Vai al contenuto

Il soffio del Dragomare

Risposte in primo piano

Fritz - Ladro Umano

Determinato a fare la mia parte, mi avvicino con disinvoltura ai ragazzi.

Li apostrofo: Heylà - mentre estraggo un paio di monetine da una tasca - ho qua due monete che possono essere vostre in cambio di alcune informazioni, che ne dite?

Se i ragazzi si mostrano interessati, proseguo: È successo qualcosa di particolare nelle ultime due notti sui tetti in questa zona? C'è stato del traffico oppure tutto tranquillo? Pare che ci sia stata una fuga di gatti, da est a ovest, passando per questa porta.. vi risulta?

Prove

Indico volutamente una direzione sbagliata per vedere se mi correggono..

Prova di Percepire Intenzioni per cercare di capire se sono sinceri: +3

  • Risposte 102
  • Visualizzazioni 2,1k
  • Creata
  • Ultima risposta

Utenti più attivi in questa discussione

Messaggi più popolari

  • HITmonkey
    HITmonkey

    RAMO DI LARICE I miei colpi stendono velocemente il marinaio, e anche gli altri vengono neutralizzati facilmente. Tuttavia le mie parole verso Fritz arrivano troppo tardi e il danno sembra fatto. Mi a

  • HITmonkey
    HITmonkey

    RAMO DI LARICE Seguo il gruppo per le vie del paese fino ai pressi della porta nord, dove Aelthara suggerisce di dividersi. Qualcuno avrà visto quei gatti, se erano effettivamente così tanti... Vedend

  • shadyfighter07
    shadyfighter07

    AELTHARA ARGENTARIA Abitudine, la chiamano altri. Dedizione al dovere, la chiamerebbe Lyra. Io la chiamo Aelthara. A volte però sa di morso allo stomaco, e allora diventa rimpianto. Il vento del Drag

Immagini pubblicate

RAMO DI LARICE

Seguo il gruppo per le vie del paese fino ai pressi della porta nord, dove Aelthara suggerisce di dividersi.

Qualcuno avrà visto quei gatti, se erano effettivamente così tanti...

Vedendo gli spostamenti degli altri, decido di seguire Fritz, toccandogli la spalla per dargli supporto con il mio potere mentre si sposta.
Silenzioso, alto e letteralmente statuario visto il colore della mia pelle, mi fermo dietro al giovane mentre parla con i ragazzini, con il sole del mattino ancora basso che proietta la mia lunga ombra su di loro.

@Dardan @Gio the best

Dato che ho usato Guida in casa e ha durata fino a 1 minuto, lo rilancio qui su Fritz, prima che parli ai ragazzi.

  • Autore

Alle parole di Aelthara e alla vista del plico sigillato del Vice-Sceriffo Spalla-di-Pietra, i due armigeri alla porta scattano immediatamente sulla attenti. Uno dei due recupera un pesante registro rilegato in cuoio consunto direttamente dalla guardiola, sfogliando rapidamente le pagine ingiallite con un dito macchiato d'inchiostro:

Guardia Argentaria Aelthara, rispetto! Il Capitano è in perlustrazione lungo il camminamento orientale, ma i registri di ronda sono a vostra completa disposizione per ordine del Vice-Sceriffo.

L'armigero fa scorrere la mano lungo le annotazioni relative alle ultime due notti:

Vediamo un po'... Turno di terza vigilia, tra mezzanotte e l'alba. Nessuna intrusione dall'esterno, nessun carro sospetto in uscita oltre l'orario di coprifuoco. Tuttavia... guardate qui. Il picchetto di ronda notturna ha annotato diversi disturbi insoliti lungo il settore dell'acquedotto vecchio. I fanti hanno sentito ripetuti calpestii di piccoli passi sulla modanatura in pietra e miagolii continui sui tetti adiacenti alle mura. Hanno scagliato un paio di torce pensando a pantegane d'acqua, ma dicono di aver visto solo sagome feline muoversi in fila indiana verso l'esterno, passando proprio nella spaccatura tra la muratura e la vecchia condotta idrica, dove le guardie non riescono a passare.

Nel frattempo, la stazza imponente di Godhura e l'eleganza di Eol approcciano il vecchio artigiano, impegnato a martellare il fondo di un paiolo di rame. Il vecchio alza lo sguardo, nettamente sorpreso ma rassicurato dal tono rispettoso e formale ricevuti:

Buondì a voi, signori! Ah, i gatti! Dite bene, proprio da est a nord! L'altra notte ero ancora qui fuori a finire di temprar pentole prima dell'alba. A un certo punto sento un tichettio continuo sopra le tegole della bottega. Alzo la testa e cosa vedo? Non uno, non due, ma una mezza dozzina di gatti che camminavano uno dietro l'altro sulle grondaie, come stregati o incantati da una musica che sentivano solo loro! Non un soffio, non una zuffa, roba mai vista prima tra bestie territoriali!

Il vecchio si gratta la barba rada, ascoltando la domanda integrativa di Eol sul passaggio di persone sospette:

Persone strane? Beh, un paio d'ore prima di quel passaggio di felini, lungo il vicolo che affianca l'acquedotto vecchio, si è sentito il passo pesante di uno stivale ferrato e il tintinnio di metallo. Qualcuno con una lanterna cieca che andava verso la spaccatura delle mura. Pensavo fosse una ronda, ma non aveva la parola d'ordine né il passo cadenzato dei ragazzi del Presidio.

Fritz si avvicina ai ragazzini di strada sfoggiando le monete d'argento, forte del tocco benevolo di Ramo di Larice che gli infonde una particolare prontezza di spirito, mentre la figura imponente del goliardico firbolg proietta una lunga ombra protettiva sulle mattonelle di pietra.

Alla falsa indicazione di Fritz su una fuga da est a ovest, uno dei monelli, il più sveglio del gruppo, sputa per terra e ridacchia divertito:

Ma che dici, capetto! Sbagliato in pieno! Venivano da tutta la città e andavano dritti verso Nord! Io e i miei soci stavamo appostati sul tetto del deposito legname per fregare due prugne secche e li abbiamo visti benissimo! Saltavano dai pluviali dritti sulla modanatura dell'acquedotto, uno dopo l'altro! Ma la cosa strana non erano i gatti... era la vecchia col carretto.

I ragazzini allungano la mano verso le monete offerte da Fritz:

Sì, una vecchia curva con un mantello scuro e un carretto di legno sgangherato. È passata mezz'ora prima dei gatti, diretta fuori dalle mura. Aveva un sacco bucato sul retro da cui cadeva una polvere scura con un odore dolciastro e pungente, tipo erba secca bruciata. Ogni gatto che passava da lì si fermava a annusare per terra e poi cominciava a correre verso nord come impazzito!

@ Tutti

A voi.

@Gio the best @HITmonkey @Monkey77 @shadyfighter07 @Voignar

RAMO DI LARICE

Ascolto impassibile le parole dei ragazzini, finché non iniziano a parlare della vecchia.

Cosa? Quindi potrebbe essere una sorta di rapimento effettivamente, e in massa... Ma perché?

All'improvviso la cosa sembra essere più interessante.

Che tipo di erba o sostanza stava usando? Della semplice erba gatta non dovrebbe essere così potente da attirarli da lunghe distanze...

Con un tono pacato e voce profonda decido quindi di intervenire nel discorso "Sapete dirci che giro ha fatto la vecchia? Vorrei trovare un residuo di quella erba"

@Dardan

Anche senza ancora averla vista, stando alle mie conoscenze mi viene in mente qualche tipo di pianta o sostanza naturale che possa avere un effetto del genere sui gatti? O trovo più logico pensare possa essere un effetto magico?

AELTHARA ARGENTARIA

Seguo l'armigero in guardiola per la consultazione del registro.

Tutto sembra normale fino al turno della terza vigilia.

Ascolto con la dovuta attenzione. Prendo nota sul taccuino.

Terza vigilia, ultimi due giorni
Disturbi settore acquedotto vecchio
Calpestii piccoli passi su modanatura + miagolii continui su tetti
Sagome feline in fila indiana verso esterno
Passaggio: spaccatura tra muratura e vecchia condotta idrica - non presidiabile

Chiudo il taccuino di scatto.

"Basta così, soldato. Ho ottenuto le informazioni necessarie."

Gli restituisco il registro.

"Ottimo lavoro di annotazione al picchetto di ronda. Ora torna al tuo posto e occhi aperti."

Con passo marziale ritorno verso la Porta Nord e resto in attesa che gli altri finiscano con il calderaio e i ragazzi per condividere le informazioni.

Intanto faccio mente locale, cercando di ricordare dove esce fuori dalle mura la condotta del vecchio acquedotto.

Eol

Molte grazie signore, se mi dice il suo nome lo faremo presente ai ragazzi del Presidio, sempre bene essere benvoluti da loro, giusto? Domando con un sorriso

In effetti pare essere una sorta di rapimento, anche se non ho la minima idea del senso; non penso si possa chiedere un riscatto per dei gatti, e in ogni caso sarebbe già stato chiesto

Aspetto per vedere se Godhura vuole chiedere altro, prima di avviarmi verso Aelthara per riferire

Godhura

Grazie mille signore. Ci ha dato la conferma che cercavamo. Che gli dei bi giardino con benevolenza.

Dai Eol abbiamo le conferme che ci servono, aggiorniamo Aelthara .

Non so se la figura con la lanterna è collegata con i gatti, ma meglio aggiornare pure di quella.

  • Autore

Aelthara ripone il taccuino d'ordinanza e si congeda con piglio militare dai fanti della guardiola, riemergendo sul piazzale. Osservando la pietra scura delle mura e la massiccia struttura in muratura che si stacca verso l'alto, la memoria tattica della Guardia Argentaria ricostruisce la topografia della zona:

L'antico acquedotto in pietra, ormai in gran parte in disuso per il rifornimento idrico principale, attraversa la cinta muraria settentrionale ad un'altezza di circa sei metri. All'esterno delle mura, la condotta corre su arcate parzialmente diroccate che si inoltrano per un centinaio di tese verso la Macchia dei Carpini, la prima fascia boscosa che sorge al limite dei pascoli a nord di Riverbend. La spaccatura nella muratura, creata dal cedimento di un blocco di pietra vicino alla gronda dell'acquedotto, forma un passaggio ideale per piccole creature, del tutto invisibile dal camminamento di ronda superiore.

Il vecchio artigiano accoglie le parole di ringraziamento di Godhura ed Eol con un cenno grato della testa, riprendendo in mano il martello da sbalzo:

Mi chiamo Tobia, ser. Tobia il Calderaio. Felice di esser stato d'aiuto alla guardia e ai suoi amici. Se trovate chi fa fare tutto questo chiasso di notte, gli dica da parte mia di lasciar dormire la gente per bene!

Godhura ed Eol si voltano per riavvicinarsi ad Aelthara, collegando il dettaglio dell'individuo con gli stivali ferrati e la lanterna cieca al quadro generale: la figura scura potrebbe aver agito da apripista o da palo per la donna con il carretto.

Alla domanda profonda e pacata di Ramo di Larice, il monello più sveglio indica con il dito la base della torre d'angolo:

La vecchia è passata proprio là sotto, lungo il canale di scarico asciutto dell'acquedotto. Il carretto sbatteva sulle pietre e quel sacco bucato perdeva polvere verde scuro. Se ne trova ancora un po' incastrata tra le erbacce vicino alla grata di ferro!

Ramo di Larice si china ad analizzare i residui vegetali lasciati lungo la pietra. La sua profonda conoscenza della natura gli permette di valutare subito la sostanza...

@ Ramo di Larice

Non si tratta di semplice erba gatta , i residui appartengono alla Felce di Nebbia, un'erba rara che cresce nei boschi ombrosi a nord. Essiccata e macinata secondo un procedimento alchemico, rilascia un aroma resinoso che simula i feromoni di richiamo felino moltiplicandone l'effetto per decine di tese. È una sostanza naturale, ma la sua preparazione richiede una competenza botanica o alchemica decisamente superiore a quella di una semplice contadina.

@ Tutti

A voi.

@Gio the best @HITmonkey @Monkey77 @shadyfighter07 @Voignar

Modificato da Dardan

Eol

Non mancheremo, buon lavoro e buon riposo dico con un sorriso al calderaio, prima di tornare verso il resto del gruppo

Informo gli altri di ciò che abbiamo scoperto, ovvero che i gatti potrebbero essere stati effettivamente rapiti da qualcuno che si aggirava di notte con una lanterna cieca, e che si muoveva verso una spaccatura nelle mura, nelle vicinanze dell'acquedotto

AELTHARA ARGENTARIA

Appena ci siamo riuniti riferisco le notizie che ho ottenuto dalle guardie.

"E' evidente che dobbiamo seguire il vecchio acquedotto. Non possiamo farlo percorrendo esattamente il percorso fatto dai felini, ma seguire le arcate principali fuori le mura fino alla Macchia dei Carpini. Mi sembra il percorso più semplice da seguire. Il percorso non è molto lungo."

Dopo aver parlato rimango in attesa, cercando di capire se gli altri hanno un piano d'azione migliore da seguire.
La segnalazione di Eol tuttavia dà importanti indicazioni.
Una persona ha sfruttato una spaccatura sulle mura per uscire.
Aggrotto la fronte. Se qualcuno può usare un varco per uscire lo può anche usare per entrare. A livello di sicurezza è un qualcosa che va assolutamente sistemato. Dovrò riferirlo quanto prima.

"Partiamo da questa spaccatura?"

Fritz - ladro umano

Grazie ragazzi, alla prossima! Saluto grato i monelli mentre allungo loro le monete promesse.

Grazie anche a te bestione, sorrido a Ramo di Larice che contrariamente alle aspettative, si rende utile e non rovina tutto.

Torno dagli altri, pare che anche loro abbiano raccolto informazioni simili, perciò rispondo ad Altheara: si direi di si.

RAMO DI LARICE

Ringrazio i ragazzini un un sorriso ed un cenno del capo, e rivolgo uno sguardo d'intesa a Fritz, quando mi ringrazia.

Controlliamo subito... rifletto mentre vado a verificare immediatamente le parole del monello, e trovo facilmente residui dell'erba nel tratto da loro indicato Come pensavo, non può essere banale erba gatta... vedo subito mentre la analizzo Mmm... Falce di Nebbia direi, e lavorata bene anche, ma ne riconosco le origini, questa profumazione è inconfondibile... se non conoscessi i boschi ombrosi difficilmente l'avrei riconosciuta...

La scoperta mi lascia dubbioso, e sicuramente interessato, perché questa "sparizione di gatti" sembra poter portare a qualcosa di più rilevante di quello che sembrava.

Aspetto quindi che siamo tutti riuniti, e dopo che Aelthara suggerisce di uscire e seguire l'acquedotto, spiego quel che ho capito:

"Falce di Nebbia" allungo la mano mostrando a tutti i residui del prodotto "Se lavorata nel modo giusto attira i felini..." la mia voce profonda è calma e pacata, come sempre "è una pianta rara, ma si può trovare in alcuni punti dei boschi ombrosi, a nord" faccio una breva pausa, devo fare un piccolo sforzo per dilungarmi così tanto a parlare con questi nuovi compagni, con i quali non ho ancora confidenza, ma proseguo "Non può essere stata una persona qualunque, ci vuole conoscenza e preparazione per lavorarla nel modo giusto... ma i bambini hanno detto di aver visto una vecchia con un carretto..." finisco "Le tracce probabilmente saranno facili da seguire"

Modificato da HITmonkey

  • Autore

Il gruppo si ricompatta alla base dell'antico acquedotto, unendo i pezzi del mosaico raccolti da ciascuno durante l'indagine perimetrale.

Eol espone agli altri i dettagli ottenuti dal calderaio Tobia sulla sagoma con gli stivali ferrati e la lanterna cieca, raccordandoli con il varco individuato lungo la muratura. Fritz, congedatosi dai monelli con le monete pattuite e un cenno d'intesa con il firbolg, si avvicina al gruppo in silenzio, annuendo in segno di accordo rispetto alla direzione indicata.

Ramo di Larice mostra ai compagni i residui vegetali raccolti tra le pietre, indicando la natura della Felce di Nebbia e la preparazione alchemica necessaria per renderla un simile richiamo per i felini. La prospettiva cambia: non si tratta di una semplice bizzarria cittadina, ma di un'operazione metodica, orchestrata da qualcuno che possiede conoscenze boschive o alchemiche tutt'altro che comuni.

Aelthara, osservando la spaccatura e soppesando le implicazioni difensive per la sicurezza di Riverbend, espone le valutazioni tattiche sulla necessità di seguire le arcate principali fuori le mura fino alla Macchia dei Carpini, un percorso breve ma da affrontare con cautela.

Le tracce della vecchia con il carretto e la scia olfattiva della Felce di Nebbia offrono ora una pista precisa che punta dritta verso nord, inoltrandosi oltre le mura attraverso il varco dell'acquedotto.

La decisione è presa in un rapidissimo scambio di cenni e sguardi tra le pietre della base dell'acquedotto.

Sfruttando la spaccatura individuata dalla Guardia Argentaria e l'agevole varco d'uscita, la compagnia si muove l'uno dietro l'altro. Ramo di Larice si sposta con passo felpato e sicuro, guidando il gruppo con la sua naturale sveltezza tra i blocchi di pietra sconnessi, mentre Fritz e Eol chiudono agilmente la fila tenendo d'occhio il perimetro. Aelthara valuta la solidità strutturale del punto critico, ripromettendosi di far intervenire i picchetti di riparazione al rientro, prima di concentrarsi interamente sulla pista da seguire.

Superato il varco, le arcate in pietra del vecchio acquedotto si aprono davanti a voi, estendendosi in direzione nord tra i campi in declivio verso la prima fascia della Macchia dei Carpini.

Non appena i piedi toccano il terreno sterrato all'esterno delle mura, l'aria fredda del mattino porta con sé un debole ma inconfondibile odore resinoso , la scia polverosa della Felce di Nebbia e i segni freschi delle ruote strette e sgangherate di un carretto di legno. Le impronte degli stivali ferrati si sovrappongono parzialmente al solco, puntando decise verso la boscaglia.

@ Tutti

A voi.

@Gio the best @HITmonkey @Monkey77 @shadyfighter07 @Voignar

Godhura - Mezzorca Ranger

Non ho idea del perché abbiano fatto tutto questo per rubare una macinata di felini di città, ma direi di muoverci a seguire le tracce.

Mi guardo attorno usando la mia capacità di sopravvivenza nelle Terre selvagge precedendo leggermente il gruppo di una dozzina di metri. Mi muovo cercando tracce , osservando e ascoltando cercando di essere il più silenziosa possibile.

Stealth+5 Percezione+4 Sopravvivenza+4

AELTHARA ARGENTARIA

Ascolto il resoconto di tutti quanti, abbiamo molte piste da seguire.
L'acquedotto, le tracce di un carretto ed una pianta insolita chiamata Falce di Nebbia.

"Procediamo" dico e ci mettiamo in marcia verso la Macchia dei Carpini.

"Non so se questa pianta possa avere effetti anche sugli umani, ma per precauzione mettiamoci una benda davanti a bocca e naso."

All'affermazione di Godhura alzo le spalle.

"Troveremo risposta quando avremo raggiunto l'obiettivo. Per ora tenete gli occhi aperti e se le tracce si insinuano nella Macchia dei Carpini alzate il livello di allerta. Avremo visibilità limitata."

AZIONE:

Sopravvivenza per seguire le tracce:+2

RAMO DI LARICE

Una volta raccolte e condivise le varie informazioni, usciamo dalle mura del paese seguendo quella che riteniamo essere la via percorsa da questa/o "rapitore di gatti", per seguire le tracce che dovrebbero percorrere la via dell'acquedotto.

Qui fuori l'esperto sono io, probabilmente... Ma anche Godhura mi pare una che sa cavarsela fuori dalla cittadina...

In effetti al momento, tra i vari componenti di quello strano gruppo, la mezzorca è forse quella che mi sta più simpatica, o che per lo meno quella con cui sembro avere più affinità. L'elfa Aelthara sembra giusta e affidabile, ma anche troppo rigida e legata alle leggi cittadine. Eol sembra anche lui una brava persona, ma ancora non riesco ad inquadrarlo abbastanza. Fritz sembra uno scavezzacollo e probabilmente ogni tanto va tenuto d'occhio, per quanto probabilmente non abbia un'indole cattiva. Godhura d'altro canto è forse un po' troppo alla mano e socievole per i miei standard, ma almeno sembra avere un qualche tipo di affinità con la natura, cosa che apprezzo.

"Dentro il paese non mi piace stare" dico rivolto a tutti "ma qui fuori sono probabilmente il più esperto conoscitore della zona"
Dopotutto non mi conoscono, non sanno che faccio da guida su richiesta a chi è di passaggio nei boschi o nei passi

Mi porto quindi in testa, assieme a Godhura, e le tocco una spalla rilasciando su di lei la mia energia focalizzata, per aiutarla ad acuire vista e sensi, mentre mi metto con lei ad individuare la via più corretta da seguire.

@Dardan @Monkey77

Lancio Guida su Godhura per agevolarla sugli skill check.

Mi metto anche io sulle tracce da seguire.

Intuizione +3
Percezione +3
Furtività +5
Sopravvivenza +5

Oppure scheda per qualsiasi altra abilità ritieni necessario utilizzare nei prossimi passaggi.

Eol

Annuisco alle parole di Ramo di Larice, non sono mai stato un elfo dei boschi e non ho esattamente voglia di cominciare adesso, ma mentre seguo il gruppo di anche io un’occhiata fugace al suolo, giusto per vedere se posso capirci qualcosa

Dm

Natura e Investigazione +3 per capire più o meno come si sono svolti i fatti; Sopravvivenza +0 se dovesse servire

Fritz - Ladro umano

Cavoli, qua fuori non sono proprio a mio agio.. credo di non essermi mai allontanato tanto dalla città.. penso un poco preoccupato mentre ci allontaniamo dalle mura.

Seguo gli altri in silenzio, guardandomi intorno guardingo, per ulteriore protezione, chiedo al mio famiglio di stare all'erta ed avvisarmi di eventuali pericoli. Dai su Zanna, coprimi le spalle!

  • Autore

Il gruppo si muove compatto oltre la spaccatura dell'antico acquedotto, abbandonando la pietra grigia di Riverbend per immergersi nella campagna aperta.

Aelthara suggerisce con prudenza di coprire parzialmente naso e bocca, prevenendo eventuali disagi legati ai vapori residui della sostanza alchemica, e richiama tutti alla massima attenzione non appena la pista si inoltrerà nella boscaglia. Eol, pur non avendo dimestichezza con la vita selvatica, tiene lo sguardo basso, esaminando il terreno e cercando di intuire la dinamica del passaggio. Fritz, visibilmente a disagio lontano dal comfort delle mura cittadine, serra il passo guardandosi le spalle, mentre il suo piccolo famiglio, Zanna, scatta in avanscoperta a scandagliare i margini del sentiero.

Davanti a tutti si posizionano gli esperti della natura. Ramo di Larice si affianca a Godhura e, con un gesto misurato, poggia una mano sulla spalla della mezzorca, infondendo nella sua concentrazione una spinta magica e benefica .

Godhura avanza di una dozzina di metri con passo felpato e sensi tesi, seguita a ruota dal firbolg. Le tracce sono chiare: i solchi irregolari delle ruote di un carretto e la polvere resinosa della Felce di Nebbia non lasciano scampo. I residui olfattivi e visivi puntano decisi verso nord, dove le arcate dell'acquedotto si dissolvono gradualmente tra gli alberi fitti e i rovi.

mentre avanzate la vegetazione si stringe attorno a voi come un abbraccio freddo e umido. I rami bassi dei carpini intrecciano le loro chiome fitte, filtrando i raggi del sole in lame di luce fioca che tagliano la penombra del sottobosco.

L'odore acre e resinoso della Felce di Nebbia si fa via via più intenso, mescolandosi all'odore di terra bagnata e muschio marcescente. Sotto gli stivali, il terreno erboso cede il passo a un tappeto di foglie morte, solcato nettamente dai segni pesanti e irregolari di un carretto a due ruote. Accanto ai solchi, Godhura e Ramo di Larice riconoscono senza esitazione le impronte di stivali ferrati che procedono con andatura costante, diretti verso l'interno della selva.

Mentre Zanna esplora silenzioso tra i tronchi e gli altri avanzano con prudenza, tenendo d'occhio la scarsa visibilità, la pista vi conduce ai piedi di una collinetta boscosa , qui ai margini di una rada radura circondata da rovi alti, i solchi del carretto si interrompono improvvisamente davanti all'imboccatura di una fenditura naturale nella roccia

@ Tutti

A voi.

@Gio the best @HITmonkey @Monkey77 @shadyfighter07 @Voignar

AELTHARA ARGENTARIA

Riusciamo a seguire la pista grazie alle abilità di tracciamento di Godhura e Ramo, fino al punto dove si interrompe.

Ma il vedere una fenditura nella roccia mi fa aggrottare la fronte.

Porto un dito sulle labbra facendo cenno agli altri di fare silenzio.

"Do un'occhiata all'ingresso, se non percepisco pericoli il più piccolo ed agile andrà in avanscoperta."

Il mio sguardo si posa su Fritz.

Imbraccio lo scudo ed avanzo verso la fenditura e sporgo la testa all'interno, stringendo gli occhi per guardare attraverso l'oscurità.

AZIONE

Uso Scurovisione per dare un'occhiata all'interno della fenditura

Account

Navigation

Cerca

Cerca

Configura le notifiche push del browser

Chrome (Android)
  1. Tocca l'icona del lucchetto accanto alla barra degli indirizzi.
  2. Tocca Autorizzazioni → Notifiche.
  3. Regola le tue preferenze.
Chrome (Desktop)
  1. Fai clic sull'icona del lucchetto nella barra degli indirizzi.
  2. Seleziona Impostazioni sito.
  3. Trova Notifiche e regola le tue preferenze.