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Libro 1- La collina dei cavalieri Infernali

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Rugdush vulag

Sono concentrato sulla serratura, ogni tanto controllo il corriodio per vedere se per Ash è tutto ok , senza nemmeno pensarci apro la porta mentre sono girato e click in un istante degli spuntoni mi passano da parte a parte

Non ho visto la scena la stanza è come se si dissolvesse attorno a me, rimane solo un enorme stanza vuota ingiottita dall'oscurità

Mi guardo attorno, non c'è sangue , non sono ferito, e al contempo non sento nulla, calore, rumori odori nulla, rimango spaesato , quasi paralizzato
Poi una voce rompe il silenzio, Tch, quindi tu saresti l'ultimo? una voce pesante roca si rovolge a me, non vedo bene la figura, è una sagoma massiccia che mi guarda da lontano il mio sangue è finito male! ne ho versato a litri per ridare vita alla mia tribù ed ecco cosa ne viene fuori, un debole mezzosangue che si fà ammazzare come un stolto da una trappola!
Guardo la figura che avanza, è un orco , grosso, non è come me , è bluastro, la sua pelle a tratti sembra quasi di roccia, indossa una pregiata armatura di pelle e cuoio, nessuna arma, un pesante addobbo di acciaio è agganciato alla sua armatura con il simbolo delle urla infernali

Non l'avevo mai visto e forse questo non è nemmeno il suo vero aspetto ma è senza dubbio Zurgug , il fondatore dico con tono secco tra il sorpreso e lo spaventato

Quindi è finita? sono morto?
Zurgug avanza a passi pesanti come a volermi caricare dalle sue mani spuntano enormi artigli in un istante l'orco mi è avanti e mi trafigge con le sue lame

Sento nuovamente tutto, il dolore, il sapore del sangue in bocca e il suo odore

Lo guardo con aria sconvolta

Il mio sangue non si spegnerà così facilmente, se veramente intendi portare avanti il nostro nome io ti darò la forza di andare avanti, ma non mettermi più in ridicolo in questo modo!

Non riesco a dire o fare nulla, riesco solo a guardare il fondatore dritto negli occhi, io... io.. lo farò! rispondo prima di svenire

Modificato da Darakan

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    Theraimbownerd

    5 Lamashan-4179 AR Collebreccia, Isger Rodrigo Del Fiore @Melqart Ash Breeze @Ard Patrinell Liriel Thalvar @shadyfighter07 Rugdush Vulag @Darakan

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    Ash Breeze @Ard Patrinell Rugdush Vulag @Darakan Rodrigo del Fiore @Melqart Liriel Thalavar @shadyfighter07

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    Theraimbownerd

    Ash Breeze @Ard Patrinell Lieriel Thalavar @shadyfighter07 Rugdush Vulag @Darakan Rodrigo del Fiore. @Melqart

Immagini pubblicate

Rodrigo del Fiore

@shadyfighter07

Oh che sorpresa! Saluto i due piccioncini da lontano con un largo sorrido. Non sono l'unico che è uscito a divertirsi stasera. E che invidia, vorrei entrarci io nel letto della bella elfa. Supero i due aprendo la porta e la tengo per loro. Vado in camera ma sentiti libera di bussare se questo qui non è all'altezza. Faccio un occhiolino a Liriel e prima di lasciarli alle loro cose do una pacca sulla spalla del ragazzo. Ah, fortunello.

Modificato da Melqart

Ash Breeze

Con Rugdush @Darakan

Non so come, non so perché , ma Rugdush sussulta nello stato critico in cui versa, poi il suo corpo si placa il cuore torna normale e il sangue dalle ferite si riduce di molto. È un miracolo perché si stabilizza da solo, anche dopo il mio fallimento.

Sollecitato da questo evento soprannaturale, il mio sangue angelico si ridesta e un'aura mi circonda, mentre attingo al mio potere e spingo l'afflato vitale nel corpo del mezz'orco. Chiudo gli occhi , cercando di dargli quanta più energia possibile.

DM

Angelic Halo 1 azione, Heal 2 azioni. +12 PV per Rugdush

Rugdush Vulag

Riapro gli occhi e vedo che ash sta usando la sua magia per chiudere le mie ferite
Grazie dico con voce spezzata

Sono ancora un pò sconvolto dalla visione che ho avuto, un segno..
Guardo la porta e il mio sangue, bhè, speriamo di non avere altre sorprese! a questo punto direi di scoprrie cosa c'è così importate da nascondere in quella stanza tanto da mettere una trappola mortale, avanzo io.

Modificato da Darakan

Liriel Thalavar

Nella Locanda con Carl e Rodrigo @Melqart

"Invero, una sorpresa." rispondo a Rodrigo, non mi ero sbagliata allora, era proprio lui.

In attesa che l'oste ci porti da bere mi alzo un attimo.

"Torno subito, non ti muovere." dico a Carl.

Prima che Rodrigo sparisca dietro la porta, gli appoggio una mano sulla spalla e gli sussurro:

"Ash e Rugdush sono alla bottega di Voz e stanno cercando di entrare. Nella fretta mi sono dimenticata di dare loro questa." gli passo una healing potion. "Potrebbe essere loro utile."

Non attendo risposte e domande e torno a sedermi con il giovane.

  • Autore

@Darakan @Ard Patrinell

La magia di Ash guarisce, almeno in parte, le ferite di Rugdush, permettendogli finalmente di aprire gli occhi e vedere l' interno della stanza. Qui dentro regna il caos più totale, con fogli di carta e libri sparsi ovunque. La sua funzione doveva essere quella di piccolo studio, visto l' arredamento spartano. Una scrivania ricoperta di carte e una sedia sono infatti gli unici mobili presenti, se si esclude una piccola libreria a muro.

@Melqart @shadyfighter07

Carl arrossisce violentemente alle parole di Rodrigo Io non..cioè..non oserei mai... balbetta, guardando all' improvviso il pavimento. Ehm...io comunque dovrei tornare a fare la guardia...quindi col vostro permesso... Dice, facendo un breve inchino a Liriel, chiaramente intenzionato a filarsela dalla situazione imbarazzante.

Rugdush Vulag

Inizio a cercare nella libreria, vedi se trovi qualcosa nella scrivania , poi ci scambiamo, in 2 si cerca meglio dico ad ash

Ash Breeze

Sono così felice che Rugdush si sia ripreso da quelle orribili ferite che mi scappa una risata

Non dai il tempo neanche alla morte, appena ripreso e già pronto a lavorare...ma hai ragione, abbiamo pochissimo tempo...e c'è anche l'altra stanzetta. Non sono riuscito ad ispezionarla per correre da te.

Non glielo dico come se fosse una colpa ma come spiegazione e per ricordargli che abbiamo molto da fare. Mi avvicino alla piccola libreria e muovo tutti i libri che ci sono, ispezioni anche le confessure al muro in cerca di un passaggio nascosto

D.M.

@Theraimbownerd non ho avuto tempo di guardare le abilità, ma osservare/indagare

Rodrigo del Fiore

@shadyfighter07

Ottimo senso del dovere, bravo. Questa storia è molto seria e sapere che la guardia cittadina è così responsabile mi fa stare tranquillo. Ti ringrazio. Prendo la guardia sotto braccio e gli sussurro all'orecchio. Ma l'hai vista? Questa è una selvaggia. Non me lo immagino nemmeno quello che combina sotto le coperte. Quando ti ricapita un'occasione simile! Mi allontano e proseguo. Purtroppo sono pronto a scommettere che Voz se l'è già data a gambe. Conserva il tuo zelo per quando è veramente necessario! Concludo con un occhiolino.

Quando sto per rientrare Liriel mi mette tra le mani una pozione e mi dice qualcosa che preferivo non sapere. Una volta in camera mi sdraio sul letto sbuffando. Dunque non hanno rispettato l'autorità del consiglio e sono andati senza permesso. Un'effrazione in piena regola. Forse è un bene ma preferivo non saperlo e di certo non andrò ad aiutarli. Agire nell'ombra non è il mio forte, questa serata me lo ha ricordato, e questa pozione non farà di certo la differenza. Rischio solo di farli scoprire. Mi fido di loro due e sono sicuro che sapranno cavarsela da soli.

Liriel Thalavar

Nella Locanda con Carl

Vedo Rodrigo chiudere la porta della sua stanza. Arriccio la fronte, sperando in cuor mio che uscirà dalla finestra per non destare sospetti.

Quando torno al tavolo però un altro problema si palesa. Carl intende tornare al suo posto di guardia.

Appoggio una mano sulla sua, lo guardo con dolcezza.

"Siamo appena arrivati! Cosa mai potrebbe succedere a...? A proposito, perché stavate facendo la guardia a quella bottega? Cela forse tesori misteriosi?" chiedo fingendo di non sapere nulla.

  • Autore

@shadyfighter07 @Melqart

Carl si fa rosso peperone alla proposta di Rodrigo, mettendosi immediatamente sull' attenti. Sta per cercare di balbettare una risposta quando la voce di Liriel lo fa letteralmente saltare. Io...è per evitare il ritorno di Voz, la proprietaria, e prenderla se dovesse tornare...credevo lo sapeste già, non eravate con i vostri compagni quando hanno contattato il consiglio cittadino? Chiede, un attimo confuso prima di scuotere la testa. Comunque devo andare, vi ringrazio tantissimo per l' offerta signorina Liriel, ma devo proprio...cioè...dovere.... Dice, inchinandosi rapidamente più volte, quasi inciampando dietro di sè, prima di scappare verso il negozio di libri in preda al puro imbarazzo.

@Ard Patrinell @Darakan

Esplorate le stanze con dovizia. Nella prima, quella che doveva essere la sala di consultazione di Voz, Rugdush trova alcuni appunti sulla scrivania disordinata; Voz deve essersi dimenticata di distruggerli o portarli con sé quando è partita. Questi appunti sono scritti con una grafia affrettata, ma dicono chiaramente: “Ah-ah! Entrata per l’Anello di Alseta: Via del Guardiano”

Nel frattempo Ash, cercando nelle stanze private di Voz, scopre qualcos' altro di molto interessante. Vicino al letto in disordine c’è un piccolo comodino su cui è poggiato un libro dal titolo Collebreccia, Avamposto della Libertà. Questo libro è circondato da fogli di carta contenenti le ricerche di Voz sulla vera storia del paese, condite dai suoi commenti maligni e gongolanti. I suoi appunti in materia includono: “Ah! Ma tu guarda! Stupidi umani, si fidano di quel mago bugiardo” e “Quegli idioti hanno costruito una statua per quell’ipocrita di un ciarlatano… esilarante!”.

Le sue ricerche suggeriscono che Breccioni non fosse un filantropo dal cuore d' oro, ma un mago egocentrico che stava cercando di costruire una società di schiavi per placare i suoi desideri e che, quando fallì, cancellò i ricordi dei paesani prima di aiutarli a fondare Collebreccia. L' intera città sarebbe il risultato di questo esperimento sociale su larga scala completamente fallito. Sembra inoltre che sia stato il senso di colpa a spingerlo ad aiutare i paesani a cui aveva cancellato la memoria ("Quel pazzo avrebbe dovuto lasciarli lì a morire! Il senso di colpa non porta a nulla!" è il commento di Voz sulla questione), prima di sparire nel nulla. Nella stanza trovi inoltre diverse pergamene che Voz non è riuscita a portare con sè.

Quando entrambi state per riunirvi e comunicarvi il risultato delle vostre ricerche però potete sentire un suono provenire dall' esterno. Rumore di passi pesanti di un uomo in armatura, che si fermano davanti alla porta principale.

Storia di Collebreccia.

Collebreccia fa risalire la sua fondazione al 4520 ca. Quell’autunno, 50 umani si ritrovarono impantanati in un logoro avamposto, in una valle ai piedi dei Monti dei Cinque Re.

Avevano pochi ripari, provviste per sopravvivere solo per qualche settimana, pochissime abilità e quasi nessuna difesa contro i pericoli della zona. Cosa ancor più strana, non avevano idea di come fossero finiti nei loro tuguri, né del perché si trovassero lì.

La maggioranza di essi ricordava a malapena il proprio nome. Con l’avanzare dell’inverno, la vulnerabilità del fragile avamposto era divenuta evidente e i disperati sopravvissuti sentivano svanire la speranza.

E poi un evento puramente casuale salvò loro la vita. Lord Lamond Breccioni, un avventuriero errante, nonché uno studioso e mago, stava tornando da un redditizio viaggio commerciale nel Druma quando si imbatté nel macilento avamposto di questi uomini senza memoria.

Malgrado la sua potente magia, Lord Breccioni non riuscì a risolvere il mistero delle origini degli umani o a ripristinare i loro ricordi mancanti. Ebbe pietà degli abitanti del villaggio e spese gran parte della sua ricchezza, recentemente acquisita, per costruire dei veri e propri rifugi lungo le rive di quello che divenne noto come Torrente Breccia.

Inoltre, Breccioni aiutò gli smemorati a procurarsi il cibo e a costruire delle fattorie, convocò degli esperti per insegnare ai paesani l’arte del commercio e usò la sua magia le sue conoscenze per aiutarli negli affari quotidiani, mentre gli abitanti del villaggio pian piano acquisivano una autosufficienza.

In meno di un anno, l’avamposto divenne fiorente e i capi del nascente villaggio decisero di chiamare il loro insediamento Colle Breccioni. Questo nome fu presto abbreviato in Collebreccia.

Nonostante il ruolo fondamentale nella storia del paese, si sa molto poco dello stesso Lamond Breccioni. Le origini del mago sono un mistero, e i dettagli della sua vita prima dell’arrivo in paese sono del tutto assenti nei testi locali sulla fondazione del paese. La gente del luogo sa solo che Breccioni aveva occhi caratteristici, di colore dorato, la voce potente di un angelo e fluenti capelli bianchi lunghi fino alla magnifica tunica che indossava sempre.

Stranamente, il mago fece capire a quei primi coloni dell’avamposto di essere un umano, non un aasimar o qualche altro tipo di essere celestiale. I libri di storia descrivono il comportamento di Breccioni come estremamente paterno; egli trattava ciascuno dei coloni del paese come un bambino capriccioso, indipendentemente dall’età effettiva dei singoli. La sua gentilezza e la sua disponibilità a spendere le proprie risorse per aiutare l’avamposto sembravano comunque infinite: Breccioni fece della sopravvivenza e del benessere degli esseri umani il suo obiettivo principale per un anno intero.

Poi, un giorno, con la stessa rapidità con cui era arrivato, Breccioni scomparve. Gli abitanti non ebbero più sue notizie, ma compresero il suo bisogno di viaggiare verso altri luoghi. Come ultimo tributo al mago, eressero una sua statua che ancora oggi si trova nel centro del paese.

La popolazione di Collebreccia è cresciuta ed è arrivata a includere nani, mezzelfi, mezzorchi e persino goblin. Sebbene rimanga un insediamento relativamente piccolo, Collebreccia ha rapidamente acquisito la fama di luogo perfetto per gli avventurieri della regione; un luogo in cui fermarsi per un pasto abbondante, una locanda decente e un pubblico entusiasta per i racconti delle proprie gesta.

All’inizio, il paese istituì l’abitudine di impiegare in modo formale gli avventurieri per compiti che riguardassero i suoi abitanti, ma che non rientravano nella sfera di competenza della guardia cittadina.

Con il tempo, il paese attirò l’attenzione dei Cavalieri Infernali, un gruppo di mercenari rigorosamente legali che si dedica al mantenimento dell’ordine a tutti i costi. Nel 4638 ca, l’appena istituito Ordine del Chiodo dei Cavalieri Infernali si impegnò a combattere l’illegalità nelle terre selvagge. Colpito dal pacifico ed efficiente senso pratico di Collebreccia, l’Ordine scelse un posto fuori dal paese come propria dimora iniziale, la Cittadella Altaerein.

L’Ordine costruì una fortezza a singola torre, che si erge su una bassa collina a circa 18 chilometri a nord-est del paese. Per interi decenni, Collebreccia è stato un punto di rifornimento per i Cavalieri Infernali e molti abitanti del paese hanno trovato lavoro come operai o membri del personale che si occupavano delle necessità della fortezza. Tuttavia,nel 4682 ca, cioè appena 44 anni dopo la costruzione della Cittadella Altaerein, l’Ordine del Chiodo si ritirò da quella che era divenuta ormai nota come la Collina dei Cavalieri Infernali. Attirato a ovest dalla Regina Domina, allora sovrana di Korvosa, l’Ordine del Chiodo si trasferì in una struttura molto più ampia, la Cittadella Vraid.

Per molti anni mantenne un personale ridotto di Cavalieri Infernali a guardia della fortezza, che era rimasta fondamentalmente vuota in cima alla collina, ma nel 4711 i Cavalieri Infernali abbandonarono completamente la Cittadella Altaerein

Loot

Le pergamene sono foschia occultante, freccia acida, tocco di idiozia e vita falsata

Rugdush Vulag

Guardo Ash dopo aver letto le carte e dopo aver fatto mente locale sulla Via del Guardiano

Forse abbiamo quello che ci serve, prendiamo questi appunti e andimocene, la Via del Guardiano dovrebbe essere un avamposto militare non troppo lontano da qui forse abbiamo la prossima mossa di Voz
Dico sempre tutto a bassa voce dati i rumori , a quanto pare la guardia è nuovamente qui, o aspettiamo che arriva il giorno nella speranza che non siano qui avanti e usciamo dalla porta senza farci notare o proviamo dalle finiestre, ma il rumore lo allerterebbe subito, cosa dici?

Modificato da Darakan

Liriel Thalavar

Fuori la Taverna

"Sì, lo so di questa Voz... ma se è scappata senza lasciare tracce perché dovrebbe tornare?" chiedo a Carl.

Ma nonostante i miei sforzi non riesco proprio a trattenerlo.

Sospiro. Non posso lasciarlo andare senza avere la certezza che Rugdush e Ash abbiano lasciato la casa. Devo trovare un modo per rallentarlo ma senza ferirlo.

Appena lascia la taverna lo seguo, cerco di muovermi silenziosamente sfruttando eventuali coperture di arbusti e se ci riesco, quando arrivo a circa 9 metri di distanza chiudo gli occhi, inspiro e dalle mie mani faccio partire delle liane verso le sue gambe che lo immobilizzano, sperando che le tenebre mascherino la mia presenza.

AZIONI:

1 azione Movimento Stealth: +5 per pedinare senza farmi notare

Se ci riesco:
2 azioni: Tangle Vine su Carl DC:13

[Off: se il tiro riesce, lo tengo immobilizzato solo il tempo necessario per rallenterlo, poi lo libero e mi dileguo prima che mi veda. Nessuna intenzione di ferirlo]

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