Vai al contenuto

[CdH] - Atto I, Capitolo I: Falkrest Abbey

Risposte in primo piano

  • Autore

Vi muovete con cautela lungo il corridoio, lasciandovi alle spalle la biblioteca silenziosa. Il suono proviene indubbiamente dalla porta a pochi metri da quella della stanza da cui state uscendo. Non ci sono insegne o segni distintivi che possano farvi capire dove possa portare.
Con circospezione, scivolate attraverso l'uscio socchiuso e scendete silenziosamente la breve e ripida scalinata che conduce verso il basso, ad un piano interrato. Giunti all'angolo, sbirciate al di la di esso. L'aria odora di sangue rappreso, di marciume e di zolfo. Vedete una cantina umida di 12 x 6 metri, debolmente illuminata dai riflessi delle vostre torce e da un baluginio violaceo proveniente da uno squarcio che si apre come una ferita sulla parete nord, oltre al quale vedete un bellissimo giardino illuminato dal sole. Al centro della sala, scorgete una pozza scavata sul terreno che sembra piena di un liquido nero simile a catrame dal quale si levano sbuffi di vapore caldo, attorniata da sette teschi umani ingialliti. Il suono rantolante e raschiante che avete sentito poc'anzi si fa udire nuovamente, ed il vostro sguardo è attirato verso l'estremità della pozza: nella penombra, percepite un movimento. Qualcosa si sta muovendo, trascinandosi lentamente verso riva sotto alla superficie viscosa del liquido. Improvvisamente un braccio scarnificato fa capolino levandosi verso l'alto, sollevando schizzi di catrame rovente, seguito poi da una spaventosa testa come quella di una mummia o di un cadavere mezzo decomposto e mezzo ustionato. Muovendosi a scatti e gorgogliando grottescamente, la creatura non-morta si alza in piedi e tenta di uscire dalla pozza dandovi le spalle, apparentemente ignaro della vostra presenza ed attratto piuttosto dal passaggio sulla parete.

lg1XQwr.png

  • Risposte 273
  • Visualizzazioni 6,7k
  • Creata
  • Ultima risposta

Utenti più attivi in questa discussione

Messaggi più popolari

  • Alonewolf87
    Alonewolf87

    Heinrich Mentre i miei più giovani e aitanti compagni si avvicendano a cercare di aprire questa porta tra spallate e colpi d'ascia mi tengo in disparte, conscio che il mio vigore fisico non mi consent

  • Ian Morgenvelt
    Ian Morgenvelt

    Arenal - Elfo Aiuto i miei compagni a liberare completamente il passaggio, facendo una smorfia quando vede i corpi morti dei banditi all'interno: erano una delle cause della distruzione dell'ordine in

  • The Scarecrow
    The Scarecrow

    Urgok (mezzorco) Riprendo la mia ascia, la osservo come se stesso impugnando un artefatto mistico e poi guardo il vecchio chierico stupito: Hai... hai benedetto la mia ascia magica, prete! La mia asci

OFF (tutti)

Il passaggio sulla parete dal quale è attratto la creatura dov'è rispetto alla pozza che vediamo? Vediamo qualcosa oltre quel passaggio?

Modificato da The Scarecrow

  • Autore
12 ore fa, The Scarecrow ha scritto:

OFF:

Il passaggio sulla parete dal quale è attratto la creatura dov'è rispetto alla pozza che vediamo? Vediamo qualcosa oltre quel passaggio?

Off

Il portale è nel terzo quadretto dall’angolo in alto a destra, ingrandendo l’immagine si intravede un pochino la “M” di “portale magico”.

Vedete qualcosa di preciso dando una sbirciata rapida è difficile per via del contesto in cui vi trovate, ma sembra proprio un giardino all’inglese

Urgok (mezzorco)

Faccio cenno agli altri di indietreggiare in silenzio per poter parlare senza essere scoperti.

Esra

Annuisco ed indietreggiò tenendo però saldamente la spada con due mani, pronto a difendermi da quella creatura orrenda

Arenal - Elfo

Annuisco a Urgok, seguendolo lungo la scala per parlare. Qualcuno aveva condotto uno strano rito in quella stanza e, probabilmente, avrebbero dovuto trovare una qualche soluzione definitiva.

Possiamo anche prenderla alle spalle, ma dobbiamo capire cosa sia quel pozzo: quella creatura potrebbe essere solamente l'avvisaglia di cose peggiori. Dico ai miei compagni.

Master

Posso tirare per provare a capire cosa sia il pozzo di catrame e la mummia?

Urgok (mezzorco)

Una volta al sicuro: Sono d'accordo che l'elfo. D'altronde non dobbiamo combatterla per forza, se possiamo risparmiare energie e risorse. La creatura è lenta: se ritorna nel pozzo, con uno scatto potremmo fiondarci nella fessura sulla parete ed esplorare il giardino dall'altra parte. Io potrei andare per primo per tastare l'apertura e avere la certezza che non sia un'illusione.

  • Autore

Un gemito gutturale risuona su per le scale presso le quali siete indietreggiati, seguito da uno sciabordio e poi da un raschiare incerto e bagnaticcio. Capite che la creatura ha guadagnato la riva, ed ora sta lentamente camminando per la stanza con un'andatura scostante.

  • Autore

Heinrich ha un flash: ha già visto, in gioventù, una cosa simile... una congrega di eretici tentò di attingere all'energia divina di un luogo sacro per incanalarla in un portale demoniaco, usato per evocare orride creature appartenenti ad altri mondi. Ha la sensazione, ora, di trovarsi dinnanzi ad un deja-vu! Chi abbia fatto questo e per quale ragione resta un mistero, ma finchè il varco catramoso non sarà chiuso, quei disgraziati claudicanti continueranno a tentare di attraversarlo per ricongiungersi al loro padrone, colui il quale li ha chiamati.

Urgok (mezzorco)

Heinrich, come si chiude un portale per gli inferi??? Dimmi che non è complicato, ti prego..., chiedo speranzosoe da ignorante in materia.

Arenal - Elfo

Il portale sta usando l'energia sacra di questo luogo, giusto? Se riuscissimo a deviarla verso qualcos'altro? Propongo dopo le parole di Heinrich, cercando di non farmi prendere dal panico: un portale verso altri mondi per evocare creature mostruose è più spaventoso di qualsiasi altra cosa io abbia mai affrontato. E l'evocatore deve essere ancora vicino: se il portale fosse stato aperto da tempo, l'intera valle sarebbe già stata invasa da questi mostri. Trovandolo possiamo certamente fermare il rito, anche se dovremo fare in fretta.

Urgok (mezzorco)

Quindi voi dite che nel giardino dall'altra parte della parete, dove le creature sono attratte, non può esserci questo... negromante o qualsiasi altra cosa sia? Perché sono attratte da quel paesaggio allora?

  • Supermoderatore

Heinrich

Ho l'idea che chiunque abbia creato questo portale demoniaco così come il modo in cui viene deviata l'energia sacra di questo luogo saranno entrambi da trovare oltre quel passaggio mistico. Potremmo provare a disturbare il portale demoniaco interferendo con quei teschi e altri elementi magici, ma ho il timore potremmo fare più danni che altro.

Urgok (mezzorco)

No, infatti: meglio non addentrarci in materie oscure. Rimane il fatto che quelle creature sono lente. Potremmo osservarli uscire dalla pozza per un po': capire se c'è uno schema fisso, se escono con una frequenza fissa, cosa fanno una volta fuori, se entrano in quella... finestra o se rientrano nella pozza. Perché se troviamo un momento in cui non fuoriescono ed io riesco a capire se, boh, posso infilarci mano e braccio dentro, vuole dire che possiamo entrarci e addentrarci in quel mondo correndo in fretta fra l'uscita di un mostro e il successivo.

Arenal - Elfo

Effettivamente non è saggio interferire con un portale aperto. Dico al mio amico, aggiungendo Io eviterei di fare uscire altre creature: più diventano e più sarà complesso affrontare chiunque abbia creato tutto questo. Se provassimo a seguire quella già uscita per capire cosa sia questo giardino?

Urgok (mezzorco)

Per me va bene. Voglio andare là dentro a vedere cosa c'è, dico in tono da sempliciotto indicando verso la finestra magica che porta nel grande giardino.

  • Autore

Vi rendete conto improvvisamente del silenzio che è calato sull'Abbazia. Colti da un senso di inquietudine e di curiosità, con lentezza ridiscendete i gradini per osservare le mosse della creatura emersa dalla pozza: sbirciando da dietro l'angolo, la vedere trascinarsi verso il portale magico e tentare di attraversarlo, salvo esserne respinta da una forza invisibile. La scena si ripete altre due o tre volte: la mostruosità, con ottusa determinazione, tenta ancora e ancora di valicare la soglia venendo rimbalzata verso l'esterno. Rassegnato, l'umanoide inizia a muoversi per la stanza apparentemente senza meta, mentre la pozza riprende a gorgogliare con brio. Quando vi rendete conto che il suo pellegrinare la sta portando verso le scale, vi ritraete frettolosamente per mettervi al riparo nelle tenebre della biblioteca, asserragliandovi alla meno peggio dietro alla porta sbrecciata ed attendendo con il fiato sospeso... ma l'essere percorre il corridoio con incedere barcollante per poi dirigersi verso il chiostro, senza accorgersi della vostra presenza. Mentre sfila di fronte al vostro nascondiglio, avete modo di osservarlo meglio: seppur alla lontana, vi ricorda la creatura non-morta con la quale vi siete scontrati poche ore prima.

Urgok (mezzorco)

Approfitto della stanza vuota per prendere un sasso e lanciarlo verso l'apertura magica: voglio vedere se rimbalza contro un ipotetico muro di forza o passa dall'altra parte.

  • Autore

Il ciottolo attraversa il varco e cade sul selciato del vialetto dall’altro lato. Osservando meglio, al di là del portale scorgi un chiostro che si affaccia su giardino ben tenuto, illuminato da una tenue luce aranciata tipica del tramonto. Gli alberi ondeggiano pigramente al vento, di tanto in tanto qualche foglia ingiallita dall’autunno cade ondeggiando dolcemente verso il terreno, andando a coprire le aiuole ed i vialetti di ghiaia

Urgok (mezzorco)

Guardo gli altri: Che si fa? Provo ad andare dall'altra parte?

Impostazioni cookie

Utilizziamo cookie tecnici necessari al funzionamento del sito e, solo con il tuo consenso, cookie statistici (analytics) per misurare e migliorare i servizi. Non utilizziamo cookie di profilazione pubblicitaria. Leggi la Cookie Policy oppure gestisci le preferenze.

Account

Navigation

Cerca

Cerca

Configura le notifiche push del browser

Chrome (Android)
  1. Tocca l'icona del lucchetto accanto alla barra degli indirizzi.
  2. Tocca Autorizzazioni → Notifiche.
  3. Regola le tue preferenze.
Chrome (Desktop)
  1. Fai clic sull'icona del lucchetto nella barra degli indirizzi.
  2. Seleziona Impostazioni sito.
  3. Trova Notifiche e regola le tue preferenze.