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La Mano Invisibile - Topic di Gioco

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Per varie vie traverse vi siete tutti ritrovati nel villaggio di Radura dei Falchi, lungo il fiume Spuma nella valle della Brughiera Oscura. Si tratta di un villaggio di frontiera, vicino al confine tra Andoran e Druma e dove il grosso delle attività locali si incentrano sulla produzione di legname da vendere.

Avete seguito fino a qui voci e indizi riguardo una vasta rete di schiavisti e briganti, che rapisce persone per poi destinarle a lavori forzati, forse appunto nell'industria del legname di questa zona. Non siete troppo sicuri di cosa vi aspetta, ma avete un paio di indizi cruciali da seguire:

  • un nome sussurrato quasi con terrore, Brea Nerobraccio

  • un simbolo composto da tre triangoli incrociati tra di loro

    https://thumbs.dreamstime.com/b/three-interlocking-triangles-grunge-design-vector-illustration-eps-60062236.jpg

Mentre percorrete le ultime miglia della strada sterrata che costeggia il fiume Spuma siete sempre più consci del perché questa zona sia così fortemente legata alla produzione di legname: chilometri e chilometri di foresta vergine si estendono tutto intorno a voi, con giganteschi alberi che svettano verso l'alto come antichi titani. La presenza dell'uomo qui è chiaramente qualcosa di recente e ancora quasi insignificante, come attestano le piccole chiazze diradate dove sono al lavoro i vari gruppi dei consorzi di boscaioli, piccoli puntini di vuoto in mezzo alle gigantesche distese di verde.

Anche Radura dei Falchi risulta essere poco più di uno slargo nella foresta a fianco del fiume, dove una serie di moli sono usati per coordinare il traffico di tronchi che vengono convogliati verso le regioni più meridionali di Andoran. Da quello che sapete in questa zona la presenza di nani è particolarmente numerosa vista anche la vicinanza dei Monti dei Cinque Re e infatti quando iniziate ad avvicinarvi alla città ne vedete un buon numero.

Da quello che sapete a gestire la città c'è un magistrato, un halfling di nome Vamros Harg, ma il vero potere è in mano ai consorzi di boscaioli. Sempre a quello che vi hanno detto i viandanti non c'è neanche una vera e propria locanda ma una specie di foresteria con una grande stanzona comune dove dormire e con del cibo a malapena edibile.

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Lisa Asahi

Il viaggio è piacevole. Mi piace tutto questo verde, il profumo della resine, il cinguettio degli uccelli e lo scorrere del fiume.

Peccato che ci siano anche degli sfruttatori nascosti in questo paradiso.

Incrociamo dei nano boscaioli che saluto allegramente con il mio migliore sorriso. Se io sono felice anche gli altri lo saranno, così più o meno mi diceva il nonno.

Giungiamo in prossimità della cittadina.

Che ne dite se ci assicuriamo dove dormire e qualcosa da mangiare? Magari possiamo anche conoscere qualcuno di interessante, o sentire cose. O comunque sarebbe la cosa più normale da fare appena giunti. No? Quindi? Cosa dite? Vi va bene? Ora siamo un gruppo, giusto?

Quorin Goodbarrel

Credo sia la cosa giusta da fare rispondo a Lisa Io potrei anche fare visita al magistrato do una pacca sul collo del mio fido cane

Possiamo vedere se ci sono problemi da queste parti, non partirei subito a chiedere di schiavisti e problemi simili

Aspetto

e9c966016dec7758cca15687bbaa0e52.jpg

Modificato da Cronos89

Kaelenys Vaelthara

@ Aspetto

https://drive.google.com/file/d/1dLjk_A-a80X34_oBtP8ZDAxKcM8IvjZ9/view?usp=sharing

Il pesante metallo della mia armatura completa risuona a ogni passo sul terreno battuto, un suono cadenzato e freddo che contrasta nettamente con l'allegria bucolica di Lisa. Cammino a piedi, con lo scudo serrato al braccio sinistro e la mano destra vicina all'elsa della spada; Marrow riposa oltre il velo, confinato nelle correnti eteree in attesa di un mio richiamo.

Osservo i nani boscaioli che Lisa saluta con tanta foga. I miei occhi grigio-lattescenti e privi di pupille non riflettono alcuna empatia, ma scansionano le loro posture, le loro mani e i loro attrezzi, cercando il bizzarro legame dei tre triangoli incrociati o i segni di una fatica imposta con la forza.

Quando Quorin propone di muoversi con cautela e di puntare al magistrato, mi fermo. Il mio lungo mantello di seta marina azzurro cupo si adagia sulle piastre d'argento specchiato, mentre la mia chioma azzurro-argentea continua a fluttuare pigramente nell'aria come mossa da una corrente marina invisibile. Volto il capo affilato verso i miei compagni e rompo il silenzio. La mia voce è bassa, magnetica, del tutto priva di calore o inflessioni emotive.

La normalità è un lusso che appartiene a coloro che non portano il Sudario come destino, fanciulla. Questo paradiso di resina e cinguettii è già contaminato dal sangue e dalle catene di chi non ha voce per gridare.

Sposto lo sguardo vitreo sul piccolo halfling e sul suo cane, accennando un impercettibile moto d’assenso con la testa.

Mastro Goodbarrel focalizza il fulcro della questione con ammirevole pragmatismo. Mostrare apertamente la nostra intenzione di sradicare la rete di Brea Nerobraccio non farebbe che spingere le serpi a rintanarsi più a fondo nelle loro gallerie. Il magistrato Vamros Harg possiede, per diritto o per costrizione, i registri di questo avamposto. È da lui che attingeremo le prime verità.

Riprendo la marcia verso lo slargo del villaggio, la mia imponente figura da Spettro d'Argento che fende la folla di boscaioli senza chiedere permesso.

Troviamo questa foresteria per stabilire un presidio e assicurarci che il cibo non sia infetto da parassiti o veleni. Poi, mastro Quorin, ti accompagnerò al cospetto del magistrato. La mia parlata e il rigore della mia fede sanno essere ottimi grimaldelli per le menti burocratiche. Muoviamoci, prima che l'oscurità offra a questi schiavisti il favore della notte.

@ DM

Individuazione del magico sempre attiva .

Perfcezione +9 , mi guardo intorno .

Yazda

Descrizione

Yazda è un uomo qadirano alto e atletico, con la pelle scurita dal sole tipica delle classi meno abbienti, abituate alle durezze del deserto. I suoi occhi verdi scrutano spesso la scena con uno sguardo indagatore, come se stesse costantemente cercando qualcosa. Il suo braccio destro è coperto da un complesso tatuaggio di inchiostro azzurrino, con motivi geometrici che sembrano quasi muoversi quando vengono osservati con la coda dell'occhio.

Non veste spesso con abiti tradizionali, indossando più di frequente vestiti semplici, poco appariscenti e pratici.

Questa missione sarà diversa da quelle a cui sono abituato e non solo per via del verde che ci circonda.

Hai detto bene, Lisa, ora siamo un gruppo. E, effettivamente, questo potrebbe crearci qualche problema: stiamo andando in piccolo villaggio isolato e non possiamo passare per mercanti di legname. Dico dopo i miei compagni mentre mi guardo intorno con sguardo indagatore: il nostro bersaglio non lascerà indizi in bella vista, ma preferisco sempre essere pronto al peggio. Ma possiamo comunque evitare di dare nell'occhio. L'idea di Quorin è buona: proviamo a capire se abbiano dei problemi in zona, qualcosa che possa giustificare la presenza di un gruppo di mercenari o avventurieri: potrebbe aiutarci a rendere più normale il nostro arrivo. E, magari, a darci modo di parlare con i consorzi dei boscaioli: il magistrato è un ottimo punto di partenza, ma dobbiamo avere accesso a chi ha veramente il controllo della zona. Concludo la mia analisi mentre continuo a camminare con passo svelto, facendo dei cenni di saluto ai boscaioli che incrociano il mio sguardo. Spero solo che il cibo non sia terribile come dicono le nostre fonti...

Lisa

Lancio uno sguardo tra il rattristato e l'indifferente a Kaelenys.

Umpf... Ma te non ti rilassi mai? Per me se teniamo un atteggiamento più rilassato e meno guardingo evitiamo di allarmare chi ci circonda.

Saluto con un ampio gesto della mano alcuni boscaioli. Eihyooo!

Sospiro. Quindi per te Yazda se siamo assieme può essere problematico... E se arrivassimo in due gruppi? Io e Yazda alla locanda mentre Kae e Qurin vanno dal magistrato. Potrebbe essere un'idea? E se ci chiedono perché siamo venuti in gruppo è perché ci siamo incontrati e abbiamo viaggiato assieme. Succede spesso, vero? È credibile per voi?

Mi porto un mano al mento.

Però io e Yazda che motivi potremmo avere per arrivare fin qui? Lavoro? Ricerca di piante, funghi e animali? La ciò a Yazda uno sguardo malizioso luna di miele?

Scusa scherzavo!

.....

.....

Sto parlando troppo, vero? È che sono così eccitata di fare qualcosa bon voi che non riesco a trattenermi....

Quorin

Il nostro aspetto sicuramente attirerà l'attenzione lancio un sorriso a Kaelenys Meglio arrivare assieme, possiamo essere un gruppetto di viaggiatori in cerca di fortuna, che poi è quello che siamo, e siamo capitati qui per caso, che poi non è così lontano dalla verità e confidano che la fortuna li aiuterà, che è sicuramente vero

  • Autore
  • Supermoderatore

Il vostro arrivo desta sicuramente l'attenzione nel piccolo insediamento: già alcuni di voi hanno aspetti molto peculiari e che da soli attirrebbero molti sguardi, ma il fatto che siate tutti assieme rende la cosa ancora più degna di nota. Questo luogo non deve vedere molti avventurieri di passaggio, vista la posizione defilata e l'assenza di luoghi degni di rilevanza.

Mentre avanzate per gli slarghi sterrati che costituiscono quelle che potrebbero essere definite le "strade" del villaggio notate innanzitutto che ci sono ben pochi bambini e donne presenti: la stragrande maggioranza degli abitanti sono maschi e adulti, principalmente appunto umani e nani, ma notate anche qualche mezz'orco. Il sole si trova più o meno a metà della sua discesa verso il tramonto.

Come vi era stato segnalato circa in mezzo al villaggio si trova un grosso edificio di tronchi che funge appunto da foresteria. Mentre la gente mormora ben distante da voi entrate dall'ingresso principale venendo accolti da un'atmosfera carica di fuliggine, odore di birra stantia e sudore. Dalle poche finestre una scarsa luce illumina il primo grande ambiente della foresteria, quello destinato a taverna. Vari lunghi tavoli affiancati da panche, tutti di legno poco più che grezzo, occupano il centro della stanza, mentre sulla sinistra c'è un lungo bancone con dietro varie botti e scaffali. Al momento c'è ben poca gente vista l'ora, ma il vostro ingresso è notato e rimarcato da una anziana nana dai capelli grigio ferro Per la barba di Grundinnar, che cosa dovreste essere voi? Spero non stiate portando guai... vi dice senza peli sulla lingua.

Kaelenys Vaelthara

Mentre camminiamo verso il villaggio, le bizzarre congetture di Lisa e lo sguardo malizioso che rivolge a Yazda scivolano sulla mia corazza di ghiaccio senza lasciare traccia. La proposta di fingersi sposi in luna di miele o di dividersi non scalfisce il mio volto severo. Ascolto le considerazioni pragmatiche di Yazda e il saggio ottimismo di Quorin, limitandomi a tenere il passo. Il mio silenzio è la mia unica risposta alle lamentele della fanciulla sulla mia incapacità di rilassarmi: non c'è spazio per la futilità quando si cammina sul sentiero del Sudario.

Gli sguardi dei boscaioli, la quasi totale assenza di donne e bambini e il mormorio della folla non fanno che confermare i miei sospetti: questo posto è un corpo malato, una prigione a cielo aperto spacciata per un avamposto laborioso.

Quando varchiamo la soglia della foresteria, l'odore acre di fuliggine, birra stantia e sudore mi investe. Le mie grandi iridi grigio-lattescenti si abituano istantaneamente alla penombra della taverna. Non cerco un tavolo, né mostro fastidio per la sporcizia. La mia figura monumentale si staglia contro la scarsa luce delle finestre, mentre i miei capelli azzurro-argenteo continuano il loro sinuoso, innaturale fluttuare nell'aria pesante della stanza.

Le parole taglienti della vecchia nana rompono il silenzio della locanda. Faccio un passo avanti, lasciando che il metallo della mia armatura specchiata e l'intarsio a tempesta del mio scudo pesante d'acciaio catturino i riflessi del focolare. Fisso lo sguardo vitreo e privo di pupille direttamente nei suoi occhi grigio ferro. La mia voce risuona bassa, solenne e priva di ostilità mondana, ma densa di un'eleganza arcaica che riempie l'ambiente fumoso.

I guai, anziana matrona, albergano già tra queste fronde e sotto i tetti di questa Radura, ben prima che i nostri calzari ne calpestassero il fango. Noi siamo viaggiatori che cercano il favore di un tetto e il sostentamento di un pasto, non l'araldo della sventura.

Faccio una brevissima pausa, lasciando che la mia imponente presenza fisica stabilizzi la tensione nella stanza, poi proseguo con fredda cortesia.

La mia stirpe e i miei compagni non portano il disordine, ma risposte a domande che molti qui preferiscono sussurrare. Se la vostra birra è onesta e il vostro tetto è saldo, l'oro della nostra borsa colmerà il dovuto senza che alcuna lama debba lasciare il fodero. Diteci, qual è il prezzo per il riposo di quattro viandanti in questa giornata che volge al tramonto?

Mentre parlo, accarezzo l'elsa della mia spada lunga con le dita guantate d'argento. Non è una minaccia, ma un promemoria visivo del rigore che incarno.

@ DM

Diplomazia +16

Sfrutto la mia Individuazione del Magico innata per scansionare rapidamente la stanza e la nana stessa, verificando se l'ambiente o i presenti nascondano auree occulte .

Modificato da Dardan

Quorin

Buongiorno! esclamo entrando nella foresteria guai? A volte ci trovano ma con la fortuna di Chaldira non li portiamo con noi mi avvicino appena a Kaelenys non dovevamo procedere coi piedi di piombo?

Intanto possiamo avere qualcosa da mettere sotto ai denti? il viaggio è stato lungo e non privo di problemi

  • Autore
  • Supermoderatore

Mamma mia vedi questa pallida come la morta e parla come un libro stampato commenta la nana con un tono caustico a Kaelenys. Io lo so già, farete solo casini qui in paese aggiunge poi più sottovoce

Una moneta d'argento a testa e vi sfamo, per dormire c'è lo stanzone comune di là. Facciamo una moneta d'oro e vi faccio mangiare e dormire tutti per oggi spiega la nana facendo segno di sedervi ad uno dei tavoli. Vi raggiunge poco dopo con un vassoio con pane di segale, carne secca, formaggio e sottaceti. La zuppa sarà pronta tra un'oretta, per ora potete mangiare questo. Torna poco dopo con delle brocche d'acqua e dei boccali di birra.

@Dardan

decisamente niente magia qui in giro

Lisa

Aspetto

https://i.ibb.co/G3fN2hTx/lisa.jpg

Cerco di non ridere al commento della nana su Kae.. non riesco. Mi volto per non ridere in faccia a Kae e alla vecchia. mi affrettò a raggiungere il tavolo e mi accomodò.

Quando torna con i boccali e da mangiare la ringrazio con un sincero sorriso. Grazie per l'acqua... Per la birra sono ancora ehmm giovane. Il pane e il formaggio lo fate voi? O lo prendete da qualcuno? Non ho visto campi o allevamenti venendo qui. Prendete solo la farina e il latte e fate venire il prodotto finito? Uh carne secca! Di che animale è? Maiale? a me piace molto il maiale. Al caso mi saprebbe dire dove prende il formaggio? È un altra cosa che mi piace molto. E la zuppa? E quella bella densa con carne in cui rompervi dentro il pane? In genere l'adoro... Però potrebbe non farmela troppo piccante? Magari aggiungendoci un po' d'acqua... Ops mi scusi le sto rubando tempo von le mie chiacchiere.. mi scusi....

Modificato da Albedo

Yazda

La migliore copertura è una storia semplice e simile alla realtà, Lisa. Temo che una luna di miele in un villaggio sperduto nella foresta non sia tanto credibile. Dico sorridendo alla ragazza mentre continuiamo a camminare verso il villaggio.

Come sospettavo, il nostro arrivo attira l'attenzione della gente e le loro chiacchiere: non sarà una caccia semplice. La foresteria sembra essere vuota, ma le parole della vecchia nana ci inchiodano immediatamente. Le parole di Kaelenys danno nell'occhio, ma la nana non vuole fare troppe domande, fortunatamente. Un tetto sopra la testa, un pasto caldo e qualcosa da bere basteranno. Siamo viaggiatori, come han detto i miei compagni, e veniamo da lontano. Dico alla donna, sperando che l'assenza di armi in bella vista aiuti a rendermi più affabile. Sa se c'è del lavoro da queste parti? Un viaggiatore ha sempre bisogno di guadagnarsi il pane.

Kaelenys Vaelthara

Il commento caustico della vecchia nana sulla mia somiglianza con la morte e sulla mia parlata non smuove di un millimetro i miei lineamenti. Sono nata segnata dall'Oltrevelo, e il giudizio dei vivi sulla mia fisionomia ha smesso di avere importanza più di un secolo fa. Registro il sussurro sottovoce della matrona sulla nostra inclinazione a fare casini, ma scelgo di ignorarlo, concentrando la mia attenzione sull'ambiente. I miei occhi non rilevano alcuna traccia di aure magiche o sotterfugi occulti in questa stanza , qui c'è solo la cruda, sporca e ordinaria realtà dei mortali.

Quando Quorin mi si avvicina sussurrando il suo appunto sui piedi di piombo, volto appena lo sguardo lattescente verso di lui. Le sue parole richiedono una replica immediata e priva di infingimenti. Il mio codice di Cavaliere non mi permette di tessere menzogne, né di camuffare la verità dietro false intenzioni. La mia risposta al piccolo halfling è un sussurro basso, ma fermo e privo di esitazione.

I piedi di piombo non impongono la menzogna, mastro Goodbarrel. Io non tesso inganni, né fingo di essere ciò che non sono. Ho affermato che cerchiamo cibo, riposo e che non siamo noi gli araldi della sventura che già grava su questo luogo. Ogni singola parola corrisponde alla verità.

Mentre Lisa si siede quasi soffocando le risate e inizia a tempestare la nana di domande futili sul cibo e sui formaggi, e Yazda tenta di presentarsi come un viandante in cerca di ingaggio, io rimango momentaneamente in piedi. Estraggo dalla borsa una moneta d'oro lucente, facendola tintinnare sul legno grezzo del tavolo per saldare il conto di tutti e quattro, come pattuito con la padrona di casa.

Solo allora mi siedo sulla panca di legno, mantenendo la schiena perfettamente dritta contro la piastra posteriore della mia armatura , che stride leggermente a contatto con il legno. Non tocco il cibo secco, né l'acqua, né la birra. Le mie dita guantate d'argento si incrociano sul tavolo mentre osservo Yazda muoversi per cercare informazioni sul lavoro locale. È una mossa logica, che si aggancia perfettamente alla mia intenzione di scovare i flussi dei consorzi.

Fisso la nana che riprende il vassoio, attendendo che risponda alle domande sul cibo di Lisa e alle richieste di impiego , pronta a cogliere ogni minima esitazione o menzogna nella sua voce...

@ DM

Percezione +9

Percepire intenzioni +7

  • Autore
  • Supermoderatore

Benissimo quella allegra come un cadavere, quella che è una macchinetta da chiacchiere, quello che sembra un dattero cotto dal sole e ha i tatuaggi semoventi. Forse tu halfling sei quello normale del gruppo? O in segreto sei un cinghiale mannaro? commenta la nana mentre finisce di servirvi, però senza eccedere nella cattiveria. Pare essere il suo modo di parlare generale.

Se volete lavorare qui c'è praticamente uno e un solo mestiere, nelle sue varie sfacettature, da fare: il boscaiolo. Sapete usare un'accetta o spostare grossi pesi? Bene qualcosa da fare ve lo troveranno di sicuro. Ma non pensate di farci fortuna...

La carne è maiale sì dice poi a Lisa il formaggio me lo vendono dei mercanti. Il cibo è cibo quando sei sulla strada, mangia finché puoi e senza farti troppe domande ragazza, fidati.

Quorin

Normale? ridacchio verso la nana non mi danno del normale da un bel po', ma sicuramente non sono un grande falegname mi stringo nelle spalle vorrà dire che se non c'è altro Chaldira ci verrà in aiuto mi avvicino a Kaelenys vero, ma possiamo omettere, dire meno, già attiriamo l'attenzione torno a rivolgermi alla nana Sapete se Vamros Harg è disponibile? Vorrei incontrare un così nobile halfling e portargli i saluti della nostra comunità

Kaelenys Vaelthara

La sfrontata ironia della nana, che mi paragona a un cadavere e apostrofa i miei compagni con colorite metafore, non altera minimamente il mio rigore. La sua bonomia caustica è solo lo schermo di una donna indurita dalla vita di frontiera. Osservo la carne secca di maiale e il pane di segale disposti sul tavolo; il cibo dei vivi non risveglia il mio appetito, ma la conferma che il formaggio giunga tramite mercanti esterni e che l'unica occupazione locale sia il legname si deposita nella mia mente analitica come un tassello prezioso.

Quando Quorin mi si avvicina nuovamente per ribadire la necessità di omettere dettagli e attirare meno l'attenzione, inclino appena il capo verso di lui. Le sue parole tradiscono la tipica prudenza dei mortali, ma il mio voto non conosce compromessi flessibili. Il mio sussurro, seppur controllato per non farsi udire dalla nana, porta con sé la freddezza di una sentenza.

L'omissione è l'ombra in cui si annida l'inganno, mastro Goodbarrel. Io cammino nella luce della verità, poiché solo la verità è degna del giudizio finale. Ma non temere: non vi è alcuna necessità di gettare le nostre intenzioni al vento prima del tempo. La mia lingua si muoverà solo quando lo esigerà il Sudario.

Riporto lo sguardo grigio-lattescente sulla padrona di casa proprio mentre l'halfling introduce il nome del magistrato Vamros Harg. Il legame tra la burocrazia dell'avamposto e i consorzi è il nodo che dobbiamo sciogliere. Rimango seduta con la schiena perfettamente eretta, lasciando che la mia voce profonda e solenne riempia lo spazio tra noi, offrendo a Quorin il supporto della mia parlata formale.

La curiosità del mio compagno è legittima, matrona. Un'autorità che amministra un avamposto così severo e isolato merita il dovuto tributo di rispetto da parte dei viandanti. Diteci, il magistrato Harg è solito ricevere coloro che giungono dai sentieri meridionali a quest'ora del giorno, o la sua dimora è sbarrata fino al sorgere del nuovo sole? E in quale ala di questa Radura risiede il suo seggio?

@

Diplomazia +16

Intuizione +7 per pesare la sua reazione al nome di Vamros Harg

Yazda

Sospettavo che il nostro aspetto avrebbe catturato l'attenzione, ma la lingua piccata della nana lo rende ancora più evidente. Lancio una breve occhiataccia al mio tatuaggio, che ha anche peggiorato la situazione, ma preferisco non approfondire oltre. Anche perché Kaelenys sta certamente attirando più attenzioni del sottoscritto: la mia compagna di avventure è affidabile, ma le azioni sotto copertura non sono certamente il suo forte.

Non ci sono altri problemi qui in zona? Sulla strada abbiamo sentito parlare di attacchi di animali feroci e l'occasionale bandito che provava a colpire le carovane. Chiedo alla nana quando parla dei possibili lavori, continuando a restare abbastanza generico da non sollevare sospetti.

Master

Ho Intuizione +10 e lo userei per capire se la nana stia nascondendo qualcosa.

Lisa

Annuisco.

Accetto sempre i consigli di chi ha più esperienza di me. Come diceva il nonno l'esperienza è quella cosa che acquisisci un secondo dopo che ti sarebbe servita.. quindi quando puoi chiedi a chi ci è già passato!

Scusi ancora la mia curiosità.. ma se è maiale non c'è cacciagione o cacciatori... O forse i boschi sono pericolosi per le bestie che li popolano? Giusto per evitare d'avventura mi in posti pericolosi...

Ah... Il lavoro... Non credo di avere il fisico da boscaiola, ma se le va bene potrei aiutarla in locanda al caso .. prometto che parlerò di meno!

  • Autore
  • Supermoderatore

Nobile chi? Quel baciapile, contasoldi, leccaculo, figlio di una buona halfling? Ma lasciamo perdere và.

Se proprio ci tenete ad incontrarlo sarà facile farà un salto qui stasera, d'altro canto deve tenere banco coi suoi lacchè. Se avete fretta lo troverete al magazzino principale del legname, al lungofiume dice indicando verso l'esterno e la generica direzione del fiume. C'era in effetti un edificio particolarmente grande vicino al fiume che forse è il magazzino in questione.

Per quanto riguarda i problemi ci sono lupi e orsi e banditi certo, ma siamo nel buco di culo della frontiera, che vi aspettate. Almeno non ci sono draghi, guerre civili, orde di non morti e altri casini del genere.

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