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Gli eroi senza tempo

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Eri e Kai liberano Mayu.

Grazie ragazzi ero sicura che c'è l'avreste fatta!

Abbraccia Eri e Kai per poi andare verso l'altare, dà un colpetto con la mano alla gemma e questa avvampa con una fiammata che per un istante tenete vi possa incenerire.

La stessa Mayu sembra ora avvolta da un'aurea infuocata.

Ottimo! Ora mi sento in forma! Posso offrirvi qualcosa da mangiare o da bere?

Ora che una gemma è stata liberata i nostri poteri dovrebbero incrementarsi.

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  • shadyfighter07
    shadyfighter07

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Kai Seki Magoroku- Wu Gen

Con l'avvampare del fuoco sulla gemma i miei occhi si illuminano di bramosia di potere.

Mi rivolgo a Mayu

Nostri poteri?! Intendi i tuoi e di Mako che è legata alla tua gemma. O ti riferisci al potere degli Omamori in genere? Non per dire... però è stato fatto un gran gioco di squadra per abbattere quell'Oni gigante.

E la maggior parte delle ferite sono state inferte dai miei incantesimi...alla faccia che la magia è per i deboli. Sono molto soddisfatto dei poteri sperimentati.

Comunque sì, ho fame, e poi non è vero che so cucinare, tentavo solo di prendere tempo con quello stupido bestione. Meglio che ci pensi qualcun'altro, riuscivo a rovinare pure gli alimenti liofilizzati.

Mi guardo intorno cercando di vedere se c'è qualcosa di utile

Mayu, poi mi sai spiegare come mai qui i riti di nonna producono magia, magia vera. Mentre da dove vengo non servono a nulla? Hai qualche pergamena con qualche scritto magico che potrei usare per liberare le altre sacerdotesse?

Modificato da Monkey77

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Mayu si sfrega i polsi dove prima era legata e sorride a Kai.

Per il cibo non è un problema. Quanto alle tue domande... I poteri collegati al rubino vengono potenziati sensibilmente, ma al contempo con la liberazione del rubino anche le altre gemme riacquistano forza, e lo stesso vale per gli omamori e le mie sorelle.

Poi si fa pensierosa.

Non saprei perché nel vostro tempo la magia non funzioni... Dovreste chiederlo alle altre, io non mi sono mai preoccupata più di tanto di queste cose. Anche perché non uso magie o simili... O quasi.

Se ora volete seguirmi per mangiare qualcosa... Dovrei avere ancora del pesce secco se quell'oni non si è spazzolato via tutto.

La seguite oltre la porta e giungere i. Una stanza foderata di legno, col pavimento ricoperto di tatami. Al centro c'è un foro da cui esce del fumo, contro la parete di destra un futon piegato in tre e sulla sinistra vi è uno scaffale con delle scatole. Di fronte alla porta. Per terra. Vi è un mucchio di vestiti, questa e intimo femminile.

Scusate il lieve disordine...

Gabriele

metto via l'arco.

"Un attimo e arrivo anch'io!" dico mentre gli altri si avviano nella stanza;

nel frattempo frugo il cadavere e do un'occhiata tra la confusione sull'altare

@Albedo

cercare +5 principalmente per trovare qualche appunto / dispaccio.

le frecce che ho scagliato sono bruciate, non riesco a recuperarne nessuna, giusto?

SAMANTHA BLAZE (BARBARO)

Al richiamo del cibo mi riprendo!

Afferro la spada che avevo lasciato cadere a terra e la rinfodero.

Seguo il gruppo tenendomi in posizione arretrata come se istintivamente sentissi il bisogno di guardare loro le spalle o forse per evitare di nuocere loro, sento ancora delle scintille di follia dentro di me.

Kai Seki Magoroku- Wu gen

Ah , il disordine non mi interessa, meglio che nessuno veda la mia stanza . Vedo Gabriele frugare nel corpo dell'Oni, rallento il passo osservando se trova qualcosa di utile. Poi mi accorgo che Sam ha rallentato Ancora di più , il suo sguardo è cupo e carico di pensieri... Forse teme l'ira che la travolge quando combatte, ma non è una cosa sbagliata...anche quello è potere.

Tu non hai niente che non và... Quello che provi in combattimento non è una cosa sbagliata...ma ciò che ti salva la vita e la salva a tutti noi.

Dico serio, come se sapessi cosa sta provando. A modo mio lo so...quando con dei semplici gesti riesco a fare comparire effetti magici strabilianti e letali...il potere mi dà alla testa...il potere di avere nelle mani la vita dei nemici e poter decidere di prenderla solo perché conosco i riti della magia di questo tempo è una cosa che crea forti sensazioni dentro di me.

È il fine che fa'la differenza e giustifica le mie azioni. Finché starò dalla parte dei difensori di questo mondo, e userò il potere per difendere i miei amici , il fatto che mi piaccia avere e usare questo potere non farà differenza.

Allungo la mano verso Sam invitando a prenderla...

Dai... Sono certo che Mayu non cucini così male.

Modificato da Monkey77

SAMANTHA BLAZE (BARBARO)

Le parole di Kai mi fanno fremere, i miei occhi vibrano per un attimo come se stessi di nuovo scoppiando in un pianto isterico ma subito passa e sulle mie labbra si incurva un sorriso.

"Grazie!" mi gratto la testa "Sono sempre stata un po' irruenta...fin da bambina!" dico scherzosamente, ma lieta che lo scontro sia finito.

Accetto la sua mano, senza stringere troppo forte.

"Sono talmente affamata che potrei mangiare anche i sassi!"

Mako Mori

Seguo Mayu passando vicino al corpo dell'Oni che Gabriele sta controllando mentre ascolto le spiegazioni che ci fornisce la sacerdotessa. Sam è visibilmente scossa, la affianco cercando il suo sguardo e, quando i miei occhi incrociano i suoi, le faccio un lieve cenno di assenso. Un gesto piccolo, ma fra guerrieri non servono grandi parole, so che lei può apprezzarlo, o almeno lo spero.

Passando nei pressi dell'altare non posso fare a meno di allungare una mano a toccare la gemma che sembra molto più radiosa dopo che la sacerdotessa l'ha "liberata". Mi trasmette una sensazione particolare, piacevole...

Mentre ci dirigiamo nella sala adiacente, che somiglia molto a un dojo, rallento il passo per farmi raggiungere da Eri ed Eleanor.
Uno sguardo intenso alla donna, quasi indagatore, alla ricerca della conferma che finalmente la nuova lei sia riuscita ad uscire da quel coriaceo bozzolo.

"Allora? Come è andata lì su Eri?" chiedo alla ragazzina, sollevata che siamo di nuovo tutti insieme e, in teoria, al sicuro, per adesso.

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Eri sorride a Mako. Molto bene! Elechan è stata bravissima a scacciare un orso.. e poi abbiamo un amico in più!

Si china e solo ora vi accorgete che fra i piedi ha un cucciolo di lupo. Eri lo prende e lo tiene in braccio accarezzandogli la pancia. L'orso deve avergli ucciso la mamma e lo ha ferito, quindi lo abbiamo curato e abbiamo deciso di portarlo con noi!

Mayu si blocca e fissa il cucciolo. Fa un passo avanti... Kawaiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii! Povero cucciolo, vieni Erichan dobbiamo curarlo, bendarlo e dargli da mangiare!

Le due si mettono in un angolo e si prendono cura del cucciolo. Mentre cura il lupacchiotto Mayu si rivolge ancora a voi.

Adesso dovrete scegliere dove proseguire il vostro cammino. Io vi accompagnerei volentieri, ma devo ripulire la zona di mia competenza dai demoni. Comunque il viaggio fino a qui come vi è andato? Avete avuto problemi?

Kai Seki Magoroku

In verità uno schifo..prima i banditi che ci hanno teso un agguato perché volevano le ragazze per venderle come schiave del sesso, poi una camminata infinita a piedi , non ho mai desiderato tanto un taxi come in quelle ore. Arriviamo al villaggio e nessuno sa niente, fortuna il tuo ologramma... A seguire un immersione quando non so nuotare benissimo...poi a parte scorpioni e lumache giganti che volevano mangiarci tutto bene direi. L'Oni era troppo sicuro di sé e questo gli è costato caro.

Ma non avevi detto che preparavi qualcosa da mangiare? Ah dimenticavo Eleanor con i suoi complessi. Fortuna l'orso, che forse gli ha dato una svegliata... spero.

Mi giro verso la strega rossa osservando la reazione ale mie provocazioni.

Modificato da Monkey77

Eleanor Studridge

Le parole sconosciute continuano a rimbombarmi nella testa come un'emicrania fortissima. Ogni volta che la magia si manifesta in me, mi sento svuotata, come se mi portasse via un pezzo di vita. Resto immobile sulla soglia, con le gambe che mi tremano ancora per lo scontro con l'orso nel bosco. Ho il terrore di crollare a terra da un momento all'altro.

Guardo Eri che stringe quel cucciolo di lupo e sento una morsa allo stomaco

Poi la sacerdotessa Mayu si mette a squittire per la tenerezza... non lo so, mi sembra tutto così surreale, così finto...

Poi Kai mi lancia quella frecciatina sui miei complessi.

Lo guardo, ma non provo rabbia. Provo solo una profonda, disperata solitudine. Lui è felice, si sente potente. Non capisce. Nessuno di loro capisce.

Non sono complessi, Kai...dico, e la mia voce è poco più di un sussurro tremante, stanco, privo di qualsiasi accenno di sfida...Io ho solo paura. Quella cosa... quell'Oni... avrebbe potuto uccidervi. E l'orso nel bosco avrebbe potuto sbranare me ed Eri. Io non ho voluto poteri, non voglio questa magia che mi fa scoppiare la testa...

Sento lo sguardo di Mako su di me, pesante, come se stesse aspettando che io faccia un passo avanti, che diventi l'eroina che non sono. Mi ritraggo visibilmente, facendo un passo indietro nell'ombra del tunnel sottomarino. Mi stringo le braccia intorno al petto, sentendomi piccolissima.

"Mangiate pure se ci riuscite. Io... io resto qui."

Gabriele

Non trovo niente di utile e raggiungo gli altri.

La sacerdotessa dice che ora dobbiamo decidere noi dove andare ma un minimo di informazioni per poter effettuare una scelta consapevole ci servono, quindi passando come sempre all'aspetto pratico chiedo:

"Dove sono gli altri templi? Si riesce a stabilire un percorso dal più vicino al più lontano?" Chiedo ipotizzando un criterio basato sulla distanza, "oppure sai se è meglio liberare prima una qualche tua sorella in particolare? Mi puoi ripetere i loro poteri?" Ipotizzando che possa esserci invece una priorità sul potere di un onamori in particolare

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Mayu osserva seria Eleonor senza dire nulla. Poi, dopo alcuni secondi dalle richiesta di Gabriele torna a sorridere.

Non c'è un ordine o una priorità. Credo che la cosa più comoda sia per voi cercare di muovervi in modo lineare e in sequenza, vi riassumo dove sono le mie sorelle: Eleanor è legata a Ruriko, forse quella che rientra di più nel vostro concetto di sacerdotessa, ed è a Kumamoto, Samantha è legata a Nagisa, abbastanza abile con la naginata, e si trova al tempio di Iseo, Erika che se non ti stende a parole, regole e altro lo fa con arco e frecce è a Sapporo e Natsu è ad Akita nel Kyushu.

Si ferma e torna a guardare Eleonor. Eleonor, potresti seguirmi un attimo?

SAMANTHA BLAZE (BARBARO)

Ascolto le parole di Mayu, cercando di memorizzare i luoghi citati e i nomi delle sacerdotesse. Non mi dicono molto, se non che ci attende un lungo viaggio e che probabilmente dovremo affrontare numerosi combattimenti.

Prima che la sacerdotessa se ne vada, le chiedo:

"Non potresti fornirci una mappa oppure consigliarci il percorso più lineare possibile da seguire?"

Eleanor Studridge

La richiesta di Mayu mi congela sul posto. Seguirla da sola mi fa scattare dentro un allarme. Chi mi dice che non sia un altro inganno?

Stringo le braccia intorno al petto, cercando di fare scudo anche al grosso rospo che tengo goffamente in braccio. Il contatto con la sua pelle umida e fredda è l'unica cosa reale in questo incubo. Rimango nell'ombra del tunnel sottomarino, guardando la sacerdotessa con profonda diffidenza mentre la testa continua a pulsarmi dolorosamente , faccio un piccolo passo indietro.

No.

Il mio sussurro esce tremante e stanco.

Se hai qualcosa da dirmi, puoi farlo anche qui, davanti a tutti. Non ho intenzione di spostarmi da questo tunnel.

Sistemando meglio il rospo tra le mie mani, rifiuto di fare anche solo un passo verso di lei e aspetto la sua reazione.

  • Autore

Capisco. Mayu ignora, al momento le vostre richieste e si concentra su Eleanor. Potresti almeno fare un passo avanti e chiudere la porta? Giusto per evitare che gli scorpioni del tunnel entrino? Per il resto quello che ho da dire, se insisti. Posso anche farlo da qui.

Gabriele

prendo la mappa che avevamo comprato a Nagano e cerco le città indicate da Mayu.

propongo di seguire una via che ci porta a nord fino a Sapporo per poi prendere un'imbarcazione che ci riporti a sud verso Kumamoto, quindi:

direi di dirigerci a Ise, per poi proseguire verso Akita e Sapporo. Da lì torneremo giù a Kumamoto sperando di trovare un modo veloce per arrivarci.

poi mi rivolgo a Mayu: se non ho capito male il potere degli onamori sta aumentando quindi potremo comunicare più spesso con voi, giusto? eventualmente avvisa tu Nagisa che andremo da lei. Poi, hai informazioni sul suo tempio? non sarà mica sotto un lago anche quello!

Eleanor Studridge

Sento la testa pulsarmi ancora più forte a causa della sua insistenza. Abbasso lo sguardo verso il pavimento del tunnel, controllando istintivamente che non ci siano creature striscianti vicino ai miei piedi o a quelli della ragazzina. La richiesta sembra innocua, quasi ragionevole, ma in questo posto ho imparato a non fidarmi di nulla.

Guardo la porta pesante, poi di nuovo Mayu...faccio un respiro profondo, cercando di ignorare il tremore alle gambe e la spossatezza che mi svuota da dentro.

Va bene, la porta la chiudo. Ma non farò un solo passo oltre la soglia di questa stanza.

Senza mollare la presa sul rospo, che tengo stretto al petto con un braccio solo, mi spingo in avanti di pochissimo, quel tanto che basta per afferrare il battente con la mano libera , spingo la porta fino a farla scattare e bloccare la via agli scorpioni, poi mi rimetto subito al sicuro nell'ombra della galleria.

Torno a stringere goffamente l'animale con entrambe le mani, usandolo quasi come uno scudo tra me e il resto del gruppo.

Adesso la porta è serrata...parla pure da lì, ti ascolto.

Resto immobile, con il fiato corto e la schiena vicina alla parete del tunnel, in attesa di quello che ha da dire.

Modificato da Dardan

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Vero. Vi abbiamo portati qui senza chiedere e con un inganno. Ma avevamo scelta? Ci avreste creduto se avessimo detto la verità?

Tu nel tuo tempo cosa facevi e perché? Pensi di essere un personaggio secondario del racconto della tua vita o il protagonista?

Non ti dico di combattere e di rischiare la vita, ma almeno di non essere un peso morto e un ostacolo per gli altri. O vuoi solo essere compatita? Che tutti ti dicano poverina, che ti consolino e siamo solo per te?

Hai e avrai degli ostacoli come li hai avuti nella tua vita e nel tuo passato. Puoi affrontarli o farti trascinare dalla corrente. Vedi tu. Ma se ti lasci trascinare dalla corrente non ti lamentare.

Questo non è un mondo alternativo di cui in fondo poco vi importa. Questo è il passato del vostro mondo. E se ci tieni tanto all tua vita normale e al tuo passato e futuro, allora tira fuori gli artigli e combatti per difenderlo e proteggerlo.

Ti richiedo ora. Prima di venire qui cosa facevi? E soprattutto, perché?

Eleanor Studridge

Le parole della sacerdotessa mi colpiscono come schiaffi gelidi. Sento la rabbia montare, calda e soffocante, mescolandosi al mal di testa che continua a martellarmi le tempie. Come si permette? Come si permette questa cosa di giudicarmi, di darmi della codarda e del peso morto senza sapere assolutamente nulla di me?

Stringo ancora di più il rospo al petto, sentendo le mie mani tremare, ma questa volta non è solo per la paura. È per l'indignazione. Fisso Mayu negli occhi, la voce che smette di essere un sussurro debole e ritrova, per un istante, quella fermezza che avevo faticosamente conquistato nel mio mondo.

Eravate disperati, certo. Questo vi dà il diritto di strappare le persone alle loro vite? Vi dà il diritto di mentire? Non osare parlarmi di correnti o di compassione. Io non voglio la commiserazione di nessuno, men che meno la tua.

Faccio un respiro profondo, stringendo i denti per scacciare la nausea. I ricordi della mia vita a Philadelphia, del campus, delle lezioni e di Clara mi scorrono davanti agli occhi come un rifugio lontano, strappatomi via con la forza.

Vuoi sapere cosa facevo? Ero una studentessa. Studiavo letteratura e filosofia alla Pennsylvania University. Ero una persona normale che cercava solo la propria strada. E sì, cercavo qualcosa di più profondo. Ho studiato la Wicca, ho cercato una connessione con la natura, con i tarocchi, con le erbe. Ma lo facevo per trovare la mia voce! Per smettere di sentirmi invisibile, per imparare a parlare chiaramente, a condividere le mie idee e a stare bene con me stessa e con gli altri!

La mia voce sale di tono, vibrante di tutta la frustrazione accumulata da quando sono arrivata in questo incubo sottomarino.

La mia magia era connessione, era rispetto, era armonia con la terra e con i cicli della luna. Non era questa... questa mostruosità che mi fa scoppiare il cervello! Non era fatta per spaccare crani, per uccidere colossi o per spargere sangue in un tunnel buio sotto il mare! Volevo tirare fuori gli artigli nella mia vita, non diventare un soldato nella vostra guerra. Se questo è il passato del mio mondo, mi fa solo orrore. E se non voglio combattere i vostri demoni, non è perché sono un peso morto, ma perché questa violenza mi repelle.

Faccio un passo indietro nell'ombra, il petto che si abbassa e si solleva rapidamente per il fiatone.

Ora sai chi ero e perché lo facevo. E non ho intenzione di scusarmi perché preferisco la vita e la pace a questo macello.

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