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GDR sconosciuti: Recensioni ed Impressioni


Guest DeathFromAbove

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Guest DeathFromAbove

Ciao,

allora, inizio questo topic dove spero molti di noi contribuiranno con le loro "conoscenze" sui Giochi di Ruolo.

Su Dragons' Lair molti di noi (tutti ?) conoscono D&D, in una forma o nell'altra.

Molti conoscono D&D 3.x, molti AD&D, alcuni si affacciano su D&D 4E ( :-( i più vecchi D&D base.... ).

Ma il mondo dei GDR non è solo D&D.

Tuttaltro.

Il mondo dei giochi di ruolo è vastissimo e pieno di titoli che sono originali, complessi, piacevoli, veloci, simulanti, ingiocabili, etc.

Molti di questi "regolamenti" appartengono ad una corrente che viene chiama indie (Indipendent).

Sono GDR che non arrivano alla massa di giocatori (almeno in Italia) ma che sono, a volte, dei gioielli senza pari.

Questo post è indirizzatto a tutti coloro che vorrebbero approfondire l'Hobby dei GDR richiedendo alla comunità di DL recensioni, impressioni, consigli od altro su quei GDR di cui hanno sentito parlare ma dei quali sanno poco.

Un'altro utilizzo potrebbe essere quello di chiedere consiglio su quale GDR è più adatto ad una determinata ambientazione o stile di gioco.

Insomma, se conoscete un GDR sconosciuto, e volete farne una recensione, o solo farlo conoscere, sarebbe interessante!

:bye:

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In effetti di gdr amatoriali meritevoli ce ne sono un'infinità. Ovviamente il fenomeno si è sviluppato soprattutto grazie ad internet, e ora praticamente abbiamo GDR per tutti i gusti e per tutti i palati.

Inizierei col porre l'attenzione su un sistema ideato da me per il Play By Chat che si tiene su Ashura, la community fantasy di cui faccio parte: il sistema DiceScale.

Il regolamento è nato con tre intenti principali:

1- avvicinare al GDR chi è completamente digiuno dell'argomento, grazie ad un regolamento semplice e veloce;

2- molta libertà nel concepimento del personaggio : non sono presenti liste di tratti, abilità o incantesimi da sorbirsi, e uno può praticamente creare qualsiasi personaggio abbia in mente (semplicemente descrivendo e utilizzando l'immaginazione) in pochi minuti;

3- ricreare quanto più possibile l'atmosfera di un GDR al tavolo.

Da queste premesse è uscito un regolamento di poco più di 10 pagine (di più se contiamo anche la parte relativa alla creazione del pg), snello, elastico e basato su una meccanica a "gradazione di dadi".

Nonostante sia nato specificatamente per il PBC, secondo me può essere utilizzato anche come sistema GDR fantasy canonico.

Predilige la narrazione sulla simulazione, anche se per quel che riguarda il combattimento mi sono sforzato di aggiungere realismo (per quanto possibile). E' facilmente modificabile ed espandibile. Lo usiamo ormai da più di due anni, e i risultati sono stati buoni... ovviamente attendo le vostre impressioni.

Il regolamento in .pdf è scaricabile liberamente qui: Ashura DiceScale

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Guest DeathFromAbove

Imagine Role Playing: Player's Guide

Allora vorrei iniziare con un RPG molto particolare.

E' la prima recensione che scrivo nella mia vita, quindi... un pò di pietà...

Autore: Brian Carroll

Formato: Hardcover

Pagine: 349

Genere: Fantasy

Sito Internet: http://www.role-playing.com

Introduzione

Allora, Imagine è un gioco diviso in due manuali, il Player's Guide ed il Master's Manual.

Entrambi sono due libroni, oltre che come quantitativo di pagine, anche come dimensioni delle stesse, superando di gran lunga lo standard.

La rilegatura è tra le migliori mai viste. Il libro resta aperto comodamente sul tavolo, le pagine sono spesse e cucite alla copertina rigida. Il testo è scritto relativamente piccolo ma molto leggibile.

Disegni

Il libro è in bianco e nero e non fa uso di disegni particolari. La sezione delle razze e delle classi ha un disegno "descrittivo", ma la qualità e mediamente bassa.

Mentre si sfoglia il libro si incontrano dei disegni, sempre in bianco e nero, ma non sono al livello della WotC.

Inutile dire che 349 pagine belle grosse sono piene di regole... ;-)

Razze

Le razze messe a disposizione sono molteplici, ben 18.

Non solo il loro numero è elevato (il Master's Manual ne presenta anche altre...), ma spaziano dagli Uomini civilizzati, Uomini Barbari, Minotauri, Sauriani (rettili), Ogre, Orchi, Golbin, 4 tipi di efli (dei boshi, alti, etc.) 3 topologie di nani, fra cui i nani barbari, centauri e uomini alati.

Già si vede lo stampo HighFantasy...

Ogni razza presenta un numero di caratteristiche peculiari, come modificatori ai PF, percezione, bellezza e fortuna.

La razza presenta, inoltre, modificatori per le caratteristiche con massimi e minimi.

Aspettativa di vita, età di partenza, peso, altezza, colore degli occhi, capelli etc.

Abilità legate al tipo di razza e capacità speciali ad essa associate, come la vista eccezionale degli elfi.

Alcune razze hanno abilità differenti a seconda se il BG prevede un'infanzia in città, in campagna o situazioni particolari.

Come ultima cosa sono elencate le classi disponibili per la specifica razza.

Concludendo il capitolo delle razze vi è una sezione in cui vengono calcolati i movimenti, lunghezza dei salti, quanto è possibile trasportare vista e allinemanto.

L'allinemanto è un "sottogioco" quasi a se stante. E' possibile, infatti, creare combinazioni molto articolate partendo da un sistema simile a quello di D&D 3.x e precedenti, ma con una maggiore flessibilità e raffinatezza.

Ad esempio è possibile careare un Malvagio Morale o un Malvagio Morale Attivo.

Una differenza fra Attivo e Passivo è quanto il PG si dedica attivamente al suo allineamento.

Attivo significa che è attivamento impegnato in buone azioni o a fare stragi :-D

Passivo potrebbe significare che "se capita" uccido l'innocente, ma non me lo vado a cercare...

Classi

Questo capitolo è molto lungo.

Elenca, infatti, le classi disponibili ai giocatori che voglio crearsi un personaggio.

Questo capitolo, insieme a quello delle skill, è il regno di ogni giocatore. Sono disponibili ben 26 classi.

Ogni classe ha a disposizione 10 livelli. Ogni livello è composto da 3 goal.

Per guadagnare un livello si devono superare 3 goal.

Ad ogni goal si acquisiscono punti abilità da spendere dove si preferisce.

Ad ogni livello si aumentano le caratteristiche, si acquisiscono punti abilità ed abilità aggiuntive, specifiche per classe.

Le classi spaziano dal guerriero, all'assassino al ladro al bandito, al mago, stregone, strega bianca, nera o grigia.

Poi sciamani, ranger, cavalieri, arcieri e duellanti. Cacciatori di taglie, alchimisti, druidi, preti bianchi, grigi o neri.

Insomma, chi ne ha più ne metta.... :rolleyes: senza dimentichare che il Master's Manual aggiunge a questa corposa lista...

E' come avere tutti i manuali D&D usciti in 10 anni condensati in un libro.

ABILITA'

Se il capitolo delle classi è corposo le abilità... :pray:

Allora, sono presenti ben oltre 340 abilità. Già, oltre 340 abilità.

Non potendo (volendo ???:confused:) contarle tutte, le abilità sono divise in 2 macro gruppi: normali e sociali.

I sostenitori di D&D 4E saranno contenti di sapere che le abilità sociali sono abilità "secondarie" che non impattano direttamente la vita da avventurierio. Ad esempio forgiare armature, scavare tunnel, costruire fortezze o utilizzare armi da assedio.

E' impressionante notare, comunque, che la quantità di abilità disponibili, e la loro varietà, è veramente "utile". Ogni abilità, infatti, è descritta minuziosamente, ed è immediatamente visibile come, quando e dove il PG troverebbe beneficio nell'utilizzarla.

Le abilità normali sono diverse. Andiamo da colpo che uccide a seguire traccie a abilità di cura ad assassinio, per arrivare a poteri psionici, ed oltre.

Anche la magia e il colpire con le armi è un'abilità.

Vi sono abilità per eseguire esorcismi, rituali con le candele, divinazioni, acrobazie, etc.

Ogni abilità ha descritto il suo utilizzo. L'abilità rituali con le candele, ad esempio, elenca un elevato numero di rituali da effettaure, gli effetti, le candele da utilizzare, e così via.

Questo tipo di dettaglio è presente per quasi tutte le abilità.

Vi sono regole per l'apprendimento con maestri, l'addestramento o per i PG autodidatti.

Il sistema è estremamente dettagliato.

Il tiro sulle abilità è un tiro percentuale.

Ogni abilità ha un punteggio fra 1 e 100. E' prevista la possibilità di andare anche oltre, con regole che stabiliscono il fallimento automatico relativamente alla percentuale posseduta.

E' possibile spendere punti sulle abilità possedute dai PG ad ogni passaggio di goal/livello, oppure addestrandosi e/o allenandosi.

Qui finisce la prima parte della recensione del Player's Guide.

Sono talmente "enormi" che mi è impossibile descriverli in maniera sintetica... ;-)

:bye:

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Il forse poco noto BESM (big eye, small moth; vale a dire grandi occhi e bocca piccola), gioco di ruolo in cui è possibile emulare quasi qualsiasi manga e anime giapponese.

La meccanica si basa sul d20 system, con però molte differenze. Invece, infatti, di acquisire talenti, punti caratteristica e capacità di classe, si acquisiscono i punti personaggio, con cui è possibile acquistare il tutto.

è possibile interpretare il robot gigante, il ninja, il genio meccanico, il guidatore di robot giganti...

E questo è solo un assaggio!

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Imagine Role Playing: Player's Guide

Allora vorrei iniziare con un RPG molto particolare.

E' la prima recensione che scrivo nella mia vita, quindi... un pò di pietà...

forse al posto di cercare di descivere tutto il gioco dovresti parlarci un po' del suo "sapore". Quali sono i suoi punti di forza, quali le sue debolezze. Quali le sue differenze o innovazioni rispetto ai giochi ultra-noti.

Altrimenti sinceramente uno si annoia a leggere tutto e magari alla fine (per esempio io) non ha ancora veramente afferrato il "gusto" e le peculiarità di questo GdR...poi se a qualcuno ispira e interessa avere maggiori informazioni le potrà chiedere.

Questo vale anche per chi posta link...sinceramente per me sarebbe più gradevole che oltre al link mettesse anche una piccola presentazione in cui fosse riassunto il "sapore" del gioco, la sua atmosfera e le sue peculiarità. Sennò chi me la fa fare di andarmi a leggere un intero sito?

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Visto che non li cita nessuno direi di tirare in ballo anche i giochi indie.

Per semplificare partiamo da quelli pubblicati anche in Italiano. Così magari qualcuno si incuriosisce e li compra.

Cani nella Vigna (CnV)

AiPS (Avventure in Prima Serata)

Non Cedere al Sonno (NCaS)

La Mia vita col Padrone (qui l'abbrevazione è lunga quanto il nome e quindi non la metto :) )

Le regole di questi giochi sono estrremamente semplici (ma non semplicistiche). Riescono a essere così semplici perchè si focalizzano su un determinato obbiettivo del gioco. Effettivamente rispetto ai gdr tradizionali non permettono di piegare le regole per fare cose diverse da ciò per cui il gioco è stato concepito.

Faccio un esempio: D&D 3.5 è focalizzato sul combattimento. Ma per permettere anche la possibilità di immergersi nei personaggi e simulare le loro vite ci sono anche molte regole per abilità e talenti. Quindi può essere usato per più cose. Per la narrazione, per la simulazione, per il gusto della sfida in combattimento. Qualcuno sostiene che fa male ognuna di queste cose tentando di farle tutte e tre.

Un gioco indie al contarrio si focalizza o sulla sfida o sulla narrazione. O cmq se ha aspetti di entrambe il manuale spiega esplicitamente quali regole si rifericono a una scosa e quali a un'altra (in verità non è proprio così; ma diciamo che le regole sono strutturate in modo tale che è ben chiaro quando si sta facendo una cosa e quando un'altra).

Inizio a descrivere il più "estremo" e forse il più diverso dai gdr "tradizionali" ma anche il più facile da gestire (purtroppo non ho il manuale ele regole le conosco solo per averci giocato): AiPS

Quello che si prefigge AiPS è di farvi creare una storia nello stile delle serie televisive con qualsiasi ambientazione vogliate.

Prima dell'inizio della partita ogni giocatore propone una serie di riferimento che poi il produttore (diciamo il master) mette insieme per ottenere una serie univoca.

Esempio. In un PbF che stiamo facendo c'è chi ha proposto Indiana Jones, chi ha proposto firefly (serie fantascientifica in sitle western uscita solo su satellite).Altri hanno fatto altre proposte ma per farmi capire considero solo gli aspetti prese da queste due.

Alla fine ciò che è venuto fuori è Space Bandits. Cacciatori di reliquie sopaziali in un universo con venature western.

Fatto questo si creano i protagonisti per ogni giocaore. I protagonisti sono caratterizzati da alcuni tratti come vantaggio, nemico e problema. Quindi niente caratteristiche o abilità.

A questo punto viene stabilito quale sarà la presenza di ogni protagonista in ogni puntata della serie. Ci sono regole che quantificano numericamente questo aspetto.

Veniamo però ai veri aspetti rivoluzionari. Il produttore ha descirtto genericamente il mondo. ma neanche lui sa come si svilupperà durante il gioco il mondo. In sostanza quando è il turno di descrivere le gesta del proprio protagonista si descrive tutto quello che sta succedendo. E si può anche descrivere cosa fanno i png. E quali sono le loro reazioni e cosa succede intorno (crolla un palazzo, passano delle macchine e così via).

Se però al produttore non va bene la piega che sta prendendo la storia può chiamare un conflitto. Il produttore ha un certo numero di punti budget. Non descirverò le meccaniche con il quale avvinee il conflitto. Cmq attraverso l'uso di questi punti budget e dei punti fan mail da parte dei giocatori avviene lo scontro su chi vince il conflitto. Gli altri giocatori possono partecipare dando i prpi punti al produttore o all'altro giocatore. A questo punto si pesca delle normali carte da gioco e si vede chi ha vinto.

Chi ha vinto ha diritto alla narrazione dell'evento.

Fra l'altro può vincere anche un atro giocatore quindi può succerdere che un altro giocatore narri cosa fa il vostro protagonista.

Vi assicuro che se vi piace la narrazione vengono fuori storie molto belline.

Cmq vi posto il link del play by forum (fermo al momento per problemi al sito):

http://www.gdritalia.it/viewtopic.php?t=13348

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Sicuramente puoi trovare un pò di informazioni sul sito di Narrattiva (le due t non sono un errore :) ), editore italiano del gioco.

Poi ovviamente lo puoi trovare in qualsiasi negozi di giochi facendotelo ordinare.

Poi farò lee recensioni degli altri giochi. O meglio solo CnV che è l'unico che ho. Gli altri li conosco per recensioni e spiegazioni di altri giocatori.

Cmq aggiungo che molti dei più famosi giochi indie sono legati al sito di the forge. Che ha creato una teoria sui gdr che usano nella loro progettazione.

Effettivamente indie sta solo per indipendente quindi non solo i giochi di the forge sono indie.

Sicuramente quelli di the forge (o a esso collegati) sono quelli che affrontano il gdr da una visione abbastanza differente.

Lìintroduzione di queste nuove teorie ha anche prodotto scontri decisamente accesi fra i sostenitori dela teoria di the forge (il cosidetto big model) e coloro che invece non la ritengono valida (o almeno in tutti i suoi punti).

A confronto le flame war fra D&D-isti e non D&Disti sono pic-nic in campagna :) .

Personalmente non ho mai approfondito troppo la teoria a questi giochi ma mi diverto a giocarli.

Inoltre danno sicuramente nuovi spunti a giocatori di giochi "tradizionali" indipendentemente dal fatto ce la teoria sia corretta o meno.

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Mamma mia ragazzi...

Che dire? Il gdr è talmente vasto che di giochi ve ne sono innumerevoli, e solo quelli che io ho giocato, letto o provato sono davvero troppi, a pensarci O_o...

Ce ne sono di bellissimi.

TartaRosso ha citato gli Indie, che insieme ai narrativisti stanno purtroppo seminando sgomento in quel di Gdr Italia, tra fazioni in lotta e utenti che non sembrano in grado di dibattere con educazione e comprensione per il prossimo...

Si tratta tuttavia di giochi molto, molto affascinanti, che vanno scissi dai loro ''piazzisti'' e letti e provati. Spesso, all'utente medio di D&D che poc'altro ha provato nella sua esperienza, giochi del genere aprono vere e proprie finestre su modi di gioco e di pensare la narrazione davvero distanti.

Possono piacere, possono non piacere. Ma imho vanno conosciuti. E' un esperienza.

Veniamo ai giochi in se, però.

Solo ora, me ne vengono in mente tantissimi, molti dei quali proprosti ad amici che da sempre giocavano a d&d e la cui reazione è stata alle volte di AMORE PASSIONALE IMPROVVISO, alle volte di RIBREZZO.

- Cani nella Vigna: gioco di narrazione, dove si narra insieme la vicenda del gioco, con conflitti appunto narrativi. La chiave di lettura è spostata da ''IO SONO IL PG'' a ''IO SONO CIO' CHE ACCADE''. Molto bello.

- Levity: questo, acnh'esso di narrazione, è ottimo per l'approccio limpido e dinamico a tecniche di gioco diverse, orientate alla narrazione comune. Credo cmq che lo conoscere in molti.

- Non cedere al sonno: semplicemente assurdo ^^

- Polaris: gioco alla maniera classica, con un setting spetatcolare.

- Sine Requie XIII: voglio sperare che conosciate questo intrippantissimo gioco sul II dopoguerra tediato da Nazisti Zombie, dove le azioni si risolvono con i Tarocchi!

- Exalted: in questo gioco non diventate cazzuti, ci nascete. DA PROVARE.

- Unknown Armies: bellissimo. Introspettivo, pazzo, oscuro... Cmq lo conoscerete in molti.

- S.L.A. Industries: classico, con setting post-apocalittico spettacolare.

- The Changeling: a me è piaciuto molto.

- Qin: Gdr nella cina dei regni in guerra. Un sistema che mi fa impazzire.

- PokeThulhu: credo di averlo giocato solo io... Ma è divertentissimo :-D

- HARP: carino, molto dinamico e semplice.

Questi sono quelli che ho provato... Poi ne consoco molti altri ma il tempo è tiranno ^^.

Ah quasi dimenticavo... Ho provato anche

- The Riddle Of Steel: in confronto, il sistema di combattimento di d&d è una Multipla contro una Spider. Mai visto un sistema più realistico e raffinato, senza essere pesante.

PS: a me piace molto d&d, gli devo tutto ^^ e per me nn morirà mai. Ma molti di questi giochi che ho elencato mi hanno fatto provare esperienze di gioco di qualità assolutamente inconfrontabili.

Ma credo che ciò dipenda anche molto da ciò che ognuno di noi cerchi in un gioco.

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Cosa interessante...

non so nulla. Mi devo informare assolutamente!

Qui: http://www.eymerich.com/imde/gdr_eymerich.html trovi alcuni download, che ancora non ho avuto tempo di leggere, ma che possono essere interessanti. Mi pre che il regolamento generico sia disponibile per il download.;-)

Leggerò anch'io prossimamente (spero), mi interessava sapere se qualcuno aveva già avuto occasione di provarlo!

EDIT: ho trovato anche il sito di quello che dovrebbe essere l'autore del gioco: http://www.crisalidenera.it/roleplayning.html

:bye:

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Che palle ho perso il mega post che avevo fatto su Cani nella vigna e sul mondo di Eymerich.

L'uncia cosa che posso fare adesso dato che mi fa fatica riscriverlo è mandarvi su due altri forum su cui ho parlato del gioco.

Su gdritalia in altri giochi di ruolo (andate al vecchio forum e non guartdate le critiche margilnali al gdr di eymerich che ho fatto sul nuovo)

Su la tana del goblin. Andate a Giochi di ruolo vari.

Poi domani se mi riprende voglia rifaccio il mega post.

Ciao Tarta

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Che palle ho perso il mega post che avevo fatto su Cani nella vigna e sul mondo di Eymerich.

L'uncia cosa che posso fare adesso dato che mi fa fatica riscriverlo è mandarvi su due altri forum su cui ho parlato del gioco.

Su gdritalia in altri giochi di ruolo (andate al vecchio forum e non guartdate le critiche margilnali al gdr di eymerich che ho fatto sul nuovo)

Su la tana del goblin. Andate a Giochi di ruolo vari.

Poi domani se mi riprende voglia rifaccio il mega post.

Ciao Tarta

Ho provato a cercarli, ma ho visto solo la notizia dell'uscita del gioco e poche citazioni... insomma, nessuna impressione sul gioco giocato (scusa il... gioco di parole). Se mi dicessi la tua impressione, te ne sarei molto grato.;-)

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Allora vediamo di non perdere il post come ieri.

Il Mondo di Eymerich (IME) si basa sull'escamotage systme. L'escamotage systme può essere scaricato dai siti chensono stati postati prima. Rispetto alla versione di IME ci sono alcune differenze regolistiche ma soprattutto manca completamente l'adattamento ll'ambientazione.

Allora l'escamotage system non prevede l'uso di abilità ne l'uso di classi.

Bensì si ha 3 caratteristiche base e poi coi punti esperienza inziali si acquista una o più professioni. E' il master poi a decidere se un'azione è fattibile o meno da un certo pg. A esempio un cerusico può tentare di curare. Ma non saprà nulla di sacre scritture.

Come si vede è un sistema semplice. Ma che secondo me è estremamente efficace per il gdr di Eymerich. Inoltrein IME sono presenti molti approfondimentiregolistici sulle particolari professioni dell'ambientazione.

L'autore è un maestro di scherma medievale e questa cosa si vede anche nella descrizione degli aspetti storici.

Si vede ancora di + nel sistema di combattimento.

E' un sistema semplice ma realistico. Sicuramente è mortale.

Altra chicca del sistema sono i cosidetti punti escamotage. Usando i punti escamotage e con l'accordo del master si può avere potere come giocatori sul contenuto narrativo della storia. A esempio facedndo entrare in scena un png che è utile ai giocatori.

Cmq secondo me possono essere usati anche per cose simili ai colpi di scena del libro. A esempio il trucco che usa eymerich per salvarsi dalle fonti in Savoia. E il classico caso in cui si tira in ballo qualcosa che nessuno si aspettava.

Le modifiche possibili tramite i punti escamotage sono cmq codificate tramite una serie di figure retoriche.

La magia è resa molto bene. Vengono descirtti vari rituali cabalistici e dei negromanti (il castello di eymerich).

Unico difetto (a parte alcuni refusi e altri problemi regolistici minori) è che non riesce atrasmettere l'atmosfera dei libri. Ma se uno la conosce di già il sistema mi sembra molto adatto per giocare l'ambientazione.

Presto o tardi avrete anche una recensione di Cani nella Vigna

P.S.

Fodasu sei Dofo vero?

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@TartaRosso: Yes! :bye:

Ad ogni modo, IME è un gioco che va assolutamente provato, se non per il sistema (che a me piace molto) funzionale e dinamico, di certo per l'ambientazione, straordinariamente suggestiva di Eymerich. Lo consiglio a tutti.

Dogs è invece un gioco che ''fa la storia'', è assolutamente distante dalle concezioni di Gdr di molti che ho incontrato (purtroppo) ed è davvero in grado di creare assuefazione...

E' anche tristemente ''colpevole'' di essere stato ed essere l'oggetto di guerre di trincea tra visioni opposte del gioco in se e del gdr in generale... Ma non è colpa sua :bye

Se ti vendono un nuovo ciupa ciups con una rivoltella puntata alle costole, diciamo che la transazione non può che avere sviluppi poco pacifici...

Non è propriamente il mio genere di GDR, ma le volte che l'ho provato mi sono davvero divertito, anche solo per il fascino della diversità.

Che consigliarvi se non ''Provare, provare, provare, provare...''?

Per il resto lascio a TartaRosso che di certo saprà illustrare meglio nel dettaglio.

Bonvaiaggio!

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