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Chiedo aiuto per utilizzare un background


Kalkale

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Scrivo quì perché sono uno di quei master che, sperando di non sbagliare, usa tantissimo i background dei personaggi per convincere i PG a fare la via maestra da me creata per rivedere i propri genitori, vendetta; oppure per fare d3i begli intrighi tra i PG per rafforzare il gruppo.

Ebbene quando durante questa estate ho scritto ad alcuni miei amici per iniziare a giocare di ruolo gli ho chiesto di darmi il loro personaggio con adeguato background. Quando ho letto il primo mi si sono rizzati i capelli. Questo è quel che mi ha scritto:"Sin da quando ero giovane ho vissuto con la mia famiglia, non eravamo gente ricca, vivevamo nelle campagne della città di Rurid.

Il mio fratellino ed io eravamo molto legati, giocavamo tutti i giorni nei campi ci divertivamo a rincorrerci nei campi di grano e a giocare con bastoni e legnetti, Nostro padre era un elfo molto saggio e vecchio e nostra madre un umana, una barda, dalla bellezza indescrivibile, quasi superiore a quella degli elfi stessi, la nostra famiglia non era ben accetta nella vicina città elfica, ma a noi non interessava, ci bastava vivere la nostra vita felice spensieratamente.

il giorno del mio quindicesimo compleanno eravamo tutti riuniti in casa per festeggiare e dopo il sontuoso pranzo e i balli che nostra accompagnò con il suo liuto fu il momento dei regali.

La mia famiglia non poteva permettersi molto e così mia madre mi regalò il suo liuto, mio padre mi disse di seguirlo e io che mi voltai verso mia madre vidi il suo sguardo di incoraggiamento che mi spegneva a seguire il mio vecchio. Una volta arrivati nella rimessa mio padre vidi che da dietro un cotone di fieno estrasse un panno di stoffa rattoppato, io non sapevo cosa aspettarmi, quanto lo aprii vidi una maestosa e lunga spada elfica la cui elsa adornata con preziosi e pelle pregiata finemente lavorata brillava al sole, il fodero era in cuoio ed era ricamato con fili d'argento e d'oro che formavano un armonioso intreccio, era una spada così affilata che quando la sfiorai nello sfoderarla finii per ferirmi ad una mano, la lama era lucente e decorata con avorio e perle bianche come la luna, una finitura di rubini seghettati correva per tutta la lama.

Io ovviamente non potevo accettare quel dono, ma mio padre mi obbligò a prenderla con me, disse che non era dovuto ricorrere ai suoi risparmi per comprarla ma che era una spada tramandata di generazione in generazione dalla sua famiglia. Dette quelle parole la presi e la portai in camera mia, la nascosi sotto al letto dato che avevo paura che qualcuno potesse rubarla dopodiché tornai a festeggiare con i miei familiari.

Una sera al calar del sole io e il mio fratellino stavamo rincasato dopo una giornata di lavoro. Vidimo del fumo uscire dal camino di casa nostra, una cosa inusuale dato che era estate, entrati in casa notammo il tavolo mezzo apparecchiato, alcuni piatti erano rotti e per terra, dei nostri genitori nessuna traccia, ćera un silenzio assordante, si udiva solo il crepitio del fuoco e uno strano odore di bruciato. Sentii un urlo soffocato provenire dal salottino, era mio fratello, inorridito stava guardando il caminetto e gli occhi gonfi di lacrime non nascondevano le sue emozioni, quando vidi quello che stava osservando mi si gelò il sangue e mi parve che il cuore smise di battere: nel camino acceso vi erano infatti i corpi esanime e fatti a pezzi dei nostri genitori, si trattava di un assassinio vero e proprio, chi avrebbe mai potuto fare un cosa simile? Poi mi ricordai di quello che avevo sentito qualche giorno prima, pareva che una feroce banda di assassini fosse stata avvistata in città e che ora si stava dando alla fuga. Possibile che quegli assassini avessero ucciso i nostri genitori? Si, era per forza così, non vi era altra spiegazione.

Perso in quella totale disperazione corsi al piano superiore a cercare la spada che mio padre mi aveva regalato, la camera era a soqquadro ma la spada era ancora al suo posto, la presi e con mio fratello al seguito mi recai verso Rurid per poter chiedere aiuto alla popolazione e per denunciare gli orrori che erano stati commessi a casa nostra.

Ormai a metà strada successe qualcosa che aveva dell'incredibile: la spada che fino a poco prima era nella mia mano cominciò a fluttuare in aria e a brillare come se una stella fosse venuta giù dal cielo, a quel punto svenii.

Al mio risveglio era quasi mezzogiorno, mio fratello era sparito, al posto della spada adesso vi era un liuto candido come la neve e appoggiato al suolo.(quello di mia madre)

Decisi allora di iscrivermi all'accademia dei bardi. Dopo gli studi per diventare un bardo a tutti gli effetti dovevo assolutamente ritrovare mio fratello, volevo inoltre scoprire dove si trovava la spada di papà.

Insomma so che d'ora in avanti la mia vita sarà un unica grande avventura ma per avere qualche possibilità di riuscire ad ottenere qualcosa di quell oche voglio ho senza dubbio bisogno di qualche compagno."

Chiedo venia per questo messaggio lunghissimo, il problema è che non avevo la più pallida idea di come spiegare il fatto che la spada si è illuminata, è svenuto e al risveglio spada e fratello nn c'erano più e al loro posto il liuto della madre era apparso.

io ho fatto che il fratello è scappato, ha nescosto il PG ed è diventato un ranger licantropo. La spada è stata trovata dagli assassini della famiglia, i drow, i genitori si sono trasformati in una fauce gorgogliante e il PG ha scoperto che il liuto è stato rubato da sua madre ai drow mentre faceva parte di una gilda, ha nascosto la refurtiva con un suo diario privato in una stanza nascosto nella loro casa.

Mi sapreste dire quindi come può una spada illuminarsi e il liuto rubato della madre apparire al posto della spada, come lo posso incontrare con le mie idee?

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Io direi di ribaltare le carte in tavola!
La spada è maledetta e/o ha una coscienza propria malvagia. Il padre ha detto che è qualcosa di famiglia, ma in realtà l'ha trovata (magari quando un tempo era un avventuriero).
Il PG è stato posseduto/controllato dalla spada un giorno e ha ucciso i genitori, non ricordando ovviamente nulla e ripresa coscienza di sé ha creduto di stare tornando a casa come nulla fosse.
Partito con suo fratello, la spada si attiva di nuovo e tenta di uccidere il fratello, ma questi che è sgamato colpisce il PG con il liuto che aveva con sé (un dettaglio che non il PG non ricorda), facendolo svenire. Prende quindi poi la spada per difendersi dal fratello (ovviamente ignorando sia quella la causa di tutto), quindi viene posseduto anch'egli e si allontana.
Il liuto rimane lì e il fratello ora è stato completamente posseduto/controllato dalla spada. Riuscirà il PG a liberare il fratello capendo che il cattivo qui è la spada e non una persona?

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La soluzione è molto semplice. Lama lunare.

Le lame lunari sono spade delle antiche casate eliche dei FR che vengono tramandate da detentore a erede e a ogni passaggio acquisiscono capacità magiche. Alcune sono anche intelligenti. In tal modo la lama aveva tra i poteri quello danzante e luce. 

La storia del fratello non mi convince, ho inteso fosse più piccolo (fratellino) e sta cosa della licantropia mi sembra un po' forzata. Per diventare un licantropo serve essere morsi, e un ragazzino che diventa un ranger licantropo (che sono malvagi) bho mi pare troppo rapida come cosa.

Possono essere stati attaccati e la spada ha difeso gli eredi della famiglia, il PG ha perso i sensi e gli altri due sono scappati magari. Ora il PG dovrà ritrovare fratello e lama. Non mi metterei a definire ora dove e con chi è, magari durante la campagna emergeranno cose interessanti che ti daranno spunti. Tu metti solo briciole, poi vedi dove i giocatori decideranno di andare. È un ottimo modo per creare una narrazione condivisa.

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2 ore fa, Lopolipo.96 ha scritto:

Se il background di un giocatore ti mette in difficoltà parlane con il diretto interessato per cambiarlo/modificarlo ^^

Ci ho provato ed il risultato ottenuto è già stato molto modificato.

Mi piace molto l'idea della lama lunare, dimmi se può aver senso fare che la spada si illuminata quando c'è una minaccia vicino al PG che però nn riconosce le minacce con falso aspetto, da fare che il PG è in atato di shok e vedere la lama illuminarsi lo fa svenire dalla paura?

56 minuti fa, Lord Danarc ha scritto:

La storia del fratello non mi convince, ho inteso fosse più piccolo (fratellino) e sta cosa della licantropia mi sembra un po' forzata. Per diventare un licantropo serve essere morsi, e un ragazzino che diventa un ranger licantropo (che sono malvagi) bho mi pare troppo rapida come cosa.

Ovviamente prima che la campagna inizia passano almeno 8 anni così che il fratello, che è il maggiore, fopo un paio di anni viene morso da un licantropo, vedendo il potere incotrollato in forma bestiale se ne va via dalla città e diventa un ranger che studia i vari mostri. Questa è la sua storia, 

 

3 ore fa, KlunK ha scritto:

il liuto che aveva con sé (un dettaglio che non il PG non ricorda

Mi piace la storia della spada maledetta, ma penso che sarà impossibile convincere il PG a modificare ulteriormente il background, invece il fatto che il fratello ha il liuto della madre e lo lascia come portafortuna pensando che lo spirito della madre protegga suo fratellino.

 

Grazie mille per le idee, mi avete risolto ogni problema in meno di mezza giornata😊

1 ora fa, Lord Danarc ha scritto:

Tu metti solo briciole, poi vedi dove i giocatori decideranno di andare. È un ottimo modo per creare una narrazione condivisa

Personalmente è quello che vorrei fare ma essendio sia io che i miei giocatori alla prima campagna di un qualsiasi Gdr é un po' difficile, mi sapresti dare niovi consigli?

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4 hours ago, KlunK said:

Io direi di ribaltare le carte in tavola!
La spada è maledetta e/o ha una coscienza propria malvagia. Il padre ha detto che è qualcosa di famiglia, ma in realtà l'ha trovata (magari quando un tempo era un avventuriero).
Il PG è stato posseduto/controllato dalla spada un giorno e ha ucciso i genitori, non ricordando ovviamente nulla e ripresa coscienza di sé ha creduto di stare tornando a casa come nulla fosse.
Partito con suo fratello, la spada si attiva di nuovo e tenta di uccidere il fratello, ma questi che è sgamato colpisce il PG con il liuto che aveva con sé (un dettaglio che non il PG non ricorda), facendolo svenire. Prende quindi poi la spada per difendersi dal fratello (ovviamente ignorando sia quella la causa di tutto), quindi viene posseduto anch'egli e si allontana.
Il liuto rimane lì e il fratello ora è stato completamente posseduto/controllato dalla spada. Riuscirà il PG a liberare il fratello capendo che il cattivo qui è la spada e non una persona?

questa secondo me è un'ottima idea!
Il fatto che la spada sia maledetta non è un dettaglio che deve sapere a posteriori il giocatore, ma lo scoprirà nel corso dell'avventura, così come scoprirà di essere stato lui ad uccidere i suoi genitori e via dicendo, mettendolo anche davanti ad una scelta morale davvero molto interessante: è lui il cattivo della sua storia, come fare per redimersi?

Altra opzione di modifica sulla base proposta da KlunK: la Spada è in origine tutto quello che dice il Padre da background originale, ma viene maledetta dal cattivone di turno affinché il Personaggio uccidesse i suoi genitori. L'unico "intoppo" è capire le motivazioni che spingono il cattivone di turno a fare questo gesto. Magari i genitori del Pg non sono solo dei sempliciotti? Oppure vuole vendicarli di qualcosa che gli hanno fatto negli anni passati? Forse è stato semplicemente un'errore? (ad esempio una interpretazione sbagliata di una qualche profezia?).

In questo modo il giocatore sarà spinto a cercare risposte e poi ancora a cercare vendetta contro il cattivone di turno, appunto, che è in vero responsabile della morte dei suoi genitori.

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2 ore fa, Kalkale ha scritto:

Mi piace molto l'idea della lama lunare, dimmi se può aver senso fare che la spada si illuminata quando c'è una minaccia vicino al PG che però nn riconosce le minacce con falso aspetto, da fare che il PG è in atato di shok e vedere la lama illuminarsi lo fa svenire dalla paura?

Che la lama possa illuminarsi in determinate condizioni è possibile, che qualcuno svenga per la paura per questo... mi pare difficile, sopratutto se vuole fare l'avventuriero.

2 ore fa, Kalkale ha scritto:

Personalmente è quello che vorrei fare ma essendio sia io che i miei giocatori alla prima campagna di un qualsiasi Gdr é un po' difficile, mi sapresti dare niovi consigli?

Essendo alla prima campagna non è semplice, sia per te come DM che per i giocatori che plausibilmente si aspetteranno qualcosa di più "railroadato" (ovvero una storia da seguire). In tal caso comunque non preparerei tutta la storia (solo un canovaccio a grandi linee, tipo l'obiettivo della storia è questo, il cattivo è tizio che controlla caio e Sempronio ma i PG non lo sanno e credono Caio un alleato) e poi procederei per "capitoli" preparandone uno alla volta sulla base delle cose accadute e delle idee che ti vengono in mente o che vengono in mente ai giocatori man mano. Considera sempre una cosa, sii sempre pronto a modificare le tue idee e la storia (fintanto che rimane coerente) se i PG hanno idee più interessanti. Questo non significa fare quello che vogliono o che ti chiedono, ma semplicemente se tu pensavi che la soluzione di un problema o la conseguenza di un'azione potesse essere una ma i giocatori ragionando danno spiegazioni interessanti che possono essere più divertenti da giocare, semplicemente adottale. Considera che in una mia campagna masterizzata è venuta fuori un'intera parte nemmeno immaginata grazie a questo.

Ad esempio puoi prendere il suggerimento sulla lama maledetta che è molto buono e integrarlo senza stravolgere nulla del resto. Il PG scoprirà solo in un secondo momento, o in più momenti, quello che è successo. Accertati però che possa prendere bene questa storia, non a tutti piace giocare qualcuno che scoprono essere "il cattivo involontario".

Edited by Lord Danarc
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Il 6/11/2023 at 12:31, Kalkale ha scritto:

Mi piace la storia della spada maledetta, ma penso che sarà impossibile convincere il PG a modificare ulteriormente il background, invece il fatto che il fratello ha il liuto della madre e lo lascia come portafortuna pensando che lo spirito della madre protegga suo fratellino.

Ma non c'è nulla da modificare sul BG, come scritto Graham_89 scoprirà la verità solo più avanti mettendolo davanti a scelte morali.
Il narratore inaffidabile secondo me è sempre un ottimo espediente narrativo per sorprendere.

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Sto provando ad usare questa tecnica facendo incontrare ai PG jna normalissima donna che si presenta come capo della gilda che devono distruggeree, solo dopo che l'avranno uccisa scopeiranno che quella era solo una perina usata da un'erinni per ingannarli.

Vi piace questo modo di interpretare il narratore inaffidabile?

 

Potreste darmi consigli da adottare per rendere il mio modo di masterare migliore e per come costruire l'ambientazione.

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1 ora fa, Kalkale ha scritto:

Potreste darmi consigli da adottare per rendere il mio modo di masterare migliore e per come costruire l'ambientazione.

Credo si potrebbero scrivere libri su come masterare, intanto potresti cominciare con le 10 verità del master
Per l'ambientazione ti suggerisco invece di usarne una già esistente, crearne una da zero è un lavoro enorme se la vuoi rendere come si deve, altrimenti rimane qualcosa di anonimo con poche aree di interesse e in mezzo il nulla

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7 hours ago, Kalkale said:

solo dopo che l'avranno uccisa scopeiranno che quella era solo una perina usata da un'erinni per ingannarli

In generale non consiglio di pre-programmare cosa faranno o non faranno i PG.

 

7 hours ago, Kalkale said:

Potreste darmi consigli da adottare per rendere il mio modo di masterare migliore e per come costruire l'ambientazione.

Certamente, ecco i miei consigli:

Sono a disposizione per domande e chiarimenti.

In bocca al lupo! 🙂

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