Vai al contenuto

Prima missione - Per una giusta causa

Risposte in primo piano

James sciamano

Confabuliamo qualche istante, poi torniamo a parliare coi locali.

"Da dove veniamo, siamo uomini di legge, e non abbiamo intenzione di metterci contro la legge qui."

Inizio rassicurando le guardie e mettendo in chiaro che non ci faremo mettere in mezzo a beghe locali e lotte di potete.

"Tuttavia, abbiamo i tempi decisamente stretti. Ma c'è una scappatoia."

Aggiungo velocemente per dare un colpo al cerchio e uno alla botte.

"Non è possibile rapire ragazze senza conseguenze, quindi per poter avere diritti sulle due povere giovani, occorre soddisfare certi requisiti."

Spiego bene le circostanze del prestito, delle ragazze date in pegno e le leggi del nostro posto, con enfasi sul "riscatto".

"Se portiamo la somma necessaria, possiamo innanzitutto salvare le ragazze da chissà quale destino infausto."

Guardo la mercante in maniera significativa.

"Dopo, avremo tutto il tempo per capire eventuali piani malvagi in atto. Noi chiaramente saremo a disposizione delle autorità locali per rispondere a tutte le domande necessarie e chiarire ogni aspetto. Ma almeno avremo salvato le ragazze."

Modificato da L_Oscuro

  • Risposte 159
  • Visualizzazioni 3,2k
  • Creata
  • Ultima risposta

Utenti più attivi in questa discussione

Messaggi più popolari

  • L_Oscuro
    L_Oscuro

    James, sciamano Attendo che ci vengano date eventuali altre informazioni, poi propongo "Andiamo prima al tempio?"

  • Ravska Non so commento rimuginando su quello che sappiamo per ora io per ora mi concentrerei su quello che sappiamo di certo. Potrebbe essere anche che il pirata ha visto due belle ragazze, esotiche e

  • James si mette a controllare la zona intorno al mobile rotto e quando controlla il muro alle spalle del mobile trova qualcosa , passa quasi un minuto a tastare il muro crepato lungo una sottilissima l

  • Autore

La guardia al centro incrocia le braccia sul petto, studiando la serietà sul volto di Raskva e la postura misurata di James. La menzione di leggi della superficie, contratti e riscatti commerciali innesca un meccanismo che gli elfi acquatici comprendono fin troppo bene: a Myth Nantar, il commercio e i trattati legali sono sacri quanto la fede nelle maree.

La luce acquamarina sulle tre punte del suo tridente cala di intensità, pur rimanendo vigile.

Voi parlate di contratti e riscatti terrestri, pastore di spiriti, risponde il guerriero slanciato, e il suo tono si è fatto leggermente più riflessivo. Ma dimenticate che qui siete sotto la giurisdizione del Mythal. A noi non importa dell'oro del vostro pirata. Ci importa che le due maree incarnate non cadano nelle mani di un criminale che potrebbe spezzare l'equilibrio della costa.

La nobildonna della Sembia, tuttavia, coglie al volo lo sguardo significativo di James. Un lampo di pura comprensione mercantile le illumina gli occhi castani. Un sorriso sottile e sornione torna a solcarle le labbra, mentre picchietta delicatamente il bastone di giada sulla madreperla della piazza, interrompendo il soldato.

Un momento, Capitano. Ascoltate la logica di questo sciamano, interviene la donna, la voce che torna a farsi vellutata e carica di autorità. Questi due viandanti non vogliono infrangere le vostre leggi, né io voglio contrabbandare reliquie. Ma hanno ragione: se la malavita di Tsurlagol usa un pretesto legale per stringere d'assedio il tempio o reclamare le ragazze, la forza bruta dei vostri soldati sottomarini non servirà a nulla lassù. Se inviate una guarnigione sulla terraferma, scatenerete una guerra diplomatica con le città del Vast. Ma se loro portano l'oro del riscatto, il pirata dovrà cedere il pegno secondo le sue stesse regole, e le fanciulle saranno libere senza che una sola goccia di sangue venga versata.

La donna fa un passo verso le tre guardie, offrendo una soluzione che stringe i tempi a favore di tutti.

Facciamo così. Io finanzierò la borsa d'oro per il riscatto delle gemelle. Fornirò io stessa le monete necessarie a estinguere il debito dei Blissen, attingendo ai miei fondi commerciali qui a Myth Nantar. In cambio, voi guardie terrete l'astrolabio di corallo nero qui nella guarnigione come garanzia e pegno legale, finché questi due avventurieri non saranno tornati da Tsurlagol con le Spose della Marea al sicuro. A quel punto, l'Alto Consiglio potrà interrogarli con tutto il tempo necessario. È una procedura d'emergenza che rispetta il Mythal e salva le ragazze prima che scada il tempo.

La guardia al centro si consulta rapidamente con i suoi due compagni in quel dialetto acquatico dai suoni fluidi. Lo stallo si scioglie, sostituito da una febbrile fretta burocratica. Il guerriero slanciato torna a fissare James e Raskva, piantando il tridente a terra con un colpo deciso.

L'accordo è accettabile, dichiara infine il soldato, mantenendo un tono solenne. La città terrà l'astrolabio di corallo nero in custodia cautelare presso le casseforti dei Custodi della Magia , avete tre giorni di tempo terrestri per risolvere la questione del riscatto e tornare qui per l'interrogatorio formale dell'Alto Consiglio portando con voi le due ragazze , ma se tenterete di fuggire con le Spose della Marea, i nostri cacciatori vi rintracceranno ovunque vi nascondiate sulla terraferma.

La seconda guardia fa un passo avanti, sollevando con estrema cautela l'astrolabio spento dal pavimento di madreperla. Sotto lo sguardo vigile di James e Raskva, i tre soldati si stringono attorno all'oggetto, pronti a scortarlo verso i quartieri interni della guarnigione, lasciandovi temporaneamente soli sulla piazza rialzata con la nobildonna della Sembia.

La donna vi osserva allontanarsi con un sorriso sornione e calcolatore, picchiettando il bastone di giada sulla pavimentazione.

Avete giocato bene le vostre carte, sciamano...dice la nobildonna, e la sua voce torna a farsi vellutata e carica di ironia mercantile. Avete placato l'onore di queste tre orecchie a punta e salvato la pelle. Ma come ha giustamente fatto notare la tua compagna, un riscatto non si paga con le buone intenzioni. Quel pirata vorrà vedere il luccichio del metallo pesante prima di rinunciare al suo pegno.

La donna si volta, facendovi cenno con la mano inanellata di seguirla lungo la passerella che conduce fuori dalla piazza del mercato.

Seguitemi fino al mio avamposto commerciale qui nel distretto inferiore , le mie guardie del corpo devono prelevare la somma necessaria dalle mie casseforti blindate, e ci vorrà qualche momento per contare e sigillare le monete d'oro all'interno di borse da viaggio idrorepellenti , nel frattempo che i miei contabili preparano il vostro denaro, farete meglio a spiegarmi esattamente con quale tipo di feccia costiera avremo a che fare a Tsurlagol.

Un buon investimento richiede sempre che io conosca tutti i dettagli del rischio.

@ Tutti

A voi.

@Cronos89 @L_Oscuro

Modificato da Dardan

Raskva

La proposta di James sembra convincere tutti quanti e possiamo finalmente tirare un sospiro di sollievo, anche se non è chiarissimo come faremo a portare le ragazze via dalal città grazie per l'aiuto dico anche se so bene che donne di quel tipo si muovono solamente per interessi personali La solita feccia mi stringo nelle spalle un ex pirata che dice di essere cambiato. Presumo si sia circondato di sgherri e tagliagole, ma quelli che abbiamo incontrato non erano particolarmente pericolosi. Piuttosto abbasso leggermente il tono della voce i vostri soldi pagheranno il debito, ma se quelle ragazze sono così preziose proverà a riappropiarsene. Ci dica di più sulla leggenda. Cosa potrebbero fare dei pirati con le ragazze? Controllare i mari? E come esattamente?

James sciamano

Rifletto sulla situazione

"Sì... Si nasconderà dietro la legge finché sarà a suo favore, ma certamente nel momento in cui riscatteremo le ragazze, cercherà un modo meno legale per tenerle a sé.

Ma qui subentriamo noi..."

Faccio una pausa significativa per far capire che non scherziamo

"Porteremo le ragazze qui, sane e salve e senza un graffio. Potrebbero fare qualche tentativo in superficie, ma sicuramente una volta tornati qui, non oseranno continuare questa follia."

Aggiungo per tranquillizzare la donna e aggiungere un po' di dettagli alla spiegazione.

Poi resto in attesa di ulteriori spiegazioni dalla donna, per avere un contesto più ampio.

James sciamano

Rifletto sulla situazione

"Sì... Si nasconderà dietro la legge finché sarà a suo favore, ma certamente nel momento in cui riscatteremo le ragazze, cercherà un modo meno legale per tenerle a sé.

Ma qui subentriamo noi..."

Faccio una pausa significativa per far capire che non scherziamo

"Porteremo le ragazze qui, sane e salve e senza un graffio. Potrebbero fare qualche tentativo in superficie, ma sicuramente una volta tornati qui, non oseranno continuare questa follia."

Aggiungo per tranquillizzare la donna e aggiungere un po' di dettagli alla spiegazione.

Poi resto in attesa di ulteriori spiegazioni dalla donna, per avere un contesto più ampio.

  • Autore

La nobildonna vi guida con passo sicuro lungo la passerella di vetro e basalto, scendendo verso le banchine del distretto commerciale inferiore, dove l'acqua marina scorre controllata all'interno di enormi canali d'aerazione. I suoi contabili sono già al lavoro all'interno dell'avamposto, e dalle stanze sul retro giunge il rumore ritmico e pesante di monete d'oro che vengono contate e stipate dentro sacche di cuoio di squalo trattato.

Ascoltando le parole di Raskva e le rassicurazioni di James, la donna si ferma davanti a una balaustra che si affaccia sulla caldera sottomarina. Un sorriso freddo, squisitamente orientato agli affari, le attraversa il volto.

In quanto mercante della Sembia, vi garantisco che il potere è sempre una questione di banchine, navi e oro, mia cara Raskva. esordisce la nobildonna, abbassando la voce affinché il rumore dei mercanti copra il vostro dialogo. Ed essendo una straniera quaggiù proprio come voi, conosco fin troppo bene la mentalità della feccia di superficie. Quell'ex pirata si nasconderà dietro le nostre leggi finché gli converrà, ma avete ragione: non si farà scivolare via tra le dita un investimento simile per qualche sacca di metallo pesante. I pirati come lui non cercano solo l'oro fine a se stesso. Cercano il monopolio assoluto.

La donna stringe la presa sul pomello di giada del bastone, indicando l'immensa cupola magica del Mythal che tiene sospeso l'oceano sopra le vostre teste.

Voi mi chiedete cosa dice la leggenda e come potrebbero usarle. Nella sua forma più pura, il mito delle Spose della Marea parla di un controllo totale sulle rotte commerciali. La Marea Chiara e la Marea Scura. Se un uomo senza scrupoli riesce a catturarle entrambe e a sottometterle attraverso oscuri rituali , otterrà il comando sui venti e sulle correnti del Vast. Pensateci dal punto di vista degli affari: potrà generare tempeste perfette per affondare le navi dei suoi concorrenti, sollevare nebbie per nascondere i propri carichi di contrabbando o, peggio ancora, aprire varchi commerciali proibiti che distruggerebbero il mercato di Tsurlagol. Se quel criminale controlla la Marea Scura, può ricattare ogni singola flotta che salpa da questa costa. È un'arma economica devastante.

La donna si volta verso James, studiando lo sciamano con occhi acuti e matematici.

La vostra determinazione vi fa onore, pastore di spiriti, e sono certa che le vostre armi sapranno gestire la sua feccia. Ma ricordate che l'oro del riscatto è solo il primo passo di una transazione pericolosa. Quando gli consegnerete la borsa, lo costringerete a scoprirsi. Dichiarerà il debito estinto davanti alla legge dei mercanti per ripulirsi la facciata, ma un istante dopo sguinzaglierà ogni tagliagole del Vast per riprendersi le gemelle con la forza. È in quel preciso momento che dovrete essere pronti a proteggere il mio investimento.

In quel momento, due guardie del corpo umane, vestite con livree blu notte idrorepellenti, escono dall'ufficio della nobildonna portando tre pesanti borse di cuoio scuro, sigillate con cera magica e piombate per resistere all'umidità delle banchine. Il luccichio dell'oro all'interno è palese dal modo in cui i legacci tirano sotto il peso.

Ecco il vostro capitale per il riscatto, conclude la nobildonna, facendo un cenno ai suoi uomini per consegnare il denaro a Raskva. L'oro è contato, i sigilli commerciali della mia casata garantiranno la validità del pagamento davanti ai magistrati di Tsurlagol. Il portale privato nel mio magazzino è pronto e sintonizzato con le banchine della superficie. Prendete il denaro e ricordate il nostro accordo: salvate le ragazze, spezzate le gambe a quel pirata, e riportatemi l'astrolabio quando la guarnigione ve lo restituirà.

Siete pronti a varcare la soglia o avete altre domande da farmi?

@ Tutti

A voi.

@Cronos89 @L_Oscuro

Raskva

Prendine borse per poi fare un sorriso alla donna in realtà si lancio una veloce occhiata a James vi interessa solo l'astrolabio? Se le ragazze decidessero di rimanere a casa, sotto la protezione di qualcuno le andrebbe bene?,

James sciamano

Rifletto sulle parole della donna e sulla giusta domanda di Raskva.

"Avete idea di chi sia la madre delle ragazze? È mai possibile che siano davvero nate da un semplice cacciatore di tesori?

Le ho viste per poco tempo, e non ho potuto studiarle bene, ma mi è parso subito chiaro che la loro nascita ha avuto origine arcana, e non certo divina... Ma non ho potuto capire più di tanto."

  • Autore

La nobildonna della Sembia osserva Raskva mentre assicura le pesanti borse di cuoio di squalo alla sua attrezzatura. All’occhiata furtiva della guerriera e alla sua domanda diretta sulla protezione delle fanciulle, le labbra della donna si piegano in un sorriso enigmatico, privo di sdegno ma carico di un gelido pragmatismo mercantile.

Mia cara Raskva, sul momento a me interessa solo che le rotte commerciali rimangano sicure e che l'astrolabio torni nelle mie mani come pattuito. risponde la mercante, appoggiandosi con eleganza al bastone di giada. Ma non fatevi illusioni: anche se le lasciaste sotto le volte d’argento del Tempio di Selûne o sotto la custodia di un'altra autorità a Tsurlagol, la terraferma non potrà nasconderle a lungo. Finché restano lassù, il loro sangue continuerà a mutare, agendo come un faro per ogni cacciatore di taglie, cultista o pirata della costa pronto a tutto pur di sfruttare il potere delle maree che scorre in loro. Tsurlagol diventerebbe un nido di vespe, e questo genere di caos danneggerebbe gravemente i miei affari e la sicurezza del porto. L'unico modo per proteggere davvero il mio investimento sul lungo termine è portarle qui sotto. Solo l'alta magia del Mythal sottomarino può schermare la loro bizzarra energia planare dagli occhi del mondo di sopra, e solo gli elfi marini sanno come insegnare a un'elfa acquatica e a una figlia dell'abisso a controllare il proprio retaggio.

Poi, la donna volge i suoi occhi acuti e castani verso James, ascoltando con evidente interesse le sue riflessioni da sciamano sulla natura arcana e non divina della nascita delle gemelle.

Chi sia la madre o da dove provenga quel sangue? Non ne ho la più pallida idea, pastore di spiriti, ed è un segreto che probabilmente giace sepolto molto in profondità. spiega la nobildonna, avvicinandosi all'arco di pietra del suo magazzino privato, dove un velo di energia magica traslucida comincia a incresparsi, rivelando l'attivazione del portale. Ma la tua intuizione è corretta. Un parto del genere non è una benedizione dei cieli, né il frutto di una normale unione mortale. Ci sono forze planari antiche che si muovono lungo le coste del Vast da secoli, manipolando le stirpi umane a nostra insaputa per dare forma fisica alla dualità delle maree. Ma questo è un mistero che potrai studiare solo dopo averle salvate.

Le due guardie del corpo della donna fanno un passo indietro, lasciando libera la via verso il portale commerciale. L'aria attorno alla pedana si fa improvvisamente densa, pervasa dal puzzo familiare di fumo di carbone, pioggia imminente e lo stridore di gabbiani: l'odore inconfondibile delle banchine di Tsurlagol, che penetra attraverso il varco magico.

Il tempo delle domande è scaduto, viaggiatori, conclude la nobildonna, indicando la barriera di luce che pulsa ritmicamente. L'oro è con voi, l'astrolabio è al sicuro nella guarnigione e il portale è stabile. Attraversate la soglia e sbarazzatevi della feccia del pirata. Ci rivedremo tra tre giorni.

@ Tutti

A voi.

@Cronos89 @L_Oscuro

Raskva

Fingo di farmi andare bene la risposta della donna come torneremo qui? domando avvicinandomi appena al portale. Una volta ricevuto risposta attraverso il portale aspettando che sia chiuso prima di voltarmi verso James "...che l'astrolabio torni nelle mie mani..." dico aggrottando la fronte quella donna sa più di quanto dice, ma direi che possiamo occuparcene dopo. Io tornerei in agenzia, non possiamo certamente agire da soli

James sciamano

"Dopotutto è una commerciante di cose di valor... E le informazioni hanno un valore."

Concordo con Raskva

  • Autore

La barriera di luce acquamarina vi avvolge, vibrando per un istante prima di dissolversi con un ronzio sommesso, ma prima che la transizione si completi, la nobildonna della Sembia risponde alla domanda di Raskva su come fare a ritornare giù, stringendo il suo bastone di giada: Il portale di superficie nel mio magazzino è un canale commerciale fisso, collegato direttamente a questa stanza privata. Non avete bisogno di chiavi magiche per riaprirlo dalla terraferma. Quando scadranno i tre giorni, vi basterà toccare la piastra d'ancoraggio che si trova qui sotto i vostri piedi per riattivare il flusso e tornare da me. Ora andate.

Un battito di ciglia dopo, l'aria umida e calda di Myth Nantar svanisce di colpo. Riaprite gli occhi all'interno di un magazzino di superficie asciutto, buio e dall'aria pesante, dove l'odore di salsedine si mescola a quello di pece e saggina , siete di nuovo a Tsurlagol. Il portale alle vostre spalle si chiude con un debole scoppiettio magico, sigillando la via per i fondali del Mare delle Stelle Cadute.

Uscite guardinghi dal magazzino, muovendovi tra i vicoli umidi e nebbiosi del porto di Tsurlagol. La città è avvolta dalla penombra della sera, e l'aria che si respira vicino alle banchine umane è quella di sempre, carica di fumo di carbone e salsedine

Correte attraverso i quartieri di pietra di Tsurlagol fino a raggiungere la sede dell'agenzia , all'interno della sala comune l'atmosfera è quella di una normale serata di lavoro, ma la filiale al momento è semivuota: la maggior parte dei colleghi è fuori città o impegnata in altri distretti. Dietro il bancone principale, la giovane e allegra tiefling la segretaria tuttofare, vi accoglie con uno dei suoi soliti sorrisi gioviali, interrompendo per un attimo il riordino dei faldoni cartacei. Nell'angolo più riparato della stanza si trova l'unica altra squadra presente in sede stasera , la strega umana Veylasha Umberwen vi osserva mentre finisce di etichettando alcune boccette di unguenti curativi sul bancone alchemico, costantemente sorvegliata dall'ombra leale del suo guardiano, Seric Valndor, immobile e di poche parole come sempre.

Dall'ombra dell'ufficio privato in fondo alla stanza si fa avanti il direttore della filiale , Il dhampir si muove con eleganza felina, la sua figura snella e il suo abito nobiliare scuro risaltano sotto le lanterne magiche della stanza. Il suo volto pallido dall'età indefinibile è disteso, ma i suoi occhi acuti cadono subito sulle sacche di cuoio di squalo che portate a tracolla e sul fango residuo che avete addosso.

Vedo che siete di ritorno , esordisce Drokthar con la sua voce vellutata e calma, avvicinandosi al tavolo comune....siete riusciti a scoprire qualcosa?

@ Tutti

A voi .

@Cronos89 @L_Oscuro

Modificato da Dardan

Raskva

Più di quanto avremmo voluto dico a Drokthar per poi iniziare a raccontare tutto quello che abbiamo scoperto Se posso proporre la mia idea attendo un istante prima di continuare portiamo questi indico le borse con i soldi al tempio, faranno loro da garanti per le ragazze con il nostro caro pirata. Temo però che la presenza delle ragazze in questa città sia un pericolo anche per loro oltre che per tutti noi faccio un lungo sospiro Tu sapevi dell'importanza di queste ragazze? chiedo al capo senza alcuna traccia di accusa nella voce la sacerdotessa sicuramente sapeva qualcosa, l'ho intuito, ma ho preferito non inimicarmi una figura così importante insistendo più del dovuto, anche perchè non avrei mai pensato ad una cosa del genere

James sciamano

"Concordo anche io col portare le ragazze negli abissi. Lì saranno certamente più al sicuro..."

Mormoro poco convinto. Forse loro saranno al sicuro, ma noi ci saremo fstti un nemico insidioso.

"Ma adesso che ne sappiamo qualcosa di più anche noi, forse potremmo indagare su questa storia con maggior cognizione di causa. Dopotutto abbiamo tre giorni di tempo, che useremo per proteggere le ragazze, ma magari anche per scoprire qualcosa di più."

  • Autore

Il direttore Drokthar Venshol ascolta il vostro resoconto in perfetto silenzio, senza interrompere né Ravska né James. Sul suo volto pallido da dhampir non si muove un singolo muscolo, ma i suoi occhi penetranti si stringono quando Raskva gli chiede se sapesse qualcosa del motivo per cui quelle ragazze sono così importanti.

Dall'angolo del laboratorio, la strega Veylasha Umberwen interrompe il suo lavoro con le fiale, le dita sospese a mezz'aria, mentre il suo guardiano, Seric Valndor, sposta impercettibilmente il peso sul piede, vigile come sempre. Dietro il bancone, persino la giovane Zyphra ha smesso di far frusciare le pergamene.

Drokthar fa un passo lento verso il tavolo, posando le dita affusolate sulla superficie di legno massiccio, e scuote leggermente il capo.

Se avessi saputo che dietro quel contratto si nascondeva qualcosa di così grosso da spingere una sacerdotessa di Selûne a omettere informazioni, non vi avrei mandato in missione impreparati... esordisce il direttore, e la sua voce vellutata scende di un tono, tornando al suo solito distacco professionale. Tutto ciò che la Chiesa e i magistrati mi hanno riferito quando ci hanno ingaggiato era che due stupidi mercanti avevano firmato una clausola di schiavitù per saldare un debito . La sacerdotessa ha tenuto le sue carte migliori vicine al petto, ed è evidente il perché: temeva che se la voce sulla reale importanza di quelle gemelle si fosse sparsa, l'intera gilda dei ladri o qualche altro signore del crimine di Tsurlagol avrebbe cercato di metterci le mani sopra prima del tempo.

Il dhampir sposta lo sguardo sulle pesanti borse di cuoio di squalo, valutando con un'occhiata il luccichio dell'oro che traspare dalle cuciture.

La tua proposta è l'unica via d'uscita legale, Raskva. Portate quell'oro al Tempio di Selûne. Se le sacerdotesse fanno da garanti e il riscatto viene pagato davanti ai testimoni della fede, l'ex pirata non potrà reclamare le ragazze o toccarle senza mettersi contro l'intero Concilio dei Mercanti. Ma James ha ragione sulla natura di quella feccia costiera: il direttore fissa lo sciamano negli occhi. Un uomo del genere non si arrenderà davanti a una borsa di monete se ha capito che quelle fanciulle valgono molto di più. Accetterà il riscatto perché la legge lo costringe, ma un secondo dopo sguinzaglierà ogni tagliagole del porto fuori dalle mura del tempio per riprendersele.

Veylasha fa un passo avanti dall'ombra, stringendo tra le mani una borsa di tela da cui proviene un profumo di erbe amare.

Prendete queste, dice la strega, porgendo la borsa a James. Ci sono tre fiale di infuso curativo maggiore e due unguenti per stabilizzare le ferite. Se gli uomini del pirata decideranno di usare l'acciaio prima che riusciate a blindare il riscatto, vi serviranno.

Seric, prepara i mantelli pesanti li accompagneremo fino ai confini del quartiere del tempio.

Drokthar annuisce lentamente, concedendo il suo benestare ufficiale.

Andate, ma muovetevi nell'ombra. Avete i tre giorni di tempo che avete menzionato per chiudere questa transazione e scoprire cosa stia tramando l'ex pirata, prima di decidere dove nascondere quelle ragazze al sicuro.

Zyphra, chiudi le porte della filiale dietro di loro. Nessuno deve sapere che la Morrigan & Larson è coinvolta finché quel denaro non sarà nelle mani della sacerdotessa.

@ Tutti

A voi .

@Cronos89 @L_Oscuro

Raskva

Dovevo chiederlo mi giustifico semplicemente facendo spallucce

Capo, come ci poniamo noi in tutto questo? Chiedo prendendo le borse con i soldi

Ufficialmente il nostro compito finisce una volta ripagato il debito.

James sciamano

"Ti ringrazio, Dama Veylasha."

Dico alla strega prendendo gli intrugli e sistemandoli tra borse e sacche alla cintura.

Spero non ne avremo bisogno, ma nel caso, meglio averle.

Mi preparo a raggiungere il tempio, quando Raskva fa una domanda decisamente pertinente.

"Noi comunque dobbiamo tornare di sotto per ottemperare alla seconda parte del nostro patto con le autorità abissali e la mercante che ci ha dato l'oro...

Personalmente, non ho problemi a scortare lì le ragazze, se vorranno venire con noi."

  • Autore

Drokthar fissa Raskva, poi sposta lo sguardo su James. Sulle labbra del dhampir si dipinge un sorriso millimetrico, freddo e affilato come un foglio di pergamena. Si appoggia allo schienale della sedia, incrociando le dita lunghe e pallide.

Ufficialmente, Raskva, il nostro compito per conto del Concilio dei Mercanti finisce nell'istante esatto in cui la borsa passa di mano e il debito viene dichiarato estinto. dichiara il direttore, con la sua solita precisione vellutata. La Morrigan & Larson riscuote crediti e chiude contratti. Non facciamo beneficenza e non offriamo scorte armate gratuite. Se vi limitaste a questo, la filiale incasserebbe la sua percentuale e la pratica verrebbe archiviata.

Il capo fa una breve pausa, i suoi occhi castani si stringono mentre guarda James, valutando le implicazioni di quel patto misterioso a cui lo sciamano ha appena accennato.

Ma ufficiosamente, sciamano, se avete stretto un accordo formale laggiù per ottenere tutto questo denaro, la faccenda cambia. Non lascerò che due dei miei agenti migliori subiscano le conseguenze di una promessa infranta con fazioni che non conosciamo, qualunque sia la vostra scadenza. Se scortare quelle ragazze lontano da Tsurlagol e portarle in quel posto sottomarino è l'unico modo per onorare il vostro accordo con chi vi ha finanziato, allora fatelo. Consideratelo un prolungamento della missione per tutelare la reputazione e gli interessi commerciali dell'agenzia.

Seric Valndor fa un passo avanti dall'oscurità del corridoio, avvolto in un pesante mantello di lana cotta scura che profuma di pioggia e cuoio ingrassato. Ne porge due identici a voi e uno a Veylasha, senza dire una sola parola. Il suo sguardo, serio e inflessibile, vi fa capire che è ora di muoversi.

Drokthar ha ragione, interviene Veylasha, sistemandosi il cappuccio sopra i capelli scuri mentre stringe la sua borsa di rimedi alchemici. Il tempo stringe e discutere qui non fermerà gli sgherri del porto. Se quel pirata ha intenzione di circondare il tempio, lo farà protetto dal buio di questa notte.

@ Tutti

A voi.

@Cronos89 @L_Oscuro

Modificato da Dardan

James sciamano

Indoso il mantello scuro senza dire una parola: sono pronto ad andare al tempio.

Raskva

Prendo il mantello e faccio un cenno di assenso grazie dico per poi incamminarmi verso l'uscita

  • Autore

Il rumore della chiave che gira nella toppa della filiale viene subito coperto dallo scroscio della pioggia battente. Vi immettete nei vicoli bui del quartiere dei templi, con i cappucci calati sul volto. Seric si muove in testa come uno spettro, anticipando ogni svolta con passi felpati, mentre Veylasha vi tallona da vicino, tenendo la borsa dei preparati alchemici stretta sotto il mantello per proteggerla dall'acqua.

Le pesanti sacche di cuoio di squalo piene d'oro sbattono ritmicamente contro i vostri fianchi. Camminate per circa dieci minuti, sfruttando le ombre dei porticati in pietra di una Tsurlagol spettrale, addormentata sotto una fitta pioviggine che fa luccicare i ciottoli neri delle strade. Non si vede anima viva; solo qualche lanterna a olio protetta da gabbie di ferro proietta bagliori tremolanti e bagnati sugli angoli dei palazzi.

Svoltate l'ultimo vicolo e vi trovate davanti al maestoso sagrato del Tempio di Selûne.

La piazza è completamente deserta e silenziosa, immersa in una quiete quasi irreale. La maestosa struttura di marmo bianco del Vast si staglia contro il cielo scuro della notte, riflettendo pallidamente la fioca luce lunare che riesce a filtrare tra le nuvole temporalesche. Le alte guglie d'argento slanciate verso l'alto e le grandi vetrate circolari a mosaico, tipiche del culto della Vergine della Luna, dominano l'intero distretto

Senza indugiare oltre nella penombra della piazza, salite i bagnati gradini di marmo bianco mentre Seric e Veylasha rimangono indietro, scomparendo tra le ombre protettive dei porticati ai piedi della scalinata.

Arrivati davanti al monumentale portone di bronzo, Ravska afferra il pesante battente intagliato a forma di falce di luna. Il metallo è freddo e viscido per la pioggia. Batte tre colpi decisi, che risuonano cupi e pesanti nel silenzio del sagrato. Per qualche istante, l'unico rumore rimane lo scroscio dell'acqua che scorre nelle grondaie d'argento del tempio.

Poi, un piccolo spioncino protetto da una grata di ferro si apre all'altezza degli occhi con un secco stridore metallico. Due occhi stanchi e guardinghi vi fissano da dietro lo sbarramento. La luce fioca di una candela illumina parzialmente il volto di una giovane novizia, tesa e pallida.

Le preghiere e i misteri della Notte sono già iniziati all'altare superiore, viandanti, sussurra la ragazza dall'interno, con una voce che trema leggermente tradendo la forte tensione che si respira tra quelle mura. Ma il portone è sbarrato per la protezione del tempio. Chi cercate a quest'ora sotto la luce di Selûne?

@ Tutti

A voi.

@Cronos89 @L_Oscuro

Impostazioni cookie

Utilizziamo cookie tecnici necessari al funzionamento del sito e, solo con il tuo consenso, cookie statistici (analytics) per misurare e migliorare i servizi. Non utilizziamo cookie di profilazione pubblicitaria. Leggi la Cookie Policy oppure gestisci le preferenze.

Account

Navigation

Cerca

Cerca

Configura le notifiche push del browser

Chrome (Android)
  1. Tocca l'icona del lucchetto accanto alla barra degli indirizzi.
  2. Tocca Autorizzazioni → Notifiche.
  3. Regola le tue preferenze.
Chrome (Desktop)
  1. Fai clic sull'icona del lucchetto nella barra degli indirizzi.
  2. Seleziona Impostazioni sito.
  3. Trova Notifiche e regola le tue preferenze.