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La Mano Invisibile - Topic di Gioco

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Yazda

Il nostro bersaglio è bravo a nascondere le sue tracce. Ma un mercante di schiavi non può nascondere completamente le sue operazioni. Non penso che abbiamo tanta fretta da disturbarlo. Anzi, direi che potremmo approfittare della giornata per vedere questa città e capire meglio come trovare un lavoro. Dico alla nana e, soprattutto, ai miei compagni: non vedo ragioni per innervosire il magistrato durante la giornata di lavoro, anche se non sembra propriamente probo e integro.

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Kaelenys Vaelthara

Le parole spregiudicate della nana sul magistrato Harg , apostrofato come un leccaculo e un contasoldi fedele solo ai propri lacchè , risuonano nella taverna confermando l'assoluta assenza di autentico rispetto per l'autorità formale. Questo avamposto si conferma un corpo sociale distorto, governato unicamente dal profitto del legname e dalla forza dei consorzi.

Ascolto le considerazioni di Yazda e la sua intenzione di usare la giornata per esaminare l'insediamento in cerca di un impiego. Sebbene la mia natura rifiuti i sotterfugi e le lunghe attese quando vi sono vite umane in catene, riconosco la logica marziale di mappare il territorio prima che cali la notte. Quando la padrona di casa menziona l'assenza di orde di non-morti o piaghe sovrannaturali nel "buco di culo della frontiera", i miei occhi grigio-lattescenti si illuminano per un istante di un debole riverbero azzurrino.

Rimango seduta con la schiena rigidamente eretta, ignorando la panca scomoda, e acconsento alla linea d'azione del qadirano, pur mantenendo la mia pressante solennità. Il mio tono è basso, magnetico e privo di inflessioni emotive.

Sia come chiedete, mastro Yazda. Ci muoveremo tra le vie di questa Radura con l'intento manifesto di offrire le nostre braccia e le nostre lame ai consorzi.

Sposto lo sguardo vitreo su Quorin e poi su Lisa, sollevando leggermente la mano guantata d'argento in un gesto misurato.

Il grande magazzino sul lungofiume è il fulcro di ogni attività commerciale ed è visibile anche a occhio nudo da questa soglia. Se dobbiamo cercare lavoro per giustificare la nostra presenza in questo avamposto, è esattamente lì che risiede la nostra prima destinazione, tra le merci e i carichi, prima che il sole finisca la sua discesa.

Mi alzo lentamente in piedi, lasciando che le mie piastre d'acciaio specchiato emettano un freddo fragore metallico che riempie l'ambiente fumoso. La mia figura da Spettro d'Argento svetta sopra i tavoli, mentre i miei capelli azzurro-argenteo riprendono a fluttuare sinuosamente nell'aria stagnante. Rimango immobile accanto alla panca, attendendo che i miei compagni si destino.

Chi desidera consumare il proprio pasto lo faccia con estrema sollecitudine. Assecondo il vostro cammino, ma non intendo concedere un solo battito di ciglia in più del necessario a questo tavolo

Lisa

Ma almeno potremo mangiare? E Como posso dirlo gentilmente?

Ascolta sicuramente non sei affaticata, non hai fame e muori dalla voglia di trovare un lavoro. Ma c'è anche chi, come me, ha fame e se mangia di fretta poi sta male. E vuole fare riposare le gambe. Per cui se vuoi inizia pure ad andare avanti. Quando sarò pronta ti raggiungo... Ma almeno abbi pietà per la mia pancia e le mie gambe! Giusto Quorin?

Quorin Goodbarrel

Che Chaldira ci aiuti commento scuotendo livemente il capo

Grazie per le informazioni sorrido alla nana

Rilassiamoci un momento cerco di far calmare gli animi Lisa non ha tutti i torti, la nostra missione è importante, ma se arriviamo qui di fretta, mostrandoci troppo interessati a sapere cosa c'è che non va rischiamo che quelli mangino la foglia e si dileguino.

Yazda

Sottile e discreta come sempre, a quanto vedo... Lisa e Quorin hanno ragione, Kaelenys: non possiamo permetterci di bruciare la pista agendo senza tatto. Dico tenendo la voce lieve mentre consumo il mio pasto. E, in ogni caso, abbiamo bisogno di riposare: un cacciatore stanco è solo un pessimo cacciatore.

Kaelenys Vaelthara

Le obiezioni dei miei compagni sulle necessità biologiche della carne , il cibo, il riposo per le gambe e il timore di allarmare anzitempo i nostri bersagli , si depositano nel mio intelletto senza alterare il mio rigore. Essi necessitano di stasi e di una cautela che appartiene ai vivi; io rispondo a un disegno che non conosce soste. Tuttavia, il mio codice mi impone di dire solo la verità, ma non mi vieta di concedere ai miei alleati il tempo necessario per ritemprare le loro forze, se questo garantirà una lama più ferma contro i profanatori del ciclo naturale.

Rimango in piedi accanto al tavolo, una statua d'acciaio specchiato immobile nella penombra fumosa della taverna. La mia chioma azzurro-argentea continua a fluttuare pigramente nell'aria pesante, sfidando l'immobilità della stanza. Abbasso lo sguardo lattescente e privo di pupille sul gruppo, e la mia voce risuona bassa, magnetica e priva di inflessioni emotive.

La carne esige i suoi tributi, e non sarò io a negare il nutrimento al vostro corpo o il riposo ai vostri calzari. Consumate il pasto con la sollecitudine che ritenete opportuna. Una lama mossa da un braccio vacillante è un insulto al rigore del Sudario.

Incrocio le braccia guantate d'argento sul petto, lasciando che le piastre emettano un freddo fragore metallico che si spegne rapidamente tra i mormorii della taverna. Non mi risiedo, né prendo posto sulla panca grezza, rimanendo a fare la guardia al loro riposo.

Assecondo la sosta richiesta dal gruppo e la necessità di non forzare la nostra presenza in questo avamposto. Vi attenderò qui, immobile. Quando le vostre forze saranno ritemprate e riterrete opportuno muovere i primi passi in questa Radura per esaminare l'impiego e il territorio, il mio scudo e la mia lama cammineranno al vostro fianco.

Mantenendo la mia imponente presenza fisica a presidio del tavolo, volgo lo sguardo vitreo verso le finestre della foresteria, osservando la scarsa luce della taverna e rimanendo in attesa delle decisioni dei miei compagni.

Lisa

ecco... per intanto potresti anche stare fuori dalla locanda e farti un'idea della gente del posto osservando la strada, non credi? sarebbe più fruttuoso che stare a gardarci mangiare.

Anche perchè con questa sorveglianza mi si blocca la digestione...

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