Vai al contenuto

Capitolo 2 - Il risveglio del vulcano

Risposte in primo piano

Arthur Hornraven

Quando Elyndra mi spiega l'analogia della battuta di Thurin avvampo di imbarazzo misto a rabbia. Durante tutto il tragitto sul dorso del ragno rimugino tra neve me.

Che stupido che sei Arthur! Certo che sai cosa fanno un uomo e una donna...solo che non credevo che quel nano osasse tanto. Non ci sono arrivato. Come può fare simili battute su una così dolce fanciulla?! Non è accettabile poi gli devo parlare. Fargli capire che non deve permettersi.

Dopo la traversata della voragine ci addentiamo nelle grotta. Io avanzo e sto per superare Elyndra per andare a mettere in chiaro le cose con quel nano dalla lingua troppo lunga...quando inizia a franare tutto. Inizio a correre subito e sto quasi raggiungendo Thurin, quando entrambi ci ritroviamo nel punto peggiore del crollo e veniamo colpiti da grossi massi. Credo di morire, ma continuo a correre finché il cadere di massi non si interrompe.

Elyndra viene subito a curarmi, il calore della sua mano sulla guancia e il suo sorriso sereno è un balsamo per la contusione e soprattutto per il cuore. Mi dispiace vederla allontanarsi ma ancora una volta la sua apprensione per chi potesse vivere quí mi fa capire quanto sia puro l'animo di quella ragazza.

Lei è serena, la battuta non l'ha toccata o offesa.

Capisco che il sarcasmo di Thurin era rivolto verso di me.

Sei un idiota Arthur! Papà mamma, i miei fratelli, hanno sempre detto che dovevo darmi una svegliata e io li ho sempre snobbati pensando che non mi capissero, che avevo sempre valide giustificazioni dietro le mie goffaggini. La verità è che sono sempre stato comodo nel mio mondo, ma poi non posso lamentarmi se la gente non mi rispetta. Ora basta... è ora di crescere, non voglio più essere preso in giro per la mia imbranataggine. Se voglio che Elyndra sia al sicuro con me devo assere forte..e la magia mi darà la forza che manca al mio fisico.. nessuno si permette di fare ironia ad un grande mago...ed è quello che ho intenzione di essere.

Mi rialzo ed inizio a guardarmi attorno cercando di capire chi puo aver coltivato i funghi... Elyndra è preoccupata che qualcuno sia rimasto sepolto, io di essere finito nella tana di qualche essere primitivo o peggio proveniente dal sottosuolo.

Nei confronti di Thurin sono tranquillo, non è lui il problema, ma io... E il nuovo Arthur vuole essere molto diverso.

Arthur ha avuto uno sviluppo ritardato con conseguente ritardo degli ormoni , anche se ciò a intensificato il suo dono con la magia. Ora sta completando la sua crescita verso l'età adulta. ( È normale non ha ritardo di sorta , almeno a livello medico)

@Fandango16 @Landar @shadyfighter07 @Rafghost2 post riempito.

Modificato da Monkey77

  • Risposte 180
  • Visualizzazioni 4,6k
  • Creata
  • Ultima risposta

Utenti più attivi in questa discussione

Messaggi più popolari

  • Fandango16
    Fandango16

    Mentre Eryn finisce di imbracare il mulo, Thurin sale in cima allo sperone insieme al Goliath. Anche la paladina si affida alle sue doti fisiche per la scalata e, nonostante una caduta, riesce senza f

  • Thurin Nano Guerriero Sembro dubbioso alla proposta fatta dalla druida. Ci penso a lungo. "Sperò sarà una storia divertente da narrare ai futuri nipotini." dico borbottando mentre mi preparo a questa

  • Fandango16
    Fandango16

    L’aria nello stanzone è carica di una tensione che toglie il fiato. La grande finestra è spalancata verso la piazza, dove decine di nani restano col fiato sospeso. Al tavolo siedono i membri di diritt

Immagini pubblicate

ELYNDRA - DRUIDA

Mi muovo velocemente e zampettando sulla voragine e riesco a portare tutti quanti in salvo.

Appena siamo dall'altra parte trovo un angolino per ritornarne in forma umana e proseguire la marcia, l'odore di funghi è gradevole ma subito un boato mi fa venire la pelle d'oca.

"Di quaaaa!" urlo indicando un cunicolo da cui mi sembra arrivare una luce, seppur lieve, ci mettiamo in salvo ma Thurin ed Arthur sembrano feriti.

Mi chino prima sul giovane, gli appoggio una mano sulla spalla e guardandolo negli occhi.

"Che la mia forza possa scorrere dentro di te per lenire le tue ferite!" un senso di calore si sprigiona dal palmo diffondendosi all'interno del corpo del giovane.

Appena ho finito mi rialzo in piedi e guardo Thurin "Lascia che curi anche te!" ma prima che io possa avvicinarmi noto dei funghi legati insieme da uno spago.

Li mostro a gli altri "Guardate! Qualcuno vive...o viveva qui! Speriamo non sia stato sepolto dal crollo!" mi guardo intorno.

AZIONE @Monkey77 DM

Casto cura ferite su Arthur: recupera 7 PF

Thurin Nano Guerriero

La corsa è forsennata. Sento le rocce cadermi addosso mentre attraversiamo veloci il cunicolo, forse non sufficientemente veloci. Alla fine però, col fiato corto e lividi sparsi, siamo apparentemente fuori pericolo.

Mi massaggio la spalla borbottando e imprecando. L'afferro con le mie dita nodose come a volerla rimettere in asse, quindi strattono con forza rivolgendomi a denti stretti alla druida "Tieni le cure per dopo... grazie." Non è un rifiuto scorbutico. Tutt'altro. Il tono di voce è grato seppur tagliato dal dolore.

Mentre finisco di massaggiare la spalla noto Elyndra avvicinarsi ai funghi a terra. Quindi il mio sguardo passa in rassegna i mucchi di rocca per cercare dettagli "Facciamo silenzio. Se Elyndra ha ragione potrebbe star chiedendo aiuto."

Master @Fandango16

Tiro recuperare energie su discord e recupero 5
Thurin cerca di capire se c'è qualcuno sepolto osservando i mucchi e provando ad ascoltare

Eryn - Paladina

Vedere mia sorella trasformarsi in un enorme ragno peloso che fa la spola trasportandoci tutti docilmente dall'altro lato del burrone è qualcosa di abbastanza scioccante. So che alcune persone molto affini alla natura o addentre alle arti druidiche hanno questa capacità ma vedere qualcuno che si conosce trasformarsi, non è proprio la stessa cosa.

In ogni caso, raggiunto l'altro versante e recuperato il mulo riprendiamo il cammino sperando che le sorprese siano finite.

Il sentiero conduce dritto verso una serie di caverne naturali continuando a costeggiare il fiume ancora carico di detriti e dalle acque veloci. Preferendo non entrare nuovamente nel torrente ci addentriamo nelle caverne riaccendendo qualche torcia, visto che l'unico a vederci qualcosa senza è Thurin.

Dopo poche decine di passi, un rumore poco rassicurante riverbera fra le pareti e, prima polvere poi rocce grosse come cavalli iniziano a staccarsi dal soffitto della caverna: "CORRETEEEE!!! Forza, non fermatevi!!!" grido alzando lo scudo a riparare la testa e cercando di schivare i massi più grossi.

Nonostante qualche brutta ammaccatura ne veniamo fuori salvi, incredibilmente, e, appena il polverone si inizia a diradarsi e i colpi di tosse a scemare, Elyndra si accorge che il persistente e gradevole odore di funghi che si percepiva nell'aria è molto intenso e trova a terra fra le rocce franate, diverse trecce di funghi, segno inequivocabile della presenza di una creatura senziente... umano, goliath o qualsiasi altra cosa, al momento non ci è ancora dato saperlo. Ma ciò che mi preme di più è capire se sia ostile o meno.

Rimaniamo in silenzio per cercare di percepire qualche suono, un richiamo magari, ad indicare che le rocce non hanno risparmiato neanche lui o che qualcosa si muove intorno a noi...

Arthur Hornraven

Vedo i miei compagni controllare tra le macerie del crollo in cerca di una ipotetica creatura sepolta tra le rocce.

Inizio a guardarmi intorno...noto che nella stanza ci sono dei telai, troppo piccoli per una creatura della taglia di un umano. Mi avvicino per capire meglio l'utilizzo di quegli attrezzi.

Lì, oltre ai resti delle trecce di funghi calpestate, sparsi tra i detriti trovi anche dei sacchi rovesciati pieni di rape selvatiche e radici ben pulite.

Mentre frugo tra i telai ribaltati, mi capita tra le mani un foglietto di pergamena ancora integro, fitto di annotazioni botaniche scritte con una grafia minuta. Si parla di un trattamento periodico chiamato 'solfatura' , con delle date precise del calendario di Faerûn. Noto che questa solfatura viene fatta regolarmente un giorno sì e un giorno no... e l'ultima annotazione risale a ieri."

Probabilmente non c'è nessun corpo tra i detriti del crollo, per chiunque si occupasse della coltivazione di questi funghi, oggi non era giorno di trattamento...per sua fortuna.

Devo dirlo agli altri...

Sto per chiamare il gruppo, quando mi fermo a pensare prima di aprire bocca.

Pensa a ciò che vuoi dire, che cosa vuoi trasmettere e poi parla...

Le parole del tutor cui mio padre mi aveva affidato dopo le continue gaffe ,mi risuonano come fossero pronunciate in presenza. Non sono mai stato stupido, solo che non ho mai avuto interesse ad apparire qualcosa di diverso... Non mi interessava molto ciò che gli altri pensavano di me. Perché sbattermi ad imparare cose superficiali come il portamento, la dialettica...

Ora invece mi pento non aver preso sul serio i suoi insegnamenti.

Non c'è nessuno sepolto dai detriti!

Asserisco con un tono di voce alto , certo delle mie parole.

Osservo gli sguardi stupiti , con la domanda stampata sul viso " e lui come fa a dirlo con certezza?"

Una creatura umanoide , di taglia piccola , poco più grande di un bambino umano , che si Ciba di rape, radici e funghi ha qui una coltivazione. Ha un registro dei trattamenti botanici che compie a giorni alterni. L'ultima data segnata risale a ieri, quindi oggi, salvo eccezioni, non aveva motivo di recarsi in questo posto.

Se non c'è altro di interessante proporrei di proseguire e trovare un punto idoneo per accamparci. Non vorrei dormire nel sottosuolo con il rischio che un altra scossa rischi di seppellirci.

La mia analisi è dettagliata, nulla di diverso di ciò che avrei fatto ieri. Ma il fatto di esporla con tanta sicurezza mi fa sentire strano. Guardo le espressioni del viso dei miei compagni cercando di decifrarne i pensieri.

Poi mi volto verso la pergamena trovata cercando di capire che tipo di creatura si occupi di questo posto.

...

@Fandango16 @Rafghost2 @Landar @shadyfighter07 post riempito.

Modificato da Monkey77

ELYNDRA - DRUIDA

Non trovo nulla tra le macerie, ma questo non significa che non ci sia nessuno sepolto lì sotto. Potrebbe anche essere colpa della fretta e dell'ansia crescente all'idea che possa esserci un cadavere.

Le parole di Arthur, però, mi tranquillizzano e tiro un sospiro di sollievo.

"Davvero una bella notizia! Anche se mi dispiace che, quando questa piccola creatura tornerà, troverà il suo laboratorio botanico distrutto." Un sorriso raggiante si incurva sulle mie labbra.

"Sono d'accordo, usciamo da qui!"

Eryn - Paladina

Mentre tendo l'orecchio per cogliere qualsiasi segno di vita fra le macerie Arthur si fa avanti sventolando una pergamena da cui ha capito, a quanto sembra, che non dovrebbe esserci nessuno tra le macerie.

Mi sto iniziando a fidare del ragazzo, che sembra essersi sgrezzato un pochino da quando l'ho incontrato a Grimstone. Volendo fare un'analogia, e considerando anche il ruolo di Ely, direi che è come un bocciolo che si sta aprendo in un delicato fiorellino, con qualche spina qui e lì, magari.

Un sorriso mi si apre sul viso a questo pensiero silenzioso e mi rilasso un pochino, tenendo comunque i sensi allerta per cogliere eventuali altri pericoli nascosti nell'ombra dei cunicoli in cui ci siamo addentrati.

"Bene, direi di procedere allora!" propongo dandomi un'ultima occhiata intorno per vedere se c'è qualcosa di interessante da portare con noi.

  • Autore

Lasciandovi alle spalle l'essiccatoio devastato e i suoi misteri, riprendete la marcia superando definitivamente la zona della frana. Dopo una quindicina di metri, la roccia si interrompe e vi mette di fronte a una nuova scelta, aprendosi su tre vie distinte:

  • A Sud: I cunicoli finiscono bruscamente e vi ritrovate all'aperto, dove il sentiero incrocia il corso di un fiume che scorre sotto il cielo.

  • A Sud-Est: Si sbuca nuovamente all'esterno, imboccando un sentiero che scende verso una zona apparentemente tranquilla, asciutta e pulita.

  • A Est: La via prosegue dritta nel buio, continuando a inoltrarsi nel fitto reticolo di cunicoli e gallerie di roccia nuda.

Tre strade diverse davanti a voi. Quale decidete di imboccare?

situazione attuale

ORE 17,15


SENTIERO VERSO IL BOSCO - PG.png

  • Autore

Il respiro torna finalmente regolare mentre mettete piede in questo nuovo settore. Dopo l'aria viziata e il terrore del crollo nei cunicoli, questo sentiero si rivela una sosta benedetta: la zona è incredibilmente tranquilla, pulita e priva di insidie immediate.

Alzando lo sguardo al cielo, vi rendete conto che il pomeriggio è ormai agli sgoccioli. Il sole sta iniziando la sua parabola discendente verso i rilievi; c'è ancora luce a terra, ma è quella luce dorata e calda che precede il crepuscolo, e le ombre iniziano lentamente ad allungarsi lungo i vostri passi.

Guardandovi intorno, vi trovate davanti a tre possibili vie per proseguire:

  • A Sud: Il terreno si apre verso il corso del fiume, che scorre visibile in quella direzione.

  • A Nord: Il sentiero torna a ritroso, verso l'imboccatura buia e i cunicoli della montagna da cui siete appena scappati.

  • A Est: Il territorio continua a estendersi all'aperto, ma la conformazione del terreno cambia rapidamente, diventando visibilmente più impervia, accidentata e fangosa.

Il sole cala e il paesaggio attorno a voi muta. Come intendete muovervi?

MAPPA E ORARIO

17;30

SENTIERO VERSO IL BOSCO - PG.png

  • Autore

Il rumore costante dell'acqua vi guida lungo il terreno fino a raggiungere la sponda del fiume.

Proprio a ridosso della riva, parzialmente nascoste tra i canneti e appoggiate a una roccia, ci sono due canne da pesca rudimentali, ricavate da rami flessibili e sagomati. Accanto a queste, a terra, c'è un piccolo secchio di corteccia ribaltato: sul fango attorno al contenitore si muovono ancora alcuni vermi vivi, mentre un paio di esche sono sparse lì vicino. Il terreno circostante, umido e fangoso per la vicinanza all'acqua, è visibilmente calpestato.

Per proseguire verso sud non vi basterà un salto, dovrete dedicarvi alla ricerca di un punto di guado favorevole lungo la riva.

AZIONE

18:00

SENTIERO VERSO IL BOSCO - PG.png

Per riuscire a guadare senza perdere tempo, uno di voi faccia una prova di sopravvivenza CD15. Se volete fare altro nella zona in cui siete, descrivetelo nei vostri post e nel caso vi faccio fare i tiri necessari. Decidete anche dove andare nel frattempo.

Arthur Hornraven- Mago Abiuratore

Osservo con vivido interesse l'attrezzatura da pesca abbandonata, curioso se questi utensili appartengano alla stessa creatura coltivatrice dei funghi giù nel cunicolo.

Mentre le nostre guide valutano il punto migliore per guadare il fiume, mi avvicino all'area pesca ,curioso di vedere che tipo di impronte ci siano, e di capire dove possa essere finito il misterioso pescatore...di certo le tracce e i vermi vivi fanno pensare che si sia allontanato abbastanza recentemente... forse ci ha sentiti arrivare e per sicurezza si è nascosto?

Spero che analizzando le tracce, io scopra qualcosa di più, magari se non è ostile può indicarci un posto idoneo per riposare questa notte.

Investigare +5

  • Autore

@Monkey77 Investigare Arhur 2+5=7

Le impronte nel fango sono sicuramente piccole ma non sapresti dire se siano uguali a quelle trovate nella caverna. Non riesci a capire se i vermi siano stati abbandonati da poco o da molto, in effetti non ne sai molto di pesca e roba varia.

Modificato da Fandango16

ELYNDRA - DRUIDA

Finalmente ci ritroviamo all'aria aperta. Faccio un profondo respiro per riempirmi i polmoni di aria fresca.

Di comune accordo decidiamo di puntare dritti a sud, verso la nostra meta, ma davanti a noi si presenta un ostacolo: un fiume. Non sembra facilmente guadabile e trovare un passaggio richiederà del tempo.

Notando l'attrezzatura da pesca abbandonata, corrugo la fronte.

"Non mi piace questa situazione! Perché un pescatore avrebbe dovuto abbandonare le sue canne e le sue esche? Qualcuno l'ha spaventato? Oppure è caduto?"

Scrollo le spalle.

"Forse troveremo delle risposte strada facendo. Vediamo se riusciamo a trovare un passaggio!"

Mi muovo lungo la sponda per cercare un punto in cui il fiume sia guadabile.

Tiro + Direzione

Sopravvivenza: 17

Direzione: Io andrei in 85

Thurin Nano Guerriero

Osservo la situazione con fare analitico. Più un atteggiamento che reale impegno a dir la verità.

"A cosa ci interessa sapere che fine hanno fatto un paio di pescatori? Saranno fuggiti per l'ultima scossa... o forse perché ci ha sentito." inizio a guardare il fiume "Cerchiamo un punto dove guadare." concludo guardando Elyndra.

  • 2 settimane dopo...
  • Autore

Il guado del fiume si rivela fortunatamente privo di ostacoli insormontabili, permettendovi di raggiungere l'altra sponda senza intoppi. Vi lasciate alle spalle la riva bagnata ed entrate finalmente in questa nuova zona pianeggiante e accogliente, procedendo decisi in direzione sud-ovest verso il vostro obiettivo.

Mentre camminate, date un'occhiata al cielo: la luce del giorno comincia visibilmente a calare, tingendo il paesaggio di sfumature calde ma allungando rapidamente le ombre sul vostro cammino. La sera si avvicina e, se l'intenzione è quella di continuare a puntare dritti verso il bosco degli elfi a sud, davanti a voi la geografia del territorio inizia a imporre dei limiti precisi.

Se guardate verso sud-ovest, la pianura si interrompe bruscamente contro una parete rocciosa imponente e del tutto invalicabile. Alla vostra sinistra, verso sud-est, il terreno si impenna in una zona decisamente impervia e accidentata, ma che a prima vista sembra comunque scalabile con un po' di fatica. Se invece preferite la via più comoda, proprio davanti a voi in direzione sud il sentiero continua a scorrere pianeggiante e senza ostacoli evidenti.

Le ombre si allungano e il tempo stringe: quale di queste vie decidete di imboccare?

MAPPA AGGIORNATA

Ore 18,15

SENTIERO VERSO IL BOSCO - PG.png

Modificato da Fandango16

ELYNDRA - DRUIDA

Guido il gruppo attraverso il guado.

Abbiamo fatto la cosa giusta e sono lieta che, per una volta, il nano abbia condiviso la mia opinione di non attardarci a cercare qualcuno che probabilmente non intende essere trovato.

Mi guardo intorno.

"Questo posto sembra ottimo per riposarci! Potremmo anche camminare ancora un po', ma non sapendo cosa potremmo trovare più avanti, credo sia meglio attendere che la luce del mattino illumini i nostri passi!"

Osservo gli altri per capire se sono d'accordo con me.

X DM e TUTTI

Se occorre tiro Sopravvivenza.

Sia che decediamo di fare long rest o meno io punterei dritto per 100

Modificato da shadyfighter07

Arthur Hornraven

Annuisco alle parole di Elyndra,

Se reputate che questo posto sia sicuro concordo. Non credo manchi molto alla foresta, ma arrivarci con il buio senza sapere cosa ci aspetta non è una prospettiva che mi alletta.

Va bene per il 100 se si può fare il riposo lungo apprezzo.

Thurin Nano Guerriero

Mi piazzo al centro della piccola radura dove ci siamo fermati osservando l'orizzonte a sud.
"Penso si possa marciare ancora verso sud. Se l'oscurità dovesse coglierci lungo il cammino allora ci accamperemo vicino al costone di roccia." dico indicandolo "Avremo così le spalle coperte, sperando una scossa non ce lo faccia crollare addosso."

tutti

in sostanza Thurin suggerisce di proseguire verso 100 e se si fa troppo buio (causa imprevisti) ci si accampa accostati alla casella 92 più a sud possibile.

  • Autore

La pianura asseconda il vostro cammino e la scelta di proseguire dritti verso sud si rivela vincente. La marcia scorre fluida, senza che alcun imprevisto o minaccia turbi la tranquillità del viaggio.

Mentre camminate, il sole scivola definitivamente dietro la linea dell'orizzonte e l'imbrunire inizia a colorare il cielo di blu scuro. Proprio mentre la visibilità comincia a farsi scarsa, vi imbattete nel luogo perfetto: una radura riparata, asciutta e naturalmente protetta dal vento, che sembra quasi sussurrarvi di fermarvi. È il posto ideale per tirare un sospiro di sollievo, scaricare gli zaini e allestire un accampamento sicuro per la notte.

La fatica del viaggio e la tensione delle gallerie iniziano a farsi sentire su ogni muscolo, ma finalmente potete concedervi un meritato riposo prolungato.

DISCLAIMER E AZIONE

Mappa aggiornata:

SENTIERO VERSO IL BOSCO - PG.png

Normalmente in questo scenario non è possibile effettuare riposi lunghi in una casella qualsiasi, poiché la minaccia degli incontri casuali (attivi ogni ora) renderebbe il sonno impossibile. Per accamparvi in sicurezza dovete trovare delle specifiche caselle check-point (ce ne sono solo 4 in tutta la mappa, più alcune speciali).

Fortunatamente, l'Esagono 100 è proprio uno di questi rari punti sicuri e non presenta imprevisti immediati. Di conseguenza, i vostri ultimi post vanno benissimo e potete dare ufficialmente inizio al vostro Riposo Lungo.

Ecco come procederemo a livello meccanico:

1. Allestimento campo e Turni di Guardia: Descrivete dove dormite voi, dove dorme il mulo, se accendete il fuoco e in quale casella. Se avete intenzione di organizzare delle vedette, inserite i vostri personaggi all'interno della tabella dei turni di guardia e ditemi in quale casella si trova il vostro PG.

2. Effetti della Prima Ora (Riposo Breve): Dopo la prima ora di riposo ininterrotto, beneficerete immediatamente degli effetti di un Riposo Breve:
- Potete spendere e tirare i vostri Dadi Vita ancora disponibili per curarvi.
- Recupero capacità: Solo Thurin recupera le sue abilità (Second Wind e Action Surge). Arthur ha già utilizzato il suo Recupero Arcano per oggi (utilizzabile una sola volta al giorno), mentre gli altri non hanno capacità che si ricaricano con un riposo breve.

3. Eventi Notturni (Il dado della notte): Una volta completata e confermata la tabella dei turni, tirerò 1d6 per determinare come passerete la notte:
- 1 - 4: Incontro casuale durante il rispettivo turno di guardia (1°, 2°, 3° o 4° turno)
- 5: Imprevisto di scenario (tirerò poi 1d4 per vedere in quale turno colpirà).
- 6: Notte assolutamente tranquilla.

AZIONE:
ORA 18,30

Nella fascia oraria 18-30-21 avete il tempo di allestire l'accampamento, sistemarvi, foraggiare il mulo, mangiare e organizzare le difese (se fate qualcosa di specifico descrivetelo PRIMA del lancio del D6). Questo tempo non conta come riposo breve!

Appena prima dell'alba, idem, vi alzerete, smonterete il campo, sistemerete il mulo, farete colazione e conto che ripartiate per le 6. Imprevisti della notte permettendo!

TURNI DI GUARDIA:
21-23
23-01
01-03
03-05

Accampamento:

image.png

La colonna ROSSA rappresenta l'esagono 108 mentre la riga GRIGIA rappresenta l'esagono 115. Sud ed Est sono quindi aree di pareti rocciose senza aperture. E' un buon punto per l'accampamento, in quanto i cunicoli che caratterizzano l'area grigia, qui non ci sono, e avete ottima visuale sia verso nord che verso ovest. Diciamo che nei limiti della vostra visuale non ci sono alberi, massi o rocce dietro i quali nascondersi. Quindi chi volesse arrivare da ovest o da nord, non può beneficiare di nascondigli o coperture. La zona è erbosa e il terreno è sufficientemente morbido da consentirvi di piantare le tende che avete (se volete usarle).

Thurin Nano Guerriero

"Molto bene!" esclamo soddisfatto per aver insistito a fare qualche metro in più. Camminando troviamo un posto addirittura migliore per accamparci. Raggiunto, inizio a scaricare la roba dalla mia schiena ma anche dal mulo. Lo accarezzo per tranquillizzarlo "Finalmente meritato riposo anche per te."

"Il fuoco direi di accenderlo lì." indico un punto mentre porto il mulo vicino alla parete rocciosa cercando un appiglio, un grosso masso, dove fissare le briglie. Se sta buono va bene anche liberarlo del tutto. "Io farò il secondo turno di guardia. L'ora più buia. Siete d'accordo?"

Tutti

Se va bene suggerisco di metterci in un quadrato compreso tra le pareti rocciose e il punto G7 lasciando il mulo in J7 e accendendo il fuoco in I9. Il mio turno di guardia lo faccio in G7 appunto così posso osservare a nord e ovest. però deve andare bene a tutti. Dormirò in I10. con martello e scudo vicino.

Account

Navigation

Cerca

Cerca

Configura le notifiche push del browser

Chrome (Android)
  1. Tocca l'icona del lucchetto accanto alla barra degli indirizzi.
  2. Tocca Autorizzazioni → Notifiche.
  3. Regola le tue preferenze.
Chrome (Desktop)
  1. Fai clic sull'icona del lucchetto nella barra degli indirizzi.
  2. Seleziona Impostazioni sito.
  3. Trova Notifiche e regola le tue preferenze.