptolus giace da sempre all'ombra di una gigantesca spirale di roccia che sale ad altezze impossibile nel cielo, al tempo stesso un enigma e un memento di mali passati. Sotto a Ptolus si estende un dedalo apparentemente infinito di antichi dungeon che attirano avventurieri da ogni angolo dell'Impero.

Introduzione
A Ptolus il sovrannaturale è la norma e i tradimenti si nascondono dietro ogni angolo. Oppure la norma sono i tradimenti e il sovrannaturale si nasconde dietro ogni angolo? In ogni caso la città di Ptolus è piena di pericoli, magie, intrighi e soprattutto avventure.
E il segreto più grande ed importante della città altro non è che ciò che incombe sulla testa di tutti coloro che vi abitano, ovvero l'antica fortezza di Jabel Shammar. Questo luogo leggendario non è stato costruito in cima alla spirale di roccia che si staglia sopra la città, ma è nata prima la fortezza. La guglia rocciosa è semplicemente la manifestazione della volontà della terra stessa di allontanarsi il più possibile da sè stessa il male terrificante nascosto in questo luogo sinistro.

Ptolus è un'ambientazione urbana, ma è anche adatta ad essere usata per l'esplorazione di dungeon e sotterrani. Le vostre campagne a Ptolus possono passare da spedizioni nei dungeon alle avventure urbane come meglio preferite. Per la parte urbana ci sono tantissime organizzazioni e personaggi che danno vita e spessore a questa città fantasy fuori dagli schemi.
Il Prodotto
Ptolus: Monte Cook's City by the Spire è qualcosa di incredibile. Non solo è fisicamente enorme (672 pagine di manuali più svariate centinaia di elementi e documenti extra), ma ha ridefinito gli standard per la produzione fisica di un manuale. Dalla sua copertina a rilievo agli svariati segnalibri in raso, tutto quello che riguarda Ptolus è di grande qualità. Illustrazioni eccellenti e numerose mappe riempiono le pagine e in varie buste sono raccolti indizi per i PG, mappe per i giocatori e poster di varie dimensioni. La rilegatura è eccellente e supera gli standard di ogni altro prodotto per GdR esistente.

E tutto questo si riferisce all'edizione originale del manuale del 2006. Questo è lo standard da cui vogliamo partire e chissà quali migliorie riusciremo ad apportare sulla base degli obiettivi raggiunti da questo Kickstarter.
E nonostante le dimensioni titaniche Ptolus non è un tomo indecifrabile, ma è stato progettato appositamente per i DM. Svariati indici e glossari vi aiutano a gestire tutti i contenuti. Ai margini delle pagine trovate riferimenti alle mappe relative. Per ogni distretto sono presenti tabelle riassuntive e sommari per sapere cosa vi succede, chi vi abita e l'atmosfera generale del luogo.
In aggiunta alle due nuovi versioni (per D&D 5E e Cypher System) di Ptolus: Monte Cook's City by the Spire, questa campagna Kickstarter vuole sovvenzionare anche una versione in stampa o PDF della Ptolus Player's Guide. Si tratta di un volume di 32 pagine che fornisce una visione generale dell'ambientazione ai nuovi giocatori e li aiuta a pensare ai personaggi che potrebbero volerci giocare. Come ogni altro prodotto legato a Ptolus è ricco di dettagli che danno vita all'ambientazione, trasmettendo ai giocatori non solo un senso della geografia, degli eventi e delle fazioni della città, ma anche l'atmosfera dell'ambientazione.
Potete trovare qui una versione preliminare in PDF della suddetta Player's Guide.
Storia del Prodotto
Il prodotto originale Ptolus: Monte Cook's City by the Spire fu pubblicato nel 2006 per D&D 3E. All'epoca (e quasi sicuramente ancora oggi) era il singolo prodotto per GdR più grande mai realizzato. Una visione unica e di insieme permea l'intero manuale e si manifesta in ogni pagina.

Questa ambientazione è stata costruita sulla base della storica campagna personale di Monte Cook in persona, da lui gestita mentre, assieme ai suoi giocatori, stava sviluppando D&D 3E. I giocatori (tra cui Bruce Cordell e Sean Reynolds) erano tutti sviluppatori, editori e manager facenti parte del team di sviluppo di tale gioco e la loro influenza si rispecchia in ogni angolo di Ptolus. E possiamo tranquillamente dire che la campagna di Ptolus ha influenzato lo sviluppo della 3E.
L'edizione originale di Ptolus: Monte Cook's City by the Spire è uno dei prodotti del nostro hobby ad oggi ancora più ricercati. Dopo la pubblicazione il prodotto venne praticamente subito esaurito ed è da allora diventato un pezzo da collezione. Al momento è disponibile (nella sua versione originale) sia come PDF che come print-on-demand su DriveThruRPG, ma ciò che vi vogliamo offrire è una nuova versione adattata ai sistemi di gioco del giorno d'oggi e magari, con il vostro aiuto, degli elementi aggiuntivi mai visti prima.
Link alla pagina del Kickstarter: https://www.kickstarter.com/projects/montecookgames/ptolus-monte-cooks-city-by-the-spire/description
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Aggiornamento sui Talenti Più Popolari per la 5E

Articolo di Morrus del 15 Febbraio
I ragazzi di D&D Beyond hanno pubblicato sulla loro piattaforma le nuove statistiche sui talenti più popolari a livello di uso.
Sembra che la percentuale di personaggi che usa i talenti sia aumentata leggermente dal 2018 ad oggi:


 
Ecco i talenti più popolari nel 2018 e oggi.


Ed eccoli infine divisi per classi.


Link all'articolo originale: https://www.enworld.org/threads/d-d-beyond-revisits-popular-feats.670311/
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Cosa fare quando non si riesce ad aprire una porta

Articolo di J.R. Zambrano del 04 Febbraio
Lo so, ci siamo passati tutti. Tutto sta andando perfettamente, non solo sono venuti tutti quanti a giocare, ma non si stanno neppure facendo distrarre dal video sul cagnolino carino. I telefoni e i laptop sono lontani e, sorpresa delle sorprese, i PG vogliono davvero andare avanti nell'avventura che avete creato per loro invece che spendere metà del tempo facendo spese, mentre l'altra metà sta litigando su quale sia il modo migliore per arrivare al dungeon. Infatti, sono già nel bel mezzo del dungeon quando arrivano di fronte a lei...la temibile porta chiusa a chiave.

E certo, volevate che fosse un po' impegnativa. Perciò la CD per aprirla è un po' più alta, ma dovrebbe essere abbastanza facile per il ladro da apr...ops, come non detto, non riesce a fare un tiro al di sopra del 3. Okay. Bene, adesso la serratura è rotta, ma il resto del dungeon sta chiamando gli avventurieri all'esplorazione. OPPURE, il gruppo potrebbe solamente starsene lì impalato per le successive tre ore cercando di capire come "hackerare la porta" in modo da attraversarla.
Sapete, vero, quale di queste due opzioni sceglierà il gruppo, nove volte su dieci? Ecco perché oggi parleremo di come riprendersi dopo un fallimento, e di cosa fare quanto il gruppo sembra non riuscire ad andare oltre una determinata porta.

Adesso, giusto per intenderci, questa non deve essere necessariamente una porta reale, potrebbe essere una porta metaforica. Per alcuni, la porta che non riescono ad aprire potrebbe essere la timidezza, per altri una mancanza di educazione...ma per noi la porta che non possiamo aprire è una porta reale. E stiamo per parlare di di come riuscire ad attraversarla.
Un fallimento solo da un certo punto di vista

La prima cosa di cui dobbiamo parlare è cosa rappresenti quel tiro abilità. D&D funziona come un sistema binario. Avete due situazioni quando fate un tiro in scassinare per aprire la porta: o ce la fate o fallite. Se ce la fate, la porta si apre. Se fallite, non si apre. Se fallite alla grande non potete più riprovarci, mi dispiace ragazzi, vi hanno bucato il pallone.
Altri giochi di ruolo fantasy non hanno questo problema. Che sia il metodo del D20 System di avere successo ad un costo o l'idea del successo parziale delle regole di Apocalypse World, non c'è un aut aut. Non c'è una gamma che misuri successi o fallimenti. Il che non è necessariamente una brutta cosa, ma pone alcune limitazioni nel vostro modo di pensare. Dopo tutto, se la porta si apre o non si apre, quel tipo di struttura Successo/Fallimento inquadra la situazione in una questione di sì o no.
Ma la questione è che, come DM, voi potreste volere che i giocatori entrino nella stanza. Specialmente se ne hanno bisogno per avanzare nell'avventura. La stessa cosa accade nel caso debbano assolutamente acchiappare un ladro o trovare una certa reliquia. Cosa fare allora? Riformulare l'intero concetto.

Invece di guardare alla porta come un tiro in arnesi da scasso, o come qualcosa che i giocatori devono sfondare, pensate a cosa quel tiro rappresenti. Invece di fallire ad aprire la porta, pensatela come un fallire ad aprire la porta nel modo che sia più conveniente per loro. Ci dovrebbe comunque essere un modo per aprire la porta, ma magari adesso significa trovare la persona o mostro che ne possiede la chiave. O trovare una pergamena di Scassinare in un laboratorio da Mago da qualche parte nel dungeon.
Nessuna conseguenza

Ora che avere riformulato il dilemma, pensate a quali potrebbero essere le conseguenze di un fallimento. Se scassinare la serratura vuol essere un modo facile e silenzioso per entrare, magari adesso quell'approccio non è più disponibile per i personaggi e tutti gli altri modi di entrare dentro la stanza comportano fare rumore o attirare attenzioni indesiderate.
O magari potrebbe costargli qualche risorsa extra. In pratica pensate a quali costi/risorse i giocatori potrebbero avere, in modo da spenderli per aprire la porta. Potrebbero essere oggetti magici, potrebbero essere punti ferita, se stanno combattendo un nemico che custodisce la chiave. Potrebbe persino essere l'elemento sorpresa: adesso che le persone nel dungeon sanno dei PG prenderanno delle precauzioni extra. Potete rendere un tiro fallito portatore di conseguenze indesiderate senza interrompere il flusso di gioco.
Un altro punto di svolta, una biforcazione della strada

Un altro modo di considerare come entrare nella stanza potrebbe essere trovare un'entrata alternativa. C'è una consuetudine che si trova in certi giochi come Skyrim e Fallout quando una porta è bloccata da un lato, di solito c'è un altro modo per entrare. Bisogna solo trovarlo. Se non riescono ad aprire la porta dal lato in cui si trovano, magari buttate lì qualche indizio su un'altra entrata. Magari una porta segreta o, meglio ancora, se riuscite a farli proseguire all'interno del dungeon preparate un percorso che torni indietro fino a un passaggio segreto che porta all'interno della stanza.
Circolare prego

Questo è l'altro grande trucco. Cercate modi per incoraggiare il gruppo a proseguire quando non riescono ad oltrepassare la porta. Potete indicare dettagli come l'ornamentazione della serratura e del buco di quest'ultima, o parlare di come potrebbe esserci un'entrata segreta più avanti nel dungeon. Se questo non funziona, potete sempre fare affidamento sulla vostra fidata tabella degli incontri casuali per avere qualcosa che vagherà proprio dove si trovano i PG. Qualunque cosa serva per evitare che finiscano impantanati su un particolare ostacolo.
Dategli degli amici dall'altro lato

Naturalmente, parlando di conseguenze e mostri erranti, se i giocatori sono veramente bloccati, è probabile che faranno rumore. L'attenzione può sempre arrivare dall'altro lato della porta invece che da un mostro errante. Io userei questo trucco con parsimonia però, o i giocatori si abitueranno al fatto che le cose siano facili e tutto vada liscio, e questa è l'ultima cosa che volete. Idealmente, stanno facendo una partita a un gioco che è organizzato interamente per loro, ma che deve sembrare non lo sia.
Buone Avventure! Cosa fate quando il vostro gruppo è bloccato in un impasse? Fatecelo sapere nei commenti!
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2020/02/dd-what-to-do-when-you-cant-get-through-that-door.html
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Old School Essentials sarà pubblicato in Italia da Need Games

Old School Essentials è basato sulla versione B/X (Base/Expert) di Dungeons&Dragons a cura di Tom Moldvay (Base) e David Cook (Expert) rilasciata nel 1981 dalla TSR. Per chi non lo sapesse la B/X è la versione di Basic D&D precedente al BECMI (quella con la famosa Scatola Rossa, anche se sarebbe più corretto parlare di BECM visto che l'Immortal Set non fu mai tradotto in Italia), il quale fu la prima versione ad arrivare in Italia.

Le differenze tra le due versioni sono minime e ciò permette a Old School Essentials di essere compatibile anche col materiale che fu pubblicato in Italia all'epoca dalla Editrice Giochi.

Old School Essentials, nella sua versione originale, è un gioco modulare composto da 7 supplementi:
Core rules: con le regole base del gioco. Genre Rules: dove si trovano le classi giocabili (Guerriero, Mago, Chierico, Ladro) assieme ad Elfo, Nano ed Halfling (che sono classi e non razze in questo regolamento). Treasures: con la descrizione di tesori ed oggetti magici. Monsters: il Manuale dei Mostri. Advanced Fantasy Genre Rules: con le regole per emulare la prima edizione di Advanced Dungeons&Dragons, scindendo le razze dalle classi ed aggiungendo classi come il Paladino, l'Assassino, il Bardo, il Ranger, l'Illusionista e il Barbaro. Cleric and Magic User Spells: il libro degli incantesimi di Maghi e Chierici. Druid and Illusionist Spells: il libro degli incantesimi di Druidi ed Illusionisti. Oltre alla versione in 7 supplementi esiste anche la versione in tomo unico, al momento non si sa quale delle due versioni verrà pubblicata dalla Need Games.

Per celebrare l'evento, Gavin Norman, il creatore di Old School Essentials, sarà presente alla NeedCon (ribattezzata quest'anno NeedPunk) la convention organizzata dalla Need Games per presentare i suoi prodotti e le sue novità. L'evento si terrà il 22 Febbraio 2020 presso la Casa dei Giochi a Milano, in Via Sant’Uguzzone 8 con il seguente programma:
Ore 10:00, apertura porte Ore 15:00, presentazione di Old School Essentials Ore 15:30 -19:00, partita a Old School Essentials con Gavin Norman come DM. Old School Essentials sarà disponibile in Italia a partire da Settembre 2020.

Annuncio ufficiale del NeedPunk sul sito della Need Games: https://www.needgames.it/eventi/needpunk2020/
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5 Cose che Fortunatamente D&D si è Lasciato alle Spalle

Articolo di J.R. Zambrano del 08 Febbraio
Al giorno d'oggi se entrate in un negozio di giochi potete godervi l'enorme gamma ed evoluzione dei giochi moderni. Volete darvi alle avventure fantasy? Potete scegliere quello che volete, con Pathfinder e D&D presenti praticamente ovunque, ma con svariati altri sistemi disponibili. Non vi ispira il fantasy? Ci sono una gran varietà di giochi sci-fi. Non siete ancora soddisfatti? Perché non provare un gioco dove siete dei punk che distruggono dei centri commerciali? O magari dove interpretate un lavoratore part-time? O ancora potreste esplorare le stranezze degli anni '80 di una linea temporale alternativa.
A qualunque cosa decidiate di giocare, non ci sono dubbi che l'hobby in generale abbia fatto passi da gigante. E perché possiate meglio apprezzare cosa abbiamo a disposizione al giorno d'oggi, diamo uno sguardo alle cose che fortunatamente ci siamo lasciati alle spalle.
Doversi Colorare i Propri Dadi

Questa categoria potrebbe anche chiamarsi set incompleti, alternative cartacee ai dadi o in generale scarsità di prodotti. Nel momento in cui erano arrivati alla quarta ristampa, se volevate comprarvi un set di OD&D era probabile che sareste diventati gli orgogliosi possessori di un sacchetto con sei dadi non colorati e una matita di cera bianca o nera da usare per delineare voi stessi i numeri.
Già questa cosa non era il massimo. Ma man mano che gli anni passarono le cose non migliorarono certamente e, anzi, la cosa divenne ancora più comune. Si poteva praticamente vedere la scorta di dadi della TSR diminuire a vista d'occhio. Nel 1979 le scorte finirono e dovettero includere dei cartoncini con dei "dadi da ritagliare", dei foglietti di cartone con quadratini con sopra vari numeri da ritagliare e pescare casualmente

Al giorno d'oggi o prendete un set completo della Chessex o li ordinate a peso. Si possono comprare dadi di ogni forma e dimensioni, con simboli speciali di ogni genere. Io stesso possiedo un set di dadi con simboli di ossa per quando gioco un necromante o per generiche cose da cattivo. Viviamo davvero in un'epoca di abbondanza.
Requisiti Differenziati per Salire di Livello

Qui sopra ne ho inclusi solo due di esempio, ma 'c'è stato un tempo (AD&D) durante il quale ogni classe cresceva di livello ad un ritmo differente. Quindi anche se riuscivate a fare sì che tutti i giocatori si presentassero ad ogni sessione finivate comunque ad avere delle discrepanze di livello. Perché niente è così divertente come rimanere uno o due livelli indietro rispetto al resto del gruppo e rischiare di morire ancora più facilmente.
Vale lo stesso discorso con i limiti massimi di classe/razza. Certo le prime edizioni del gioco erano volutamente umanocentriche, ma questo limitava anche in parte il divertimento. Al giorno d'oggi si può scegliere una qualsiasi combinazione di razze e classi, e si sale di livello tutti allo stesso ritmo. Il che implica doversi preoccupare solo di assegnare al meglio le caratteristiche.
THAC0

Parlando di matematica prendiamo la cosa "preferita" di tutti riguardo a D&D, ovvero il determinare quali numeri sommare tra di loro. Assicuriamoci, quindi, che i giocatori debbano fare un ulteriore passaggio di calcolo da poi confrontare con un altro valore.
Siamo sinceri, la questione è ancora presente (anche se non così terribile alla fine, solo noiosa). Semplicemente quel passaggio di calcolo ulteriore viene saltato visto che la CA è presentata come numero bersaglio invece che calcolata a livello astratto da uno 0. Questo ha anche il bonus aggiunto di fare sì che tutti i bonus che ottenete salendo di livello siano ad incrementare. E d'altronde ottenere dei numeri sempre più grandi non è forse da sempre alla base del voler salire di livello?
Miniature di Piombo

Le miniature sono molto migliorate con gli anni. Certo c'è comunque un certo fascino nostalgico nelle miniature "vecchia scuola" di piombo. Forse è il peso o il chiedersi se potrebbe essere il caso di farsi un richiamo del tetano se ci si graffia sopra un dito cercando di montare le ali ad un gargoyle.
Per il resto di noi ci sono tantissime miniature di plastica leggere, dettagliate e soprattutto (relativamente) economiche a disposizione sul mercato al giorno d'oggi. Che si tratti di miniature già dipinte (che è sicuramente l'andazzo del futuro) o dei prodotti della Reaper's Bones, le miniature moderne sono molto più variegate e particolari e sono più semplici da gestire.
Satana

Nessuno oggi pensa che il nostro hobby sia satanico, ma c'è stato un periodo in cui c'era chi lo pensava Che si tratti della volta in cui D&D ha traumatizzato Tom Hanks...

O di quella volta che i giornali hanno deciso che D&D era roba da stregoni...

C'è stato un periodo in cui giocare a D&D implicava essere un adoratore del diavolo e un membro degli Illuminati. Come per ogni altro franchise che è stato travolto da un panico moralista, tutto quello che queste notizie fecero fu rendere miserabile la vita di molte persone per un lungo tempo e non aiutarono certo chi pretendevano di voler aiutare.
Ad ogni modo al giorno d'oggi il futuro del nostro hobby appare radioso.
Ci sono altri aspetti del nostro hobby che siete contenti siano caduti in disuso? Pensate che ci siamo sbagliati e che la THAC0 fosse in realtà una gran cosa? Fatecelo sapere nei commenti!
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2020/02/dd-five-trends-gaming-left-behind-for-good-reason.html
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    E' uscito il manuale Acquisitions Incorporated!

    • Il supplemento per D&D 5e dedicato all'ambientazione creata dall'Acquisition Inc è ora disponibile in tutti i negozi.

    A partire dal 18 Giugno 2019 è uscito Acquisitions Incorporated, supplemento per D&D 5e collegato alla celebre campagna giocata per anni da Penny Arcade e conosciuta con il nome di Acquisitions Inc. Il manuale, ufficialmente finanziato e riconosciuto dalla WotC, contiene un'avventura per PG di livello 1-6,  regole per creare e gestire una proprio Franchise (una vera e propria impresa d'affari), una serie di ruoli speciali per chi lavora nell'impresa, nuovi Background, opzioni per PG e altro ancora.

    Per chi tra voi non lo conoscesse, Acquisitions Inc. è iniziato circa una decina di anni fa (durante il periodo della 4a Edizione di D&D) sotto forma di un podcast, durante il quale Chris Perkins (attuale membro del D&D team presso la WotC e uno dei principali designer della 5e) e altri esponenti del Penny Arcade mettevano in scena la loro personale campagna di Dungeons & Dragons. Con il passare degli anni l'Acquisitions Inc. ha ottenuto un successo tale da diventare un vero e proprio show dal vivo, simile a ciò che è oggi il celebre Critical Role con Matt Mercer. Inoltre, Penny Arcade è diventato anche il responsabile dell'organizzazione del gioco dal vivo presso il circuito di convention PAX, oltre che del più recente PAX Unplugged.

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    L'Acquisition Inc. giocato dal vivo con Chris Perkins come DM

    Dopo tanti anni di successo, Penny Arcade ha deciso di pubblicare un manuale per D&D dedicato interamente all'Acquisitions Inc. L'idea era quella di finanziare il progetto attraverso Kickstarter, ma quando la WotC ha scoperto ciò che Penny Arcade stava creando, ha deciso di proporre loro una collaborazione e di finanziare lei la realizzazione del manuale, che ora è finalmente disponibile per l'acquisto.

    Qui di seguito potete leggere la descrizione ufficiale del manuale, pubblicato sul sito ufficiale della WotC:

    Acquisition Incorporated

    Un prodotto di D&D creato in collaborazione con Penny Arcade Inc.

    BENVENUTI AD ACQUISTIONS INCORPORATED!

    Esplorate un gran numero di pericoli e di personalità per il più grande gioco di ruolo al mondo.

    Quando siete agli inizi nell'attività del partecipare alle avventure, può non essere male poter contare su un qualche appoggio. Può essere di grande aiuto avere accesso ai potenti artefatti, alla competenza e lavori che l'Acquisitions Incorporated (Acq Inc) è in grado di offrire a una nuova impresa. Unitevi a Omin Dran, Jim Darkmagic e a Viari come mai prima nel manuale di Campagna per Dungeons & Dragons di Acquisition Incorporated!

    Preparatevi per il successo quando tenterete di gestire la vostra impresa fantasy, utilizzando tutti gli ingredienti di cui avete bisogno per includere Acquisition Incorporated nella vostra campagna di D&D, in modo da fondare il vostro franchise e assumere i ruoli speciali al suo interno. In aggiunta, ci sono sempre delle posizioni che potrebbero diventare disponibili...semplicemente non provate a chiedervi come mai.

    • Imparate tutto quello che vi serve per far partire la vostra impresa fantasy dal momento che inizierete la vostra carriera oggi, in qualità di orgogliosi membri dell'Acquisitions Incorporated.
    • Acquisitions Incorporated ha tutto quello di cui avete bisogno per giocare a D&D 5e come se foste sul palco assieme alla squadra (del Penny Arcade, NdTraduttore) al PAX! Nuovi Background, nuove opzioni per i PG, informazioni sui franchise e molto altro!
    • Iniziate il vostro franchise di Acquisitions Incorporated all'interno dei Forgotten Realms o di qualunque altro luogo del Multiverso. Acquisitions Incorporated è un nuovo genere di campagna di D&D pieno di pazzesche attività criminali (il termine originale è "heist", difficile da tradurre in italiano; pensate ai colpi alla Ocean's Eleven, NdTraduttore) e momenti esilaranti, ed è uno dei nuovi modi per raccontare fantastiche storie di D&D.
    • Include un'avventura che porterà i personaggi dal livello 1 al livello 6, stabilendo la rivendicazione del vostro gruppo su un mondo che esso ha appena iniziato ad esplorare - e da cui ha appena iniziato a ricavare del profitto.

    DETTAGLI DEL PRODOTTO:

    Prezzo: 49,95 dollari
    Data di uscita: 18 Giugno 2019
    Formato: Copertina rigida
    Lingua: Inglese


    News type: Uscita
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    Recommended Comments

    12 minuti fa, Maxwell Monster ha scritto:

    siccome è cartaceo , ed esce sotto Hasbro , ci sono buone possibilità di vederlo in italiano ?

    o lo sviluppo di esterni potrebbe bloccarlo ?

    Non se ne sa nulla, purtroppo. La Asmodee Italia è avara di dettagli e rivela le uscite solo quando è a pochi mesi/settimane dalla loro pubblicazione. In questo caso, inoltre, dipende molto dall'accordo specifico tra WotC e Asmodee Italia, di cui non conosciamo i termini esatti (sappiamo solo che non prevede il materiale in PDF). Scopriremo se questo manuale uscirà in italiano solo se la Asmodee Italia un giorno lo annuncerà.

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    No, non uscirà in italiano così finalmente tutti quelli che scassano per le traduzioni dovranno imparare l'inglese 😈

    Restando in tema sui contenuti del manuale, sui forum in inglese non ho ancora trovato notizie specifiche sul contenuto effettivo (nuove opzioni per i giocatori può voler dire tutto o niente). Qualcuno ha qualche informazione più specifica?

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    2 ore fa, Muso ha scritto:

    Restando in tema sui contenuti del manuale, sui forum in inglese non ho ancora trovato notizie specifiche sul contenuto effettivo (nuove opzioni per i giocatori può voler dire tutto o niente). Qualcuno ha qualche informazione più specifica?

    Abbiamo intenzione di pubblicare una recensione a breve.

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    3 ore fa, Muso ha scritto:

    No, non uscirà in italiano così finalmente tutti quelli che scassano per le traduzioni dovranno imparare l'inglese 😈

     

    opzione scartata , se non tradotto , rimane in patria .

    i base sono già funzionali , si fà prima a crear roba aggiuntiva da soli , che ad acquisire nuova lingua .

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    10 ore fa, Alonewolf87 ha scritto:

    Abbiamo intenzione di pubblicare una recensione a breve.

    Grazie! Ottima notizia 🙂

    9 ore fa, Maxwell Monster ha scritto:

    opzione scartata , se non tradotto , rimane in patria .

    i base sono già funzionali , si fà prima a crear roba aggiuntiva da soli , che ad acquisire nuova lingua .

    E allora perché continuate (mica solo te, capiamoci) a menarla con la traduzione. Se esce bene, altrimenti fate senza. Sembra che non si riesca a parlare di altro che traduzione sì / traduzione no / traduzione forse.

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    Io i manuali me li compro in inglese e non ho mai chiesto niente sulle traduzioni. Però non ci vedo niente di male se qualcuno, che magari deve pianificare gli acquisti, chiede ai più informati news sull’argomento. 

    Lo capisco di più sui moduli d’avventura che contengono espressioni e termini non convenzionali anche per chi ha un buon inglese scolastico ma non specifico della letteratura fantasy. Ma comunque non ci vedo niente di male anche per i manuali di regole.

    A chi usa i manuali in inglese non toglie nulla il fatto che, anche spesso, qualcuno chieda info sulle traduzioni.

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    4 ore fa, Muso ha scritto:

    Grazie! Ottima notizia 🙂

    E allora perché continuate (mica solo te, capiamoci) a menarla con la traduzione. Se esce bene, altrimenti fate senza. Sembra che non si riesca a parlare di altro che traduzione sì / traduzione no / traduzione forse.

    Guarda che se non ti sta bene che su un forum specializzato si facciano domande sulla localizzazione di un gioco il problema è tuo.

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    13 ore fa, Muso ha scritto:

     

    E allora perché continuate (mica solo te, capiamoci) a menarla con la traduzione. Se esce bene, altrimenti fate senza. Sembra che non si riesca a parlare di altro che traduzione sì / traduzione no / traduzione forse.

    la mia idea l ' ho esposta , sugli altri posso teorizzare :

    molti dipendono in Italia dalla traduzione .

    perchè molti ?

    perchè se fossero pochi , non renderebbe , Asmodee fermerebbe l 'importazione ,

    e Need Games , Raven , Alfeimur (?) , AliRibelli , No Lands ,

    e presto Wyrd , Kaizoku , Isola Illyon e forse altri ,

    non punterebbero a produrre\tradurre materiale compatibile con D&D 5° .

    capire cosa tradurranno , e quando , serve anche a progettare le campagne ,

    chi sà l ' engRish non risente la cosa , 

    vista che punta gli originali ,

    ma la sensazione può essere simile a quelli che chiedono alla Hasbro (e affiliate\dipendenti) 

    se farà o no un ambientazione .

    consiglio quindi di mettersi l ' animo in pace ,

    in un forum italiano è logico che si parli di questo .

    di sicuro non è argomento da forum inglese ,

    là non credo gli freghi nulla delle versioni estere .

     

     

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    Non ho capito cosa sia un'impresa fantasy e in cosa dovrebbe consistere l'ambientazione. Forse il supplemento è dedicato esclusivamente a chi conosce Penny Arcade, qualsiasi cosa sia 😄

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    27 minuti fa, Ji ji ha scritto:

    Non ho capito cosa sia un'impresa fantasy e in cosa dovrebbe consistere l'ambientazione. Forse il supplemento è dedicato esclusivamente a chi conosce Penny Arcade, qualsiasi cosa sia 😄

    Si tratta di una compagnia imprenditoriale, di una ditta, di una associazione affaristica in questo caso legata al settore dell'avventura. 😉

    L'Acquisitions Inc. è una grande compagnia imprenditoriale specializzata nel fornire a chi lo richiede il servizio da avventurieri. Come molte aziende di successo, ha scelto di fornire il proprio marchio per consentire anche ad altri gruppi di mettere su la propria ditta in franchising. 🙂

    L'idea è, ovviamente, usata in modo puramente ironico, ma la logica alla sua base può tornare estremamente utile anche per le campagne più serie nelle quali si vuole incentrare il tutto sulla gestione di una attività commerciale o di servizi.

    Non so se conosci, ad esempio, la serie TV Leverage: vuoi giocare una campagna in cui una banda di ladri offre il proprio servizio alle persone truffate o derubate per aiutarle a recuperare il maltolto? Le regole di Acquisitions Inc. ti aiutano in questo. Vuoi che il gruppo di PG costituisca una compagnia di Mercenari? Idem. E così via.

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    22 ore fa, Hicks ha scritto:

    Guarda che se non ti sta bene che su un forum specializzato si facciano domande sulla localizzazione di un gioco il problema è tuo.

    Il mio problema non è che si faccia questo genere di domanda. E' che si faccia *solo* questa domanda... lo trovo un po' deprimente.

    11 ore fa, SilentWolf ha scritto:

    Si tratta di una compagnia imprenditoriale, di una ditta, di una associazione affaristica in questo caso legata al settore dell'avventura. 😉

    L'Acquisitions Inc. è una grande compagnia imprenditoriale specializzata nel fornire a chi lo richiede il servizio da avventurieri. Come molte aziende di successo, ha scelto di fornire il proprio marchio per consentire anche ad altri gruppi di mettere su la propria ditta in franchising. 🙂

    L'idea è, ovviamente, usata in modo puramente ironico, ma la logica alla sua base può tornare estremamente utile anche per le campagne più serie nelle quali si vuole incentrare il tutto sulla gestione di una attività commerciale o di servizi.

    Non so se conosci, ad esempio, la serie TV Leverage: vuoi giocare una campagna in cui una banda di ladri offre il proprio servizio alle persone truffate o derubate per aiutarle a recuperare il maltolto? Le regole di Acquisitions Inc. ti aiutano in questo. Vuoi che il gruppo di PG costituisca una compagnia di Mercenari? Idem. E così via.

    Ci sono stati vari esempi più seriosi di fare cose del genere del mondo di D&D e soci. Nel mondo di Greyhawk si parlava di "classe avventuriera" come classe sociale, mentre su Golarion di Pathfinder c'è la Pathfinder Society che è come la Acquisitions Inc. ma molto più seriosa. Il lato simpatico della Acquisition Inc. è il lato ironico / sarcastico da auto presa in giro. Cosa che secondo me ha contribuito al suo successo. Si vede che si divertono con molta autoironia e la cosa piace.

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    39 minuti fa, Muso ha scritto:

    Ci sono stati vari esempi più seriosi di fare cose del genere del mondo di D&D e soci. Nel mondo di Greyhawk si parlava di "classe avventuriera" come classe sociale, mentre su Golarion di Pathfinder c'è la Pathfinder Society che è come la Acquisitions Inc. ma molto più seriosa. Il lato simpatico della Acquisition Inc. è il lato ironico / sarcastico da auto presa in giro. Cosa che secondo me ha contribuito al suo successo. Si vede che si divertono con molta autoironia e la cosa piace.

    Sì, ma spesso e volentieri (non dico sempre) sono mancate meccaniche capaci di aiutare i gruppi a vivere in maniera più concreta simili esperienze. Anche D&D stesso ha spesso lasciato simili aspetti ignorati o poco più che abbozzati. Non basta parlare di Fazioni (come la Pathfinder Society) per dire che il gioco consente di vivere pienamente la lotta tra fazioni e la partecipazione a simili organizzazioni. Le stesse regole delle Fazioni della GDM 5e, ad esempio, non aiutano i giocatori a esplorare in maniera davvero poi così immersiva cosa significa essere parte di un'organizzazione. Per questo ogni nuova regola che contribuisce ad approfondire questo aspetto (come le meccaniche sulle Gilde di Guildmaster's Guide to Ravnica) è più che benvenuta. 🙂

    A D&D serve davvero tanto avere regole che aiutino giocatori a scoprire un'esperienza di gioco che non preveda banalmente  la continua mattanza di mostri e i PX presi solo con il combattimento, in modo da introdurre un po' di variazione. Per questo, manuali come Acquisitions Incorporated sono sempre una buona notizia. 😉

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    @SilentWolf: concordo. Per questo sono curioso di vedere cosa c'è nel manuale. Penso ci saranno sicuramente degli spunti originali. Sicuramente anche sopra le righe. Però ci sarà da farsi due risate. Almeno così me lo immagino.

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    On 6/24/2019 at 7:09 PM, Muso said:

    Grazie! Ottima notizia 🙂

    E allora perché continuate (mica solo te, capiamoci) a menarla con la traduzione. Se esce bene, altrimenti fate senza. Sembra che non si riesca a parlare di altro che traduzione sì / traduzione no / traduzione forse.

    Cattiveria senza eguali 😂

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